martedì, 25 Agosto 2026
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Taxi, questi sconosciuti per i residenti

Buoni ma salati. Al punto che quattro fiorentini su cinque non li usano mai. Sono i tassì visti dai cittadini residenti, come rivela un’indagine statistica commissionata da Palazzo Vecchio.

NON DECOLLA. Sul servizio c’è poco da ridire: l’86% degli utenti si dice soddisfatto dei tempi d’attesa, il 52,4% apprezza la disponibilità delle vetture al momento della chiamata ed è molto elevato l’indice di gradimento per quanto riguarda comfort dei mezzi e cortesia degli autisti. L’uso dell’auto bianca, però, a Firenze non riesce proprio a decollare: solo il 20,5% dei residenti prende il taxi. E di questi, appena il 2,1% lo utilizza abitualmente, ossia almeno una volta alla settimana. Il 7% dei cittadini lo usa una o due volte al mese, poco più dell’11% vi ricorre solo in casi eccezionali.

TAXI-FOBIA. Gli altri fiorentini, ben l’80% dell’intera popolazione residente, si può dire che non abbiano mai messo piede su un tassì: l’auto bianca è una perfetta sconosciuta per quattro cittadini su cinque, come dicevamo. Il motivo di questa “taxi-fobia” va ricercato in gran parte nel costo nelle corse: il 55,4% dei fiorentini le considera troppo onerose. Il malcontento aumenta tra le categorie professionali (medici, imprenditori): addirittura il 68% degli intervistati sostiene che il taxi costi troppo. Non solo. Il 73,2% dei cittadini assicura che, se le tariffe venissero abbassate, il taxi lo userebbe eccome, senza pensarci due volte.

METE PIU’ GETTONATE. Ma torniamo invece a chi il taxi lo usa già: si tratta soprattutto di persone in età avanzata e con titolo di studio elevato (diploma e laurea). Le mete più gettonate, specie dagli utenti più anziani, sono quelle in prossimità dei servizi. La richiesta dei più giovani, invece, riguarda principalmente l’aeroporto e la stazione ferroviaria. La maggior parte degli utenti richiede il tassì per telefono (88,1%) e sostiene di non aver mai dovuto aspettare oltre i sei minuti per veder arrivare l’auto.

Prezzi dei taxi, la lettera di Milano 12

Gentilissima redazione de “il Reporter” vi contatto per aiutarvi a fare buona informazione riguardo al servizio taxi di Firenze. L’occasione mi si è presentata dopo aver letto l’ultima edizione con l’intervista, al riguardo, del vicesindaco Dario Nardella e con “l’inchiesta” “Ma quanto costa viaggiare in taxi”. Forse la miglior cosa dopo aver sentito i clienti è interpellare un tassista. Eccomi qua a vostra disposizione. Mi presento. Mi chiamo Santi Francesco, tassista dal Gennaio del 1995, la mia sigla Radio Taxi è MILANO 12 e sono socio dal ’95 della cooperativa SO.CO.TA., Licenza Taxi del Comune di Firenze n°493. Non voglio entrare in merito all’intervista al vicesindaco con il quale mi confronterò nelle dovute stanze di Palazzo Vecchio, come ha sempre fatto la categoria dei tassisti. Ma voglio entrare nel merito dell’inchiesta “Ma quanto costa viaggiare in taxi”.

