venerdì, 24 Luglio 2026
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Il gran premio di Formula 1 nel futuro dell’autodromo del Mugello?

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Il Gran Premio di Formula 1 all’autodromo del Mugello? Non è un’ipotesi impossibile, anzi. Almeno a sentire l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti.

L’ASSESSORE. “Il successo della corsa podistica disputata qualche giorno fa all’Autodromo del Mugello conferma l’attrattiva che questo impianto – grazie alla sua polifunzionalità – è capace di esercitare a 360°”: queste le parole dell’assessore pubblicate sul sito ufficiale dell’autodromo.

FORMULA 1. Ma non solo. “La visibilità del Mugello – ha continuato Scaletti –  è cresciuta nel corso degli ultimi anni con un traino fortissimo a livello nazionale ed internazionale rappresentato dall’autodromo, valore aggiunto per la promozione di un’area che ben rappresenta le peculiarità e le qualità del territorio toscano. L’autorevolezza conquistata negli anni dal management del circuito, i cinque riconoscimenti mondiali come miglior autodromo per la MotoGP, la sessione collettiva dei test F1 disputata lo scorso mese di maggio – conclude l’assessore – sono tutti elementi che fanno ipotizzare, in un prossimo futuro, l’impianto di Scarperia come sede di un Gran Premio di F1”. E agli appassionati toscani non resta dunque che sperare.

Fiorentina, è conto alla rovescia: sabato la sfida con la Juventus

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Il conto alla rovescia è già scattato.

LA PARTITA. Conto che terminerà alle 18 in punto di sabato 9 febbraio, quando è in programma il fischio d’inizio della partitissima di Torino fra Juventus e Fiorentina. Una partita che, comunque la si veda, per Firenze e i fiorentini non è uguale alle altre.

ALL’ANDATA. All’andata fu 0-0 al Franchi, in una gara che mostrò a tutta Italia la forza e il bel gioco della nuova Fiorentina di Montella. Un pareggio che andò stretto ai viola, sommersi dai complimenti al fischio finale.

UN GIRONE DOPO. Ora, un girone dopo, è tutta un’altra storia. La promessa è diventata reatà, e i viola si sono confermati – partita dopo partita (e nonostante il gennaio nero) – come la più bella sorpresa di questo campionato. Un gioco rapido e divertente, tanti interpreti di valore e un futuro che sorride a squadra e città.

LO SGAMBETTO. Così si arriva alla gara di sabato prossimo. Quando la Fiorentina – in piena corsa per l’Europa, anche quella che conta della Champions – avrà un sostegno “morale” in più: ci sarà tutta Napoli a fare il tifo per Montella e i suoi, in una corsa scudetto in cui i gigliati possono fare un pesante sgambetto agli uomini di Conte. Inutile dire i sorrisi, in città, che questa ipotesi produce.

I TIFOSI. Così, i viola sono già al lavoro in vista dell’appuntamento. In una settimana dedicata alle Nazionali, con la Juventus a ranghi ridotti (tanti i giocatori partiti per le rispettive rappresentative) e con il fiato sul collo del Napoli. E con il popolo viola che si prepara a “migrare” in massa in quel di Torino.

Olanda-Italia, Prandelli sceglie la coppia Balotelli-El Shaarawy

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In campo insieme, nell’Italia come nel Milan.

LA COPPIA. Prandelli scioglie le riserve e da Coverciano, alla vigilia della partita, annuncia la formazione che domani sera affronterà l’Olanda in amichevole. C’era attesa per capire se il ct avesse deciso di schierare insieme, fin da subito, il duo d’attacco milanista. E così è: dopo la partita di domenica sera, i due scenderanno in campo fianco a fianco ancora una volta, questa volta con la maglia azzurra della Nazionale.

LA FORMAZIONE. Per il resto, ecco la formazione anti-orange: Buffon in porta, difesa composta daAbate, Barzagli, Astori e Santon; centrocampo con Pirlo, De Rossi e Montolivo e tridente d’attacco con Balotelli, El Shaarawy e uno fra Candreva e Diamanti. “Dipenderà – spiega il commissario tecnico – dalla formazione olandese e se Candreva recupererà dallo stato influenzale avuto nei giorni scorsi”.

