giovedì, 23 Luglio 2026
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Che rapporto c’è tra meteo e salute in città? Un convegno per scoprirlo

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Va avanti fino a domani, 26 febbraio, l’incontro con oltre 40 relatori provenienti da tutto il mondo per due giornate dedicate al rapporto che c’è tra la meteorologia e la salute nei centri urbani.

IL CONVEGNO. E’ iniziato oggi e durerà fino a domani 26 febbraio il convegno “Climatologia urbana nel cuore di Firenze” organizzato a Palazzo Medici Riccardi, oltre che dalla Provincia di Firenze, dalla Fondazione Osservatorio Ximeniano – che da 200 anni effettua osservazioni e rilevazioni meteorologiche dalla propria sede  situata nel centro storico di Firenze – nonché dall’Ibimet, e dall’Istituto del Cnr che si occupa di biometeorologia e che affianca l’Osservatorio Ximeniano. L’importanza della meteorologia urbana – viene spiegato – è particolarmente evidente oggi, quando più del 50% della popolazione mondiale vive in aree urbane: “abbiamo bisogno di riflettere sulla possibilità di uno sviluppo urbano sostenibile, e su come le città saranno in grado di assorbire ulteriori aumenti di popolazione e gestire le risorse esistenti per garantire la qualità della vita dei loro abitanti. Inoltre è essenziale sfruttare le conoscenze scientifiche e la tecnologia moderna per rendere la città un posto speciale per l’efficienza e il risparmio energetico nel rispetto per l’ambiente”.

SALUTE. Gli osservatori meteorologici hanno un ruolo sempre più determinante nel dare un contributo scientifico alle ricerche nel campo della salute pubblica, nella gestione della mobilità, la progettazione di nuovi spazi urbani e nella gestione delle emergenze meteo. In questa prospettiva, una lunga serie di dati sono necessari per capire le tendenze in atto e poter pianificare le azioni future. A Firenze, le osservazioni meteorologiche hanno preso il via 200 anni fa e ancora oggi sono svolte dallo stesso ente, l’Osservatorio Ximeniano, posizionato nel cuore della antico della città. Lo Ximeniano non è un museo, ma un istituto vivo e prolifico che esegue misure di routine e partecipa in modo attivo allo sviluppo delle conoscenze nel campo della meteorologia. La conferenza di Palazzo Medici Riccardi mira a celebrare e sottolineare l’importanza di questo Istituto che negli ultimi due secoli ha lavorato assiduamente con professionisti di altissimo livello.

SCUOLE. L’evento nasce anche grazie alle attività svolte e ai contatti avuti nell’ambito del progetto “La scuola verso una nuova era solare”, progetto rivolto agli studenti delle scuole superiori della provincia di Firenze e finalizzato al risparmio energetico nonché alla diffusione di una cultura per la sostenibilità. Nell’ambito del progetto “La scuola verso una nuova era solare” la Provincia di Firenze si è presa l’impegno di far installare all’IBIMET 5 stazioni di rilevamento meteo su altrettanti edifici scolastici nonché di finanziare una borsa di studio per validazione ed elaborazione dei dati di temperatura rilevati presso l’Osservatorio Ximeniano  dal 1812 al 2012 (circa 200 anni).

La neve rallenta l’affluenza a Borgo San Lorenzo

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Elezioni, come previsto la neve ci mette lo “zampino”.

IERI. Succede a Borgo San Lorenzo, dove ieri è andato in scena un voto sotto la neve. Neve che – viene spiegato – ha rallentato l’affluenza, in particolare dopo le 19. Alla chiusura dei seggi, alle 22, si è fermata poco sopra il 65%, 9.011 votanti, rispetto al 72% circa, 9.851 votanti, della rilevazione della stessa ora alle Politiche del 2008.

OGGI. Ma questa mattina – viene spiegato ancora – si nota una maggiore presenza di elettori ai seggi. Che chiuderanno alle 15.

