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Capodanno in città, Firenze saluta il 2012

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Non sono mancati nemmeno a Firenze i feriti in seguito all’esplosione di petardi e fuochi d’artificio: sono otto, di cui tre minorenni. Trentacinquemila in piazza: ecco come è andata.

Capodanno in città, otto feriti per i botti / FOTO

Trentacinquemila persone in piazza, otto feriti per i botti e centinaia di segnalazioni e richieste di intervento alle forze dell’ordine: Firenze ha salutato così l’arrivo del nuovo anno.

IN PIAZZA. Come detto, sono state circa 35.000 le persone che, dalle 21 del 31 gennaio, si sono riversate in centro per prendere parte ai festeggiamenti pubblici per il Capodanno. Erano 150 gli operatori operatori “in campo” tra polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza  e vigili del fuoco, per controllare il regolare svolgimento dei cinque concerti promossi dall’amministrazione comunale in cinque piazze, tra cui quello di maggior richiamo in piazza Stazione.

BOTTI E FUOCHI D’ARTIFICIO. Complessivamente, sono state 8 le persone che hanno riportato ferite per l’esplosione di fuochi d’artificio, di cui cinque adulti e tre minorenni, con prognosi non superiore a trenta giorni, medicati al pronto soccorso degli ospedali di Careggi, Torregalli e Meyer, per ferite alle mani e al volto.

L’ULTIMO DELL’ANNO PER IMMAGINI:

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RICHIESTE DI INTERVENTO. Ma non solo. Durante la notte, spiega la Questura, sono state registrate e gestite oltre 230 segnalazioni e richieste di intervento pervenute al 113. Subito dopo la mezzanotte si è registrata la fase di maggior impegno per le segnalazioni legate all’esplosione di petardi, anche di notevole portata e di animate discussioni spesso originate dallo stato di alterazione alcolica. Sono stati deferiti in stato di arresto per danneggiamento aggravato in concorso tre giovani di origine campana che, in evidente stato di ebrezza, hanno danneggiato tre auto in sosta in via Guelfa.

DENUNCE. E ancora, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità due cittadini di nazionalità polacca e marocchina, anch’essi in palese stato di ebrezza alcolica che, in via del Tagliamento, disturbavano i passanti. Le forze dell’ordine hanno poi dovuto fronteggiare le criticità registrate causate principalmente dal lancio di petardi, dalla rottura di bottiglie di vetro e dall’eccesso di consumazione di bevande alcoliche.

La curiosità: Chi si tuffa in Arno e chi si sposa: i capodanni ”alternativi” nella regione

Lavori e cantieri, i primi interventi sulle strade fiorentine del 2012

Lavori alla rete di distribuzione dell’energia elettrica in via Romana e via dell’Osservatorio; interventi alla rete idrica in via dei Cattani, il trasloco di alcuni uffici del tribunale verso il nuovo Palazzo di giustizia che avrà effetto sulla viabilità nella zona di piazza San Firenze. Sono solo alcuni dei lavori che dalla prossima settimana saranno effettuati sulle strade cittadine e che comporteranno provvedimenti di circolazione. Ecco la lista:

Borgo dei Greci-via del Parlascio-via Filippina: provvedimenti vari da lunedì 2 al 15 gennaio per permettere il trasloco del tribunale. Borgo dei Greci sarà chiuso dall’incrocio con piazza San Firenze all’incrocio con via de’ Magalotti. Via del Parlascio diventerà senza sfondo dall’incrocio con Borgo de’ Greci all’incrocio con via del Corno. Via Filippina sarà chiusa nel tratto tra via dell’Anguillara e Borgo de’ Greci.

Via dei Cattani: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica da lunedì 2 a giovedì 5 gennaio sarà chiuso il tratto da via San Martino a Brozzi a via San Rocco. Prevista anche l’inversione del senso nel tratto da via di San Rocco a via delle Scuole.

Via Romana: ancora lavori per allacci ma questa volta alla rete di distribuzione elettrica. Da lunedì 2 a venerdì 6 gennaio verrà chiuso il tratto da via del Campuccio a via Mazzetta. L’itinerario alternativo è via Santa Maria-via delle Caldaie-via Sant’Agostino.

