domenica, 12 Luglio 2026
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Cadavere carbonizzato trovato nella caserma Lupi di Toscana

Un cadavere carbonizzato.

LA SCOPERTA. E’ quanto trovato nella caserma, ormai dismessa da anni, dei Lupi di Toscana (nella foto). A fare la macabra scoperta è stato un carabiniere, che era sul posto per controllare l’edificio e verificare se non ci fossero stati furti o vandalismi.

IL CADAVERE. Dalle prime informazioni, si tratterebbe del cadavere di un uomo, e presenterebbe alcune ferite da arma da taglio.

LE INDAGINI. Ma sono in corso indagini della polizia per far luce su questo giallo. Secondo quanto si apprende, il decesso dell’uomo risalirebbe a diversi giorni fa, forse due settimane.

Nuova Sars, dimessa la piccola colpita dal virus

Ha già lasciato l’ospedale la bambina di un anno e mezzo che nei giorni scorsi era risultata positiva al virus della Nuova Sars.

DIMESSA LA PICCOLA. La piccola è potuta tornare a casa oggi pomeriggio, le sue condizione di salute sono buone. La bimba era ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze da sabato scorso, da quando le era stata riscontrata la positività al Coronavirus.

ANCORA RICOVERATI GLI ADULTI. Non possono ancora lasciare le corsie d’ospedale invece gli altri due adulti risultati positivi. Si tratta dello zio della bambina, da cui pare essersi diffuso il virus, e di una collega dell’uomo. Entrambi restano ricoverati a Careggi, ma sono in buona salute. Le loro condizioni non destano preoccupazione.

NESSUN NUOVO CONTAGIO. Continua intanto la sorveglianza sanitaria su tutte le persone che sono entrate in contatto con le tre persone che hanno manifestato positività al virus. Al momento non c’è nessun nuovo caso.  Oggi sono partite dalla Toscana le informazioni richieste dall’Oms: le schede epidemiologiche con i dati dei tre pazienti colpiti dalla nuova Sars.

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Dan Brown a Palazzo Vecchio: ”Nel mio Inferno vorrei Benigni”

Dall’Inferno di Dante a quello di Dan Brown? Chissà se Roberto Benigni, fine conoscitore della Commedia, accetterà la proposta dello scrittore americano, che lo ha appena invitato a recitare nel film tratto dal suo ultimo libro.

BROWN E BENIGNI. L’offerta di ”ingaggio” è arrivata stamani da Palazzo Vecchio. E’ qui che Dan Brown, lo scrittore statunitense diventato celebre con il romanzo “Il codice Da Vinci”, ha presentato la sua ultima pubblicazione, “Inferno”. Il romanzo, ambientato in città, a breve diventerà un film. Dan Brown non si è lasciato sfuggire l’occasione per invitare a prendervi parte uno ”dei più grandi dantisti, Roberto Benigni”. “Lo vorrei nel mio film – ha detto – lo scrittore, è un grande conoscitore della Commedia, spero di incontrarlo presto”. Il film sarà realizzato dalla Sony Pictures. (Foto tratta dall’account Twitter del Comune di Firenze).

Scassinano bancomat con la fiamma ossidrica: nove in manette

Niente piede di porco. Per scassinare i bancomat erano soliti utilizzare la fiamma ossidrica. Ma la storia è finita presto: per la banda di rapinatori sono scattate le manette e la refurtiva è stata recuperata.

LA BANDA. Nove i rapinatori arrestati ieri sera dalla squadra mobile di Firenze, tutti originari di Napoli.

IL COLPO. Avevano appena messo a segno un colpo allo sportello bancomat del Monte dei Paschi di Siena in via dei Caboto, a Firenze Nord. Per portare via le banconote avevano scassinato lo sportello con una fiamma ossidrica.

L’ARRESTO. Pochi minuti dopo il colpo, però, la banda è stata sgominata grazie all’intervento della squadra mobile. Intorno alle 3.45, i poliziotti sono riusciti a bloccare tutti e nove i malviventi mentre stavano per abbandonare la banca a bordo di cinque diverse automobili.

