Giovedì 1° marzo scattano due settimane dallo spostamento all’interno del mercato dei banchi ortofrutticoli, dopo l’addio al tendone bianco. Ma come vanno le cose? Cosa ne pensano i diretti interessati, ovvero gli ortolani? Il Reporter ha fatto un giro tra le bancarelle.
Blitz antimafia: è boom di sequestri, anche in Toscana
Dalle prime ore di oggi, 29 febbraio, la Guardia di Finanza è impegnata in operazioni antimafia in otto regioni italiane. Tra queste c’è anche la Toscana. La misura di prevenzione patrimoniale antimafia è stata emessa dal Tribunale di Prato.
IL CLAN. Le numerose e minuziose indagini di natura economico – patrimoniale, hanno consentito di individuare una fitta rete di soggetti prestanome attraverso cui, i componenti del noto clan camorristico “Terracciano”, notoriamente dedito alle estorsioni, all’usura ed allo sfruttamento della prostituzione nell’area fiorentino-pratese, hanno tentato di impedire la riconducibilità dei beni sottoposti alla misura di prevenzione patrimoniale a loro stessi.
ACCERTAMENTI. Le Fiamme Gialle fiorentine hanno proceduto all’esecuzione di mirati accertamenti bancari sulle operazioni degli ultimi 10 anni di due uomini di origine napoletana e principali esponenti del clan Terracciano, a seguito dei quali hanno scoperto come gli stessi, grazie alla collaborazione dei loro prestanome, riuscissero a riciclare i proventi delle proprie attività illecite reinvestendole in normali attività commerciali apparentemente a loro non riconducibili. I riscontri sui prestanome hanno consentito anche di accertare come, in alcuni casi, questi fossero personaggi legati da vincoli di parentela ed amicizia, e come, in altri, alcune vittime del clan fossero progressivamente diventate sempre più complici dei loro carnefici fino alla completa associazione al sodalizio criminale.
CAMORRA. Entrambi provenienti dall’ambiente partenopeo e già condannati di appartenere alla “nuova camorra organizzata” del boss Cutolo, hanno saputo costituire, una volta trasferitisi in Toscana, un sodalizio criminale con altri personaggi campani e toscani residenti nella nostra Regione, rendendosi promotori di una nuova associazione camorristica del tutto autonoma da quella partenopea. Il clan è collegato all’omonima famiglia che già dal 1971 risulta affiliata alla N.c.o del temibile boss Raffaele Cutolo così, come stabilito da una sentenza del 1985. I componenti del clan, si sono trasferiti nel pratese, all’inizio degli anni ’90.
I TERRACCIANO. Il curriculum camorristico dei Trecciano non si è interrotto una volta arrivati in Toscana e non ha neanche tagliato i legami con i territori d’origine. Nella zona di Prato e Firenze, fin dal loro arrivo, il clan è riuscito ad avere notevoli disponibilità economiche derivate da delitti che venivano commessi anche in altre zone. Il clan, fin dall’inizio, è stato basato su vincoli di sangue che rendevano così affidabili i soggetti cui facevano capo le attività criminali, attive soprattutto nel campo dei locali notturni e dell’usura. Infatti i Trecciano sono noti per reati di estorsione, usura, sfruttamento alla prostituzione e riciclaggio di denaro ”sporco” ed è riuscito, in 20 anni, a costruire un sodalizio criminale potente appoggiandosi anche su altri personaggi campani presenti in Toscana. Ed è così che è diventata un’associazione camorristica del tutto indipendente da quella partenopea.
L’IMPRENDITORE. L’operazione ”Ronzinante” ha coinvolto 71 persone tra familiari e prestanome dei Terracciano ed ha consentito di accertare anche il coinvolgimento diretto di un noto imprenditore pratese 41enne, il quale, proprio grazie alle ingenti somme di denaro messe a disposizione dal clan camorristico, è divenuto titolare di una delle catene di ristorazione più note del comprensorio fiorentino-pratese-pistoiese che comprende ben 10 ristoranti e pizzerie, alcuni dei quali situati all’interno o in prossimità di importanti e frequentatissime strutture commerciali come l’Uci Cinemas di Campi Bisenzio o l’Outlet di Barberino del Mugello.
