martedì, 18 Agosto 2026
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Siccità, l’Arno migliora. Ma l’emergenza non è scongiurata

Arno, la situazione è migliorata ma l’emergenza non è ancora scongiurata.

EMERGENZA. A dirlo è stata la Commissione di tutela delle acque, che ha fatto il punto della situazione sulla siccità. Secondo la commissione, le riserve di acqua del bacino dell’Arno ”stanno meglio di due mesi fa, ma l’emergenza idrica non è ancora scongiurata”.

PIOGGE NON SUFFICIENTI. Secondo gli ultimi dati disponibili, le precipitazioni degli ultimi due mesi non sarebbero state sufficienti a far risalire la falda freatica e l’invaso del Mugello dopo la grande siccità dei mesi scorsi: negli ultimi sei mesi, infatti, è piovuto il 50 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2010, e il 10 per cento in meno rispetto al 2011. Insomma, l’emergenza continua.

Comunale, si stacca una parte della volta: chiusa la sala del teatro

Comunale, si stacca una parte della volta. L’episodio è avvenuto ieri mattina, quando si è verificato il distaccamento di un piccolo frammento della volta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

PROCEDURE DI SICUREZZA. “La situazione è sotto controllo”, fanno sapere dal teatro, la cui direzione ha subito attivato tutte le procedure di sicurezza previste dalla Asl: chiusura della sala; intervento immediato; riconsolidamento della piccola parte della volta staccatasi; monitoraggio del materiale e dell’aria da parte dell’Università di Padova.

L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE. La Direzione – fanno sapere dal teatro – continua a monitorare passo a passo l’evolversi della situazione.

Dalla crema del pastore allo zafferano: cinque giorni a tutto gelato/FOTO

 

Zafferano di San Miniato, Crema del Pastore, variegato fichi e mandorla siciliana: queste alcune delle novità tra i 35 gusti che si potranno assaporare al Firenze Gelato Festival 2012, che consacra il capoluogo toscano per il terzo anno consecutivo capitale mondiale del gelato, tra assaggi, lezioni, show ed eventi speciali.

IL FESTIVAL. Dal 23 al 27 maggio, dalle 12 alle 24, le piazze più suggestive della città (Repubblica, Strozzi e Santa Maria Novella) faranno da scenario ad un vero e proprio percorso di quattro giorni nel mondo del dessert più amato al mondo, per conoscerne le origini e il futuro e la sua storia in Italia e nel mondo. Il nostro paese sarà rappresentato nella sua interezza, da Caltanissetta ad Udine, mentre il mondo parteciperà quest’anno con Brasile, Canada, Israele e Portogallo: i migliori maestri gelatieri porteranno in città i loro cavalli da battaglia per aggiudicarsi il titolo di Gusto dell’estate 2012.

GELATO PER TUTTI. Anche chi ha intolleranze alimentari potrà accontentare le proprie papille gustative grazie alla disponibilità di gelati senza glutine, e un occhio speciale sarà dato ai più grandi amanti del gelato, i bambini: per loro tanta animazione con gli spettacoli dei burattini. Sammontana ha scelto di devolvere il ricavato della vendita dei gelati alla Fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer.

GELATO CARD. Come ogni anno, la Gelato card funzionerà da passepartout alle varie iniziative proposte e si potrà acquistare negli info point delle piazze coinvolte: al costo di 15 euro, include 5 assaggi di gelato, oltre la Gelato guida, vademecum per tutte le attività del festival, e una serie di gadget come la shopper, il bicchiere biodegradabile firmato Publiacqua per usufruire dei nuovi fontanelli cittadini, le cialde Bussy e tanti palloncini per i più piccoli, e sarà accettata anche da 24 gelaterie fiorentine.

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CULTURA GASTRONOMICA. I possessori della card potranno altresì accedere alle attività Gelato Cultura: il tema dell’edizione 2012 è infatti Gelato, Food, Cultura, articolato in alcuni grandi eventi per mettere al centro della manifestazione la cultura del gelato, la sua storia in Italia e nel mondo, cos’è stato e cosa rappresenta oggi, tutto nella città culla del Rinascimento dove nel 1559 Bernardo Buontalenti rielaborò la crema del Ruggeri, dando vita alla celeberrima crema che ne assunse il nome e che venne fatta conoscere alle corti d’Europa da Caterina de’ Medici.

