mercoledì, 22 Luglio 2026
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Eataly a Firenze. L’ok delle commissioni

Eataly è stata promossa. Il grande polo di cultura e buon cibo è piaciuto.

COMMISSIONI. L’apprezzamento viene dalle commissioni Urbanistica, Cultura e Sviluppo economico di Palazzo Vecchio, alle quali era stato avanzato il progetto di riqualificazione dell’area ex libreria Martelli, in favore della sede fiorentina di “Eataly”.

OCCUPAZIONE. I presidenti Mirko Dormentoni, Leonardo Bieber e Andrea Borselli, rispettivamente di Urbanistica, Cultura e Sviluppo economico, hanno spiegato che durante la presentazione e discussione del progetto, “è nata l’esigenza di apportare una modifica migliorativa alla delibera per quanto riguarda gli aspetti occupazionali dell’operazione e in particolare il riassorbimento dei librai della Martelli che possono rientrare tra le professionalità richieste”. Proprio per questo, è stato elaborato ed approvato un apposito emendamento. “In questo modo – spiegano i tre presidenti – impegniamo l’amministrazione a richiedere al soggetto proponente, nell’ambito del progetto di rifunzionalizzazione che prevede di occupare da un minimo di 60 addetti fino ad oltre 100, di mantenere l’occupazione preesistente nell’ambito del personale che verrà assunto per lo svolgimento delle attività previste”.

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Ecco il ”Salone di Firenze”: alla Fortezza da Basso arredamento ed eventi

Arredamento e divertimento. Sono le parole chiave della nuova fiera alla Fortezza da Basso, il “Salone di Firenze”, in programma dal 16 al 24 marzo.

FIERA. Dall’esperienza del “salone del mobile” – viene spiegato – nasce questa fiera dell’arredamento, rinnovata attraverso note d’arte, musica e foodstyle, per intrattenere il pubblico ed accostare la scelta della mobilia al divertimento. Protagonisti dell’esposizione saranno i rivenditori, gli artigiani ed anche i marchi più noti e commerciali, per offrire una vasta gamma di prodotti di alta qualità. Vi saranno poi i complementi d’arredo, illuminazione, infissi, pavimenti, oggettistica, rivestimenti e tutto ciò che occorre per abbellire la propria casa. Ma il “Salone di Firenze” non sarà solo arredamento.

DIVERTIMENTO. Vi saranno aree tematiche diverse. Nel padiglione Galileo, la fiera offrirà degustazioni di vino, champagne e gratuiti show cookinkg su cucina tradizionale, locale, vegetariana, sushi e l’ormai trendy cake design. Gli chef mostreranno il procedimento per la realizzazione della ricetta e i visitatori potranno osservare da vicino ogni passaggio, prendere appunti, fare domande ed infine assaggiare il risultato. Per iscriversi: www.eventbrite.it/org/3375214264. Nella Sala della Scherma invece sarà la musica a fare da protagonista, con gli Aperimusic. Un gustoso connubio fra musica live e aperitivi a tema, in programma ogni sera, tranne il giovedì, dalle 18,30 alle 23.

ARTE. Nei padiglioni Spadolini, Ghiaia e nella sala conferenze, l’arte entrerà a far parte della fiera, attraverso l’esposizione di opere di artisti emergenti del panorama fiorentino, grazie al progetto Young Time. Vi saranno opere realizzate con tecniche artistiche tradizionali, come scultura, ceramica, fotografia, architettura, design, affiancate da tecniche innovative, come tattoo, green art, visual art, effetti speciali e graphic design.

ORARI. Insomma, il “Salone di Firenze” intende proporsi come un polo d’attrazione per tutti i gusti, per “svecchiare” la scelta dell’arredo di casa e renderla più “frizzante”. La fiera sarà aperta dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 23, la domanica invece dalle 10 alle 21. L’ingresso è gratuito.

Legge regionale 1/2005, ”spiragli per una soluzione condivisa della riforma”

Verso una riscrittura condivisa della legge regionale 1/2005.