I SEQUESTRI. Le fiamme gialle fiorentine hanno sottoposto a sequestro 44 società, 31 immobili (sparsi sul territorio nazionale, di cui 21 nella sola Toscana), 67 rapporti finanziari, 2 cassette di sicurezza. Tra i beni sequestrati, anche l’immobile presso il quale ha sede un noto locale notturno di Prato, un lussuoso yacht di 12 metri del valore di oltre 300.000 euro e alcune decine di autovetture di grossa cilindrata. Sequestrata anche una scuderia con 17 cavalli da corsa. Tutto per un valore complessivo di circa 41 milioni di euro.
Toscani in erba cercasi, in arrivo il casting per il video di Giovanì sì
Toscani di tutto il granducato, unitevi! La Regione sta selezionando giovani volenterosi per un casting mirato. Per fare cosa? Per realizzare un video o, per chiamarlo col suo nome, un LipDub, per la presentazione del progetto Giovani sì.
IL PROGETTO. Vi state domandando cos’è un LipDub? Ecco esaurita ogni curiosità: si tratta di un video promozionale che racconto un’idea, un progetto, un’istituzione utilizzando una base musicale sulla quale gli interpreti (di solito si tratta di interpretazioni corali con una marea di comparse) si susseguono l’uno dopo l’altro cantanto in playback sulle note di una canzone famosa. Detta così sembra una schiocchezza invece è uno degli strumenti di marketing che ora va per la maggiore.
IL CASTING. Il casting per i volti del video (a cui chi parteciperà non verrà retribuito) si terrà sabato 24 Marzo 2012 dalle 10:00 alle 20:00 all’interno della Scuola Nazionale di Cinema Indipendente con sede in piazza Baldinucci 4/r a Firenze. I candidati devono inviare una mail con 2 foto (primo piano e figura intera) e C.V. all’indirizzo [email protected]
”Dinosauri in carne e ossa”, la mostra
La mostra ”Dinosauri in carne e ossa” si terrà dal 1 marzo al 2 settembre 2012 prezzo il Museo di Scienze Naturali di Firenze. Ecco alcune specie riprodotte in grandezza naturale.
San Lorenzo, la nuova vita ”al coperto” di frutta e verdura / VIDEO
A distanza di due settimane (domani) dall’inaugurazione della nuova isola verde del mercato centrale di San Lorenzo, c’è soddisfazione da parte di molti titolari dei banchi ortofrutticoli che hanno abbandonato il tendone bianco di piazza San Lorenzo per un “posto fisso” al coperto.
VIABILITA’ E PARCHEGGI. Sembra essere principalmente uno, ora, il problema per i commercianti: la viabilità. Per la maggior parte di loro raggiungere il mercato è facile, più difficile uscirne senza allungare il tragitto. Trovare parcheggio, poi, a volte è una vera e propria impresa: molti sostengono che, dovendo usufruire di quello a pagamento, i compratori vengono scoraggiati.
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POSTAZIONI. La clientela – sostengono – è rimasta la stessa, e per ora non c’è stato l’auspicato aumento degli introiti: troppo presto, quindi, per fare un bilancio. C’è chi lamenta il fatto che le postazioni siano troppo piccole, e chi sostiene che sarebbe stato meglio riprendere gli spazi del piano superiore. Il restyling ha però portato a un aumento del passaggio di turisti che, incuriositi, si fermano sempre più spesso a fare foto e un po’ di spesa. Il rilancio è “servito”.
La “rivoluzione”: San Lorenzo: l’ortofrutta torna dentro. E i pescivendoli protestano / FOTO – Giù il grande tendone bianco / FOTO
Dal Tirannosauro al Gallimimo, sono tutti ”in carne e ossa” / FOTO
Tirannosauro, Diplodoco, Spinosauro e Gallimimo sono i ”grandi” protagonisti della mostra ”Dinosauri in carne e ossa” allestita al Giardino dai Semplici da domani 1 marzo al 2 settembre 2012. Una mostra che riporta in vita i grandi animali estinti inseriti in un suggestivo ambiente nel cuore della città.
