martedì, 30 Giugno 2026
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Fiorentina, a Milano in cerca di riscatto dopo la rabbia col Napoli

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Non ci sarà nemmeno il tempo di rifiatare che i viola saranno un’altra volta in campo.

LA RABBIA. Dopo la delusione e la rabbia per come sono andate le cose contro il Napoli, con il rigore-beffa non fischiato a Cuadrado nel finale di gara (Cuadrado che tra l’altro sarà pure squalificato dal giudice sportivo), la squadra di Montella ha subito l’occasione del riscatto.

CLASSIFICA. Nell’anticipo di sabato sera è in programma Milan-Fiorentina a San Siro: un’altra partita importantissima per la squadra viola, per misurare il suo valore e per tornare a far punti, con il distacco dalle primissime aumentato dopo la sconfitta di mercoledì.

CUADRADO. I viola, come detto, non potranno contare su Cuadrado, espulso nell’occasione del rigore non fischiato, In difesa tornerà però Gonzalo Rodriguez, assente contro il Napoli per squalifica. Davanti i gigliati si troveranno un Milan in crisi, e proprio per questo pericoloso, reduce dal pareggio interno contro la Lazio nel turno infrasettimanale di campionato e dai fischi dello stadio al termine dell’incontro.

LA SQUADRA. Montella è già al lavoro per preparare al meglio la sfida, in attesa di conoscere le condizioni dei suoi giocatori, dopo una serie di impegni ravvicinati. E sono tanti i tifosi pronti a seguire la squadra a San Siro: perché, nonostante la delusione per la partita contro il Napoli, nessuno vuol saperne di arrendersi. La rincorsa continua.

Il turno infrasettimanale: Viola di rabbia. Il Napoli vince con scippo finale

Viola di rabbia. Il Napoli vince con scippo finale

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Vince il Napoli la sfida col più alto tasso di gioco spagnolo. La Fiorentina perde per la prima volta in casa dopo aver giocato per 90 minuto ad alto ritmo. Partenopei cinici: due belle azioni e due gol con Callejon e Mertens. In mezzo il rigore segnato da Giuseppe Rossi. Il pareggio non arriva e le speranze viola s’infrangono su un rigore non concesso per un fallo su Cuadrado al 92′. Montella dovendo rinunciare a Rodriguez rispolvera Roncaglia. In attacco confermato Joaquin con Cuadrado sulle fasce e Rossi perno centrale. Benitez lascia in panchina Hamsik (entrerà nella ripresa) per lasciare in attacco il solo Higuain supportato però da Mertens, Pandev e Callejon.
PRIMO TEMPO – La Fiorentina parte subito bene e Cuadrado ci prova subito calciando di destro ma il pallone termina di poco alto. I viola creano ma è il Napoli ad andare in gol al 12′ con Callejon che, lasciato solo dagli avversari, viene servito da Higuain calcia al volo e porta in vantaggio i partenopei. Gli uomini di Montella cercano subito il pareggio ma un angolo non viene sfruttato a dovere. Al 27′ l’arbitro Calvarese concede un calcio di rigore alla Fiorentina per fallo di Fernendez ai danni di Savic. Pepito Rossi sul dischetto non sbaglia. E’ l’1-1. Passa un minuto e la Fiorentina può passare in vantaggio con Cuadrado che si prende gioco degli avversari e dalla trequarti cerca la porta ma prende in pieno il palo alla destra di Reina. Al 36′ il Napoli torna in vantaggio per uno svarione difensivo viola. Savic e Roncaglia pasticciano e Mertens ne approfitta entrando in mezzo ai due difensori e segnando l’1-2. Due minuti dopo Borja Valero si libera in area di rigore ma davanti a Reina si fa ribattere il tiro.
 
