domenica, 1 Novembre 2026
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Tetto crollato al liceo, le immagini

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Ecco le immagini diffuse dalla Provincia di quanto avvenuto all’interno del Galileo, dove erano caduti quindici metri quadrati di controsoffitto in un corridoio del secondo piano.

L’Oda festeggia quarant’anni. Con una mostra fotografica / FOTO

Una mostra fotografica con protagonisti i disabili per festeggiare i quarant’anni dell’associazione.

LA MOSTRA. È stata aperta stamani e rimarrà a palazzo Medici, nella galleria delle Carrozze, fino al 16 ottore. La mostra fotografica “Ri-abilità, 40 anni di cammino dell’Oda” ha come protagonisti proprio i disabili assistiti nei due centri (quello di Villa San Luigi, a Castello, e quello di Diacceto) gestiti dalla fondazione Opera Diocesana Assistenza. Con gli scatti si vuole raccontare non solo la storia della fondazione, ma anche la quotidianità odierna.

LE SEI SEZIONI. La mostra è suddivisa in sei blocchi: il primo è dedicato alla storia dell’Oda , che quest’anno celebra quarant’anni di attività a fianco dei disabili. Un’altra sezione è dedicata alla riabilitazione , intesa come cammino di ri-abilità, come promozione di abilità rimaste ancora inesplorate. Ci sono poi gli scatti che raccontano di“sport e tempo libero”, ai quali si affianca una sezione dedicata alla “città che include” e una dedicata agli “altri”, ovvero a tutte le persone a diverso titolo vicine ai protagonisti. Chiude l’esposizione “Volti”, rassegna di ritratti dei disabili assistiti dall’Oda.

I FOTOGRAFI. Gli scatti portano le firme di due fotografi professionisti, Chiara Benelli e Silvano Silvia , da tempo vicini alla fondazione. Ai loro lavori si uniscono inoltre alcune fotografie dell’archivio Oda.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE. “Abbiamo voluto celebrare il quarantennale dell’attività riabilitativa dell’Oda con una mostra che ripercorresse la storia dell’Opera Diocesana per poi arrivare alla sua quotidianità attuale – spiega Don Vasco Giuliani, presidente della Fondazione – È proprio la memoria, infatti, la radice da cui partire per gettare le basi di ogni cammino e le fotografie in mostra testimoniano quanto ne sia stato fatto”.

GLI SCATTI. Ecco alcuni degli scatti in mostra:

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Nuvole, pioggia e temporali: maltempo sulla Toscana

Nuvole e pioggia: sarà una settimana caratterizzata dal maltempo, questa, in Toscana.

OGGI. Questa mattina, spiega il Lamma, sono in corso piogge sulle province settentrionali, a tratti di moderata-forte intensità. In generale, sulla nostra regione, la giornata di oggi sarà caratterizzata da un tempo “in mattinata molto nuvoloso con piogge, anche a carattere di rovescio in particolare sulle zone centro-settentrionali della regione. Nel pomeriggio miglioramento a partire dalle province settentrionali, residui rovesci su quelle centro-orientali. In serata banchi di nebbia sulle pianure interne. Temperature in lieve diminuzione”.

MERCOLEDI’ 10. Mercoledì 10 ottobre il cielo in Toscana sarà “inizialmente sereno o poco nuvoloso, nebbie e foschie, anche dense, sulle zone interne. Nel pomeriggio aumento della nuvolosità sui rilievi e zone interne con la possibilità di rovesci, più probabili a ridosso dell’Appennino settentrionale. Temperature minime in diminuzione, massime in aumento”.

GIOVEDI’ 11. Nella seconda parte della settimana, giovedì 11 – spiega il Lamma – il tempo sarà “nuvoloso con addensamenti più consistenti sulla costa e sulle zone centro-settentrionali ove saranno possibili precipitazioni, anche a carattere di rovescio lungo la costa”.

VENERDI’ E SABATO. Venerdì 12 ottobre cielo “perturbato con piogge anche di forte intensità”, sabato 13 tempo “variabile con possibilità di deboli piogge”. E’ l’autunno, bellezza.

