martedì, 25 Agosto 2026
Home Blog Pagina 2122

”No ai tagli”, scioperano i dipendenti del Monte dei Paschi di Siena

Sciopero, per la prima volta dopo venti anni, dei dipendenti del Monte dei Paschi. Il corteo di Siena è stato raggiunto dai dipendenti di tutta Italia.

LO SCIOPERO. Dopo venti anni, tornano a scioperare i dipendenti del Monte dei Paschi di Siena. La manifestazione che si è tenuta nel capoluogo toscano è stata raggiunta dai dipendenti delle filiali di tutta Italia. Al corteo, ha partecipato anche il sindaco Franco Ceccuzzi, contestato dalla folla ”Vergognatevi, non dovevate venire, non vi vogliamo, dovevate stare a casa”, queste le frasi urlate al sindaco. Il Comune nomina la maggioranza dei membri della Deputazione della Fondazione Mps, che ha nominato Fabrizio Viola. Ceccuzzi ha quindi lasciato il corteo.

IL CORTEO. I dipendenti, più di duemila, si sono radunati ai giardina della Lizza di Siena, punto d’incontro da dove poi è partita la manifestazione di protesta contro la politica aziendale di contenimento dei costi. Molte le bandiere delle diverse sigle sindacali. Il corteo percorre le strade del centro, passando anche da piazza del Campo per poi arrivare a Palazzo Salimbeni, sede storica e quartier generale della banca senese.

TAGLI. Alla fine di febbraio, Fabrizio Viola, direttore del Monte dei Paschi di Siena, ha annunciato la sua politica di contenimento dei costi. Il provvedimento prevede il licenziamento e una riduzione del salario dei dipendenti della Mps nelle filiali di tutta Italia.

Tra i giovani una nuova dipendenza: è allarme gratta e vinci

Considerato il meno ”insidioso” e non percepito come un gioco d’azzardo, il gratta e vinci è la nuova dipendenza dei giovanissimi.

UN GIOCO D’AZZARDO. I gestori di bar e tabaccheria, non vedono il gratta e vinci come un ”pericolo”, ma a confermare la nuova dipendenza è proprio una ricerca del Cnr che afferma che il 63% dei ragazzi già giocatori tra i 15 e i 19 anni, giocano con i gratta e vinci. Una percentuale altissima. Li comprano le mamme dopo aver fatto la spesa, vengono pubblicizzati in spot televisivi e si trovano negli uffici postali, ma soprattutto vengono “grattati” dai minorenni. Ma c’è un fatto allarmante, non ci sono dati precisi. Tanto che le associazioni che curano il problema vorrebbero un osservatorio ad hoc.

SPESA E INCASSI. La spesa pro capite per gli apparecchi elettronici è superiore ad ogni altra forma di gioco e raccoglie oltre la metà della spesa complessiva per gioco d’azzardo in Italia. Il gratta e vinci si colloca come la seconda voce di ”spesa” con un totale del 12,7% della raccolta. Stando ai dati del Monopolio, nel 2010 gli incassi complessivi delle lotterie sono stati 9,37 miliardi di euro, registrando un lieve regresso rispetto all’anno precedente. Nel 2011 invece è salito fino a raggiungere la quota di 79,9 miliardi di euro.

UN GIOCO SOTTOVALUTATO. ”Innanzitutto – spiega Graziano Bellio, presidente dell’Alea, associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio – va detto che il gratta e vinci è un gioco d’azzardo in piena regola e che è anche piuttosto pericoloso perché parecchi soggetti presentano un rapporto problematico proprio nei confronti dei “grattini”. Inoltre, è sottovalutato: ci sono perfino dei genitori o nonni che acquistano i biglietti per farli grattare ai figlioletti o nipotini. Il gratta e vinci è il più giocato dai minorenni proprio perché i gestori acconsentono alla loro vendita mentre sono più restii ad acconsentire a forme di azzardo come le slot-machine. I gratta e vinci– prosegue – sono spesso acquistati anche come “azzardo secondario” da parte di giocatori problematici che spendono molto alle slot. Anche questi soggetti spesso li sottovalutano. Possono dire per esempio che si sono rovinati con le slot e che si, comperano i biglietti, ma non se ne sentono schiavi. In seguito però si scopre che la spesa per queste lotterie istantanee è comunque rilevante”.

