giovedì, 23 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1625

Rischi ”equini” nel cibo? ”Tornate ad acquistare prodotti artigianali freschi”

0

“Se i consumatori vogliono essere sicuri di quello che mangiano, farebbero bene a tornare ad acquistare prodotti artigianali freschi, non solo per le occasioni speciali e le feste ma per l’alimentazione di tutti i giorni”: è questo il consiglio di Piero Stocchi, presidente di Confartigianato Pastai Toscana, che interviene dopo le segnalazioni dei casi della carne di cavallo non dichiarata all’interno di alcuni alimenti.

L’OFFERTA. “Da alcuni anni stiamo assistendo – prosegue Stocchi – a una corsa per globalizzare e uniformare l’offerta a scapito della qualità, del gusto e soprattutto del controllo di filiera che favorisce le multinazionali e porta periodicamente a scandali come quello di queste ultime settimane. Dall’altro c’è il crescente interesse, da parte dei consumatori, in tema di biodiversità e prodotti a chilometri zero per opera e merito soprattutto dei piccoli pastifici che lavorano pasta fresca. Un lavoro straordinario e sempre più apprezzato, frutto di un mix sapiente di tradizione, conoscenza, opera delle mani e ricerca di prodotti di qualità e soprattutto territoriali”.

LEGGI. “E’ assolutamente necessario – sottolinea Stocchi – che vi siano leggi adeguate che aiutino le persone a distinguere le diverse produzioni. L’Unione Europea, ad esempio, farebbe bene a intervenire sul grande scippo che è stato operato ai danni della piccola impresa artigiana con l’abrogazione della norma che fissava, in cinque giorni dalla data di produzione la durabilità della pasta fresca. E’ stato questo un grosso regalo alle multinazionali che ha annullato le differenze tra il prodotto artigiano e quello industriale, pregiudicando la capacità del consumatore di poter scegliere. Chissà che questo scandalo – conclude Stocchi – possa portare ad una ridenominazione delle paste sfuse in pasta fresca e pasta fresca pastorizzata dove, ovviamente, è solo la pasta fresca quella che garantisce ai consumatori tutte le peculiarità e le caratteristiche organolettiche del vero prodotto artigianale italiano”.

Alberi e potature, una giornata di studio

0

Alberi e potature, una giornata di studio: l’appuntamento è giovedì 28 febbraio, alle 9, a Villa Vogel, in via delle Torri 23.

LA GIORNATA. La Direzione Ambiente del Comune di Firenze e il Quartiere 4, in collaborazione con la Società Italiana di Arboricoltura (SIA), organizzano una giornata di studio per valutare la salute degli alberi in città e presentare le più innovative terapie per la valorizzazione e riqualificazione della loro presenza nell’ambiente urbano.

GLI INTERVENTI. Questi gli interventi in programma: prof. Francesco Ferrini (Università di Firenze) “Gestione dell’albero in città: perchè la capitozzatura è un danno per gli alberi e per il patrimonio cittadino”; dott. Stefano Bini (libero professionista e tree climber) “Potature di manutenzione e interventi di risanamento su latifoglie capitozzate: problematiche e casi concreti”; dott. Lorenzo De Luca “Cime dei rami verso il cielo: esperienze di potatura con variante di tecnica Thinning a Firenze”.

ISCRIZIONI. Seguiranno dimostrazioni di potatura a cura dei tree climber certificati soci della Società Italiana di Arboricoltura. In caso di maltempo la sessione all’aperto verrà rimandata al primo giorno utile. La partecipazione è gratuita ma – viene spiegato – per motivi organizzativi occorre l’iscrizione a: [email protected], o fax  0594.9068221.

”Firenze che sarà”: incontri con gli architetti per scoprire la città del futuro

0

Un viaggio nella città per parlare del suo presente e del suo futuro, di come cambia nelle sue trasformazioni urbane. Cinque incontri in cinque luoghi chiave di Firenze, raccontati attraverso proiezioni video di architettura contemporanea, spunti per un confronto interattivo tra progettisti e cittadini, tra gli esperti che pensano e ”disegnano” la città e chi la abita e la vive ogni giorno.

