mercoledì, 9 Settembre 2026
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Si arrampica su un albero e cade: 21enne in coma

Un volo di quattro metri, dall’alto di un albero di piazza D’Azeglio. Ora è ricoverato in coma all’ospedale fiorentino di Careggi. Si tratta di un turista australiano di 21 anni che all’alba di oggi, poco dopo le cinque, è caduto mentre stava scendendo dalla pianta.

LA DINAMICA. Il ragazzo ha sbattuto violentemente la testa a terra. Ancora non è chiaro se si sia trattato di una bravata o se il giovane, ospitato in un ostello fiorentino, fosse ubriaco al momento del fatto. Per fare luce sulla viceda sono in corso accertamenti.

Vecchie lire? No problem. Ci pago la colazione

A Capezzano Pianore, frazione del comune di Camaiore, c’è un bar che non fa storie se al posto di un euro si consegnano 500 lire, anzi, le accetta e anche ben volentieri. E’ il bar ”Il gallo della checca”, che dallo scorso gennaio dà la possibilità ai suoi clienti di pagare con la vecchia moneta.

RACCOLTI QUATTORDICI MILIONI DI LIRE. L’idea è stata lanciata per gioco dal titolare del locale Sauro Pardini che ha così raccolto 14 milioni delle vecchie lire. Portati alla sede della Banca d’Italia per la “conversione in euro” ha ottenenuto circa settemila euro.

INIZIATIVA BEN ACCOLTA. ”Quando in Italia ho appreso che c’erano ancora tante persone che erano rimaste in possesso delle vecchie lire mi è venuta in mente che avrei potuto fare un favore a tanti miei clienti – dice Pardini – e la cosa è stata accolta con successo e in molti mi hanno ringraziato. Fino al prossimo 31 dicembre continuerò ad accettare le vecchie lire”.

Arriva nei bar il cornetto anti-invecchiamento

Stragi del ’93, ergastolo a Tagliavia. Palazzo Vecchio: ”Ora totale chiarezza”

E’ stato condannato all’ergastolo il boss Francesco Tagliavia.

ERGASTOLO. Tragliavia è accusato di di aver avuto un ruolo nell’organizzazione degli attentati mafiosi del ’93 a Firenze, Roma e Milano. A prendere la decisione è stata ieri la corte d’assise di Firenze. Ad accusare Tagliavia, tra gli altri, erano stati Gaspare Spatuzza e Pietro Romeo.

REAZIONI. E in città le reazioni a questa sentenza non sono certo mancate. “Il nostro primo pensiero va alle vittime di quella tragedia e ai loro familiari. Nessuna condanna o risarcimento potrà colmare il dolore per la perdita dei propri cari ma questa sentenza conferma che Firenze e le sue istituzioni non si sono fatte piegare dal terrorismo mafioso e vogliono la totale chiarezza su quella pagina tremenda della nostra storia”: queste le parole dell’assessore all’educazione e alla legalità di Palazzo Vecchio Rosa Maria Di Giorgi, presente nell’aula bunker di Santa Verdiana.

LEGALITA’. “Il verdetto di primo grado – ha aggiunto l’assessore Di Giorgi – conferma la validità del difficile lavoro svolto dagli inquirenti e la credibilità del pentito Gaspare Spatuzza. Con questa sentenza, inoltre, si aprono molti altri interrogativi e scenari sul rapporto tra mafia siciliana e politica. Il Comune è parte civile in questo processo per riaffermare che non dimentichiamo e non abbiamo abbassato la guardia. Noi vogliamo soprattutto che sia fatta piena luce su quella stagione di lutti. Dobbiamo ringraziare il nostro avvocato di parte civile, Danilo Ammannato, i magistrati della procura diretta da Giuseppe Quattrocchi e le forze dell’ordine che in tutti questi anni hanno lavorato con generosità e scrupolo per assicurare alla giustizia chi ha cercato di mettere in crisi la nostra democrazia seminando morte e terrore. Contro il tentativo di destabilizzazione messo in atto da Cosa Nostra, Firenze ha saputo reagire al dolore e rispondere con fermezza individuando i responsabili e punendo chi ha ucciso senza pietà cittadini inermi, tra le quali due bambine”. “La corte di assise ci ha riconosciuto 100mila euro – ha aggiunto l’assessore Di Giorgi – una somma simbolica, visto che Firenze ha pianto 5 morti, 48 feriti e danni incalcolabili al patrimonio artistico, ma importantissima. Parte di questi 100mila euro serviranno per finanziare le iniziative con le quali educhiamo i nostri giovani alla legalità”.

Maiali a dieta stretta salvati dall’Enpa: malnutriti e disidratati

Sono sani e salvi i 23 maiali che ieri l’Enpa ha sequestrato per maltrattamento. L’operazione di trasferimento sono durate tutto il giorno e hanno visto la collaborazione del personale del Corpo forestale e dell’ Asl veterinaria Firenze nord-ovest.