IL DIBATTITO. Dal dibattito che si sta sviluppando negli ultimi giorni – viene spiegato – si aprono spiragli per una soluzione condivisa della riforma della legge regionale 1/2005. Dopo le sollecitazioni da parte della Sezione toscana dell’Istituto nazionale di urbanistica (Inu) – e dopo la presa di posizione di Anci e Uncem – la discussione riguardante la riscrittura della legge regionale 1/2005 in materia di Governo del territorio sembra finalmente prendere forza. È proprio di questo che si discute nella riunione aperta del direttivo di Inu Toscana in corso al Dipartimento di urbanistica e pianificazione territoriale dell’Università di Firenze.

GOVERNO DEL TERRITORIO. “Inu Toscana ha lavorato a lungo su questi temi, in aperto confronto con i soggetti che operano sul territorio – spiega il presidente di Inu Toscana Enrico Amante – per elaborare un documento di posizione ‘oltre la 1’, nel tentativo di individuare insieme una strada per uscire dalla crisi”. La Sezione insiste su questo punto. “Occorre non alzare i toni ma trovare una sintesi politica e tecnica che tenga conto di tutte le istanze della comunità toscana e che sia soprattutto in grado di offrire risposte concrete ai temi che investono oggi il governo del territorio”.

DIALOGO. “È da molto tempo che Inu mette al centro della questione la necessità di un aperto confronto – conclude Amante -, aspetto fondamentale in un momento delicato come quello che il Paese sta attraversando, in cui urge un dialogo costante e reale tra amministrazioni e cittadini”.

Livorno ancora senz’acqua: ritardi nelle riparazioni

Due giorni sono passati e Livorno è ancora “a secco”.

RIPRISTINO. I lavori di riparazione all’acquedotto stanno ancora procedendo con lentezza. Il ritorno alla normalità del servizio idrico cittadino, previsto nella mattinata di oggi, è slittato nuovamente a causa di un nuovo smottamento di terra. L’unità di crisi ipotizza che i lavori potranno concludersi nella tarda serata, serviranno poi dalle 4 alle 8 ore per riempire i serbatoi e quindi ritornare alla normalità.

AUTOBOTTI. Attendendo la riparazione del guasto, il Comune ha aumentato il sistema di approvvigionamento idrico della città con le autobotti. Per ora sono quindici, sparse in più punti della città, ma potrebbero aumentare per ridurre i disagi ai cittadini, senz’acqua da due giorni. Anche oggi le scuole sono rimaste chiuse.

Cosa era successo: Livorno a secco da ieri. Oggi scuole chiuse

Si ribalta il camion, feriti 5 pompieri

Si ribalta un camion dei pompieri: cinque feriti.

L’INCIDENTE. E’ successo nel pomeriggio di ieri in Mugello, nei pressi di Dicomano. Qua, per causa ancora da chiarire, il mezzo a un certo punto è uscito di strada e si è ribaltato.

FERITI. Feriti in seguito all’incidente cinque vigili del fuoco che viaggiavano sul camion: nessuno di loro sarebbe gravissimo, anche se quattro sono stati portati all’ospedale di Borgo San Lorenzo, dove sono stati ricoverati.

Eataly a Firenze, presentato il progetto: l’obiettivo è aprire entro l’estate

“Eataly” raggiunge anche Firenze. Il progetto nasce dal desiderio di recuperare i locali che ospitavano la storica libreria Martelli, creando un polo di cultura e buon cibo.

PRESENTAZIONE. Dopo l’approvazione in giunta, l’assessore alle politiche del territorio, Elisabetta Meucci, presenta alle commissioni consiliari il progetto per aprire in via Martelli la sede fiorentina di “Eataly”. “Un’operazione di grande respiro – spiega l’assessore- che farà rivivere al meglio un luogo molto amato dai fiorentini e diventerà polo di attrazione e riqualificazione per l’intera strada”. Il progetto, infatti, prevede il recupero dei locali dell’ex libreria Martelli, ma anche quelli del secondo piano e di altri al pianterreno.