LA REFURTIVA. All’interno delle auto, gli agenti hanno rinvenuto tre portabanconote contenenti oltre 50mila euro e le due bombole del gas con cui i malviventi avevano azionato la fiamma ossidrica. A bordo delle macchine, inoltre, la polizia ha trovato sofisticati apparati radiotrasmittenti mimetizzati con la carrozzeria delle auto.

Viola, il ritiro prende forma: il 20 luglio la prima amichevole a Moena

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Comincia a prendere forma (e sostanza) il ritiro estivo della Fiorentina a Moena.

IL RITIRO. Si disputerà il 20 luglio alle 17.30 al centro sportivo “Cesare Benatti” di Moena la prima amichevole pre-campionato della Fiorentina in Val di Fassa. Anche quest’anno – spiega la società viola sul suo sito ufficiale – la formazione viola si allenerà, sotto la guida di mister Montella, al centro sportivo “Cesare Benatti”, situato proprio all’ingresso del paese. Il ritiro si svolgerà dal 16 al 27 luglio e, dopo una breve pausa, riprenderà il 30 luglio per poi terminare l’8 agosto.

PARTITE. Dopo la prima amichevole del 20 luglio, le altre partite di preparazione saranno disputate il 24 e il 27 luglio e il 3 agosto, sempre alle 17.30 e sempre nello stesso impianto che ospiterà gli allenamenti.

L’INCONTRO. La sera del 19 luglio è invece previsto un incontro con i tifosi nella piazza centrale di Moena con tutta la squadra gigliata, manifestazione inaugurale ufficiale del ritiro estivo della Fiorentina. I tifosi viola avranno la possibilità di prenotare il proprio soggiorno on line attraverso il portale dell’Apt di Fassa “www.fassa.com”. Ulteriori informazioni in merito agli orari delle sessioni e a eventuali altre attività che vedranno impegnata la squadra durante il soggiorno a Moena – conclude il club gigliato – saranno comunicate in seguito attraverso Violachannel.tv  e l’account Twitter @ACF_Fiorentina.

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Mondiali di ciclismo, lavori in via Baracca e viale dei Mille

Mondiali di ciclismo, ancora lavori in città.

I CANTIERI. Vanno avanti, condizioni meteorologiche permettendo, i lavori per il risanamento delle pavimentazioni stradali in vista dei Mondiali di ciclismo. Le strade interessate, tra oggi e domani, dall’avvio di nuovi cantieri sono via Baracca (Lotto A), via Aretina (lotto C), via Mafalda di Savoia e viale dei Mille (lotto D).

Lotto A
Procedono i lavori di asfaltatura in via Baracca (lotto A). Da domani il cantiere interesserà il tratto via Tagliaferri (incrocio incluso)-via Paganini, con divieti di sosta e restringimenti di carreggiata. Prevista l’istituzione di un senso unico di marcia in ingresso città realizzato alternativamente lato numeri civici pari e lato numeri dispari (chiusura della corsia preferenziale da via Paganini a via Allori e da viale Gori a via Pistoiese). Per i veicoli provenienti da via Baracca a da via San Donati a disposizione l’itinerario alternativo verso via Pistoiese da via Paganini-via di Novoli-via Allori-via Baracca. I lavori proseguiranno nel tratto via Paganini-viale Redi (incrocio incluso) lato piazza Puccini sempre con divieti di sosta e restringimenti di carreggiata. Sarà istituito un senso unico di marcia in ingresso città con revoca del doppio senso di circolazione: previsto quindi un divieto di accesso a partire da via San Donato con itinerario alternativo da via San Donato-via Paganini-via di Novoli-via Allori-via Baracca. Saranno istituiti inoltre divieti di sosta in via Leoncavallo, via di San Donato. Termine previsto 12 giugno.