UN GIOCO FEMMINILE. Oltre ad essere ”giovane”, è un gioco tipicamente ”femminile”, afferma lo psicologo e psicoterapeuta specializzato in dipendenze Roberto Cavaliere ”I gratta e vinci fanno parte di tutte le dipendenze da gioco, diciamo che stanno nello scalino più basso, ma sempre dipendenze sono – spiega –. C’è l’aspetto compulsivo di “assunzione della dose”, in gergo tecnico chiamato carving che è più insidioso. Perché le altre forme di gioco richiedono un “accesso” più complesso. Bisogna recarsi in un bar e sedersi a una video-slot, quindi essere etichettati socialmente come giocatori, oppure andare in una bisca, luogo di non facile ingresso, o recarsi in luoghi dedicati, altro segnale sociale che stigmatizza. Per questo i gratta e vinci sono un gioco molto “femminili”, compiuti da donne, infatti non c’è “stigma” sociale su di loro, chi li compra, anche i giocatori compulsivi, non si sentono giocatori d’azzardo”.

‘SINTOMI”. Il gratta e vinci ha una serie di componenti in comune con gli altri giochi ad esempio il fattore adrenalinico. Infatti se ne possono acquistare serie da dieci e giocare con la stessa compulsività con cui si schiaccia un tasto della slot. C’è la sensazione di poter controllare tutto ciò che accade e che la vittoria dipenda dalle abilità del giocatore stesso. Il giocatore ha inoltre la convinzione di poter controllare la situazione e sente di essere in grado di sfidare il destino. Ovviamente “sotto” c’è dell’altro. Chi è affetto da Gap, Gioco d’azzardo compulsivo, in genere soffre di disturbi dell’affettività gravi, autolesionismo e forme di disadattamento dalla realtà. Lo afferma una recente ricerca universitaria sovvenzionata dalla Regione Toscana.

LA CURA. Ci sono vari modi per potersi liberare dalla dipendenza dal gioco d’azzardo. Ad esempio ci si può rivolgere a degli specialisti in dipendenze compulsive o ai SerD (servizi per le dipendenze) in quanto i giochi d’azzardo come quelli delle video-slot o dei gratta e vinci, sono considerati una ”ludopatia”. I SerD sono presenti in tutti i distretti sanitari. Solo in Italia, si stima che i giocatori affetti da dipendenza da gioco d’azzardo, siano circa 700mila. L’unico è rivolgersi appunto a specialisti, o ex Sert, oppure ad associazioni come la And (Azzardo e nuove dipendenze) o a gruppi di automutuoaiuto come Giocatori Anonimi.

Conto alla rovescia per l’Ora della terra, il giro del mondo a luci spente

Il Wwf ha iniziato il conto alla rovescia per l’Ora della terra, la più grande mobilitazione volontaria per la lotta al cambiamento climatico e per il futuro sostenibile. Lo spegnimento che coinvolgerà il mondo intero attraversando i fusi orari, si terrà il 31 marzo prossimo.

L’ORA DELLA TERRA. Il 31 marzo la terra spegnerà le luci, attraversando tutti i fusi orari del mondo coinvolgendo persone, città e istituzioni dai grandi capoluoghi ai paesi più piccoli. Un’edizione tanto più importante, sottolinea l’associazione, perché cade nell’anno che l’Onu ha dedicato all’Accesso all’Energia Sostenibile e rappresenta il primo grande evento per il pubblico nella roadmap Wwf di avvicinamento alla Conferenza di Rio+20 sullo sviluppo sostenibile. Sono oltre 170 i piccoli e grandi Comuni italiani ad aver già confermato la loro partecipazione, dai grandi capoluoghi come Roma, Milano, Venezia, Torino, Firenze e Napoli fino a piccole cittadine di montagna o in riva al mare.

NEW ENTRIES. E sono molte le new entries degli spegnimenti 2012 come la Scala di Milano, piazza San Marco e Palazzo Ducale a Venezia, Castel Sant’Angelo a Roma e anche alcuni dei principali beni del Fai, il fondo ambiente italiano, che spegneranno le proprie luci insieme a luoghi simbolo dell’evento come la Cupola di San Pietro, la Mole Antonelliana di Torino, il Pirellone di Milano, l’Acquario di Genova, i Sassi di Matera e molti altri.