Il primo esempio che riportate è: “il taxi che li ha accompagnati da Soffiano”-alla stazione di Santa Maria Novella-” gli ha scucito 26.8 euro.” Non è che il taxi (tassista) gli ha scucito ma gli è costato 26.8 euro. Perchè come si può ben capire qualche fattore ha influito sul costo. Come? Faccio delle supposizioni. Visto che i clienti partono per una vacanza, magari hanno dei bagagli (costo 1 euro a bagaglio), magari hanno chiamato il taxi tramite Radiotaxi (diritto di chiamata 1.96 euro). Forse la chiamata è stata prima delle 6 del mattino (supplemento notturno automatico sul tassametro dalle 22 alle 6), forse è dopo le 6 ma in giorno festivo (supplemento automatico sul tassametro). Forse hanno fatto attendere il taxi per qualche minuto ( il tassametro viene attivato dal tassista all’arrivo della destinazione di prelievo del cliente). Forse l’orario in cui hanno preso il taxi è in concomitanza con l’ingresso delle scuole quindi traffico davanti alle stesse e venendo da Soffiano visto che non esistono corsie preferenziali il taxi è nel normale traffico, e sia Via di Soffiano che Via Pisana non sono certo autostrade dove di norma si scorre che è una meraviglia. Poi c’è da attraversare l’Arno, dove sul Ponte alla Vittoria spesso c’è traffico che si immette sui Viali di Circonvallazione. O forse il tassista, vista la conoscenza della mobilità, decide di attraversare il Ponte Vespucci per poi arrivare al semaforo tra Orti Oricellari e Via della Scala, dove spesso non basta un turno di ROSSO ma si deve aspettare il secondo VERDE. O forse il tassista decide di attraversare il Ponte alla Carraia per poi fare Via del Moro dove basta il minimo intoppo per rimanere bloccati. Tutto questo lo dico perchè come tassisti saremmo degli stupidi ad aver accettato la corsa a prezzo fisso per l’Ospedale di Torregalli a 15 euro,dalla stazione Santa Maria Novella, che è oltre Soffiano.

Un altro esmpio che riportate: “un’altra coppia in arrivo da Coverciano ha sborsato 16.7 euro”. Non ha sborsato ma ha speso. Se si entra nel merito forse Coverciano è più distante di Soffiano dalla Stazione di Santa Maria Novella, ma con una sostanziale differenza. Fatte tutte le supposizioni come prima c’è da ricordare che da Coverciano alla stazione SMN ci sono corsie preferenziali dove il taxi è agevolato nella percorrenza sia che si passi dal Viale dei Mille sia passando dal cavalcavia di Piazza Alberti.
Conclusione? Il fattore più inquinante dei costi sul taxi è il TRAFFICO.

Con riferimento agli altri esempi di servizi in cui le corse sono svolte all’interno del centro storico (area UNESCO) c’è da dire che con le pedonalizzazioni, che a noi tassisti piacciono, aumentano i tempi di percorrenza e le distanze, e siccome la spesa è direttamente proporzionale alla percorrenza e al tempo, più si deve percorrere, maggiore è la spesa. Come il costo della vita è direttamente proporzionale ai costi di dove si vive. Non per niente un appartamento a Firenze costa Tot. a metro quadro mentre a Sesto Fiorentino (senza niente togliere al Comune di Sesto) costa Tot. a metro quadro.

SANTI FRANCESCO
MILANO12

Guasto elettrico, tram fermo a Scandicci in mattinata

A causa di un guasto elettrico, il servizio di trasporti con la tramvia è stato interrotto questa mattina a Scandicci, tra le fermate Aldo Moro e Villa Costanza.

TRAMVIA. Il servizio è stato interrotto tra le fermate di Aldro Moro e Villa Costanza. Nessun problema sulla linea tra Firenze Santa Maria Novella e Aldo Moro. Il guasto si è verificato intorno alle 9 di questa mattina. A Scandicci il servizio viene assicurato con bus Ataf.

IL GUASTO. Il problema si è verificato intorno alle 9: al lavoro per risolverlo i tecnici di Gest e di una ditta esterna. Il guasto, verificatosi a Scandicci, ha interessato un pozzetto che alimenta la linea.

RIPARTITA. Il servizio è ripreso poi a fine mattinata: i tecnici hanno riparato il guasto che si era verificato, intorno alle 9, a un pozzetto che alimenta la linea a Scandicci.

Parma-Fiorentina, la sfida si avvicina: le probabili formazioni

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Un’occasione d’oro. E’ la partita in programma questo pomeriggio al Tardini tra Parma e Fiorentina (fischio d’inizio ore 18,30), il recupero di quella sospesa per neve. Reduci dalla vittoria con il Cesena, i viola hanno la possibilità di incamerare subito altri punti importantissimi per uscire dalla brutta situazione (di classifica, ma non solo) in cui si sono cacciati.