Lotto C
Oggi sono scattati i provvedimenti relativi alla terza fase dei lavori in via Aretina relativa al tratto via Salandra-via Ripa. L’intervento viene eseguito con divieti di sosta e restringimenti di carreggiata, ma secondo il tipo di lavorazione potrà essere necessario istituire un divieto di transito. In questo caso i veicoli provenienti da via Aretina lato via della Casaccia in direzione uscita città utilizzeranno l’itinerario alternativo via Turati-via di Varlungo-via Gobetti-via Enrico De Nicola-via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa-via Vittorio Emanuele Orlando-via Aretina. Un divieto di transito sarà istituito anche in via Aretina nel tratto da via Turati a via Salandra (con deroga per i veicoli diretti ai passi carrabili), in via Giovanni Giolitti (tratto via Carlo Cattaneo-via Aretina), via Ivanoe Bonomi (da prima dell’intersezione con via Aretina all’incrocio con quest’ultima), via Luigi Guglielmo Cambray Digny (deroga per i veicoli diretti ai passi carrabili). Termine previsto 14 giugno. Da domani, inoltre, saranno istituiti ulteriori provvedimenti relativi alla quarta fase dei lavori in via Aretina che interesseranno il tratto da via Luigi Guglielmo Cambray Digny a via Ripa. Anche in questo caso quando sarà possibile saranno istituiti solo divieti di sosta e restringimenti di carreggiata nel tratto interessato e in via della Ripa; altrimenti se necessario scatterà la chiusura completa della circolazione. In questo caso i veicoli provenienti da via Aretina lato Casaccia e diretti fuori città utilizzeranno l’itinerario da via Luigi Guglielmo Cambray Digny-via Vittorio Emanuele Orlando-via Aretina. I mezzi provenienti da via Vittorio Emanuele Orlando e diretti verso via Rocca Tedalda potranno transitare da via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa-via Aretina-piazzale Renato Cappugi-via Rocca Tedalda. Termine previsto 21 giugno.

Lotto D
Da oggi è iniziato l’intervento per il rialzamento dei chiusini a seguito dei lavori di asfaltatura in viale dei Mille. Fino al 14 giugno, dalle 9 alle 18, saranno istituiti restringimenti di carreggiata e divieti di sosta dal cavalcavia delle Cure a via Pacinotti e da via Pacinotti a viale Paoli (a tratti). Sono iniziati anche i lavori di asfaltatura in via Mafalda di Savoia. In orario diurno (6.30-21) sono in vigore restringimenti di carreggiata e divieti di sosta (a tratti) in via Mafalda di Savoia e largo Zoli; in orario notturno, invece, a questi provvedimenti si aggiungerà la chiusura di via Lungo il Mugnone (tratto via Giovanni Berchet-via Mafalda di Savoia) e i divieti di sosta lungo l’intera strada. I veicoli provenienti da viale Don Minzoni-Cavalcavia delle Cure e diretti verso Ponte Rosso utilizzeranno l’itinerario alternativo via Giovanni Pascoli-via Mafalda di Savoia (deroghe per i veicoli diretti ai passi carrabili). Sempre in via Lungo il Mugnone, ma nel tratto via Giovanni Berchet-viale Don Minzoni, scatterà un senso unico in direzione di viale Don Minzoni. E ancora sarà chiuso il ponte tra via Faentina e via Lungo il Mugnone: i mezzi provenienti da via Giovanni Pascoli-largo Zoli e diretti in via Faentina potranno utilizzare l’itinerario via Mafalda-Ponte Rosso.

”Abbracci gratis” agli alberi. E piazza San Firenze diventa un grande prato

Gli alberi “parlano” per la campagna di Treedom (foto dall’account Twitter del Comune di Firenze).

LA CAMPAGNA. Sbarca in città, infatti, la campagna di sensibilizzazione di Treedom, l’innovativa azienda fiorentina nata per aiutare persone e imprese a compensare le emissioni di anidride carbonica, promuovendo progetti di riforestazione nel sud del mondo.