SECONDO TEMPO – Il gioco è sempre in mano alla Fiorentina. Il Napoli per tutta la ripresa non si fa vedere più di due volte davanti a Neto ma i viola non trovano il pareggio. Al 54′ l’arbitro ammonisce Cuadrado per simulazione in area di rigore. Al 65′ occasione viola con Rossi che in area incrocia a rete, il pallone oltrepassa tutta la porta senza che Joaquin riesca a toccarlo. Al 74′ bella parata di Reina in tuffo che salva la propria porta su un tiro insidioso di Rossi. Montella fa entrare Matos che dopo pochi minuti subisce un fallo da parte di Maggio che, per doppia ammonizione, viene espulso. In pieno recupero l’espulsione di Cuadrado per doppio cartellino giallo ancora per simulazione, stavolta però l’arbitro prende un clamoroso abbaglio penalizzando i viola. Il fallo in area di Inler è evidente. Il penalty poteva pareggiare le sorti dell’incontro.
 
L’ALLENATORE – Deluso Vincenzo Montella in sala stampa: “La sfortuna nel calcio esiste poco, il Napoli ha vinto perché ha sfruttato bene le ripartenze. Non potevo chiedere di più alla squadra, abbiamo fatto una gara tale da costringere una squadra come il Napoli a restare nella propria metà campo. Ce la siamo giocata alla pari – aggiunge il tecnico viola – anche un po’ meglio. Cuadrado era disperato a fine gara per il rigore negato. Vedere un giocatore che è esempio di gioia del gioco come Cuadrado cacciato per doppia simulazione mi dà fastidio, è un giocatore che subisce 20 falli a partita e gli aveva subiti anche in quelle azioni”.

A teatro si va in… Tram. Da novembre alla Limonaia di Sesto Fiorentino

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Arriva Tram – Teatro di Residenza Artistica Multipla, la stagione che per la prima volta coniuga le attività di teatro, danza, musica e formazione delle tre realtà residenti al Teatro della Limonaia: Company Blu, Atto Due/Laboratorio Nove e Associazione Teatro della Limonaia. Destinazione? Il grande teatro e la grande danza contemporanea. Senza trascurare le attività di formazione, concerti, spettacoli per bambini, che radicano il teatro nella profondità del tessuto sociale e culturale cittadino.

L’AVVIO DI TRAM. Con TRAM, dal 2 novembre 2013 fino al 25 aprile 2014, il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino sarà il luogo di transito per un ricco cartellone che inaugura con la danza della rassegna ideata e diretta da Alessandro Certini e Charlotte Zerbey, “Dinamiche Scomposte”: uno sguardo aperto alla molteplicità dei linguaggi del corpo e alla multidisciplinarietà di coreografi che estendono la ricerca sul movimento alla voce, alla parola, alla musica, all’improvvisazione. Molte prime nazionali e anteprime assolute di ospiti di profilo internazionale o di artisti emergenti.

COREOGRAFIA E NON SOLO. A partire dal 2 novembre alle 21, con “Solo 2009” del coreografo slovacco Peter Jasko (Les SlovaKs), per tutto il mese la proposta offrirà le ultime produzioni di alcuni tra i danzatori/coreografi più interessanti degli ultimi anni: Fabrizio Favale, Marina Giovannini, Claudia Catarzi, Massimiliano Barachini, Elena Giannotti, Pietro Pireddu, Daniele Albanese e Caterina Basso. Tra gli appuntamenti più attesi, il 9 novembre la statunitense Leralee Whittle proporrà la prima nazionale di “We are the weather”, e il giorno successivo “Instant Composition”, con l’accompagnamento del musicista Paul Sprawl. Il 23 e 24 novembre il nuovo lavoro sui sonetti di Shakespeare presentato in due parti: il solo “Will” di Charlotte Zerbey e “William’s sonnets” con Alessandro Certini e gli artisti collaboratori. Dal 6 dicembre sulla scena della Limonaia sarà protagonista il teatro, con un “tragitto” di TRAM firmato Silvano Panichi/Attodue: un percorso in cui i grandi classici vengono ripercorsi attraverso i linguaggi della contemporaneità.

