martedì, 25 Agosto 2026
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Da Brunetta con pugnali, scacciacani e sfollagente

Si era presentato al convegno dell’ex ministro Renato Brunetta con due pugnali da sub, una scacciacani e uno sfollagente.

L’EPISODIO. L’episodio è avvenuto oggi in un hotel di Firenze, dove era in programma un’iniziativa cui ha partecipato anche l’ex ministro.

IL PROTAGONISTA. Protagonista della vicenda un 46enne: si tratterebbe di un militante di estrema destra, già noto alle forze dell’ordine.

DIGOS. Sono stati gli uomini della Digos a fermare l’uomo prima che potesse fare alcunché, anche se al momento non si conoscono le intenzioni del 46enne. L’uomo è stato fermato mentre si avvicinava a Brunetta.

Maresciallo scomparso da Mantova trovato morto a Firenze

Si è risolto nella tragedia il giallo del maresciallo dei carabinieri scomparso nove giorni fa da Mantova.

LA SCOPERTA. Dell’uomo, un 26enne che a Mantova prestava servizio, non si avevano più notizie da giorni. Oggi la tragica scoperta: il suo corpo senza vita è stato trovato nei boschi di Firenzuola, in provincia di Firenze.

L’AUTO. Poco lontano dal posto in cui è stato trovato il corpo c’era anche l’auto del giovane, una Audi A3.

SUICIDIO? Al momento, l’ipotesi più accreditata è che il maresciallo si sia ucciso sparandosi un colpo di postola alla testa. Ma le indagini per far luce su quanto avvenuto proseguono.

Faentina, rimandata (ancora) la chiusura del parcheggio. Di dieci giorni

Doveva essere il 15 marzo, poi era stata rimandata di qualche giorno, ora arriva una nuova proroga: la chiusura del parcheggione di via Faentina slitta ancora.

LA PROROGA. Le Ferrovie, proprietarie dell’area (nata – lo ricordiamo – come parcheggio scambiatore per la stazione Salviati, dove però ora i treni non fermano più) hanno accolto la richiesta di Palazzo Vecchio, ovvero quella di prorogare la chiusura del parcheggio.

DIECI GIORNI. Chiusura che slitta dunque di un’altra decina di giorni, durante i quali Comune e Ferrovie dovrebbero affrontare la situazione (l’annuncio della chiusura ha infatti fatto scendere i residenti della zona sul piede di guerra, essendo quel parcheggio l’unica vera area di sosta di una zona molto trafficata) e valutare il da farsi.

faentinaStriscione4BATTAGLIA ANNUNCIATA. Palazzo Vecchio, insomma, ha chiesto ed è riuscito a ottenere un po’ di tempo in più per affrontare una situazione che preoccupa e non poco gli abitanti della zona. Pronti, hanno fatto sapere nei giorni scorsi, a tutto pur di non veder chiudere il parcheggio.

LISTA GALLI. Sulla questione oggi sono intervenuti anche i consiglieri di Lista Galli Cittadini per Firenze. “E’ di ieri l’assemblea tra residenti e assessore Mattei per la paventata chiusura del parcheggio di via Faentina – spiegano in una dichiarazione – Incontro che non ha sortito gli effetti sperati, tanto che i cittadini chiedono a questo punto l’intervento diretto su Ferrovie per sbloccare la situazione. I rapporti tra l’amministrazione e la società di trasporti sono sempre stati presentati come idilliaci, tanto da sbandierare come un successo il ripetersi del meccanismo di compensazione, anche per altre partite aperte in città. C’è sicuramente il tema ‘sottoattraversamento ferroviario’, ma pure opere minori come il percorso tra viale Redi e piazza Puccini (realizzate e poi lasciate inutilizzate da più di un anno) confermano che questa compensazione rischia di essere una presa in giro. Ieri l’assessore non ha fatto altro che ribadire che va riaperta la trattativa, ma la gente non crede più a questi stratagemmi diplomatici. Il Comune deve pretendere l’apertura del parcheggio fino al 2015, come prevede il contratto, non trattare. E in questo, dovrebbe spendersi direttamente il sindaco, che tanto ha dato peso ai suoi rapporti con Moretti. Altrimenti non si fa che allungare la catena delle promesse non mantenute. I cittadini continueranno domani la loro protesta con una conferenza stampa sul posto. Noi di Lista Galli appoggiamo la loro richiesta perché il sindaco Renzi intervenga immediatamente sulla vicenda”.

Per saperne di più: Continua la lotta per il parcheggio. A suon di striscioni / FOTOOre contate per il parcheggio. Ma i residenti non ci stanno

”All you need is now”, anche i Duran Duran al Lucca Summer Festival

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Dopo i grandi nomi dei Blink 182, Laura Pausini, Norah Jones, Franco Battiato e molti altri ancora, il cartellone del Lucca Summer Festival si arricchisce sempre di più.