PROGETTO. Vi saranno zone di ristorazione e degustazione dedicate ai diversi prodotti locali e non, sale riunioni, ma anche laboratori e scuole di cucina con corsi gratuiti, anche in lingua straniera. Non mancherà poi la parte letteraria, con percorsi didattici e libri sul tema della cultura enogastronomica italiana, toscana e fiorentina. “L’obiettivo – spiega sempre l’assessore Meucci – è dedicare la sede fiorentina di Eataly al Rinascimento, con particolare attenzione alla didattica in materia di biodiversità agroalimentare, prodotti tipici locali ed alimentazione: ci saranno una scuola di cucina e uno spazio per una grande libreria tematica, sia per vendita che per la consultazione, che recupererà la storica funzione dell’edificio. Senza dimenticare, altro aspetto fondamentale della proposta, che si prevede di creare da 60 a 100 nuovi posti di lavoro”.

APERTURA. Per quanto riguarda le questioni burocratiche, il nuovo polo in via Martelli sarà sviluppato in rispetto al piano regolatore urbano, che prevede, per le funzioni commerciali, l’utilizzo del 30% degli spazi che ospitavano la libreria. Dopo l’esame delle commissioni consiliari, il progetto approderà al voto dell’aula “e il nostro auspicio – conclude l’assessore Meucci – è che Eataly possa aprire il suo polo fiorentino entro l’estate”.

Il 30 aprile torna la Notte Bianca: parola d’ordine ”volare”

Una notte tutta da “volare”.

L’EVENTO. Il prossimo 30 aprile, a Firenze, torna la Notte Bianca. E quest’anno il filo conduttore della manifestazione sarà proprio il tema del volare: “Più alto vola il gabbiano, e più vede lontano”. Questa frase, tratta dall’opera di Richard Bach “Il gabbiano Jonathan Livingston”, dovrà ispirare quanti vorranno proporre eventi culturali, artistici, di intrattenimento.

COME PARTECIPARE. Tutti coloro che sono interessati a partecipare – viene spiegato – potranno mandare via e-mail i propri progetti entro le ore 13 del 26 marzo 2013 all’indirizzo [email protected]. Le proposte dovranno essere redatte sulla base del modello che c’è sul sito dedicato all’evento (www.nottebiancafirenze.it). Per scaricare il modulo basta cliccare su www.nottebiancafirenze.it/invito%20artisti%2012.03.03.doc. Il tema del “volare” – viene spiegato ancora – va inteso come un’interpretazione dai significati metaforici, suggestivi e fantasiosi. Le proposte inviate saranno valutate dalla Direzione artistica e successivamente inserite nel programma della Notte Bianca. L’obiettivo è creare un percorso spettacolare con una programmazione capace di dare un ritmo costante alla manifestazione. Le iniziative proposte dovranno avere lo scopo di coinvolgere e intrattenere il maggiore numero di persone in un’ottica inclusiva, positiva ed esteticamente rilevante. I contenuti dovranno essere riconducibili all’arte e alla creatività in generale, adatti alla fruizione collettiva e ispirati al “volare”.

IL PROGRAMMA. Nelle piazze e nelle vie del centro storico saranno esposte, tra l’altro, installazioni, mostre, concerti, spettacoli, videoproiezioni. Il programma dell’evento prevede il coinvolgimento e la partecipazione di Palazzi storici, Musei, Gallerie, vetrine e spazi (interni ed esterni) di tutte le attività commerciali. I progetti devono essere riconducibili alle seguenti discipline: arti visive (graphic motion, 3D animation, abstract movie), meccanica interattiva e cinetica, arte ibrida, digital art, installazioni luminose, video proiezioni, performing art, attività acrobatiche o circensi, mimo, teatro delle marionette, music & sound art, performance musicali, intrattenimento ludico rivolto ai più piccoli. Tutte le proposte dovranno corrispondere ai requisiti realizzativi a norma di legge, della sicurezza individuale e collettiva e prive di messaggi che possano risultare volgari e offensivi. Per ulteriori informazioni: www.nottebiancafirenze.it.