SU IL SIPARIO: DA MEDEA A DOSTOIEVSKIJ. Tra questi, la coproduzione con Murmuris “Medea/Mayday” su testo di Carlo Cuppini e regia di Simona Arrighi (6 dicembre, ore 21). In questa cerimonia siamo chiamati ad assistere all’epilogo di una tragedia incalcolabile. Il sangue di Medea ribolle fino a sdoppiare la sua figura in altre presenze, sovrapposte, gregarie: copie, sorelle, fantasmi, ripetizioni e variazioni di una storia ingovernabile e oscena. Il 14 dicembre sarà la volta del romanzo “Moby Dick o la balena” di Henri Melville ripreso da Luca Camilletti ne “L’ossigeno salato ha spinto giù il cielo”. E poi Seneca e Pasolini nel “primo studio” di “Argo Violenta Family Snapshot” (15 dicembre) e, ancora, Dostoevskij per la coproduzione di 369 gradi e Armunia/Festival Inequilibrio “La sofferenza inutile” di Leonardo Capuano (21 e 22 dicembre). Tra i tanti spettacoli di questo percorso, “El ingenioso Hidalgo” – di Francesco Mancini con la regia di Pierpaolo Pacini (premio Sipario 2012) – farà rivivere in maniera inedita le gesta di Don Chisciotte della Mancia (3 aprile ore 21). L’11 e il 12 aprile evento speciale per la presentazione di “Sotto le stelle niente muore”, monologo inedito di Fernando Arrabal. Il grande drammaturgo, regista e scrittore spagnolo – considerato uno dei personaggi più importanti del XX secolo – venerdì 11 aprile alle 20.30 incontrerà il pubblico prima dello spettacolo. Un percorso dunque articolato, forte della rete di collaborazioni che AttoDue/Laboratorio Nove ha saputo costruire nei trenta anni di attività.

E UNO SPETTACOLO SULLA GINORI. TRAM segna un ulteriore itinerario di teatro – a cura di Dimitri Milopulos/Associazione Teatro della Limonaia – che si apre con il teatro ragazzi e la consolidata collaborazione con Pupi di Stac (“Il drago dalle sette teste” il 5 gennaio e “Cappuccetto Rosso” il 19 gennaio). La domenica 2 febbraio sarà invece dedicata al consueto appuntamento Intercity Fiabe. Un progetto ambizioso è la prima nazionale di “Ginori” che – coinvolgendo in un infinito lavoro di ricerca e studio le forze giovani della Limonaia, oltre a una nutrita serie di operatori e attori fiorentini – debutterà dal 15 al 23 febbraio. Grande attesa per questo spettacolo che affonda le mani nella memoria storica, dal 1700 a oggi, grazie a una ricerca minuziosa di testi e documenti e il supporto di soggetti che da tempo hanno seguito le vicende della Fabbrica che ha fatto la storia – e la differenza – di Sesto Fiorentino. Dal 22 al 30 marzo, lo spettacolo “Firenze” mostrerà con uno sguardo impassibile e “dall’alto” il dislivello storico della città, la grande distanza tra il glorioso passato “rinascimentale” e un presente sempre più indefinito, che qui si prova a mettere sotto la lente di ingrandimento. Una Firenze in miniatura – ricreata in scala da Dimitri Milopulos – sarà il pretesto per una riflessione poetica ma disincantata su questa città.

UNA “FERMATA” DEDICATA ALLA MUSICA. Infine, TRAM sosta anche alla “fermata” musica: il 7, l’8 e il 9 marzo la seconda edizione di Sesto Jazz Festival, a cura della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino. Non solo concerti, ma anche masterclass, conferenze, concerti-aperitivo e jam session: una full immersion che coinvolgerà il territorio, rivolta a tutti gli appassionati del genere.

E UN’OCCASIONE PER FAMIGLIE E BAMBINI. Chiusura della Stagione – simbolicamente il 25 aprile – affidata all’evento “Essere in volo”: spettacoli e azioni per ragazzi e famiglie, pensato da Company Blu nel giorno della Liberazione.

Forte Belvedere, due ulivi e una targa per Veronica e Luca / FOTO

Forte Belvedere, due ulivi e una targa per Veronica e Luca. 

COMMEMORAZIONE. Stamani c’è stata la cerimonia di commemorazione per ricordare la morte dei due giovani, precipitati da un bastione del Forte Belvedere qualche anno fa. Luca Raso, un ragazzo romano di 20 anni, perse la vita precipitando dal Forte il 3 settembre 2006. Veronica Locatelli, fiorentina, morì il 15 luglio 2008. Dopo quella data il Forte è stato chiuso. Alla cerimonia, stamani, erano presenti l’assessore comunale alla cultura Sergio Givone e alcuni familiare e amici delle vittime.