SENZA CIBO E SENZA ACQUA. Dopo indagini e sopralluoghi le guardie zoologiche di Firenze hanno sequestrato 23 maiali di cinta senese (nella foto) in località Volognano nel comune di Rignano sull’Arno (Firenze). I suini, rinchiusi in un recinto senza acqua, venivano malnutriti dal proprietario, un fiorentino di 50 anni, tanto che alcuni esemplari erano diventati pelle e ossa.

I MAIALI IN SALVO. L’operazione delle guardie dell’Enpa è scattata ieri alle 10 di mattina e ha visto il trasferimento dei suini dall’azienda agricola a un’altra a Vicchio, nel Mugello. In questa i volontari hanno provveduto a rifocillare e ad abbeverare a dovere i suini.

Arriva la pioggia, ma per poco. Fuori gli ombrelli (e i cappotti)

“Estate” addio (seppur per pochi giorni).

PIOGGIA. A dispetto della stagione, infatti, il clima continua a essere estivo sulla Toscana, ma le cose stanno per cambiare. E’ in arrivo infatti la pioggia (prevista per venerdì mattina) e un brusco calo delle temperature.

OGGI. Il tempo, sulla Toscana, comincerà a cambiare da questo pomeriggio, quando – dice il Lamma – ci sarà un “aumento della nuvolosità a partire da nord-ovest con deboli precipitazioni in serata sulle province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Pistoia”.

VENERDI’ 7. Ma la pioggia arriverà domani. Tempo “nuvoloso o molto nuvoloso in mattinata con possibilità di precipitazioni sparse, localmente a carattere temporalesco (possibilità di locali grandinate e forti colpi di vento nei fenomeni più intensi) in estensione dalle zone nord-occidentali al resto della regione. Veloce miglioramento dalla tarda mattinata a partire dalle province di Massa Carrara e Lucca”. Insomma, in mattinata pioverà in molte città (Firenze compresa) e non sono esclusi temporali. Il brutto tempo porterà anche un calo delle temperature: se la massima prevista per oggi è di 28 gradi (estate), domani scenderà a 22, per rimanere più o meno tale anche sabato, quando la minima scenderà però a 8 gradi: tempo di tirare fuori i cappotti, insomma.

WEEKEND. E sabato? Sarà “decisamente fresco e frizzante in mattinata sulla nostra regione (sotto i 10 °C quasi ovunque); massime gradevoli sui 21-23 °C”, continua il Lamma attraverso Twitter. Il tempo sarà “generalmente sereno o poco nuvoloso o temporaneamente nuvoloso per nubi di tipo medio-alto”. Domenica “cielo sereno o poco nuvoloso per transito di innocue nubi medio-alte”. Weekend senza pioggia, dunque.

L’ESTATE CONTINUA. E con la prossima settimana tornerà anche il caldo: “Temperature: in deciso aumento specie nei valori massimi”. L’estate, insomma, continua.

L’innovazione toscana si mette in mostra in Italia

Il marchio toscano (nato a Certaldo), che negli anni ha rivolto i suoi prodotti a grandi eventi, come concerti e manifestazioni, sbarca in contemporanea al Made Expo di Milano Architettura Design Edilizia e al Saie2011 di Bologna, per la  47ª edizione del Salone Internazionale dell’Edilizia. Due Fiere di livello internazionale, dove Sebach mostra i grandi successi raggiunti fino ad ora.

LO STAND. Si chiama Sebach World, lo spazio dove sono esposti i nuovi prodotti del brand. Al MADE si trova la cabina Dress Box (cabina spogliatoio) e la Shower Box (cabina doccia), mentre al SAIE, la Dress Box (cabina spogliatoio) e Toilet Box (bagno con l’allacciamento idrico). Ma i riflettori sono puntati sul Top San NO TOUCH con il nuovo sistema di igienizzazione a pedale, cha va a sostituire la leva: tutto più pulito, sicuro e pratico.

INFO. Sebach è dal 5 all’8 ottobre al MADE Expo (Milano Architettura Design Edilizia), Fiera Milano, Rho, presso il Padiglione 6 Stand L09-M10 e al SAIE 2011 di Bologna per la 47ª edizione del Salone Internazionale dell’Edilizia al Padiglione 26, Stand B50-C49.

Tre giorni di sciopero, cala il sipario sul Maggio Musicale

A rischio il concerto di questa sera di Zubin Mehta e Rudolf Buchbinder, il sipario potrebbe calare anche il 14 ottobre sulla prima del balletto di Maggiodanza “Serata Liszt” al Teatro Goldoni e il 25 ottobre per “Affare Makropulos” al Comunale.

LA PROTESTA. Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato tre giorni di sciopero, mentre un’altra sigla sindacale, la Fials (che raccoglie in maggioranza orchestrali), ha deciso di aderire solo alla mobilitazione del 25 ottobre. Al centro delle polemiche il taglio al contratto integrativo e la situazione del teatro, con i dipendenti che stanno attendendo il pagamento degli stipendi di settembre.