Via Fiesolana: mercoledì 3 gennaio è in programma un trasloco. Dalle 7 alle 14 sarà chiuso il tratto da via di Mezzo a via dei Pilastri.

Via dei Caccini: ancora un trasloco in programma mercoledì 3 gennaio. Sempre dalle 7 alle 14 sarà istituito un divieto di transito da via della Pergola a via dei Pilastri.

Via dell’Osservatorio-via del Gioiello: inizieranno mercoledì 3 gennaio i lavori per l’interramento di un cavo elettrico. Fino a venerdì 20 gennaio via dell’Osservatorio sarà chiusa da via Dazzi a via di Boldrone. Anche via del Gioiello sarà chiusa nel tratto via Dazzi-via dell’Osservatorio.

Via della Colonna: sarà effettuato di notte lo smontaggio di una gru edile presso l’Istituto degli Innocenti. Mercoledì 4 gennaio dalle 1.30 alle 5 in via della Colonna sarà istituito un divieto di transito all’altezza di piazza Santissima Annunziata all’incrocio con via della Pergola.

Per quanto riguarda i provvedimenti legati a manifestazioni ed eventi vari, venerdì 6 gennaio in centro è in programma la tradizionale Cavalcata dei Magi con divieti di transito al passaggio (dalle 14.30 alle 17). Il giorno successivo, sabato 7 gennaio si svolgerà il Cimento Invernale organizzato dal Vespa Club con chiusure temporanee delle strade in zona Campo di Marte-centro.

Nuovo anno, brutto tempo: allerta meteo in Toscana

L’anno nuovo, in Toscana, inizia nel segno del maltempo.

L’AVVISO. La sala operativa unificata della Protezione civile regionale ha emesso un avviso di criticità moderata valido dalle 8 di oggi, lunedì 2 gennaio 2012, alle 12 di martedì 3 gennaio. Le province interessate da questo avviso sono quelle di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, nelle zone Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio, Reno Santerno, Foce Arno, Cecina, Cornia, Isole, Tevere, Brunae  Albegna.

PIOGGIA. Ma qual è il tempo previsto? Innanzitutto la pioggia. da oggi e fino alle prime ore di martedì sono previste precipitazioni persistenti sull’area A (Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio), in particolare a ridosso dei rilievi, in intensificazione nella seconda parte della giornata, quando potranno assumere carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità. Cumulati fino ad abbondanti, localmente molto abbondanti sui rilievi.

VENTO. Per quanto riguarda il vento, dalle 12 di lunedì 2 gennaio alle 12 di martedì 3 è previsto vento forte di Libeccio con raffiche di burrasca su Arcipelago, litorale, crinali appenninici e zone sottovento. Dalla sera rotazione ai quadranti settentrionali: Maestrale su Arcipelago e litorale, nord nord-est sulle zone interne. Sempre per il vento forte, la Regione Toscana ha emesso un avviso meteo per quelle 24 ore per la zona B5. Sono previsti venti forti con raffiche di burrasca sui crinali appenninici.

Capodanno: brindisi in piazza, a teatro o in discoteca. Firenze attende il 2012

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L’evento clou è il concerto di Brunori Sas e Caparezza in piazza Stazione, mentre altri quattro punti di Firenze ospiteranno appuntamenti per tutti i gusti: gospel in Santissima Annunziata (Golden voices of gospel), classica di fronte a Palazzo Vecchio (l’orchestra filarmonica ucraina di Donetsk, diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta), djset in largo Annigoni e infine swing in piazza della Repubblica.

COME RAGGIUNGERE IL CENTRO. Secondo le stime, tra le 70 e le 80mila persone attenderanno il 2012 nelle piazze del centro. E in occasione dell’ultimo dell’anno la ztl sarà no-stop: verrà prolungata dalle 18 del 31 dicembre alle 8 del primo gennaio. Per arrivare ai luoghi della festa saranno attivi i bus-navetta di Ataf: quattro linee gratuite che circoleranno dalle 21,30 alle 3 del primo gennaio. Partiranno da Parterre, piazza Puccini, piazza della Calza. Anche la tramvia farà le ore piccole, viaggiando tutta la notte, con corse ogni 9 minuti. Il capolinea per ragioni di sicurezza sarà alla Stazione Leopolda (info sul sito di Ataf).

