La Guardia di Finanza di Firenze ha individuato e smantellato un laboratorio per la lavorazione della cocaina. Arrestate sette persone, sequestrati 3,46 kg di cocaina e 28 grammi di eroina.
Design e modernizzazione, il secondo incontro al caffè letterario de Le Murate
Alberto Bassi, critico e storico del disegno industriale, docente universitario di storia del design parlerà domani alle 18.30, presso il caffè letterario de Le Murate, del design che si è sviluppato con il boom economico italiano.
IL SECONDO INCONTRO. Per la seconda conferenza del ciclo ”Lezioni di design”, Alberto Bassi parlerà della storia di oggetti, dal motorino alla pentola a pressione, dalle scarpe da ginnastica alla moka, che hanno rappresentato un cambiamento dei gusti nella nostra vita quotidiana, nati da un orientamento delle industrie italiane verso il design. E’ il caso, ad esempio, di La Lagostina che tanti italiani avrebbero imparato negli anni a riconoscere anche grazie alle pubblicità televisive de “La Linea”, il personaggio disegnato dal grafico Osvaldo Cavandoli.
IL BOOM ECONOMICO. Al caffè letterario de Le Murate, Bassi prenderà in esame il radicale modificarsi dopo la guerra del quadro socio-economico che ha portato con sé anche un cambiamento di gusto nell’arredamento delle nostre case, nel rapporto con alcuni oggetti della casa. Sono gli anni in cui una serie di industrie si orientano al design, nascono nuove riviste e insieme il premio Compasso d’oro e l’Adi-Associazione per il design industriale. Un amarcord che acquista una luce particolare nella nostra contemporaneità investita di nuovo da radicali processi di trasformazione.
IL BAUHAUS. “Siamo stati piacevolmente sorpresi dall’interesse che ha suscitato la prima delle conferenze dedicata al Bauhaus – commenta Pierluigi Bemporad, titolare di Selfhabitat – il pubblico ha riempito la sala del caffè delle Murate e tanti sono stati i commenti entusiasti. Crediamo che questo secondo appuntamento possa trovare lo stesso gradimento, per l’importanza dell’argomento trattato “.
IL DESIGN. “Il design è visto da qualche anno come uno degli elementi di forza della cultura e dell’economia italiana – spiega Vanni Pasca, curatore del ciclo di conferenze – e l’attenzione verso la storia e gli sviluppi attuali di questo settore è cresciuta molto negli ultimi anni, non solo tra gli addetti ai lavori ma anche in un pubblico più vasto. Con questo ciclo di conferenze ci rivolgiamo a tutti coloro che ne vogliono sapere di più su un argomento molto dibattuto”.
LE LEZIONI. I prossimi appuntamenti si terranno sempre al caffè letterario de Le Murate, il 3 e il 10 aprile. Nella giornata del tre aprile la conferenza sarà dedicata a ”La generazione dei maestri” e sarà presentata da Giampiero Bosoni e Giovanna Castiglioni. Il 10 invece, il tema sarà ”Dalla rivolta radical al postmodern”. L’incontro sarà tenuto da Gilberto Corretti, Gianni Pettena e Alessandro Mendini. Altri tre appuntamenti sono previsti per il 22 maggio, il 5 e il 19 giugno. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.selfhabitat.it.
Droga, laboratorio fai-da-te dello spaccio scoperto in una casa /VIDEO
La Guardia di Finanza di Firenze ha arrestato sette persone, sequestrato 3,46 kg di cocaina e individuato un laboratorio in cui venivano lavorate sostanze stupefacenti. Questo è il bilancio di una serie di operazioni ed interventi effettuati nei giorni scorsi tra Firenze e Prato.
GLI ARRESTI. I finanzieri hanno fatto irruzione in un appartamento di Prato dove sono stati arrestati quattro albanesi intenti a confezionare dosi di cocaina destinate al mercato fiorentino e pratese. Le fiamme gialle sono arrivate alla ”base” degli spacciatori grazie al monitoraggio delle piazze dello spaccio. Nell’operazione è stato riscontrato che alcuni spacciatori pratesi facevano la spola tra Firenze e Prato, incontrandosi a Firenze con acquirenti di cocaina.