SHOW COOKING A BASE DI GELATO. Chi possiede la gelato card potrà inoltre partecipare tutti i pomeriggi, agli appuntamenti dei Gelato Show Cooking, dove i nomi più apprezzati e famosi del mondo della cucina nazionale si esibiranno in dimostrazioni di ricette dove il gelato sarà protagonista, e dedicheranno alcune sessioni alla preparazione dell’IceBau per gli amici a quattro zampe. Infine, con la card sarà possibile giocare al concorso Gusta, Vota e vinci, per decretare i vincitori del Festival e il miglior gusto tra i 35 proposti: nelle piazze del festival saranno posizionati dei box dove si potranno imbucare le cartoline con la propria preferenza.

IL CONCORSO. Per i visitatori 2.0 del Firenze Gelato Festival, il concorso Golosamente Gelato: dopo essersi registrati al sito del Firenze Gelato festival, per partecipare vanno inseriti i codici presenti su ogni gelato card e gelato ricarica, che permettono di accumulare punti: chi inserisce più codici tra tutti i partecipanti vince il Carpigiani Freeze&Go, il mantecatore sviluppato per creare il miglior gelato in piccole quantità.

Caso Siena, Rossi: ”Fuori dal partito chi ha messo in crisi la maggioranza”

“Chi ha messo in crisi la maggioranza  si è collocato automaticamente fuori dal partito”. E’ un commento durissimo quello che arriva dal presidente della Regione Enrico Rossi sul terremoto politico che da lunedì sta scuotendo il Comune di Siena e ha portato il sindaco Franco Ceccuzzi del Pd a rassegnare le dimissioni.

”ATTO GRAVE”. Rossi lancia il j’accuse dal suo blog ilsignorrossi.it con un post infuocato. Quello che è accaduto a Siena per il governatore “è un atto grave, di cui portano la responsabilità coloro che pur essendo stati eletti nelle liste del Pd hanno deciso di non votare il bilancio”. Nel mirino i sei consiglieri  provenienti dalla vecchia Margherita che hanno espresso voto contrario sul bilancio facendo cadere la maggioranza di centrosinistra. Una mossa la loro che secondo alcuni sarebbe in realtà  legata alla scelta dei nomi da presentare per il nuovo cda di Mps effettuata da Ceccuzzi un mese fa. Ceccuzzi, al momento delle dimissioni, non ha esitato a bollare i sei “ribelli” come “voltagabbana”, tirando esplicitamente in ballo anche Alberto Monaci, il presidente del Consiglio regionale a cui i consiglieri della Margherita “dissidenti” sono legati, accusato dal Pd senese di essere “la regia politica” dell’accaduto. 

”FUORI DAL PARTITO”. “Chi si rivolta contro il suo stesso partito e mette in crisi la maggioranza del Comune, specie in un periodo delicatissimo sul piano economico e sociale per la città –  secondo Rossi – si è automaticamente collocato fuori dal partito”.

PLAUSO A CECCUZZI.  Non solo.  “Se le ragioni – incalza ancora il presidente – come si legge sulla stampa, sono quelle della spartizione dei posti, del potere, dei seggi e delle nomine, il sindaco Ceccuzzi ha fatto bene due volte: non solo a promuovere il rinnovamento necessario al Mps, ma anche a non cadere nella trappola di compromessi e spartizioni”.

LA POLITICA COME SERVIZIO. Il presidente lancia l’appello a “una politica intesa come servizio” e non come “occupazione del potere”. “La gente – prosegue sul suo blog – è arcistufa di questo modo di fare politica. Anche la credibilità del Pd si costruisce  solo mettendo al centro il rigore e le competenze”.

RIPERCUSSIONI IN REGIONE.  Rossi esprime preoccupazione per il possibile commissariamento del Comune di Siena e auspica che “la situazione si possa rimediare senza compromessi deteriori e accordi al ribasso”. Ma se così non accadrà la parola passerà agli elettori. Se davvero finirà così, anticipa Rossi, “non potrebbero non esserci ripercussioni anche negli assetti della Regione”.

