martedì, 25 Agosto 2026
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Meteo, non è ancora primavera. Ma nel weekend splenderà il sole

Le temperature sono di nuovo in calo, soprattutto nei valori minimi. Il vento invece, ha ripreso a soffiare forte in alcune zone della Toscana. Ma vediamo le previsioni per il weekend.

VENERDI’ 9. Oggi, secondo il Consorzio Lamma, il cielo sarà ”Sereno o poco nuvoloso. Addensamenti, in mattinata e nel primo pomeriggio sulla Val Tiberina, dove non si escludono deboli e brevi precipitazioni. Venti moderati da nord-est con rinforzi su crinali, zone sottovento ai rilievi e Arcipelago. Mari poco mossi subito sottocosta, mossi o localmente molto mossi al largo. Temperature massime in calo”.

SABATO 10. La giornata di domani sarà serena ma ”Dal tardo pomeriggio-sera transito di nubi alte da nord verso sud. Venti tra deboli e moderati nord-orientali con locali rinforzi fino a forti, in particolare su litorale e Arcipelago. Mari poco mossi subito sottocosta, mossi o localmente molto mossi al largo. Temperature minime stazionarie o in lieve diminuzione, massime in aumento”.

DOMENICA 11. Per quanto riguarda la giornata di domenica, le previsioni sono ancora incerte ma il cielo dovrebbe essere ”Sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte. Venti tra deboli e moderati nord-orientali. Mari poco mossi sottocosta, mossi al largo. Temperature pressoché stazionarie”.

Festa della donna: la vetrina dell’argentiere provocatore/FOTO

Tra fiumi di mimose, frasi fatte, festeggiamenti e polemiche arriva anche chi, contro corrente, dice la sua. Si tratta dell’argentiere Giancarlo Pampaloni di via Porta Rossa, che per festeggiare la festa della donna ha realizzato una vetrina ad hoc, provocatoria come al solito.

IL MANIFESTO. Dal negozio, affacciato su via Porta Rossa, occhieggia un manifesto con scritto “Festa della donna 8 marzo 2012. Festival dell’uomo 9 marzo 2012-7 marzo 2013 esclusi giorni feriali e festivi”, con dei portafiori in argento di forma antropomorfa. Per lui e per lei. La festa della donna si celebra un giorno solo e il quella dell’uomo il resto dell’anno? L’argentiere sembrerebbe voler dire il contrario con il suo manifesto, che affianca a tutta una serie di oggetti in argento for him e for her.

”Renzi per te la P38”: scritta-choc in via del Sansovino / FOTO

 

“Renzi per te la P38”: è questo il testo della scritta scoperta a Firenze, su un muretto di via del Sansovino.

STELLE A CINQUE PUNTE. La scritta, in stampatello e vernice nera, è “racchiusa” tra due stelle a cinque punte, anche queste disegnate sul muro.

INDAGINI. Ignoti, per il momento, gli autori della scritta. Sull’episodio indaga la Digos.

SOLIDARIETA’. E non sono mancati gli attestati di solidarietà per il sindaco.  “Piena solidarietà a Matteo Renzi. La scritta di minacce contro di lui lasciata su un muro a Firenze evoca una stagione buia del passato e va condannata con forza e nettezza”: così il segretario del PD della Toscana, Andrea Manciulli, appresa la notizia della scritta minatoria contro Matteo Renzi tracciata su un muro a Firenze.

“Esprimiamo massima solidarietà al sindaco di Firenze Matteo Renzi. E’ l’ennesima dimostrazione che il terrorismo non è stato sconfitto definitivamente ma anzi approfitterà di questa fase di gravi problemi sociali per rialzare la testa e per perseguire la strada eversiva, criminale e che mette a rischio chi fa attività politica e sindacale. Speriamo che le forze dell’ordine sappiano al più presto individuare gli autori del gesto che offende un’intera città”, sono le parole di Vito Marchiani, Segretario Generale della Uil Toscana.

