domenica, 23 Agosto 2026
Home Blog Pagina 2102

Careggi, arresti domiciliari per il primario di chirurgia plastica / VIDEO

Arresti domiciliari per il primario del Reparto di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Azienda Universitaria Ospedaliera di Careggi. Si tratta del risultato dell’operazione “Narciso” della guardia di finanza.

ARRESTI DOMICILIARI. Questa mattina i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Firenze hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale alla sede, dottoressa Paola Belsito, su richiesta dei Sostituti Procuratori Luca Turco e Giuseppina Mione, nei confronti del professor Mario Dini, primario del reparto di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Azienda Universitaria – Ospedaliera di Careggi, nonché direttore della Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica dell’Università di Firenze.

IL VIDEO (della Guardia di Finanza):

{youtube}Kl7BRcOvCMU{/youtube}

 

PERQUISIZIONI IN SETTE REGIONI. Centosessanta finanzieri stanno poi dando corso, in sette regioni italiane (Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Campania), a 53 perquisizioni domiciliari e locali in nei confronti di altri soggetti indagati.

IPOTESI DI REATO. Le ipotesi di reato contestate sono quelle di peculato, corruzione, concussione, falsità ideologica in atti pubblici e abuso d’ufficio e riguardano fatti che, oltre al noto chirurgo fiorentino, vedono coinvolti, a vario titolo, anche altri medici, nonché informatori scientifici di una azienda produttrice di protesi mediche.

LE INDAGINI. Le complesse attività investigative, dirette e coordinate dai Sostituti Procuratori Luca Turco e Giuseppina Mione, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, hanno consentito di accertare – spiega la guardia di finanza – il conseguimento di illeciti profitti (in danno dell’Azienda Ospedaliera di Careggi) connessi allo svolgimento, da parte di Dini, dell’attività libero professionale, sia ambulatoriale che chirurgica. E’ stato infatti riscontrato che Dini, autorizzato allo svolgimento dell’attività libera professione in regime di intramoenia, di tipo “allargato”, presso due strutture private convenzionate della città, ha incassato i relativi compensi senza assolvere ai previsti adempimenti fiscali, nè versare la quota dovuta all’Azienda Ospedaliera Careggi. L’attività professionale privata è stata svolta, altresì, presso centri privati non convenzionati. In questo caso Dini ha occultato la sua attività avvalendosi di medici, suoi diretti collaboratori, che hanno utilizzato anche strutture mediche private, ubicate in varie città d’Italia.

INCASSI. L’attività intramoenia, come noto, può essere svolta in regime ambulatoriale, fuori dell’orario di lavoro, sia nelle strutture ospedaliere territoriali sia presso centri e strutture accreditate. In tali casi gli oneri connessi alle prestazioni professionali sono a carico dell’assistito. Parte di tali incassi devono poi essere versate all’ospedale di riferimento. Tale attività si differenzia dall’attività “extramuraria” che si svolge al di fuori della struttura ospedaliera. I medici dipendenti di strutture appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale devono operare una scelta tra la modalità extramoenia e l’intramoenia per l’esercizio della libera professione. Per i medici che optano per la modalità intramoenia, è previsto il conferimento di incarichi dirigenziali di struttura. Le indagini condotte, in sostanza, hanno consentito di accertare che il chirurgo plastico, destinatario del provvedimento cautelare, stravolgendo i limiti dell’attività “intramoenia”, cui era sottoposto in qualità di primario dell’Azienda Ospedaliera Careggi di Firenze, ha svolto direttamente e stabilmente l’attività professionale privata presso strutture convenzionate e non convenzionate appropriandosi del denaro destinato all’Azienda Ospedaliera Careggi.

FAVORI. Le indagini hanno poi permesso altresì di accertare che Dini abbia favorito una società nella vendita, all’Ospedale Careggi, di presidi medico – chirurgici (protesi mammarie). In sostanza sono stati conclusi con i referenti di una azienda operante nel settore, accordi in forza dei quali sono stati scelti determinati prodotti, in cambio di diversi vantaggi personali. Nello specifico è stato riscontrato che Dini (direttore della S.O.D. di Chirurgia Plastica dell’Azienda Ospedaliera di Careggi) per favorire una società (leader mondiale nella produzione di presidi medico-chirurgici, nelle vendite all’Azienda Ospedaliera citata), ha accettato la promessa di utilità costituite dalla futura realizzazione di varie iniziative (es. apparizioni televisive, corsi didattici e professionali con connessi introiti economici) da parte della predetta società, volte a promuovere mediaticamente la sua immagine professionale, nonché’ dall’organizzazione di viaggi all’estero collegati alla partecipazione a congressi medici, a spese della medesima.

