giovedì, 2 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1386

Renzi: ”Firenze sta cambiando, alla faccia dei brontoloni”

0

“Firenze sta cambiando, alla faccia dei professionisti del brontolio…”.

L’ALFIERI. Lo scrive Matteo Renzi sulla sua pagina Facebook commentando così la riapertura del teatro Alfieri che da stasera, dopo sette lunghi anni di abbandono, torna a vivere con un programma ricco di iniziative improntato alla commistione delle arti. “Si tratta – scrive Renzi – di un altro tassello della scommessa culturale fatta da Firenze. Ma non è l’ultimo nastro di questa consigliatura”.

E LE ALTRE INAUGURAZIONI. E così il sindaco si lancia nella stesura dell’elenco delle inaugurazioni che nei prossimi mesi attendono la città. Le nuove Oblate, il Museo del 900, il Teatro dell’Opera e la piazza più grande di Firenze, le nuove strutture delle Cascine, il parcheggio del Pratellino, il giardino al Meccanotessile, il parcheggio bici in stazione, gli asili nido a cominciare lunedi da quello al Palazzo di Giustizia, la nuova scuola Capuana, un paio di sorprese in Aeroporto. Per non parlare degli investimenti privati, da Eataly fino al primo piano del mercato di San Lorenzo.

CONTRO IL BRONTOLIO. Una lista che secondo il sindaco non può che dimostrare come “Firenze stia cambiando, alla faccia dei professionisti del brontolio…”.

Oggi il taglio del nastro: Nuova vita per il cinema Alfieri. Con film, musica, cibo e magia / FOTO

I rintocchi della Martinella a 70 anni dal bombardamento di Firenze

0

La Martinella, la storica campana il cui suono, si dice, viene sentito in tutta Firenze, ha rintoccato per ricordare il 70° anniversario del bombardamentodella città

I RINTOCCHI.  Alle 11,25 precise si sono sentiti i rintocchi della Martinella, preseguiti per dieci minuti. E’ il tradizionale appuntamento per commemorare il primo bombardamento che ferì Firenze durante la Seconda Guerra Mondiale, avvenuto il 25 settembre 1943.

LA CERIMONIA. Sulla Torre d’Arnolfo si è svolta una breve cerimonia a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani, la presidente della commissione pace Susanna Agostini, il consigliere del Pd anche in rappresentanza dell’Aned Andrea Vannucci, il presidente del Quartiere 2 Gian Luca Paoluccci, Michele Brancale della comunita’ Sant’Egidio. Alle celebrazioni del settantesimo anniversario ha aderito anche l’Anpi.

Museo di Palazzo Vecchio, cambio di orario causa gare iridate

0

 

Museo di Palazzo Vecchio, cambio di orario causa Mondiali di ciclismo.

DOMANI. Le variazioni di orario interesseranno le giornate di domani, giovedì 26 settembre, e di venerdì, e dipenderanno da due cerimonie relative alla corsa iridata. Domani, per una cerimonia che si svolgerà nel cortile, ci sarà la chiusura di tutto il Museo di Palazzo Vecchio fino alle 16. L’accesso al museo di Palazzo Vecchio sarà consentito dalle 09 alle 16 soltanto ai possessori della Firenze Card, ai gruppi già prenotati e per i turisti che vorranno salire sulla Torre di Arnolfo.

VENERDì. Venerdì sarà organizzato un ricevimento serale nel Salone dei Cinquecento, per cui quest’ultimo chiuderà alle 14 e tutto il museo a partire dalle 19 (ultimo ingresso alle 18). (edl)

Specola, apertura serale in onore dei Mondiali

0

Oggi, mercoledì 25 settembre, in occasione dei Mondiali di ciclismo, ci sarà l’apertura straordinaria della Specola in orario serale.

APERTURA SERALE. Il Museo di Storia Naturale dell’Ateneo fiorentino si apre ai Mondiali di ciclismo con un’apertura serale straordinaria dalle 20.30 alle 23.30.