NUOVO TEATRO DELL’OPERA. Grande attesa per  la festa di fine anno che chiuderà le celebrazioni del Maggio Musicale Fiorentino nel nuovo Teatro dell’Opera, inaugurato a due passi dalla Stazione Leopolda. Alle 19 del 31 dicembre inizierà una cena in tre atti, che si articolerà prima, durante e dopo il concerto (dalle 21). Sul palco saliranno Leonidas Kavakos al violino, il soprano Patrizia Ciofi, il tenore Fabio Sartori, diretti da Zubin Mehta e accompagnati da coro e dall’orchestra del Maggio. In programma brani del grande repertorio operistico italiano, da Verdi a Puccini, insieme ad alcuni cammei sinfonici da Ludwig van Beethoven a Maurice Ravel.

AL CIRCO, AL CINEMA O ROCK? Tra le altre proposte il veglione di fine anno al circo di Moira Orfei, che fa tappa al Mandela Forum. Il cinema Odeon ospita invece un cenone di fine anno, con la sala degli specchi che si trasformerà in un disco-privé. Al vicino Hard Rock Cafe cenone di fine anno, musica live e dj-set.

BRITTI A PISA, SIENA 3D. Balli e canti anche nelle altre città toscane. A Pisa, in piazza Carrara, si esibirà Alex Britti, a Siena piazza del Campo si trasformerà grazie a musica e giochi di luce tridimensionale per “Da Viva Verdi al Night Clubbing”, l’Opera Lumiére con dj set, firmata Danny Rose e Fondazione Siena Jazz. Prima si svolgerà un viaggio nell’Italia del Melodramma, del Romanticismo e del Risorgimento. Poi, dopo il tradizionale brindisi di mezzanotte, partirà il night clubbing. La festa proseguirà fino all’alba nella Fortezza Medicea con una serata disco no-stop.

LIVORNO. House party invece al Palasport di Livorno, dove arriva il “Circo Nero“, evento in voga tra giovani e giovanissimi: una serata accompagnata dalle performace di artisti provenienti da tutto il mondo e da scenografie di fuoco, prese in prestito dai concerti delle più importanti star mondiali.

Eventi in piazza, circo, iniziative fuori porta: tutti gli eventi nello Speciale de IlReporter.it

Litigio tra moglie e marito: lui la spinge, lei cade e finisce in coma

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Lui la spinge, lei batte la testa e cade in coma. E’ quanto successo durante l lite che ieri pomeriggio è scoppiata tra marito e moglie a Castiglioncello (Livorno), davanti agli occhi del figlio di 5 anni.

TENTATO OMICIDIO. Dopo aver spinto la moglie durante il litigio, il 32enne livornese ha dato l’allarme chiamando i soccorsi. Poi, durante la notte, ha ammesso le proprie responsabilità davanti ai carabinieri e al pm Massimo Mannucci. Ora l’uomo è indagato per tentato omicidio, mentre la moglie è ricoverata in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Livorno.

La tessera sanitaria elettronica ora si attiva in farmacia

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La tessera sanitaria elettronica si potrà attivare anche nelle farmacie. Succederà da gennaio 2012: un accordo in questo senso è stato firmato stamani dall’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia, dal presidente dell’Urtofar (Unione regionale toscana titolari di farmacia) Marco Nocentini Mungai, in rappresentanza delle farmacie private, e dal presidente Cispel (Confederazione italiana servizi pubblici enti locali) Toscana, Simona Laing, in rappresentanza delle farmacie pubbliche.

ADESIONE LIBERA. L’adesione al progetto da parte delle farmacie – spiega la Regione in una nota – è libera e volontaria. Entro dieci giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, le rappresentanze regionali delle farmacie pubbliche e private si impegnano a trasmettere alla Regione l’elenco delle farmacie che aderiscono al progetto, con i relativi indirizzi e gli orari di attivazione. I punti di attivazione saranno pubblicati sui siti istituzionali della Regione Toscana e delle Aziende sanitarie. Le farmacie che aderiranno dovranno esporre ben visibile un adesivo già predisposto, con l’immagine della tessera sanitaria e la scritta “Attiva qui la tua carta sanitaria elettronica!”. “La partecipazione delle farmacie pubbliche e private al processo di attivazione della tessera sanitaria elettronica e del fascicolo sanitario agevola ulteriormente l’accesso dei cittadini a questo percorso e agli altri servizi on-line che verranno progressivamente resi disponibili (per esempio, il ritiro dei referti, a partire dalle analisi del sangue, e la stampa dell’attestazione della propria posizione/fascia economica ai fini del pagamento del ticket) – spiega l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – Naturalmente i punti di attivazione nelle farmacie non sostituiscono, ma si aggiungono a quelli già in funzione nelle aziende sanitarie”.