GIVONE. ”Gli ulivi – ha detto l’assessore Givone – sono simbolo di riconciliazione e di durata: noi non vogliamo dimenticare i vostri ragazzi, ragazzi che in qualche misura e senza essere irrispettosi sono anche i nostri. Luca era a Firenze di passaggio quando è morto mentre Veronica, fiorentina, era qui per festeggiare il suo compleanno: ricordarli non significare cancellare colpe che altri dovranno giudicare ma partecipare al dolore delle famiglie. Abbiamo scelto di piantare gli ulivi proprio perchè rappresentano la riconciliazione”.

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IL COMMENTO. ”Il dolore non finirà mai, ma restano anche tante domande. – ha detto la mamma di Luca – mi ha aiutato tanto la fede però voglio ricordare a tutti che quel posto era pericoloso. Lo dimostra il fatto che sono stati fatti dei lavori importanti per rimettere tutto a posto”. ”Gli ulivi sono una pianta che vive per sempre – ha concluso un’amica di Veronica – così come vivranno sempre nei nostri ricordi Luca e Veronica”.

FORTE BELVEDERE. Dopo queste due tragedie, la magistratura chiuse il Forte Belvedere. L’amministrazione ha messo a punto un piano per la sicurezza che ha previsto lavori per circa un milione e 200mila euro. Il Forte è stato infine riaperto parzialmente al pubblico lo scorso luglio, in occasione della mostra di Zhang Huan ”L’anima e la materia”.

Funghi, 35 intossicazioni nell’ultima settimana. E scatta un appello

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Funghi, 35 intossicazioni nell’ultima settimana. E dalla Regione parte un appello ai cittadini.

INTOSSICAZIONI. Casi di intossicazioni, anche gravi, sono stati segnalati dai pronto soccorso degli ospedali toscani. “Al momento io ho 35 segnalazioni dal 22 ottobre, quindi solo nell’ultima settimana, ma quest’anno i funghi sono cresciuti più tardi rispetto agli altri anni, e temo che questo sia solo l’inizio”, informa la dottoressa Costanza Pierozzi, coordinatrice del CeRRTA, il Centro di riferimento regionale sulle tossinfezioni alimentari, che ha sede nella Asl 3 di Pistoia. “Nella quasi totalità dei casi si tratta di funghi raccolti da privati cittadini, talvolta neppure raccolti direttamente, ma regalati – spiega Pierozzi – E purtroppo, ci deve essere sempre il caso grave, se non addirittura il morto, perché le persone si decidano a rivolgersi ai Centri micologici”.

L’APPELLO. Dalla Regione parte dunque un appello ai cittadini: “rivolgetevi sempre ai Centri micologici”. Tutte le aziende sanitarie hanno un servizio di controllo gratuito, al quale si può accedere senza appuntamento, e dove è sempre presente un micologo, che dice se il fungo è commestibile o velenoso o, anche se edibile, magari vecchio e quindi da evitare comunque. I riferimenti di ciascun sportello micologico si possono trovare sui siti di ogni azienda.

I CONSIGLI. Questi i consigli degli esperti: “Non mangiare funghi se non si è sicuri al 100%. A maggior ragione se il fungo è regalato – ribadisce Costanza Pierozzi – E la sicurezza assoluta si ha solo rivolgendosi ai Centri micologici. Oltretutto il fungo in sé, anche quando è edulo, è sempre portatore di tossine, e non si deve mai eccedere in quantità. Si sono registrati anche casi di persone che si sono sentite male dopo aver mangiato tanti porcini”. E alcune aziende sanitarie hanno organizzato corsi rivolti ai cittadini, per insegnare a riconoscere i funghi edibili da quelli velenosi.

LE REGOLE. Queste le regole essenziali per i cercatori di funghi:

– non raccogliere funghi che non si conoscono;

– se non si è certi, rivolgersi sempre all’Ispettorato micologico;

– non raccogliere funghi troppo maturi ed eliminare le parti che non sono in buono stato di conservazione;

– ricordare che esistono allergie e intolleranze anche ai più comuni funghi commestibili;

– consumarli con moderazione.