LEGGI ANCHE Siena, si dimette il sindaco Ceccuzzi. Le sue parole in consiglio comunale

Caso Ragusa, trovato nei boschi di Montaione un pigiama rosa

Un pigiama rosa a righe, una maglia, un reggiseno, slip, scarpe, un asciugamano ma anche una cravatta sono state trovate da una cercatrice di funghi in un bosco di Montaione, vicino a San Vivaldo. La scoperta è stata segnalata al quotidiano Il Tirreno.

NEL BOSCO. Una signora residente nel comune di San Miniato, mentre cercava funghi nei boschi di Montaione, a circa 45km di distanza da San Giuliano Terme, ha trovato, abbandonati tra le foglie e il fango, indumenti femminili: pantaloni di pigiama a righe rosa, delle scarpe, una maglia, degli slip, un reggiseno ed un unico indumento maschile: una cravatta. Gli abiti, in particolar modo il pigiama rosa, fanno subito pensare alla donna scomparsa la notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi, Roberta Ragusa. Per questo la signora ha subito segnalato alla redazione de Il Tirreno, la scoperta fatta nei boschi. Il materiale è stato acquisito dai carabinieri e verrà analizzato per capire se siano, realmente, gli abiti indossati dalla Ragusa l’ultima notte che è stata vista prima di scomparire nel nulla.

IL PIGIAMA ROSA. Ed è stato proprio questo pigiama rosa a righe, dettaglio mai trascurato dai media in questi ultimi quattro mesi, a far pensare alla donna che gli indumenti ritrovati, potessero essere quelli di Roberta. Secondo il marito della scomparsa, Antonio Logli, la figlia Alessia avrebbe visto sua madre per l’ultima volta, la sera del 13 gennaio, con indosso una tuta o un pigiama rosa.

LA SVOLTA?. E dopo le ultime segnalazioni provenienti dalla Liguria e da Miami, adesso la scoperta di questo pigiama rosa in mezzo ad un bosco, insieme ad latri indumenti femminili e ad una cravatta, unico accessorio maschile in mezzo al fango e alle foglie cadute dagli alberi, fanno correre, forse anche troppo velocemente, la fantasia. Siamo forse, questa volta, di fronte ad una svolta?. Se le analisi sui vestiti confermeranno che si tratta degli abiti indossati dalla Ragusa l’ultima sera che ha passato in casa, non ci saranno più dubbi sulla pista da seguire: quella dell’omicidio. Ma, in tal caso, dove sarebbe stato nascosto il corpo? Montaione è relativamente vicino all’abitazione dei Logli, dato che vi dista 45km, circa un’ora di auto. Una strada breve per una passeggiata domenicale, ma fin troppo lunga per un assassino che vuole far sparire un cadavere. Ma niente è escluso. E anche nei cuori delle amiche di Roberta, esplodono emozioni contrastanti.

Leggi anche: Caso Ragusa, consegnata in Procura la relazione dettagliata delle ricercheSi cerca nel pozzo di casa LogliRoberta Ragusa, una tragedia ”scritta” sul diario. Il cerchio si stringe?

Pisa, disagi all’aeroporto per avaria su mezzo militare

Un’avaria tecnica ad uno dei motori di un areo militare greco In volo sulla tratta Elefsis-Eindhoven, ne ha costretto l’atterraggio di emergenza presso l’aeroporto di Pisa, rallentandone il traffico civile.

ATTERRAGGIO D’EMERGENZA. Il velivolo C-130 dell’aeronautica greca che trasportava materiale bellico, ha effettuato un atterraggio di emergenza presso l’aeroporto di Pisa, avviando tutte le procedure di sicurezza previste dai protocolli internazionali che hanno interessato anche lo scalo civile.

RALLENTAMENTI. Dal momento che la zona di sicurezza predisposta attorno al velivolo militare occupava anche una parte della pista civile, alcuni voli commerciali per i quali erano previsti atterraggi su Pisa, sono stati dirottati verso Firenze, Bologna, Genova e Forlì. L’aereo greco, dopo alcuni controlli e interventi di riparazione, è ripartito ed è attualmente in volo verso l’Olanda. Il traffico civile del Galilei sta tornando alla normilatià.

Stop ai rifornimenti: il 6 giugno protesta per dire no al caro benzina

Il prossimo 6 giugno si attuerà il primo sciopero della benzina, indetto dall’Automobile Club d’Italia per lanciare un forte segnale di protesta contro i continui aumenti fiscali che gravano sui carburanti e più in generale sull’auto. 

