domenica, 13 Settembre 2026
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Bye bye città: il fine settimana del maxi esodo, bollino nero

Nonostante anche i toscani abbiano tagliato i giorni di villeggiatura a causa della crisi, in molti non rinunceranno a una pausa intorno a ferragosto. E la città si svuota: secondo telefono blu domenica prossima un italiano su due sarà in vacanza. Scatta il weekend di fuoco sulle strade, il più trafficato dell’anno stando alle previsioni di Autostrade per l’Italia, con undici milioni di italiani in viaggio.

IN AUTO. Bollino nero quindi per chi si sposta soprattutto sabato mattina. Scatta lo stop ai mezzi pesanti che entrerà in vigore sulle autostrade a partire dalle 16,00 di venerdì pomeriggio, fino alle 23,00 di sabato, per poi tornare attivo domenica dalle 7,00 alle 24,00. Come sempre i tratti più critici in Toscana saranno quelli dell’A1, intorno al nodo di Firenze, anche se la recente apertura della terza corsia tra Firenze Scandicci e Firenze sud (solo in direzione Roma) dovrebbe agevolare in qualche modo la circolazione. Attenzione anche sull’A11, presa s’assalto da chi si dirigerà verso il mare “più vicino a casa”.

Autostrada_notte

TEMPO OK, MA QUALCHE NUVOLA. In Toscana sarà un esodo sotto il sole e qualche nuvola, comunque innocua. Gli esperti del Lamma prevedono per sabato tempo poco nuovoloso in tutta la regione con il transito di nubi alte. Meglio domenica, con il sole che splenderà in Toscana, salvo il transito di qualche nuvoletta nella zone settentrionali della regione. Le temperature massime si aggireranno intorno ai 30 gradi.

FIRENZE IN MANO AI TURISTI. Intanto le città si svuotano. A Firenze un assaggio si è avuto in questi giorni, basti pensare che la quantità di rifiuti è iniziata a scendere. Il primo sensibile calo, pari al 20% in meno rispetto a periodi “normali”, si è registrato giovedì. Se i fiorentini vanno in vacanza, i turisti arrivano e la città rimarrà in mano a loro: secondo un sondaggio di Swg di Confesercenti saranno settimane da tutto esaurito nei luoghi d’arte, con una crescita soprattutto per quanto riguarda gli arrivi dall’estero.

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Racket delle tartarughe: esemplari in via di estinzione venduti su internet

Un traffico clandestino di tartarughe protette, che si avvaleva anche di alcuni messaggi pubblicitari su internet. E’ quello che è stato scoperto dal Corpo forestale dello Stato. Sono sessanta gli esemplari sequestrati, alcuni dei quali avevano 80 anni di vita, oltre quaratuno uova in attesa della schiusa. Si tratta di animali sottoposti alla tutela della Convenzione di Washington (Cites).

INDAGINI. L’operazione è scattata da Massa Carrara, dopo la scoperta di alcuni siti internet dove veniva pubblicizzata la vendita di tartarughe di terra e di mare appartenenti alle specie in via d’estinzione.

STIPATE IN UN BAGAGLIAIO. Il responsabile del commercio illegale è stato denunciato per detenzione e vendita illegali di specie tutelate. Ora rischia l’arresto, da tre mesi ad un anno, e una sanzione da 7.550 a 75mila euro. L’uomo è stato pizzicato mentre stava per portare a termine una vendita: le tartarughe erano state trasportate nel bagagliaio di un’auto.

Gli uffici regionali ”sloggiano” e si trasferiscono all’ex Meyer

Addio ai ”vecchi” uffici in affitto, presto 130 dipendenti della Regione saranno trasferiti altrove: dall’ex Meyer in via Giordano e al centro direzionale a Novoli. Un’operazione che porterà a un risparmio di 371mila euro l’anno, secondo la stime dell’istituzione.

 

CHI CAMBIA. Ad essere liberati, nei prossimi mesi, saranno uno stabile di proprietà della Regione in via Modena (che sarà messo in vendita per una cifra intorno ai 6 milioni di euro), gli immobili in affitto in via Val di Pesa (per un costo di 215 mila euro ogni anno) e in via Baracca 88 (156 mila euro l’anno).

DOVE VANNO. In via Val di Pesa c’erano gli uffici del settore informativo (15 persone) e della programmazione e ricerca su territorio e mobilità (altre 9 persone), oltre ad aule di formazione e informatiche. I dipendenti saranno trasferiti nel centro direzionale di Novoli. Nell’ex ospedalino in via Giordano troveranno posto le aule, oltre a 20 postazioni di lavoro per l’agenzia Artea e altre 10 per Sviluppo Toscana. In via Baracca c’erano invece gli uffici del Burt, il bollettino regionale.