TOSCANA. Ma ci sono anche delle new entries in Toscana. Le luci si spegneranno infatti per la prima volta al Duomo e al Battistero di Firenze ma anche a Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, Palazzo Sacrati Strozzi e il Palazzo della Regione Toscana a Novoli e la new entry l’Abbazia di S.Miniato. Inoltre la Torre di Pisa, la Cinta Muraria del Castello di Moneteriggioni (Si), il monumento a Guido Monaco nell’omonima piazza ad Arezzo, piazza del Campo a Siena, i Palazzi comunali di Grosseto e  Pistoia, il Palazzo Collacchioni e il Borgo Medioevale a Capalbio (GR), l’ecomuseo dell’Alabastro a Castellina Marittima (PI), Corso Matteotti ,Piazza dei Caduti e la Torre civica a Cascina (PI), il Castello Malaspina a Fosdinovo (Ms), il Rivellino a Piombino (Li), le Piazze Grandi e dell’Unità d’Italia nonché la riduzione dell’illuminazione di Corso Italia a San Vincenzo (LI), la Fattoria Arcivescovile a Rosignano (Li), il Castello Pasquini a Castiglioncello (LI),Piazza del Santuario a Ponte Buggianese (PT), la Piazza del Risorgimento e Piazza Agenore Fabbri compresa parte di via Montalbano  a Quarrata (PT), Orbetello (GR), Roccalbegna (GR), Semproniano  (GR), Colle Val d’Elsa (SI) e tanti, tanti altri.Firenze, lo scorso 17 febbraio, aveva partecipato, insieme ad altre città, all’iniziativa ”M’illumino di meno”, accendendo con venti minuti di ritardo le luci della città.

LE INIZIATIVE. Ma a spegnere le luci non saranno soltanto i monumenti simbolo di ogni città o le istituzioni. Anche negozi, uffici e case private parteciperanno all’Ora della terra. Mentre in decine di città di tutta Italia, saranno organizzate cene a lume di candela, eventi in piazza, iniziative speciali e visite serali alle Oasi Wwf per portare all’attenzione degli italiano su quanto il futuro sostenibile sia urgente ma allo stesso tempo, possibile, ”ispirando” azioni concrete a tutti i livelli della società.

TESTIMONIAL. E cresce anche la squadra dei testimonial che hanno deciso di supportare l’evento: oltre a Elisa e Niccolò Fabi, Paola Saluzzi, la nazionale italiana di rugby, tutti gli ambasciatori delle edizioni precedenti, tra cui Francesco Totti, Marco Mengoni e Massimiliano Rosolino, e tanti altri ancora.

Sciopero, treni a rischio nel fine settimana

Dalle 21 di domani, sabato 17, fino alle 21 di domenica, treni a rischio in tutta Toscana per lo sciopero del personale ferroviario, proclamato dal sindacato Orsa.

SCIOPERO. I treni Av e media – lunga percorrenza, circoleranno in modo regolare nel corso dello sciopero del personale ferroviario della Toscana. Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di modifiche, non saranno garantiti i servizi essenziali, previsti nei giorni feriali durante le fasce orarie pendolari.

MODIFICHE. Alcune modifiche potranno interessare anche la circolazione prima e dopo la fine dello sciopero e potranno coinvolgere anche corse dirette o provenienti da regioni limitrofe.

Concordia, Gabrielli ha incontrato la popolazione del Giglio

Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli ieri ha incontrato la popolazione del Giglio aggiornandoli sullo stato di avanzamento dei lavori per la rimozione del relitto.

L’INCONTRO. Nell’incontro tenutosi ieri all’Isola del Giglio, Gabrielli ha aggiornato gli isolani sullo stato di avanzamento dei lavori della commissione incaricata di valutare i piani operativi per la rimozione della nave. Il commissario delegato Franco Gabrielli, incontra settimanalmente gli abitanti dell’Isola, informandoli e aggiornandoli in merito ai lavori a bordo della nave e sullo stato di salute delle acque intorno al relitto.