Il corteo contro le mafie è alle porte: previsti disagi per la circolazione

Manca poco e Firenze è pronta. La XVIII “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” si svolgerà in città il 15 e 16 marzo prossimi.

FAMILIARI. Primo appuntamento venerdì pomeriggio. Nella sala dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, avrà luogo l’incontro di oltre 600 familiari di vittime per mafia, provenienti dalla Sicilia, Campania, Calabria, Lazio, Lombardia.

VEGLIA. Alle 18 seguirà poi la veglia di preghiera nella Basilica di Santa Croce, presieduta dal vescovo di Fiesole, Mario Meini.

SPETTACOLI. In serata, al teatro Obihall, sarà proiettato il cortometraggio NoCrime Film Festival e a seguire scenderà in scena lo spettacolo teatrale “Ultimo domiciolio: sconosciuto”, di Fiamma Negri e Giusi Salis.

CORTEO. Sabato 16 avrà invece luogo la marcia. Partirà da Fortezza da Basso e arriverà allo stadio Franchi. Qui, su di un palco allestito all’esterno, alle 11 sarà letto l’elenco dei nomi delle vittime di mafia. Seguiranno interventi alle 12,45 e a finire l’esibizione di Fiorella Mannoia.

IN DIRETTA. L’evento si potrà seguire anche attraverso Facebook e Twitter. Hashtag dell’iniziativa, è #Fi16marzo.

ASSISTENZA. Per garantire una migliore riuscita dell’iniziativa, Libera, ente promotore dell’evento, si avvalerà anche della collaborazione delle Pubbliche Assistenze Toscane. I volontari Anpas garantiranno, infatti, il servizio di soccorso sanitario con squadre di protezione civile e organizzeranno i punti di ristoro per gli oltre 600 familiari, ospiti di Firenze. “Non possono non essere – ha spiegato il presidente di Anpas Toscana, Attilio Farnesi – a fianco di chi da anni si batte contro ogni genere di mafie. Auspichiamo una partecipazione significativa delle nostre Associazioni e dei nostri volontari al corteo che nella mattina di sabato 16 si snoderà all’interno della città per raggiungere lo Stadio dove saranno letti i nomi di tutte le vittime per mafia. Sarebbe fondamentale che fra le persone che parteciperanno alla manifestazione l’arancio delle nostre divise fosse significativamente presente, a dimostrazione che i nostri volontari sono sempre e solo da una parte: quella della giustizia e della legalità”.

SICUREZZA. Anche la prefettura fiorentina è pronta. Dopo aver esaminato per settimane tutti gli aspetti operativi e logistici e aver svolto riunioni fra vertici delle forze dell’ordine, Comune, Provoncia e gli organizzatori dell’evento, oggi è stato approntato il definitivo piano di sicurezza e viabilità. I 400 pullman dei partecipanti al corteo (previsti in oltre 100mila), sosteranno nei parcheggi di Firenze e Scandicci. Per il prefetto Varratta questa manifestazione “dà lustro alla nostra città e Firenze deve essere orgogliosa di essere stata scelta per questo avvenimento, come per altri eventi sportivi culturali e musicali di livello internazionale che si svolgeranno nei prossimi mesi. Occorre comprensione da parte dei cittadini, noi assicuriamo il nostro massimo impegno per ridurre i disagi”. “E’ importante che la stampa ci dia una mano – conclude il prefetto – tenendo lettori, telespettatori e ascoltatori informati sui dettagli. Perché tutti possano essere preparati a una manifestazione che inciderà sulla vita della città, ancora una volta al centro della ribalta nazionale”.