GLI INCONTRI. È “Firenze che sarà – Incontri e visioni di architettura”, ciclo di serate pubbliche promosse dall’Ordine degli architetti della provincia di Firenze e dalla Fondazione Professione Architetto, e organizzate da Image, gruppo fiorentino da molti anni specializzato nella promozione della cultura architettonica attraverso i media. Gli incontri avranno cadenza mensile (inizio sempre alle 18.30) e si estenderanno da febbraio a giugno. Si svolgeranno in luoghi aperti, punti di ritrovo abituali della comunità e della cittadinanza. Primo appuntamento giovedì 28 febbraio a Novoli, nel quartiere 5, la porta di ingresso a Nord della città, oggetto di una delle maggiori trasformazioni urbane che negli ultimi anni hanno interessato il capoluogo toscano. Ponte a Greve la tappa successiva, in programma giovedì 21 marzo. Poi “Firenze che sarà” approderà nel quartiere di Gavinana (giovedì 18 aprile) e agli Uffizi (giovedì 16 maggio). Il ciclo di incontri si chiuderà giovedì 13 giugno in un altro luogo simbolo di Firenze, il parco delle Cascine.

SERATE APERTE. Le serate sono rivolte a tutta la cittadinanza. Pensate e organizzate come strumento per sollecitare la partecipazione culturale e sociale della popolazione, invitata a una riflessione sul futuro dello spazio urbano che la vede protagonista e principale fruitrice. Partendo da alcuni luoghi chiave di Firenze, obiettivo degli incontri è dare uno sguardo d’insieme e globale alla progettazione urbanistica della città, intesa come entità organica in cui il singolo spazio acquista funzioni e vita solo in rapporto con gli altri. Durante gli incontri, il dialogo con la cittadinanza sarà stimolato dalla visione di filmati di architettura contemporanea, in grado di avvicinare ai contenuti del progetto e con strumenti qualificati anche il pubblico non esperto, e di indirizzare la discussione in modo dinamico e interattivo tra gli interlocutori. I video mostreranno esempi di rigenerazioni urbane in Europa e quelle avvenute o in corso d’opera a Firenze, consentendo un confronto diretto tra la realtà cittadina e quella estera. Tutti i filmati saranno selezionati e messi a disposizione dall’archivio video di Image, dedicato alla raccolta, alla conservazione e all’uso del video di architettura come strumento di conoscenza e risorsa per il progetto.

OSPITI. Ogni incontro inoltre conterà sulla partecipazione di un ”ospite d’onore”, un personaggio del mondo della cultura, dello spettacolo o dell’arte, strettamente legato ai luoghi delle serate a tema dalle proprie origini o dall’attività professionale. L’appuntamento del 28 febbraio nel Quartiere 5 avrà il titolo “A Novoli. Dentro la città che cambia”. L’incontro si svolgerà presso il centro commerciale di Novoli, all’interno dello store Saturn (San Donato, Via di Novoli 10). Sarà presente l’artista fiorentino Giacomo Costa, noto per la sperimentazione fotografica attraverso l’uso delle tecnologie digitali e la ricerca artistica sul tema “visioni di città”. Presenti inoltre il presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi e Paolo Caldesi, rappresentante del blog “Vivere Novoli”. A coordinare saranno Eva Parigi, consigliere dell’Ordine degli architetti, e Marco Brizzi, tra i fondatori di Image. Il carattere architettonico degli interventi già compiuti o messi in programma per Novoli (riqualificazione quartiere San Donato, Palagiustizia, tramvia, Mercafir, ecc) saranno solo le linee guida della prima puntata di “Firenze che sarà”, che cercherà di toccare più in generale i temi della partecipazione sociale, dei servizi e dell’accessibilità connessi alle trasformazioni urbane del quartiere e della città nella sua interezza, ampliando lo sguardo alle altre realtà, europee e non solo.

VIDEO. I video trasmessi avranno come oggetto casi di trasformazioni e rigenerazioni urbane di rilievo internazionale come Bradforf (UK), Hafen City (Amburgo), Lyon Confluence (Francia), West Kowloon (Hong Kong). “Con il ciclo di incontri – spiegano gli architetti fiorentini – vorremmo dar vita a una sorta di ‘Urban Center itinerante’. Un modo per continuare a tenere accesi i riflettori sul dibattito urbanistico a Firenze e riscoprire il valore della progettazione. Se i ‘Cento Luoghi’ dell’amministrazione comunale rispondevano a richieste impellenti di confronto con i cittadini su singoli progetti definiti, noi vorremmo estendere il piano della riflessione allo sviluppo urbano di tutta la città, creare un vocabolario più ampio che risulti comprensibile anche ai ‘profani’ in materia di architettura, gli stessi cittadini che ogni giorno, vivendo Firenze, vivono la sua architettura da protagonisti”.