LA TRIBUNA ILLUMINATA. Per questa particolare occasione la Tribuna di Galileo si illuminerà di led. “Questa novità comporta alcuni importanti vantaggi – spiega il direttore del Museo Giovanni Pratesi – anzitutto un’ottimale conservazione degli affreschi che, con i fari alogeni, rischiavano di deteriorarsi a causa del surriscaldamento e poi un significativo risparmio energetico. L’illuminazione del ciclo pittorico con il precedente impianto richiedeva 2.000 watt. Adesso ne bastano 60”. L’intervento è stato realizzato grazie al contributo dell’azienda Zalando.

LA STORIA. Leopoldo II di Lorena nel 1841 inaugurò la Tribuna di Galileo, ora facente parte del Museo di Storia Naturale. Rimane uno dei pochissimi esempi di stile neoclassico a Firenze. La sala può essere considerata come una vera e propria celebrazione della scienza sperimentale: la Tribuna, come il nome suggerisce, è dedicata a Galileo Galilei e venne eretta con lo scopo di collocarvi alcuni strumenti scientifici ideati proprio dallo scienziato toscano. Gli affreschi e i bassorilievi raffigurano strumenti, scoperte scientifiche e gli scienziati a cui tali scoperte vanno attribuite.

Una notte sotto le stelle, a Pratolino le ”pillole di cosmologia”

0

Domani, giovedì 26 settembre, serata gratuita di osservazione astronomica a Pratolino, dal titolo ”Pillole di cosmologia ed osservazione del cielo”.

IL PROGRAMMA. L’evento è organizzato dal Laboratorio didattico ambientale di Villa Demidoff. Alla serata sono ammessi solo adulti e ragazzi minimo quindicenni accompagnati dai genitori. L’inizio è alle 20.45 ed è raccomandato un abbigliamento comodo e caldo, per muoversi nel parco, con scarpe adatte per passeggiare sulle strade non asfaltate ed una torcia elettrica. La serata si svolgerà anche in occasione di cielo nuvoloso o coperto.

COME PRENOTARSI. E’ necessario prenotarsi telefondando in orario 9,00-14,00 al numero 0552760829 o anche compilando direttamente on line un modulo nella pagina http://www.provincia.fi.it/pratolino/risorse-correlate/archivio-notizie/leggi/a/tornano-gli-eventi-astronomici-a-villa-demidoff/?cHash=e1c65e52eeaae12306624c8f491c0ec7 dove è anche disponibile il programma completo degli eventi stronomici del 2013. Il successivo appuntamento sarà il 3 ottobre ed avrà per titolo “Osserviamo Urano nel giorno della sua opposizione al Sole e l’osservazione del profondo cielo autunnale”. Per saperne di più consultare il sito : http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=153805.

Mondiali, strade riaperte. Bonaccorsi: ”Anche oggi prova-traffico superata”

“Anche la giornata di oggi sta andando bene. Mi auguro che domani non ci sia la corsa a riprendere l’auto”.

TRAFFICO OK. A metà pomeriggio l’assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio, Filippo Bonaccorsi, commenta così la quarta giornata di corse iridate. In effetti, nonostante qualche coda mattutina risoltasi in breve tempo sui Lungarni Ferrucci e Colombo, la città pare aver di nuovo superato la prova -traffico. Merito anche dei tanti fiorentini che hanno deciso di lasciare l’auto in garage, lasciando sgombre le strade ben prima della loro chiusura. Una rinuncia, quella all’auto,  che Bonaccorsi invita a replicare anche domani e nel fine settimana, quando si  disputeranno le finalissime con un’affluenza di pubblico, si stima, molto elevata.

