venerdì, 29 Agosto 2025
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Firenze card, è tempo di bilanci: 73mila vendute in un anno e mezzo

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Sta andando bene la vendita delle tessere per visitare i musei della città. Rispetto all’anno scorso, ne sono state acquistate il doppio.

IL BILANCIO. È passato ormai un anno e mezzo dalla nascita della Firenze card, la tessera che consente di entrare senza fare la fila nei principali musei, ville e giardini della città, e adesso è tempo di bilanci: dal 25 marzo 2011 ad oggi sono state vendute più di settantatremila card. Questo significa più di quattrocentoquarantamila ingressi nei musei e una media di tremilasettecento tessere distribuite ogni mese.

LA CRESCITA. Rispetto al 2011 c’è stato un forte incremento nella vendita delle card: nel 2012 infatti in media sono state vendute 5.338 card al mese; centottanta al giorno contro le ottantasei dell’anno scorso. Inoltre nei mesi di luglio e agosto le vendite sono triplicate rispetto allo stesso periodo del 2011 e anche la vendita online card nell’apposito sito internet (www.firenzecard.it) sono raddoppiate.

QUANTI MUSEI. In media, un visitatore con la Firenze card accede a 5,7 musei; anche se uno stacanovista ne ha visitati ben trentatré in settantadue ore. Il servizio iniziale permetteva di visitare trentatré musei cittadini, ma con il tempo il numero è aumentato fino a cinquanta, tra cui adesso sono compresi i più conosciuti tra statali e non, dagli Uffizi all’Accademia, da Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio, dal Giardino di Boboli a Palazzo Medici Riccardi.

LA CARD. La tessera costa cinquanta euro, è valida tre giorni (cioè settantadue ore) dal momento dell’attivazione e consente di entrare, una sola volta, in ogni museo per visitare sia le mostre permanenti che quelle temporanee e altri eventi organizzati all’interno. La Firenze card garantisce anche l’utilizzo illimitato dei mezzi di trasporto pubblico (bus e tram) per il tempo di validità della card.

Una super Fiorentina ferma la Juve

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Dopo quattro vittorie consecutive la corsa della Juve frena all’Artemio Franchi grazie ad una concreta Fiorentina che mette alle corde la squadra del tandem Carrera-Conte. Montella schiera ancora Ljajic titolare e Toni entra solo negli ultimi cinque minuti. Nella Juve il tandem d’attacco è composto da Quagliarella, assai spento, e Giovinco.

PRIMO TEMPO – E’ Giovinco, molto mobile in avanti, a far scaldare Viviano dopo pochi minuti. Il diagonale esce di poco a lato. La Fiorentina gioca alla pari con i bianconeri e colleziona molte azioni da rete ma è ancora la Juve a sfiorare il gol con una punizione di Pirlo che, al 39′, rasenta la porta di Viviano. E’ praticamente l’ultima azione di rilievo dei piemontesi. Prima del riposo arrivano, invece, le due occasioni viola. Prima Jovetic colpisce la traversa con un perfetto colpo di testa poi Ljajic non riesce a trovare la porta a due passi da Buffon. Viola che recriminano.

SECONDO TEMPO – I viola ripartono di gran carriera ed è ancora Facundo Roncaglia al 52′, come sabato scorso contro il Parma, ad armare il piede per un rasoterra che si spegne di poco a lato dalla porta difesa da Buffon. La Fiorentina continua a comandare il gioco e ci prova, al 77′, con Pasqual ma la sfera, ancora una volta, si perde sul fondo. E’ la volta di Cuadrado che tenta di impensierire la retroguardia bianconera ma non ha fortuna. Termina a reti bianche ma la Fiorenitina avrebbe maritato di più.

IL TECNICO – Recrimina Vincenzo Montella: “Peccato per i ragazzi, avrebbero meritato la vittoria. La squadra ha tenuto molto bene sia fisicamente che psicologicamente. Ho detto alla squadra che dovevamo avere il coraggio di andare a pressare alti i nostri avverarsi – continua il tecnico viola – ed i giocatori hanno letto benissimo tutte le varie situazioni. Il nostro miglior acquisto è stato il ritrovato entusiamo del patron Andrea Della Valle. Il pubblico? E’ stato eccezionale, ci ha sostenuto per tutta la partita e anche in tutta l’estate. E’ stata una bellissima risposta, peccato non essere riusciti a vincere e festeggiare tutti insieme. Quello di oggi è un bel punto di partenza, abbiamo fatto bene contro una squadra molto forte. Le indicazioni sono state molto positive, ma il percorso è ancora lungo”.

