martedì, 18 Agosto 2026
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Toscana ”rimandata” nella lotta all’omofobia

Vanta un primato: l’aver istituito nel 2004, prima in Italia, una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Ma di strada nella lotta all’omofobia  ancora la Toscana deve farne. Basti pensare che 203 Comuni su 287 presenti sul territorio non hanno mai organizzato iniziative a tutela dei diritti lgbt. A rivelarlo è l’Osservatorio regionale contro le discriminazioni, alla vigilia della Giornata internazionale contro l’omofobia che ricorre domani.

LA RILEVAZIONE. L’Osservatorio ha rilevato che 3 Comuni su 4 della Toscana hanno un assessorato o un consigliere con delega alle pari opportunità, ma solo la metà ha istituito un organismo ad hoc per la tutela dei diritti lgbt. E’ minima la percentuale delle amministrazioni che hanno organizzato iniziative di sensibilizzazione e difesa contro le discriminazioni di natura sessuale e di identità di genere: solo un’ottantina sui 267 interpellati dall’Osservatorio (287 in totale i Comuni presenti nella regione). Guardando provincia per provincia, nel 41% dei Comuni del territorio di Massa Carrara non esistono organismi dedicati alla difesa dei diritti lgbti. Un punto sotto c’è la provincia Livorno, al 31% quelle di Pisa e Lucca. La più ‘virtuosa’ è Prato (0%), seguita da Firenze (6%) e Grosseto (13%).

LUCI E OMBRE. Solo 18 i Comuni toscani che hanno istituito un registro per le coppie di fatto: 11 in provincia di Siena, 3 a Livorno, 2 a Firenze, 1 a Pisa e Pistoia. Molto basso infine il numero dei Comuni che hanno affermato di essere a conoscenza di casi di discriminazione avvenuti nel loro territorio di competenza: solo 29. Un quadro a luci e ombre quello che si ritrova in Toscana, la prima regione italiana ad aver approvato una legge contro la discriminazione di genere e a dotarsi di una sezione dedicata al turismo gay sul proprio sito ufficiale del turismo con Toscana Gay Friendly. “La Toscana – spiega l’assessore regionale alle politiche sociali Salvatore Allocca – sta facendo molto per combattere l’omofobia, ma in molte circostanze c’è una certa riotrosia ad affrontare con maggior decisione la tutela dei diritti lgbt. Inoltre l’Italia intera sconta un preoccupante vuoto normativo e un altrettanto preoccupante ritardo culturale”.

GIORNATA CONTRO L’OMOFOBIA. Intanto domani giovedì 17 maggio ricorre la Giornata internazionale contro l’omofobia. Molte le iniziative e gli appuntamenti organizzati in tutta la regione. L’Avvocatura per i diritti Lgbt – Rete Lenford porterà all’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze la tavola rotonda ‘Omosessuali alla sbarra’. Sempre nel capoluogo toscano, il Festival Queer propone due film all’Odeon con “Sasha” e 80 Egunean”. Il Comitato provinciale Arcigay di Siena promuove un’intera settimana contro l’omofobia, in programma fino al 20 maggio con laboratori sull’identità sessuale, proiezioni di film, aperitivi. Domani inoltre in piazza Salimbeni sarà distribuito materiale informativo. Mentre venerdì ci sarà la serata ‘Glitter’ con le drag queen Madame Gaga Drag. Ultimo appuntamento domanica 20 con le “Lettere dal mondo glbtqi: riflessioni a libro aperto”.

Montecatini si tinge di rosa, aspettando il Giro

Grande attesa a Montecatini Terme per l’undicesima tappa del Giro d’Italia, partito questa questa mattina da Assisi. La tratta di oggi, è la più lunga della ”corsa in rosa”.

ASSISI-MONTECATINI TERME. I corridori, ancora impegnati a percorre 255 km di strada asfaltata, sono partiti questa mattina da Assisi per raggiungere la toscana Montecatini Terme. Qui, il Giro sarà accolto, oltre che da migliaia di appassionati, anche da Stefania Bivone, la Miss Italia in carica. E Montecatini attende, sventolando bandierine rosa.

