giovedì, 17 Settembre 2026
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Weekend ”Easy Living”: serate di relax e cultura in piazza Poggi

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Proseguono le rassegne culturali a Easy Living Spiaggia sull’Arno. Da sabato a lunedì tre appuntamenti di video arte, musica e danza contemporanea in piazza Poggi per delle serate all’insegna di relax e cultura.

SABATO SERA MUSICA. Domani, sabato 2 luglio, dalle 19, una piacevole serata soft con “Musica al tramonto”, che proporrà artisti locali selezionati con set sonori di qualità.

DOMENICA VEDEO ARTE. Domenica 3 luglio alle 22.30, alla Spiaggia sull’Arno, al via il primo degli appuntamenti della rassegna di video arte Fake factory per Easy Living. “Fake factory” nasce nel 2001 come progetto di collaborazione fra differenti video designer italiani e in dieci anni di attività è riuscita a diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale nella creazione di video-ambienti e video-installazioni. Quest’anno una zona dedicata si trasformerà in un’installazione temporanea finalizzata a raccontare e celebrare i dieci anni di attività del progetto attraverso i video del gruppo di video designer che ama definirsi “fake visual”: ogni appuntamento celebrerà un anno del decennio.

LUNEDI’ DANZA. Il lunedì significa danza contemporanea a Easy Living Spiaggia sull’Arno. Il 4 luglio alle 22.00 arriva il secondo appuntamento con “Perchè chiamarlo cerchio?”, la rassegna di danza contemporanea a cura di Cristina D’Alberto, Martina Platania, Maria Vittoria Feltre. Dieci appuntamenti ideati per uno spazio all’aperto con l’intenzione di ripercorrere tappe e eventi cruciali che caratterizzano la vita attraverso una visione geometrica della forma circolare. Il lavoro s’ispira a un’opera di Milan Kundera, “Il libro del riso e dell’oblio”.

Omaggio a Monicelli, Narni lo ricorda con ”Le vie del cinema”

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Narni onora il regista toscano Mario Monicelli dedicandogli la rassegna di cinema restaurato ”Le vie del cinema” e dando il suo nome a un cinema della cittadina, un modo per non dimenticare un grande del cinema italiano che partecipò per tanti anni al festival.

MANIFESTAZIONE GRATUITA. La 17^ edizione della rassegna, organizzata dal Comune di Narni con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, diretta da Giuliano Montaldo e Alberto Crespi, si svolgerà dal 5 al 10 luglio a Narni Scalo (Tr) e sarà ad ingresso gratuito.

UN OMAGGIO MERITATO. ”Non potevamo non fargli questo regalo”, dice Crespi, e sarà un suo allievo e amico, Giovanni Veronesi, giovedi 6 luglio a parlare della Grande guerra, presentata nella versione restaurata dalla Cineteca Nazionale. Monicelli era un grande italiano e Narni sua amica”.

GRANDI REGISTI E GRANDI FILM. Nell’edizione 2011 un gruppo di registi sceglierà il proprio film della vita e lo presenterà al pubblico in un confronto tra i classici italiani e i cineasti contemporanei. Saliranno sul palco Gianni Di Gregorio, che presenterà “Vaghe stelle dell’orsa” di Luchino Visconti, Ferzan Ozpetek che ha scelto “L’onorevole Angelina” di Luigi Zampa, Rocco Papaleo che ha selezionato “Grazie zia” di Salvatore Samperi e Alice Rohrwacher che porterà “Diario di un maestro” di Vittorio De Seta. Infine Susanna Nicchiarelli, autrice di “Cosmonauta”, proporrà “Sogni d’oro” di Nanni Moretti. Un omaggio nell’omaggio al regista a trent’anni dall’uscita del film, sorprendentemente moderno e ancora attuale.

Moto GP, Simoncelli domina nelle prove libere

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Dopo Assen, Marco Simoncelli ha fame di rivincita, e lo dimostra sull’asfalto del Mugello.

UN SUPER “SIC”. Il pilota romagnolo della Honda del Team Gresini ha infatti dominato le prove libere girando in 1’48”987, 40 millesimi in meno dell’australiano Casey Stoner (1’49″027), rimasto a lungo in testa.

GLI ALTRI TEMPI. Ottimo terzo tempo per l’altra Honda ufficiale di Andrea Dovizioso (1’49″088), seguito dalle Yamaha di Jorge Lorenzo e Ben Spies. Settimo piazzamento per Dani Pedrosa, rientrato dopo l’infortunio alla clavicola.

