Battuta l’Accademia ma niente play off per l’Aeroporto Firenze Rugby
La Fiorentina saluta tra gli sbadigli. Contestato Della Valle
Spettacolo misero e avvilente per l’ultima gara della Fiorentina all’Artemio Franchi. Pomeriggio freddo e con pioggia, spalti con ampi spazi vuoti, la squadra di Guerini con moltissimi giovani, il Cagliari che spinge poco e che si accontenta del pareggio. Insulti tra gli stessi tifosi viola, contestazioni verso la Presidenza per le presunte scelte che dovranno essere fatte nei prossimi giorni. Diversi cori di protesta, per la cattiva stagione disputata, sono stati indirizzati verso Andrea Della Valle che ha abbandonato il Franchi dopo appena 15 minuti di partita. Lo scarso gradimento da parte del pubblico è stato espresso pure per il possibile nuovo allenatore: Claudio Ranieri (“Non lo vogliamo”) mentre è stato inneggiato Delio Rossi (“Uno di noi”) . Un clima assai triste e pesante che compromette ulteriormente il rapporto tra ultrà e dirigenza viola.
PRIMO TEMPO. In una gara dove si contano più gli sbadigli che le azioni da rete merita una citazione Nainggolan del Cagliari che tenta in un paio d’occasioni di sorprendere Neto. Guerini deve subito fare a meno di Marchionni per Salifu e la squadra viola non riesce mai a presentarsi davanti alla porta di Avramov. Per la squadra di Ficcadenti anche un colpo di tacco di Ariaudo salvato sulla linea di porta proprio da Salifu. La Fiorentina ci prova solo una volta con Cerci ma con scarsa fortuna.
SECONDO TEMPO. Non cambia il copione nella ripresa anzi, il ritmo è ancora più lento. Si registra una fiammata iniziale di Thiago Ribeiro per il Cagliari con palla fuori di un nulla poi, sul finale, Natali va in rete ma un guardalinee strozza il gol al difensore per un fuorigioco millimetrico. L’ultima azione è ancora per i sardi con Neto che si supera su una conclusione ravvicinata di Nainggolan.
Guerini, a fine gara, è chiaro: “Se la famiglia Della Valle avesse voglia di lasciare io da tifoso viola mi preoccuperei. Nessuno si è divertito e nessuno andrà a giro orgoglioso di questo campionato. Cercheremo di rimediare agli errori, e dobbiamo uscire tutti insieme da questa situazione costruendo un futuro migliore. Mi piacerebbe una squadra di giovani con 6 o 7 giocatori di esperienza che possano aiutarli. In questa stagione abbiamo avuto tanti ragazzi interessanti, come Nastasic. Bisogna sposare un progetto, bisogna stare attenti a non buttare via anche chi magari è rimasto in ombra quest’anno ma è stato fondamentale nello spogliatoio. Non sapevo neanche che Andrea se ne fosse andato dalla tribuna – continua il tecnico – ma posso anche capirlo sebbene ci aspettassimo un clima di contestazione. La partita è stata quello che è stata ma a parziale scusante posso dire che eravamo a pezzi con tanti giocatori in condizioni precarie. Il pubblico non vuole Ranieri? Secondo me, in generale, una società non deve scegliere in base all’umore della gente e comunque qualunque tecnico prenderanno ci sarà una parte di tifosi a favore e una parte contro”.
Sul futuro tecnico anche Andrea Della Valle: “I tifosi vogliono Zeman e non Ranieri? Non è ancora il momento delle decisioni. C’è poco tempo ma mi sono preso ancora qualche giorno, fare le cose in fretta porta a commettere errori. Per quanto riguarda Prandelli – ha continuato il patron della Fiorentina – lui ha lasciato a Firenze un ottimo ricordo, ora però Cesare deve far sognare tutti noi italiani agli Europei, adesso è questa la cosa più importante”.
Presa la banda degli hotel di lusso
Catturata la banda composta da 5 peruviani di età compresa tra i 40 e i 60 anni. Avevano messo a segno colpi anche in hotel di lusso.
LA RAPINA. Lo scorso settembre a Sesto Fiorentino, un colpo della banda si tramutò in rapina. Due degli arrestati si impossessarono della borsa di una donna custodita nella sua auto. Per guadagnarsi la fuga con il bottino di 1500 euro, investirono la vittima provocandole gravi lesioni. Proprio da questo episodio gli uomini della Sezione Antirapina hanno raccolto preziosi elementi potendo così risalire a un gruppo criminale dedito ai furti.