Neve: alberi caduti e black out. Allerta in Toscana fino alle 18 di oggi

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Neve e ghiaccio, in Toscana allerta meteo e disagi. 

L’ALLERTA METEO. Andrà avanti fino alle 18 di oggi la nuova allerta meteo per neve e ghiaccio emessa dalla sala operativa della protezione civile. Criticità moderata per ghiaccio praticamente su tutto il territorio regionale, anche in pianura, fino alle 10 di questa mattina. Per quanto riguarda la neve, l’allerta lanciata venerdì è cessato anticipatamente alle 14 di ieri, per poi riprendere però dalla mezzanotte fino alle 18 di oggi: criticità moderataper la provincia di Grosseto, le colline interne della provincia di Siena, quelle della provincia di Pisa e parte delle colline livornesi. Sempre per quanto riguarda la neve, rischio ordinario in tutto il resto della regione: questo significa che potrà nevicare con accumuli modesti su tutte le zone collinari e montane della Toscana.

DISAGI. La Protezione civile avverte che potranno verificarsi ancora interruzioni della viabilità e problemi alla circolazione stradale, black out elettrici e telefonici. Molti alberi stanno cascando per la neve, e questo provoca l’interruzione delle linee elettriche e telefoniche.

PROVINCIA DI FIRENZE. Poco prima delle 9 di questa mattina, si segnalavano “locali nevicate nella zona del Mugello e ghiaccio sulle strade interessate dagli eventi nevosi. Ancora chiusa la SP477 (Alpe di Casaglia) per pericolo di slavine. Riduzione di carreggiata a causa di una frana sulla Sp 85 (Pelago). Tutti i mezzi spalaneve e spargisale sono in azione per limitare al minimo i disagi. Nella mattinata di oggi si conferma la possibilità di deboli nevicate sino in pianura, con accumuli scarsi o poco abbondanti. Raccomandiamo massima prudenza nella guida e spostamenti solo se muniti di dotazioni invernali”: questo quanto annunciato dalla Protezione Civile della Provincia di Firenze. Che, poco prima, aveva messo in guardia per le “numerose segnalazioni per ghiaccio su tutte le strade del territorio, in partiicolare nella zona di Reggello, Scandicci e nel Mugello, pertanto si consiglia di essere estremamente prudenti alla guida”.

ORE 9,30. “Si segnalano nevicate nella zona del Mugello e locale formazione di ghiaccio sulle strade interessate dagli eventi nevosi. Ancora chiusa la SP 477 (Alpe di Casaglia) per pericolo di slavine. Riduzione di carreggiata a causa di una frana sulla Sp 85 (Pelago). Tutti i mezzi spalaneve e spargisale sono in azione per limitare al minimo i disagi. Per le prossime ore e sino alle ore 13:00 sono previste nevicate intermittenti su gran parte della provincia oltre i 200-300 metri. Nel Mugello le nevicate potranno essere più insistenti e di forte intensità. Raccomandiamo massima prudenza nella guida e spostamenti solo se muniti di dotazioni invernali”: è questo l’ultimo aggiornamento della Protezione Civile della Provincia di Firenze.

MUGELLO. E’ caduta abbondante ieri la neve in Mugello, con 50-70 cm nell’Alto Mugello e 20-25 cm circa a Barberino di Mugello, “senza però particolari disagi sulla viabilità”. La situazione è migliorata, ma è stata emessa fino alle 10 di oggi un’allerta meteo per diffusa formazione di ghiaccio. Hanno avuto parecchio da fare nella notte tra sabato e domenica (nella foto) addetti comunali e addetti e volontari della Protezione civile, impegnati a sgombrare e liberare strade da alberi e rami caduti per il peso della neve. A Borgo San Lorenzo fino alla mezzanotte di sabato e poi dalle 4 di ieri mattina addetti comunali hanno effettuato interventi di rimozione di numerosi alberi e rami caduti per neve sulle strade nelle località di Salaiole, Tassaia e Luco-Ronta. Problemi dello stesso tipo, sempre nella notte tra sabato e domenica, sulla strada Faentina, all’altezza della località Faltona, con squadre di Vigili del Fuoco, Polizia provinciale e volontari di Protezione civile delle Misericordia di Settignano che hanno lavorato per liberare la carreggiata dagli alberi. Alberi caduti anche sui binari della ferrovia Faentina, con ritardi dei treni di 45-60 minuti. Diverse le interruzioni elettriche per guasti. Rimasti senza luce per ore gli abitati di Polcanto e Mulinaccio, per un grosso guasto alle linee elettriche su cui sono intervenute squadre dell’Enel. Per la sezione elettorale di Polcanto è stato attivato un gruppo elettrogeno. Scuole chiuse oggi a Barberino: la chiusura è stata disposta con un’ordinanza dal sindaco.