“Una minaccia al sindaco di Firenze è una minaccia a tutta Firenze e tutta Firenze oggi deve stringersi attorno a Matteo Renzi, e dire ad una voce, senza distinguo, un no chiaro alla violenza, a chi la invoca e a chi la giustifica”: a dirlo è il segretario generale della Cisl di Firenze, Roberto Pistonina. “Ora come non mai, alla luce delle difficoltà economiche con cui sempre più famiglie si trovano a fare i conti, occorre far prevalere le ragioni della coesione su quelle della divisione, il dialogo sulle contrapposizioni, il confronto sullo scontro. La logica della violenza non può avere albergo in una società democratica”. “Chi come la Cisl è stato oggetto ripetutamente negli ultimi anni di minacce e vandalismi sa quanto simili episodi lascino sbigottiti, affranti e indignati. Anche per questo, risolutamente, esprimiamo al sindaco tutta la nostra solidarietà e vicinanza”.

Solidarietà al primo cittadino arriva anche dalla Lega Nord Toscana. Il consigliere regionale e commissario provinciale fiorentino della Lega Nord Toscana, Gian Luca Lazzeri, esprime “piena solidarietà personale e di tutto il Movimento leghista al sindaco di Firenze, Matteo Renzi, per la scritta di minacce che riporta alla memoria una stagione del passato che qualcuno vorrebbe far riemergere. Purtroppo, a quanto pare, il seme della stupidità terroristica sta cercando di risorgere dalle ceneri. Bisogna tenere alta la guardia per non riconsegnare il Paese a nuovi Anni di Piombo. Purtroppo già la storia di Firenze ricorda un sindaco, anche se all’epoca già ex, martire del terrorismo, Lando Conti”.

“Voglio esprimere la mia vicinanza e quella di tutto il Pd metropolitano al sindaco Matteo Renzi. La minaccia di morte che ha subito rimanda ad un’epoca tragica della storia d’Italia, ma quegli anni non torneranno, perché Firenze è una città democratica e civile”. Così Patrizio Mecacci, segretario del Pd metropolitano di Firenze, condanna la scritta contro Renzi.

“Al sindaco di Firenze Renzi – commenta Alessandro Cresci, coordinatore provinciale IdV Firenze – esprimo tutta la massima solidarietà, mia personale e di tutto IdV Firenze, per la scritta su un muretto in via del Sansovino in cui si rievocano tristi ricordi della nostra storia, che speriamo rimangano tali. Il dissenso non può e non deve manifestarsi con la minaccia di violenza o riesumando gli anni di piombo. Ricordo, in un paese dove la memoria è sempre troppo corta, che Firenze ha già conosciuto negli anni ’80 l’assassinio di un sindaco, Lando Conti ucciso dalle BR. Il momento economico del paese è difficile, dal governo Monti scelte dolorose sono state fatte, che peraltro non ho condiviso, e il rischio che si sfoci in qualche atto violento c’è sempre. Dunque, che la minaccia non venga sottovalutata né dalle istituzioni né dai cittadini”. “Tutto il dissenso – commenta inoltre Giuseppe Scola, capogruppo IdV nel Consiglio del Comune di Firenze – deve rimanere nell’ambito della correttezza e della democrazia, un confronto rispettoso su tutti i punti di vista. E’ necessario non abbassare la guardia su gesti che di certo sono esattamente il contrario di quanto servirebbe per instaurare un dialogo civile e condiviso nell’interesse del nostro Paese”.

“E’ inaccettabile qualsiasi tipo di riferimento alla violenza – afferma il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci – Questa minaccia non può essere sottovalutata. Simili scritte rappresentano un rischio per la democrazia perché lasciano spazio a possibili gesti di emulazione. Firenze ha vissuto in passato pagine tragiche. Qualsiasi richiamo a quel clima va condannato subito e con decisione”. “Sono dunque vicino personalmente, e a nome della Giunta provinciale, al Sindaco Renzi – conclude il presidente della Provincia di Firenze – Mi auguro che si possa far chiarezza sulla vicenda quanto prima”.

“La mia massima solidarietà e vicinanza a Matteo Renzi. E’ un fatto molto grave che non possiamo minimamente sottovalutare. In questo momento serve un impegno continuo affinché prevalga una cultura della non violenza in risposta ad atti di questo genere. Questo tipo di minacce ed intimidazioni fanno parte di una strategia che non può e non deve tornare a condizionare il lavoro degli amministratori”, commenta Leonardo Domenici, europarlamentare PD.

