giovedì, 23 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1622

Oggi la giornata mondiale delle malattie rare

0

Oggi si celebra la Giornata mondiale delle malattie rare.

LE PATOLOGIE. Si tratta di una occasione per sensibilizzare la popolazione sulla realtà di queste patologie che, complessivamente, in Italia colpiscono circa un milione e mezzo di persone in circa 7.000 forme diverse. Nel 70% dei casi si tratta di bambini.

RIFLETTORI. “Le malattie rare sono uno di quei temi in cui l’impegno delle istituzioni non deve venir meno – sottolinea l’assessore al welfare Stefania Saccardi – e sul quale è importante sensibilizzare l’opinione pubblica. Per questo la Giornata mondiale rappresenta una occasione fondamentale per accendere i riflettori su queste malattie e soprattutto per ribadire l’importanza della ricerca”.

Fiorentina, domenica con il Chievo ”missione” Europa

0

La sconfitta è stata bruciante, ma i viola guardano avanti.

BOLOGNA. La squadra di Montella è subito tornata al lavoro all’indomani del ko di Bologna. Domenica (fischio d’inizio ore 15) al Franchi arriva il Chievo, contro cui i viola devono riprendere immediatamente la marcia verso il sogno Europa. Riprendere, insomma, dalla partita vinta con l’Inter, dimenticando il passo falso del Dall’Ara. Un passo falso che, come detto, brucia. Per la Fiorentina sarebbe stata infatti un’ottima occasione per continuare la scalata alla classifica, ma le cose non sono andate come si sperava.

IL TURNO. Domenica, però, c’è subito un’altra ghiotta occasione. Perché se da parte loro i viola non devono sbagliare l’appuntamento con il Chievo (i tre punti sono d’obbligo), il turno di campionato è caratterizzato da tanti scontri diretti nella parte alta della classifica. Se ai piani altissimi in programma c’è la super sfida Napoli-Juventus, in calendario ci sono anche Milan-Lazio e Catania-Inter. Scontri che, necessariamente, faranno perdere punti a qualcuno. E la Fiorentina deve approfittarne.

LAZIO. Poi, la settimana prossima, sarà la squadra di Montella a essere attesa da un big match, quello di Roma contro la Lazio (in posticipo serale). Ma ora c’è da pensare al Chievo: alla sfida dell’Olimpico, infatti, i viola devono arrivare con tre punti in più.

Eventi e reading: è il mese della poesia

0

Un mese a tutta poesia.

IL MESE DELLA POESIA. BiblioteCaNova celebra il mese della poesia con una serie di eventi, reading e presentazioni editoriali. Si comincia sabato 2 marzo con le opere di Marcello Fallaci, un “poeta proletario” molto distante dalle tematiche e dalla dimensione letteraria della più celebre cugina Oriana.

IL PROGRAMMA. Questo il cartellone delle iniziative:

2 marzo, ore 17, Presentazione del libro Cellule d’uomo nel vuoto sociale. Epigrammi, Distici e Haiku di Marcello Fallaci (Multimage, 2012). Intervengono l’autore e Olivier Turquet;
9 marzo, ore 17, Presentazione del libro Il respiro della Marea, di Marta Leonetti. Intervengono l’autrice, Alberta Bigagli (poetessa) e Silvia Tozzi (Florence Art Edizioni);
21 marzo, ore 17,30, Il sonetto dal ‘200 al 2000 nelle lingue europee. Conversazione e letture a cura dell’ Accademia Vittorio Alfieri 

INFORMAZIONI. Per informazioni: BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 4/3 A, tel. e fax. 055.710834, [email protected], sito http://bibliotecanovaisolotto.comune.fi.it.

Vino, anche il Consorzio Chianti Rufina al Vinitaly

0

Si svolgerà dal 7 al 10 aprile la kermesse enologica più famosa d’Italia, la 47° edizione del Viitaly, e all’appuntamento sarà presente anche il Consorzio Chianti Rufina.

IL CONSORZIO. Quella di Rufina è la più piccola tra le sette specificazioni del Chianti. Venti sono i produttori del territorio soci del Consorzio Chianti Rùfina presieduto da Lorenzo Mariani della Fattoria I Veroni, fondato nel 1980 e in cui, nel 1991 è confluito il Consorzio ‘VitiRùfina’, guidato dell’allora Presidente e socio-fondatore Alberto Longhi.