RICOSTRUZIONI. I dinosauri ”ospitati” negli ambienti del Giardino dei Semplici sono ricostruzioni accurate a grandezza naturale realizzate sulla base di recenti scoperte scientifiche da una società specializzata e validate da un pool internazionale di paleontologi. La mostra si svolge anche all’interno, nella sezione di Geologia e Paleontologia del Museo, in cui è conservata ed esposta per la prima volta, la prima documentazione della presenza di dinosauri in Italia. Infatti agli inizi del ‘900, sui Monti Pisani, furono rinvenute alcune orme fossili di dinosauri di piccola taglia. Tra le ricostruzioni dell’esterno, si può ammirare anche un paleoacquario in 3D, animali preistorici ricreati virtualmente e animati sullo schermo gigante.
I DINOSAURI. Gli animali preistorici presentati nella mostra sono il frutto di ricostruzioni e ricerche anatomiche ed ecologiche effettuate dai massimi artisti italiani del campo. Sono ospitati, tra gli altri, nel Giardino dei Semplici gli esemplari di Tyrannosaurus, Spinosaurus e Gallimimus. All’interno, tra gli scheletri fossili, trovano posto altri dinosauri come il Glyptodon e lo Scipionyx. Tutte le ricostruzioni sono in grandezza naturale e rappresentano quindi dei modelli iperrealistici e sono ambientati con scenografie illustrate raffiguranti ambiente, fauna e flora dell’epoca.
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LA MOSTRA. ”Dinosauri in carne e ossa” è aperta al pubblico dal 1 marzo al 31 maggio in orario 9-19, mentre al 1 giugno al 2 settembre in orario 10-19, ed è allestito presso il Museo di Storia Naturale di Firenze via G. La Pira. All’interno, sarà possibile ammirare 40 ricostruzioni in grandezza naturale di animali preistorici, nove fondali di ambientazione, 110 pannelli didattici illustrati, 120 opere di illustratori italiani, fossili, calchi e strumenti di lavoro. Inoltre, sarà possibile apprendere come viene costruito un dinosauro e verranno effettuati dei laboratori e visite guidate.
LA PALEOGIORNATA. Domenica 4 marzo, il pubblico potrà trascorrere un’intera paleogiornata dalle 9 alle 19. Nel corso della giornata saranno organizzate dimostrazioni e incontri rivolti a grandi e piccini: dagli effetti speciali direttamente dai set cinematografici alle dimostrazioni della scultura digitale in 3D fino a sedute di disegno e origami. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.msn.unifi.it.
Un giorno da ”prof” per il Cardinal Betori
Betori “prof” per un giorno: il neo-cardinale apre le lezioni di Eunomia Master 2012.
IL MASTER. Parte infatti venerdì 2 marzo, a Firenze, la VII edizione dl corso di alta formazione politico istituzionale organizzato dall’Associazione no profit Eunomia, rivolto a 50 professionisti e amministratori under 40 candidati a diventare la nuova classe dirigente del Paese. Il master, dedicato quest’anno ai temi “Società, istituzioni e territorio”, si apre alle 10 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, con i saluti del presidente della Provincia Andrea Barducci e una tavola rotonda pubblica dal titolo “La crisi della politica e il governo dei tecnici: dove va l’Italia?”. Prenderanno la parola Enzo Cheli, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale e presidente dell’Associazione Eunomia, Dario Nardella, vicesindaco di Firenze e direttore dell’Associazione Eunomia, e Leonardo Morlino, professore di Scienza politica alla LUISS e presidente del Comitato scientifico di Eunomia.
BETORI IN CATTEDRA. Nel pomeriggio, alle 15, a Villa Morghen a Settignano avranno inizio le lezioni riservate ai corsisti. Il primo docente d’eccezione sarà il Cardinale Giuseppe Betori, che affronterà il tema “Multiculturalismo e territori”. Alle 17.30 di nuovo tutti in aula. In cattedra ci saranno il professore ordinario di Demografia e oggi professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, Antonio Golini, e il senatore del Partito Democratico, già professore ordinario di Demografia all’Università di Firenze, Massimo Livi Bacci. La lezione è dedicata al tema “Demografia e generazioni”.