Alluvione in Lunigiana, 13 milioni di rimborso per le imprese

In arrivo i soldi a sostegno delle imprese toscane colpite dall’alluvione in Lunigiana.

IL RIMBORSO. Saranno oltre tredici milioni di euro, i soldi di risarcimento che andranno alle duecentottantanove imprese della Lunigiana colpite dall’alluvione di un anno fa. Ad annunciarlo questa mattina è stato il presidente della regione Toscana e commissario per la ricostruzione Enrico Rossi, che ha firmato l’ordinanza con cui si approva l’elenco delle domande ammesse a contributo. Nelle prossime settimane, dopo la pubblicazione dell’ordinanza, sarà Fidi Toscana ad avviare le pratiche per la liquidazione dei contributi alle imprese.

LA RICOSTRUZIONE. Come ha annunciato Rossi, questo è un altro passaggio importante nel lavoro di ricostruzione. Il contributo infatti cercherà di aiutare le imprese che hanno subito gravi danni durante l’alluvione di meno di un anno fa. “È stato un anno durissimo per le aziende di quest’area – ha detto Rossi – oltre ad affrontare una situazione di crisi economica complessiva, hanno infatti dovuto anche occuparsi di ripristinare impianti o attrezzature e di far ripartire l’impresa dopo il disastro”.

LA RICHIESTA. Erano state trecentoquindici le imprese e i titolari di partita Iva che avevano presentato domanda di risarcimento. Di queste, a seguito dell’istruttoria condotta da Fidi Toscana, duecentottantanove hanno dimostrato di avere i requisiti per poter accedere al contributo per un importo esatto di tredici milioni e trecentosessantaduemila euro.

Meningite in nave, migliorano due membri dell’equipaggio

Migliorano le condizioni per due membri dell’equipaggio contagiati dalla meningite.

IL MIGLIORAMENTO. Lo ha fatto sapere all’Ansa il primario di medicina d’urgenza dell’ospedale di Livorno, Francesco Genovesi: le condizioni di due dei quattro marittimi contagiati dalla meningite stanno migliorando. Sono il filippino di trentadue anni ed il brasiliano di ventisei anni. Restano gravi invece, ma stabili, le condizioni degli altri due ricoverati in rianimazione, il cuoco italiano di quarantasette anni e l’indonesiano di trentadue anni che resta comunque il più grave.

IL CONTAGIO. I membri dell’equipaggio sono stati fatti scendere dalla nave domenica dopo aver riscontrato gravi problemi di salute: sono stati contagiati dalla meningite meningococcica. La Asl 6 ha somministrato duemilaottocento dosi di profilassi anti-meningite sia ai passeggeri della nave sia a tutti i membri dell’equipaggio.

Leggi anche: Meningite in nave, un uomo in pericolo di vita

Fiorentina, dopo Berbatov spunta un altro big per l’attacco

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L’attacco viola in cerca di rinforzi. Dopo il superbo mercato estivo che ha completamente ridisegnato difesa e centrocampo viola, manca ora il tassello della punta. La clamorosa vicenda Berbatov ha lasciato i viola senza una pedina, e così – nonostante il ritorno in maglia viola di Luca Toni – a Firenze già a gennaio dovrebbe arrivare un attaccante.

MERCATO. Il club si sta guardando attorno per capire come e in che direzioni muoversi, ma le idee sono chiare. Giovani promesse o campioni che hanno ancora qualcosa da dire: queste le linee guida seguite dalla Fiorentina per dare a Montella quella punta in grado di fare reparto con Jovetic.

L’IDEA. E dalla Germania spunta ora un nome nuovo, un nome su cui i viola avrebbero messo gli occhi e che potrebbero provare a portare in Italia già a gennaio. Anzi, a riportare, perché lui in Italia c’è già stato. Al Milan, per la precisione. L’attaccante in questione è Klaas-Jan Huntelaar, ora in forza allo Schalke 04.