Vigilessa tampona un finanziere, ubriaca

Singolare ”triangolo” per un incidente stradale: una vigilessa tampona un finanziere in scooter, che a sua volta danneggia l’auto di un poliziotto. Potrebbe sembrare una barzelletta, ma il fatto è avvenuto veramente ed è costato caro alla donna, a cui è stata ritirata la patente perché alla guida ubriaca.

DOVE. Lo scontro è avvenuto ieri sera in zona Novoli, alla periferia ovest di Firenze. La vigilessa, 40 anni, fuori servizio, viaggiava su una Yaris, quando ha tamponato uno scooter in sella al quale si trovava un agente della guardia di finanza, anche lui fuori servizio. Il ciclomotore, a seguito dell’impatto, ha danneggiato un’auto in sosta, di proprietà di un poliziotto. Il finanziere è stato trasportato in ospedale e poi dimesso.

PATENTE RITIRATA. I primi a intervenire sono stati i vigili che, per correttezza, per i rilievi hanno chiamato l’unica forza non coinvolta: i carabinieri. La vigilessa è risultata alla guida con un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite consentito dalla legge (2% contro lo 0,5): le è stata ritirata la patente.

La spiaggia dice ”no”, tra striscioni e cocomeri

Si tufferanno in acqua in 100mila per protestare contro l’applicazione della nuova direttiva Ue sulle concessioni delle spiagge e per dire “sì alla deroga per salvare il turismo balneare”.

IL TUFFO. L’evento da guinness, programmato per domani, sabato 6 agosto alle 16,30, coinvolgerà 519 stabilimenti balneari: 97 a Forte dei Marmi, 107 a Pietrasanta, 98 a Lido di Camaiore, 125 a Viareggio, 92 sul litorale pisano.

LA PROTESTA. L’iniziativa, cui parteciperanno anche diversi esponenti politici locali e non solo, nasce per esprimere la contrarietà degli imprenditori balneari nazionali all’applicazione della direttiva Bolkestein, voluta dall’Unione Europea, che stabilisce che nel 2015 le concessioni demaniali andranno all’asta, e con l’arenile anche gli stabilimenti.

LA DIRETTIVA UE. Secondo il sindacato della categoria, l’applicazione della nuova normativa europea, che non tiene conto delle peculiarità di questo genere di attività turistica nel nostro Paese, causerà enormi danni all’economia del settore, favorendo l’ingresso di imprenditori stranieri più facoltosi, capaci forse di offrire più servizi ma anche meno qualità.

DEROGHE E COCOMERI. Il governo, nel frattempo, sta puntando sulla proposizione di una deroga che rimandi a tempi più lontani e meno critici l’applicazione della direttiva. E per dire “sì alla deroga per salvare il turismo balneare”, il litorale si coprirà di palloncini e megastriscioni: uno di 3 chilometri sulle coste del Lido di Camaiore e un altro di 400 metri su quelle pisane. Sempre nella località versiliese saranno offerti 300 cocomeri (di cui la metà biologici) a bagnanti e turisti presso 25 banchini, posizionati sulla battigia, uno ogni quattro stabilimenti.

La Fiorentina scende in pista, all’autodromo del Mugello

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Gli uomini di Mihajlovic per una volta appenderanno gli scarpini al chiodo, per cimentarsi con tute, caschi e motori. E’ la singolare sfida in programma all’autodromo del Mugello che vedrà impegnati non solo alcuni giocatori, ma anche rappresentati dello staff tecnico e i dirigenti viola.

IN PISTA. L’appuntamento è per lunedì sera: l’otto agosto alle 21,00 sventolerà la bandiera a scacchi. Davanti agli occhi del pubblico, la rappresentanza della Fiorentina si sfiderà a bordo di go-kart sulla pista del Mugellino, l’area destinata a questo tipo di competizioni all’interno dell’autodromo del Mugello, a Scarperia (Firenze).

PREMIAZIONE. In questi giorni la truppa di Mihajlovic è impegnata poco distante, nel ritiro di San Piero a Sieve. Si tratterà di gare ad eliminazione diretta, con tanto di premiazione alle 22,30 nella sala stampa dell’autodromo.

Peretola: via il semaforo e addio al ”giro di Peppe”

Entro un anno il semaforo in corrispondenza dell’aeroporto di Peretola scomparirà. Addio anche al ”giro di Peppe”: dal 2014 chi arriverà dall’A11 bypasserà il traffico cittadino, grazie a uno svincolo che collegherà direttamente la Firenze mare con il viadotto dell’Indiano e viceversa.