LA BASE. Il loro punto di riunione era un appartamento ubicato nella periferia nord di Prato. Dopo alcuni giorni di controllo dello stabile, i finanzieri hanno potuto constatare che all’interno dell’immobile vi operavano 4 giovani albanesi, uno dei quali con precedenti per traffico di sostanze stupefacenti, espulso dal territorio nazionale e rientrato illegalmente. I finanzieri sono entrati nell’appartamento dopo che hanno osservato che uno dei sodali era entrato nello stabile con una borsa prelevata dal retro della sua auto. Una volta entrati, i finanzieri hanno sorpreso 4 albanesi intenti, in una sorta di catena di montaggio, a preparare le dosi di cocaina.
LA DROGA. Dalla perquisizione dell’appartamento sono emerse diverse confezioni di cocaina, pronte per essere vendute a spacciatori, occultate sia nei cassetti della cucina che in un’intercapedine posta sotto il camino. Complessivamente sono stati sequestrati 1,13 kg. di cocaina purissima nonché cinque cellulari usati per i contatti sia con i fornitori che con i spacciatori e € 2.150 provenienti dalla vendita delle sostanze stupefacenti. La droga avrebbe portato al confezionamento di circa 3.600 dosi che sul mercato avrebbero permesso un guadagno di circa 260.000 €.
IL VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA:
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IL CORRIERE. In un secondo intervento, i finanzieri hanno intercettato, al casello di Prato Nord, un corriere albanese che, a bordo di un’autovettura presa a noleggio, aveva sotto i sedili anteriori dell’autoveicolo due panetti di cocaina, per il peso di 2,27 kg., avvolti in una pellicola di cellophan del valore di oltre mezzo milione di €. L’uomo è stato arrestato.
I FIORENTINI. Gli altri due arresti hanno riguardato un fiorentino 46enne e un uomo di 55 anni, anche lui originario di Firenze. Il 46enne è stato fermato dai finanzieri, mentre era alla guida del suo motorino, risultato poi senza assicurazione. Dai controlli è emerso che l’uomo aveva già precedenti per spaccio e per questo è stato perquisito. Nelle sue tasche sono stati trovati 28 grammi di eroina. L’altro uomo, il 55enne, è stato individuato presso una fermata dell’autobus vicino alla stazione di Porta a Prato. L’uomo è risultato segnalato per molti precedenti per spaccio. Un accurato controllo ha permesso di rinvenire 19 grammi di cocaina, occultati negli slip.
IL BILANCIO. Dall’inizio dell’anno, la Guardia di Finanza di Firenze, ha individuato 22 persone per uso personale di droga. I soggetti sono 12 italiani, due spagnoli, un israeliano, pakistano, egiziano, statunitense, albanese, francese, tedesco, inglese.
Isola del Giglio, ”rivedere i divieti per Le Scole”, lo ha chiesto il sindaco
Il Sindaco dell’Isola del Giglio ha chiesto che sia rivista l’ordinanza con cui l’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, ha fissato le zone interdette alla balneazione, navigazione e sosta. L’area interessata è in prossimità del relitto della Concordia.
DIVIETO DI BALNEAZIONE. L’autorità marittima di Porto Santo Stefano, nei giorni scorsi, ha comunicato che nello specchio d’acqua intorno alla Concordia e all’Isolotto delle Scole è vietata la navigazione, la sosta e la balneazione. L’interdizione resterà in vigore fino al termine dell’emergenza. La zona interessata è quella della Cala del Lazzaretto, Cala di Mezzo e l’area prospiciente il bacino portuale lasciando però esclusa la spiaggetta dello Scalettino ed un piccolo rettangolo intorno all’area de Le Scole.
IL SINDACO. In seguito a questa ordinanza, il Comune dell’Isola del Giglio, ha chiesto al procuratore capo Francesco Verusio che sia modificata o revocata l’interdizione della zona di mare in prossima della Concordia. ”Nell’area interessata – dice il sindaco – ci sono punti di attrazione e interesse turistico di notevole valore”, queste le motivazioni del sindaco.
LA SCATOLA NERA. Venerdì scorso, le memorie digitali della scatola nera sono state duplicate dai periti del gip di Grosseto. Le operazioni si avvalgono del supporto tecnico del gruppo antifrodi telematiche (Gat) della Guardia di Finanza di Roma e fanno parte dell’udienza in corso per l’incidente probatorio sulla scatola nera i cui contenuti verranno trasferiti a Roma per essere analizzati presso l’agenzia nazionale della sicurezza del volo. La scatola verrà decriptata il 27 marzo in una stanza ”elettrostaticamente libera”, in modo da non recare danni alle registrazioni delle ultime 12 ore di navigazione. Inoltre, il Gat della Guardia di finanza ha effettuato la copia di un computer per la navigazione di bordo, mentre gli altri hard disk sotto sequestro saranno copiati nei prossimi giorni.