LAVORO. Il Consorzio Chianti Rufina ha iniziato il 2013 con il piede giusto e la volontà di fare passi avanti grazie in particolar modo – viene spiegato – al “fattore x”, avere produttori giovani, che danno la possibilità di aumentare la produzione e avere vigneti rinnovati per circa il cinquanta per cento. “Attualmente – dice Lorenzo Mariani – i nostri soci immettono nel mercato circa 3,5 milioni e mezzo di bottiglie ogni anno, per un fatturato complessivo che oscilla tra i quindici ed i diciotto milioni di euro. Siamo una realtà piccola, di nicchia, un po’ alla francese. Ma, alla fine, abbiamo 21 aziende associate su 25 – e le assenti conferiscono comunque buona parte del prodotto al Consorzio – e diamo lavoro a circa 1500 persone”. Tra i nomi noti, realtà come Frescobaldi, Selvapiana, Frascole, Spalletti, Veroni e Nipozzano.

PROSPETTIVE. “Siamo un territorio piccolo, ben delimitato e qualitativamente elevato – dice ancora Mariani – questo, per noi, è allo stesso tempo un limite e un vantaggio. Abbiamo sempre avuto maggiori difficoltà a comunicare rispetto alle grandi realtà, ma produciamo un Sangiovese di altura, che ha una capacità d’invecchiamento superiore alla media. Da noi escono vini che, come hanno dimostrato numerose degustazioni, si possono bere anche con trent’anni d’invecchiamento”. La prospettiva di un segmento economico trainante per la Valdisieve è quella di un’ulteriore crescita: “I nostri vini, più freschi e profumati, possono in prospettiva aumentare la loro presenza nel mercato. I vigneti rinnovati per oltre la metà e le giovani generazioni che in molti casi gestiscono le aziende ci consentono di avere prospettive importanti. Oltretutto abbiamo 14 aziende già votate al biologico”.

Agguato in Curia, Betori in tribunale: ”Mi puntò la pistola alla testa”

0

Agguato in Curia, Betori in tribunale.

IN TRIBUNALE. L’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori era in tribunale questa mattina per testimoniare al processo che lo vede parte offesa per l’agguato avvenuto nel cortile della Curia di Firenze il 4 novembre 2011, quando un uomo lo aveva minacciato per poi sparare al suo segretario don Paolo Brogi, che era rimasto ferito.

LA PISTOLA. ”Mi puntò la pistola addosso e fece un movimento con le mani, che la polizia poi mi ha spiegato essere uno scarrellamento, e mi puntò la pistola all’altezza della testa”: queste le parole di Betori.

L’IMPUTATO. L’autore del gesto, dopo le indagini, era stato individuato in un 74enne che oggi era presente in aula.

Tragedia in viale Lavagnini: ragazza in bicicletta muore travolta

0

Tragedia in viale Lavagnini, a Firenze, dove una giovane ciclista ha perso la vita.

L’INCIDENTE. E’ successo ieri sera. Secondo quanto ricostruito, la giovane, che viaggiava in sella alla sua bicicletta, stava attraversando il viale quando è stata travolta prima da un’auto, poi da una moto. L’incidente è avvenuto all’altezza dell’incrocio con via Poliziano.

SOCCORSI. Sul posto sono intervenuti soccorsi, polizia municipale e carabinieri: la giovane, però, non ce l’ha fatta, ed è morta poco dopo l’impatto.

VIALE CHIUSO. In seguito al tragico incidente, un tratto del viale è stato chiuso, con le auto che sono state fatte deviare.

CITTA’ CICLABILE. “Ancora una ciclista morta investita. Si allunga così la drammatica lista iniziata poco più di un anno fa con la morta di un’altra giovane ciclista in Viale Redi, da allora le vittime sono 5. Sarà verificato se c’è stato o meno un attraversamento col rosso. Ovviamente l’Associazione Città Ciclabile è per il rispetto delle regole, ma chiede che queste regole siano adattate agli utenti deboli della strada, come pedoni e ciclisti, con, ad esempio, la diffusione delle zone con velocità massima limitata a 30 Km all’ora. La velocità di 50 km l’ora permessa sui viali, aumenta enormemente i rischi rispetto a una velocità di 30 Km l’ora, sia per la visibilità, che si riduce più si alza la velocità, sia per le conseguenze in caso di un eventuale incidente, che sono ben più gravi via via che aumenta la velocità. L’Associazione Città Ciclabile lancerà il 15 Marzo la campagna sicurezza BICI LUCENTI – in collaborazione con le associazioni Gabriele Borgogni e Lorenzo Guarieri, le Sezioni Soci della Coop di Firenze, la Cooperativa Ulisse e 18 “biciclettai” – perché troppi ciclisti viaggiano ancora su bici senza luci, e tornerà contemporaneamente a chiedere l’applicazione dell’Ordine del giorno 19 Novembre 2012  approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale sulla diffusione della riduzione di velocità a 30 km l’ora  in città. Se la moto e l’auto avessero viaggiato a velocità più bassa forse la povera ciclista sarebbe ancora viva e anche forse il pedone morto investito due giorni fa mentre attraversava la via Chiantigiana di fronte a casa sua……”: questo il commento dell’associazione Città ciclabile onlus.