CALENDARIO. Questo il calendario completo di “Firenze che sarà – Incontri e visioni di architettura”. Ospiti e location degli incontri mensili saranno comunicati in prossimità di ogni evento:

Giovedì 28 febbraio: “A Novoli. Dentro la città che cambia”, ore 18.30 presso Saturn – Centro commerciale di Novoli (San Donato, Via di Novoli 10)

Giovedì 21 marzo: “A Ponte a Greve. In cerca dello spazio pubblico”

Giovedì 18 aprile: “A Gavinana. Architetture in attesa”

Giovedì 16 maggio: “Agli Uffizi. Il museo senza città”

Giovedì 13 giugno: “Alle Cascine. Ricerca di paesaggi”

“Firenze che sarà” è organizzato grazie al supporto di “Altatensione Lighting solutions”, azienda specializzata nel settore dell’illuminazione Led, da sempre attenta ad innovazione, qualità e rispetto ambientale.

Terremoti e rischio sismico: incontro pubblico all’Università di Siena

0

Come valutare il rischio sismico? Come comunicarlo in modo efficace? Come possono gli scienziati e i ricercatori coadiuvare le istituzioni nelle decisioni legate alle emergenze, e soprattutto nella programmazione della prevenzione?

L’INCONTRO. Questi saranno i temi affrontati nell’incontro pubblico “Terremoti e rischio sismico: valutare, comunicare, decidere”, che si terrà all’Università di Siena giovedì 28 febbraio alle 15, all’Auditorium della Collegio Santa Chiara, in via Valdimontone 1. L’incontro – viene spiegato – vuole avviare un dialogo all’interno del mondo accademico che si occupa di rischio sismico che coinvolga i contributi di tutte le discipline, dalle scienze naturali ed applicate alle scienze umane e politiche, fino alle politiche di salvaguardia dei beni culturali, per poter porre i risultati empirici all’attenzione delle istituzioni presenti sul territorio, nelle loro specifiche responsabilità, come la Protezione civile, i Vigili del Fuoco e le altre Forze Armate, le associazioni di volontariato e presidio del territorio, la scuola e le Contrade.

PREVENZIONE. Avviare un discorso sulla prevenzione del rischio sismico – viene spiegato ancora – è infatti un’operazione complessa, che coinvolge molti attori e molti criteri di valutazione: il problema ha aspetti tecnici ma ogni  attività di prevenzione richiede decisioni politiche, che coinvolgono anche il livello di spesa giudicato sostenibile, la diversa percezione del rischio da parte dei cittadini, e la scelta di cosa proteggere prioritariamente. La tavola rotonda è parte delle attività di formazione delle Scuole di Dottorato di ricerca in Scienze storiche in età contemporanea e in Scienze della terra, ambientali e polari, ma visto l’interesse pubblico degli argomenti trattati è rivolto anche alla cittadinanza e alle istituzioni.

TAVOLA ROTONDA. L’incontro sarà introdotto dalle relazioni di docenti dell’Università di Siena che affronteranno le problematiche del convegno da diversi punti di vista disciplinari: Dario Albarello, del dipartimento di Scienze fisiche, della terra e dell’ambiente, Gianni Silei, del dipartimento di Scienze politiche e internazionali, Anna Lisa Maccari del dipartimento di Studi aziendali e giuridici, e Fabio Mugnaini, del dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive. Seguirà una tavola rotonda che coinvolgerà i dottorandi e i cittadini presenti, gestita da Stefano Ventura dell’ORENT – Osservatorio sui rischi e gli eventi naturali e tecnologici e da Fabio Carnelli del gruppo di studenti e dottorandi “Il lavoro culturale”.

Leggi anche: Rischio sismico, arriva il ”terremototest” per valutarne la percezione

Elezioni, in Toscana Pd in testa ma in netto calo. Boom del Cinque Stelle

0

Si sono chiuse alle 15 di oggi le urne per le elezioni politiche 2013.

