giovedì, 10 Settembre 2026
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Renzi contro il porcellum… e il ”cinghialum”

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Anche il primo cittadino di Firenze scende in campo contro l’attuale legge elettorale: Matteo Renzi ha firmato oggi la proposta di referendum contro il cosiddetto “porcellum”, ma non ha risparmiato una stoccata sul ”caso Toscana”.

PORCELLUM. Il sindaco aveva annunciato questa mattina via Facebook la sua volontà di firmare per il referendum e così è stato, di fronte a telecamere e fotografi. “Sarebbe bello fare le leggi senza ricorrere al referendum – ha detto – purtroppo le persone che sono in Parlamento sono interessate a tutto tranne che a risolvere il problema della legge elettorale. E’ per questo che io firmo e invito tutti i cittadini a fare altrettanto”. Poi ha aggiunto: “Manca poco a raggiungere l’obiettivo di mezzo milione di firme in tutta Italia e rispondere all’appello di Parisi, l’ispiratore del referendum”.

CINGHIALUM. La firma di Renzi c’è stata, la frecciata pure: il ”rottamatore” ha criticato l’attuale leggere elettorale in vigore in Toscana per quanto riguarda il Consiglio regionale. “‘Se la legge elettorale nazionale è un porcellum – ha detto con ironia Renzi – quella toscana è un cinghialum“. La legge toscana prevede liste bloccate, senza preferenze, per scegliere i consiglieri regionali, un caso unico in Italia.

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Incidenti sul lavoro: ferito con la sparachiodi

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Si allunga la lista degli incidenti sul lavoro in Toscana, dopo che in nove giorni si sono registrate tre morti bianche. Questa mattina un operaio si è ferito con una sparachiodi.

L’INCIDENTE. L’uomo, 47 anni, stava lavorando in un’azienda che si occupa di imballaggi e logistica a Guasticce, nel comune di Collesalvetti (Livorno). Secondo quanto ricostruito, stava imballando alcuni materiali, quando ha perso il controllo dell’attrezzo e un chiodo di circa 8 centimetri gli si è conficcato in un fianco.

I SOCCORSI. Il quarantasettenne è stato soccorso dai colleghi che hanno chiamato il 118. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Livorno dov’é stato operato.

Approfondisci la notizia: Toscana, la strage continua: ancora un morto sul lavoro

Ciuccio e biberon nella ventiquattrore

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Parte il progetto Menarini baby, il nuovo asilo nido che permetterà a 40 bambini di stare accanto ai genitori quando lavorano.

MENARINI BABY. Per i 125 anni dalla fondazione, il Gruppo Menarini ha deciso di realizzare con il sostegno del Comune di Firenze, un progetto che consentirà ai bimbi delle famiglie aziendali di compiere i primi passi e pronunciare le prime paroline sul posto di lavoro di mamma e papà. “Un’oppurtunità – ha spiegato Lucia Aleotti, membro del cda di Menarini – per le tante mamme in carriera che non vogliono rinunciare ad accudire i loro piccoli”.

POSTI PER QUARANTA BIMBI. La struttura, estesa su 570 metri quadri, sarà realizzata all’interno della sede dell’azienda farmaceutica a Campo di Marte e consentirà alle famiglie dei dipendenti, con una quota riservata anche ai bambini del quartiere, di iscrivere già dal prossimo anno circa 40 bambini, con età compresa tra i 3 mesi e i tre anni.

ESEMPIO DA SEGUIRE. Alla presentazione del Menarini baby era presente anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi il quale ha espresso il suo appoggio al progetto e poi risposto alle precedenti critiche dell’Unicoop: ” Il modello pedagogico dell’asilo nido aziendale è lo stesso di quello non aziendale – ha detto il primo cittadino – questi asili sono il futuro del territorio,  infatti altre aziende come Careggi e il nuovo Pignone, hanno già in mente di seguire l’esempio della Menarini”.

”Sono incinta”, lui la pesta a sangue

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Quando la fidanzata gli ha rivelato di essere incinta, ha assalito la ragazza con calci e pugni al volto e in pancia, con il fine di interrompere brutalmente la gravidanza. Il giovane, un albanese di 26 anni che lavora come boscaiolo, è finito in manette.