L’ATTACCANTE. Huntelaar era sbarcato nel nostro Paese nell’estate del 2009, al Milan, dopo una breve parentesi con la maglia del Real Madrid. A Milano non aveva però fatto troppo bene, e aveva lasciato i rossoneri dopo appena una stagione per accasarsi allo Scahlke 04, in Germania, dove ha ricominciato a segnare.

SCOMMESSA. E sarebbe proprio l’attaccante olandese il rinforzo individuato dalla dirigenza viola per gennaio. Una scommessa, quella di Huntelaar, che per la Fiorentina significherebbe portarsi un altro campione a casa, per il giocatore provare a prendersi una rivincita e mostrare anche in Italia tutto il suo valore. Ma attenzione, perché anche altri club avrebbero messo gli occhi su di lui, sempre in vista del mercato invernale. Che si avvicina sempre più, e i giochi cominciano già a farsi seri.

Viola, l’obiettivo è recuperare Aquilani

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In casa viola si lavora per recuperare Aquilani. Complice anche la sosta per le nazionali, che vede nove giocatori gigliati impegnati con le rispettive selezioni, l’obiettivo del centrocampista è quello di essere pronto per scendere in campo a Verona contro il Chievo, alla ripresa del campionato.

AQUILANI. Aquilani sta infatti proseguendo il suo programma di recupero per la tendinopatia achillea. Ieri il giocatore è stato visitato in Germania (a Monaco) dal professor W. Muller Wohlfart, che ha confermato i progressi fatti nel protocollo riabilitativo. E già ieri il centrocampista ha ripreso a correre: in questa settimana – spiega la Fiorentina – incrementerà i carichi di lavoro, in vista del rientro in gruppo.

IN NAZIONALE. Intanto, come detto, sono nove i calciatori viola impegnati con le rispettive nazionali. In azzurro c’è solo Emiliano Viviano, mentre Prandelli non ha convocato Cassani. Impegnati con le selezioni dei propri paesi anche Hegazy, Matias Fernandez, Cuadrado, Seferovic, Tomovic, Savic, Jovetic e Keneth Zohore.

VERSO IL CHIEVO. Intanto, dopo la vittoria casalinga contro il Bologna, la Fiorentina riprenderà ad allenarsi mercoledì 10 ottobre. Prossimo impegno la gara contro il Chievo, in programma a Verona domenica 21 ottobre (ore 15).

Terremoto, arriva anche a Firenze la campagna per ridurre il rischio sismico

Terremoti, la campagna nazionale arriva anche nelle piazze di Firenze e di Borgo San Lorenzo.

LA CAMPAGNA. Grandi numeri per la campagna nazionale “Terremoto – io non rischio” per la riduzione del rishcio sismico: saranno oltre millecinquecento i volontari di dodici organizzazioni nazionali della protezione civile impegnati sabato 13 e domenica 14 ottobre in più di centodue piazze italiane.

FIRENZE. I volontari dell’Anpas, insieme alla protezione civile comunale, arriveranno anche a Firenze. Più precisamente si riuniranno in piazza Santa Maria Novella. Nei due giorni, dalle 10 alle 19, saranno quindi presenti i volontari di cinque pubbliche assistenze presenti sul territorio del comune (Fratellanza militare, Fratellanza popolare Peretola, Humanitas Firenze, Humanitas Firenze Nord, TLC) che distribuiranno materiale informativo e risponderanno alle domande dei cittadini sulle possibili misure per ridurre il rischio sismico. I volontari dell’associazione nazionale pubbliche assistenze saranno inoltre presenti anche in piazza Garibaldi a Borgo San Lorenzo (orario 10-13 e 15-19). 

I VOLONTARI. Protagonisti dell’iniziativa sono i volontari che sono stati formati sul rischio sismico, ma che poi a loro volta hanno istruito altri volontari, diventando quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza che culminerà nel fine settimana del 13 e 14 ottobre. 