 

Fiorentina-Juventus, le ultime dal campo: Ljajic insieme a Jovetic

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Si avvicina sempre più il fischio d’inizio della partitissima tra Fiorentina e Juventus, in programma al Franchi questa sera alle 20,45 per l’anticipo della quinta giornata.

TUTTI ALLO STADIO. I cancelli dello stadio saranno aperti dalle 18,30: ieri la società viola aveva invitato i tifosi a recarsi al Franchi per tempo, vista la grande affluenza prevista per questa sera, quando ci sarà il tutto esaurito. Roba da notti prandelliane, roba che da tempo non si vedeva a Firenze.

FIORENTINA. Ora, per i due tecnici, è il momento delle scelte. Chi farà scendere in campo Montella questa sera? La formazione dovrebbe essere composta da Viviano; difesa a tre confermata con Roncaglia, Rodriguez e Tomovic; centrocampo con Cuadrado, Romulo, Borja Valero, Pizarro e Pasqual; in attacco la coppia Jovetic-Ljajic. I dubbi per i tecnico campano riguardano chi far giocare dal primo minuto tra Cuadrado e Cassani (anche se il primo sembra favorito) e chi far scendere in campo al fianco di Jo-Jo.

JUVENTUS. Nella Juventus in attacco dovrebbe trovare spazio Quagliarella, che dovrebbe far coppia con Giovinco, favorito su Vucinic per una maglia da titolare. Per il resto in difesa, davanti a Buffon, dovrebbero giocare Barzagli, Bonucci a Chiellini; a centrocampo Lichtsteiner, Pirlo, Vidal, Marchisio e Asamoah. Moduli speculari per le due formazioni, il 3-5-2.

Leggi anche. La grande notte di Fiorentina-Juventus. Il club: ”Arrivate presto allo stadio”

Piogge intense, allerta meteo mercoledì in Toscana

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Piogge intense, allerta meteo domani nella Toscana settentrionale.

PIOGGIA. Pioggia in arrivo sulla Toscana dal tardo pomeriggio di oggi, con rovesci che dalla notte si faranno più frequenti e insistenti sulle province settentrionali. In considerazione di questo peggioramento delle condizioni meteorologiche, la Sala operativa unificata della protezione civile regionale ha adottato lo stato di allerta, con criticità moderata, dalle 8 di mercoledì 26 fino alle 10 di giovedì 27 settembre.

LE ZONE. Le piogge  – viene spiegato – risulteranno diffuse e a tratti di forte intensità con cumulati da abbondanti a molto abbondanti in particolare sui bacini del Magra, del Versilia, del Serchio e del Basso Serchio. Interessate le province di Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Pisa.

RISCHI. La sala operativa ricorda che da domani mattina, nelle aree indicate, saranno possibili allagamenti nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all’incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibilità anche di innalzamento dei livelli idrici nei corsi d’acqua con conseguenti possibili inondazioni. Saranno possibili anche frane e smottamenti nelle zone ad elevata pericolosità idrogeologica.

La grande notte di Fiorentina-Juventus. Il club: ”Arrivate presto allo stadio”

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E’ la notte di Fiorentina-Juventus. Una notte attesa, attesissima, una notte da tutto esaurito. Una notte in cui un Franchi stracolmo farà da scenario alla partita tra i viola e i bianconeri.

ENTUSIASMO E TIFOSI. Un clima del tutto diverso rispetto a quello dello scorso anno, quando la partita del Franchi tra Fiorentina e Juventus finì come tutti sappiamo. Fu il fondo di una (nuova) stagione amara. Ora, qualche mese dopo, la situazione si è completamente capovolta. La Fiorentina ha ritrovato gioco, morale e – cosa più importante – i suoi tifosi. Uno stadio che è sempre stato il dodicesimo uomo in campo, e che questa sera lo sarà più che mai.

L’ATTESA. Firenze è in trepida attesa. C’è da vendicare l’umiliazione dello scorso anno, c’è da rispondere (sul campo) allo sgarbo dell’estate, quello dell’incredibile caso-Berbatov. C’è da far vivere una notte magica a dei tifosi che una notte magica l’aspettano da un bel po’.