IL PROGRAMMA. Dopo l’allenamento mattutino, la squadra partirà alle 16 da Firenze con un volo charter per Amsterdam, dove all’arrivo sarà effettuato un sopralluogo allo stadio Amsterdam Arena. Domani la partita, con il fischio d’inizio alle 20,30.

Leggi anche: Prandelli ”benedice” il ritorno di Mario: ”Qui possiamo controllarlo meglio…” L’Italia a Coverciano, in vista dell’Olanda. Ma non c’è nessun viola

Concerto del Maggio in Vaticano, Renzi saluta il Papa / FOTO

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Una stretta di mano, un breve colloquio, un applauso.

IL CONCERTO. Il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha incontrato e salutato Papa Benedetto XVI, ieri, in occasione del concerto del Maggio Musicale Fiorentino in Vaticano.

L’INCONTRO. Al concerto hanno assistito, tra gli altri, lo stesso Pontefice e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Alla fine dell’esecuzione, l’incontro tra Renzi e Benedetto XVI: una stretta di mano e qualche parole tra i due, “salutati” da un applauso che si è levato nell’aula.

SU FACEBOOK. Il sindaco è poi stato ospite alla trasmissione tv di La7 “Otto e mezzo”, prima di riprendere la strada per il capoluogo toscano. “Adesso rientro a Firenze – ha scritto su Facebook – con la gioia del bellissimo concerto del Maggio Fiorentino davanti a Napolitano e Benedetto XVI…”.

LE IMMAGINI:

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Miss Italia racconta la sua ”prima volta”. Al voto

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La “prima volta” di Miss Italia. A fine febbraio Giusy Buscemi, 18 anni, l’ultima reginetta incoronata a Montecatini, potrà votare per la prima volta nella sua vita.

BUSCEMI. “Sono emozionata perché lo considero un grande appuntamento – racconta – una tappa fondamentale della mia crescita e della mia maturità: mi sto preparando, raccogliendo gli articoli dei giornali che mi sono utili perché voglio avere un quadro il più chiaro possibile, anche se non è facile”.

LAVORO. Tra i temi che le stanno più a cuore quello del lavoro. “Penso soprattutto alle persone disoccupate, non solo ai giovani, ma anche agli adulti, tutti nelle stesse condizioni –  aggiunge la miss – oltre ai problemi fondamentali legati alla crisi economica, vorrei che il nuovo Parlamento facesse un passo importante nella valorizzazione delle bellezze del nostro Paese per favorire il turismo e sostenere i tanti giovani che vogliono realizzare strutture alberghiere, ristoranti, ecc… Spero poi che il voto faccia nascere un governo che si preoccupi di creare un modello di scuola differente dall’attuale, una scuola non omologata, ma che si occupi delle aspirazioni e delle passioni di ogni alunno, dall’infanzia fino all’avviamento al lavoro”. La Miss Italia in carica voterà nel suo paese, Menfi, lunedì 25 febbraio.

BIVONE. Anche per Stefania Bivone, calabrese, Miss Italia 2011, il problema più grave è quello della disoccupazione. “Tutto – dice – gira intorno al mondo del lavoro. Si vive per lo più lavorando, si lavora per vivere. Auspico che, dopo le elezioni, la situazione possa migliorare, ma capisco che il cambiamento non può essere immediato: me lo auguro, per tutti noi giovani, dopo tanti anni di sacrifici passati a studiare.  Andrò a votare con la speranza di un cambiamento. Vivo il voto come un mio diritto: ho la possibilità di dire la mia opinione e di contribuire a creare una situazione diversa da quella che stiamo vivendo. Se non andiamo a votare è come rinunciare a lottare affinché le cose cambino”.