ECCO LE TAPPE. Gli atleti della celebre corsa hanno già attraversato alcuni dei seguenti centri della Toscana, mentre altri, devono ancora essere toccati: Assisi, Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Cortona, Castiglion Fiorentino, Arezzo, Civitella in Val di Chiana, Laterina, Bucine, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, San Giovanni Valdarno, Figline Valdarno, Incisa in Val d’Arno, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Empoli, Vinci, Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Montecatini-Terme, Serravalle Pistoiese.

Charity for Ant, l’asta di solidarietà con i maggiori brand del made in Italy

Si terrà domani la grande asta di solidarietà organizzata dalla Fondazione Ant Italia Onlus, nella splendida cornice della Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria a Firenze a partire dalle ore 19.30.

L’ASTA. Giunta alla sua quarta edizione, l’asta benefica riscuote un grande apprezzamento da parte della cittadinanza e rappresenta un appuntamento fisso. ”Fra i molti eventi che organizziamo, l’Asta è certamente uno dei più importanti poiché sancisce il connubio fra le realtà imprenditoriali del territorio e la Fondazione ANT, a testimonianza della sensibilità che le Aziende dimostrano verso il tema dell’assistenza oncologica domiciliare nonché della fiducia che ripongono nel nostro operato – sottolinea Simone Martini, delegato Ant Firenze – E’ per noi molto significativo che le migliori eccellenze internazionali e del Made in Italy della moda, dell’enogastronomia e del benessere ci supportino sempre con grande generosità”.

GRANDI BRAND. Come ogni anno, l’evento include tra le aziende donatrici i più grandi nomi della moda e del lusso come Ferragamo, Gucci, Bulgari, Scervino, Fendi, Dior, Prada, Patrizia Pepe, Tod’s, Braccialini, Roberto Cavalli, Swarovski, Tiffany, Officine Panerai e molti altri. Come battitore avrà invece Sonia Farsetti dell’omonima casa d’aste, che presterà la sua opera a titolo completamente gratuito. Gli invitati saranno poi accolti dal Caffè Revoire che offrirà a tutti un aperitivo.

GLI INVITATI. Alla serata prenderanno parte importanti personalità rappresentative del mondo imprenditoriale, culturale e politico della città come Cristina Acidini, soprintendente per polo museale fiorentino, Stefania Saccardi, assessore alle poliche socio-sanitarie del comune di Firenze, Gaetano Gennai, noto comico fiorentino, da poco divenuto testimonial della Fondazione Ant, Vincenzo Vergine, amministratore unico delle Promesse Viola e Luciano Artusi, grande esperto di storia e tradizioni fiorentine. Ad allietare i presenti ci penseranno una nutrita rappresentanza di figuranti del corteo del calcio storico fiorentino con le tradizionali chiarine, della compagnia del Leon d’oro e gli allievi del Conservatorio Cherubini che si esibiranno con un repertorio di musiche di Piazzolla. Per partecipare all’evento è necessario disporre dell’invito.

IL RICAVATO. Il ricavato dell’iniziativa andrà a sostenere il servizio di assistenza domiciliare oncologica che Ant offre gratuitamente ai sofferenti di tumore e alle loro famiglie a Firenze, Prato, Pistoia e i progetti di prevenzione portati avanti dalla Fondazione.

La Toscana sbarca a Cannes con tre titoli

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Il cortometraggio del pratese Tommaso Santi, dal titolo “Perché no?”, sarà uno dei film che rappresenterà il cinema toscano alla 65esima edizione del Festival di Cannes, inserito nella sezione Cannes Court Métrage tra i cento lavori provenienti da vari paesi, che saranno presentati agli operatori internazionali.

I CORTOMETRAGGI. Cannes Court Métrage ospiterà un altro corto firmato da un autore toscano. E’ Lettera da Madras, di Irish Braschi, regista che ha realizzato I believe in miracle, un documentario sul tema del miracolo, girato sul set del film Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee. Nel corto che sarà presentato a Cannes, in 15 minuti Braschi racconta la storia di un ragazzo indiano che ama segretamente una ragazza araba. Quando riceve una lettera da Madras dai suoi parenti, decide di dichiarare il suo amore alla ragazza, contravvenendo al matrimonio organizzato da sua madre. La ragazza araba ricambia il suo sentimento, ma suo fratello si oppone con violenza a questo sogno d’amore. Nel cast, a fianco di Thakur Payel e Mimosa Campironi c’è il comico poliedrico e noto al grande pubblico Nino Frassica, nel ruolo inedito del cattivo.