VALE SULL’ERBA. In netto ritardo la Ducati di Valentino Rossi, giunta solo tredicesima (1’50″780) a causa di problemi tecnici: la sua moto si è spenta prima alla curva Poggio Secco e poi nella corsia dei box, perdendo gli ultimi diciassette minuti delle prove.

Mugello, ci siamo: nel weekend si corre

Tir in panne in viale Strozzi, traffico nel caos

Fermo per quasi due ore in uno dei punti clou della viabilità fiorentina, in piena ora di punta. E il traffico va in tilt. Mattinata difficile per gli spostamenti a Firenze, a causa di un autocarro in panne lungo viale Strozzi, che ha creato un vero e proprio tappo alla circolazione.

IL BLOCCO. Alle 7,15 un camion si è bloccato sul viale intorno alla Fortezza da Basso, causando lunghe code. Sul posto è intervenuta la polizia municipale, che ha chiamato un carro attrezzi, visto che non era possibile effettuare le riparazioni sul posto. Il mezzo pesante è stato rimosso intorno alle 8,50 e la circolazione è tornata lentamente alla normalità, comunica Palazzo Vecchio.

SOTTO SCORTA. Il super – carro attrezzi è arrivato direttamente dall’empolese e una volta uscito dalla strada di grande comunicazione Firenze – Pisa – Livorno, è stato scortato dalle pattuglie della polizia municipale.

Tutti in fila al centro per l’impiego. Ecco perché

Una lunga fila in via Cavour, davanti all’ingresso del centro per l’impiego.

LA FILA. Non è passata inosservata la folla che questa mattina, all’orario di apertura, stazionava davanti al centro per l’impiego, in attesa di entrare. Tant’è che in molti si sono domandati se per caso non fossero in arrivo nuove, allettantissime offerte di lavoro, o se in molti non si fosse risvegliato il desiderio di trovare un’occupazione per l’estate.

IL MOTIVO. Ma non era questo il motivo. Lunedì e martedì scorsi, infatti, il portale del centro per l’impiego era rimasto isolato per un guasto, ieri la struttura era chiusa, e così ieri e oggi a molti non è restato altro da fare che recarsi di persona al centro. Ecco svelato il “mistero” della coda.

Maturità: ”Aiuto, iniziano gli orali!”. I consigli antipanico

Al via da questa mattina la prova della maturità più temuta dagli studenti, il colloquio a tu per tu con i prof della commissione, una vera e propria interrogazione su tutte le materie. L’orale rappresenta per tutti l’ultimo ostacolo da superare prima di poter andare finalmente in vacanza.

LA PROVA PIU’ TEMUTA. Secondo un sondaggio di Studenti.it in collobazione con Swg per la maggior parte dei maturandi intervistati, circa mille giovani, la prova orale è quella più temuta e difficile in assoluto. Secondo gli studenti, a differenza della scrittura dove si ha del tempo per riflettere e magari scopiazzare, con l’orale si deve rispondere alle domande non solo dei prof ma anche dei commissari esterni, spesso visti come “i più cattivi”.

CHI PARTE BENE E’ GIA’ A BUON PUNTO. La prova dura una media di 40 minuti ma può durare meno se la commissione è stanca oppure parecchio di più. La prima cosa che sarà chiesta è di illustrare il percorso pluridisciplinare concordato con i prof e sul quale lo studente avrà lavorato fino a quel momento. Iniziare con un argomento familiare è un buon punto di partenza.

RISPONDERE ANCHE SENZA SAPERE LA RISPOSTA. Ecco alcuni consigli degli esperti per evitare che l’incubo della scena muta diventi realtà. Innanzitutto se non si è inquadrato il tipo di risposta da fornire, è bene cominciare dalla ricostruzione del problema, sperando che l’esaminatore indirizzi ulteriormente, come abitualmente capita, con delle precisazioni, da ascoltare con calma: è meglio non barare dicendo “è quello che volevo dire!” o “lo stavo per dire”, perché susciterebbe antipatia; bisogna invece continuare dall’imbeccata ricevuta.

AGIRE CON ASTUZIA. Se invece, si è inquadrato il problema, si può inserire nella risposta un accenno a un tema conosciuto: con buona probabilità l’esaminatore abboccherà all’invito, chiedendo di approfondire proprio quello. Ciò trasformerà l’esame in un amichevole colloquio. Al contrario, se si è deboli su di un punto, meglio cercare di non scoprirsi su di esso, senza far notare che lo si sta evitando.

Palio, muore il cavallo della Chiocciola

Un incidente durante la quarta prova del Palio di Siena, il cavallo della Chiocciola si infortuna. Trasportato in clinica è morto poco dopo.