L’INTESA. Sono i progetti in ponte dopo la sigla dell’accordo tra Regione, Anas ed enti locali sul potenziamento delle rete autostradale in Toscana. Secondo il protocollo, entro tre anni dovrebbero essere terminati i lavori per il nuovo svincolo, che si raccorderà con il viadotto dell’Indiano. Sarà così eliminato l’incrocio tra via Luder e il raccordo autostradale.

COME CAMBIERA’. Ad oggi il traffico in uscita dalla Firenze mare interseca, in un punto molto difficile per la circolazione, la strada che proviene da Sesto Fiorentino, Novoli e dall’aeroporto. Il progetto prevede la costruzione di uno svincolo che darà la possibilità a chi proviene da ponte all’Indiano di immettersi direttamente in autostrada, mentre chi proviene dall’A11 non sarà più costretto a “incontrare” il traffico cittadino per dirigersi verso il viadotto.

ROSSO E VERDE. Novità anche per il semaforo al termine di via Luder, che ad oggi permette alle auto in uscita dall’aeroporto di dirigersi verso Firenze città. Entro un anno sarà eliminato: è prevista infatti la realizzazione di una nuova uscita dall’aeroporto, anticipata di 400 metri, che consentirà alle vetture di dirigersi in centro o in autostrada senza intersecare più il flusso di auto verso l’A11.

GLI ALTRI LAVORI. Ma l’intesa di ieri, potrebbe aiutare lo sblocco di importanti opere per Firenze, come il bypass del Galluzzo, quello delle Cascine del Riccio a quello di Ugnano e Mantignano, fino al completamento del viadotto dell’Indiano.”Entro giugno 2014 – se Madama la Burocrazia non si mette di traverso – finiamo opere attese da 40 anni.”, ha commentato il sindaco Matteo Renzi sul suo profilo Facebook.

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Sulla Firenze mare si viaggerà su tre corsie


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Ecco la terza corsia sull’A1, ma solo in direzione sud

 


Il Tg3 annuncia: ”Arrivano gli alieni”, ma è solo un film / Video

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La notizia arriva durante il Tg3, subito dopo lo sport. Il video fa il giro del web, colleziona in poche ore oltre 87mila visualizzazioni e costringe anche il tg della Rai a pubblicare una smentita. Leggi l’articolo

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Ticket sanitario, ecco come funzionerà

Paga di più chi ha di più. E’ questo il principio base che regolerà l’applicazione del nuovo ticket sanitario in Toscana, Umbria ed Emilia Romagna.

COME FUNZIONERA’. La “formula Rossi”, adottata anche dalle altre due regioni, prevede prezzi maggiorati a seconda del reddito per le visite specialistiche effettuate intramoenia (cioè a pagamento) nelle strutture pubbliche e un sovrapprezzo (sempre calibrato sul reddito) sulle ricette con valore superiore ai 10 euro. Non viene toccato nulla per le ricette dal valore inferiore, in modo da non penalizzare la competitività del pubblico.

VISITE SPECIALISTICHE. Più nel dettaglio, chi ha un reddito familiare lordo inferiore ai 36mila euro (incluse le categorie esenti), non pagherà un centesimo di più. Il ticket per le visite specialistiche aumenterà, invece, di 5 euro per chi ha un reddito dai 36mila ai 70mila euro; di 10 euro per chi è nella fascia 70mila-100mila; di 15 euro per chi è oltre i 100mila.

FARMACI. Chi è sotto i 36mila euro, al solito, resta estraneo a qualsiasi aumento. Il ticket sui farmaci sarà di 1 euro a confezione (fino a un massimo di 2 per ricetta) per chi ha un reddito familiare lordo compreso fra i 36mila euro e i 70mila; sarà di 2 euro a confezione (fino a un massimo di 4 per ricetta) per chi è tra i 70mila e i 100mila; sarà di 3 euro a confezione (fino a un massimo di 6 euro per ricetta) per i redditi superiori ai 100mila.

CERTIFICARE IL REDDITO. Al momento di pagare il farmaco, il cittadino dovrà certificare la sua posizione di reddito familiare, e potrà farlo in due modi: o presentando il proprio Isee, o compilando un modulo di autocertificazione (presto a disposizione di tutte le farmacie). Prossimamente tali dati saranno automaticamente caricati sulla propria tesserina sanitaria e tutto, assicurano, diventerà più semplice.