LASCIATE L’AUTO A CASA. “Oggi – afferma Bonaccorsi – le strade sono state riaperte alle 16.30, in anticipo rispetto al programma, con l’eccezione di via Piagentina e via Campofiore dove i mezzi hanno ripreso a circolare tre quarti d’ora dopo per consentire il deflusso delle ammiraglie. Come ieri, il bilancio è positivo: non si sono registrati particolari problemi nonostante il numero maggiore di veicoli sulla strada rispetto ai primi tre giorni dei Mondiali”. L’assessore rinnova poi l’appello a non usare i mezzi privati: “Mi auguro che domani non ci sia la corsa a riprendere l’auto e prepariamoci ad affrontare le giornate di venerdì, sabato e domenica” conclude Bonaccorsi. “Chiedo ai fiorentini – ha spiegato ancora Bonaccorsi – di avere ancora una volta pazienza e di aspettare a mettersi al volante”. 

Sos traffico: Strade (quasi) deserte in città. Renzi: ”Grazie a Firenze e ai fiorentini”

SPECIALE MONDIALI. Itinerari alternativi e varchi pedonali: come muoversi in città per i MondialiRenzi nella ”control room” della Protezione civile: ”Non usate l’auto”

Informazioni utili: SCUOLEAUTOBUSTRENIMERCATI E NEGOZIINFOPOINTSERVIZI SOCIALIPRELIEVI ASLCAREGGIUNIVERSITA’

Il meteo: Molto sole e poche nuvole sul percorso

Tempo reale: Mondiali di ciclismo: un sito, app e social per la viabilità in tempo reale

Rifiuti: Cassonetti, la vuotatura di notte: ”Non parcheggiateci davanti”

Nuova vita per il cinema Alfieri. Con film, musica, cibo e magia / FOTO

Dopo sette lunghi anni di chiusura, l’Alfieri torna a vivere.

SPAZIO ALFIERI. Domani sera, mercoledì 25, la riapertura ufficiale dello storico cinema di Firenze, con una due giorni di festa che proseguirà anche giovedì. Film, musica, arte e cibo gli ingredienti della nuova stagione. Ma non saranno queste le uniche novità. Tanto per cominciare il cinema non si chiamerà più Alfieri Atelier ma ”Spazio Alfieri”. Situato in pieno centro, in via dell’Ulivo 6, sarà luogo di incontro per le persone e le arti: ci sarà il cinema, ma anche il teatro,  e tanta musica, gastronomia, design e arti visive. Sarà aperto tutti i giorni dalle 17 alle 1 di notte, con una sala di 230 posti, bar e bistrot. 

AlfieriNuovo_1INAUGURAZIONE. Molte le realtà coinvolte nel progetto Spazio Alfieri: il coordinamento artistico del teatro di Sergio Bini in arte Bustric, la programmazione cinematografica a cura del critico Claudio Carabba in collaborazione con Quelli della Compagnia di FST, la cura del settore scuola di Italo dall’Orto, la presenza di rassegne e festival di cinema, il contributo dello Studio Marangoni per la fotografia, nonché la nuova immagine curata dallo IED, con un’attenzione particolare alla contemporaneità e al design.

DUE GIORNI DI FESTA. L’inaugurazione sarà una due giorni fra cinema e spettacolo: domani, mercoledì 25, alle 21 sarà proiettato direttamente dalla 70° Mostra del cinema di Venezia, dove è stato presentato fuori concorso, il film The Armstrong lie, prodotto dalla Warner Bros, dedicato al ritorno del ciclista Lance Armstrong al ciclismo dopo lo scandalo del doping. Giovedì 26 settembre Sergio Bini in arte Bustric, insieme a Cesare Malfatti fondatore dei La Crus, trasformerà lo Spazio Alfieri in un luogo magico con le immagini dei film di Méliès, fra cinema, musica e varietà.

CINEMA E NON SOLO. Varie le rassegne cinematografiche in programma come MusicAlfieri dedicata ai film musicali, Visioni Off con ospiti d’eccezione come Alessandro Gassmann, Pippo del Bono, Pappi Corsicato, Giuliano Montaldo, Italian Identities a cura della New York University, una retrospettiva sul cinema italiano con sottotitoli in inglese che ospiterà fra gli altri Daniele Ciprì. Fra i festival toscani: il Festival dei Popoli, il Clorofilla Film Festival con titoli sulla tematica ambientale a cura di Legambiente, il Tempo Reale Festival con una serata dedicata ai Led Zeppelin.