SENATO. Al Senato, in Toscana, il centrosinistra ha ottenuto il 43,45% dei voti. Al suo interno, il Pd si è fermato al 39,50%, con un calo sensibile dei voti rispetto al 2008, quando aveva raggiunto il 47,13%. Sel ha ottenuto una percentuale del 3,6%. Boom del Movimento 5 stelle, con il 22,71%. Quanto al centrodestra, la coalizione ha ottenuto il 21,3%: il Pdl si è femato al 18%, contro il 32,46% del 2008. La coalizione di Monti ha ottenuto l’8,12, Rivoluzione Civile di Ingroia il 2,19%, gli altri partiti sotto l’1%.

CAMERA. Alla Camera, in Toscana, con 3.960 sezioni su 3.971, questi sono i risultati: coalizione di centrosinistra 41,59% (Partito Democratico 37,49%, contro il 46,82% che il partito aveva ottenuto nel 2008), mentre Sel ha ottenuto il 3,78%. Il Movimento 5 stelle ha ottenuto il 23,98%, mentre la coalizione di centrodestra il 20,7%: al suo interno, il Pdl ha ottenuto il 17,48%, mentre nel 2008 aveva raggiunto il 31,58%. La coalizione Monti ha raggiunto l’8,44%, Rivoluzione Civile il 2,69%, gli altri sotto l’1%.

PROVINCIA DI FIRENZE. In provincia di Firenze, al Senato la coalizione del centrosinistra ha raggiunto il 51,23%, con il Partito Democratico che ha raggiunto il 46,44%. Il Movimento 5 stelle ha ottenuto il 18,55%, la coalizione di centrodestra il 17,49%, quella di Monti l’8,64%. Alla Camera centrosinistra al 49,33% (Pd al 44,3%): Movimento 5 stelle 19,7%; centodestra al 16,93% (Pdl al 13,77%); coalizione Monti all’8,89%.

AFFLUENZA. Intanto sono arrivati i dati definitivi sull’affluenza: in provincia di Firenze l’affluenza è stata dell’81,61% (l’affluenza precedente era stata dell’85,27%). In Toscana affluenza del 79,17% (nel 2008 era stata dell’83,7).

PROVINCIA PER PROVINCIA. Questa l’affluenza provincia per provincia: Arezzo 80,20% (nel 2008: 84,78 – le percentuali nelle parentesi sono quelle del 2008); Grosseto 76,62% (83,29); Livorno 79,26% (82,83%); Lucca 75,16% (79,91%); Massa-Carrara 73,82% (81,44%); Pisa 80,29% (84,15%); Pistoia 78,17% (83,25%); Siena 81,06% (85,80%); Prato  78,68% (83,26%).

RISULTATI. Lo scrutinio è cominciato subito dopo le 15.

DOMENICA. Nella giornata di domenica affluenza in calo ovunque in Italia: Firenze e la Toscana non hanno fatto eccezione. Questa l’affluenza alle 22 di domenica sera, ovvero alla chiusura del primo giorno di votazioni: in Toscana ha votato il 60,81% degli aventi diritto, contro il 67,05 delle precedenti elezioni: un calo del 6,24%. In provincia di Firenze i votanti sono stati il 64,90%, contro il 69,92% della precedente tornata: calo del 5,02%. Quanto a Firenze città, si è verificato un calo del 4,79% (dal 68,64 al 63,85%). Ecco le percentuali provincia per provincia.

Domenica: Elezioni, affluenza in netto calo anche a Firenze e in Toscana: i numeri

In Mugello: La neve rallenta l’affluenza a Borgo San Lorenzo

I numeri e le “istruzioni”: Domenica e lunedì si vota: in provincia di Firenze 700mila elettori

Elezioni, affluenza in netto calo anche a Firenze e in Toscana: i numeri

0

Affluenza in calo alle urne anche a Firenze e in Toscana. Il dato generale di tutta Italia, che ha visto una diminuzione delle persone che si sono recate alle urne nel primo giorno di voto (urne aperte comunque fino alle 15 di oggi), è confermato anche in Toscana. Dove l’affluenza, alle 22 di ieri sera, era in netto calo rispetto alle precedenti consultazioni, quelle del 2008.

