sabato, 17 Ottobre 2026
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Domenica torna ”Vivicittà”. Nel nome di pace, diritti umani e rispetto ambientale

Di corsa per la pace, i diritti umani, il rispetto ambientale, l’uguaglianza sociale e la solidarietà tra i popoli.

LA CORSA. Domenica 7 aprile (partenza ore 9.30) torna Vivicittà, giunta alla sua trentesima edizione, abbracciando in un’unica, originale formula, atleti professionisti e sportivi della domenica che in tante città italiane ed estere, partiranno tutti allo stesso orario, con un’unica classifica in base ai tempi compensati. Per la Firenze Half Marathon l’obiettivo degli organizzatori – il Comitato Uisp Firenze – è superare i 4.500 iscritti. La manifestazione è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio dal vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi, assieme al presidente del responsabile Half Marathon Vivicittà Marco Ceccantini e ai presidenti del Coni provinciale Eugenio Giani, dell’Uisp Mauro Dugheri e della Fondazione Tommasino Bacciotti Paolo Bacciotti.

SACCARDI. “Questa giornata – ha sottolineato il vicesindaco Saccardi – sarà anche quest’anno una grande festa di sport per tutti, con un’ attenzione speciale rivolta alla solidarietà internazionale, grazie a una raccolta di fondi per attività sportive per bambini e bambine all’interno dei campi profughi palestinesi. Per ogni iscritto infatti Uisp dona 1 euro per i progetti in Palestina/Libano con l’obiettivo di allestire 8 nuove palestre, formare nuovi operatori ed acquistare tutto il materiale necessario ad avviare le attività con i bambini. Inoltre verrà sorteggiato fra le società partecipanti un defibrillatore donato dalla Onlus ‘Regalami un Sorriso’. Da non dimenticare infine la Tommasino Run finalizzata a raccogliere risorse per l’attività della Fondazione, in questo caso destinate alla casa accoglienza per i familiari dei piccoli degenti. Come si vede tanti i motivi e i valori che mettono insieme sport, solidarietà e politiche sociali che rappresentano il valore aggiunto di Vivicittà”.

TRE POSSIBILITA’. La 21 km agonistica sarà una delle tre opportunità offerte a tutti: la gara sarà, infatti, seguita dalla 10 chilometri non competitiva e dalla Tommasino Run (ore 9.45) di un chilometro e mezzo per i bambini e le famiglie. Tre percorsi previsti, tutti con partenza e arrivo da piazza Santa Croce. Sarà possibile anche partecipare allo Walking guidato dalla campionessa mondiale di marcia Milena Megli. Anche quest’anno ai partecipanti verrà consegnata la maglietta personalizzata con una vignetta realizzata da Sergio Staino. Finora alla gara agonistica sono iscritti oltre 1.300 podisti (247 donne); 266 sono stranieri da 31 Paesi e, fra gli italiani, sono rappresentate 71 province.

Fiorentina, torna l’idea Osvaldo

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Il campionato è alle sue battute (quasi) finali e (sicuramente) decisive, ma dietro le scrivanie delle società di serie A si è già al lavoro per programmare la prossima stagione.

VERSO L’ESTATE. Da quando ha chiuso i battenti quello invernale, è subito ripartito il calciomercato in vista della sessione estiva. E ora è sempre più nel vivo. Tanti i club che cercano infatti di anticipare l’inizio ufficiale delle trattative per fare le prime mosse, e tra questi c’è anche la Fiorentina.

IL RITORNO. L’ultimo scenario sul fronte arrivi, in casa viola, è quello di un ritorno: Pablo Daniel Osvaldo (nella foto ai tempi della Fiorentina). L’attaccante ora in forza alla Roma, che aveva già vestito la casacca viola tra il 2007 e il 2009, potrebbe essere il nuovo colpo per il reparto avanzato della Fiorentina versione 2013/2014.

ATTACCO. In attesa di capire quello che succederà sul fronte cessioni (osservato speciale naturalmente Jovetic), potrebbe essere proprio Osvaldo a far coppia con Pepito Rossi la prossima stagione. Per quello che sarebbe un attacco niente male, “benedetto” anche dal ct della Nazionale Prandelli in vista del Mondiale, in programma proprio nell’estate del 2014.