NEGLI HOTEL. Gli inquirenti hanno ricostruito tutti gli spostamenti dei sudamericani, incrociando questi dati con una serie di indizi e tracce lasciate sui luoghi dei delitti. Oltre alla rapina, sarebbero almeno altri 2 gli episodi criminali contestati (a diverso titolo) agli indagati nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il primo è il furto di 10.000 euro in contanti su un pullman turistico e e l’altro sarebbe quello del furto di 20.000 a uno straniero alloggiato in un albergo del centro.
Muore Antonio Santarelli, il carabiniere aggredito dopo un rave party
Antonio Santarelli, originario di Guardia Vomano di Notaresco (Teramo) è morto questa mattina in una clinica di Imola. Non è mai uscito dal coma.
L’AGGRESSIONE. Antonio Santarelli e Domenico Marino, la sera del 25 aprile 2011, fermarono un auto con a bordo quattro ragazzi, di cui tre minorenni, che rientravano da un rave party nelle vicinanze. Il conducente risultò positivo all’alcoltest, ripetuto per ben due volte. Mentre Santarelli compilava il verbale, Marino si avvicinò per aiutarlo. Poi l’aggressione. Domenico Marino perse un occhio, mentre Santarelli riportò gravi ferite e lesioni cerebrali dopo il massacro.
IL DECESSO. Da quella tragica e assurda serata del 25 aprile, una sera di normali controlli sulla strada, Antonio Santarelli entrò in coma dal quale non si è mai risvegliato. E questa mattina, il decesso.
Cosa era successo: Carabinieri aggrediti nel grossetano, Renzi: ”Gli autori paghino fino in fondo” – Rossi: ”Sui rave serve una legge”
Una bici al sindaco in attesa della pedalata by night
Una bicicletta modernissima e leggera, dal design innovativo e luci a energia solare, è il regalo che l’ambasciatore dell’Olanda Alphonsus Stoelinga ha fatto al sindaco Matteo Renzi.
OLANDIAMO. La consegna, che si è svolta oggi in piazza della Signoria, rientra nel programma di Olandiamo, una serie di appuntamenti ideati dall’Ambasciata dei Paesi Bassi per promuovere rapporti tra istituzioni, società civile, mondo della cultura, delle imprese e della ricerca. “Sono molto contento per questo dono – ha detto il sindaco Renzi – perché è l’occasione per ribadire alcuni dei nostri impegni in favore della mobilità ciclabile, come i lavori di ‘ricucitura’ delle piste interrotte e l’aumento e la maggior pulizia delle rastrelliere, dove vogliamo arrivare ad avere 16 mila posti in totale”.
BICICLETTATA BY NIGHT. Nel programma di Olandiamo, come ha ricordato il consigliere comunale speciale per la bicicletta Giampiero Gallo, rientra anche la biciclettata in notturna prevista per domani sera, nell’ambito della Notte blu dello sport: si tratta di un’iniziativa di Comune, associazione FirenzeInBici onlus e Uisp, in collaborazione con l’ambasciata dei Paesi Bassi, per promuovere la sicurezza sui pedali.
DALLE CASCINE A PALAZZO VECCHIO. La biciclettatata partirà domani sera alle 21 dalle Pavoniere alle Cascine e si concluderà a Palazzo Vecchio:a ogni partecipante sarà distribuito un kit con tutte le informazioni per pedalare sicuri e con una luce da applicare al proprio mezzo. Alla bici luminosa più originale sarà assegnato un premio. I kit si possono prenotare sul sito www.FirenzeInBici.net e verranno distribuiti alle Pavoniere dalle 19.
Bersani replica a Renzi: ”Primarie? Penso ad altro”
Renzi chiede le primarie del Pd. Le chiede direttamente al segretario del partito Bersani, e lo fa in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Bersani replica: ”Primarie? Penso ad altro”.
SENZA ALIBI. “Io so quello che faccio io adesso: chiedo formalmente al segretario del mio partito di convocare le primarie del Pd. Non vorrei che Bersani pensasse di fondare la propria legittimazione sulle primarie del 2009. Se si vota a marzo del 2013 si facciano le primarie a ottobre o a novembre, senza inventarsi alibi”.
