mercoledì, 19 Agosto 2026
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Lui la tradisce e lei lo sevizia ai genitali. L’uomo è morto in ospedale

Il marito la tradiva con un’altra donna, per questo la moglie lo ha aggredito con un arma da taglio, infierendo sui genitali e sul basso ventre. Il fatto è avvenuto a Livorno nella notte tra sabato e domenica.

L’AGGRESSIONE. Il marito aveva trascorso la serata di sabato con un’altra donna, come da lui stesso riferito alla moglie a telefono. Quando l’uomo è rientrato in casa, ubriaco, la moglie lo ha accolto in preda alla gelosia e alla rabbia, aggredendolo con un’arma da taglio al basso ventre e agli organi genitali. Solo ieri pomeriggio, la donna, 57enne di origini tedesche, si è resa conto delle condizioni molto gravi in cui versava il marito e ha chiamato l’ambulanza.

IN OSPEDALE. Sul posto è arrivata l’ambulanza che ha trasportato il 61enne in ospedale. L’uomo è stato immediatamente operato ma poco fa, è deceduto a causa delle gravi ferite. Le prime diagnosi hanno parlato di intestino perforato e danni all’apparato genitale, ma era anche stata riscontrata una peritonite. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri a cui la donna ha confessato di essere l’autrice dell’aggressione. Adesso dovrà rispondere di omicidio.

Fiorentina, è il momento delle scelte

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Triplice fischio per la (brutta) stagione viola. Con il pareggio interno con il Cagliari, finisce un anno difficilissimo per la Fiorentina.

DECISIONI. E ora è il momento di pianificare il futuro. Quello immediato. Perché, finita una stagione, ce n’è subito un’altra alle porte. Una stagione in cui sbagliare, in casa viola, è vietato, visto l’andamento dei due anni post prandelliani.

SOCIETA’. Non sono poche le decisioni da prendere per i Della Valle. A cominciare da quelle che riguardano l’assetto societario: chi prenderà il posto di Corvino? In prima fila c’è Gabriele Oriali: sarebbe lui l’uomo scelto dalla dirigenza gigliata per il posto di ds. Manca l’ufficialità dell’annuncio, anche se non sono escluse sorprese.

ALLENATORE. Poi c’è il capitolo allenatore. Si parla di un incontro tra Ranieri e Della Valle, ed è dunque il romano il favorito per la panchina viola. Ma non sono da escludere nemmeno le piste che portano a Zeman, Pioli, Donadoni e Mazzarri. Perchè quella che aspetta la serie A è una vera e propria rivoluzione delle panchine, e i colpi di scena sono dietro l’angolo.

ANDREA DELLA VALLE. Intanto, Andrea Della Valle, dopo le contestazioni dello stadio, ha parlato a “Cinque minuti di recupero”, trasmissione di Rai 1. “Quest’anno è stata una stagione in cui sono successe troppe cose – ha detto il patron della Fiorentina, come riportato sul sito ufficiale del club gigliato – Oggi (ieri, ndr) i cori sono arrivati da una minoranza, zittita da tutto il resto dello stadio e quest’ultima è stata una bella cosa. Segno di maturità da parte della città e della piazza. Del resto – ha aggiunto – sono io il primo a non essersi divertito questa stagione. Stiamo solo cercando di ripartire. Tutti dobbiamo riflettere su cosa sta succedendo se un uomo mite come Delio Rossi ha avuto una reazione così violenta. La scelta di mandarlo via è stata molto dolorosa. Secondo me si sta arrivando ad un’esasperazione, tutti dobbiamo pensare a cosa sta succedendo nel mondo del calcio”. Sul fonte allenatore, ADV ha detto: “Non è ancora il momento delle decisioni. Ho chiesto ancora un po’ di giorni. La fretta porta a errori, anche se di tempo ce n’è poco. Stiamo valutando diversi nomi”.

I momenti clou della stagione:

Il primo esonero: Mihajlovic addio, è ufficiale. Rossi fino al 2013

Mercato: Addio Gila, è ufficiale. E Frey gli dà il benvenuto / FOTOE Amauri fu: l’attaccante è viola a titolo definitivo

Il tonfo: Umiliazione viola. La Juve vince 5-0Corvino-Fiorentina: divorzio!

Il trionfo: Impresa viola. Battuto il Milan 2-1

L’incredibile episodio: Delio Rossi aggredisce Ljajic. La società non lo perdona: tecnico esonerato

Studente universitario scompare da casa. Nessuna notizia da Pasqua

Michele Radicchi, studente universitario 29enne, è scomparso nel giorno di Pasqua dal suo appartamento a Pisa. Sul caso indaga la squadra mobile della città.

SCOMPARSO. Un altro caso di una persona scomparsa, dopo la misteriosa scomparsa di Roberta Ragusa (caso ancora in corso), disturba i sonni tranquilli di Pisa. Michele Radicchi (nella foto di Chi l’ha visto?), studente universitario della facoltà di medicina di Pisa, 29enne e originario di Firenze, è scomparso l’8 aprile scorso, nel giorno di Pasqua. Da allora nessuno ha più sue notizie. Ai due amici con cui divideva un appartamento a Pisa, aveva detto che sarebbe andato ad un raduno a Firenze, probabilmente ad una gara ciclistica, sport del quale è appassionato.

LA DENUNCIA. Il padre ha sporto denuncia di scomparsa alla Questura di Firenze. Sul caso indaga la squadra mobile di Pisa. Radicchi era giù laureato in informatica, è appassionato di ciclismo e all’università fa parte di un’associazione goliardica.

Bandiere Blu, la Toscana arriva seconda. Sedici le località premiate

L’Italia del mare ha sempre più Bandiere Blu. Nell’edizione del 2012 sono aumentate di 13 unità, raggiungendo un totale di 246 spiagge.

LA CLASSIFICA. La Fondazione per l’educazione ambientale in collaborazione con Enel Sole, quest’anno, per l’edizione 2012 delle Bandiere Blu, ha premiato 246 spiagge. La Liguria si conferma al primo posto, con 18 località premiate, una in più rispetto allo scorso anno. Seguono la toscana, che a pari merito con le Marche, ottiene 16 bandiere, distaccandosi di solo due dalla terza classificata, l’Abruzzo.

LE BANDIERE TOSCANE. Ecco le sedici Bandiere Blu della Toscana: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone (Pisa); Livorno-Antignano/Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina-Marina/Le Gorette, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto).

Livorno, revocato il divieto di balneazione in mare

Attentato Equitalia, vertice degli investigatori in procura

E’ in corsa, in procura a Livorno, il vertice degli investigatori che si stanno occupando dell’attentato alla sede cittadina di Equitalia.

IL VERTICE. Oltre al pm Antonella Tenerani che sta coordinando le indagini, in procura sono presenti anche i vertici della digos e del ros di Livorno. Si sono riuniti anche il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica “per un’ analisi di quanto avvenuto alla sede di Equitalia” e per valutare “eventuali, ulteriori, misure da adottare”.

L’ATTENTATO. Nella notte tra giovedì e venerdì, due bottiglie di molotov e un petardo, sono state lanciate contro la sede di Equitalia di Livorno, dal lato di via Indipendenza. Una delle bottiglie non è esplosa. Dal lato di piazza San Pietro e Paolo sono stati trovati degli stracci parzialmente bruciati, sotto il portone, segno che qualcuno ha provato a incendiare l’edificio. Tracciate anche scritte sui muri, tra cui “lotta continua” e “ladri”.

SOSPETTI. Una videocamera di sicurezza avrebbe ripreso, intorno all’orario dell’attentato, un gruppo di 7-8 persone che si aggirava nei pressi dell’edificio. Vengono confermati così i sospetti degli inquirenti, che viste le modalità dell’attentato, hanno subito ipotizzato un gesto condotto da più persone. E i sospetti si concentrano sull’area anarco-antagonista, vista anche la modalità del gesto dimostrativo: gli attentatori non sono riusciti a dar fuoco alla sede e una bottiglia è rimasta inesplosa.

Concordia, gli inquirenti saliranno a bordo della gemella ”Serena”

Gli inquirenti che indagano sulla tragedia del Giglio, saliranno a bordo della Costa Serena, la nave gemella della Concordia, per verificare le circostanza in cui si è verificato la collisione con Le Scole.

COSTA SERENA. Gli inquirenti saliranno a bordo della Costa Serena nei prossimi giorni. La gemella della Concordia, sarà utilizzata per compiere alcune verifiche nel tratto di mare dell’Isola del Giglio in cui la nave è entrata in collisione con lo scoglio de Le Scole. E’ stato scelto di utilizzare la Costa Serena proprio perché ha le stesse caratteristiche della Concordia. Non si tratterà di una simulazione ma di una verifica.

I DISPERSI. Restano ancora due i dispersi del tragico incidente avvenuto nella fredda notte tra il 13 e il 14 gennaio scorso. Le due persone che mancano all’appello sono la passeggera Maria Grazia Trecarichi e il membro dell’equipaggio Rebello Russel Terence, di origini indiane. Un’attesa, soprattutto per i familiari delle due vittime, che si fa sempre più lunga. Ma le ricerche non si fermano. Infatti il personale subacqueo dei Vigili del Fuoco, da oltre quattro mesi, sta lavorando ininterrottamente per recuperare i corpi dei due dispersi, che devono ancora essere rintracciati.

Roberta Ragusa sarebbe stata avvistata in Liguria

Roberta Ragusa sarebbe stata avvistata in Liguria. La segnalazione è stata fatta da una donna che dichiara di averla vista a fine aprile.

LA SEGNALAZIONE. Roberta Ragusa sarebbe stata avvistata da una donna a fine aprile, in provincia di Savona, nella zona di Pietra Ligure. La segnalazione, ricevuta dai carabinieri della stessa cittadina, è al vaglio per capire se sia o meno attendibile.

LE RICERCHE. Di Roberta Ragusa, non vi è traccia. Sembra essere questa l’unica certezza sul caso. Ieri, un centinaio di carabinieri, sono scesi in campo per effettuare la tanto attesa battuta di ricerca. I militari, dalle 5 alle 9 di mattina, supportati da un natante – ma non dai subacquei e dallo speleologo come annunciato nei giorni scorsi – che ha risalito dal mare il fiume Morto, hanno perlustrato i terreni in un raggio di 20 chilometri dalla casa di Roberta. Ma le ricerche non hanno dato esiti positivi. I carabinieri infatti, non hanno trovato niente, ne’ un corpo ne’ tanto meno una piccola traccia utile alla soluzione del giallo.

LE INDAGINI. In questi quattro mesi di indagini, non è emerso niente di utile alla soluzione del caso Ragusa. Antonio Logli resta l’unico indagato per omicidio volontario e, quindi, l’unico iscritto nel registro degli indagati. Ma sarebbe questo un atto dovuto, spiegano gli inquirenti, per permettere di effettuare le indagini. Anche Antonio Fusi, il 62enne che ha dichiarato di aver dato un passaggio ad una donna che somigliava a Roberta nella notte della sua scomparsa, è stato iscritto nel registro degli indagati. Anche questo, un atto dovuto per portare avanti le indagini. Nessuno sospetta di lui dal momento che è già stato provato che quella donna non era la Ragusa, ma una signora del posto che poteva essere scambiata per lei. Quindi, anche i risultati della comparazione del Dna, effettuata sulle tracce biologiche isolate sull’auto di Fusi, pronti per la prossima settimana, saranno una pura formalità. E nessuno – o quasi – sospetta realmente di Logli, se la sua iscrizione al registro degli indagati è ”un atto dovuto”. In fin dei conti, su di lui, in questi mesi, non è stato trovato alcun indizio che lo potesse incriminare realmente, se non qualche contraddizione. Ma sono tanti, quelli che puntano il dito contro il marito infedele della Ragusa.

ATTESA. Una traccia è attesa da ormai quattro lunghi mesi. I figli, le amiche reali e quelle virtuali, vivono nel dubbio e senza alcuna risposta. Nessuno sa perchè le ricerche a tappeto sono state avviate solo dopo tutto questo tempo dalla scomparsa. E nessuno sa o immagina che fine possa aver fatto Roberta anche se qualche indicazione sui luoghi in cui cercare, qualcuno l’ha data. Come la scritta sul biglietto anonimo lasciato da un’auto in corsa ”Cercate nel pozzo” o l’altro ”Guardate nell’inceneritore”. E poi l’ultimo, in cui l’autore – sempre anonimo – scriveva di cercare in un campo del pisano. Qualcuno sa cos’è accaduto quella fredda notte di gennaio in casa Logli?.

Meteo, il vento soffia via la primavera. Sfiorati i 9 gradi

Non è aria di primavera, quella sta soffiando da ieri sulla Toscana. Il vento freddo che ha raggiunto la Regione, in alcune zone farà registrare nella giornata di domani, temperature inferiori agli 8 gradi. Un lieve miglioramento è atteso per mercoledì.

LUNEDI’ 14. Il cielo di oggi sarà ”Sereno o poco nuvoloso, salvo addensamenti anche consistenti sui versanti romagnoli dell’Appennino fiorentino ed aretino ove non si escludono brevi precipitazioni. Venti tra deboli e moderati dai quadranti settentrionali con residui rinforzi in mattinata. Mari poco mossi sottocosta; mossi al largo ma con moto ondoso in attenuazione. Temperature massime stazionarie”.

MARTEDI’ 15. Nella giornata di domani, secondo il Consorzio Lamma, ”Sulle zone settentrionali poco o parzialmente nuvoloso con addensamenti di tipo basso più consistenti sulle province di Massa-Carrara e Lucca, ove non si escludono deboli precipitazioni. Altrove prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso con maggiori addensamenti sui rilievi e tendenza a modesto aumento delle nubi in serata. Venti deboli occidentali nelle zone interne; moderati di Libeccio sulla costa e sottovento all’Appennino. Mari poco mossi con moto ondoso in aumento fino a mossi, o molto mossi sui bacini settentrionali. Temperature minime in ulteriore lieve calo con valori diffusamente inferiori ai 10 gradi. Locali aumenti si possono registrare sulle zone di nord ovest. Massime in contenuto aumento fatta eccezione per le zone nord occidentali”.

MERCOLEDI’ 16. Per la giornata di mercoledì, è atteso un lieve miglioramento con un aumento delle temperature ”Inizialmente poco nuvoloso con maggiori addensamenti sulle zone centro-settentrionali. Dalla tarda mattinata aumento della nuvolosità di tipo cumuliforme sulle zone interne ove saranno possibili rovesci a carattere sparso. Migliora in serata. Venti inizialmente occidentali, tendenti sulla costa a rinforzare nel corso della giornata ed a disporsi da Maestrale e sulle zone interne a provenire da nord-est. Mari molto mossi al largo; mossi, localmente molto mossi sottocosta. Temperature in lieve aumento”.

Lavori stradali, ecco i divieti della settimana

Lavori in via di Mezzo e Borgo Pinti, in via Bolognese, in via dello Studio e in via Verdi. Ma anche chiusure temporanee per eventi e feste di strada: sono questi gli interventi più significativi previsti la prossima settimana per la viabilità cittadina.

Via Bolognese: dal 14 al 19 maggio, fra il numero 100 e il 107, senso unico alternato per lavori Enel.

Via dello Studio: dal 14 maggio al 18 giugno divieto di transito fra via delle Oche e piazza Duomo per rifacimento pavimentazione.

Via di Mezzo: dal 14 maggio al 30 giugno divieto di transito fra Borgo Pinti e via Fiesolana per risanamento lastrico; in Borgo Pinti revoca area pedonale e divieto di transito (eccetto frontisti e mezzi soccorso).

Via Verdi: dal 14 maggio al 22 giugno restringimento di carreggiata fra via dei Lavatoi e via Ghibellina per realizzazione di isole ecologiche interrate.

Via Toscanella: il 14 maggio (dalle 9.30 alle 17.30) chiusura della strada per lavori edili con piattaforma; in via dello Sprone inversione di marcia verso via Guicciardini, con revoca area pedonale di lungarno Archibusieri.

Via Landino, via Lorenzo il Magnifico, viale Milton: il 14 e 15 maggio (dalle 9.30 alle 17.30) restringimenti di carreggiata per apertura chiusini.

Via Circondaria, Leopoldo, Neri, Guasti, piazza Vieusseux e piazza Muratori: dal 14 al 18 maggio (dalle 9.30 alle 17.30) restringimenti carreggiata per apertura chiusini.

Via del Terzolle: dal 14 maggio al 22 giugno (dalle 9 alle 17) restringimenti di carreggiata per potature.

Piazza dell’Isolotto: dal 14 al 31 maggio restringimenti di carreggiata per rifacimento fognatura

Viale Poggi: dal 14 al 26 maggio (dalle 8 alle 18) con senso unico alternato dal numero 21 a viale Galilei.

Via delle Tre Pietre: dal 15 al 25 maggio restringimenti di carreggiata per lavori di asfaltatura.

Via di Bodrone: il 16 maggio (dalle 9.30 alle 16.30) chiusura della strada per carico e scarico materiale edile.

Via Sella, Arnolfo, Ghirlandaio, lungarno del Tempio: il 16 e 17 maggio restringimento di carreggiata per posa cavi.

Via Santo Spirito: Il 17 maggio (dalle 7 alle 12) divieto di transito tra via Maffia e il numero 32 per trasloco.

Via Maso Finiguerra: il 19 maggio (dalle 7.30 alle 20.30) divieto di transito e sosta per festa di strada.

Via Cento Stelle e piazza Antonelli: il 19 maggio (dalle 7.30 alle 20.30) divieto di transito e sosta per festa di strada.

Viale Lincoln e Kennedy: Il 20 maggio (dalle 5 alle 21) divieto di transito e sosta per la Festa del Grillo.

Abraham Talam e Gloria Marconi nobilitano la “Guarda Firenze”

