domenica, 12 Luglio 2026
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Santa Maria a Coverciano, inaugurato l’auditorium della scuola

Può ospitare fino a 250 persone, oltre che contare su tutti i sistemi tecnologici di ultima generazione.

L’AUDITORIUM. È stato inaugurato questa mattina, dall’assessora all’educazione Cristina Giachi, l’auditorium della scuola materna ed elementare Santa Maria a Coverciano. L’intervento complessivo sull’istituto, curato dalla direzione servizi tecnici del Comune, ha visto un investimento di oltre 11 milioni di euro. L’auditorium è accessibile sia dagli spazi destinati all’attività scolastica sia direttamente da una nuova piazza esterna, in corso di realizzazione. Ha una capienza massima di 250 persone, si sviluppa per una superficie di circa 600 metri quadrati e comprende la sala, l’ingresso, i locali di servizio e i bagni.

GLI SPAZI. Tutti gli spazi sono dotati di impianti elettrici, impianti elettrici speciali, di riscaldamento e condizionamento di ultima generazione, nonché di tutte le dotazioni di sicurezza e di sicurezza antincendio. L’accessibilità a tutti i locali è garantita da ampie rampe e scale e dalla prossima realizzazione di un nuovo impianto ascensore, il tutto rispettoso delle norme per l’accessibilità dei portatori di handicap. Nella realizzazione, particolare attenzione è stata dedicata sia al completamento funzionale sia alla qualità estetica degli spazi: la sala principale è stata allestita con materiali di controsoffitto che di pavimentazione di alta qualità acustica e cromatica; l’accesso caratterizzato da un ampio volume nel è stato realizzato un murales che, grazie a un’ampia vetrata, è visibile anche dall’esterno.

SCUOLE. “L’impegno economico dell’amministrazione su questo fronte è importante – ha sottolineato l’assessora Giachi – ma le scuole sono una priorità per questa giunta, perché sono i luoghi nei quali si costruisce la cittadinanza responsabile del futuro. I bambini sono cittadini a tutti gli effetti, e solo se curiamo il contesto in cui vivono e imparano da adulti potremo chiedere loro di assumersi la responsabilità di essere membri di una collettività attenta alla crescita civile”.

Maggio musicale fiorentino, Renzi incontra il ministro Bray

Il sindaco Renzi incontra a Roma il ministro Bray.

L’INCONTRO. Il primo cittadino fiorentino ha incontrato ieri a Roma il ministro per i beni culturali Massimo Bray. Tra i temi affrontati c’è stato anche quello del Maggio musicale fiorentino.

INTERVENTI. E’ stato fatto il punto sulla situazione del teatro – spiegano da Palazzo Vecchio – e sugli interventi in atto per affrontare i problemi della fondazione lirica.

COMMISSARIO. Nei prossimi giorni il ministro incontrerà il commissario del Maggio per discutere le nuove fasi di intervento. Il sindaco Renzi ha auspicato che il ministro Bray possa essere presente all’inaugurazione finale del nuovo Teatro dell’Opera nel maggio del 2014.

Rose rosse per via Tornabuoni

 

Un ”salotto” buono e profumato grazie a centinaia di rose rosse e rose bianche.

ROSE ROSSE. E’ Via Tornabuoni, una delle strade più chic di Firenze, da stamani resa ancor più elegante dalla presenza di tante piantine di rose lungo il suo tracciato. Sono state collocate dalla direzione ambiente del Comune in ventisei diverse conche di terra cotta. Al loro interno molti esemplari di rose ”evonimus” e ”abelie”.Un altro accorgimento per abbellire la Via che da poco è stata ripavimentata nel tratto fra ponte Santa Trinita e via Strozzi.

Lotta alle mafie, la lectio magistralis di don Luigi Ciotti

Sant’Anna di Pisa, lectio magistralis di don Luigi Ciotti.

L’APPUNTAMENTO. Venerdì 7 giugno, nell’ambito del Master Analisi, prevenzione, contrasto della criminalità organizzata e della corruzione in collaborazione con l’Istituto Diritto, Politica, Sviluppo della Scuola Superiore Sant’Anna, si terrà “Lotta alle mafie e società responsabile, tutti possono contribuire”, lectio magistralis di don Luigi Ciotti.

LA LECTIO MAGISTRALIS. “Lotta alle mafie e società responsabile: il ruolo di ciascuno di noi”: è questo il titolo della lectio magistralis che don Luigi Ciotti, presidente di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, terrà venerdì 7 giugno alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, alle 17 in aula magna. L’intervento di don Luigi Ciotti – viene spiegato – rientra nell’ambito del Master analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione, attivo presso l’Università di Pisa, in collaborazione con l’Istituto Dirpolis (Politica, Diritto, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna.