LE TOSCANE. Anche altre miss toscane non si lasceranno sfuggire questa occasione. “Andrò sicuramente a votare perché il voto è la nostra unica possibilità di far sentire la nostra voce, anche se onestamente il clima che respiriamo è di totale sfiducia”: queste le parole di Lucrezia Massari, di Carrara, studentessa del liceo artistico, Miss Deborah Milano, titolo nazionale vinto a settembre a Montecatini Terme. “Sono diventata maggiorenne da poco – aggiunge – e quindi è la mia prima esperienza elettorale. Cerco di prepararmi a questo appuntamento, parlandone in famiglia e a scuola e guardando alcuni talk televisivi. Che cosa vorrei che cambiasse? Sicuramente vorrei che non esistessero più gli sprechi di chi sta in alto: non si può continuamente chiedere sacrifici al popolo e non farne in prima persona. Abbiamo bisogno di esempi significativi, di tagli alle spese pubbliche, di persone  ‘nuove’ che ci governino. Per questo  andrò a votare. Mi piacerebbe che nel panorama politico si affacciassero nomi e volti nuovi; ho visto esempi di sindaci molto giovani che stanno facendo un buon lavoro nei loro comuni. Perché non metterli alla prova in campo nazionale?”.

PRIMA MISS 2013. “Raggiunta la maggiore età, voglio prendermi le mie responsabilità ed essere parte attiva della società: certo, non sarà sicuramente il mio voto a cambiare l’Italia, ma voglio darlo in maniera più cosciente possibile”: ecco come si presenta Carlotta Graverini, di Arezzo, vincitrice del titolo “Prima Miss del 2013” e, quindi, prima prefinalista del Concorso.

“DIRITTO”. “Certo che voterò, l’ho sempre fatto. Votare è un dovere, ma anche un diritto duramente conquistato dalle donne. È il modo migliore per farci sentire”: non ha dubbi Veronica Maffei, 25 anni, corso di laurea magistrale in giurisprudenza, titolo di “Miss Simpatia Esselunga 2012”, di Castelfranco  (Pisa), impegnata nel volontariato. “Il problema – continua – non è andare a  votare ma per chi  votare. Sappiamo qual è la situazione, viviamo un sentimento di sfiducia nei riguardi di chi ci governa, ma non dobbiamo scoraggiarci. Sono sicura che un cambiamento ci sarà perché il nostro Paese, pur nella crisi, ha dato segni di risveglio. Andrò a votare con la speranza che vengano fatte le riforme e che la Cultura e la Sanità abbiamo i finanziamenti necessari ma, prima ancora, chiedo onestà ed  etica al nostro Parlamento”.

LA “SFILATA”. Insomma, per una volta le miss sfileranno… ai seggi.

San Valentino: in Grecia l’hotel più romantico d’Europa

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Alla scoperta degli hotel più romantici d’Europa (e d’Italia). In vista di San Valentino, il sito di viaggi TripAdvisor ha stilato una classifica degli alberghi più romantici.

SAN VALENTINO. Tra gli italiani che festeggeranno San Valentino quest’anno – emerge infatti da un recente sondaggio di TripAdvisor – più di uno su tre lo celebrerà con un viaggio: il portale ha quindi annunciato oggi i vincitori dei Travellers’ Choice Awards 2013 per gli hotel più romantici. “Ogni occasione è buona per partire per un viaggio romantico con la propria dolce metà, e vivere assieme un’avventura in luoghi meravigliosi. Grazie ai TripAdvisor Travelers’ Choice Awards per gli hotel più romantici, gli unici premi basati su milioni di recensioni ed opinioni dei viaggiatori di tutto il mondo che consigliano le strutture più romantiche d’Europa, i viaggiatori innamorati potranno basare la propria scelta sull’esperienza di altre coppie che hanno pernottato in questi hotel e gli hanno dato il loro timbro di approvazione per il romanticismo”, spiega Lorenzo Brufani, portavoce di TripAdvisor in Italia.

CAPRI. Il sole, il mare e le tradizioni della terra campana posso essere considerate come lo sfondo di indimenticabili vacanze degne dei migliori conquistatori di cuori. E gli albergatori campani con le loro strutture hanno saputo offrire delle sistemazioni per le coppie di innamorati in cerca di un nido d’amore. L’hotel La Minerva, a Capri, infatti, è stato eletto secondo albergo più romantico d’Europa (primo a livello italiano) in base alle recensioni dei viaggiatori di TripAdvisor.