Incidente in A1: un morto e sette feriti. A Firenze muore un pedone

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Due persone hanno perso la vita nel fiorentino, ieri, a seguito di altrettanti incidenti stradali.

IN AUTOSTRADA. Intorno alle 19.30 di ieri, sull’autostrada A1 Milano-Napoli nel tratto compreso tra Firenze Sud e Incisa-Reggello in direzione Roma, è avvenuto un incidente in cui sono rimaste coinvolte quattro auto. A seguito dell’incidente, una persona è deceduta ed altre sette sono rimaste ferite. Di queste, una sarebbe in gravi condizioni.

VIA CHIANTIGIANA. Sempre ieri sera, intorno alle 20,30, un pedone è morto a Firenze, in via Chiantigiana, nella zona di Badia a Ripoli. Secondo una prima ricostruzione di quanto avvenuto, l’uomo stava attraversando la strada quando sarebbe stato investito da una moto. Sul posto sono arrivati i soccorsi, ma per l’uomo non c’è stato niente da fare. Ora la polizia municipale è al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente. Anche il motociclista sarebbe rimasto ferito, ma non sarebbe grave.

Via Verdi chiude per due mesi, ma non solo: lavori e divieti della settimana

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Prendono il via oggi, lunedì 25 febbraio, i lavori di risanamento in via Verdi, che resterà chiusa per due mesi per la riqualificazione del piano stradale. Per la prima fase dei lavori è prevista una serie di provvedimenti collaterali che interesseranno anche altre strade della zona, come via dei Benci, e che rivoluzioneranno la viabilità nell’area di piazza Santa Croce. Questo è senz’altro il provvedimento più singificativo tra quelli che prendono il via questa settimana sulle strade della città. Da segnalare anche i lavori per allaccio idrico in viale Guidoni, dove un tratto del controviale resterà chiuso ai mezzi privati dal 26 febbraio al 4 marzo; potature in viale Righi (che resterà chiuso dal 25 al 28 febbraio e dal 4 al 9 marzo) e in viale Morgagni (con restringimento di carreggiata); nuovo allaccio idrico in via Ponte alle Mosse, con un tratto di restringimento di carreggiata dal 27 febbraio al 5 marzo.

Ecco tutti gli interventi:

Via Verdi – Dal 25 febbraio al 25 aprile (0-24) chiusura della strada nei tratti via via interessati dai lavori per la riqualificazione del piano stradale. Il primo tratto interessato dai lavori corrisponde all’incrocio con piazza S.Croce: quindi per un mese Borgo dei Greci e via dell’Anguillara diventeranno strade senza sfondo (vedi atto e cartina allegati).
Via dei Velluti (da via Toscanella a via Maggio) – Il 25 febbraio, dalle 9 alle 18, chiusura della strada per lavori edili con piattaforma.
Via Poggio Bracciolini (dal n.20 al n. 28) – Il 25 e 26 febbraio (0-24) restringimento di carreggiata per realizzazione palina informativa Ataf.