LE ACQUE. Prosegue anche l’attività di aspirazione degli idrocarburi superficiali ed è stato avviato il monitoraggio dei fondali nell’area circostante la zona dell’incidente. Nei prossimi giorni sarà possibile avere anche una completa mappatua gps degli eventuali detriti dispersi in mare e provvedere alla loro rimozione. Svolte inoltre le ordinarie attività di sopralluogo e assistenza in mare della Capitaneria di Porto e le quotidiane immersioni per il monitoraggio dei ”maker” che registrano eventuali movimento dello scafo. Non sono risultate anomalie né per quanto riguarda gli spostamenti della Concordia, né nei rilevamenti ambientali.

DEFUELING. Sono partite le operazioni di svuotamento dei serbatoi in sala macchine. Proprio ieri sera, sono arrivate al Giglio nuove attrezzature dalla Nuova Zelanda che consentono ai tecnici della Smit Salvage e Neri di proseguire con il recupero del carburante, grazie anche alle condizioni meteo favorevoli.

Ultimo fine settimana d’inverno, ecco le previsioni

Un ultimo fine settimana invernale all’insegna della pioggia, anche se debole. Così, la primavera si farà attendere ancora per qualche giorno. Ecco le previsioni del weekend.

VENERDI’ 16. La giornata di oggi sarà piuttosto ”Serena o poco nuvolosa con nebbia o nubi basse nella prima parte della giornata in particolare sul litorale centro-settentrionale, sul Valdarno e sul Senese, ma in graduale dissolvimento. Venti deboli occidentali. Mari poco mossi. Temperature pressoché stazionarie o in lieve calo le massime”.

SABATO 17. Le condizioni meteo peggioreranno già da domani ”In mattinata qualche nube bassa potrà interessare le zone costiere, altrove sereno o poco nuvoloso per velature a partire dalle zone occidentali. Tendenza ad aumento della nuvolosità nella seconda parte della giornata con possibilità di precipitazioni dal tardo pomeriggio/sera, in particolare sulle province costiere centro meridionali. Venti deboli meridionali nell’interno, moderati con locali rinforzi di Scirocco su litorale e Arcipelago. Mari in mattinata poco mossi sotto costa, mossi al largo. Dal pomeriggio moto ondoso in aumento fino a mari molto mossi al largo e sull’Arcipelago. Temperature in lieve calo le minime sul Valdarno medio ed inferiore, stazionarie le massime”.

DOMENICA 18. E nella giornata di domenica, secondo il Consorzio Lamma, potrebbe arrivare la pioggia in qualche zona della Toscana. ”Nuvoloso o molto nuvoloso con possibilità di piogge sparse, in particolare a ridosso dei rilievi delle province settentrionali. Venti di Scirocco, deboli sulle zone interne, moderati sulle zone costiere con locali rinforzi su quelle meridionali e sull’Arcipelago. Mari mossi, localmente molto mossi al largo i settori a nord dell’Elba, molto mossi gli altri settori. Temperature in diminuzione nei valori massimi, in aumento in quelli minimi”.

Aspettando la primavera, un weekend ricco di mercatini, feste e fiere

0

Nell’ultimo fine settimana invernale, sono molte le iniziative organizzate a Firenze e dintorni. Si va dall’Irlanda in Festa all’Obihall, fino al mercatino regionale francese a Scandicci. Ecco tutti gli eventi.

IRLANDA IN FESTA. Giunta alla diciassettesima edizione, Irlanda in Festa trasforma Firenze in un angolo d’Irlanda. Approdata all’Obihall lo scorso 13 marzo, domani sabato 17 concluderà i festeggiamenti con un’apertura pomeridiana straordinaria, all’insegna di stage dinze irlandesi e arpa e una degustazione comparata di whisky. Ma la musica proseguirà stasera, con balli, concerti, giochi, piatti tipici e tantissimi ospiti provenienti dall’Isola Verde.

CIBO IN STRADA SHOW. Domenica 18 marzo, dalle ore 10 alle ore 20, torna a San Giovanni Valdarno il Cibo in strada Show. Il centro storico ospiterà per tutto il giorno stand per la degustazione e la vendita di cibi della strada, dal lampredotto ai fritti, dalla carne alla griglia ai dolci. Al contempo, gli chef presenti si sfideranno in diretta tra i fornelli, mostrando i segreti per cucinare piatti da re anche con ingredienti “poveri”. Da sabato 17, inoltre, si svolgerà dalle ore 16 alle 20 Cibo in strada kids: percorsi sensoriali legati al cibo, “Merendando” e tante animazioni per bambini.