GRECIA. Si trova in Grecia il vincitore assoluto della top 10 europea delle strutture più romantiche. Immerso nella splendida cornice di Santorini con una meravigliosa vista sul mare, l’Anastasis Apartments Hotel si è classificato al primo posto tra i migliori alberghi per una fuga romantica come suggeriscono anche i viaggiatori di TripAdvisor, che definiscono l’albergo come un “Posto ideale per coppie che amano farsi coccolare”. 

Ecco le classifiche di TripAdvisor:

Top 10 hotel più romantici in Italia

1. La Minerva, Capri (NA)
2. Maison La Minervetta, Sorrento (NA)
3. Hotel Kristal Palace, Riva Del Garda (TN)
4. Grand Hotel Nastro Azzurro & Occhio Marino Resort, Piano di Sorrento (NA)
5. Motel K, Casei Gerola (PV)
6. Hotel Vacanze 2000, Malcesine (VR)
7. AD Place Venice, Venezia
8. Hotel Moresco, Venezia
9. Piccolo Grand Hotel, Pizzo (VV)
10. Casa Angelina, Praiano (SA)

 

Top 10 hotel più romantici in Europa

1. Anastasis Apartments, Imerovigli – Grecia
2. La Minerva, Capri  -Italia
3. Cranleigh Boutique, Bowness-on-Windermere – Inghilterra
4. Cedar Manor Hotel and Restaurant, Windermere – Inghilterra
5. Alchymist Residence Nosticova, Prague – Repubblica Ceca
6. Boskerris Hotel, St Ives – Inghilterra
7. Lindos Blu, Lindos – Grecia
8. The Cliff Bay (Porto Bay), Funchal – Portogallo
9. Trelaske Hotel & Restaurant, Looe – Inghilterra
10. Herrnschlosschen, Rothenburg ob der Tauber – Germania

LE CLASSIFICHE. I Travellers’ Choice Awards 2013 per gli hotel più romantici – viene spiegato – sono basati su milioni di recensioni e opinioni sugli hotel provenienti dai viaggiatori su TripAdvisor, i dati sono stati raccolti in un periodo di 12 mesi dopo i premi del 2012, con particolare attenzione a tutti coloro che hanno segnalato, in un particolare modulo di valutazione, di aver soggiornato in hotel in “coppia”.

Leggi anche: San Valentino da single? A Firenze tornano gli speed date

Concerto del Maggio in Vaticano, Renzi saluta il Papa

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Dopo il concerto in Vaticano del Maggio Musicale Fiorentino, alla presenza di Papa Benedetto XVI e del presidente della Repubblica Napolitano, stretta di mano e breve colloquio tra il Pontefice e il sindaco Renzi.

A Firenze da tutto il mondo per scoprire i segreti dell’artigianato artistico

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Studenti da tutto il mondo a lezione di artigianato artistico a Firenze.

LA SCUOLA. Sono i venti studenti della Creative Academy, scuola internazionale di design e arti applicate del Gruppo Richemont con sede a Ginevra, una holding che riunisce marchi del lusso, che si stanno specializzando in design e in arti applicate. Il gruppo è  stamani a Firenze, un ”caso di studio” scelto da Alberto Cavalli, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte di Milano, già curatore del seminario sui mestieri d’arte d’eccellenza alla Creative Academy che, nei mesi scorsi, ha accompagnato nel capoluogo toscano gli studenti della Ecole des Créateurs d’Entreprise di Parigi.

ITINERARI. La collaborazione, già collaudata, tra Fondazione Cologni e Osservatorio dei Mestieri d’Arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, prosegue ora con questa proposta di itinerari d’artigianato artistico destinati al turismo di qualità. Per l’occasione OmA ha individuato quattro diversi percorsi in prestigiose botteghe fiorentine, diretti da speciali guide formate appositamente da OmA grazie al progetto ‘Quality Handicraft Assistant’: figure altamente specializzate nella conoscenza del fatto a mano di eccellenza.