REALITY E IL DETENUTO-ATTORE. Ma la presenza toscana sulla Croisette non si ferma qua. Lo scrittore e drammaturgo fiorentino Ugo Chiti firma come sceneggiatore il film Reality, l’unico film italiano in concorso alla 65esima edizione del Festival di Cannes, diretto da Matteo Garrone, lo stesso che quatto anni fa ha vinto il Gran Prix con il film Gomorra. Prendendo spunto da un fatto realmente accaduto, il film racconta di un pescivendolo napoletano che viene spinto dalla famiglia a cercare fortuna nel mondo dello spettacolo, il cui approdo più accessibile e ambito sembra essere quello del Grande Fratello.

DALLA COMPAGNIA DELLA FORTEZZA A CANNES. Ad interpretare il pescivendolo che fa di tutto per essere protagonista del reality, è Aniello Arena, attore-detenuto della Compagnia della Fortezza del carcere di Volterra. Arena è stato notato da Garrone durante gli spettacoli diretti da Armando Punzo a Volterrateatro, rassegna che si svolge in estate dentro al carcere. Matteo Garrone, figlio di Nico Garrone, uno dei più accreditati critici teatrali degli ultimi tempi, direttore del festival estivo di Radicondoli, ha infatti frequentato spesso la rassegna volterrana. Non è la prima volta che Garrone si avvale di attori provenienti dal carcere. In Gomorra aveva infatti lavorato Salvatore Striano, che ha scontato una pena nel carcere di massima sicurezza di Rebibbia, ed è stato protagonista, nel ruolo di Bruto, del film dei fratelli Taviani Cesare deve morire.

Figline e Incisa vogliono fondersi. In barba ai ”campanili”

La Toscana dei ”campanili” non ha diritto di cittadinanza a Figline Valdarno e Incisa: i due Comuni sono pronti ad unirsi e a fondersi in un’unica amministrazione comunale. Un’idea nata nel 2007 e  ribadita oggi dai sindaci Riccardo Nocentini e Fabrizio Giovannoni in una lettera inviata al presidente della Regione Enrico Rossi per chiedere alla giunta di approvare una proposta di legge regionale che consenta la fusione.

UNO MEGLIO DI DUE.  Se riusciranno nell’intento, Figline e Incisa saranno i  due Comuni più grandi che si sono fusi ad oggi in Italia. Nove le esperienze precedenti (nessuna in Toscana) tutte riguardanti comuni che anche dopo l’unione non hanno superato quota 15 mila abitanti. Insieme Figline e Incisa avrebbero oltre 23mila abitanti su un territorio di 98 chilometri quadrati.

MENO COSTI, PIÙ EFFICIENZA. La fusione consentirebbe di dare un taglio alla burocrazia, minori inoltre sarebbero i costi della politica: quasi 100mila euro in meno ogni anno. Un sindaco in meno, sedici consiglieri anziché 32 e 5 assessori al posto di 9 costeranno  infatti 117 mila euro contro i 216 mila attuali. La vita ai cittadini non si complicherà, perchè i due Comuni – che da diversi anni collaborano in una serie di gestioni associate – sono molto vicini e presentano necessità analoghe, ma potranno essere garantiti servizi migliori: gestendo insieme e con maggiori economie di scala le 24 scuole, i quattro musei, i 15 beni culturali, le due biblioteche e i due teatri. 

REFERENDUM. “Con la consegna di questa lettera al presidente Rossi – spiegano  Nocentini e Giovannoni – inizia ufficialmente il conto alla rovescia verso il referendum consultivo per la fusione dei nostri Comuni”. Il referendum potrebbe svolgersi nel 2013 per andare quindi ad elezioni nel 2014. I primi cittadini sperano che la loro idea “sia contagiosa” e che venga presa a modello da altre amministrazioni. Rossi la definisce una scelta “coraggiosa e lungimirante, un esempio virtuoso che comporterà vantaggi per i cittadini”.