IL TAVOLO. Domani i sindacati hanno organizzato un presidio, in occasione della riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione del Maggio. Intanto per il prossimo 11 ottobre il sindaco di Firenze presidente della Fondazione del Maggio Matteo Renzi ha convocato un tavolo con le quattro le sigle sindacali, per discutere della situazione.

Addio Steve Jobs: ”E’ stato il Leonardo da Vinci del nostro tempo”

La scomparsa di Steve Jobs, morto a 56 anni dopo una lunga malattia, commuove il web, scatenando un fiume di commenti: da Twitter a Facebook, passando per i forum specializzati in tecnologia, sono in tanti, tantissimi a piangere la scomparsa del numero uno di Apple.

GENIO DEL NOSTRO TEMPO. Tra loro anche molti nomi illustri, come il sindaco di Firenze Matteo Renzi che sul suo seguitissimo profilo Facebook ha dedicato un pensiero all’uomo che ha rivoluzionato il mondo dei computer. “Ha osato il futuro, ha rivoluzionato il mondo – ha scritto il primo cittadino sul social network – Steve Jobs da Cupertino è stato il Leonardo da Vinci del nostro tempo”. E poi ha aggiunto “Stay hungry, Stay foolish. Grazie Steve”, citando il celebre motto di Jobs.

IN TOSCANA. La mela morsicata è sbarcata pochi mesi fa anche in Toscana, con il primo Apple Store della regione, che ha aperto lo scorso 13 agosto nel centro commerciali “I Gigli” di Campi Bisenzio. Il negozio fiorentino ha aperto oggi regolarmente i battenti: i dipendenti sono al lavoro normalmente. “Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali riguardo a iniziative specifiche in seguito alla morte di Steve Jobs”, comunicano dal punto vendita. In segno di lutto gli Apple Store di tutto il mondo hanno abbassato le luci al minimo indispensabile. Così è successo anche allo store fiorentino, dove inoltre le “mele” agli ingressi sono state spente. Otto computer tra quelli presenti nel punto vendita ritraevano sullo schermo la foto di Steve Jobs. Inoltre, è stato attivato una sorta di “condolence book” on line: si può lasciare il proprio messaggio inviando una mail all’indirizzo [email protected].

Miss Italia innamorata e paparazzata (col fidanzato segreto)

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Dopo i fasti di Montecatini, Stefania Bivone ha cercato di nascondere agli obiettivi la sua vita amorosa. Con risposte evasive (”Non dico se sono fidanzata perché voglio creare curiosità: scopritelo voi”) aveva liquidato chi le chiedeva se fosse impegnata. Ma adesso spuntano alcune foto che ritraggono Miss Italia abbracciata al suo ”fidanzato segreto”.

BACIO DA MISS. La reginetta è stata pizzicata per le strade di Roma in compagnia del suo boy. E’ stato il settimanale “Diva e Donna” a paparazzare la 18enne calabrese e gli scatti sono finiti direttamente in edicolo. Dopo una romantica passeggiata i due piccioncini si sono fermati sotto l’abitazione dove alloggia Stefania a Roma, scambiandosi coccole e qualche bacio.

LA MALEDIZIONI DELLE MISS. Ecco svelato quindi il mistero. Nonostante il massimo riserbo sulle “questioni rosa”, il fidanzato è saltato fuori. E adesso i più malevoli hanno già iniziato a scommettere su quando durerà la relazione. C’è perfino chi parla di “maledizione delle miss”: spesso i riflettori tirano brutti scherzi, rendendo difficile il lavoro di cupido. Sono tante le reginette che dopo essere state elette più belle d’Italia sono tornate in breve tempo single.

Il Mugello va a fuoco: sette roghi in due giorni

Allarme incendi nei boschi del Mugello.

AL LAVORO. Ieri le strutture antincendio della Comunità Montana Mugello sono state impegnate diverse ore per domare le fiamme che si erano sviluppate nei territori dell’Alto Mugello, in particolare per le attività di ripulitura dei castagneti: a Firenzuola, in località San Pellegrino, sono bruciati circa 8 ettari di bosco.

SETTE CASI IN DUE GIORNI. Se i cinque incendi segnalati ieri sono stati domati, stamani due principi d’incendio hanno interessato il comune di Dicomano, uno con origine in un castagneto ed è già stato spento dalle squadre dell’ente.

L’APPELLO. Il pericolo resta alto, così come l’allerta. Viste le condizioni e le previsioni meteo, la Comunità Montana Mugello ha richiesto alla Provincia di Firenze il ripristino del periodo di massima pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi. La raccomandazione è di non accendere fuochi a qualunque ora della giornata. “Le squadre antincendio con personale dell’ente – precisano dalla Comunità Montana Mugello – stanno intervenendo per spegnere roghi che si sviluppano da fuochi accesi per la ripulitura dei castagneti. I terreni e la vegetazione sono secchi e il rischio di innescare un incendio è elevato. Chiediamo a tutti, in particolare ad agricoltori e castanicoltori, la massima attenzione e di evitare di accendere fuochi in qualunque momento della giornata. Una situazione che comporta oltre al danno ambientale un enorme dispendio di risorse economiche e di personale che ricade sulla collettività”.