URLI. A chiamare il 113 sono stati ieri sera intorno alle 22.30 i vicini di casa della coppia, allarmati dalle urla strazianti che arrivavano dall’appartamento in via Ponte alle Mosse, a Firenze. All’arrivo degli agenti, il 26enne, mezzo nudo, ha tentato la fuga e, una volta raggiunto, si è scagliato contro i poliziotti. Il giovane è accusato oltre che dell’aggressione alla fidanzata, anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

LE CURE. La donna, una 24enne della Repubblica Ceca, è stata trasportata in ospedale dove le sono state riscontrate lesioni all’addome guaribili in una settimana e varie contusioni con prognosi di dieci giorni.

Ultimi ritocchi per Miss Italia

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La finalissima si avvicina. Domenica e lunedì prossimi, in diretta da Montecatini Terme, miss da tutta Italia si sfideranno per la fascia di più bella. Adesso è tempo degli ultimi preparativi: le ragazze sono impegnate nelle prove insieme a Fabrizio Frizzi, in vista delle due serate su Rai Uno (18 e 19 settembre) che decreteranno l’erede di Francesca Testasecca.

DAL “GRANDUCATO”. Sono cinque le miss toscane in gara, a cui se ne aggiunge una “in panchina”. A sfilare davanti agli occhi di tutta Italia saranno: Michela Albiani (aretina, 20 anni, Miss Toscana 2011), Irene Cioni (18enne di Fucecchio), Susanna Cicali (18 anni di Bagno a Ripoli), Virginia Cei (19 anni di Cascina – Pisa) e Chiara Caporalini (18 anni di Stia – Arezzo). A loro si aggiunge una delle riserve, ripescata dopo che tre ragazze “in panchina” hanno lasciato: ad aspettare il suo turno ci sarà la senese Isotta Carapelli, 18 anni.

MISS HOT. Questa edizione sarà ricordata soprattutto per gli scatti “hard” che hanno interrotto con largo anticipo i sogni di tre reginette, ree di aver posato in foto ritenute dall’ufficio legale di Miss Italia e dalla patron Patrizia Mirigliani “sconvenienti”. L’impietoso “occhio” del web ha colpito, facendo emergere immagini troppo provocanti, almeno secondo il celebre concorso di bellezza. Prima è toccato ad Alice Bellotto (che all’indomani dell’esclusione ha invitato a “Modernizzare il regolamento: nel 2011 non ci si può scandalizzare per un nudo artistico”), poi è stata la volta di Raffaella Modugno (Miss Curve d’Italia Elena Mirò Lazio 2011) e infine a Tiziana Piergianni (Miss Liguria). Ora arriva la diretta tv e qualche nuova polemiche è in agguato.

SCEGLI LA MISS. Intanto è possibile votare la vostra “Miss Reporter”: la ragazza più bella tra le toscane in gara. Basta partecipare al nostro sondaggio su Facebook (qui sotto le immagini delle cinque reginette).

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(FOTO © Luigi Saggese)

Omicidio o incidente stradale? Indagini su un pirata della strada

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Un imprenditore muore dopo essere stato travolto da un’auto pirata. Adesso spunta l’ipotesi che possa trattarsi di un omicidio.

QUANDO. Il fatto è avvenuto ieri sera intorno alle 20,30: un noto avvocato di La Spezia, Diego Prandina, 48 anni, ha perso la vita dopo essere stato investito da una macchina davanti alla sua abitazione a Massa. I dubbi degli inquirenti si concentrano soprattutto su un elemento: dalle ferite e dai traumi presenti sul cadavere, il veicolo potrebbe essere passato più volte sul corpo. Per provare il presunto accanimento è stata disposta l’autopsia, che sarà svolta domani.

DUBBI. Il professionista è stato investito in una strada privata, a senso unico e non è stato soccorso dal conducente del veicolo, che è fuggito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Massa e il medico legale. Il sospetto è quello che non si sia trattato di un incidente stradale, ma di un omicidio in piena regola.