FIRENZE. Questa l’affluenza alle 22 di ieri sera, ovvero alla chiusura del primo giorno di votazioni: in Toscana ha votato il 60,81% degli aventi diritto, contro il 67,05 delle precedenti elezioni: un calo del 6,24%. In provincia di Firenze i votanti sono stati il 64,90%, contro il 69,92% della precedente tornata: calo del 5,02%. Quanto a Firenze città, si è verificato un calo del 4,79% (dal 68,64 al 63,85%).

TOSCANA. Così è invece andata nelle altre province toscane: Arezzo 62,01% (contro il 68,13% del 2008); Grosseto 55,75% (nel 2008: 64,69%); Livorno 61,22% (precedente: 66,33%); Lucca 55,16% (2008: 61,74%); Massa Carrara 50,39% (contro il 61,24%); Pisa 62,16% (nel 2008: 67,61%); Pistoia 59,23% (contro il 65,97%); Siena 63,75% (precedente: 69,67%); Prato 61,79% (nel 2008: 68,74%). Un calo che ha riguardato tutte le province toscane, dunque, con il “record” di Massa Carrara: -10,85%.

URNE APERTE. Le urne saranno comunque aperte anche oggi fino alle 15: poi, una volta chiuse, partirà subito lo scrutinio.

In Mugello: La neve rallenta l’affluenza a Borgo San Lorenzo

I numeri e le “istruzioni”: Domenica e lunedì si vota: in provincia di Firenze 700mila elettori

Leggi anche: Tessere elettorali, le aperture straordinarie degli uffici comunali Politiche, i dati in tempo reale con ”Open elezioni”

Elezioni, 50enne fotografa la scheda: ”Volevo un ricordo del voto”. Denunciata

0

Scoperta dopo aver fotografato con il cellulare il suo voto.

LA FOTOGRAFIA. E’ successo nel pistoiese: protagonista una donna sui cinquant’anni, che è stata denunciata. La donna è entrata regolarmente nella cabina elettorale, ma una volta dentro il presidente del seggio ha sentito il suono dello ”scatto” fatto con un cellulare provenire proprio da quella cabina.

LA DENUNCIA. Il presidente ha così allertato i carabinieri, che sono intervenuti: la scheda della donna è stata annullata, mentre lei è stata denunciata.

LA GIUSTIFICAZIONE. Da quanto emerso, la cinquantenne si sarebbe giustificata spiegando che voleva un ricordo del voto.

Maltempo, ecco tutti i problemi in Toscana

0

Maltempo, il report della Sala operativa regionale.

SEGGI ELETTORALI. La Sala operativa unificata della protezione civile regionale (Soup) ha emesso in mattinata il report in cui sono evidenziate le principali criticità relative all’allerta meteo in corso, che terminerà alle 18 per quanto riguarda la neve, mentre l’allerta meteo relativa al pericolo ghiaccio è terminata alle ore 10. Grazie al lavoro del personale della protezione civile che opera sui vari territori – viene spiegato – tutti i seggi elettorali risultano raggiungibili.

IL PUNTO. Ecco, provincia per provincia, la situazione in Toscana:

Firenze. Nella notte è nevicato nel Mugello, sui rilievi del Chianti e dell’empolese (quota neve 200 metri). Attualmente si segnalano nevicate nella zona del Mugello e locale formazione di ghiaccio sulle strade interessate dagli eventi nevosi. Ancora chiusa la SP 477 (Alpe di Casaglia) per pericolo di slavine. Riduzione di carreggiata a causa di una frana sulla Sp 85 (Pelago). Oggi scuole chiuse a Barberino del Mugello.

Arezzo. Nella serata di ieri l’Enel ha risolto le interruzioni di energia elettrica nei territori dei comuni del Casentino. Rimangono da ripristinare solo 8 utenze. Ancora interrotta la SC 20 di Piantravigne nel comune di Terranuova Bracciolini.

Grosseto. Dalle una di stamani si sono intensificate le precipitazioni di carattere nevoso con diffuse formazioni di ghiaccio, in particolare nei comuni dei comprensori del Monte Amiata e delle Colline Metallifere; le precipitazioni hanno interessato le strade ricadenti nei comuni di Arcidosso, Castell’Azzara, Cinigiano, Castel del Piano, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano, Massa Marittima, Monterotondo, Montieri, Scansano. Al momento risultano impegnati 14 spazzaneve, 16 spargisale e 1 turbina. La percorribilità delle strade è consentita tramite utilizzo di catene o pneumatici da neve. Sono chiuse le scuole materne di Scansano.