LA CARICA. Lo sa bene il tecnico Rossi, che alla vigilia della gara ha spronato i suoi. “Al di là dell’aspetto tattico noi adesso abbiamo tredici finali che ci aspettano. Coloro che mi danno più garanzie scenderanno in campo”. Insomma, con i giocatori la pazienza è finita: il mister non guarderà più i nomi, ma soltanto chi in allenamento dimostrerà di essere più in forma. Per ora a rimetterci è Ljajic: il giovane non è nemmeno stato convocato.

IL FUTURO. “Non sono un traghettatore – ha continuato Rossi – ma per programmare un futuro serve lavorare sul presente. Chi vuole rimanere alla Fiorentina deve dimostrare il suo valore”. Perché questi continui cambi di modulo? “Fa parte della ricerca di un gioco codificato. Lavorare con una squadra non allestita non è facile. Mi devo adeguare e affidare alle caratteristiche dei miei giocatori”.

JOVETIC. Oltre a Ljajic (escluso per scelta tecnica) mancherà anche Jovetic, ma per infortunio. Cinque stop stagionali per lui non sono troppi? “E’ normale per un giocatore che torna da un infortunio al ginocchio. Stevan deve ritrovare un suo equilibrio. I tanti impegni ravvicinati non aiutano un completo recupero”. Ma Rossi ha trovato la cura giusta per la sua Fiorentina? “Pensavo di metterci di meno. Siamo ancora indietro”.

L’ARBITRO. Poi il tecnico lancia la sfida al Parma. “Il calcio è bello perché ogni partita ha una storia a sé. Andremo a Parma a giocarci la partita”. Per provare a vincere, Rossi può nuovamente contare su Behrami e Kharja, nuovamente nella lista dei convocati dopo i rispettivi infortuni. A dirigere la sfida, delicata non solo per la classifica, ma anche in seguito alle vivaci proteste del club emiliano dopo la partita persa con il Napoli, sarà una “garanzia”: l’arbitro Rizzoli.

VERSO LA JUVENTUS. Intanto, però, anche se non lo dice, Firenze pensa (anche) già ad altro: alla supersfida con la Juventus in programma sabato 17 al Franchi. In città la “febbre” sta salendo: i biglietti per quella partita – ha annunciato il club gigliato – saranno in vendita da giovedì 8 marzo (ore 10) su tutto il circuito TicketOne.

LE FORMAZIONI:

FIORENTINA. Si avvicina sempre di più la sfida in programma alle 18,30 al Franchi, e per i due tecnici si avvicina l’ora delle scelte. Per il tecnico viola Rossi non dovrebbero esserci troppi dubbi sulla formazione: la Fiorentina dovrebbe scendere in campo con il 4-3-3. Boruc in porta, linea difensiva composta da Gamberini, Natali e Nastasic; a centrocampo dovrebbero giocare Cassani, Montolivo, Behrami e Pasqual. In attacco spazio a Cerci, Vargas e Amauri, con quest’ultimo alla ricerca della sua prima rete in maglia viola, per quello che sarebbe il classico gol dell’ex.

PARMA. Per quanto riguarda il Parma, Donadoni dovrebbe affidarsi al 3-5-2: Mirante in porta; Zaccardo, Paletta e Santacroce in difesa; Biabiany, Morrone, Mariga, Galloppa e Modesto a centrocampo; Giovinco e Okaka in avanti.

Il fontanello del Centro Coop di Gavinana

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Il fontanello di Gavinana è stato installato nell’ottobre del 2010 e i cittadini sono sempre più soddisfatti del servizio. Sia l’acqua naturale che quella gassata, sono gratis.

Da Gavinana a piazza della Signoria, le opinioni sul nuovo fontanello / FOTO

Il fontanello del Centro Coop di Gavinana, è stato installato nell’ottobre del 2010 grazie ad un accordo tra Coop e Publiacqua nell’ambito della campagna ”Acqua a km zero”. I cittadini sono soddisfatti dell’erogatore, che offre acqua gratis sia naturale che gassata. Ma cosa ne pensano della rimozione del fontanello avvenuta ieri, in piazza della Signoria?