“Una minaccia violenta e vile, scritta su un muro ma subito condannata e cancellata nella coscienza democratica della città e della Toscana. A Matteo Renzi va la solidarietà mia e di tutta la giunta regionale”. Con queste parole il presidente della Regione Enrico Rossi ha commentato le scritte apparse su un muro di Firenze. “Non sottovaluteremo comunque nessun messaggio – prosegue Rossi – Non accetteremo mai che il paese possa rivivere stagioni di terrore e violenza e per questo mi auguro che Magistratura e forze dell’ordine possano individuare rapidamente  i responsabili”.

“Di fronte alle lugubri e spregevoli scritte minatorie apparse a Firenze, esprimo al Sindaco Matteo Renzi la piena solidarietà di tutta Sinistra Ecologia Libertà ed una vicinanza umana e politica più forte e più importante di ogni altra cosa”: così Giuseppe Brogi, Coordinatore regionale Sel Toscana.

Artisti americani dai sogni infranti

La mostra “American Dreamers. Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana”, che apre i battenti oggi alla Strozzina, organizzata in collaborazione con l’Hudson River Museum, propone una riflessione sul lavoro di artisti che utilizzano fantasia, immaginazione e sogno per costruire possibili mondi alternativi di fronte alla realtà sempre più complessa e difficile del presente.

 

IL SOGNO AMERICANO ESISTE? Esiste ancora il sogno americano? Dall’11 settembre 2001 a oggi gli Stati Uniti d’America hanno visto cadere certezze di invulnerabilità e sicurezza. Allo stesso tempo tuttavia uno spirito di ottimismo, una capacità di immaginazione, una volontà di credere sempre in un futuro a lieto fine attraverso il lavoro e nell’esaltazione dei valori di libertà e uguaglianza di opportunità sono rimasti centrali nell’idea stessa di “essere americani” e di “sogno americano”: una promessa di successo e felicità continuamente alimentata dall’immaginario hollywoodiano e dall’estetica delle campagne pubblicitarie delle grandi multinazionali, dalla Coca Cola alla Disney.

REALTA’ PARALLELE. Fuggire dalla realtà diviene un modo per combattere la complessa difficoltà del presente: una rottura psicologica con la realtà o la creazione di un’alternativa migliore diventano strategie per fuggire da minacce concrete e reali come gli alti tassi di disoccupazione, la negativa situazione finanziaria internazionale, le previsioni apocalittiche sull’ambiente. Gli undici artisti americani coinvolti nella mostra (Laura Ball, Adrien Broom, Nick Cave, Will Cotton, Adam Cvijanovic, Richard Deon, Thomas Doyle, Mandy Greer, Kirsten Hassenfeld, Patrick Jacobs, Christy Rupp) ricorrono alla fantasia e all’immaginazione per attuare una rilettura personale della realtà o addirittura una fuga da essa, tramite la costruzione di mondi paralleli alternativi che esplicitamente rifuggono la “vera” realtà.

LE OPERE. Alcune opere condensano l’essenza del reale in sistemi miniaturizzati, altre si espandono nello spazio creando mondi in cui lo spettatore si potrà immergere, altre ancora si nutrono di immagini oniriche e fantastiche o riflettono su temi simbolici come la casa o la famiglia, ancora oggi centrali nella costruzione del mito dell’American way of life. Per alcuni artisti la costruzione di mondi fantastici costituisce la propria personale critica alla società contemporanea; per altri ciò permette di creare soluzioni alternative in cui ritrovare significati e valori che sembrano ormai persi. Alcuni degli artisti sembrano inoltre avere in comune un’attenzione alla manualità che rimanda a principi di produzione tipici del passato o a forme di organizzazione alternativa della vita, un atteggiamento volutamente anticonformista contrario ai principi di produzione in serie e all’eccesso di velocità imposto dalla società moderna.

Da Firenze alla maternità: la ”tamarra” è davvero incinta

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La “tamarra” diventa mamma. Snooki, una delle protagoniste del Jersey Shore, il programma-cult di Mtv, è ufficialmente incinta. Da tempo dagli Stati Uniti rimbalzavano voci su una sua possibile gravidanza, e ora proprio dagli Stati Uniti arriva la conferma: Snooki sarà presto mamma.

L’UFFICIALITA’. Ormai la sua gravidanza non è più un segreto: la rivista Us Weekly (nella foto) ha immortalato la “tamarra” con una pancia che non lascia spazio a dubbi. Voci confermate, dunque, quelle che volevano Snooki in dolce attesa.