– in caso di sospetta intossicazione, portare con sé al pronto soccorso gli avanzi dei funghi consumati (o i resti delle puliture), per rendere più facile l’identificazione da parte dei micologi che collaborano con il personale medico.

Forte, ulivi e una targa per Veronica e Luca

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Due ulivi e una targa al Forte Belvedere per ricordare Veronica e Luca, i due giovani che qua hanno perso la vita.

Furto in un’associazione benefica: arrestato il presunto autore

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Furto in un’associazione benefica: arrestato il presunto autore. L’uomo si era reso irreperibile, ma gli inquirenti lo hanno rintracciato pedinando la sua compagna

IL FURTO. Nella serata di ieri la Squadra Mobile di Firenze ha catturato un 37enne fiorentino, ritenuto il responsabile di un furto con scasso avvenuto a fine agosto all’interno di un immobile, sede di un’associazione benefica che, collaborando con l’ospedale Meyer, si occupa di raccogliere fondi per la ricerca medica. Secondo quanto ricostruito, tra il 28 e il 29 agosto l’uomo si sarebbe introdotto furtivamente all’interno della struttura forzando la porta d’ingresso, per poi allontanarsi con 560 euro contenuti in una cassetta di sicurezza e alcuni capi di vestiario.

LE IMPRONTE. Le analisi della polizia scientifica hanno permesso agli inquirenti di riscontrare le impronte dell’arrestato sul luogo del furto: un soggetto ben noto alle forze dell’ordine per i suoi specifici precedenti per reati contro il patrimonio. All’esito degli accertamenti il Gip presso il Tribunale di Firenze – Dr. Monti – ha emesso subito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – su richiesta del P.M. titolare delle indagini Dr. La Terza. L’uomo, tuttavia, era risultato irreperibile nel capoluogo toscano perché senza fissa dimora.

LA COMPAGNA. Per rintracciarlo gli investigatori della Sezione Reati Contro il Patrimonio – coordinati dal Dr. Domenico Balsamo – hanno effettuato dei mirati servizi di osservazione partendo dalle conoscenze del ricercato, concentrandosi così sugli ambienti solitamente frequentati dallo stesso. Dopo alcune ricerche gli inquirenti, in stretta collaborazione con gli agenti della Polizia Ferroviaria, hanno cominciato a seguire gli spostamenti della sua compagna da Santa Maria Novella, rintracciando infine l’uomo nei pressi di Careggi. Il 37enne è stato associato presso il carcere di Sollicciano.

Poggio Imperiale, sventato un furto in un villino: arrestato un 22enne fiorentino

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Poggio Imperiale, sventato un furto in un villino.

TENTATO FURTO. La scorsa notte gli uomini della Squadra Volante hanno sventato un furto in un villino di tre piani a Poggio Imperiale: un 22enne fiorentino è finito in manette con l’accusa di tentato furto aggravato.

L’ALLARME. Ad allertare il 113 è stato un residente che, poco dopo la mezzanotte, aveva sentito alcuni rumori sospetti provenire dalla strada. Dalla sua finestra ha poi intravisto un uomo con una torcia all’interno dell’edificio confinante. La polizia ha immediatamente circoscritto la zona individuando il punto d’accesso utilizzato per entrare nella struttura. Il ladro aveva forzato la grata di un terrazzino e infranto il vetro di una finestra quel tanto da permettergli di infilare dentro la mano per aprire la maniglia dell’infisso dall’interno.

CACCIAVITE. Poi, per agire indisturbato una volta entrato nell’abitazione, il giovane aveva agganciato la catena di sicurezza tra porta e battente. Il 22enne è stato fermato dagli agenti che, durante il controllo, gli hanno trovato addosso un grosso cacciavite.

I consiglieri comunali in bici, per fare una ricognizione sulle piste ciclabili

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Tutti in sella a una bici, parte la ricognizione.