FUORI DALLA COOP. Il fontanello di Gavinana è stato collocato sicuramente in un luogo strategico e molto frequentato. Ma questo non è l’unico motivo del buon funzionamento. ”Io abito alle Piagge, anche li ce n’è uno, ma non c’è l’acqua gassata – ci spiega un uomo mentre riempe le bottiglie – Per fortuna, lavorando qui vicino, posso venire ogni due giorni a fare rifornimento”. E, se alle Piagge il fontanello non da acqua frizzante, in altri luoghi fuori città, per averla bisogna pagare qualche centesimo ”Io abito a Firenze e sono soddisfatta del servizio che ci viene offerto. Soprattutto perchè questo fontanello ci da l’acqua gratis, sia naturale che frizzante. Mio fratello ad esempio, che abita a Reggello, deve pagare se vuole avere la gassata”, ci spiega la signora, aggiungendo che, al di la delle bollicine gratis o a pagamento, i fontanelli sono un ottimo modo per combattere la crisi o, perlomeno, per ridurre le uscite.

IL FONTANELLO DI GAVINANA.

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PIAZZA DELLA SIGNORIA. Il fontanello di piazza della Signoria, è stato rimosso (temporaneamente) ieri dai tecnici di Publiacqua perchè la Soprintendenza lo considerava ”deturpante” per una piazza così piena di arte. Così, i fiorentini e i turisti, per continuare a dissetarsi, dovranno aspettare l’installazione del nuovo erogatore di acqua alta qualità, ”rivisto e corretto”.

IL NUOVO FONTANELLO. Il progetto del nuovo fontanello sembra essere già ben delineato. Verrà installato in una facciata di Palazzo Vecchio, utilizzando uno spazio in cui un tempo vi era una porticina, oggi murata. Un erogatore minimal, illuminato e dotato di due rubinetti (uno per l’acqua naturale e uno per la frizzante). Ma non tutti sono contenti di questo nuovo progetto ”Incastonare il fontanello nel muro di Palazzo Vecchio? Non mi sembra il caso” afferma un cittadino. ”Con tutte le assurdità che si vedono per il centro, un fontanello, se pur anti-estetico, mi sembra l’ultimo dei problemi della città” afferma un’altra signora. Ma c’è anche chi è favorevole ”Se questo è l’unico modo per garantire il servizio ai cittadini e ai turisti, perchè no”. Le opinioni sono quindi differenti e contrastanti, ma quello che è certo, è il buon funzionamento dell’erogatore che, ad oggi, è il più usato dei 12 presenti a Firenze.

IL RENDERING: Il nuovo fontanello di piazza della Signoria

Le più belle spiagge del mondo

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Dai Caraibi a Cuba: le dieci spiagge più belle del mondo secondo Tripadvisor

Ecco le spiagge più belle, in Italia e nel mondo. Toscana assente / FOTO

Se c’è chi conta i giorni per poter tornare al mare, e chi è in cerca di consigli sulla spiaggia da scoprire la prossima estate, ecco che in soccorso dei nostalgici di pinna e boccaglio arrivano i Traveller’s Choice Beaches Destinations Awards: TripAdvisor – il più grande sito di recensioni di viaggio al mondo – ha annunciato oggi i nomi dei vincitori. Sono state premiate 181 località balneari in tutto il mondo, in 21 aree geografiche. Le magnifiche spiagge di Providenciales (Turks e Caicos), arcipelago dei Caraibi, e Palm/Eagle Beach ad Aruba, in Sud America, dominano la lista mondiale delle migliori destinazioni balneari, mentre la Top 10 europea è dominata da altre due punte di diamante dei litorali turchi: Oludeniz e Icmeler.

TOSCANA AL PALO. Sfortunatamente, nessuna spiaggia italiana compare nella classifica mondiale, né in quella europea. Degna di nota, però, la leadership incontrastata della Sicilia nella Top 10 italiana: per il secondo anno consecutivo San Vito Lo Capo (Trapani) si aggiudica il podio tra i migliori litorali del Belpaese. La Sardegna si distingue invece tra le regioni italiane per il maggior numero di premi ottenuti nella classifica dei litorali nostrani grazie ai riconoscimenti conseguiti da Villasimius (secondo posto), Cagliari (quarto posto) e Alghero (settimo posto). Nessun “rappresentante”, invece, per la Toscana.