Viale Amendola (incrocio via Arnolfo) – Dal 25 al 27 febbraio (0-24) restringimento di carreggiata con divieto di transito ai mezzi superiori ai 35 ql (compreso ATAF) per sostruzione ghisa.
Viale Gramsci (da viale Segni a piazzale Donatello) – Dal 25 al 27 febbraio, dalle 8 alle 17, divieto di sosta per lavori di illuminazione.
Via Faenza (da via Nazionale a via Cennini) – Il 25, 26 e 28 febbraio, dalle 9 alle 18, chiusura della strada eccetto soccorso e frontisti; da piazza del Crocifisso al 54 chiusura per il tempo strettamente necessario alla manovra autocarri per getto calcestruzzo.

Borgo La Croce (da via della Mattonaia a piazza Beccaria) – Dal 25 febbraio al 1° marzo (0-24) divieto di transito per nuovo allaccio idrico.
Via della Fornace (angolo piazza Ferrucci) – Dal 25 febbraio al 1° marzo (0-24) restringimento carreggiata per posa nuova tubazione.
Via di Lanciola (da via Ponte a Iozzi a via Nuova di Pozzolatico) – Dal 25 febbraio al 1° marzo, dalle 9 alle 17, divieto di transito veicolare per lavori edili. Alternative: Via Cave di Monteripaldi oppure via del Ponte a Iozzi.

Via Carlo del Greco (da via Pellas a via delle Panche) – Dal 25 febbraio al 1° marzo, dalle 9 alle 17, restringimento di carreggiata per lavori illuminazione pubblica.
Via Mafalda di Savoia – Dal 25 febbraio al 2 marzo, dalle 7 alle 17, restringimento di carreggiata con chiusura della corsia temporaneamente interessata, per lavori di potatura.
Via Nuova del Mulino (da via delle Masse a via Del Mulino) – Dal 25 febbraio al 1° marzo (0-24), chiusura della strada per nuovo allaccio.

Via San Piero a Quaracchi – Dal 25 febbraio al 6 marzo (0-24) senso unico da via Del Ponte A Pecora a via Di Cammori con direzione di marcia verso via Di Cammori per lavori nuovo allaccio.
Via Dei – Dal 25 febbraio al 7 marzo (0-24), restringimento di carreggiata per rifacimento cabina elettrica.
Viale Righi (da via di San Domenico a viale Calatafimi) – Dal 25 al 28 febbraio e dal 4 al 9 marzo, dalle 9 alle 17.30, chiusura della strada per lavori di potatura, con diviedo di sosta anche in via Fibonacci e viale Bassi. Deviazioni indicate sul posto.

Via di Ripoli (da via Calzolari al n. 158) – Dal 25 febbraio al 12 marzo (0-24), restringimento di carreggiata per lavori stradali.
Via Rattazzi (dal n. 16 a via Sella) – Dal 25 febbraio al 5 aprile (0-24), restringimento di carreggiata per sostituzione rete gas.  
Via dei Georgofili (fra via Lambertesca e lungarno Archibusieri)– Il 26 febbraio chiusura della strada per lavori edili.

Via Dello Statuto (angolo piazza della Costituzione) – Nella notte fra il 26 e 27 febbraio, dalle 21 alle 6, chiusura dell’immissione di piazza della Costituzione su via dello Statuto con restringimento di carreggiata (rimane una corsia) su via dello Statuto, per riparazione chiusino.
Viale Morgagni (dal n.9 al n.15) – Dal 26 febbraio al 2 marzo, dalle 9 alle 13, restringimento di carreggiata nella direttrice verso piazza Dalmazia nel tratto Cesalpino-Dalmazia, per lavori di potatura.
Viale Guidoni – Dal 26 febbraio al 4 marzo (0-24), chiusura soltanto per i mezzi privati del controviale con direttrice via Torre Degli Agli da via Barsanti a via Torre Degli Agli e di via Barsanti, da Guidoni a Accademia del Cimento (consentito transito autobus in servizio pubblico e mezzi di soccorso) per lavori allaccio alla fognatura.