Botticelli e il denaro, opere d’arte e un videogioco

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Approda a Palazzo Strozzi, dal 17 settembre al 22 gennaio, la mostra ”Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità” per scoprire come è nato il sistema bancario moderno attraverso gli occhi di Botticelli, Beato Angelico, Piero del Pollaiolo, i della Robbia e molti altri.

FIRENZE NEL ‘400: CAPUT MUNDI DEL DENARO. Fra i tanti capolavori che raccontano la Firenze del ‘400, culla del progresso economico e del ”commercio del denaro”, si possono trovare l’imponente Pala della zecca di Jacopo di Cione, Niccolo’ di Tommaso e Simone di Lapo e oggetti come un esemplare trecentesco del fiorino d’oro. Ad arricchire la rassegna che conta più di cento dipinti, anche raffigurazioni del mestiere del banchiere (opera di artisti fiamminghi), fotografie di un periodo in cui Firenze era la capitale finanziaria del mondo.

VIDEOGAME E FIORINI. Chi volesse immergersi ancora di più nella Firenze del Rinascimento e vestire i panni di un banchiere del tempo, potrà farlo con uno speciale videogame. Attraverso il codice a barre dietro ogni biglietto, gli aspiranti finanzieri dovranno investire nel modo migliore i mille fiorini a disposizione e se azzeccheranno gli acquisti e gli investimenti giusti avranno diritto al 10% di sconto al bookshop della mostra.

ALTRE INFORMAZIONI. La mostra è curata dalla storica dell’arte Ludovica Sebregondi, autrice della “Iconografia di Girolamo Savonarola. 1495-1998” e dallo scrittore e traduttore Tim Parks, autore de “La fortuna dei Medici”. La rassegna è aperta tutti i giorni dalle 9.00-20.00, giovedì 9.00-23.00.

Recensione: Gipi- Omnibus: Esterno Notte, S., La mia vita disegnata male

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Sulla scia del premio Pasinetti, vinto dal fumettista Gipi alla mostra di Venezia con il film L’ultimo terrestre, cogliamo l’occasione per rileggere una raccolta di alcune sue notevoli graphic novel.

La collezione Omnibus edita da Coconino Press, comprende i sei racconti di Esterno Notte e due romanzi: S. e La mia vita disegnata male.

Nella prima sezione, tra le varie storie, incontriamo Le facce nell’acqua, un’ idea nata  per un lungometraggio. Il progetto non si è tuttavia mai evoluto nello storyboard di un film, ma si è trasformato in un misterioso fumetto ambientato nei pressi di un lago.  Mutterede è, invece, una narrazione fluttuante di uomini e mare, il primo racconto scritto da Gipi che non presenti un aggancio a quella dimensione realistica a lui tanto cara. Altro interessante lavoro è Via degli Oleandri, una lapidaria vicenda disegnata tra le vie di Tirrenia, dove galleggia tutta l’incoscienza che precede una giornata dolorosa.

Gipi che lavora con l’olio, l’acquarello e la biro, sporca le pagine di tutte quelle imperfezioni grafiche proprie dei suoi personaggi, esseri concreti e talvolta brutali, ma che trovano poi una dimensione liberatoria nei paesaggi eterei e acquatici ritratti. Immaginari che ricordano talvolta i quadri della macchia toscana o scenari desolanti, ma a cui il fumettista contrappone sempre con gioco la brillante arma seduttiva dell’ironia.

Mentre i racconti di Esterno Notte sono istantanee di provincia bluastre, nella seconda parte troviamo due narrazioni più ampie di cui l’artista e l’uomo si serve per viaggiare nel proprio passato. Il primo racconto S. è dedicato al padre Sergio, una storia che racconta la giovinezza dei suoi genitori intrecciata alle memorie della guerra. Gipi sviluppa un romanzo che altalena scene familiari a reminiscenze condivise (il giorno in cui la città di Pisa fu bombardata), ma dove emerge in primo luogo la mancanza per il padre e la tenerezza per la fidanzata di S. (sua futura madre).