Siena. Nevicate diffuse nella notte su tutto il territorio provinciale con particolare intensità nelle zone dell’Amiata, nella Val di Merse e nel Chianti. L’immediato intervento dei mezzi sgombraneve della Provincia ha garantito la percorribilità di tutte le strade. I comuni di Radicondoli, Chiusdino, Monticiano, Casole D’Elsa, hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata odierna.

Prato. Alberi caduti sulla viabilità secondaria in varie località; interruzione elettrica in alcune frazioni dei comuni di Cantagallo e Vernio. Per la temporanea interruzione di alcuni tratti stradali nei due comuni, risultano isolate 3 famiglie a Schignano (località Pozzale) e 5 abitazioni a Vernio (località Sucini).

Lucca. Dalle 5 di stamani si registrano precipitazioni nevose al di sopra dei 500 metri di quota. Le SP13 di Valdarni e SP10 di Arni sono state riaperte in alcuni punti la sezione della carreggiata è ristretta a causa del notevole e progressivo accumulo di neve ai lati. In tutti i Comuni della Valle del Serchio, Garfagnana e Alta Versilia proseguono le operazioni di spalatura della neve e tutte le strade sono aperte e percorribili; al di sopra dei 100 metri di quota è necessario avere catene montate. Scuole chiuse a Barga, Borgo a Mozzano, Gallicano (materne escluse), Molazzana, Pescaglia, Fosciandora, elementari di Gorfigliano, Villa Basilica. Al momento non si registrano criticità rilevanti, l’attività di emergenza è in fase di ultimazione.

Leggi anche: Neve: alberi caduti e black out. Allerta in Toscana fino alle 18 di oggi

L’incontro: Che rapporto c’è tra meteo e salute in città? Un convegno per scoprirlo

Cerca di rubare due biciclette a Firenze: arrestato

0

Tenta di rubare due biciclette: arrestato dalla volante.

BICICLETTE. E’ successo ieri a Firenze. Senza curarsi troppo dell’orario pomeridiano, un 30enne slovacco è stato arrestato dalle volanti per aver tentato di rubare due biciclette parcheggiate una in via Valori, l’altra in via Pier Capponi. La polizia è giunta sul posto contattata dai dipendenti di un negozio, insospettiti da un uomo notato poco prima armeggiare con due “catenacci”, dapprima quello di una bici assicurata a un palo dell’illuminazione in via Valori e, di seguito, quello di un’altra bici legata a un palo all’inizio di Via Pier Capponi.

GLI “ARNESI”. Fornita al 113 la descrizione del sospetto, le volanti lo hanno rintracciato proprio in via Pier Capponi, mentre si stava allontanando alla svelta in direzione di piazza della Libertà. Nello zainetto dell’uomo i poliziotti hanno ritrovato una cesoia dalle dimensioni di 48 centimetri e un coltello dalla lama lunga 11,5 centimetri, tutto materiale che è stato sequestrato.

L’UOMO. Nel corso degli accertamenti è stato verificato l’avvenuto danneggiamento di ambedue i catenacci con i quali le biciclette segnalate al 113 erano legate ai pali di via Valori e via Pier Capponi: un danneggiamento – spiega la polizia – evidentemente riconducibile al (vano) tentativo di “tagliare” le maglie delle catene e rubare le bici. Durante i controlli il 30enne è risultato avere a carico numerosi precedenti, tra i quali rapina, furto aggravato e spaccio di sostanze stupefacenti.

Spacciano ecstasy in discoteca a un carabiniere in borghese: arrestati

0

Hanno proposto la droga al “cliente” sbagliato.

SPACCIO. Tre giovani fiorentini, un ragazzo di ventiquattro anni e due ragazze di ventuno e ventidue anni, sono stati arrestati sabato notte con l’accusa di spaccio.

IN DISCOTECA. I tre, infatti, avrebbero provato a vendere, in una discoteca di Firenze, una dose di ecstasy a un carabiniere in borghese.

ARRESTI. Ma non solo: a casa del ragazzo, infatti, i carabinieri hanno poi trovato altra droga. Il ventiquattrenne è finito così a Sollicciano, mentre le due ragazze agli arresti domiciliari.