giovedì, 23 Luglio 2026
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Cadavere carbonizzato di un uomo trovato in aperta campagna

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Trovato nel pisano il cadavere completamente carbonizzato di un uomo.

LA SCOPERTA. La macabra scoperta è stata fatta questa mattina in una zona di aperta campagna nel comune di Peccioli. Subito sono scattate le indagini da parte dei carabinieri che, al momento, non escludono nessuna ipotesi.

IL CADAVERE. Da quanto si apprende, vicino al cadavere carbonizzato è stato trovato anche un fuoristrada, sempre bruciato.

LE INDAGINI. Le indagini per capire cosa sia successo, e per scoprire l’identità del cadavere, sono in corso.

Pedinava la ex e la ”bombardava” di sms: fiorentino arrestato per stalking

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Pedinava la ex e la “bombardava” di sms: un fiorentino di 39 anni è stato arrestato per stalking.

LA RELAZIONE. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, cui la donna si era rivolta, l’uomo non aveva accettato la fine della relazione con la ex: per questo, ormai da mesi la perseguitava pedinandola, ed era arrivato anche a mandarle 150 sms al giorno.

STALKING. I carabinieri l’hanno trovato proprio mentre stava pedinando la donna: il 39enne è stato così arrestato per stalking. L’uomo, dopo la convalida dell’arresto, è tornato in libertà: ora, però, non potrà avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla ex.

Acqua potabile, ”attenzione a quel sondaggio telefonico”

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“Attenzione a quel sondaggio”: la Provincia mette in guardia i consumatori.

IL SONDAGGIO. Stanno infatti arrivando alla Provincia di Firenze segnalazioni di cittadini che comunicano di aver ricevuto telefonate robotizzate con le quali, proprio a nome della Provincia di Firenze, viene proposto di partecipare a un sondaggio sull’uso dell’acqua potabile. Chi partecipa al sondaggio – viene spiegato ancora – riceve poi una successiva chiamata da un operatore che chiede ulteriori notizie, per poi finire col proporre l’acquisto di prodotti per la depurazione.

IN GUARDIA. La Provincia mette in guardia i cittadini da questo tipo di telefonate, e invita chi le ricevesse e potesse registrarle a darne segnalazione all’ufficio risorse idriche ([email protected] 0552760824/953) o all’Urp ([email protected], 0552760241).

A Siena il primo trapianto in Toscana di cuore artificiale totale

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E’ stato effettuato al policlinico Santa Maria alle Scotte il primo intervento in Toscana di impianto di cuore artificiale totale.

L’OPERAZIONE. L’importante traguardo è stato raggiunto dall’équipe del programma Trapianto di Cuore, diretto dal dottor Massimo Maccherini, insieme alla Chirurgia Cardiotoracica diretta dal professor Giuseppe Gotti, la Terapia Intensiva Cardiochirurgica, diretta dalla professoressa Bonizella Biagioli, le strutture operative di riferimento all’interno del DAI Cardio-Toraco-Vascolare, diretto da Roberto Favilli. L’intervento è stato effettuato giovedì 21 febbraio su una paziente di 39 anni, di origini lucane, residente in Toscana, ad Altopascio (Pt). La complessa operazione è durata circa 8 ore e ha coinvolto i cardiochirurghi Massimo Maccherini e Sonia Bernazzali, il collega tedesco Latif Arisoglu (esperto europeo per questo tipo di impianti), l’anestesista Giacomo Carlucci, e lo staff dei perfusionisti coordinato da Debora Castellani, gli infermieri e i tecnici specializzati, e tutto il personale della piastra operatoria di cardiochirurgia.

LA PAZIENTE. La paziente – viene spiegato – sta rispondendo bene alle cure ed è ricoverata in terapia intensiva cardiochirurgica, in prognosi riservata, dove rimarrà circa un mese. “E’ un traguardo che ci riempie d’orgoglio – ha detto Pierluigi Tosi, direttore generale AOU Senese – e che porta il nostro ospedale tra le migliori eccellenze italiane della cardiochirurgia”. Come funziona il cuore artificiale totale? “L’impianto – spiega Maccherini – è formato da due sacche di plastica che svolgono la funzione di sostituire i due ventricoli indipendenti di destra e di sinistra. Queste sacche si riempiono e si vuotano attraverso quattro valvole meccaniche, esattamente come accade in un cuore vero, grazie ad un sistema pneumatico regolato da un doppio compressore, alimentato elettricamente da batterie portatili e da corrente continua di rete, in modo che il paziente, a casa, possa avere una vita quotidiana normale e sia in grado di muoversi autonomamente e di gestire il sistema”.