1.200 ALBERI. Sono diverse le iniziative in programma da oggi, Giornata Mondiale dell’Ambiente, fino a domenica 9 giugno. La campagna, resa possibile grazie al contributo di Gucci, We Wood, Mail Up, AXA MPS, Sofidel e realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, ha l’obiettivo di coinvolgere i cittadini affinché tutti facciano la loro parte per aiutare l’ambiente, partecipando ai progetti di riforestazione promossi da Treedom. In questi quattro giorni, in concomitanza con “La Repubblica delle idee”, più di 1.200 alberi della città saranno protagonisti di una grande installazione e faranno sentire la loro voce ”ospitando” cartelli in tutte le lingue lungo le principali vie e piazze di Firenze, con una iniziativa realizzata da Treedom in collaborazione con No Dump e con l’assessorato all’Ambiente.

PIAZZA SAN FIRENZE. Negli stessi giorni, una piazza San Firenze trasformata in un grande prato verde ospiterà lo stand di Treedom, dove si svolgeranno attività di sensibilizzazione, informazione e divulgazione su tematiche ambientali. Chi visiterà lo stand riceverà in regalo degli alberi offerti da Treedom. Infine il 6 giugno il sindaco Matteo Renzi, il direttore di Repubblica Ezio Mauro e l’assessore all’ambiente Caterina Biti saranno alla scuola Barsanti per piantare i primi 20 dei 314 alberi che Repubblica dona alla città. Gli altri, secondo l’accordo raggiunto con l’assessorato, verranno piantati a fine autunno. L’iniziativa nasce dall’impegno del giornale di piantare un albero per ogni articolo pubblicato che riguardi l’ambiente. Per quanto riguarda l’attività di Treedom, la metodologia ideata dall’azienda fiorentina offre la massima trasparenza: ogni singolo albero piantato viene fotografato e sempre visibile sul web. È come adottare un albero. Chiunque può scegliere quale specie piantare e in quale progetto.

Tempo ancora instabile, ma nei prossimi giorni miglioramenti in vista

Meteo, ancora un po’ di instabilità in Toscana. Oggi, spiega il Lamma, “spiccata variabilità pomeridiana nelle zone interne con possibilità di rovesci”.

OGGI. Ma ecco le previsioni giorno per giorno. Oggi previsti dal Lamma sulla nostra regione “addensamenti di tipo basso in mattinata sulle zone interne centro settentrionali in graduale dissolvimento, sole prevalente altrove. Dalla tarda mattinata e nel corso del pomeriggio rapido aumento della nuvolosità cumuliforme sulle zone interne con rovesci sparsi e locali temporali. Ampie schiarite su coste e Arcipelago. Generale miglioramento in serata”.

GIOVEDI’. Giovedì 6 previsti “addensamenti di tipo basso in mattinata sulle zone interne in graduale dissolvimento. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosità cumuliforme nelle zone interne con possibilità di rovesci e locali temporali, specie a ridosso dei rilievi; sole prevalente altrove. In serata generale cessazione dei fenomeni con ampie schiarite. Temperature: minime pressoché stazionarie, massime in aumento con punte di 26 gradi in pianura”.

VENERDI’. Venerdì 7 giugno tempo “sereno o poco nuvoloso, salvo nubi basse nelle zone interne in mattinata e addensamenti di tipo cumuliforme lungo la dorsale appenninica nel pomeriggio. Temperature: minime in lieve diminuzione, massime in ulteriore lieve aumento con punte di 27 gradi in pianura”.

FINE SETTIMANA. Nel weekend, sabato 8 previsto dal Lamma in Toscana un cielo “sereno o poco nuvoloso, salvo il transito di innocue velature e la presenza di modesti addensamenti cumuliformi pomeridiani lungo la dorsale appenninica. Temperature massime in ulteriore lieve aumento con punte di 27-28 gradi in pianura”. Domenica 9 giugno tempo “parzialmente nuvoloso per nubi prevalentemente stratiformi. Temperature: stazionarie o in ulteriore lieve aumento; non escluse punte massime fino a 28-29 gradi in pianura”.