COME FARE. Per i cittadini non ci sarà alcuna differenza: il processo di attivazione sarà identico, sia che venga fatto in uno degli sportelli delle Asl, che nelle farmacie. Il cittadino dovrà presentarsi in farmacia con la carta sanitaria e un documento di identità. L’operatore, dopo aver eseguito tutte le procedure necessarie, consegnerà al cittadino la busta oscurata con il PIN e il codice utente.

UN MILIONE DI TESSERE. Con questo accordo – continua la Regione nella nota – si conferma ancora una volta il ruolo delle Farmacie pubbliche e private quale punto di riferimento del SSR sul territorio, che facilita al cittadino l’accesso alle prestazioni e ai servizi. Alle farmacie che aderiranno al progetto saranno consegnate tutte le istruzioni necessarie, e verrà fatta anche un’adeguata formazione. Sarà a loro disposizione anche un numero verde, di supporto per tutte le operazioni e le problematiche, sia tecniche che operative. Le farmacie aderenti dovranno dotarsi autonomamente di due lettori smart card, necessari all’attivazione delle tessere sanitarie. La Regione ha destinato a questo progetto un importo massimo di un milione di euro. Si stima che nel 2012 potranno essere attivate nelle farmacie toscane un milione di tessere sanitarie. A fine giugno, a conclusione della prima fase, sarà effettuata una ricognizione del numero di tessere attivate da ogni singola farmacia e sarà fatta una prima valutazione dell’andamento del progetto.

Petardi e animali, i consigli dell’Enpa

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In vista della ricorrenza di Capodanno e dell’abituale uso di petardi e fuochi d’artificio, l’Enpa di Firenze ricorda come questa usanza sia fonte di grave pericolo per gli animali domestici e selvatici. Ogni anno – spiega l’Enpa – tantissimi animali domestici si trovano in situazioni di pericolo e di grave stress a seguito dei forti rumori prodotti dai botti di Capodanno. Ecco per questo motivo alcuni consigli che possano contribuire alla tranquillità e alla sicurezza degli animali:

1) Portare i cani in passeggiata sempre tenendoli al guinzaglio per evitare il pericolo di fuga dovuta a un’inaspettata esplosione, che si ricorda può avvenire in tutte le giornate a ridosso del Capodanno;

2) Nel caso il proprio cane non fosse identificato con microchip assicurarsi che abbia almeno una medaglietta con i dati del padrone nel malaugurato caso di smarrimento;

3) Non lasciare soli in casa animali che abitualmente si spaventano per i botti: in caso questo non sia possibile assicurarsi sempre che abbiano uno spazio dove potersi nascondere, come una scatola, una cuccia oppure sotto il letto;

4) In caso gli animali siano lasciati soli per precauzione abbassare le tapparelle di tutte le finestre al fine di impedire l’ingresso di bengala o simili che, fuori controllo, possano rompere un vetro e entrare in casa provocando principi di incendio;

5) Non lasciare animali incustoditi nell’abitacolo della macchina, sia per evitare che possano essere oggetto di furto che per non farli spaventare;

6) Non sparare mai botti verso zone alberate o di campagna perché molti selvatici vi trovano rifugio e se venissero spaventati nella notte, tempo in cui normalmente dormono e non hanno buona visibilità, potrebbero ferirsi seriamente durante la fuga;

7) Non sparare botti in zone con vegetazione secca, arbusti, alberature o altre coperture vegetali che possano prendere facilmente fuoco;

SEGNALAZIONI. Considerando – conclude l’Enpa fiorentino – che ogni anno in città vengono smarriti, a causa dei botti di Capodanno, numerosi animali, “consigliamo di segnalare tempestivamente l’eventuale fuga, alla Polizia Municipale, ai servizi veterinari di zona e di mettere dei cartelli nella zona dove l’animale è scappato, ricordando che un animale traumatizzato può fare molta strada. Il Capodanno può iniziare in modo festoso anche senza botti. Gli animali non umani ringraziano”.