LO SCIOPERO. “Gli automobilisti non faranno rifornimento il 6 giugno – ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club di Firenze, Silvano Berlincioni – per dire coralmente basta agli aumenti dei prezzi alla pompa, saliti di oltre il 20% in un anno. Il problema sta nelle troppe accise, che continuano a rappresentare la forma di tassazione preferita dallo Stato perché immediata, ineludibile e senza costi gestionali per l’Erario”.

LE SPESE PER L’AUTO. L’Aci sottolinea l’insostenibilità economica e sociale dell’attuale pressione fiscale sui veicoli che ha scatenato una raffica di aumenti: una famiglia spenderà per l’auto nel 2012 1.680 euro in carburante, ai quali vanno aggiunti 715€ per l’assicurazione, 270€ per la manutenzione, 220€ per parcheggi e garage, 190€ per pedaggi, 120€ per le multe e un insieme di altri costi per un totale complessivo di oltre 3.500 euro a fronte dei 3.278€ del 2011.

IL CALO NELLE IMMATRICOLAZIONI. “La nostra iniziativa non è un muro contro muro – spiega Berlincioni – perché il dialogo è più importante della protesta per far comprendere al Governo la conseguenza delle scelte compiute sull’auto che stanno mettendo in ginocchio un settore strategico per il Paese. I dati 2012 indicano uno spaventoso calo delle immatricolazioni, ma quello che più ci preoccupa è l’aumento della disaffezione all’uso dell’automobile”.

L’ESPERIENZA USA. Negli Usa una analoga iniziativa generò nel 1997 una riduzione del costo della benzina fino a 30 centesimi di dollaro in 24 ore. Un risultato difficilmente replicabile oggi, ma che comunque dimostra l’efficacia di una risposta corale degli automobilisti contro l’eccessivo carico fiscale sui carburanti.

Gelato: arriva la crema del pastore… Dedicata al Papa

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Con il Firenze gelato Festival arriva anche il gusto dedicato a Benedetto XVI da una gelateria di Sansepolcro

Picchiano un 23enne americano, cercava di difendere tre ragazze

Due uomini stavano importunando tre ragazze americane così, un ventitreenne connazionale delle vittime, è intervenuto in loro difesa.

L’AGGRESSIONE. Un ragazzo americano 23enne è intervenuto in difesa di tre ragazze connazionali che venivano importunate da due uomini in pieno centro. Ma i due lo hanno preso a pugni facendolo cadere violentemente a terra. Il ragazzo ha perso i sensi ed è finito in ospedale.

I SOCCORSI. Il 23enne è stato immediatamente soccorso dal personale del 118 ed è stato portato all’ospedale di Santa Maria Nuova. Al momento si trova ricoverato in prognosi riservata per il forte trauma cranico subito, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull’episodio indaga la polizia.

Pinocchio, il burattino spegne 131 candeline

 

131 anni e non sentirli. Per l’anagrafe è un vecchietto, ma per tutti rimarrà sempre il burattino birbantello che con la sua attitudine a dire le bugie non riesce a stare fuori dai guai. Nato nel 1881 dalla fantasia di Carlo Lorenzini, Pinocchio compie 131 anni. Al suo compleanno questo sabato il paese di Collodi (in provincia di Pistoia) dedicherà un’intera giornata di festa.

BUON COMPLEANNO PINOCCHIO. Il Parco di Pinocchio accoglierà migliaia di bambini con spettacoli, animazioni e banchetti organizzati dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

IL PREMIO.  Si aggiunge la premiazione per il concorso ”Pinocchio, l’ Italia e il ciclismo”. Non a caso il burattino è stato scelto come mascotte ufficiale per i prossimi mondiali di ciclismo su strada che si terranno proprio in Toscana nel 2013.  Ad aprire la giornata (alle 10.30 del mattino) la polizia locale di Milano con una lezione di educazione stradale con un “vigile grillo parlante”.

TIRO CON L’ARCO E READING. Tra le iniziative in programma anche la dimostrazione della Federazione italiana di tiro con l’ arco. Presenti tra gli altri, Elisabetta Scala del Moige, Luigi Filippo Bona della Fondazione Fossati – Museo Wow, Alberto Contri di Pubblicità Progresso. Infine, a chiudere la festa di compleanno, un reading recitato  Pinocchio con Massimiliano Finazzer Flory.