LA VISITA. La giornata si è conclusa con la visita dell’Antico Setificio Fiorentino, realtà storica del quartiere di San Frediano dove ancora oggi vengono realizzate con telai antichissimi, trame preziose conosciute e apprezzate in tutto il mondo.

Cosa fare davanti agli allarmi? Una riunione dopo il caso-Garfagnana

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Che cosa fare davanti agli allarmi? Questo il tema di una riunione convocata dopo le vicende della Garfagnana del 25 e 31 gennaio scorsi.

LA RIUNIONE. Una riunione affollata, quella che si è tenuta ieri in Regione Toscana – convocata dal responsabile della Protezione Civile regionale – con amministratori locali, dirigenti di Prefetture, esponenti dei Vigili del Fuoco e del volontariato, oltre ai tecnici dei territori più direttamente coinvolti nelle recenti vicende sismiche: le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia.

NOTTE FUORI CASA. Convocata subito dopo la scossa del 25 gennaio e prima del comunicato emesso – il 31 successivo – dal Dipartimento Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in cui si annunciavano come possibili altre scosse di terremoto in prossimità di Castelnuovo Garfagnana, la riunione di ieri – viene spiegato – è servita per un primo confronto che ha finito, inevitabilmente, per concentrarsi in modo pressoché totale sulla comunicazione che ha fatto trascorrere fuori casa, a migliaia di persone, la notte fra il 31 gennaio e il primo febbraio scorsi. Ma la riunione è anche servita per “tarare” al meglio l’efficacia di alcune frontiere ordinarie negli eventi di protezione civile: gli interventi della colonna mobile regionale, il funzionamento delle aree “di attesa” e “di ricovero”, la disponibilità sul territorio di brandine, le risorse necessarie, il rapporto con il volontariato.

COMUNICAZIONE. Particolare attenzione – viene spiegato ancora – è stata dedicata alle modalità per una sempre migliore comunicazione, in un territorio come quello italiano particolarmente esposto a eventi sismici, di allarmi come quello emanato dalla Protezione Civile nazionale con il messaggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Al centro delle riflessioni le responsabilità dei diversi livelli della protezione civile, il doversi confrontare con la rapidità delle comunicazioni caratterizzata da un uso sempre più massiccio dei social network, la necessità di un sempre più efficace rapporto fra scienziati e livelli della protezione civile, la necessità di protocolli operativi anche in termini di comunicazione del rischio.

LA POPOLAZIONE. Grandi elogi, da parte di tutti, per il livello di maturità e di senso civico dimostrato dalle popolazioni toscane sia nelle ore successive alla scossa vera e sia in quelle successive alle scosse ipotizzate e poi, per fortuna, non avvenute. All’incontro è anche intervenuta Immacolata Postiglione (Dipartimento nazionale Protezione Civile) che ha fra l’altro annunciato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di una direttiva (Presidenza Consiglio Ministri) con nuovi indirizzi operativi per la partecipazione del volontariato alle attività di protezione civile.

25 gennaio: Scossa di terremoto in Garfagnana: avvertita in tutta la Toscana

31 gennaio: Garfagnana, paura per un nuovo terremoto. ”Si consiglia di uscire di casa”

Sorpresi sul vagone senza biglietto: calci e pugni al capotreno

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Calci e pugni al capotreno che li aveva sorpresi senza biglietto.

SANTA MARIA NOVELLA. E’ successo alla stazione di Santa Maria Novella. Secondo quanto emerso, i due stavano dormendo nel corridoio del vagone di un treno regionale in partenza dalla stazione fiorentina quando è intervenuto il capotreno.

LE BOTTE. Sorpresi senza biglietto, i due hanno pensato bene di scagliarsi contro l’uomo, colpendolo con calci e pugni. Poi, dopo l’aggressione, sono fuggiti, ma sono stati fermati poco dopo dalle forze dell’ordine.

LE FERITE. Il capotreno, in seguito all’episodio, ha riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni.