Jim Kerr e compagni sono saliti sul palco ieri sera per l’atteso concerto gratuito in piazza della Repubblica, per il grand opening dell’Hard Rock Cafe di Firenze. Quasi due ore di musica per i Simple Minds, tra nuovi e vecchi successi. Leggi l’articolo / guarda le foto
Simple Minds a Firenze, il concerto
Hard Rock Cafe: battesimo ”elettrico”
Un battesimo tutto rock. Piazza della Repubblica gremita di persone, un guitar smash con Litfiba e il sindaco Renzi, il concerto dei Simple Minds. Ieri sera l’Hard Rock ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo cafe a Firenze con un mega evento. Leggi l’articolo / guarda le foto
Concerto Hard Rock Cafe: volano cazzotti, in mezzo alla folla / VIDEO
Un parapiglia in mezzo alla folla in piazza della Repubblica, durante del concerto dei Simple Minds. Un uomo, ubriaco, ha iniziato a molestare il pubblico: la sicurezza interviene e usa la mano pesante. GUARDA IL VIDEO
Hard Rock: Simple Minds a Firenze, ecco le immagini
Jim Kerr e compagni sono saliti sul palco ieri sera per l’atteso concerto gratuito in piazza della Repubblica, per il grand opening dell’Hard Rock Cafe di Firenze. Leggi l’articolo e guarda il video
Hard Rock: Simple Minds a Firenze, ecco le immagini / VIDEO E FOTO
Jim Kerr e compagni sono saliti sul palco ieri sera per l’atteso concerto gratuito in piazza della Repubblica, per il grand opening dell’Hard Rock Cafe di Firenze. Quasi due ore di musica per i Simple Minds, tra nuovi e vecchi successi.
Ecco le immagini della performace e il video della prima canzone.
{youtube}qlNqT2U59mo{/youtube}
{phocagallery view=category|categoryid=176|limitstart=0|limitcount=0}
Firenze rocks: in 6mila in piazza per i Simple Minds / FOTO e VIDEO
Concerto Hard Rock Cafe: volano cazzotti, in mezzo alla folla / VIDEO
Lucchini: operai sul silos per protesta e sciopero della fame
Si trovavano da ieri pomeriggio sopra un silos di varie decine di metri tre operai della Lucchini, per chiedere a banche e governo di salvare lo stabilimento. Ma la pioggia della scorsa notte li ha costretti a scendere. Continua però lo sciopero della fame di altri due lavoratori.
NOTTI AD ALTA QUOTA E SCIOPERO DELLA FAME. Alessandro Martini (Fiom), Gianluca Rombai (Fim) e Nicola Zagni (Uilm) sono i tre operai, delegati delle Rsu, saliti ieri sopra il silos dello stabilimento di Piombino per issare uno striscione con scritto “Salviamo lo stabilimento”. Mirko Lami, coordinatore Rsu dello stabilimento Lucchini-Severstal di Piombino, da qualche giorno è in sciopero della fame per far conoscere la situazione attuale della vertenza che interessa lo stabilimento in cui lavora. A Lami si è aggiunto successivamente Paolo Francini, sempre operaio Lucchini e consigliere comunale a Castagneto Carducci.
SCIOPERO E CORTEO. I tre si erano arrampicati sulla struttura nel corso della manifestazione di protesta organizzata dai sindacati. Per due ore, dalle 14.00 alle 16.00, i lavoratori della Lucchini hanno scioperato dando vita a un corteo che si è sviluppato per le vie del centro. Un’altra azione intrapresa dai lavoratori è stata quella di bloccare per alcuni minuti il traffico da e verso l’isola d’Elba. Grande assente la città. In piazza infatti c’erano i sindaci della Val di Cornia e dei comuni limitrofi, assessori e politici, associazioni di categoria, ma non c’erano i cittadini, non c’era la città di Piombino.
DEBITO DA 770 MILIONI, SERVE UN PIANO INDUSTRIALE. Queste iniziative puntano a premere sulle banche che, mercoledì 6 luglio, si incontreranno col governo e dovranno decidere se firmare o meno l’accordo per la ristrutturazione del debito da 770 milioni. In alternativa per il gruppo siderurgico si aprirebbe lo scenario dell’amministrazione straordinaria. Ma senza un piano industriale serio i soldi delle banche daranno solo qualche mese in più di autonomia.
“LE BANCHE E IL GOVERNO INTERVENGANO”. Solidarietà ai lavoratori in sciopero della fame è giunta dai sindacati, che chiedono alle banche e al governo di agire con risolutezza. “L’evolversi di questa vicenda – dichiara il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere – dimostra l’inadeguatezza del governo ad intervenire per affrontare le crisi più serie. In questo caso la vicenda è aperta da troppo ed è urgente, nelle prossime 24 ore, risolvere i problemi aperti tra le banche creditrici e l’azienda per rendere possibile – conclude – il prosieguo dell’attività produttiva del gruppo”.
Concerto Hard Rock Cafe: volano cazzotti, in mezzo alla folla / VIDEO
Un parapiglia in mezzo alla folla accalcata in piazza della Repubblica, durante il concerto dei Simple Minds, organizzato per il grand opening dell’Hard Rock Cafe di Firenze. Un uomo, ubriaco, ha iniziato a molestare varie persone tra il pubblico: la sicurezza interviene e usa la mano pesante. E’ successo proprio davanti al palco.
IL FATTO. Tutto avviene in pochi minuti. L’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine per fatti analoghi, ha iniziato a molestare alcuni spettatori, che hanno chiesto l’intervento della security. Davanti al palco si è scatenato un parapiglia: è stato immobilizzato e c’è stato anche chi ha ”picchiato duro”. Solo dopo è intervenuta la polizia.
GUARDA IL VIDEO.
{youtube}QNjVHFWuKaI{/youtube}
LE CURE DIFFICILI. L’uomo, con evidenti ferite al volto, è stato soccorso dai volontari della fratellanza militare, con molte difficoltà: ci sono volute più di quattro persone per tenere fermo il ferito, che ha dato in escandescenza. Poi è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Firenze rocks: in 6mila in piazza per i Simple Minds / FOTO e VIDEO
Renzi dichiara guerra ai banchi di San Lorenzo: “Troppi e appiccicati”
L’amministrazione si avvia spedita verso un taglio netto delle bancarelle che affollano la zona di San Lorenzo, di cui sta discutendo in queste settimane la riorganizzazione. Ieri pomeriggio si è svolto un incontro tra il sindaco e i rappresentanti degli ambulanti e dei residenti della zona.
RECORD ITALIANO DI BANCHI NEL CENTRO. Secondo il sindaco Matteo Renzi infatti il numero dei banchi sarebbe eccessivo e provocherebbe sporcizia e degrado: “A Firenze ci sono 520 bancarelle nel centro storico: abbiamo il record italiano. A Milano sono 90 in un centro grande il triplo del nostro, a Roma 200 in un centro grande il doppio, a Venezia sono poco più di 100 – ha spiegato soffermandosi a parlare con i giornalisti al termine dell’incontro Renzi – per questo alla scadenza delle concessioni, a dicembre di quest’anno, inizieremo col rimettere in discussione alcune bancarelle”.
RIVOLUZIONE A SAN LORENZO. Quanto a San Lorenzo, il primo cittadino ha sottolineato che entro il 25 luglio bisogna decidere per “arrivare a rimodulare tutta l’area: dai parcheggi, alla pulizia, all’illuminazione, alle strade, alla riorganizzazione dei banchi”. Per il sindaco, infatti, nella piazza, le bancarelle “sono troppe, tutte appiccicate, e questo non e’ un fatto positivo, nemmeno per chi deve vendere il materiale”.
GLI OPERATORI DEL MERCATO PROTESTANO. Ma non molti in sala sembrano entusiasti della cosa e circa a metà discussione alcuni volti scuri abbandonano la stanza, uno su tutti sbotta: “Non possono costringermi ad ascoltare queste buffonate, adesso, dopo anni che lavoro al Mercato mi vengono a dire che si sono accorti di quelli che sporcano, degli extracomunitari ecc. Ma io è una vita che sono lì e mi hanno sempre fatto lavorare in quelle condizioni, ora mi vogliono mandare via per questo..”.
IL COMUNE ANDRA’ AVANTI COMUNQUE. Nonostante il disappunto espresso per un provvedimento che colpirà tanti operatori il sindaco non è disposto a fare marcia indietro e afferma: “Spero che ci sia la possibilità di chiudere anche col loro consenso. Se, com’è possibile, non saranno d’accordo, noi andremo avanti per la nostra strada, ma in ogni caso li avremo ascoltati e avremo raccolto i loro suggerimenti”.
BANCARELLE DIMEZZATE? La giunta, dopo aver ascoltato tutte le richieste relative al riassetto della zona, il 18 luglio presenterà il proprio piano di riorganizzazione. Sull’entità dei tagli però non vuole sbilanciarsi, anche se l’orientamento sembra quello di voler dimezzare il comparto attuale, che è di circa 200 nella piazza.
Firenze diventa vintage, con tanto di drive in
Torna l’appuntamento per gli appassionati di vestiti vintage: a Firenze parte domani una delle mostre – mercato più autorevoli del settore. Ma non ci saranno solo abiti e accessori. L’esterno della Stazione Leopolda si trasformerà in un drive in, mentre all’interno sono in programma djset, mostre e un esclusivo shooting fotografico. “Vintage selection” prende il via oggi (5 luglio) per proseguire fino all’8 luglio.
MODA E CINEMA. Il tema di questa diciottesima edizione è il cinema, così dalle 21,00 a mezzanotte nel piazzale esterno alla stazione Leopolda sarà possibile vedere, comodamente seduti all’interno di macchine d’epoca, vecchi cult movie, italiani e stranieri. E poi sono in programma mostre, foto set e concerti di giovani band emergenti.
MUSICA. Sono circa 40 gli espositori protagonisti a Vintage Selection, per un pubblico di operatori e appassionati che nell’ultima edizione ha toccato quota 13mila presenze. La musica accompagnerà i visitatori nel percorso tra i vari stand con una selezione tutta vintage. In più, tutti i giorni di manifestazione, durante l’happy hour, dalle ore 19.00 alle ore 22.00 , sarà possibile richiedere al juke box vivente di riascoltare vecchi brani su vinile.
MODELLI PER UN GIORNO. Accanto al bar Vintage, dalle ore 19.00 alle 21.00 sarà possibile inoltre realizzare foto set esclusivi dove indossare abiti e accessori vintage, farsi scattare una foto da professionisti e postarla sul proprio social network preferito.
INFO. La mostra è aperta tutti i giorni da martedì 5 a venerdì 8 luglio, dalle 12.00 alle 24.00. Il biglietto di ingresso costa 5 euro, ma è possibile scaricare il coupon-sconto sul sito ufficiale.
Firenze rocks: in 6mila in piazza per i Simple Minds / FOTO
Un battesimo tutto rock. Piazza della Repubblica gremita di persone, un guitar smash con Litfiba e il sindaco Renzi, il concerto dei Simple Minds. Leggi l’articolo