IL TEATRO. Il Teatro sarà presente in programma nella sua veste magica con gli show di Bustric, il teatro di figura e le giocolerie dedicate ai più piccoli, ma anche con interpreti quali Marco Baliani, Oscar de Summa, Danio Manfredini.

MUSICA E MAGIA. Così come la musica, protagonista in serate a tema, come la rassegna Avant che ci conduce alla scoperta dell’avvincente panorama musicale elettronico europeo con alcuni fra i più interessanti dj o le serate dedicate ai Clash e ai Dennis and the Jets. “Dopo alcuni anni di chiusura – ha commentato l’assessore alla cultura Sergio Givone, alla presentazione della nuova apertura – lo spazio, totalmente rinnovato e riqualificato, viene aperto di nuovo alla città. Una scommessa vinta, nella quale l’amministrazione comunale ha fortemente creduto e investito. Adesso accogliamo nella storica struttura un nuovo cartellone di eventi che mescolano cinema e teatro, circo e artisti di strada. L’augurio è che questo luogo, vero e proprio ‘genius loci’ capace di affascinare e far interagire arti diverse, torni ad essere uno dei fulcri dell’offerta culturale in città”.  “Non c’è teatro, grande teatro, vero teatro – aggiunge l’assessore –  senza magia. Il cinema, in quanto erede è una magia anche quella. La magia è importante, fondamentale. -dichiara l’assessore Givone- Mi hanno chiesto perchè questo cinema è tutto nero e io rispondo perchè il nero è il colore della magia. L’idea è quella di fare del teatro Alfieri il luogo della magia”.

I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE. In questi anni il Comune ha ristrutturato e completamente rinnovato la struttura con un investimento di circa un milione di euro. Sono stati previsti, tra l’altro, percorsi per non vedenti e l’abbattimento delle barriere architettoniche, oltre che a speciali apparecchiature per ‘raccontare’ i film a chi non vede o non sente. Nell’autunno scorso uscì il bando per l’affidamento a un nuovo gestore.

IL PROGETTO. ‘‘Il progetto è nato sia per dare un nuovo valore alla cultura e al cinema, – ha affermato Lorenzo Luzzetti del ”Consorzio Spazio Alfieri”- sia per rivalutare anche il centro storico di Firenze che la sera è incentrato principalmente sulla movida, sulla birra e sullo spritz. Anche qui le persone potranno prendere uno spritz, ma mentre lo sorseggeranno potranno gustare un buon film o comunque un bello spettacolo”.  ”Quando penso allo Spazio Alfieri penso alla meraviglia, -esordisce il coordinatore artistico della sezione teatro, Sergio Bini- da sempre il mio tipo di teatro è stato un teatro trasversale che congiungesse le arti. In questo luogo sarà possibile incontrare, mescolare e inventare. I miei spettacoli sono sempre stati sia per adulti che per bambini ma il colmo è che non sono mai stati pensati per essere visti dai bambini. Alla nostra inaugurazione cominciamo con Meliés proprio perchè è stato un innovatore del cinema. Era un pittore, un prestigiatore, e lui fece del cinema un oggetto per creare la magia.” ”Il nostro – conclude Claudio Carabba, coordinatore artistico sezione cinema – è un pubblico diverso per cui non competiamo con le multisale. Semmai siamo in concorrenza con Odeon e Stensen ma è una concorrenza costruttiva per tutti”. 

 

“Una notte al museo”, anche a Firenze l’arte è by night

Sabato 28 settembre torna ”Una notte al museo”, che non è l’ennesimo sequel del film di Ben Stiller ma è il nome di un progetto ideato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, che prevede l’apertura in orario serale di musei, siti archelogici e altri appuntamenti.