DURAN DURAN. La storica band anni Ottanta   arriverà in Italia durante il tour estivo, per due date uniche nel mese di luglio. Il 16 saranno all’Arena di Verona e il 21 luglio, Simon Le Bon e la sua band si sposteranno in piazza Napoleone a Lucca, per il Lucca Summer Festival. I Duran Duran suoneranno dal vivo tutti i loro successi, dagli anni Ottanta (nella foto ripresa da Facebook) fino all’ultimo album, ”All you need is now” uscito nel 2011.

BIGLIETTI. I biglietti saranno in vendita da mercoledì 21 marzo sul circuito TicketOne. Il prezzo varia dai 45 agli 80 euro esclusi i costi di prevendita: quarantacinque euro (più prevendita) per la prima platea numerata, treantaquattro euro (più prevendita) per la seconda platea non numerata e ottanta (più prevendita) per il palchetto statua gold.

Boutique emette lo scontrino, ma evade 7,5 milioni di euro in tre anni

Una boutique d’abbigliamento di Prato per tre anni consecutivi non ha presentato le denunce dei redditi, evadendo così 7,5 milioni di euro.

LO SCONTRINO. Il negozio pratese batteva fino all’ultimo scontrino, ma non dichiarava neanche un centesimo. Le fiamme gialle hanno scoperto che in soli tre anni, la boutique ha evaso le tasse per almeno sette milioni e mezzo di euro.

RICAVI. Il commerciante, pur battendo gli scontrini e incassando le vendite, non dichiarava dal 2008 nessun ricavo. Era un evasore totale. La società infatti non ha presentato la dichiarazione dei redditi, Iva e Irap per gli anni 2008, 2009, 2010. Le violazioni constatate dalla Guardia di Finanza hanno portato alla denuncia penale dell’amministratore ”pro tempore” alla Procura di Prato.

Scomparsi due sax dagli armadietti di un istituto musicale, la polizia indaga

Due sassofoni dal valore di 20mila euro, sono scomparsi dall’Istituto Musicale Mascagni di Livorno.

I SAX. I due sassofoni, un sax baritono e un sax basso, di cui uno con numero di matricola, sono stati visti e utilizzati in istituto per l’ultima volta il 10 marzo scorso. La denuncia è stata fatto solo ieri mattina, quando è stato chiarito che nessun musicista del Mascagni aveva in carico i due preziosi strumenti.

IL FURTO. Stando agli accertamenti effettuati sul posto dalla polizia, non risultano a porte e finestre, segni di effrazione, ma l’armadietto dove erano custoditi i sax è stato forzato. Scomparse anche le due voluminose custodie. Da qui le indagini in corso della polizia che dovranno cercare di chiarire le modalità dell’accaduto, anche se per il momento non ci sono persone sospettate.

Due colpi nel giro di poche ore, arrestate due diciassettenni

Denunciate due 17enni romene per furto aggravato continuato e in concorso.

IL COLPO. Le due ragazze, entrambe minorenni, sono state sorprese dalla vigilanza di un negozio di via Panzani dopo aver rubato cinque maglie e una felpa. La merce dal valore di 104 euro, era stata privata dei cartellini e delle placche antitaccheggio e poi nascosta nelle borse. E proprio nelle borse, gli agenti hanno trovato altri indumenti rubati poco prima in un negozio del sottopasso della stazione. Le due sono state denunciate per furto aggravato continuato e in concorso.

REINGRESSO ILLEGALE. Nell’ambito dei controlli del territorio, gli agenti di polizia hanno identificato 187 persone. Dieci cittadini stranieri sono finiti in questura per essere sottoposti a identificazione. Otto di loro soggiornavano illegalmente in Italia. Ma è andata peggio ad un cittadino albanese di 34 anni. L’uomo è stato arrestato perchè rientrato in Italia prima dei dieci anni dalla sua prima espulsione.

Intascava al bar una bustarella, geometra del Comune arrestato per tangenti

Il geometra Lucio Canio Tolve, dell’ufficio tecnico del comune di Firenze, è stato arrestato per concussione in flagranza.

LA MAZZETTA. L’uomo è stato sorpreso dalla Polizia dopo aver intascato al bar, una mazzetta di circa 1000 euro. La bustarella doveva servire a ”sveltire i tempi di una pratica edilizia relativa ad una variante in corso d’opera”.