DA QUANDO. Il nuovo ticket modulato sul reddito entra, almeno formalmente, in vigore a partire da oggi (da quando, cioè, la giunta ha approvato la delibera). Concretamente, per il cittadino le cose inizieranno davvero a cambiare soltanto quando tutte le strutture e le farmacie si saranno effettivamente adeguate al nuovo meccanismo. Naturalmente il ticket non sarà applicato sulle ricette compilate prima di oggi.

NELLE ALTRE REGIONI. Bocciata – per ora – la proposta di tassare i tabacchi (leggi l’articolo), la “formula Rossi” resta l’unica alternativa all’applicazione della norma nazionale emanata dal governo (e approvata da tutte le altre regioni), che prevede l’introduzione di un ticket di 10 euro, uguale per tutti. “Un’applicazione ‘alla cieca’, che ci è parsa subito molto ingiusta. Noi abbiamo scelto di tutelare almeno le categorie più deboli facendo riferimento all’Isee”, ha detto oggi il presidente della Regione Toscana, assieme a Vasco Errani della Regione Emilia Romagna e all’assessore umbro alla sanità Franco Tomassoni. Errani ha poi commentato: “con la rimodulazione basata sul reddito abbiamo cercato di ridurre i danni il più possibile. Il ticket imposto dal governo è ingiusto e non dà risposte al problema dei finanziamenti alle Regioni. E i risultati si vedranno presto”.

Careggi, Panche e Cinque vie, nuova tranche di lavori sulle strade

Sarà una settimana di fuoco per la circolazione cittadina, la prossima. Contando sui fiorentini in vacanza sono stati messi in programma una serie di interventi particolarmente rilevanti dal punto di vista del traffico. Ecco il calendario dei divieti.

VIA DI CAREGGI. I lavori più significativi interesseranno da lunedì 8 agosto via di Careggi, via delle Panche e, dal giorno successivo, via delle Cinque Vie. Iniziando da via di Careggi, i lavori consistono nel risanamento profondo della carreggiata e andranno avanti fino a sabato 13 agosto. Viste le dimensioni ridotte della strada, la tipologia di intervento e i mezzi utilizzati, sarà necessario procedere alla chiusura della strada da via Bolognese a via degli Incontri. Il divieto di accesso sarà esteso anche ai frontisti che potranno entrare soltanto nelle fasce orarie in cui il cantiere è fermo: ovvero dalle 12 alle 13 e dalle 18 alle 8. Sono previste deroghe per i mezzi di soccorso e d’emergenza e per i veicoli a servizio di disabili diretti nell’area interdetta: questi mezzi autorizzati potranno però accedere soltanto da via degli Incontri.

VIA DELLE PANCHE. Sempre lunedì inizieranno i lavori di asfaltatura di via delle Panche con chiusura della strada a tratti fino a sabato 20 agosto.

CINQUE VIE. Per quanto riguarda via delle Cinque Vie, si tratta di un intervento di urgenza perché il piano stradale presenta un vistoso cedimento al centro della carreggiata a causa di una perdita d’acqua nella rete dell’acquedotto. Come per via di Careggi, il tipo dei lavori e le ridotte dimensioni della strada, comporterà la chiusura alla circolazione da martedì 9 a venerdì 12 agosto. Sarà quindi impossibile il collegamento da Cascine del Riccio a delle Cinque Vie: l’alternativa per gli automobilisti è utilizzare i viali di circonvallazione e viale del Poggio Imperiale.

SAVONAROLA. Intanto proseguono intanto gli interventi di risanamento della zona di piazza Savonarola-via degli Artisti. Domani, venerdì 5, e sabato 6 agosto i lavori interesseranno piazza Savonarola all’incrocio con via Benivieni. Quest’ultima strada sarà quindi chiusa dalla piazza a via dei Della Robbia (eccetto frontisti).

VIA GUELFA. Sabato e domenica, infine, sono in programma i lavori di ripristino di un cornicione di un edificio in via Guelfa. La strada sarà chiusa dalle 8 alle 20 nel tratto via Montanelli-piazza del Crocifisso; prevista anche l’inversione del senso di marcia in via Montanelli verso la Fortezza.

VIA SAN LEONARDO. Si ricorda inoltre che sabato per alcuni lavori edili via San Leonardo sarà chiusa da Costa San Giorgio a viale Machiavelli dalle ore 7 alle 18 ad eccezione di frontisti e mezzi di soccorso. Sono stati invece rinviati a settembre i lavori in programma per oggi e domani in via dei Rondinelli che quindi non è interessata da provvedimenti di circolazione.