Elezioni, continua il silenzio di Renzi. Ma la sua pagina Facebook ”scoppia”

0

Il popolo del web lo continua a “invocare”.

MESSAGGI. E’ successo fin da subito, fin dalla divulgazione dei primissimi risultati delle elezioni lunedì pomeriggio, e da quel momento i messaggi non si sono più fermati. La pagina Facebook del sindaco di Firenze Matteo Renzi continua a essere presa d’assalto da coloro che lo stanno “invocando”: di prendere in mano la situazione, ma anche semplicemente di “dire qualcosa”. Di farsi sentire, insomma.

SILENZIO. Perché l’ultimo intervento di Renzi su Facebook risale ormai a venerdì, quando il sindaco aveva pubblicato una sua foto al telefono a Palazzo Vecchio invitando tutti a chiamare gli indecisi. Nessuno, probabilmente, si immaginava ancora come sarebbero andate le elezioni. Da quel momento silenzio, sia virtuale che “reale”: Renzi non ha infatti ancora commentato i risultati delle politiche.

L’ATTESA. Così, sulla sua bacheca i messaggi dei cittadini sono continuati ad arrivare copiosi, alla frequenza di uno ogni pochi minuti. E se qualcuno pensava che con il passare dei giorni questo “fenomeno” si arrestasse, si sbagliava. Perché i messaggi e le “invocazioni” continuano ad arrivare, tutti più o meno con lo stesso tono: “Forza, è il momento di uscire allo scoperto”, dice qualcuno. “Prendi in mano il Pd è l’unico partito che perde vincendo. Il tuo popolo Pd ti reclama”, scrivono altri. E ancora: “Matteo se ci sei scrivi un post!”, e via dicendo. L’attesa per le parole del sindaco è insomma molto alta.

Leggi anche: Il silenzio di Renzi. Ma su Facebook la gente lo chiama: ”Tocca a te”

Tutto sul voto: Elezioni, ecco chi sono gli eletti in Toscana a Camera e Senato Manciulli: ”Ci aspettavamo di più. Ora non smarriamo il senso del Paese” Elezioni, i risultati definitivi: Pd primo ma in calo, Grillo secondo partito

In piazza Santa Maria Novella spunteranno le rose / RENDERING

0

Rose in piazza.

FIORI. Nuove bordure di rose, prato più verde e curato, manutenzione costante e assicurata: le aiuole di piazza Santa Maria Novella saranno riqualificate grazie all’accordo tra il Comune di Firenze e alcuni operatori turistici della stessa piazza, che hanno firmato una apposita convenzione approvata ieri dalla giunta.

L’OBIETTIVO. “L’obiettivo comune è quello di valorizzare e rendere più gestibile e controllabile il verde della piazza, troppo spesso danneggiato dall’incuria e dallo scarso rispetto – spiega l’assessore comunale all’ambiente Caterina Biti – questo è un primo atto formale che si concretizza, il primo passo di un’intesa alla quale spero si associno presto anche altri soggetti privati della zona, che hanno a cuore questo meraviglioso luogo storico della città”.

IL PROGETTO. Il progetto di riqualificazione (nell’immagine il rendering), approvato dalla Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici, prevede nuovi siepi di rosa, la rigenerazione del prato negli spazi verdi, lo spostamento e la modifica dell’impianto di irrigazione, la manutenzione periodica delle aiuole. Le spese sono a carico degli operatori, mentre il Comune provvederà alla piantumazione delle rose, alla vigilanza e alla pulizia; la manutenzione sarà ripartita tra privati e amministrazione. I lavori dovranno essere realizzati entro 120 giorni.