QUANTO E’ LONTANA FIRENZE… La giovane dovrà quindi rivoluzionare la sua vita: anche durante le puntate “fiorentine” del reality show si era fatta conoscere per la sua “vivacità”. Che ne faceva una delle protagoniste delle vicende della “banda” del Jersey Shore. Presto, però, feste ed eccessi dovranno lasciare spazio a poppate e pannolini. Così, la scatenata Snooki fiorentina resterà (solo per un po’?) un lontano ricordo.

JERSEY SHORE A FIRENZE: Bye bye cafoni, il Jersey Shore lascia Firenze. Ecco la tamarri-story

Barberino, all’osservatorio arriva anche la cupola. Ora manca solo il telescopio

L’occhio del Chianti presto scruterà l’universo, mentre un orecchio tecnologico ascolta il cuore della Terra da quasi un anno. Montecorboli, a 450 metri sul livello del mare, ospita una casa della scienza. Dalle stelle, ai movimenti sismici, fino allo studio degli eventi meteo e delle piante: l’osservatorio polifunzionale cresce di mese in mese. Mentre il centro si prepara ad ospitare il terzo telescopio per grandezza in Italia, al suo interno si sono già accesi sofisticati strumenti che monitorano i fenomeni tellurici.

 

LA STAZIONE METEOROLOGICA. La stazione nel maggio scorso è entrata a far parte della rete dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ed è connessa via internet a quelle di Roma e Ancona. Dall’estate 2011 ha mosso i primi passi la stazione meteorologica, che studia l’andamento del tempo atmosferico, registrando umidità, piovosità, pressione, vento e temperatura. Ancora è in corso il “rodaggio” delle strumentazioni, ma importanti realtà scientifiche hanno già manifestato il loro interesse, come l’Ibimet, l’Istituto di biometeorologia del Cnr, e il Consorzio Lamma, il laboratorio che fornisce le previsioni alla Regione Toscana in base alle quali viene emessa l’allerta.

LE ATTIVITA’ COLLATERALI. “L’osservatorio – spiega Emanuele Pace, ricercatore dell’università di Firenze e coordinatore del comitato scientifico che segue il centro – ospita importanti attività di ricerca e parallelamente porta avanti eventi culturali, aperture al pubblico e iniziative per le scuole, in collaborazione con due associazioni: il gruppo astrofili ‘Il Borghetto’ e Ludica, laboratorio universitario per la diffusione della cultura astronomica”. In cantiere ci sono campi scuola per ragazzi in estate, oltre a visite guidate in primavera. Il complesso, immerso nel parco botanico del Chianti, ospita attività legate all’osservatorio ambientale, con iniziative per far conoscere le piante e la biodiversità.

LA CUPOLA E IL TELESCOPIO IN ARRIVO. La prima parte della struttura è stata inaugurata nel giugno 2010 dall’astrofisica Margherita Hack, poi è scattata la fase due con la realizzazione della cupola, conclusa lo scorso febbraio. Qui prenderà posto un telescopio progettato insieme agli istituti superiori Don Giovanni Bosco di Colle Val d’Elsa e Roncalli-Sarrocchi di Poggibonsi. “Dal punto di vista astronomico l’osservatorio è situato in una zona ottima – precisa Emanuele Pace, docente di tecnologie spaziali all’università di Firenze che ha anche curato un esperimento andato in orbita con l’ultima missione dello shuttle Endeavour – il Chianti è un’area tra le migliori per quanto riguarda il cielo notturno, non vi è l’interferenza di inquinamento luminoso”. Il progetto, nato nel 1997 da un’idea del gruppo “Il Borghetto”, è stato finanziato dai Comuni di Barberino e Tavarnelle per un investimento complessivo di 300mila euro.

Rossi ”Tagliare a fette la Concordia, mi sembra un’operazione rischiosa”

Tra le proposte ricevute dalle dieci compagnie di tutto il mondo che partecipano alla gara per la rimozione del relitto, fare a fette il relitto della Concordia per poi procedere con la rimozione, sembra essere ”La soluzione che da più garanzie” per gli esperti al sito di Scientific American. Ma non è la soluzione migliore e a minor impatto ambientale per il presidente Enrico Rossi.