Se forse il disegno paesaggistico è ciò in cui l’artista si esprime in modo più originale, è nella rappresentazione della figura femminile che si sente più a disagio poiché non ama lo stereotipo del mondo fumettistico (labbra carnose e curve abbondanti). Con il tempo tuttavia confessa di aver imparato “a disegnare male” anche le donne, proprio come la sua vita. Ultimo e semi-autobiografico fumetto è proprio La mia vita disegnata male, una storia dipinta tra b/n e colore, scenario adatto per interpretare tutta l’inquietudine dell’età adolescenziale.

Ciò che alfine conquista nell’arte di Gipi, è la totale naturalezza con cui il l’artista si esprime fondendo  parola e immagine. Il risultato è la difficoltà di pensare la sua opera come un lavoro separato tra testo e disegno che appare, invece, come una creazione compiuta in un unico gesto.

Temporali in arrivo: addio al caldo, ma c’è il rischio allagamenti

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Caldo addio, da domenica cambia tutto. Sulla Toscana sono in arrivo piogge, improvvise e violente, e il rischio è quello di ”finire sott’acqua” a causa delle fogne intasate da foglie e sporco, dopo un lungo periodo di siccità. A Firenze sono entrate in azione le squadre di Publiacqua per ripulire le caditoie, che, se ostruite, possono portare all’allagamento di vie e piazze, come già successo all’inizio di giugno (guarda il video e leggi l’articolo). Intanto dalla società arriva un appello per chiedere l’aiuto dei singoli cittadini.

COSA CI ASPETTA QUESTO WEEKEND. Secondo gli esperti del Lamma domenica è atteso un improvviso cambiamento delle condizioni meteo. Mentre sabato la giornata sarà all’insegna del bel tempo su buona parte della regione (salvo qualche innocua velatura), domenica è previsto un calo delle temperature (anche sei gradi in meno rispetto a quanto registrato durante la settimana) accompagnato da temporali localmente di forte intensità. Non si salverà nessuna città: da Grosseto a Massa Carrara, passando per Firenze, il consiglio è di tirare fuori l’ombrello.

OPERAZIONE ANTI-ALLAGAMENTI. Intanto a Firenze, Publiacqua ha comunicato di aver messo al lavoro ormai da giorni tecnici e ditte appaltatrici per ripulire le caditoie, che – nella solo territorio comunale – sono 82mila e nell’intera area gestita dalla società oltre 250mila.

APPELLO AI CITTADINI. “Le nostre squadre più le ditte appaltatrici da giorni sono per strada o sotto i 300 chilometri di gallerie fognarie per manutenzioni straordinarie per prevenire qualsiasi emergenza – spiega Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua – a volte però anche un piccolo semplice gesto di ognuno di noi, come togliere le foglie dalla grata della caditoia sotto i nostri piedi, aiuta moltissimo. Non vogliamo scaricare responsabilità ma fare appello a virtù e senso civico in una città che ha risorse umane e civili straordinarie”.

Dottore fai-da-te: medicinali dalla Cina e ambulatorio ”fatto in casa”

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Un ambulatorio abusivo, ricavato in un appartamento di Campi Bisenzio (Fi). E’ la scoperta fatta dalla guardia di finanza, che ha fermato per un controllo un cinese, arrivato in aereo allo scalo fiorentino di Peretola. Nella sua valigia, dopo un controllo, sono stati trovati quaranta chili di medicinali cinesi. Poi sono scattate le perquisizioni domiciliari.

APPARTAMENTO E STUDIO MEDICO. Nell’abitazione dell’uomo le fiamme gialle hanno scoperto altri settanta chili di medicinali, oltre a una serie di strumenti, come lacci emostatici, siringhe e flebo, utilizzati per esercitare abusivamente la professione medica. I farmaci (antidolorifici, antibiotici e numerosi prodotti da banco), per un valore complessivo di 50mila euro, sono stati tutti sequestrati.

ACCUSE. L’uomo è stato denunciato per esercizio abusivo della professione, importazione illegale di farmaci e contrabbando.