ARRIVA CHIAMPARINO. Sabato arriva invece l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino. L’appuntamento è alle 9 a Villa Morghen per una lezione sulla “Qualità della leadership locale”. Accanto all’ex presidente dell’Anci nazionale ci sarà Sergio Fabbrini, professore di Scienze politiche e relazioni internazionali e direttore della Scuola di governo alla LUISS ‘Guido Carli’ di Roma. Alle 11.30 si parlerà invece di “Fragilità, nuove povertà, sviluppo”, con il docente di Economia all’università di Trento Giuseppe Folloni e Fiorella Kostoris, docente di Economia all’università La Sapienza di Roma.
TAPPA A ROMA. Per la prima volta nella storia di Eunomia Master, alcune lezioni saranno riportate ‘in diretta’ attraverso il nuovo profilo Facebook di Eunomia Master e il profilo Twitter. Le lezioni di Eunomia Master 2012 proseguiranno per quattro weekend fino al 13 aprile. Per tre fine settimana (venerdì pomeriggio e sabato mattina) saranno ospitate a Villa Morghen a Settignano. Giovedì 12 e venerdì 13 aprile – per le lezioni conclusive – Eunomia Master farà tappa a Roma, grazie alla nuova collaborazione con l’Università LUISS ‘Guido Carli’.
Renzi a Ballarò. E Crozza scherza sull’incidente con l’auto elettrica
Il sindaco di Firenze ospite della trasmissione di Rai 3. Ad ”accoglierlo” il solito Crozza, che ha messo nel mirino l’incidente che Renzi ha avuto con l’auto elettrica: ”Ma rottamare non le avrà preso un po’ la mano?”.
Rifarsi il seno senza protesi? E’ possibile
Rimodellare il seno senza usare le protesi: la ”rivoluzione” parte da Siena. Al policlinico Santa Maria alle Scotte è stata ideata una nuova tecnica chirurgica di sollevamento e rimodellamento globale del seno dall’équipe di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, diretta dal professor Carlo D’Aniello, che permette “il ripristino della forma e della salienza mammaria, senza impiego di dispositivi protesici”.
LA TECNICA. “La nuova tecnica – spiega l’ideatore Carlo D’Aniello – si fonda sull’utilizzo del tessuto mammario della stessa paziente che, attraverso un modulata plicatura del polo inferiore del seno, consente di conferire volume e proiezione alla mammella. L’effetto ottenuto dall’auto-protesi ridona al décolleté forma, salienza e rotondità ottimali”. Questa tecnica è stata presentata per la prima volta nel corso dell’ultimo congresso nazionale della Sicpre, Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, e rappresenta una importante novità non solo nel campo degli interventi chirurgici a fini estetici, ma anche nel campo della ricostruzione mammaria ed in quello della chirurgia plastica dell’obesità, portando una ottimizzazione dei risultati e, nel contempo, una riduzione dei costi.
NUOVE POSSIBILITA’. “Attualmente – conclude D’Aniello – esistono diverse tecniche a disposizione del chirurgo plastico che consentono di risollevare il seno ptosico, asportando la cute in eccesso. Tuttavia, per ottenere un buon risultato estetico e funzionale, esse necessitano, quasi sempre, dell’impianto di una protesi che, oltre ad esporre la paziente ad alcune complicanze, rappresenta un costo aggiuntivo per il sistema sanitario. Con la nuova metodica si aprono quindi nuove possibilità di intervento”.
Portellone si stacca dal treno in corsa
Il portellone si stacca dal treno in corsa, si schianta sull’ultima carrozza del convoglio e finisce su binari.
NEL SENESE. E’ l’incidente avvenuto nel pomeriggio di lunedì a un treno veloce Frecciargento lungo la linea direttissima in prossimità di Chiusi, nel senese. Il treno era partito da Roma alle 18,40 ed era diretto a Brescia.
L’INCIDENTE. Nel tratto toscano della sua corsa, a un certo punto, l’incidente: la porta della penultima carrozza si è staccata, ha sbattuto su quella di coda ed è finita sui binari. I passeggeri che viaggiavano a bordo del convoglio hanno dovuto continuare il loro viaggio su un treno sostitutivo.
IL SOPRALLUOGO. Per fare luce su quanto avvenuto a acquisire elementi utili per ricostruire l’incidente, sul posto in cui l’episodio è avvenuto è stato effettuato un sopralluogo da parte dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf). Presto, insomma, se ne saprà di più sulle cause che hanno portato allo sganciamento del portellone.