ROMA. Osvaldo, infatti, non sta vivendo un momento facile alla Roma, anzi. E a giugno potrebbe finire sul mercato, dove – dicono i ben informati – potrebbe essere preso per un prezzo tutt’altro che impossibile. Insomma, un affare che il duo Pradè-Macia potrebbe non lasciarsi sfuggire. E i tifosi viola non hanno ancora dimenticato quel gol alla Juventus…

Il latte materno? Un alimento sicuro

Il latte materno? Un alimento sicuro anche dal punto di vista della contaminazione da composti perfluorurati, quelle sostanze molto utilizzate nell’industria, diffuse in moltissimi oggetti di uso comune, dalle stoviglie all’abbigliamento. A rilevarlo è uno studio condotto dal dipartimento di Scienze fisiche della Terra e dell’ambiente dell’Università di Siena, che ha analizzato il latte di 49 donne residenti nel territorio senese, oltre a 81 campioni di alimenti.

LA RICERCA. La ricerca è stata recentemente pubblicata dalla rivista internazionale “Food Chemistry” (Elsevier), ed è una delle poche condotte in Italia in questo ambito, nonostante i rischi associati alla presenza di composti perfluorurati. I risultati evidenziati dalla ricerca – viene spiegato – mostrano livelli tendenzialmente più bassi rispetto ai dati riportati per il resto d’Europa e la maggior parte dei campioni di latte materno non mostra contaminazione rilevabile. I risultati sono confortanti anche per quanto riguarda l’analisi condotta su 81 campioni alimentari, acquistati nelle comuni reti di distribuzione, la cui contaminazione è risultata al di sotto della media europea. Tra le sostanze analizzate, il pesce risulta maggiormente contaminato; decisamente inferiore la contaminazione nelle carni, nel latte e nei latticini. Infine, trascurabile è risultata la contaminazione nelle uova, nei cereali, nella frutta e nella verdura.

RISULTATI. “Nel corso dell’ultimo decennio abbiamo monitorato la presenza di molti inquinanti nella dieta e nel latte materno dell’area senese, ottenendo risultati confortanti, specie se confrontati con dati provenienti da altre parti d’Europa e del mondo – spiega Cristiana Guerranti, coordinatrice della ricerca -. In Italia ci sono pochissimi dati sull’esposizione umana a sostanze come il bisfenolo A, gli ftalati o i composti perfluorurati che abbiamo considerato in quest’ultimo studio. Credo che sia molto importante che questi risultati possano uscire dai circoli scientifici e raggiungere il grande pubblico, per renderlo consapevole in modo utile, senza creare allarmismi. In particolare, per quanto riguarda il latte materno, emergono sempre i suoi vantaggi e per confermarli anche in futuro occorre ridurre l’esposizione materna attraverso dieta e stili di vita corretti”. La ricerca, in parte finanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, è stata condotta da Cristiana Guerranti, Guido Perra, Simonetta Corsolini e Silvano Focardi dell’Università di Siena.

La primavera può attendere: ancora pioggia e temperature in calo

La Pasqua è passata, aprile è arrivato, ma la primavera continua a farsi attendere.

PREVISIONI. Sul fronte del meteo, infatti, quelli che ci aspettano saranno ancora giorni all’insegna dell’instabilità, tra possibilità di pioggia e temperature in calo. In settimana – prevede il portale Ilmeteo.it – “una nuova perturbazione colpirà il centro-nord tra giovedì e venerdì, mentre andrà un po’ meglio nel fine settimana, seppur con clima mite solo al sud e Sicilia, mentre al centro-nord si faticherà a salire sopra i 12°C. Cattive notizie per i giorni successivi, in quanto la primavera sembra proprio non volerne sapere e il caldo tiepido è rimandato  alla seconda metà di aprile”.

OGGI. Queste le previsioni del Lamma per la Toscana. Oggi il cielo previsto è “in mattinata sulle zone settentrionali nuvoloso o molto nuvoloso con rovesci sparsi che tenderanno gradualmente a cessare; sulle zone centro-meridionali nuvoloso con precipitazioni che tenderanno gradualmente a divenire più frequenti. Residue nevicate in mattinata oltre i 1100-1300 m sull’Appennino Tosco-Emiliano. Nel pomeriggio cielo parzialmente nuvoloso sulle zone settentrionali con locali precipitazioni residue sui rilievi; sulle altre zone centro-meridionali nuvoloso o molto nuvoloso con rovesci e locali temporali più probabili su basso livornese, grossetano, senese ed aretino. Miglioramento in serata. Temperature: in calo”.

MERCOLEDI’. Domani, mercoledì 3 aprile, tempo “poco nuvoloso con nubi in temporanea intensificazione nelle ore centrali della giornata sulle zone interne, quando non si può escludere qualche locale precipitazione in Appennino e in prossimità dell’Amiata. Nelle prime ore del mattino locali banchi di nebbia sulle pianure dell’interno. Venti: deboli o al più moderati meridionali. Temperature: minime in lieve calo, massime in lieve aumento”.