Via Palazzuolo (da piazza Ottaviani) – Il 27 febbraio, dalle 8 alle 18, divieto di transito per riparazione gronda.
Via dell’Ortone (da Borgo La Croce e piazza Ghiberti) – Il 27 febbraio, dalle 7 alle 18, chiusura della strada per lavori edili.
Via dei Bardi – Il 27 febbraio, dalle 7 alle 17, restringimento di carreggiata e senso unico alternato con movieri per lavori edili.

Via del Ponte alle Mosse (dal n.54 a via da Palestrina) – Dal 27 febbraio al 5 marzo (0-24), restringimento di carreggiata per nuovo allaccio idrico.
Via dei Macci (da via Ghibellina a via dell’Agnolo) – Dal 27 al 29 febbraio (0-24), restringimento di carreggiata per lavori risanamento.
Via Monalda (da via Porta Rossa a piazza Strozzi) – Il 28 febbraio, dalle 9 alle 18, chiusura della strada per lavori edili.

Viale Amendola (incrocio con via Fra Giovanni Angelico) – Dal 28 febbraio al 2 marzo (0-24) restringimento di carreggiata per sostituzione ghisa.
Viale Gramsci – Dal 28 febbraio al 2 marzo, dalle 8 alle 17, chiusura della pista ciclabile per lavori di illuminazione.

Nuovi cassonetti in città: divieti di sosta notturni per posizionarli

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Nuovi cassonetti in città: dal 25 febbraio al 2 marzo interessati dai divieti di sosta notturni otto tratti strada per il posizionamento dei  contenitori.

NUOVI CASSONETTI. Prosegue infatti l’attività di Quadrifoglio per attivare il sistema di raccolta con nuovi cassonetti nel quadrante compreso tra viale Redi, piazza Puccini, via Paisiello e via del Ponte alle Mosse. Nelle prime due settimane sono state 48 le nuove postazioni attivate: da lunedì 25 febbraio a sabato 2 marzo altre 26 saranno posizionate a terra: di queste, 18 al posto dei vecchi cassonetti e campane e 8 in nuovi punti.

DIVIETI DI SOSTA. La sostituzione dei vecchi cassonetti è regolata da apposite ordinanze di divieto di sosta (dalle 20 alle 8 del mattino successivo) per lasciare libero lo spazio che dovrà accogliere i nuovi cassonetti,  che saranno messi a terra in orario notturno. Le aree dove saranno posizionati i nuovi contenitori sono in parte quelle dove sono presenti i vecchi cassonetti e campane (che saranno sostituiti e portati via in parallelo con l’arrivo dei nuovi) e in parte in punti nuovi: in questi tratti strada i cittadini residenti troveranno con 48 ore di anticipo i divieti di sosta per posizionamento dei nuovi contenitori raccolta rifiuti. Attenzione ai divieti – avverte Quadrifoglio – perché le auto in divieto di sosta saranno rimosse con carro attrezzi. 

POSTAZIONI. Ogni postazione è composta da cinque campane a sviluppo verticale, di colore diverso in base ai rifiuti da accogliere: una per il vetro, una per carta e cartone, una per plastica- metalli- tetrapak (multimateriale leggero), una per l’organico e una per l’indifferenziato. Quest’ultimo con una grande novità: una calotta di accesso per il controllo volumetrico dei rifiuti residui non differenziabili.

CRONOPROGRAMMA. Questo  il cronoprogramma nei tratti di strada interessati dai divieti di sosta nelle notti comprese tra il 25 febbraio e il 2 marzo: Via Galliano (nc 133 – 25r) – Via Galliano (prima di Stefan, da ingresso aiuola) -Via Toselli (nc 131-133) -Via Toselli (fronte nc 144) – Vie del Ponte alle Mosse (da nc 168r a nc 170r) – Via del Ponte alle Mosse (da nc 166 a nc 168) – Piazza Puccini f(ronte nncc 7/9) – Via Mercadante (da ns 5r a nc 5Cr).