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E’ stata un successo l’edizione numero 40 della Guarda Firenze organizzata dalla Firenze Marathon col contributo dell’Atletica Firenze Marathon, con l’Alto Patronato del Ministero della Pubblica Istruzione e dell’assessorato all’educazione, incentrata sulla figura di Amerigo Vespucci, nell’anno in cui si celebrano i 500 anni dalla morte. Sono stati circa 2300 i partenti nella prova di 10 chilometri (furono circa 1800 lo scorso anno) e poco meno di 600 (dei circa 1300 iscritti, molti forse hanno temuto le previsioni meteo avverse) nella prova dei ragazzi delle scuole. La gara è andata in scena, nemmeno sfiorata dalla pioggia, nell’ambito delle manifestazioni della Notte Blu organizzata dal Comune di Firenze in occasione di “Firenze Città europea dello sport 2012”. 
Primo al traguardo sul percorso di 10 chilometri, tra circa 1800 podisti al via, il keniano dell’Atletica Futura di Figline, Abraham Talam, la scorsa settimana vincitore della maratona di Cagliari, che ha coperto il tracciato (che si è snodato attraverso il centro storico di Firenze per transitare sul viale dei Colli, toccare Piazzale Michelangelo e ritorno) in 33’58”. Al secondo posto il vigile urbano fiorentino portacolori del GS Il Fiorino, Alessio Ranfagni, col tempo di 35’01”. Al terzo posto, arrivati insieme, Ridha Bouzid (primo della categoria Veterani) della Nuova Atletica Lastra e Andrea Franchini del Gs Maiano; quinto Luca Lastraioli dell’Atletica Castello. 
Tra le donne successo per la fiorentina della Corradini Rubiera, Gloria Marconi, lo scorso novembre terza alla Firenze Marathon, che ha coperto il tracciato in 37’14”. Al secondo posto la pratese Sara Colzi, calciatrice in forza al Valdarno di Castelfranco di Sotto proprio domenica scorsa neopromosso in serie A2 e tesserata per l’Atletica Firenze Marathon, che ha chiuso col tempo di 41’52”. Ha preceduto Barbara Dorè, della Nuova Atletica Lastra, Linda Colligiani della Palestra 0 Positivo e canoista per la Comunali Firenze, e Maria De Lurdes Montano delle Panche Castelquarto. 
POKER DI ASSESSORI E VIP AL VIA 
Il Comune di Firenze anche quest’anno si è dimostrato vicino all’organizzazione, non solo per il concorso nelle scuole ma anche per la presenza degli uomini e delle donne delle istituzioni cittadine. Il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella ha dato il via alla corsa e ha preso parte alla Mini Guarda Firenze di 3 km riservata alle famiglie agli studenti delle scuole, così come l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, l’assessore al welfare Stefania Saccardi, l’assessore all’università, ricerca e turismo Cristina Giachi. Non ha preso parte alla prova sui 10 km come lo scorso anno il presidente del Coni provinciale e del Consiglio comunale Eugenio Giani, fermato da una piccola indisposizione in settimana e da un altro impegno, ma non è mancato alle premiazioni. Distolto invece da un impegno istituzionale il sindaco Matteo Renzi, anche lui lo scorso anno in gara sui 10 km. 
IL RITORNO DI LUCHERINI 
La Guarda Firenze ha visto anche il ritorno del fiorentino Alberto Lucherini, vincitore della maratona di Firenze nelle edizioni 1989 e 1991: insieme a Fulvio Massini, direttore tecnico del comitato organizzatore, ha fatto da pace-maker all’andatura di 5 minuti al chilometro. 
LA GINKY PER LE SCUOLE 
Per quanto riguarda la Ginky di 3 chilometri riservata agli studenti ha vinto Diego Silva Algewattage, 14 anni, della Giovanni Pascoli tesserato per l’Atletica Firenze Marathon, davanti a Giacomo Innocenti della Lavagnini e Davide Affortunati della Pestalozzi. 
Tra le ragazze prima Sara Napoli, 10 anni, della La Pira, davanti a Savannah Culpepper della International School of Florence, e a Cecilia Margherio della Carducci-Dino Compagni. 
Per quanto riguarda le scuole, prima per numero di iscritti (84) la Pio X Artigianelli, seguita dalla La Pira (44) e dalla Giotto (35). 
LE CURIOSITA’ 
Senza sbavature l’organizzazione della Firenze Marathon e dell’Atletica Firenze Marathon; prezioso il contributo della Polizia Municipale. A tutti i partecipanti, dopo la corsa, è stata regalata una maglietta Asics disegnata dall’artista Luana Lapi e altri premi in materiale sportivo a cura della Asics. 
Erano presenti e si sono esibiti i Bandierai degli Uffizi; presenti anche i donatori di sangue della Fratres a lanciare il messaggio che da parte degli sportivi la donazione del sangue è particolarmente gradita; la staffetta alla corsa è stata fatta tramite la nuova auto-moto biposto Renault Twizy, il ristoro è stato a cura della Conad e di Yakoult, l’Esercito e la Protezione Civile ha fatto da supporto, così come i giudici della Uisp e gli oltre 500 volontari lungo il percorso delle varie associazioni da sempre vicine al’organizzazione della Firenze Marathon. 
E’ stato un successo anche l’evento collaterale di sabato 12 all’interno del Parco dell’Albereta a Firenze dove si è tenuto il secondo appuntamento di corsa Run&Health Yakult, un’attività completamente gratuita rivolta a tutti coloro che, attenti alla propria salute, amano svolgere attività fisica all’aria aperta. I podisti, i genitori e i ragazzi hanno beneficiato dei consigli su jogging, stretching e consigli alimentari da parte di Fulvio Massini e della dietista Laura Masciullo. 
E fra due settimane si replica con la DeeJay Teen, prossimo appuntamento organizzativo a cura di Firenze Marathon.