Alla Fortezza arriva ”Bicifi”, il festival della bicicletta

0

Alla Fortezza sbarca ”Bicifi”, il festival della bicicletta.

IL FESTIVAL. “I mondiali di Toscana hanno un battistrada”: è questo lo slogan di Bicifi – Florence Bike Festival, in programma dal 1° al 3 marzo alla Fortezza da Basso. Sarà – viene spiegato – la più grande festa che Firenze e la Toscana abbiano mai dedicato alla bicicletta, proprio nell’anno in cui la regione ospita i mondiali di ciclismo del prossimo settembre. Una tre giorni con 30.000 metri quadrati di superficie espositiva, 8 aree tematiche dedicate alla bicicletta, 3 aree spettacoli, oltre 100 eventi e poi mostre, incontri, esibizioni, ospiti, animazioni e lounge bar. Un appuntamento per tutti gli sportivi, ma anche per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo per la mobilità rispettosa dell’ambiente e come corretto stile di vita.

VERSO I MONDIALI. “Un evento – ha sottolineato il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella che ha presentato Bicifi assieme al presidente di Firenze Fiera Antonio Brotini e al presidente di Véloce Club Firenze Alessandro Cipriani – che come dice l’azzeccato slogan, rappresenta il battistrada verso i mondiali di ciclismo che ospiteremo nel mese di settembre. Si tratta infatti del primo appuntamento che nei prossimi 6 mesi sarà preceduto da un gran numero di iniziative di promozione del nostro territorio verso tutto il mondo. Cito fra le tante la tappa del Giro d’Italia del prossimo 12 maggio da Sansepolcro a Firenze”. E a proposito di mondiali, già sabato 2 marzo sarà possibile “assaggiare” una parte del percorso iridato grazie alla Gran Fondo Firenze De Rosa, che dal centro storico (viale Milton) porterà gli oltre 2.000 iscritti provenienti da ogni parte d’Italia alle colline del Chianti per tornare in città proprio sull’anello che sarà percorso dai professionisti. “A tal proposito – ha detto ancora il vicesindaco Nardella – voglio ringraziare in anticipo la cittadinanza per la pazienza a seguito di alcuni probabili disagi che si verificheranno lungo il percorso in due momenti della giornata di sabato. Per questo invito a limitare l’uso dell’auto in particolare nella zona del Quartiere 2. Sarà nostra premura comunicare chiusure al traffico, percorsi alternativi, variazioni per le corse dei bus Ataf. Un grazie fin d’ora va alla Polizia Municipale in servizio con 46 pattuglie, alla Protezione civile e tutti coloro che saranno impegnati per mantenere la sicurezza dei corridori e alleviare i disagi alla cittadinanza”.

VIABILITA’. Bicifi è promossa da Firenze Fiera in collaborazione con Sicrea e con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze, con la collaborazione della Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) ed è stata inserita tra le manifestazioni ufficiali del mondiale di ciclismo 2013. Probabili disagi alla circolazione in concomitanza della partenza e dell’arrivo in zona Fortezza da Basso (viale Milton), come sottolinea il dirigente della mobilità Alessandro Ceoloni, con la chiusura di numerose strade e provvedimenti collaterali in numerose altre. Le zone maggiormente interessate saranno la Fortezza da Basso, il centro, San Niccolò e il viale dei Colli, il Galluzzo (itinerario di andata); la zona di viale Europa, Gavinana, Bellariva, Coverciano, San Domenico, Faentina e Bolognese (itinerario di ritorno). Per predisporre l’allestimento della logistica necessaria ad attrezzare la partenza e l’arrivo, i primi provvedimenti verranno adottati da venerdì mattina con la chiusura di viale Milton e Largo martiri delle Foibe dalle 9.30. Per la sola giornata di venerdì sarà consentito l’attraversamento di viale Milton verso via Poliziano.