CUORE ARTIFICIALE. Il cuore artificiale totale viene scelto come terapia per quei i pazienti che non sono candidabili al trapianto d’organo e che non possono ricevere l’impianto di un sistema di assistenza ventricolare solamente sinistro, già operativo alle Scotte da due anni e impiantato su 19 pazienti, grazie ad un programma fortemente sostenuto della Regione Toscana e coordinato dai professori Gianfranco Gensini e Guido Sani. “Nel caso specifico – aggiunge Bernazzali – la paziente presentava una condizione clinica gravissima e, a causa di altre patologie, non era candidabile al trapianto. Non poteva inoltre ricevere il solo sistema di assistenza sinistra a causa di una concomitante disfunzione anche del ventricolo destro”.

“PONTE”. Il cuore artificiale totale, sistema che ha il costo di circa 94mila euro, è un apparecchio da utilizzare essenzialmente come “ponte”, in attesa del trapianto. In casi come questi l’impianto di cuore artificiale è l’unica possibilità per continuare a vivere, e consentire quindi alla paziente di avere un “ponte” verso il trapianto d’organo vero e proprio nel caso in cui si possa stabilizzare la situazione clinica e trovare un organo compatibile con la propria condizione. “Il nostro centro – prosegue il professor Gotti – è l’unico in Toscana ad effettuare trapianti di cuore, attività avviata nel 1994 e che conta già 363 trapianti, trapianti di polmone, operativi dal 2001 e arrivati a quota 93, impianti di sistemi di assistenza ventricolare sinistra, impianti di cuore artificiale totale e innovativi interventi sulle dissezioni aortiche, con un team multidisciplinare dedicato e altamente qualificato che, negli anni, è cresciuto e si è specializzato sempre più”. I pazienti con scompenso cardiaco possono trovare in Toscana, a Siena, tutte le possibili alternative. “E’ un risultato importante – conclude Favilli – perché lo scompenso cardiaco è una patologia in forte aumento che colpisce, nel 70per cento dei casi, persone con meno di 65 anni”.

Chiude la passerella dell’Isolotto

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Da domani chiude la passerella dell’Isolotto.

MONITORAGGIO. Da giovedì 28 febbraio, infatti, la passerella dell’Isolotto sarà chiusa “per effettuare il monitoraggio e l’ispezione della struttura”, spiegano da Palazzo Vecchio.

LA CHIUSURA. Il provvedimento scatterà a partire dalle 8.30 di domani, e andrà avanti fino alla stessa ora di lunedì 4 marzo.

Via alle iscrizioni per i corsi di nuoto libero alla Costoli

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Dal 1° marzo aprono le iscrizioni ai corsi di nuoto libero alla piscina Costoli.

ORARI. Da venerdi 1° marzo, alla segreteria della piscina Costoli (viale Paoli 7), si potrà infatti iscriversi ai corsi di nuoto libero che avranno inizio mercoledì 6 marzo e si concluderanno il 30 aprile. Gli orari del nuoto libero sono (dal lunedi al venerdi): dalle 12.50 alle 13.50; dalle 13.50 alle 14.50; dalle 19.30 alle 20.30; dalle 20.30 alle 21.30. Inoltre nei giorni di martedi e giovedi dalle 10.30 alle 11.30; il sabato dalle 9.30 alle 10.30; dalle 10.30 alle 11.30; dalle 11.30 alle 12.30.

PREZZI E INFORMAZIONI. Per informazioni sui prezzi di singolo ingresso e/o abbonamento, il numero telefonico è: 055.6236027. La segreteria è aperta tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 9 alle 18.

Scrivono il suo numero in autogrill: donna tempestata da telefonate hard

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Aveva cominciato a ricevere telefonate hard, poi ha capito perché.

LE TELEFONATE. Vittima di questa storia è una 36enne di Lucca. Qualcuno aveva scritto un annuncio hard con il suo numero di telefono in un bagno dell’autogrill: così, in tanti hanno iniziato a chiamare quel numero, sperando evidentemente che l’annuncio corrispondesse a realtà.

LE DENUNCE. Dopo aver capito quello che era successo, la donna ha fatto partire due denunce per stalking: una contro il suo ex compagno, accusato di perseguitarla, l’altra contro ignoti, ovvero contro chi aveva scritto l’annuncio con il suo numero di telefono in autogrill.

Roberta Ragusa, questa sera il caso al centro della puntata di ”Chi l’ha visto?”

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Questa sera, in televisione, si parlerà ancora di Roberta Ragusa.

IN TELEVISIONE. Il caso della donna scomparsa dalla sua casa nel pisano da più di un anno, dal gennaio 2012, sarà infatti al centro della nuova puntata di “Chi l’ha visto?”, in programma questa sera su Rai 3. La vicenda è tornata prepotentemente sotto la luce dei riflettori nell’ultimo periodo, quando sono state condotte molte ricerche della donna e quando alcune novità non sono mancate.