I MUSEI. Il Polo Museale Fiorentino aderisce al progetto aprendo, in orario serale,  alcuni dei più noti musei statali cittadini. L’orario in cui verrano aperti i musei è dalle 19 alle 23 (con ultimo ingresso alle 22). Aderiscono all’iniziativa la Galleria degli Uffizi, nelle cui sale del Piano Nobile è in corso la mostra ”Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici (1663 – 1713) Collezionista e Mecenate”, la Galleria dell’Accademia (ultimo ingresso alle 22.30), dove è in corso la mostra “Dal Giglio al David. Arte civica a Firenze fra Medioevo e Rinascimento”, ed infine il Museo delle Cappelle Medicee (ultimo ingresso alle 22.30), dove è ospitata la mostra “Nello splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze”. L’ingresso sarà libero ovunque ma è consigliata la prenotazione chiamando il numero telefonico di Firenze Musei: +39 055 294883.

GLI ALTRI EVENTI. Il progetto non consiste solo in musei ma in un ricco carnet di appuntamenti collaterali. Alla Galleria dell’Accademia, alle 21, la Florence Dance Company, sotto la direzione artistica di Marga Nativo, in collaborazione con A.Gi.Mus., presenterà una performance in musica e danza nella tribuna michelangiolesca. Per l’occasione insieme al musicista Simone Centauro dell’A.Gi.Mus., sulle note della Suite n° 1 in Sol maggiore per violoncello solo di Bach, i ballerini Daniele del Bandecca e Vanessa Bambi, con alcuni allievi della formazione professionale del Florence Dance Center Chiara Beneforti, Jane Llaha, Giulia Meoni e con Valentina Noccioli, si esibiranno in una coreografia di Keith Ferrone ispirata alle forme plastiche delle sculture dei Prigioni e al David di Michelangelo. A seguire Centauro eseguirà anche la Suite n.2 in Re Minore e la Suite n.3 in Do Maggiore di Bach. Alle Cappelle Medicee, i musicisti dell’A.Gi.Mus si legheranno alla visita spettacolarizzata della Cripta, alla Sagrestia Nuova ed alla Cappella dei Principi del complesso monumentale di San Lorenzo, grazie ai testi di contemporanei di Lorenzo il Magnifico, declamati da Sandro Carotti della compagnia Zauberteatro e tratti dal fortunato spettacolo “1492 – Libri di Lorenzo”. L’evento sarà così scandito: dalle 20 alle 20.30 circa, lo storico Francesco Guicciardini ci racconta i momenti che hanno preceduto la scomparsa di Lorenzo de’ Medici: da quel giorno del 1492 le sorti di Fiorenza (e dell’intera Europa) muteranno radicalmente. Prosegue il discorso Pico della Mirandola, il quale, intorno alle 21, a sua volta cede il posto alla musica dell’A.Gi.Mus sotto la volta della Cappella dei Principi, dove si esibirà l duo formato da Kazuyo Ikeda al violino e Rosario Di Mauro alla chitarra, vincitori del Premio Speciale della giuria per la musica da camera al concorso “Premio Crescendo 2013”, che eseguiranno, tra gli altri, musiche di Piccinini, Bach e Paganini. Infine, alle 22, circa, sarà replicata la visita spettacolarizzata delle Cappelle Medicee a cura dello Zauberteatro.

Le “due ruote” star del grande schermo, con il Bicycle Film Fest

0

Siete ciclisti instancabili e allo stesso tempo inguaribili cinefili? Se sì, non potete perdervi l’appuntamento con il Bicycle Film Festival, la rassegna di cinema itinerante, che porta le due ruote sul grande schermo.

IL FESTIVAL. La kermesse arriva a Firenze, non a caso, in concomitanza dei Mondiali di ciclismo. E da giovedì 26 fino a domenica 29 animerà la stazione Leopolda per un fine settimana fatto di film (oltre 60 quelli in programma dedicati a biciclette e biker) ma anche di musica, tornei ed esibizioni.