Siena, doppio trapianto ”altruistico” di rene

Doppio trapianto di rene in modalità “altruistica” alle Scotte di Siena, il primo intervento di questo genere in Italia.

DOPPIO TRAPIANTO ALTRUISTICO. La complessa operazione ha riguardato due coppie di coniugi. Una di queste, che presentava compatibilità per donazione diretta tra moglie e marito, ha scambiato il rene con l’altra coppia, che non mostrava invece compatibilità tra i coniugi, solo per altruismo. 

IL TEAM. Ad effetture il doppio trapianto il team di Chirurgia e trapianto del rene diretto dal professor Mario Carmellini, insieme al reparto di Nefrologia, Dialisi e trapianto, diretto dal dottor Guido Garosi, all’équipe anestesiologica e a tutto il personale del blocco operatorio. 

 L’INTERVENTO. I complessi interventi sono stati effettuati attivando in contemporanea tre sale operatorie. Le riceventi sono entrambe donne, una della provincia di Perugia e l’altra della provincia di Napoli. “Mi congratulo con tutto il team che ha effettuato il doppio trapianto – è il commento dell’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni – Ma prima di tutto voglio congratularmi con le due coppie di coniugi, che hanno aggiunto un valore ancora maggiore a un gesto già da sé generoso come quello della donazione”. Altra particolarità legata al caso: una delle due coppie ha rifiutato ogni trattamento emotrasfusionale e, quindi, per consentire un maggiore risparmio di sangue, è stato eseguito, per la prima volta a Siena, un prelievo renale con il robot Da Vinci. 

Renzi: ”Io segretario Pd? Non lo sogno di notte ma il rischio c’è”

Dopo Pierluigi Bersani (e la parentesi Epifani), Matteo Renzi?

CERCASI SEGRETARIO. Sarà lui il nuovo segretario del Pd? Con il congresso in programma in autunno la partita per la nuova segreteria del Pd è ancora tutta da giocare. Ma per la prima volta il sindaco rottamatore ammette che potrebbe correre alla guida del partito.

BASTA TIRO AL BERSAGLIO. Lo rivela in un colloquio con il quotidiano la Repubblica. “Il rischio che mi candidi alla segreteria c’è. Se mi attaccano – spiega – mi candido davvero”. Insomma, un intento quello del sindaco che suona quasi come un avvertimento ai suoi compagni di partito. Che per Renzi dovrebbero smetterla di divertirsi “al tiro al bersaglio”  con lui ogni volta che “apre bocca”.

IO CANDIDATO? IL RISCHIO C’E’. “Non ho alcuna intenzione – spiega Renzi a Repubblica – di fare la guerra a Enrico Letta. Così  come non è che da ragazzino la notte sognassi di fare il segretario del Pd. Quindi stiano tutti più sereni, e vedremo nelle prossime settimane le cose da fare”. Ma la precondizione, mette i paletti il sindaco è che finisca “questa specie di tiro al bersaglio che parte appena io apro bocca. Sto cominciando a rompermi e non credo che a loro convenga”. In caso contrario? “Il rischio che mi candidi c’è”, avverte il sindaco. Pd avvisato…

I TOSCANI IN STAFF DI EPIFANI. Un’idea quella di Renzi – segretario che non pare dispiacere all’attuale numero uno del Pd, Guglielmo Epifani. Intervistato su Radio Capital, Epifani afferma infatti che “Renzi sarebbe un buon segretario, la decisione tocca a lui”. Tre intanto le new entry della Toscana nella squadra della segreteria nazionale. Si tratta di Luca Lotti, ex capo di gabinetto di Renzi e ora deputato, che diventerà responsabile degli enti locali; il deputato Andrea Manciulli, attuale segretario regionale del Pd, che diventerà responsabile esteri, e la lucchese Cecilia Carmassi che guiderà le politiche sociali.

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