INFORMAZIONI. Per informazioni sull’iniziativa e in generale sul rischio sismico e sulle regole di comportamento da tenere in caso di terremoto visitate il sito internet www.ionorischio.it oppure protezionecivile.comune.fi.it.

Roberta Ragusa, il web non si arrende: ”Continueremo a chiedere la verità”

 

Dalle indagini non arrivano nuove notizie o sviluppi, ma il popolo del we – quel popolo che da mesi la sta disperatamente cercando – non attende certo con le mani in mano.

QUASI NOVE MESI. Sono passati ormai quasi nove mesi dalla misteriosa scomparsa di Roberta Ragusa, sparita dalla sua casa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi. Mesi in cui le indagini non si sono mai fermate, le ricerche sono andate avanti, ma ancora resta da capire che fine abbia fatto la donna.

SUL WEB. La domanda che più di ogni altra tiene con il fiato sospeso coloro che la stanno cercando è: Roberta è viva o morta? E’ quello che si chiedono ogni giorno (anche) le migliaia di persone che, attraverso i social network, seguono il caso. Che discutono, si informano, si sfogano e si incoraggiano. Perché nessuno vuole arrendersi, nessuno vuole restare senza una verità, senza la verità, qualunque essa sia.

APPELLI E INIZIATIVE. E allora su Facebook, sui gruppi nati in seguito alla scomparsa di Roberta per tenersi informati e non far finire la vicenda nel dimenticatoio, si continua a “resistere”. Tra appelli e iniziative. Come l’ultima, in ordine di tempo: “Un piccolo gesto che serva a far capire che noi del gruppo ‘Troviamo Roberta Ragusa’ continueremo a chiedere VERITA’! Condividete il messaggio, salvate l’immagine e lasciatela per una settimana come immagine profilo! Se lo facesse almeno la metà di tutti noi sarebbe un gran bel traguardo! Questo è un modo per far capire che ci siamo e che non ci arrendiamo! Condividete!”, chiede uno dei gruppi nati sul social network per cercare la donna scomparsa.

SFOGHI E PROMESSE. E dovunque, su questi gruppi, ancora messaggi di speranza e solidarietà, insieme a qualche inevitabile sfogo. “Più passa il tempo più il pessimismo aumenta… non si sta muovendo niente… niente di niente…”, si lascia andare qualcuno, stanco dopo mesi e mesi di attesa. Ma c’è subito chi risponde e promette:  “Noi non ci arrenderemo mai, vogliamo trovare Roberta a tutti i costi, viva o no, questo gruppo farà di tutto sia per trovare Roberta sia per alzare sempre di più la voce”. Nessun silenzio, insomma, come conferma anche un altro utente: “Non lasceremo mai cadere il silenzio su Roberta Ragusa e sulla sua triste scomparsa. Vogliamo VERITÀ E GIUSTIZIA PER ROBERTA. Non deve finire così senza colpevoli e senza ritrovarla”. Il popolo del web, insomma, continua la sua battaglia.

Leggi anche. Roberta Ragusa, un dipinto per non dimenticare

La richiesta. Roberta Ragusa, ancora un appello: ”Chi sa, parli”

Ubriaco alla guida, prova a corrompere la polizia con 200 euro

Offre soldi alla polizia per strappare il verbale: denunciato un ventunenne. 

UBRIACO ALLA GUIDA. È successo qualche giorno fa a Marina di Carrara: la polizia ha fermato un giovane di ventuno anni, moldavo, perché stava procedendo sbandando per le vie della città, creando disagi al traffico. Gli agenti lo hanno sottoposto all’etilometro e il ragazzo ai controlli è risultato positivo. Ma non è tutto.

L’OFFERTA. Una volta che gli agenti hanno compilato il verbale, il moldavo gli ha offerto duecento euro per strapparlo. I poliziotti hanno subito rifiutato e il giovane continuava a sventolargli davanti banconote da cinquanta euro per convincerli. Dopo l’ennesimo rifiuto, il ragazzo ha anche invitato i poliziotti ad andare al più vicino bancomat per prelevare altri soldi. Il moldavo è stato così denunciato.