DIVIETI CIRCOLAZIONE. La normale circolazione delle auto sarà inevitabilmente compromessa, il percorso del corteo, infatti, si snoderà su via XX Settembre- Ponte Rosso-via Mafalda di Savoia-via Pascoli-via Masaccio-via degli Artisti-Ponte al Pino-via del Pratellino-viale dei Mille-viale Paoli-viale Fanti. Su questo itinerario scatteranno quindi i divieti di circolazione, dalle 9 per il primo tratto (via XX Settembre-via Masaccio) e dalle 10 nel secondo tratto (via degli Artisti-viale Paoli). A causa di questi divieti sarà interdetta la circolazione di importanti arterie, ovvero: Romito, Statuto, Bolognese, Don Minzoni e il cavalcavia da piazza delle Cure verso Libertà.

DIVIETI DI SOSTA. Per permettere il passaggio del corteo, sono inoltre previsti divieti di sosta lungo tutto l’itinerario. Dalle 19 di venerdì 15 sul primo tratto e dalle 7 di sabato mattina sul resto del percorso. Divieti di sosta anche nella zona Cascine e sui lungarni Colombo/Moro, a causa della sosta dei pullman dei partecipanti.

ATAF. Sono previsti anche disservizi del trasporto pubblico. Per maggiori informazioni: www.ataf.net.

L’iniziativa: Contro la mafia un corteo a Firenze

Il banco è della Onlus, ma vendono capi d’abbigliamento: multa e sequestro

Dovevano raccogliere fondi per una Onlus. In realtà vendevano abbigliamento senza autorizzazione. E’ accaduto ieri in piazza Stazione, lato largo Alinari.

FATTO. L’attività dei volontari era stata autorizzata dall’amministrazione comunale con tanto di banco per la raccolta fondi, ma da subito – viene spiegato – l’attività si era trasformata in una vera e propria vendita di capi d’abbigliamento a prezzi stracciati.

SEQUESTRO. Vista l’irregolarità, la polizia municipale è intervenuta e ha provveduto a sequestrare la merce e a sanzionare la titolare della Onlus con una multa di cinquemila euro, per violazione della normativa sul commercio.

Ancora temporali in Toscana: fiumi sotto osservazione

Andrà avanti fino alla mezzanotte di oggi l’allerta meteo emessa dalla Regione Toscana.

ORE 13. Rimangono ancora chiuse per frana – spiega Protezione Civile della Provincia di Firenze – la SP 79 Lucardese al km 3 in loc. il Pino (Certaldo) e la SP 17 Alto Valdarno in loc. Cancelli (Reggello). La SP 108 Granaiolo – Castelnuovo rimane chiusa per allagamenti al km 1 (Castelfiorentino). Oltre a queste chiusure, sono segnalati restringimenti di carreggiata a causa di numerose frane sulle strade provinciali. Quanto al meteo, spiega ancora la protezione civile, “al momento si registrano precipitazioni anche a carattere di rovescio e temporale su tutto il territorio provinciale. I livelli idrometrici sono in lieve aumento ma tutti al di sotto dei livelli di guardia. Per le prossime ore sono previste ulteriori precipitazioni a carattere temporalesco”.

L’ALLERTA. In provincia di Firenze, l’allerta meteo per pioggia e temporali forti interessa i territori della Valdera, della Valdelsa, del Valdarno Inferiore, dell’Alto Mugello e del Bacino Ombrone-Bisenzio.

VIABILITA’. Rimangono ancora chiuse per frana – informa la Protezione Civile della Provincia di Firenze – la SP 79 Lucardese al km 3 in loc. il Pino (Certaldo) e la SP 17 Alto Valdarno in loc. Cancelli (Reggello). La SP 108 Granaiolo – Castelnuovo rimane chiusa per allagamenti al km 1 (Castelfiorentino). Oltre a queste chiusure sono segnalati restringimenti di carreggiata a causa di numerose frane sulle strade provinciali.

METEO. Nella notte si sono registrate deboli precipitazioni (valore massimo 8.8 mm in 6 ore a Signa). Il Centro Funzionale prevede per le prossime ore rovesci e temporali su gran parte delle aree per le quali la Regione Toscana ha emesso l’allerta meteo (cumulati medi inferiori a 10 mm, massimi fino a 20-30 mm). Al momento i livelli idrometrici sono tutti al di sotto del primo livello di guardia, ma i fiumi restano gli osservati speciali.