Leggi anche: A San Jacopino arrivano i nuovi cassonetti

Padre e figli mano nella mano: a Brozzi va in scena la ”Corsa dei babbi”

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Padri e figli accanto, di corsa. Sarà questa la scena cui si potrà assistere sabato 16 marzo a Brozzi.

FESTA DEL PAPA’. In occasione della Festa del Papà, agli impianti della chiesa di Brozzi, è infatti previsto un appuntamento speciale. Questo il programma: ore 16 ritrovo dei partecipanti alla corsa e consegna dei pettorali; ore 16.30 partenza della Corsa del Papà; ore 17.15 merenda e giochi per babbi e bambini.

LA CORSA. In programma, dunque, c’è la Corsa dei Babbi. Di cosa si tratta? Di una corsa non competitiva lunga 2 km, che si terrà per le strade di Brozzi. Vi possono partecipare ragazzi/e delle scuole elementari e medie, insieme al proprio babbo. Unica regola è proprio quella che bisogna correre accanto, babbo e bambino, mano nella mano. I babbi “assenti” possono comunque essere sostituiti dalla mamma o da un maggiorenne. Dopo la merenda, il pomeriggio proseguirà poi con giochi per tutti, fino alle 18.

Roberta Ragusa, una nuova settimana di ricerche?

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Sarà una nuova settimana di ricerche sul caso di Roberta Ragusa? Se lo chiedono, e se lo augurano, le tante persone che stanno seguendo da vicino la vicenda della donna scomparsa dalla sua casa nel pisano ormai più di un anno fa, nel gennaio del 2012.

INDAGINI. La scorsa settimana indagini e novità non sono mancate, con le perquisizioni nella casa di famiglia. E ora, anche nei prossimi giorni, si potrebbe continuare a cercare Roberta, per proseguire nel cammino di indagini svolto fin qui nella ricerca della donna.

IL CASO. In molti, insomma, si augurano che il momento della svolta – anche dopo quanto avvenuto nei giorni scorsi – sia ormai vicino. Se lo augurano le tantissime persone che ormai ogni giorno seguono da vicino la vicenda, anche attraverso i social network, Facebook in primis, dove migliaia di persone si sono riunite in gruppi nel nome di Roberta.

LA SVOLTA. Persone che commentano on line ogni novità emersa sul caso, persone che continuano a chiedere verità e giustizia. E che ora, dopo aver seguito con attenzione le vicende dei giorni scorsi, si attendono da questa settimana altri passi avanti verso la soluzione della vicenda. L’attenzione sul caso, insomma, è altissima. Nell’attesa dell’auspicatissima svolta.

Rischio sismico, arriva il ”terremototest” per valutarne la percezione

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Un test per provare a conoscere meglio la percezione del rischio sismico in Italia, e per avere informazioni utili per diffondere la conoscenza del rischio.

IL TEST. E’ il “terremototest”, un progetto di ricerca a livello nazionale per saperne qualcosa di più sulla percezione del rischio sismico da parte della popolazione.

LA PERCEZIONE. Il test può essere compilato da ciascun cittadino all’indirizzo www.terremototest.it. Al termine del test si riceverà poi online la risposta sulla percezione personale del rischio. Il test – viene spiegato – è completamente anonimo ed è a fini di ricerca e non di lucro.

Cade pentola di acqua bollente: grave un bambino di cinque mesi

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Acqua bollente cade addosso a un bambino di 5 mesi.

L’INCIDENTE. E’ successo ieri a Pistoia, in una casa. Secondo quanto ricostruito, la madre del piccolo stava riscaldando dell’acqua quando il recipiente è caduto addosso al bambino. Forse sarebbe stato proprio il bimbo a urtare la pentola e a provocare così la caduta dell’acqua bollente.

USTIONI. Il piccolo, in seguito all’episodio, è rimasto ustionato in più parti del corpo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, poi il bambino è stato portato da Pistoia all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze con l’elisoccorso Pegaso.

LE CONDIZIONI. Da quanto si apprende, le sua condizioni sarebbero gravi, ma il bambino non sarebbe comunque in pericolo di vita.