GIOVEDI’. Giovedì 4 il cielo in Toscana sarà “inizialmente poco nuvoloso con addensamenti sulle zone interne. Nubi in ulteriore intensificazione nel corso della giornata. Dal pomeriggio piogge inizialmente sulle zone settentrionali, dalla sera precipitazioni anche sulle zone costiere centro-meridionali in graduale estensione alle zone interne”.

Maltempo, 90 milioni di euro di danni

Maltempo, 90 milioni di euro di danni in Toscana.

I DANNI. A tanto ammontano, secondo le stime, i danni della ultima ondata di maltempo, che ha interessato 153 comuni nelle province di Arezzo, Firenze, Prato, Lucca, Pistoia, Pisa, Livorno e Massa e Carrara.

FRANE. Sono state soprattutto le frane a provocare i danni. Tutto questo è stato indicato in una delibera approvata oggi dalla Giunta toscana.

Bando Erp, domani la pubblicazione delle graduatorie di ammessi ed esclusi

Bando Erp, saranno pubblicate domani le graduatorie degli ammessi e degli esclusi.

GRADUATORIE. Mercoledì 3 aprile – spiegano da Palazzo Vecchio – saranno pubblicati sull’Albo Pretorio e sulla Rete Civica del Comune di Firenze (all’indirizzo http://www.comune.firenze.it) gli elenchi degli ammessi e degli esclusi del bando di concorso per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica pubblicato nell’autunno scorso.

ELENCHI. Gli elenchi saranno disponibili anche presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico (Urp) e presso le organizzazioni sindacali degli inquilini (CO.N.I.A. – S.I.C.E.T. – S.U.N.I.A. – U.N.I.A.T. – Unione Inquilini), oltre che presso gli uffici della Direzione Patrimonio Immobiliare – Servizio Casa. Gli elenchi resteranno in pubblicazione per 30 giorni, fino al prossimo 2 maggio: durante questo periodo sarà possibile presentare ricorso per la revisione del punteggio assegnato o per essere riammessi in graduatoria in caso di esclusione.

RICORSI. I ricorsi dovranno essere compilati sugli appositi moduli messi a disposizione dal Servizio Casa o scaricati dal sito http://www.comune.firenze.it (beni immobili) e presentati entro e non oltre il 2 maggio presso la Direzione Patrimonio Immobiliare – Servizio Casa in Via Pietrapiana 53 – 3° piano – nei giorni di apertura al pubblico (martedì 8.30-13 e 15-17, mercoledì 8.30-13, giovedì 15-17) o presso l’Archivio Generale del Comune di Firenze (Palazzo Vecchio) dal lunedì al venerdì in orario 9-13, martedì e giovedì anche 15-17. È possibile anche l’invio tramite raccomandata A.R. allegando fotocopia del documento d’identità. La graduatoria definitiva sarà pubblicata entro giugno.

Fiorentina, niente Milan per Jovetic: l’attaccante fuori due settimane

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Niente da fare, con il Milan Jovetic non ci sarà.

LO STOP. La brutta notizia è arrivata ieri, quando la Fiorentina, sul suo sito ufficiale, ha riportato gli esiti degli accertamenti diagnostici cui è stato sottoposto l’attaccante. Accertamenti che, viene spiegato, “hanno evidenziato una lesione di primo grado al muscolo bicipite femorale. La prognosi è di due settimane”.

MILAN. Jovetic salterà dunque l’attesissima sfida in programma domenica (fischio d’inizio alle 12,30) al Franchi, quella contro i rossoneri. Partita importantissima, perché in gioco ci sarà l’Europa.

L’INFORTUNIO. L’attaccante si era inforunato nella partita di Cagliari della vigilia di Pasqua, persa dai viola per 2-1. Jovetic aveva subito una distrazione muscolare ai flessori della coscia. Ieri il responso: stop di due settimane. Oltre al Milan, Jo-Jo sarà probabilmente costretto a saltare anche la trasferta di Bergamo con l’Atalanta in programma sabato 13 aprile alle 20,45, per poi tornare invece a disposizione di Montella dalla partita successiva, quella interna contro il Torino.

Calcio storico 2013, sorteggiate le partite

La mattina di Pasqua, prima dello scoppio del carro, si è ”accesa” anche l’edizione 2013 del calcio storico.