NOVITA’ E INDAGINI. L’ultima emersa ieri: secondo ”il Tirreno”, infatti, sarebbe stato ritrovato il caricabatterie del telefonino di Roberta. Tutti elementi, quelli cercati ed emersi nell’ultimo periodo, che potrebbero risultare utili per le indagini, che non si sono mai fermate.

RIFLETTORI. Che della vicenda si continuasse a parlare era una delle principali richieste di tutte le persone che, dal gennaio del 2012, stanno disperatamente cercando la donna, scomparsa come nel nulla. La paura di molti, infatti, è sempre stata che a un certo punto il caso – in assenza di novità – potesse finire nel dimenticatoio, restando così uno di quei gialli irrisolti che non riescono a conoscere la parola fine.

L’ATTESA. Ma del caso di Roberta Ragusa si è invece ripreso a parlare molto, e questa sera a “Chi l’ha visto?” si farà nuovamente. E, come sempre, saranno tantissime le persone che cercheranno di capire se la vicenda possa essere finalmente a un punto di svolta, le persone che sperano che possano emergere nuove, decisive novità. In grado di mettere la parola fine a un’attesa lunghissima. L’attesa della verità.

Doppio appuntamento a BiblioteCaNova Isolotto

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Giovedì 28 febbraio doppio appuntamento a BiblioteCaNova Isolotto.

POMERIGGIO. Nel pomeriggio, alle 17,30, è in programma la presentazione del libro ”Giorgio Falossi. Una stagione della Chiesa fiorentina e non solo”, a cura di Maria Livia Bendinelli Predelli. Nel libro viene ripercorsa la vicenda di un’importante figura del movimento operaio fiorentino, un uomo che ha saputo abbinare Vangelo e lotta di classe, avendo per  amici degli uomini di chiesa che furono protagonisti di esperienze straordinarie, come Bruno Borghi (il primo prete operaio) e Lorenzo Milani (il fondatore della scuola di Barbiana). Insieme all’autrice intervengono Mario Primicerio, Beniamino Deidda, Danilo Zolo e Guido Sacconi. Coordina Franco Quercioli.

SERA. In serata, alle 21, prosegue il ciclo ”Storie all’opera”. In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, vengono proposti alcuni incontri alla scoperta delle opere del grande maestro attraverso il racconto della trama, l’analisi delle fonti letterarie e l’ascolto di alcune arie famose eseguite dal vivo. Questa volta è il turno del Trovatore.

Beffa viola nel derby dell’Appennino

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Il 125º derby dell’Appennino se lo aggiudica il Bologna in rimonta. Fiorentina troppo leziosa e che dopo aver ottenuto il vantaggio non riesce a chiudere la gara favorendo il ritorno dei felsinei che nella ripresa trovano il gol con Motta e poi con Christodoulopoulos. Montella ha dovuto fare a meno di Pizarro squalificato, sostituito da Migliaccio ed ha riproposto in avanti Ljaic, Jovetic, Cuadrado.
PRIMO TEMPO – Bologna che parte subito bene trovando dopo tre minuti un palo con Gabbiadini che, di sinistro, impensierisce Viviano. Ma la Fiorentina si rifà subito e Cuadrado spreca clamorosamente davanti alla porta di un Curci spiazzato. Al 27° la Fiorentina passa in vantaggio grazie ad una bella azione confezionata da Aquilani che serve Ljiaic che non sbaglia. E’ lo 0-1 in favore dei viola. E’ il risultato col quale si va al riposo.
SECONDO TEMPO – La Fiorentina domina anche il primo scorcio della ripresa ma al 12° Diamanti serve su punizione Motta che di testa sorprende tutti e trova il pareggio. Il Bologna dopo il gol acquisisce coraggio e forza su ogni pallone. La Fiorentina si fa vedere con Migliaccio che, di testa, tenta di beffare Curci, ma il tiro è centrale. Pioli prova la carta Christodoulopoulos che prima sfiora in due occasioni il gol e poi non sbaglia grazie ancora a Diamanti che ruba palla, lascia sul posto il neo entrato Sissoko, crossa e il greco al volo ne approfitta segnando con destro angolato. E’ il 2-1. Montella cerca il pareggio e fa entrare anche Luca Toni. Ci prova Jovetic e lo stesso Toni a trenta secondi dal termine di testa ma il risultato non cambia. L’opportunità di agganciare il Milan è stata sprecata malamente.
L’ALLENATORE – Anche Montella, a fine gara, si sente beffato: “C’è tanta amarezza, ce la dobbiamo prendere con noi stessi. Avevamo la partita in pugno, il secondo gol è scaturito da tre-quattro errori consecutivi – spiega l’allenatore viola – seppur non con grandi errori. Una squadra esperta deve portare a termine questa partita, che era stata controllata e dominata. La squadra in precedenza era stata perfetta, dovevamo chiudere la gara nel primo tempo. Dobbiamo lavorare per migliorare sempre le nostre prestazioni, possiamo ambire ad una classifica importante”.