MERIDIONE SUPERSTAR. “Quest’anno la Top 10 delle spiagge italiane più apprezzate dai viaggiatori di TripAdvisor è dominata dalle regioni dell’Italia meridionale: prime tra tutte Sicilia e Sardegna – ha commentato Lorenzo Brufani, portavoce di TripAdvisor in Italia – questi prestigiosi riconoscimenti rappresentano un forte incoraggiamento per il nostro turismo e premiano gli sforzi della nostra industria per la salvaguardia delle nostre coste e per l’offerta di servizi turistici sempre più competitivi”. I vincitori della classifica Travellers’ Choice Beaches Destinations 2012 sono stati determinati selezionando le destinazioni balneari più apprezzate dai viaggiatori di TripAdvisor. A differenza di altri riconoscimenti, i vincitori di questa classifica sono proclamati esclusivamente in base ai milioni di recensioni e opinioni imparziali dei viaggiatori della community in tutto il mondo.

LE CLASSIFICHE:

TOP 10 SPIAGGE ITALIANE

1. San Vito lo Capo, Sicilia
2. Villasimius, Sardegna
3. Otranto, Puglia
4. Cagliari, Sardegna
5. Vieste, Puglia
6. Jesolo Lido, Veneto
7. Alghero, Sardegna
8. Positano, Campania
9. Cattolica, Emilia-Romagna
10. Riccione, Emilia-Romagna

TOP 10 SPIAGGE EUROPEE

1. Oludeniz, Turchia
2. Icmeler, Turchia
3. Puerto Alcudia, Isole Baleari, Spagna
4. Bournemouth, Regno Unito
5. Benidorm, Spagna
6. Albufeira, Portogallo
7. Antalya, Turchia
8. Playa del Ingles, Isole Canarie, Spagna
9. Corralejo, Isole Canarie, Spagna
10. Puerto Del Carmen, Isole Canarie, Spagna

TOP 25 SPIAGGE MONDIALI

1. Providenciales, Turks e Caicos (Caraibi)
2. Palm/Eagle Beach, Aruba
3. Tulum, Messico
4. Negril, Jamaica
5. Saint Pete Beach, Stati-Uniti
6. Boracay, Filippine
7. Cancun, Messico
8. Punta Cana, Repubblica Dominicana
9. Miami/Miami Beach, Stati Uniti
10. Varadero, Cuba
11. Myrtle Beach, Stati-Uniti
12. Playa del Carmen, Messico
13. Virginia Beach, Stati-Uniti
14. Oludeniz, Turchia
15. Honolulu, Hawaii, Stati-Uniti
16. Sharm El Sheikh, Egitto
17. Daytona Beach, Stati-Uniti
18. Fort Lauderdale, Stati-Uniti
19. Lahaina, Hawaii, Stati-Uniti
20. Cayo Coco, Cuba
21. Marsa Alam, Egitto
22. Cabo San Lucas, Messico
23. Rio de Janeiro, Brasile
24. Icmeler, Turchia
25. Puerto Alcudia, Spagna

LE DIECI SPIAGGE PIU’ BELLE DEL MONDO (nell’ordine della classifica):

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Pausini, crolla il palco

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Ecco il video e le fotografie del tragico incidente avvenuto durante l’allestimento del palco che doveva ospitare il concerto di Laura Pausini, al Pala Calafiore di Reggio Calabria.

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Pausini, il crollo del palco/VIDEO-FOTO

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Le immagini e il video del tragico incidente avvenuto durante l’allestimento del palco che doveva ospitare il concerto di Laura Pausini, al Pala Calafiore di Reggio Calabria. Un cedimento strutturale ha fatto crollare e traslare la struttura metallica sovrastante il palco, che si abbattuta su alcuni operai intenti in quel momento a fissare le illuminazioni aeree.

 

IL VIDEO:

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UNA VITTIMA. Per uno di loro, come noto, non c’è stato niente da fare: la pesante struttura lo ha colpito in pieno, causandone l’immediato decesso. Altri operai sono rimasti feriti in maniera non grave.

LE IMMAGINI:

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