DEFUELING. Mancano poche centinaia di metri cubi di carburante da rimuovere dagli ultimi serbatoi situati nella sala macchine della Costa Concordia. Ma il cattivo tempo dei giorni scorsi, ne ha impedito il recupero. Il maltempo ha impedito anche il monitoraggio dei movimenti dello scafo e l’immersione dei robot utilizzati per monitorare la zona d’impatto.
Meteo, con la primavera tornerà anche il sole
Un fine settimana, quello che è appena terminato, caratterizzato da vento, nubi e qualche pioggia. Ma il sole tornerà a splendere e le temperature aumenteranno con l’arrivo della primavera. Ecco le previsioni per i prossimi giorni.
LUNEDI’ 19. Oggi sarà una giornata caratterizzata (ancora) da un cielo ”Nuvoloso o molto nuvoloso con piogge sparse, anche a carattere di rovescio, più probabili e frequenti sulle zone interne e a ridosso dei rilievi. Attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio a partire dalle zone di nord ovest. Venti tra deboli e moderati inizialmente occidentali o sud occidentali, tendenti dal pomeriggio ad attenuarsi e a disporsi da nord-ovest lungo la costa centro settentrionale. Mari poco mossi lungo la costa maremmana, mossi altrove, fino a temporaneamente molto mossi al largo a nord dell’Elba. Temperature stazionarie o in lieve locale diminuzione le massime”.
MARTEDI’ 20. Domani, nel corso della giornata, le piogge tenderanno ad isolarsi. Il cielo sarà ”Molto nuvoloso con precipitazioni sparse che in mattinata interesseranno le zone centro meridionali, mentre nel pomeriggio tenderanno a trasferirsi gradualmente verso le zone settentrionali. Venti in prevalenza deboli dai quadranti orientali con locali rinforzi nel pomeriggio lungo la costa. Mari in attenuazione fino a poco mossi. Temperature senza variazioni di rilievo”.
MERCOLEDI’ 21. E con l’arrivo della primavera tornerà il sole e le temperature aumenteranno. Mercoledì avremo quindi un cielo ”Nuvoloso per transito di nubi medio-alte e stratificate, a tratti più compatte. Venti deboli orientali. Mari poco mossi. Temperature in aumento, su valori superiori alle medie”.
Laura Pausini, dal pubblico lungo applauso in ricordo di Matteo Armellini
Ieri sera è ripartito da Firenze il tour di Laura Pausini, interrotto lo scorso 5 marzo a causa della morte di Matteo Armellini, giovane operaio deceduto in seguito al cedimento della struttura del palco al Palacalafiore di Reggio Calabria. Ieri sera, l’omaggio.
L’INCIDENTE. Matteo Armellini, 32enne originario di Roma, la notte tra il 4 e il 5 marzo scorsi, ha perso la vita a causa del cedimento della struttura del palco che stava allestendo al Palacalafiore di Reggio Calabria, dove si sarebbe dovuta esibire Laura Pausini. Nel crollo altri due operai rimasero feriti, ma per Matteo non ci fu niente da fare fin da subito. Il tour venne immediatamente interrotto.
FIRENZE. Il tour è ripartito ieri sera dal Nelson Mandela Forum a Firenze, dove la cantante si esibirà anche stasera. Inizialmente era stato annunciato che non ci sarebbe stato alcun omaggio al giovane operaio scomparso a Reggio Calabria. La decisione era stata presa dalla stessa Pausini, in segno di rispetto e su richiesta della famiglia del giovane.
L’APPLAUSO. Ma, contrariamente a quanto annunciato, alla fine l’omaggio c’è stato. Il concerto si è aperto infatti con un minuto di silenzio, chiesto da una voce fuori campo e non dalla cantante. Al termine del live, la Pausini ha aggiunto: ”Il silenzio parla per noi”, seguito da un lungo applauso del pubblico.
Corvino-Fiorentina: divorzio!