Chemio, dalla Regione 500mila euro per l’acquisto di parrucche

Cinquecentomila euro per sostenere l’acquisto di parrucche da parte di chi ha perso i capelli a causa di particolari patologie o cure, come la chemioterapia.

UN PICCOLO GRANDE AIUTO. E’ la cifra messa a disposizione dalla Regione Toscana, che rinnova anche per il 2013  un provvedimento messo in campo già da alcuni anni. Un sostegno economico che ha ricadute psicologiche importantissime, visto che la perdita dei capelli durante la malattia può aggiungere trauma a trauma. 

300 EURO A PERSONA. Dal 2008, anno in cui la Regione stanziò per la prima volta tale finanziamento, sono state 1.500 le donne hanno avuto accesso all’iniziativa, che prevede un intervento massimo di 300 euro all’anno per persona. “Si tratta di un intervento – ha spiegato l’assessore regionale alla Salute, Luigi Marroni – che pur non essendo previsto dai livelli essenziali di assistenza la Regione Toscana ha deciso di garantire ugualmente”.

Borgo San Lorenzo, arresti domiciliari per un imprenditore

Un imprenditore del Mugello è stato posto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Borgo San Lorenzo.

FATTURE. La misura cautelare è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Firenze – Dott. Angelo Antonio Pezzuti – su richiesta del P.M. Dott. Giulio Monferini – per aver – spiega la guardia di finanza – “inquinato le proprie dichiarazioni fiscali con numerose fatture passive inesistenti, che lo stesso ha autoprodotto con  il proprio computer, indicando in esse imprese fornitrici di pura fantasia create attribuendogli una fittizia sede e partita I.V.A. oltre a pagamenti in realtà mai avvenuti”. Nel corso della verifica fiscale, le Fiamme Gialle, dopo i primi riscontri, “hanno subito compreso che il titolare di una ditta di istallazione di impianti termoidraulici dall’anno 2004 in poi aveva contabilizzato (attraverso ben 96 fatture) costi fittizi per oltre 2,4 milioni di euro, riuscendo così ad azzerare la base imponibile ed a creare un inesistente credito I.V.A. di 490mila euro che è stato interamente  utilizzato in compensazione con le altre imposte dovute, così da commettere il reato di cui all’art. 10 quater D.Lgs. 74/2000. In sostanza con tale espediente fraudolento l’imprenditore trasformava un semplice foglio di carta in denaro”, viene spiegato.

SPESE. “Pur in presenza di fornitori inesistenti – continua la Gdf – veniva accertato che i corrispondenti pagamenti contabilizzati dall’impresa generavano un effettivo decremento delle disponibilità bancarie. Dall’esame delle transazioni è emerso che seppur contabilmente imputate a costi aziendali, queste spese relative al periodo 2004/2012 sono state in realtà sostenute dall’arrestato (attraverso assegni e carte di credito) principalmente in territorio Sloveno per circa 700 mila euro, a favore di soggetti operanti nel settore dell’intrattenimento turistico di lusso e sale da gioco. Analoghe spese verso tali operatori, per altri 600 mila euro, sono state fatte anche dal proprio coniuge”.

DOMICILIARI. “Per tale condotta – conclude la Guardia di Finanza – l’arrestato è indagato anche per il reato di cui all’art. 11 del D.Lgs. 74/2000 per aver fraudolentemente sottratto rilevanti liquidità dell’impresa alle procedure di riscossione coattiva più volte intraprese senza esito da EQUITALIA S.p.a., in relazione ad un debito personale di oltre 3,8 milioni di euro derivante da precedenti verifiche e accertamenti fiscali su altre proprie imprese operanti sempre nel settore della termoidraulica. Queste circostanze hanno determinato l’adozione delle misure cautelari”.

Roberta Ragusa, nuovi appelli dal web

Continua l’attesa sul caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa dalla sua casa nel pisano quasi diciassette mesi fa.

LA VICENDA. Dalla notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 non si sa più niente di Roberta Ragusa, ma in molti non vogliono saperne di arrendersi e continuano a farsi sentire. Sono i membri del “popolo del web”, le migliaia di persone che, nel corso di questi mesi, si sono riunite in gruppi sui social network nel nome di Roberta, per continuare a chiedere la verità.