SALONE DEL MOBILE. Il salone del mobile sarà alla Fortezza da Basso fino a domenica sera. All’interno troverete complementi d’arredo e un’ampia panoramica sulle ultime tendenze in fatto di arredamento e design, con le proposte delle più note marche nazionali. Una grande vetrina dove ognuno può orientarsi seguendo i propri gusti, dal classico all’ultra-tecnologico: cucine, salotti, camere e camerette e tutto ciò che serve per arredare grandi e piccoli appartamenti di città, ville, rustici e case di vacanze. Un’occasione unica per confrontare prezzi o cogliere nuove idee per ristrutturare la casa in modo più funzionale ed ecologico.

LA FIERA DELL’EST – LEVANTE FIORENTINO. Da giovedì 15 marzo, è tornata la Fiera dell’Est – Levante forentino, a Grassina. L’evento, che si svolge in spazi pubblici e privati messi a disposizione da circoli ed associazioni locali, conserva l’impianto della prima edizione, arricchendosi di nuove iniziative, coinvolgendo i settori dell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato e della ristorazione. Il programma proporrà un ampio spettro di eventi da animazioni per bambini a corsi e concorsi. La festa chiuderà i battenti domenica sera alle ore 20.

MOSTRA MERCATO. Domenica, dalle ore 9 alle ore 20 nella nuova Piazza Albizzi, a Sieci, frazione nel comune di Pontassieve – Firenze – si terrà la Mostra Mercato. L’occasione giusta per curiosare fra le bancarelle degli espositori e trovare tante cose vecchie, fatte a mano, ma anche articoli di artigianato, antiquariato, collezionismo e vintage e nel pomeriggio tutti a giocare in piazza.

MERCATINO REGIONALE FRANCESE. Da oggi pomeriggio, fino a domenica sera, Scandicci profumerà di lavanda e pasticceria appena sfornata con il mercatino regionale francese. Jocaba, con i colori, i sapori ed i profumi regionali francesi, è una ghiotta occasione per conoscere i prodotti dell’enogastronomia francese: baguettes e croissants, biscotti, formaggi e vini provenienti da tutte le regioni della Francia, accanto a spezie e frutta secca dei Caraibi francesi. Non mancheranno i prodotti artigianali: stoffe, tovaglie, saponi e profumi della Provenza e tanto altro.

ARTINGEGNO. Come ogni terzo sabato del mese (dal 21 gennaio al 19 maggio), torna a Firenze il mercatino Artingegno. Un mercatino di solo artigianato con dimostrazioni sul posto. Un’occasione per trovare quello più vicino in cui curiosare tra prodotti di artigianato e antiquariato.

FORTEZZA ANTIQUARIA. Ogni terzo sabato e domenica del mese, esclusi i mesi di luglio e agosto, torna l’appuntamento con Fortezza Antiquaria, la fiera del piccolo antiquariato tornata nella sua sede originaria, i giardini della Fortezza da Basso a Firenze. La fiera Fortezza Antiquaria, che da quattro anni e mezzo si svolgeva in Piazza Indipendenza, è una manifestazione di piccolo antiquariato e collezionismo che raccoglie 120 operatori provenienti da tutta Italia. Si possono trovare mobili, oggettistica, pregiati articoli da collezione, libri, stampe e tanti altri interessanti articoli di piccolo antiquariato.

Il meteo: Ultimo fine settimana d’inverno, ecco le previsioni

Irlanda in Festa: Colori e sapori d’Irlanda, il St. Patrick day si festeggia a Firenze / FOTO Musica, danze e sapori: prende il via la festa d’Irlanda

Jovetic, parla il medico: ”Fatto tutto il possibile, aperta qualsiasi soluzione”

0

La “missione” della Fiorentina, alla vigilia della partitissima con la Juventus in programma sabato sera al Franchi, è quella di recuperare qualche pezzo pregiato. Ovvero Behrami e, soprattutto, Jovetic.