RIORDINO ENTI LOCALI. “Non si fondono due comuni finti come tanti ne sono stati inventati nella prima metà del Novecento, ma due borghi storici. Per questo la scelta è ancora più importante e sono contento che avvenga in Toscana”, aggiunge l’assessore al bilancio Riccardo Nencini, che ha proposto in Toscana la prima legge in Italia sul riordino degli enti locali, approvata alla fine del 2011 dal Consiglio regionale. L’idea di fusione di Incisa e Figline rispecchia i principi contenuti nella legge,  che prevede lo snellimento dell’apparato amministrativo toscano attraverso la creazione di Unioni dei Comuni e incentivi (fino a 150mila euro l’anno per 5 anni) per i Comuni che si fonderanno.

ELBA. Nel Casentino si è bocciata poche settimane fa la proposta di unire i 13 comuni del territorio. Ma altrove in Toscana si sta già facendo un pensierino alla fusione promossa da Incisa e Figline. E’ il caso dell’Isola d’Elba che sta raccogliendo le firme per costituire un unico Comune a partire dagli otto adesso esistenti. Anche in questo caso si dovrà pronunciare il Consiglio regionale e poi si dovranno consultare i cittadini con un referendum.

Truffe agli anziani: ”Siamo addette Asl”. Derubata una coppia

E’ stata messo in atto l’ennesima truffa agli anziani. E’ accaduto a Firenze.

”SIAMO DELLA ASL”. Si sono fatte aprire la porta di casa spacciandosi per addette della Asl e con la scusa di dover controllare alcune ricette mediche e i libretti sanitari, si sono intrufolate in casa della coppia di anziani, 83 anni lui, 79 lei.

IL FURTO. Una volta in casa, hanno derubato la coppia di 150 euro in contanti e una catenina d’oro. strappata dal collo dell’anziano che si è messo a gridare chiedendo aiuto. Le due truffatrici si sono poi date alla fuga. Sul caso indaga la polizia.

Equitalia, rafforzate le misure di sorveglianza

Rafforzate le misure di sorveglianza per le sedi di Equitalia e Finmeccanica a Firenze. Un provvedimento preso dopo gli attentati e le minacce rivolte in queste settimane a entrambi gli organismi in tutto il Paese.

PIÙ CONTROLLI. Lo ha deciso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito stamani in Palazzo Medici Riccardi.  “L’attenzione resta alta – spiega il prefetto Luigi Varratta al termine del tavolo – Abbiamo confermato l’intensificazione dei servizi di vigilanza presso le aziende del gruppo Finmeccanica ubicate nel territorio fiorentino, già disposta nella riunione di venerdì scorso”. Inoltre, sono state stabilite misure di vigilanza per i responsabili di queste aziende in occasione della loro presenza a Firenze. Nel corso dell’incontro si è parlato anche di Equitalia alla luce della minaccia di un attentato giunta ieri con una telefonata al Resto del Carlino. “Anche in questo caso la situazione viene costantemente monitorata – prosegue Varratta – ed è stato deciso un ulteriore rafforzamento della vigilanza su tutte le cinque sedi dell’agenzia presenti nella nostra provincia. Questo per il momento, nei prossimi giorni faremo un aggiornamento della situazione per vedere se ci sono altri aspetti da approfondire”.

L’allarme Equitalia, telefonata anonima a giornale:”Domani bomba a sede Firenze”

Il fatto/1 Attentato Equitalia Livorno, identificate due persone

Il fatto/2 Attentato Equitalia, vertice degli investigatori in procura

Il fatto/3 Il comune di Viareggio rescinde il contratto con Equitalia

Fiorentini: una notte al museo (con il Maggio)

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Il Polo Museale Fiorentino parteciperà sabato 19 maggio all’iniziativa “La notte dei musei” aprendo gratuitamente, dalle 19 all’una di notte, la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, la Galleria Palatina, il Museo di San Marco, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo della casa Fiorentina Antica-Palazzo Davanzati e la Villa medicea di Cerreto Guidi.