LA RICOGNIZIONE. Domani alle 9,30 i consiglieri comunali della sesta (ambiente) e della quinta (cultura) commissione si ritroveranno in sella a una bici in piazza Ferrucci, per effettuare una ricognizione sulle piste ciclabili dei lungarni. “Lo scopo – hanno spiegato il presidente Eros Cruccolini e il vicepresidente Mario Tenerani – sarà monitorare lo stato delle piste e soprattutto verificare le saldature tra un percorso e l’altro. Capire se vi siano interruzioni ostative ed eventualmente migliorie da suggerire”. Il percorso si svilupperà da piazza Ferrucci in direzione Ponte alla Vittoria, pedalando sui tracciati dei lungarni Ferrucci, Cellini, Serristori, Torrigiani, Guicciardini, Soderini, di Santa Rosa, del Pignone.

IL PERCORSO. I consiglieri attraverseranno poi il Ponte alla Vittoria e faranno il percorso inverso viaggiando in direzione sud, imboccando il lungarno Vespucci, quindi Corsini, Acciaiuoli, degli Archibusieri, Anna Maria Luisa de’ Medici, generale Armando Diaz, delle Grazie, della Zecca Vecchia e Pecori Giraldi, per chiudere la pedalata in lungarno del Tempio.  I consiglieri saranno accompagnati da una staffetta in bici della polizia municipale. “I consiglieri – hanno sottolineato Cruccolini e Tenerani – hanno condiviso la stessa sensibilità nel tenere alta l’attenzione in questi quattro anni sul tema delle biciclette, stimolando il dibattito sulla mobilità alternativa in città. La Commissione ringrazia anche i cittadini che hanno mandato segnalazioni e invita a non mollare la presa continuando a inviare qualsiasi tipo di indicazione e rilevazione di criticità. I recenti Mondiali di ciclismo, evento straordinario di sport e cultura, hanno evidenziato un comportamento virtuoso dei cittadini di Firenze e hanno contribuito ad allargare l’interesse dei fiorentini per questo mezzo. Esiste la concreta possibilità che in poco tempo i fruitori della bici possano davvero diventare tanti di più. E allora, la messa in sicurezza delle piste ciclabili deve trasformarsi nell’obiettivo prioritario”.

Fiorentina, la grande notte col Napoli: Rossi-Cuadrado per sognare

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Una notte per sognare.

LA SFIDA. Questa sera al Franchi arriva il Napoli, nella partitissima del turno infrasettimanale di serie A. E i tifosi viola sognano un’altra impresa, dopo quella (indimenticabile) contro la Juventus, sempre fra le mura amiche.

LA FORMAZIONE. Dopo la vittoria con i bianconeri sono arrivati i successi su Chievo e Pandurii, e la squadra di Montella non intende fermarsi qua. Per continuare a sognare e a rincorrere la vetta, l’Aeroplanino si affiderà questa sera a due dei suoi uomini più in forma: Pepito Rossi e Cuadrado. Sarà affidato a loro il compito di scardinare la difesa della squadra di Benitez, anche perché Montella deve continuare a fare a meno di Supermario Gomez, il cui rientro, comunque, si avvicina. Questa sera il tecnico non potrà contare nemmeno su Matias Fernandez che, a seguito di una problema muscolare alla gamba, non sarà disponibile per la gara contro il Napoli, come ha spiegato ieri la Fiorentina sul suo sito internet. Sul giocatore saranno eseguiti ulteriori accertamenti nelle prossime 24-48 ore. Indisposnibile anche il perno della difesa Gonzalo Rodriguez, fermato dal giudice sportivo.

I CONVOCATI. Questi sono 23 i convocati di Vincenzo Montella per la gara tra Fiorentina e Napoli, in ordine alfabetico: Alonso, Aquilani, Borja Valero, Bakic, Compper, Cuadrado, Iakovenko, Joaquin, Lupatelli, Munua, Neto, Pasqual, Olivera, Pizarro, Rebic, Roncaglia, Rossi, Ryder, Savic, Tomovic, Vargas, Vecina, Wolski. A loro il compito di compiere l’impresa.

Le parole del tecnico. Arriva il Napoli, Montella: ”Spero che non ci sia un calo psicologico”