TUTTI ALLO STADIO. E il Franchi sarà tutto esaurito questa sera. Pieno come non mai. Anche per questo il club gigliato spiega: “In considerazione del grande afflusso di pubblico previsto per la partita Fiorentina-Juventus, la Società viola invita i tifosi che vorranno recarsi allo Stadio Artemio Franchi ad arrivare in anticipo rispetto l’orario di inizio dell’incontro. ACF Fiorentina informa inoltre che l’apertura dei cancelli è prevista per le ore 18:30”. Cancelli aperti dalle 18,30, dunque.

TORMENTONE CONTE. Tra le migliaia di tifosi che affolleranno il Franchi ci sarà anche Conte? E’ questa la domanda cui si risponderà soltanto oggi. C’è da capire infatti se (e dove) l’allenatore bianconero siederà sulle tribune del Franchi.

MONTELLA E CONVOCATI. Sia come sia, ieri Montella ha suonato la carica ai suoi. “Nessuna squadra è imbattibile”, ha spiegato il tecnico campano. Juventus compresa, naturalmente. Tant’è che lo stesso Montella non firmerebbe per un pareggio, ha affermato ieri. Insomma, la voglia di tentare l’impresa c’è. Per farlo l’allenatore dovrà fare a meno degli indisponibili Aquilani, Della Rocca ed El Hamdaoui. Convocati tutti gli altri.

Il tecnico. Montella lancia la sfida alla Juventus: ”Pareggio? No, io non firmo”

Ordine pubblico. Misure di sicurezza rafforzate

Iggy Pop, non solo musica a Firenze. Per lui anche mini-vacanza

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Sarà a Firenze per un concerto offerto dall’Hard Rock Cafe. Ma la stella del rock, Iggy Pop, ne approfitterà anche per godere delle bellezze del capoluogo toscano.

LE VACANZE. Iggy Pop arriverà presto a Firenze per godersi la città. Arriverà a fine settembre per fare musica, ma ne approfitterà anche per fare una breve vacanza, prima dell’inizio del tour nel nuovo anno.

IL CONCERTO. Il grande evento è atteso per il 27 settembre alle 19:30: Iggy Pop e la sua band, gli Stooges, si esibiranno in piazza della Repubblica per il concerto organizzato dall’Hard Rock Cafe. Il concerto per il pubblico sarà completamente gratuito e sono attese migliaia di persone da tutta Italia. Riguardo alle canzoni si sa che la band eseguirà sia brani dal loro repertorio, sia brani appartenneti agli album solisti di Iggy Pop.

ULTIMA DATA? Per gli  Iggy & The Stooges sarà l’unica data italiana quest’anno. Si vocifera, inoltre, che questa sarà l’ultima data in assoluto della storica band nella Penisola, visto che, quello del 2013, sarà l’ultimo tour che vedrà Iggy Pop esibirsi insieme alla band.

Leggi anche:  Dall’olimpo a Firenze, arriva Iggy Pop (gratis) all’Hard Rock Cafe

”Movimenti illeciti per oltre un milione di euro”, arrestato commercialista

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Avrebbe sottratto un milione di euro dai conti correnti delle procedure fallimentari che aveva in carico come curatore del tribunale di Firenze. Adesso il commercialista è agli arresti domiciliari.

L’ACCUSA. Sono stati disposti gli arresti domiciliari per un commercialista di cinquantatré anni, laziale ma residente a Bagno a Ripoli, che aveva assunto l’incarico di curatore fallimentare di diverse società in bancarotta e negli anni aveva incassato illecitamente oltre un milione di euro falsificando mandati di pagamento a firma del giudice delegato. La sua condizione è stata inoltre aggravata dall’aver commesso i fatti con l’abuso di potere e con violazioni dei doveri inerenti la pubblica funzione di curatore fallimentare.

LA PERQUISIZIONE. La misura cautelare è stata eseguita questa mattina dagli uomini della sezione criminalità organizzata della polizia che ha rintracciato l’uomo nella sua abitazione nelle campagne fiorentine. La squadra mobile ha perquisito la casa e lo studio del commercialista sequestrando computer, supporti informatici e numerosi documenti. Da questi è risultato che nel tempo il fasullo curatore ha falsificato almeno quindici procedure dalle quali avrebbe sottratto denaro per oltre un milione di euro.