PARTITO O COLAZIONE? “Io sono per farle di partito, come in tutti i Paesi civili. Bersani le vuol fare di coalizione? Ci spieghi perché. In Francia Hollande non le ha fatte con Melenchon”, ha aggiunto Matteo Renzi nella sua intervista, rispondendo alla domanda se le primarie dovranno essere di partito o di coalizione.
BERSANI E GLI ALTRI. E se le primarie dovesse vincerle Bersani? “Se ottiene un voto in più degli altri ha il diritto di essere lui il candidato e tutti noi gli daremo una mano con correttezza, ma l’idea di andare a ricercare la sua legittimazione su primarie di tre anni fa, cioè di un’era geologica fa, perché in politica è cambiato tutto, sarebbe assurdo. Bersani deve avere il coraggio di indire le primarie. Mettendosi in gioco lui, se lo ritiene, ma è ovvio che parteciperanno anche altri. Ognuno con il proprio programma”: è questo un altro passaggio dell’intervista rilasciata da Renzi al Corriere della Sera.
LA REPLICA. E alla sfida lanciata dal sindaco Renzi, Bersani replica: ”Non ho la testa su queste cose, in questo momento ho in mente altre questioni e i problemi del Paese – afferma Bersani – Sono l’unico segretario di partito al mondo eletto con le primarie, quindi problemi zero ma ho in mente altre questioni in questo momento. Il Pd ha inventato le primarie e siamo sempre per questo meccanismo ma dobbiamo anche parlarne con chi verrà con noi”.
Roberta Ragusa, le ricerche partiranno domenica
Secondo quanto riporta iltirreno.it le ricerche di Roberta ragusa, partiranno domenica.
LE RICERCHE. Le ricerche di Roberta partiranno domenica 13 maggio, nel giorno della Festa della Mamma. Nelle operazioni saranno coinvolti circa duecento uomini, tra cui speleologi e subacquei e si muoveranno in un raggio di 20km partendo dall’abitazione della donna scomparsa. Saranno presenti anche alcuni cani addrestrati alla ricerca di cadaveri. La notizia della ripresa delle ricerche, che durerano alcuni giorni, arriva all’indomani della consegna della petizione.
LA PETIZIONE. In quasi quattro mesi dalla scomparsa di Roberta Ragusa, sono stati lanciati vari appelli dal web. Nel mese di aprile, ad esempio, Loretta Croatto, a nome del gruppo ”Roberta Ragusa – dove sei?” ha lanciato una petizione online nella quale si legge ”Chiediamo che vengano intensificate le ricerche di questa donna, scomparsa da S. Giuliano Terme (Pisa) la notte tra il 13 e il 14 Gennaio 2012 e di cui non si hanno più avuto notizie e che non vengano interrotte sino a quando non si sia giunti alla conclusione del caso”. La petizione, che ha raggiunto 667 firme, è stata consegnata alla Prefettura di Pisa, da due ”portavoce” del gruppo.
IL CERCHIO SI STRINGE?. Dalle forze dell’ordine e dagli inquirenti, non trapela alcuna notizia. Tutto sembra tacere ed essere fermo, ma le indagini vanno avanti e questo viene dimostrato anche dalle ultime scoperte, quelle relative all’agenda di Roberta sulla quale aveva scritto ”tragedia” e ”caduta dalle scale della soffitta”. Probabilmente il cerchio si sta stringendo e potrebbe essere proprio questa la causa per cui dagli ambienti investigativi vengono lasciate passare soltanto alcune informazioni. Dovrebbero arrivare fra qualche giorno i risultati degli esami del Dna sulle tracce biologiche trovate sui sedili dell’auto di Fusi, l’uomo che ha dichiarato di aver dato un passaggio ad una donna che somigliava a Roberta, nella notte della scomparsa.
Bruciata droga per cinque milioni: 326 chili tra cocaina e marjuana
Incenerita droga per cinque milioni. Questa mattina, all’inceneritore di Montale (Pistoia), i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze – GICO – hanno proceduto alla distruzione di oltre 326,4 kg di sostanze stupefacenti (11,4 di cocaina e 315 di marjuana).