AFFETTARE LA NAVE. Tra le ipotesi per il recupero del relitto della Concordia, quella che da più garanzie è che la nave venga affettata in parti più piccole. Ad affermarlo sono alcuni esperti al sito di Scientific American. Se venisse scelta questa soluzione, la nave verrebbe affettata in pezzi da 200-300 tonnellate e i detriti aspirati con magneti di tre metri di diametro ”Questo potrebbe essere fatto in sei mesi – spiega Mike Lacey, segretario dell’International Salvage Union, l’associazione delle società di recupero – sarebbe inutile cercare di recuperare il relitto per rimetterlo in mare, nessuno vorrebbe più viaggiarci”.

IL PRESIDENTE ROSSI. “Sono e sarò contrario ad ogni soluzione che non garantisca le necessarie tutele all’ambiente”, ha affermato il presidente Enrico Rossi relativamente alle ipotesi di rimozione della Costa Concordia per “tronconi”. “Condivido le preoccupazioni del sindaco dell’isola del Giglio, Sergio Ortelli – prosegue il presidente – Le ipotesi di recupero del Costa Concordia di cui si parla non mi convincono, le considero devastanti e di forte impatto ambientale sia in mare che a terra. Tagliare a fette una nave da crociera grande due volte il Titanic mi sembra una operazione rischiosa per l’equilibrio dell’ambiente nel suo complesso”.

RISOLLEVARE LA NAVE. L’ipotesi più indicata invece per risollevare la Concordia, è l’utilizzo di palloni collocati sotto la nave che, una volta gonfiati, dovrebbero raddrizzarla: ”Tutti parlano dei palloni ma non ne esistono di così grandi per fare il lavoro da soli – spiega l’esperto – potranno sicuramente aiutare ma dovranno essere affiancati da qualche altra cosa”.

LA GRU. Un’altra possibilità, è l’uso di una serie di gru che raddrizzino la nave e la tengano ferma. Una volta stabilizzata, si potrebbe procedere con la rimozione dell’acqua dal suo interno e con la riparazione delle falle, ma anche in questo caso le dimensioni sono così grandi da far dubitare della fattibilità. Ricordiamo che la Concordia è il doppio del Titanic.

LE PALLINE. Altre compagnie hanno proposto invece di usare milioni di palline di polistirene riempite d’aria e piazzate all’interno della nave per farla riemergere. Questa soluzione è stata provata in Kuwait e in Islanda, un’idea suggerita curiosamente già in una storia di Paperino del 1949 e in un racconto di Arthur Clark. ”Ma ci sono molti problemi – spiega Lacey – anche perchè le palline non sono controllabili, si disperdono in mare e sono difficili da ripulire”. L’unica cosa certa, ad oggi, è che le operazioni di recupero del relitto, qualsiasi soluzione venga scelta, potranno cominciare solo una volta che tutto il carburante sarà pompato fuori dalla ”pancia” della nave.

RIDURRE L’IMPATTO AMBIENTALE. “Stamani mi sono sentito con il prefetto Gabrielli – conclude Rossi – che mi ha confermato la sua preferenza per soluzioni che riducano al massimo l’impatto sull’ambiente, a partire ovviamente dalla rimozione integrale del relitto. La decisione sarà presa entro il mese di marzo. Avremo così modo di esaminare modalità e tempistica delle varie ipotesi,  di valutarle insieme alle istituzioni locali e ai gigliesi per scegliere la soluzione più sicura e compatibile”.

”Abusò di un allievo”: il prof patteggia diciotto mesi

Un insegnante di un istituto superiore di Lucca era stato accusato di aver abusato di un suo allievo, un ragazzino di 15 anni.

L’ACCUSA. Il professore, accusato di molestie e atti sessuali aggravati, ha patteggiato 18 mesi di reclusione, pena sospesa. Secondo l’accusa, l’uomo ebbe ripetute attenzioni sessuali verbali e fisiche verso l’allievo, fino ad un approccio in un’assemblea. Il professore: ‘Erano scherzi e non attenzioni morbose.

L’INSEGNANTE. Il docente, un uomo di 60 anni, da allora non ha più insegnato. Prima è stato sospeso dal gip in via cautelare e poi si è avvalso di un congedo per motivi di salute.

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