IL SOSPETTO. A dare il via all’inchiesta è stato lo stesso giudice fallimentare del quale il commercialista aveva, in diverse occasioni, falsificato la firma sui mandati di pagamento. L’uomo si è insospettito perché una vecchia procedura fallimentare di una società non era ancora stata chiusa e a marzo di quest’anno aveva riaffidato la pratica ad un nuovo curatore. Durante il passaggio di consegne sono emerse le prime anomalie: dal 2004 in poi, risultavano incassati assegni circolari di importi rilevanti, privi di giustificazione causale.

Fermata una baby-ladra di 11 anni: la banda è riuscita a fuggire

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Una ragazzina di appena undici anni è stata fermata all’interno di una villa pratese.

IL FURTO. La bambina è stata bloccata ieri mentre aiutava una banda di ladri che rapinavano una villa di Prato, nel quartiere residenziale La Pietà, accanto al centro storico: è una bimba di undici anni. I complici della ragazzina sono riusciti a fuggire e hanno portato con sé una grande quantità di di gioielli.

SCOPERTI. I ladri sono stati scoperti dal proprietario di settantadue anni quando è tornato a casa. L’uomo si è accorto che nelle stanze della casa c’erano degli sconosciuti, ha messo in fuga i ladri ed è riuscito a prenderne solo uno. Tra le mani il padrone di casa si è trovato una bambina di undici anni.

LA BABY-LADRA. La bimba è una rom, cittadina italiana, che è stata presa in consegna della polizia: risulta essere nata a Roma e ha domicilio a Firenze. Secondo la legge però non è imputabile, quindi è stata affidata ad una parente.

È caccia alla pantera: trovate le impronte di un grosso felino

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Impronte avvistate a San Casciano Val di Pesa. Posizionate in zona delle gabbie per la cattura.

LE IMPRONTE. Sono state trovare nella zona San Casciano Valdipesa le impronte di un grosso felino. Sono ormai sei mesi che queste impronte vengono trovate nella zona, così il corpo forestale le ha fatte esaminare ad un biologo de La Specola esperto in felini.

GROSSO FELINO. Secondo i risultati degli esami le impronte appartengono ad un grosso felino, leopardo, pantera o specie simili, probabilmente di un esemplare giovane.

LE GABBIE. Adesso nella zona, d’intesa con la polizia, sono state messe sei gabbie per catturare l’animale. Inoltre verranno intensificati i controlli notturni nei luoghi dove sono state trovate feci, graffiature sui fusti degli alberi e i resti degli animali predati.

CASO RISOLTO. Si è risolto invece l’enigma del felino in Valdelsa: in quel caso infatti non si trattava di una pantera, ma di un gatto del Maine di nove chili che era sfuggito alla proprietaria.

Rossi: ”Ridurre i costi della politica, a partire dagli stipendi”

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Intervistato da ‘Radionch’io’ il presindente regionale Enrico Rossi ha fatto una “modesta proposta”.

L’INTERVISTA. Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, ha rilasciato un’intervista a Ruggero Po, conduttore della trasmissione “Radio anch’io” di radio Rai 1, andata in onda questa mattina. La trasmissione era dedicata al tema dello scandalo della regione Lazio, sul quale il presidente regionale ha detto: “Se nella politica gli onesti, che sono tanti nei vari schieramenti, reagiscono, credo che i cittadini sapranno distinguere. Il problema è la credibilità delle istituzioni”.

LA PROPOSTA. All’interno della trasmissione Rossi ha fatto, quella che lui stesso ha definito, una “modesta proposta”: secondo lui, il governo dovrebbe intervenire insieme alle Regioni e provvedere con la riduzione dei costi della politica, “trovando – ha continuato – una serie di indicatori: stipendi dei presidenti, degli assessori, dei consiglieri, costi del funzionamento, benefit che vanno aboliti. Garantiamo che dalla Sicilia alla Valle d’Aosta stipendi e costi siano uguali per tutti e portati al livello più basso”.

STIPENDIO BASSO. Proseguendo sui tagli da apportare alla politica, Rossi ha affermato che, ad esempio, il suo stipendio è di seimilasettecento euro mensili. “In qualche caso la metà di quello di altri presidenti” ha detto.

LE REGIONI. Alla domanda che gli è stata posta se fosse il caso di accantonare le regioni, lui ha risposto di no poichè le regioni sono importanti. “Si è cominciato a dire: la concertazione non serve, i comuni sono troppi, le province sono da abolire (e io sono d’accordo) ora anche le Regioni. Così torniamo allo stato preunitario, in cui comandava un sovrano, un granduca. La democrazia – ha concluso Rossi – ha bisogno di essere articolata”.