APPELLI. E ora, mentre le indagini vanno avanti e mentre per molti la svolta potrebbe essere finalmente vicina, partono nuovi appelli. Il popolo del web torna a farsi sentire, e a promettere che continuerà a farlo finché sulla vicenda della donna scomparsa non sarà emersa la verità.

L’ATTESA. L’attesa è tanta, e l’attenzione altissima sulle indagini e sulle ultime novità emerse. Per molti, infatti, la vicenda starebbe attraversando una fase decisiva, e così gli occhi di tutti sono puntati sugli sviluppi delle indagini e sulle notizie che emergono.

VERITA’ E GIUSTIZIA. E tanta è anche la rabbia che in molti non nascondono sui social network per una vicenda che vorrebbero vedere già conclusa, ma che invece continua a restare avvolta nel mistero. Le parole più ripetute da coloro che stanno cercando di capire che fine abbia fatto Roberta Ragusa sono “verità” e “giustizia”: e sono proprio verità e giustizia ciò che, su internet e non, tutti attendono.

Tempo ancora instabile, ma nei prossimi giorni migliora

Meteo, ancora un po’ di instabilità in Toscana. Oggi, spiega il Lamma, “spiccata variabilità pomeridiana nelle zone interne con possibilità di rovesci”.

OGGI. Ma ecco le previsioni giorno per giorno. Oggi previsti dal Lamma sulla nostra regione “addensamenti di tipo basso in mattinata sulle zone interne centro settentrionali in graduale dissolvimento, sole prevalente altrove. Dalla tarda mattinata e nel corso del pomeriggio rapido aumento della nuvolosità cumuliforme sulle zone interne con rovesci sparsi e locali temporali. Ampie schiarite su coste e Arcipelago. Generale miglioramento in serata”.

GIOVEDI’. Giovedì 6 previsti “addensamenti di tipo basso in mattinata sulle zone interne in graduale dissolvimento. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosità cumuliforme nelle zone interne con possibilità di rovesci e locali temporali, specie a ridosso dei rilievi; sole prevalente altrove. In serata generale cessazione dei fenomeni con ampie schiarite. Temperature: minime pressoché stazionarie, massime in aumento con punte di 26 gradi in pianura”.

VENERDI’. Venerdì 7 giugno tempo “sereno o poco nuvoloso, salvo nubi basse nelle zone interne in mattinata e addensamenti di tipo cumuliforme lungo la dorsale appenninica nel pomeriggio. Temperature: minime in lieve diminuzione, massime in ulteriore lieve aumento con punte di 27 gradi in pianura”.

FINE SETTIMANA. Nel weekend, sabato 8 previsto dal Lamma in Toscana un cielo “sereno o poco nuvoloso, salvo il transito di innocue velature e la presenza di modesti addensamenti cumuliformi pomeridiani lungo la dorsale appenninica. Temperature massime in ulteriore lieve aumento con punte di 27-28 gradi in pianura”. Domenica 9 giugno tempo “parzialmente nuvoloso per nubi prevalentemente stratiformi. Temperature: stazionarie o in ulteriore lieve aumento; non escluse punte massime fino a 28-29 gradi in pianura”.

Nuova Sars, secondo test negativo per otto persone

Sono risultati negativi alla Nuova Sars.

NEGATIVO. Un secondo test, svolto all’Iss, Istituto Superiore di Sanità, sui campioni delle otto persone a rischio, essendo entrate a contatto con gli affetti della Nuova Sars ricoverati a Firenze, ha evidenziato la negatività del contagio.

SORVEGLIANZA. Ad annunciarlo è stato oggi Gianni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Iss, che ha rassicurato che non ci sono “nuovi casi clinici confermati finora, ma continua la sorveglianza da parte della Regione delle persone entrate in contatto con i pazienti”.

L’ASSESSORE. “I casi confermati di coronavirus a Firenze sono e restano tre. E i pazienti stanno bene. Alcuni casi che ieri a un primo controllo erano sembrati sospetti, oggi si sono rivelati negativi. La sorveglianza clinica messa in atto ha funzionato. Continuerà fino a che tutte le persone venute a contatto con i tre casi conclamati non avranno superato i 10 giorni dal primo contatto. Abbiamo concluso da poco l’incontro dell’unità di crisi con i rappresentanti del Ministero e dell’Istituto Superiore di Sanità per fare il punto sulla situazione del coronavirus, e la situazione è molto più tranquillizzante di quanto era apparso in un primo tempo, anche se non ancora conclusa”: l’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni ha tenuto oggi pomeriggio una conferenza stampa, a conclusione dell’incontro in assessorato tra l’unità di crisi della Regione Toscana e i rappresentanti del Ministero della salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. Con l’assessore, hanno fatto il punto della situazione Maria Grazia Pompa, direttore dell’ufficio malattie infettive del ministero della salute, e Gianni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità.