UN’OCCASIONE UNICA. Per il quarto anno consecutivo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizza “La Notte dei Musei”, evento di respiro europeo che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura. Per l’occasione, molti dei luoghi d’arte coinvolti arricchiranno la proposta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati.

LE INIZIATIVE. Durante le aperture in notturna non mancheranno gli appuntamenti connessi all’iniziativa: alla Galleria Palatina sono in programma due visite guidate all’esposizione “Il Mito, il Sacro, il Ritratto” alle 21 e alle 22.30; al Museo di Palazzo Davanzati alle 21 è previsto il concerto di Machael Steuve (violino) e Giampaolo Nuti (pianoforte) dal titolo “Omaggio ad Amerigo Vespucci”; alla Villa medicea di Cerreto Guidi invece alle 21.30 è previsto un concerto del Quartetto d’archi dell’Accademia musicale di San Miniato Basso; infine al Museo di San Marco sono in cartellone tre appuntamenti musicali (ogni ora dalle 20 in poi) nel Chiostro e nella Biblioteca monumentale, a cura del Conservatorio “Cherubini” di Firenze. Da segnalare infine che, dalle 18 alle 24, saranno aperti anche il Museo Archeologico Nazionale e il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

IL MAGGIO AGLI UFFIZI. Un importante appuntamento con la grande musica del Maggio Musicale Fiorentino nella “Notte dei Musei 2012”: sabato 19 alle ore 21.30, presso la Galleria degli Uffizi, di fronte alla vetrata sull’Arno, che dischiude una delle vedute fra le più antiche e commoventi della città di Firenze, e alle ore 22.30, alla Tribuna del David di Michelangelo, della Galleria dell’Accademia, gli artisti del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, diretti dal Maestro Piero Monti, eseguiranno musiche di Marco da Gagliano (1582 – 1643) e Giovanni Gabrieli (1557 – 1612), nei quattrocento anni dalla morte di quest’ultimo.

LEGGI ANCHE: Notte europea dei musei, quando l’arte si mostra di sera

Tutti sui banchi, il 12 settembre si torna a scuola

Le scuole stanno per chiudere per la pausa estiva, l’ultima campanella non è ancora suonata e intanto si sente già in lontananza il primo squillo di settembre. La Regione Toscana, infatti,  su proposta dell’assessore Stella Targetti, approva il calendario per l’anno prossimo. Ecco il programma completo.

LA CAMPANELLA. Gli alunni della Toscana, torneranno sui banchi di scuola mercoledì 12 settembre 2012 fino a sabato 8 giugno 2013. I giorni complessivi di lezione per attività didattica svolta su sei giorni settimanali, sono complessivamente 206. Le date riguardano le attività didattiche per l’anno scolastico 2012/2013, nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Ma, sulla base di comprovate esigenze, le singole istituzioni scolastiche autonome, d’intesa con gli Enti Locali erogatori dei servizi scolastici, potranno anticipare la data di rientro dalle vacanze estive, a lunedì 10 settembre 2012. Per quanto riguarda invece la scuola dell’infanzia, le attività educative avranno termine il 29 giugno 2013.

FESTIVITA’. Delineato anche il programma che riguarda la sospensione delle lezioni per le festività: tutte le domeniche. Giovedì 1 novembre 2012: Tutti i Santi. Sabato 8 dicembre 2012: Immacolata Concezione. Martedì 25 dicembre 2012: Santo Natale. Mercoledì 26 dicembre 2012: Santo Stefano. Martedì 1 gennaio 2012: Capodanno. Domenica 6 gennaio 2013: Epifania. Domenica 31 marzo 2013: Santa Pasqua. Lunedì 1 aprile 2013: Lunedì dell’Angelo. Giovedì 25 aprile 2013: Festa della Liberazione. Mercoledì 1 maggio 2013: Festa del Lavoro. Domenica 2 giugno 2013: Festa nazionale della Repubblica. La festa del Santo Patrono. La festa della Toscana, istituita ai sensi della Legge regionale 21 giugno 2001 n. 26, nella data del 30 novembre di ogni anno, non è data di sospensione delle attività didattiche. Sono altresì sospese le lezioni nei seguenti giorni: venerdì 2 e sabato 3 novembre 2012, venerdì 26 e sabato 27 aprile 2013.