IL SORTEGGIO. Prima del tradizionale appuntamento con il “brindellone” sono infatti state sorteggiate le partite della nuova edizione del torneo, che si disputeranno come sempre in piazza Santa Croce. Ed ecco come è andata.

IL PROGRAMMA. La  prima gara, in programma il 15 giugno, vedrà sfidarsi i Bianchi del quartiere di Santo Spirito contro i Rossi di Santa Maria Novella. Il giorno successivo, il 16 giugno, toccherà ai Verdi di San Giovanni contro gli Azzurri di Santa Croce.

LA FINALE. Finalissima del torneo, come da tradizione, il 24 giugno, giorno di San Giovanni. Oltre a queste tre gare in programma, il 14 giugno è poi in programma un’esibizione delle ”vecchie glorie” del calcio storico fiorentino.

L’edizione 2012: Calcio storico: trionfano i Bianchi, trentuno anni dopo / FOTO

Scoppio del Carro, ”pienone” in centro. Ma quest’anno la colombina…

“Tutto esaurito” per lo scoppio del carro.

LA TRADIZIONE. La mattina di Pasqua piazza Duomo era gremita, nonostante il tempo incerto, da migliaia di turisti e tanti fiorentini per il tradizionale Scoppio del Carro, la più antica tradizione popolare fiorentina, che si tramanda ormai da oltre 9 secoli e vuol ripercorrere le gesta dei fiorentini alle Crociate e del loro ritorno in città.  Alla storica rievocazione erano presenti il sindaco Matteo Renzi e le autorità cittadine. Il sindaco, prima di arrivare al Duomo, così come vuole la tradizione, ha partecipato con il Gonfalone al Corteo storico della Repubblica fiorentina, partendo da piazza della Signoria, dove ha ricevuto gli ‘onori’ dei bandierai degli Uffizi.

LA COLOMBINA. Quest’anno, però, la colombina non ha compiuto l’intero percorso così come invece vuole la tradizione: il razzo, sagoma di una colombina, partito dall’altare centrale del Duomo, ha compiuto l’intero percorso sul filo d’acciaio andando ad innescare i fuochi del ‘brindellone’ (così i fiorentini chiamano il carro), posto tra il Duomo e il Battistero. Ma il razzo, nel ritorno, si è fermato prima di arrivare all’altare maggiore.

LA STORIA. La storia affida a Pazzino de’ Pazzi, al ritorno da una crociata nel 1099, le origini dello scoppio del carro. Fu Pazzino, infatti, a riportare alcune pietre focaie del sepolcro di Cristo, con le quali poi a Firenze venivano illuminate le celebrazioni del sabato santo. In un secondo tempo la cerimonia venne spostata alla domenica e i fiorentini decisero di costruire un carro trionfale che ancora oggi è scortato fino in piazza Duomo dagli armigeri del Comune nei tipici costumi. La forma attuale del carro risale al ‘600. Per tutto l’anno il ‘brindellone’ resta in un apposito deposito di via il Prato e il giorno di Pasqua arriva al Duomo trascinato da quattro buoi, ripuliti e agghindati per la festa.

Via ai lavori alle piste ciclabili: le biciclette saranno rimosse

Piste ciclabili fiorentine, è tempo di manutenzioni.

VIALE DEI MILLE. Riprenderanno da mercoledì 10 aprile i lavori di “realizzazione e manutenzione straordinaria piste ciclabili” sospesi il 20 dicembre a causa del maltempo. Il primo intervento in programma è quello relativo alla pista ciclabile di viale dei Mille. Si tratta – spiegano da Palazzo Vecchio – del rifacimento della pavimentazione (fresatura dell’attuale pavimentazione in asfalto e successiva stesura di nuovo tappetino di usura realizzato con conglomerato pigmentato di rosso): sarà rifatta anche la segnaletica orizzontale e revisionata quella verticale.

RIMOZIONI. Per poter procedere all’esecuzione di questi lavori – fanno sapere ancora dal Comune – sarà necessario rimuovere tutte le biciclette che si trovano attualmente legate ai parapedonali che costeggiano la pista ciclabile o alle paline della segnaletica verticale. Già da martedì scorso, in corrispondenza dei parapedonali presenti lungo tutto il percorso, sono stati attaccati cento avvisi con l’obiettivo di diffondere la notizia dell’avvio dei lavori ed raccomandare ai proprietari di rimuovere le biciclette se collocate al di fuori degli stalli regolamentari o nel caso siano d’intralcio all’esecuzione dell’intervento. Le bici che il 10 aprile risulteranno ancora legate ai parapedonali o alle paline della segnaletica stradale verranno rimosse.