AL BAR. Il passaggio di denaro, è stato effettuato al bar, sotto gli occhi dei poliziotti che si sono appostati in un bar di via Panciatichi, luogo dove era stata concordata la consegna dei soldi. Prima di preparare la busta col denaro, le banconote erano state accuratamente “segnate” e non appena è avvenuto il passaggio, per il geometra, un 48enne originario di Potenza, sono scattate le manette. Gli agenti sono intervenuti in seguito ad una segnalazione arrivata dalle stesse vittime: un architetto ed un ingegnere professionisti di uno studio privato che aveva avviato degli incartamenti presso gli uffici dell’urbanistica.

”Italy”, lo spettacolo per il centenario della morte di Giovanni Pascoli

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Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa presentano il loro personale tributo a Giovanni Pascoli, nel centenario della sua morte, con lo spettacolo ”Italy”, quarto appuntamento della rassegna Auroradisera presso il Teatro Aurora di Scandicci.

LO SPETTACOLO. Con lo spettacolo teatrale ”Italy”, in scena il 22 marzo al Teatro Aurora di Scandicci alle ore 21.15, Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa tornano di nuovo insieme in palcoscenico a raccontare di Italia e delle migrazioni nostre del secolo scorso. Lo fanno attraverso la poesia e le parole di Giovanni Pascoli, ma anche attraverso la musica e le canzoni dello stesso Gianmaria Testa che al tema delle migrazioni contemporanee ha dedicato un intero album ”Da questa parte del mare”. Il biglietto intero costa 15 euro mentre il ridotto, per i soci coop, Arci e per i possessori di ICard, costa 13 euro.

”UN BARCONE CARICO DI…”. “Nella ricerca del materiale Pascoliano – dice Giuseppe Battiston – mi sono imbattuto in una serie di fotografie e di queste una mi ha colpito in modo particolare: la foto di un barcone carico all’inverosimile Di italiani. L’analogia con i tempi che viviamo, con la nostra Storia contemporanea, che sarà “futura Storia e Memoria” è il motivo per cui ho scelto di proporre questo poema. Vorrei che l’Italia, gli italiani avessero rispetto per la propria Memoria e ne facessero un patrimonio”.

ITALY. ”Italy” è un poema scritto da Pascoli nel 1904. Composto da due canti per un totale di 450 versi, è ispirato ad una vicenda realmente accaduta ad un amico del poeta. Ha come sottotitolo ”Sacro all’Italiana raminga” e narra le vicende di una famiglia di emigranti. Protagoniste, una bimba nata oltreoceano, in America, e portata in Italia a Caprona, dagli zii per curarle la tisi. E sua nonna che la accudisce. La vicenda personale si intreccia ai racconti della realtà, di un’Italia lontana nella storia e nella memoria. Un’Italia che, sotto la morsa della povertà, lascia andare i suoi figli per il mondo in cerca di un po’ di fortuna. Un’Italia che si lascia abbandonare perchè incapace di accudire tutti i suoi figli. Li manda lontano a edificare un nuovo mondo e a confrontarsi con una società che non li vuole e che li vede come stranieri in ogni luogo ”orfani del mondo”. Un’Italia personificata, che si arrabbia, piange, si dispera e talvolta riesce a provare pena.

LA PRESENTAZIONE. Il duo formato da Battiston e Testa sarà al Caffè letterario delle Murate giovedì 22 marzo alle ore 18.30 per presentare lo spettacolo (ingresso gratuito).

”Giro d’Italialand”, Crozza fa il bis a Firenze

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Maurizio Crozza concede il bis.

NUOVA DATA. La serata di venerdì 4 maggio al Teatro Puccini è andata velocemente esaurita, così è stata aggiunta una replica straordinaria dello spettacolo “Giro d’Italialand” con Maurizio Crozza: l’appuntamento è per giovedì 3 maggio alle 21.

LO SPETTACOLO. Un nuovo spettacolo – quello che il comico porterà in giro per l’Italia – che ha al centro proprio il nostro Paese. Un “Giro d’Italialand” che porterà gli spettatori “nell’Italia dei Comandanti Schettino. Persone incapaci che, senza alcun merito, risiedono ai posti di comando. Potrete ammirare i beniamini di Italialand: da Marchionne a Montezemolo, da Bersani a Napolitano. Da Monti a Ghedinello. Da Vasco a Zichichi. Tutti personaggi della ‘Penisola che non c’è'”, recita la presentazione del tour.

BIGLIETTI. I biglietti per la nuova replica fiorentina sono già in vendita. Questi i prezzi: Primo settore (platea – tribuna est) € 30,00; Secondo settore (gradinata inferiore e superiore) € 25,00; Terzo settore (gradinata superiore) € 20,00 (diritti di prevendita esclusi). Prevendite presso il circuito regionale Box Office. Acquisto on line su www.boxol.it.

CROZZA VS RENZI: Renzi a Ballarò. E Crozza scherza sull’incidente con l’auto elettrica/VIDEO