NATALE. Le vacanze natalizie si svolgono da sabato 22 dicembre 2012 a domenica 6 gennaio 2013 mentre quelle pasquali dal giovedì 28 marzo al martedì 2 aprile 2013.

GIORNI DI LEZIONE. Indicando in 206 i giorni di attività per l’anno scolastico 2012/2013 – precisano gli uffici dell’assessorato regionale all’Istruzione – la Regione Toscana intende dare la possibilità alle istituzioni scolastiche di adattare le attività didattiche ed educative in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell’Offerta Formativa di ciascun istituto, nonché di poter svolgere quanto previsto dall’art.74 del D.Lgs 16 aprile 1994, n. 297, effettuando eventuali recuperi di giorni di didattica non svolti a causa di particolari eventi non prevedibili all’atto della stesura della deliberazione (calamità naturali, elezioni amministrative e/o politiche, referendum, emergenze sanitarie).

Corvino, lettera d’addio alla città: ”Sì alle critiche, ma date fiducia ai Dv”

Pantaleo se ne va. Ma prima di dire addio alla squadra dove per sette anni è stato direttore sportivo (fino alla manita rimediata in casa contro la Juve il 17 marzo scorso), lascia una lettera di commiato. La missiva è stata pubblicata pochi minuti fa sul sito Violachannel.tv. “Fiorentini, criticate pure – è l’ultimo messaggio ai tifosi del Corvo – ma continuate sempre a dare fiducia alla proprietà”. Di seguito il testo integrale della lettera.

LA LETTERA. “Come tutti voi sapete la mia permanenza a Firenze si è conclusa. Prima di lasciare questa città, dove ho lavorato per sette anni con lealtà e impegno in qualità di Responsabile dell’Area Tecnica, ritengo sia doveroso rivolgervi un sentito saluto. E’ vero, dall’aprile del 2010 sono iniziati a mancare i risultati: mi dispiace tanto per non essere riuscito a dare continuità anche in quest’ultimo periodo e per aver involontariamente deluso le aspettative di Proprietà e Tifosi.

Anzi, ne approfitto rivolgendomi alla vostra sensibilità per dirvi: criticate pure gli ultimi deludenti risultati ottenuti, ne avete tutto il diritto, ma continuate a credere nell’attuale Proprietà, merita tutta la vostra fiducia e vi porterà a riaprire un altro ciclo vincente. Permettetemi però di dire che ho anche dei ricordi bellissimi, che porterò sempre nel mio cuore.

L’estate 2005 fu quella del mio arrivo in viola, con le prime scelte di allenatori, giocatori e collaboratori.

Nei sette anni successivi siamo stati in Italia la quarta squadra che ha conquistato più punti, ottenendo sul campo quattro qualificazioni alla Champions League e abbiamo vissuto al Franchi le meravigliose notti contro il Lione, il Liverpool ed il Bayern e quella sfortunata e “meravigliosa” notte all’Allianz di Monaco.

Ricordo ancora lo stadio stracolmo e felice per la semifinale di Coppa Italia e quella di Coppa Uefa e poi i quattro titoli italiani a livello giovanile, un vivaio che, sono certo, farà emergere tante risorse importanti per la Prima Squadra. Anni ricchi di soddisfazioni anche fuori dal campo, con la Fiorentina citata per anni ad esempio di Società modello sotto il profilo della gestione economica.

Nel salutare la città, alla quale resterò legato affettivamente per tutta la vita, esprimo la mia gratitudine a Proprietà, Società, Giocatori, Tecnici e Collaboratori per il loro impegno e a voi tifosi per il calore sempre dimostrato: tutti insieme abbiamo sofferto, ma contribuito al raggiungimento di momenti straordinari.

Per questo mi rimarrete tutti nel cuore, spero anche io un po’ nel vostro.

Pantaleo Corvino”