Per saperne di più: L’appello salva-fido: Palazzo Vecchio ”mette al bando” i botti

Sicurezza: diminuiscono gli omicidi, ma è boom per le rapine

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Sgomberi, arresti, presidi in numerose manifestazioni ma anche lotta alla criminalità come nei casi dell’agguato di piazza Dalmazia e nell’aggressione dell’arcivescovo di Firenze. La polizia di Stato e la Questura di Firenze hanno tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2011.

DROGA E ANTICRIMINE. Segnali positivi provengono dalla lotta alla criminalità e al traffico e spaccio di stupefacenti. Nel primo caso si nota una diminuzione del 7,83% del numero totale dei delitti in tutta la provincia di Firenze e dell’11,3% nella città. In particolare calano gli omicidi volontari, che passano dagli 11 del 2010 ai quattro di quest’anno.

I DATI. In flessione anche i casi di violenza sessuale (da 127 a 121), furti di auto e moto (da 716 a 658) e frodi informatiche (-53%). Aumentano invece le rapine in strada, in abitazioni e nelle banche. Un notevole lavoro è stato fatto dalle squadre antidroga che hanno sequestrato 4,3 chilogrammi di eroina, 3,3 di cocaina, 53 di hashish e 16,6 di marijuana. 262 le persone arrestate, 78 quelle denunciate.

IL QUESTORE. A proposito delle manifestazioni che si sono svolte quest’anno, come ad esempio quella del 5 febbraio in commemorazione dei martiri delle foibe e degli esuli istriani o quella più recente, dello scorso 17 dicembre, contro la furia razzista di Casseri nell’eccidio di piazza Dalmazia, è intervenuto il questore di Firenze Francesco Zonno. “Tutti hanno diritto a manifestare – ha spiegato – ma l’impegno sta nell’evitare che una manifestazione pacifica sfoci in violenza. Si notano sempre delle divisioni tra coloro che vogliono oltrepassare il muro delle forze dell’ordine e coloro che mantengono una posizione civile”. Da qui parte l’impegno della Questura per creare un rapporto di fiducia tra cittadini e agenti.

CONTROLLO DEL TERRITORIO. Un’azione ordinaria e costante portata avanti giorno e notte, è quella del controllo sul territorio legato al turismo e alla criminalità diffusa. A tal proposito è importante sottolineare i numerosi progetti legati all’educazione alla legalità, svolti alcuni direttamente nelle scuole e con le visite guidate alla Questura. Sono state 197 le conferenze sui temi del bullismo, della sicurezza percepita e sulla prevenzione agli stupefacenti e all’alcool.


In centinaia per l’ultimo saluto a Franco Panariello: tra loro anche Renato Zero

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Erano in centinaia, questa mattina, ai funerali di Francesco ”Franco” Panariello, il fratello di Giorgio, trovato senza vita in un’aiuola del lungomare Viareggio nella notte tra lunedì e martedì scorsi.

VIP E CURIOSI. L’ultimo addio al fratello dello showman toscano si è tenuto nella chiesa di San Giuseppe Artigiano a Cinquale di Montignoso. Oltre a Giorgio erano presenti vari personaggi del mondo dello spettacolo, come Renato Zero e Dalia Gaber. Ma c’erano anche molti, moltissimi curiosi, venuti ad assietere alle esequie e tenuti fuori dalla chiesa dal servizio d’ordine.

LE INDAGINI. Intanto, vanno avanti le indagini su quanto avvenuto, e si aggrava la posizione degli amici che hanno passato l’ultima sera con Franco Panariello. Si tratta di due donne e un uomo, indagate dalla procura di Lucca per omissione di soccorso e omicidio colposo. L’ipotesi è quella che i tre abbiano abbandonato Franco Panariello mentre si sentiva male. Le accuse si potrebbero aggravare se venisse appurato che l’uomo poteva essere salvato, se trasportato in ospedale. 

L’infanzia difficile e il tunnel della droga: chi era Franco Panariello