SABATO. Sabato mattina seguiranno i provvedimenti necessari a garantire lo svolgimento della gara. Dalle 10 circa, orario della partenza, sono previsti divieti di transito lungo l’itinerario di andata individuato per raggiungere il Chianti, ovvero dalla Fortezza da Basso al Galluzzo passando per il centro storico e il viale dei Colli. Quindi viale Strozzi, Spadolini, piazzale Montelungo, viale Strozzi, vie Valfonda, Cerretani, Panzani, piazza Duomo, via del Proconsolo, piazze San Firenze e del Grano, Giudici, Lungarno Diaz, Ponte alle Grazie, Lungarno Serristori, Cellini, piazza Ferrucci, viale Michelangelo, piazzale Michelangelo, viale Galilei, piazza Galilei, viale Torricelli, vie del Gelsomino, via Senese, via Volterrana, via Senese per poi entrare nel territorio del Comune di Impruneta. Si tratta di provvedimenti temporanei legati al passaggio dei circa 2.000 partecipanti che, secondo le previsioni, dovrebbero transitare tutti entro le 10.45. In questa prima fase si registreranno gravi disagi alla circolazione sulla direttrici di ingresso in città da piazza Gaddi, sia in direzione Fortezza (con blocco all’altezza di Ponte alle Mosse) che in direzione viale dei Colli piazzale Michelangelo (con blocco all’altezza di Porta Romana). Il territorio del Comune di Firenze verrà quindi percorso nuovamente dai ciclisti durante il tragitto di ritorno da Grassina verso Fiesole lungo la via Chiantigiana, Piazza di Badia a Ripoli, vie Danimarca, Olanda, Portogallo, Kassel, Villamagna, De Sanctis, Lungo L’Affrico, Righi, San Domenico e poi, rientrando dal Comune di Fiesole verso Firenze attraverso vie Faentina, Salviati, Bolognese, Trieste, Trento, Ponte Rosso, Milton. Su questo itinerario sarà vigente il divieto di circolazione dalle 11 alle 17. In questa seconda fase infatti i disagi alla circolazione saranno prolungati nella fascia oraria 11-16.30 circa. I numerosi partecipanti una volta usciti da Firenze seguiranno due diversi percorsi di gara: uno breve di 80 e uno lungo di 130 chilometri che comporteranno necessariamente un allungamento consistente della carovana.

DISAGI. Si prevedono forti disagi su Lungarno Colombo, viale Europa, il collegamento tra Campo di Marte e Coverciano oltre che l’impossibilità di utilizzare via San Domenico verso Fiesole e le strade Faentina/Bolognese. Tuttavia in alcuni nodi cruciali della circolazione come viale Europa, Lungarno Colombo e l’attraversamento via Mamiani-viale Duse i divieti di transito saranno intermittenti e a “tempo”, ovvero della durata di 15 minuti a partire dal passaggio della vettura di inizio gara di ciascuna competizione. Ma, come ribadisce Ceoloni, visto il consistente numero di partecipanti e la presenza di due competizioni, i disagi saranno comunque notevoli. Sono inoltre previsti provvedimenti collaterali (divieti di sosta, inversione sensi di marcia) per le strade che intersecano il percorso o comunque attigue. Gli uffici della mobilità hanno individuato alcuni itinerari alternativi. Dopo le 11 di sabato, per entrare sull’Autostrada del Sole si dovranno utilizzare i caselli di Firenze Impruneta o Firenze Nord (Firenze sud sarà di difficile accesso). Chi è diretto a Pontassieve dovrà seguire il percorso viale Giannotti, via del Larione, via Fortini fino al Viadotto Marco Polo direzione città, per poi attraversare l’Arno e svoltare a destra. Per i mezzi in ingresso città, i veicoli provenienti da Pontassieve saranno deviati da lungarno Colombo su via Aretina attraverso Minghetti, piazza Alberti, Credi, transiteranno sotto il cavalcavia dell’Affrico per arrivare in via Mannelli. Si è inoltre previsto un collegamento tra Campo Marte e Coverciano attraverso Campo d’Arrigo, Tito Speri, Andrea del Sarto passando sotto il cavalcavia dell’Affrico. Il trasporto pubblico urbano subirà disagi con linee limitate o soppresse in alcune fasce orarie. Tutte le informazioni saranno fornite da Ataf.

Sant’Ambrogio, sorpreso a spacciare sulle gradinate della chiesa

0

Sorpreso a spacciare sulla gradinata della chiesa.

SANT’AMBROGIO. E’ successo in Sant’Ambrogio, a Firenze. Qua, ieri sera, la polizia ha sorpreso l’uomo – un 36enne marocchino – mentre cercava di vendere una dose a un giovane italiano.

L’ARRESTO. Alla vista degli agenti il 36enne ha tentato la fuga, ma è stato fermato poco dopo in via dei Macci. Addosso all’uomo la polizia ha trovato alcune dosi di hashish e marijuana: il 36enne è stato arrestato.