L’IDEA. Un vero e proprio tributo alle due ruote, ideato ormai sette anni fa da Brendt Barbur, che volle così trasformare il suo incidente in bici in qualcosa di positivo. Per Firenze si tratta della prima volta: mai prima d’ora il Festival – che ha toccato oltre 30 città tra cui Londra, Rio, NY, Tokyo e Sidney –  era arrivato in riva all’Arno.

BICI TRIBUTE. Film, concerti, arte, design, contest, tutto per celebrare l’universo in  continuo mutamento del ciclismo urbano e il coraggio di chi lo sceglie ogni giorno. Ci sarà questo e molto altro all’appuntamento fiorentino che nelle scorse edizioni ha richiamato migliaia di persone unite dall’amore per la bicicletta e tutto ciò che rappresenta, dallo stilista tedesco Karl  Lagerfeld all’icona del cinema Matthew Modine, da Michel Gondry a Spike Jonze,  dai Blonde Redhead a Peaches, oltre a un pubblico sempre crescente di bikers,  appassionati, dilettanti, professionisti, ecologisti o semplicemente curiosi.

FILM, MUSICA, ARTI. Allestiti a cinema per l’occasione, i ballatoi dello Spazio Alcatraz della Leopolda  ospiteranno una selezione dei più di 60 film tra corti e mediometraggi provenienti da tutto il mondo presentati durante l’edizione newyorchese del festival. Proiezioni  da venerdì a domenica, pomeriggio e sera: documentari, report di grandi e piccolieventi, animazione, clip musicali, ritratti, video arte. Uno sguardo sull’universo in  espansione del ciclismo e su chi lo anima, dai BMX rider alle bici a scatto fisso, dai  bike messenger al bike polo, dalle cargo bike agli artigiani della due ruote e oltre. Non solo cinema, però, ma anche concerti, dj set, mostre, contest BMX, tornei di bike  polo, eventi off e molto altro. La programmazione musicale sarà a cura de Le Nozze di Figaro. Ad arricchire il festival la mostra Ronde Around, curata da Angelo Ferrillo e promossa dall’Ente del  Turismo delle Fiandre per il centenario dell’epico Ronde van Vlaaderen, una delle Classiche ciclistiche più importanti del mondo.

 

Il belga Decraene oro nella Cronometro Uomini Junior

Medaglia d’oro per il Belgio nella Cronometro Individuale Uomini Junior.

L’ORO. Al termine dei 22 km del tracciato di Firenze, a conquistare la maglia iridata è stato Igor Decraene, già vicecampione europeo, che ha fatto registrare il tempo di 26’56”83, alla media di 48,5 km/h.

SECONDO E TERZO POSTO. Seconda posizione per il danese Mathias Krigbaum, campione europeo della specialità nel 2012, a 8”66 dal belga. Terzo gradino del podio per lo statunitense Zeke Mostov, a 20”97.

LA GARA. Decraene aveva fatto registrare il miglior tempo fin dal primo intermedio (al km 12,6), 3” meglio di Krigbaum e 7” su Mostov, mentre il britannico Gibson occupava la quarta piazza a 8”. Situazione sostanzialmente invariata al secondo rilevamento cronometrico (dopo 17,4 km), con Decraene e Krigbaum sempre molto vicini (5”), terzo Mostov a 15” e quarto il tedesco Stritzinger (a 17”), che scavalcava il britannico Gibson.  Nell’ultimo tratto, Decraene aumentava ancora il proprio vantaggio su Krigbaum, andando a conquistare la maglia iridata, con Mostov che consolidava la terza posizione. A premiarli, sul podio, sono intervenuti Peder Pedersen, membro del Comitato Uci, e Leonardo Sorelli, consigliere del Comitato Organizzatore dei Mondiali di Ciclismo Toscana2013.

”TRACCIATO VELOCE”. “Il tracciato era veloce, io amo i percorsi piatti, di questo genere – ha detto Decraene – Credo proprio che, riguardo alla velocità media, sarebbe stato difficile fare meglio di così. Sapevo che Krigbaum è molto forte in queste gare, lo consideravo l’avversario principale. Le mia caratteristiche? A crono do il meglio, mentre in salita vado discretamente”.