Umiliazione viola. La Juve vince 5-0
Una sconfitta dalle proporzioni inaspettate. La Juventus fa viola una Fiorentina piccola piccola incapace per tutti i 90 minuti d’impensierire Buffon. Senza Jovetic e Behrami, Delio Rossi si affida a quel poco che offre la rosa viola e sceglie Cerci e Olivera. Il possesso palla della squadra di Conte è impressionante, la velocità con la quale si svolgono le azioni annichiliscono una Fiorentina dove raggiungono la sufficienza solo Vargas, Montolivo e Lazzari che nel secondo tempo centra anche un palo a risultato però più che acquisito per i bianconeri. In verità la gara era stata caricata di troppe aspettative nel corso di tutta la settimana. Tre punti servivano ad entrambe le contendenti. Alla Juve per rimanere attaccata al Milan che nel pomeriggio aveva liquidato il Parma, alla Fiorentina per evitare di rimanere invischiata nella lotta salvezza e sarà importante capire come finirà Lecce-Palermo in vista anche della difficile trasferta che i viola dovranno affrontare domenica prossima a Genova.
PRIMO TEMPO. Gara subito molto veloce con la Juve a menare il ritmo. Al 6’ la Juve colpisce un palo con Vucinic su una ribattuta effettuata da Matri. Due minuti ci prova Lazzari che da fuori non trova la porta. E’ ancora Vucinic che sblocca il risultato al 15’ con un gran destro da fuori che trafigge un Boruc immobile. Al 20’ Cerci, a palla lontana, tira un calcio nel sedere a De Ceglie. Intervengono gli assistenti e l’arbitro caccia l’attaccante dal campo. In 10 ed in svantaggio la Fiorentina diventa facile preda della Juve che al 28’ trova il raddoppio con Vidal che ribadisce in rete dopo una respinta corta di Boruc su conclusione dello stesso centrocampista cileno. La Fiorentina finisce lì. Dopo soli 28 minuti di gioco. Fino al termine della gara gli uomini di Delio Rossi offriranno solo un altro paio di giocate. Un black out preoccupante che ha innervosito anche la tifoseria che, nel secondo tempo, ha imprecato ed insultato giocatori e dirigenza viola. Prima dell’intervallo è da segnalare un nuovo tiro del sempre presente Vucinic che al 41’ calcia, dopo una buona azione personale, ma non trova la porta.
Rari vittoriosa col Bogliasco. Ai play off scudetto il Brescia
Conclude al settimo posto la regular season la Rari Nantes Florentia. Alla vittoria (13-8) sul Bogliasco, con quattro gol di Gobbi, non è seguito il successo del Siracusa sul Camogli così i fiorentini nei play off scudetto affronteranno il Brescia arrivato secondo. Gara che i biancorossi hanno tenuto sempre in pugno. Al cambio di vasca la squadra di casa è avanti 6-5 ma nel terzo tempo le reti di Gobbi, Mandolini e Lapenna mettono il risultato al sicuro. Nell’ultimo quarto è pura accademia. Nel Bogliasco da sottolineare le doppiette di Di Somma e Bettini. Anche la squadra ligure, arrivata ottava, accede ai play off scudetto ed affronterà i Campioni d’Italia della Pro Recco in un derby, nei quarti di finale, d’altri tempi.
Ora il campionato si ferma per il Settebello impegnato nel torneo “Quattro Nazioni” in California e per le finali di Coppa Italia. Si riparte il 14 aprile. La prima gara la Rari la giocherà in Lombardia. Ritorno a Firenze il 21 aprile. Eventuale “bella” ancora a Brescia il 25 aprile.
Jovetic non ce la fa, per lui niente Juventus
Bandiera bianca. Jovetic non ce l’ha fatta a recuperare in tempo per la Juventus.
JOVETIC NO. Il talento montenegrino non è stato nemmeno convocato dal tecnico Delio Rossi per la gara. Quella per recuperare Jovetic – fermatosi nella partita contro il Cesena – era stata una gara contro il tempo, come spiegato anche ieri dal responsabile medico dei viola.
LA SCELTA. Alla fine, però, ha prevalso la volontà di non rischiare il giocatore, anche in vista del finale di stagione. Fino a ieri, infatti, Jovetic non aveva potuto allenarsi con i compagni.
BEHRAMI SI’. Tra i convocati c’è invece Valon Behrami: anche il centrocampista era in dubbio alla vigilia, sempre a causa di un infortunio. Lui, però, ce l’ha fatta a recuperare.
I CONVOCATI. Ecco i 20 i convocati dal tecnico Delio Rossi (in ordine alfabetico): Acosty, Amauri, Behrami, Boruc, Cassani, Cerci, De Silvestri, Gamberini, Kharja, Lazzari, Marchionni, Montolivo, Nastasic, Natali, Neto, Olivera, Pasqual, Romulo, Salifu, Vargas