JOVETIC. Ma come sta Jo-Jo? A fare il punto della situazione è stato il responsabile sanitario dei viola, il dottor Paolo Manetti. Jovetic, ha ricordato il medico, ha avuto un infortunio lo scorso 6 marzo che ha determinato una lesione di primo grado del bicipite femorale. Da allora, il giovane montenegrino è stato “trattato con tutte le possibili strategie terapeutiche per recuperare qualche giorno” rispetto alle due settimane previste per il suo ritorno in campo, “periodo già breve per questa lesione”, ha spiegato Manetti. Insomma, una vera e propria corsa contro il tempo.

IL DUBBIO. “La valutazione – ha continuato il dottore – è andata bene, ma il ragazzo non è al 100% per aggregarsi al resto della squadra. Ci sono ancora 48 ore, lasciamo aperta qualsiasi soluzione. Ad oggi (ieri, ndr) ancora non ha fatto allenamenti con il gruppo. Non vogliamo correre nessun rischio”, ha concluso Manetti, facendo intendere che un suo eventuale impiego sarà valutato molto, molto bene, sia per quello che il giocatore potrà dare in campo (essendo fermo da diversi giorni) sia per evitare ricadute in vista del delicato finale di stagione. Solo all’ultimo, quindi, si saprà se Jovetic sarà o meno a disposizione di mister Rossi.

BEHRAMI. Che dovrebbe invece poter contare sull’altro infortunato “di lusso” Valon Behrami. Il giocatore, che aveva subito una contusione importante alla coscia, ha svolto allenamenti differenziati fino a ieri, “ma siamo ottimisti”, ha detto il medico viola, spiegando poi che la decisione di mandarlo in campo contro la Juventus “sarà ponderata insieme a lui e all’allenatore”. Anche in questo caso la decisione sarà presa soltanto in extremis.

L’iniziativa: Fiorentina-Juventus, cinquecento ingressi gratis. L’arbitro è Bergonzi

La partita: Arriva la Juventus, è tempo di vendette

Caso Marmugi, il Pd: ”Opportuno un suo passo indietro”

 

Caso Marmugi, ora il Pd chiede un passo indietro al presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi.

“UN PASSO INDIETRO”. “Riteniamo opportuno che il presidente del quartiere 1 Stefano Marmugi faccia un passo indietro nel rispetto dell’istituzione che rappresenta e dei valori che il Pd incarna”: questa la nota del gruppo Pd del Quartiere 1 e della segreteria cittadina del partito dopo una lunga discussione in cui sono stati attentamente analizzati i fatti accaduti tre giorni fa nella sede del Quartiere 1.

L’EPISODIO. Quando una lite sarebbe finita alle mani: in quell’occasione, infatti, il presidente della commissione urbanistica del consiglio di Quartiere Oberdan Armanni (sempre del Pd) aveva raccontato di aver ricevuto un pugno in pieno volto dal presidente del consiglio di quartiere Stefano Marmugi. Secondo quest’ultimo, invece, “non è stato un cazzotto ma una discussione animata”.

Fiorentina-Juventus, cinquecento ingressi gratis. L’arbitro è Bergonzi

0

Continua, anche in occasione di Fiorentina-Juventus, la partitissima in programma al Franchi sabato 17 marzo (fischio d’inizio alle 20,45), l’iniziativa “In famiglia allo stadio”, che la Fiorentina promuove in collaborazione con l’assessorato all’educazione del Comune di Firenze.

L’INIZIATIVA. Sabato sera e per tutte le prossime partite casalinghe di campionato  – spiega il club gigliato – gli alunni degli enti scolastici che hanno aderito all’iniziativa, assisteranno, in compagnia di un familiare, agli incontri della Fiorentina dalla Curva Ferrovia. Gli istituti che hanno aderito all’iniziativa per questa partita sono gli Istituti comprensivi  Pirandello, Botticelli, Barsanti, Centro Storico, Compagni/Carducci, e Masaccio. Sono oltre cinquecento gli ingressi gratuiti ritirati per la partita di sabato.

L’ARBITRO. Partita per cui intanto è stato designato l’arbitro: sarà Bergonzi a dirigere la sfida.