BORSA DI STUDIO. La posizione dominante derivante dalla propria carica di direttore della Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica è stata sfruttata, infine, per favorire, con l’ausilio del dott. Sergio Aito, già Direttore dall’Agenzia Regionale per la cura del medulloleso presso l’Azienda Ospedaliera di Careggi e responsabile dell’Unità Spinale Unipolare del relativo Dipartimento, l’accesso della dottoressa Immacolata De Vivo, parente di quest’ultimo, alla suddetta scuola di specializzazione, mediante l’aggiudicazione, alla medesima, di una “borsa di studio “aggiuntiva” finanziata dalla Regione Toscana. In questo contesto il professor Dini si attivava per l’istituzione della borsa di studio e, successivamente, favoriva l’aspirante alla borsa di studio nelle prove di concorso per l’aggiudicazione della stessa.

FALSO IDEOLOGICO. A margine delle attività di investigazione è stato accertato, infine, un episodio di falso ideologico riguardo la redazione dei verbali concernenti per il conferimento di un assegno di ricerca ad un candidato (unico) risultato, peraltro, suo diretto collaboratore nell’attività professionale svolta in regime di intramoenia. La commissione giudicatrice, per l’assegno di ricerca è risultata presieduta dal prpfessor Dini. La rilevanza e la peculiarità del servizio è attestata dallo stesso GIP il quale, nella sua ordinanza, definisce quello emerso dalle indagini come uno spaccato “desolante, ed assai poco edificante, e ci mostra un totale disprezzo per le regole che dovrebbero improntare l’operato di un medico dipendente di una struttura pubblica…”.

Chiude un tratto della Fi-Pi-Li

Lavori di pavimentazione stradale, chiude un’uscita della Firenze Pisa Livorno.

CHIUSURA NOTTURNA. Per tre notti, dal 2 al 5 aprile, sulla carreggiata in direzione Mare della strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, per i lavori di pavimentazione stradale, è prevista la chiusura delle rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Santa Croce sull’Arno in direzione Mare.

ORARI DI CHIUSURA. L’uscita chiuderà dalle ore 21.00 del 2 aprile alle ore 6.00 del 3 aprile, dalle ore 21.00 del 3 aprile alle ore 6.00 del 4 aprile e dalle ore 21.00 del 4 aprile alle ore 6.00 del 05 aprile.

Ntv, altro passo verso il via: a Firenze apre ”Casa Italo” / FOTO

“Casa Italo” arriva anche a Firenze: debutta a Santa Maria Novella il centro servizi dei viaggiatori Ntv.

VERSO LA PARTENZA. Il primo operatore privato dell’Alta Velocità prosegue le attività per la partenza dei treni Italo con l’apertura di Casa Italo allasStazione di Firenze Santa Maria Novella. Il centro servizi di Italo, in questa fase di pre-esercizio, osserva un orario ridotto 7-19 per consentire ai viaggiatori in transito di conoscere l’offerta di Ntv. Avrà invece un orario prolungato quando inizieranno i primi collegamenti lungo la dorsale Napoli-Roma-Firenze-Bologna-Milano e, in seguito, con l’intera flotta di 25 Italo a disposizione, fino a Torino, Salerno e Padova-Venezia.

CASA ITALO. Casa Italo – spiega una nota di Ntv – è il punto di riferimento per ricevere informazioni e assistenza: acquisto e modifica di biglietti, area sosta, connessione gratuita wi-fi, possibilità di fruire di numerosi servizi accessori offerti dai partner dell’azienda. Il design è stato ideato dagli studi Stefano Boeri Architetti e dotdotdot.

INFORMAZIONI. Il tratto distintivo di Casa Italo è il “muro tecnologico”, una parete avveniristica dove si integrano elementi architettonici e tecnici, mezzi di comunicazione e strumenti di servizio al pubblico. Spiccano la grande scritta al led – per gli aggiornamenti su arrivi e partenze in tempo reale – e i monitor multifunzione: trasmettono video, offrono informazioni con navigazione interfaccia e con un sofisticato software radar si trasformano in biglietterie self service, semplicissime da usare (e per chi è iscritto a “Italo Più” basta avvicinare la tessera per avere già preimpostati i propri dati personali sul terminale e beneficiare così del programma fedeltà).

IN AUTOBUS E AL MUSEO. A Firenze, in particolare, i viaggiatori di Italo in possesso del biglietto del treno potranno usufruire del trasporto pubblico Ataf gratis 24 ore prima della partenza e 24 ore dopo l’arrivo in città: basterà conservare il biglietto per muoversi liberamente in bus e tram. Inoltre, grazie a questa stessa partnership, i primi cento visitatori che a Firenze si sono iscritti di persona a Scopri Italo, oltre a usufruire dei futuri vantaggi dell’iniziativa, riceveranno anche un invito, valido nel periodo tra maggio e luglio, per una visita gratuita agli Uffizi, incluso aperitivo nella terrazza panoramica sopra la Loggia dei Lanzi.

Approfondisci la notizia: Ataf e Ntv, con il biglietto di Italo si potrà viaggiare anche sul bus Italo scalda i motori: ecco gli orari, aspettando il taglio del nastro

Le app dei Gigli? Anche in cinese

Le app, applicazioni per Smartphone del centro commerciale I Gigli, adesso sono diventate multilingue: parlano in inglese e cinese oltre che in italiano.

MULTILINGUE. È trascorso quasi un anno da quando I Gigli sono sbarcati su Iphone con la loro app, scaricabile dall’AppStore di Apple, mentre  da marzo 2012 sono presenti anche con una app per i sistemi Android, scaricabile dalla nuova piattaforma “Play” di Google. Grazie all’applicazione i possessori dei dispositivi Iphone possono trovare rapidamente informazioni sui negozi, conoscere i servizi, le promozioni, gli eventi. La novità, ora, è che potranno farlo in italiano, ma anche in inglese e cinese.

“ASSISTENTI”. “I dispositivi mobili sono sempre più parte attiva nella vita di tutti noi – dichiara il direttore del centro commerciale Yashar Deljoye Sabeti – e sono spesso utilizzati, anche dai clienti de I Gigli, come veri e propri assistenti ai quali chiedere supporto anche nelle piccole azioni quotidiane, dalla ricerca di un punto vendita a quella del servizio. Abbiamo quindi miscelato l’ausilio delle tecnologie mobili con le esigenze della clientela multietnica che frequenta I Gigli, ottenendo una APP multilingue con un focus anche sulla lingua cinese, unico esempio del genere ad oggi in Italia”.

LE FUNZIONI. La app permette di utilizzare diverse funzioni, tra le quali quella per ritrovare la propria auto parcheggiata al centro commerciale, oltre ad accedere ad una mappa interattiva della galleria commerciale. Nelle future versioni – annunciano dai Gigli – saranno implementate altre funzionalità innovative.

Ricercato per stalking a Pisa, trovato a Firenze

Un 43enne romeno è finito in manette con l’accusa di stalking e lesioni personali. L’uomo, nei cui confronti il tribunale di Pisa aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è stato catturato nei giardini di via Allori a Firenze dai poliziotti di quartiere, mentre era in compagnia di un connazionale.

LE MINACCE. La vittima è una donna con cui lo straniero aveva avuto una breve relazione interrotta nel 2010, quando venne arrestato per furto aggravato. Già con numerosi precedenti di polizia per reati soprattutto contro il patrimonio e scarcerato nel dicembre 2011, aveva tentato di riallacciare quella relazione iniziando a tempestare di telefonate – anche minacciose – la donna ed i suoi familiari.

L’AGGRESSIONE. Qualche settimana fa, poi, il 43enne si era reso protagonista di una brutale aggressione: aveva costretto la donna a uscire in strada percuotendola selvaggiamente con calci e pugni tanto da provocarle lesioni con una prognosi di venti giorni. L’uomo si trova ora a Sollicciano.

Via Palazzuolo, ancora una chiusura per un market

Una nuova chiusura è stata imposta al market di via Palazzuolo dove venerdì scorso la polizia aveva sanzionato per ubriachezza due persone, identificando inoltre, tra i clienti, alcuni pregiudicati che stavano consumando bevande alcoliche.

DIECI GIORNI DI STOP. Per fatti simili, il Questore di Firenze aveva già adottato a giugno un analogo provvedimento. Allora, a seguito di alcuni controlli della polizia, l’esercizio aveva dovuto restare chiuso una settimana: questa volta, invece, il provvedimento impone la sospensione dell’attività di commercio al dettaglio per dieci giorni.

IN STATO DI EBBREZZA. Sempre in via Palazzuolo gli agenti hanno sanzionato un 51enne algerino in evidente stato di ebbrezza alcolica.

Pasqua e primo maggio, i bus viaggeranno

In attesa di capire se ci sarà il sole, la prima certezza è che (almeno) gli autobus ci saranno.

BUS SALVI. Il servizio di trasporto pubblico sarà garantito anche nei giorni di Pasqua e Primo maggio: questo è quanto scaturito dalla riunione che si è svolta ieri pomeriggio a Palazzo Medici Riccardi, indetta dalla Provincia di Firenze per discutere le questioni più urgenti relative al Tpl. In primo luogo l’assessore provinciale ai trasporti, Stefano Giorgetti, ha incontrato i rappresentanti dei Comuni metropolitani per fare il punto della situazione in vista della gara regionale per il trasporto pubblico locale: tema che sarà oggetto della prossima conferenza dei servizi.

RISORSE. Nel corso della riunione sono stati individuati i criteri che guideranno l’operazione e sono state ipotizzate le risorse da ripartire tra i Comuni. Nella stessa riunione è stata esaminata anche la questione relativa alle mancanza di risorse necessarie affinché la Provincia possa emanare l’obbligo di servizio nei confronti di Ataf&Li-nea fino a giugno e poi nella fase successiva che va da giugno fino alla fine del 2012.

NUOVE ECONOMIE. Gli amministratori dei Comuni metropolitani e l’assessorato ai Trasporti della Provincia hanno discusso le varie ipotesi in campo, concordando ulteriori economie che permetteranno di garantire il servizio bus anche nei giorni di Pasqua e Primo maggio.

Mille euro al video queer più bello

0

Parte la decima edizione di VideoQueer, il concorso nazionale di cortometraggi dedicati all’universo gay, lesbico, bisex e transgender, organizzato dal Florence Queer Festival.

IL CONTEST. Il concorso, gratuito e aperto a tutti, presenta una novità in vista della decima edizione: la durata massima dei cortometraggi partecipanti aumenta da 3 a 30 minuti (inclusi titoli di coda). C’è tempo fino al 15 luglio 2012 per inviare le opere. Il vincitore riceverà un premio di 1.000 euro e i corti selezionati saranno inseriti nel programma del Festival che si terrà a Firenze dal 25 al 31 ottobre 2012. Un’occasione per portare sul grande schermo brevi storie tra quotidianità e voglia di affermazione, desideri e fantasie, stimolando il confronto interculturale e punti di vista differenti.

IL FESTIVAL. Il Florence Queer Festival è organizzato dall’associazione Ireos in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Firenze, Arcilesbica Firenze, Eventi srl, inserito nella 50 giorni di cinema internazionale a Firenze e sostenuto dalla Regione Toscana, attraverso la Mediateca Regionale Toscana Film Commission. La direzione artistica è affidata a Bruno Casini e Roberta Vannucci.

Inchiesta su Castello, i pm: ”Condanne per Biagi e Cioni”

Si è conclusa la requisitoria dei pubblici ministeri Giuseppina Mione e Gianni Tei nel processo sulla trasformazione urbanistica dell’area di Castello.

LE RICHIESTE DEI PM. E i pm hanno chiesto la condanna per corruzione di Salvatore Ligresti e gli ex assessori comunali Gianni Biagi e Graziano Cioni. Per Ligresti sono stati chiesti chiesti 3 anni e 6 mesi, per Biagi 4 anni e 6 mesi, per Cioni 2 anni e 2 mesi oltre a 8 mesi per un’altra accusa di violenza privata.

DIRIGENTI E PROFESSIONISTI. I pubblici ministeri hanno inoltre chiesto condanne per corruzione anche per alcuni dirigenti di Fondiaria-Sai e professionisti.

Bilancino: livello ai minimi storici/FOTO

Non cambia di una virgola la situazione del lago di Bilancino, riserva idrica vittima della siccità che sta tormentando l’area ormai da troppo tempo.

MINIMI STORICI. Il livello minimo è sotto gli occhi di chi in arriva in Mugello e si trova di fronte al lago che ha perso metà della sua acqua. Mai visto così, al di sotto dei minimi storici. Il lago è a 244,78 metri sul livello del mare (rispetto alla media negli anni pari a 250 metri).

GUARDA LE IMMAGINI:

{phocagallery view=category|categoryid=393|limitstart=0|limitcount=0}

Foto: Publiacqua

I NUMERI. Contiene 37.188.640 metri cubi di acqua, poco più di 3 milioni di metri cubi rispetto al picco estivo di siccità, ma circa 25 milioni di metri cubi in meno sulle media, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 69. Ma sono sotto tutti i livelli precedenti anche le risorse locali, dalle falde ai pozzi ai fiume e ai torrenti.

L’emergenza: ”Mai vista una siccità così”: l’allarme degli agricoltori toscani