SORVEGLIATI. Finora sono state sorvegliate circa 60 persone, tutte quelle venute in contatto con i tre pazienti ricoverati. Gli 8 casi che ieri, a un primo screening fatto dal laboratorio di Virologia dell’Università di Firenze erano risultati a bassa positività, sono invece risultati negativi a un secondo controllo fatto dall’Istituto Superiore di Sanità. Un solo screening, spiegano gli esperti, non viene ritenuto sufficiente, i protocolli  prevedono due esami, fatti da due laboratori diversi. All’ISS è stato fatto un secondo test, su porzioni diverse del genoma virale, che ha dato esito negativo. “Stiamo facendo tutto quanto va fatto per controllare questo piccolo focolaio, che sembra comunque molto circoscritto – ha detto Gianni Rezza – Dobbiamo completare il follow up di tutti i casi sorvegliati, l’attenzione resta alta, ma non c’è situazione di allerta. Il tempo di incubazione del coronavirus è 10 giorni dall’esposizione. Se entro fine settimana non ci sono nuovi casi, possiamo considerare superata l’emergenza”. Quanto alle voci circa un comportamento anomalo di questo virus, Rezza ha detto che “a questo punto non sono confermate. Non c’è nessuna evidenza di mutazione di questo virus. Bisognerà studiarne le caratteristiche in dettaglio”. E ha aggiunto: “La situazione è sotto controllo, le misure di prevenzione hanno funzionato bene, come pure la collaborazione tra Ministero, ISS e Regione Toscana”.

RISPOSTA. “Quando il 16 maggio scorso come Ministero abbiamo diramato la circolare per focalizzare l’attenzione su questo nuovo virus – ha spiegato Maria Grazia Pompa – la maggior attenzione a una sintomatologia specifica ha portato a una pronta risposta da parte della Regione Toscana. Noi siamo stati contattati la sera stessa del sospetto sul primo caso, e da allora abbiamo avuto contatti continui. La risposta di tutto il sistema è stata più che soddisfacente. La sorveglianza continuerà anche nei prossimi giorni. Il fenomeno a livello internazionale non è concluso”. I pazienti – hanno informato gli esperti – stanno bene, per le loro dimissioni si attende la completa negatività del tampone. “Voglio ringraziare tutti per come è stata gestita questa vicenda – ha concluso l’assessore Marroni – Abbiamo lavorato sempre a stretto contatto con Ministero e Istituto Superiore di Sanità. Ieri era qui il direttore generale del Ministero, Giuseppe Ruocco, oggi ci sono Gianni Rezza e Maria Grazia Pompa. Il sistema ha reagito bene, eravamo pronti anche per emergenze più severe”.

Il primo test: Nuova Sars, ”una decina le persone positive al test”

Leggi anche: Tubercolosi, un caso nel Pisano

Mondiali di ciclismo, scatta l’asfaltatura in lungarno della Zecca Vecchia

Proseguono i lavori per il risanamento delle pavimentazioni stradali in vista dei Mondiali di ciclismo. Da domani, mercoledì 5 giugno, prenderà il via l’asfaltatura in lungarno della Zecca Vecchia (lotto B), mentre ha preso il via oggi la seconda fase degli interventi in via Lanza (lotto C) e in viale Calatafimi (lotto C).

Lotto B
Inizieranno domani, mercoledì 5 giugno, i lavori di asfaltatura in lungarno della Zecca Vecchia (lotto B). Oltre ai divieti di sosta da piazza Cavalleggeri a piazza Piave in vigore 0-24, dalle 6.30 alle 21 scatteranno restringimenti di carreggiata (a tratti), mentre di notte sarà istituito un senso unico in direzione di lungarno Pecori Giraldi. Previsti provvedimenti anche in piazza Piave dove nella corsia di collegamento con viale Giovine Italia scatterà un divieto di sosta 0-24 (tratto via Malcontenti-lungarno Zecca Vecchia), restringimenti di carreggiata dalle 6.30 alle 21, mentre di notte è prevista la chiusura: i veicoli provenienti da viale Giovine Italia diretti verso piazza Cavalleggeri utilizzeranno il percorso lungarno Pecori Giraldi-Ponte San Niccolò-lungarno Serristori-Ponte alle Grazie-lungarno alle Grazie. Per quanto riguarda infine piazza Cavalleggeri, nella corsia di collegamento tra lungarno alle Grazie e lungarno della Zecca Vecchia saranno istituiti divieti di sosta e restringimenti di carreggiata. Termine previsto 15 giugno.