TRE OPERAZIONI. La sostanza stupefacente era stata sequestrata in tre distinte operazioni portate a termine dal G.I.C.O. di Firenze in tutta Italia a conclusione di indagini che avevano visto coinvolto grandi organizzazioni criminali che importavano dal Nord ed Est Europa le sostanze stupefacenti in Italia, dove erano lavorate e le dosi ricavate messe sul mercato locale: nel luglio 2011, in un box sito in Roma, erano stati rinvenuti 326 panetti, confezionati in cellophane, che contenevano marjuana per un peso complessivo di 315 kg; nel dicembre 2011, allo svincolo autostradale di Seregno (MI) era stata fermata un’autovettura condotta da una cittadina italiana (tratta in arresto) che occultava all’interno del proprio giubbotto un panetto, confezionato con nastro adesivo, contenente 410 grammi di cocaina; nel marzo 2010, allo svincolo autostradale di Sesto Fiorentino (FI), era stata fermata un’autovettura con alla guida un cittadino italiano (tratto in arresto) che aveva occultato all’interno di un’intercapedine ricavata al di sotto del pianale posto sotto il lato guida, 17 panetti confezionati con nastro adesivo e strato di cellophane contenenti complessivamente 11,4 kg. di cocaina. Il responsabile è stato condannato dal Tribunale di Firenze a 5 anni di reclusione ed a 20.000 euro di multa.
DISTRUZIONE. Dopo il sequestro la cocaina è stata conservata come elemento probatorio dell’illecita attività criminale e, a conclusione dei relativi procedimenti penali, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la distruzione dello stupefacente.
IL VALORE. Con lo stupefacente distrutto si sarebbero potute ottenere circa 630.000 dosi di marjuana e circa 22.800 dosi di cocaina, con un guadagno per l’organizzazione criminale di oltre 5 milioni di euro.
Il Giro d’Italia fa tappa a Montecatini. Ad attenderlo Miss Italia / FOTO
Montecatini attende il Giro d’Italia. E a salutare il passaggio della celebre corsa dalla cittadina toscana ci sarà anche lei, Miss Italia in carica Stefania Bivone.
LA TAPPA. A Montecatini, dove il 16 maggio arriverà l’undicesima tappa del Giro d’Italia, c’è già aria di festa. Lungo il viale degli stabilimenti termali si prepara una coreografia adeguata all’evento.
LA MISS. Insieme alle migliaia di appassionati di ciclismo attesi per l’evento ci sarà anche Stefania Bivone, la ragazza che proprio qui ha vinto il suo titolo, invitata dal sindaco Giuseppe Bellandi. Per Montecatini e per la Toscana si tratta di una prova generale di quanto accadrà l’anno prossimo, quando in questa parte della regione si svolgerà il Campionato del mondo su strada.
Chi dona il sangue, aiuta uno dei quartieri storici di Firenze
Dona sangue e fai vincere un colore del Calcio Storico Fiorentino, è l’iniziativa presentata oggi a Palazzo Vecchio dal presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi e dal Provveditore della Misericordia di Firenze Andrea Ceccherini.
LA DOPPIA DONAZIONE. Chi donerà il sangue entro il 5 giugno, potrà decidere, tramite una cartolina, di destinare la donazione a uno dei quattro quartieri storici della città: Santa Croce (Azzurri), Santo Spirito (Bianchi), Santa Maria Novella (Rossi) e San Giovanni (Verdi). “Si tratta di una iniziativa simpatica e lodevole – sottolinea Pierguidi – che fa seguito alla donazione dei calcianti dello scorso anno che ottenne un buon successo. E’ ovvio che l’invito non è rivolto solo ai calcianti, ma a tutti i cittadini che attraverso questo atto possono anche far vincere il colore per cui simpatizzano o appartengono. Ringrazio chi ha pensato a questa iniziativa che mi auguro possa diventare una consuetudine e rappresentare uno stimolo ulteriore a donare il sangue”.
INFO. La premiazione avverrà il 23 giugno in piazza Santa Croce durante la partita-esibizione dei giovani. I centri trasfusionali a disposizione dei cittadini sono: l’azienda ospedaliera nuovo Meyer in viale Pieraccini (055/5662990), centro raccolta Avis Palagi Iot viale Michelangelo (055/6577429), ospedale Torregalli (055/7192232), ospedale Santa Maria Annunziata Ponte a Niccheri (055/2496480), centro medicina trasfusionale Careggi-Piastra (055/411030).