Lotto C

Gli uffici della mobilità hanno predisposto gli atti per l’avvio della seconda e terza fase dei lavori in via Lanza (lotto C), previsto al termine dei cantieri della prima tutt’ora in corso. Per quanto riguarda la seconda fase, da oggi nel tratto da via del Madonnone a via De Sanctis in orario diurno (6.30-21) sono in vigore divieti di sosta e restringimenti di carreggiata, mentre di notte sarà istituito previsto un divieto di transito. Previsti restringimenti di carreggiate e divieti di sosta in via De Sanctis, via Casati sarà invece chiusa (deroghe per residenti e veicoli diretti ai passi carrabili). I mezzi provenienti da via Lanza lato Bellariva e diretti verso via De Sanctis potranno utilizzare l’itinerario alternativo via del Madonnone-lungarno Colombo-via De Sanctis. A seguire saranno effettuati i lavori relativi alla terza fase, che andranno ad interessare il tratto di via Lanza compreso fra via De Sanctis e via Campofiore (a tratti). Identica la modalità di intervento: dalle 6.30 alle 21 sono previsti divieti di sosta e restringimenti di carreggiata; dalle 21 alle 6.30 nello stesso tratto scatterà un divieto di transito, mentre nel tratto all’altezza dell’incrocio con via De Sanctis saranno istituiti divieti di sosta, restringimenti di carreggiata e l’obbligo di svoltare a destra. Restringimenti di carreggiata e divieti di sosta anche in via De Sanctis, mentre via Rattazzi sarà chiusa (deroghe per i residenti e veicoli diretti ai passi carrabili). Per i mezzi provenienti da via Lanza lato Bellariva l’itinerario alternativo è via De Sanctis-piazza Alberti. Termine previsto 14 giugno.

Lotto D

Da oggi sono in vigore i provvedimenti relativi ai lavori in viale Calatafimi. L’intervento è articolato in due fasi: la prima riguarda il tratto da viale Fanti a via Cento Stelle: è prevista la chiusura al transito. I veicoli provenienti da viale Fanti e diretti verso viale Righi possono utilizzare l’itinerario alternativo via Pastrengo-via Cento Stelle-viale Calatafimi. Per i mezzi in arrivo da viale Calatafimi-via Cento Stelle e diretti verso viale Fanti il percorso è via Cento Stelle-via Pietro Maroncelli. A seguire prenderanno il via i lavori della seconda e della terza fase, che interesseranno il tratto da via Cento Stelle a viale Righi. In questo caso l’intervento non comporterà la chiusura completa, perché sarà effettuato su una semicarreggiata per volta, lasciando aperta l’altra. Quindi quando il cantiere interesserà la semicarreggiata in direzione viale Righi, sono stati predisposti itinerari alternativi: ovvero per i veicoli provenienti da viale Bronzetti verso viale Righi sarà via Castelfidardo-largo Pietro Capei-viale Righi; i mezzi provenienti da via Cento Stelle e diretti verso viale Righi invece viale Bassi-viale Righi oppure via Castelfidardo-largo Pietro Capei-viale Righi; i veicoli provenienti da viale Calatafimi lato viale Fanti e diretti verso viale Righi passeranno da via Cento Stelle-via Castelfidardo-largo Pietro Capei-viale Righi. In viale Bronzetti (tratto via Maroncelli-viale Calatafimi) scatterà la chiusura con deroghe per i residenti e i mezzi diretti ai passi carrabili. Quando invece saranno effettuati i lavori sulla semicarreggiata in direzione viale Fanti, i percorsi alternativi individuati sono: per i veicoli provenienti da viale Righi e diretti verso via Cento Stelle-viale Fanti è largo Capei-via Bandi-via Bertani-via Maroncelli-viale Fanti; i mezzi in arrivo da viale Fratelli Bronzetti in direzione via Cento Stelle-viale Fanti passeranno da via Nicolodi-via Fibonacci-piazza Antonelli-via Cento Stelle-viale Calatafimi-viale Fanti. Inoltre è prevista la chiusura di via Stefano Turr (transito consentito ai mezzi dei residenti e quelli diretti ai pessi carrabili).