CHIOCCIOLA A TERRA. ‘Messi’, baio di sei anni, durante il secondo giro di piazza, alla curva di San Martino, ha urtato violentemente. Probabilmente l’animale è entrato nella curva con una traiettoria sbagliata. Il cavallo è stato subito soccorso e trasferito alla clinica del Ceppo. Nonostante le cure, non è sopravvissuto all’urto ed è morto presumibilmente per choc cardiocircolatorio.

LA QUARTA PROVA. Durante la prova di stamani, vinta da Valdimontone con il fantino Jonatan Bartoletti detto “Scompiglio”, è caduto anche Mississippi, il cavallo dell’Oca, ma senza conseguenze.

Segretaria Pd “a luci rosse”: dopo lo scandalo, la fuga

Dopo il clamore suscitato per aver preso parte a un film porno amatoriale, la ex segretaria di un circolo Pd toscano sta pensando di prendere il volo per il Nord Europa e lasciarsi tutto alle spalle.

IRRAGGIUNGIBILE. Ma tra gli amici più stretti sale la preoccupazione per le ripercussioni che la vicenda sta avendo e avrà sulla vita personale della giovane neolaureata, che dopo lo scandalo sembra aver tagliato i ponti con tutti. “Non riusciamo a parlarci in nessun modo”, dicono i suoi coetanei, alcuni anche compagni di partito. Difficile dire se si tratta di un modo di proteggerla dall'assalto dei media.

SOGNA IL NORD EUROPA. E' pur vero che la ragazza non risponde alle telefonate e starebbe meditando di accelerare le procedure per andare al più presto all'estero, destinazione della borsa di studio vinta quasi in concomitanza con la laurea in lettere conseguita brillantemente nei giorni scorsi. I paesi del nord Europa, d'altra parte, erano la sua passione e vi ha intrapreso anche viaggi in passato. “L'importante e' che dimentichi in fretta tutto questo e che riprenda al più presto le redini della sua vita” dice chi la conosce bene.

CLAMORE MEDIATICO. Intanto, una coetanea con incarichi nel Pd locale spiega di aver ricevuto moltissime richieste di amicizia su Facebook, forse un modo per arrivare alla ormai ex dirigente che si è dimessa dagli incarichi: “In poche ore 60 richieste di amicizia da persone assolutamente sconosciute – racconta – ma non solo a me. Sta accadendo anche ad altre due ragazze del Pd. Una cosa stranissima che si spiega solo con il clamore che questa vicenda sta avendo sui mass media e con la morbosità dell'argomento”.

Vivono nella casa ”popolare” ma hanno la Porsche: due coniugi nei guai

In casa popolare con la Porsche nel parcheggio.

TENORE DI VITA. Una società edile di Empoli ha annotato nelle scritture contabili fatture false per oltre 280mila euro, abbattendo così i ricavi conseguiti e dichiarando un reddito di poche migliaia di euro: è questo l’esito di un’indagine, iniziata dai finanzieri di Empoli, per verificare la posizione di due coniugi, per i quali è stata rilevata una evidente sproporzione tra il tenore di vita e redditi dichiarati al Fisco.

L’INDAGINE. Nell’ambito di una ordinaria attività di controllo del territorio, le fiamme gialle empolesi hanno infatti rilevato che una nuovissima Porsche Boxter 2.8 (del valore di oltre 50mila euro), era da tempo parcheggiata presso un complesso di case ex Ater (Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale Pubblica), ubicate nella frazione di Ponte ad Elsa, nell’empolese. L’auto è risultata intestata a una società di Empoli, il cui rappresentante legale, una donna (46 enne residente a Empoli), gestiva insieme al marito (e socio) un’impresa edile.

CONTROLLI. I controlli – spiega la guardia di finanza – hanno permesso di accertare l’annotazione in contabilità di costi fittizi pari a 280mila euro, dovuti alla registrazione di 21 fatture, emesse da quattro diversi fornitori tra il 2005 e il 2008. Queste fatture – continuano le fiamme gialle – sono apparse subito anomale, in quanto tutte prive della esatta indicazione della natura e qualità delle prestazioni eseguite, nonché dei luoghi e dei cantieri dove le stesse sarebbero state realizzate. I controlli incrociati eseguiti presso coloro che risultavano aver emesso i documenti contabili – conlude la gdf – hanno confermato la falsità dei rapporti commerciali intercorsi tra le imprese interessate. Le fatture, in pratica, sono risultate riprodotte mediante la ricostruzione del logo ufficiale delle imprese emittenti.

RINVIO A GIUDIZIO. I due coniugi, imprenditori edili di Empoli, per questi fatti sono stati rinviati a giudizio e condannati dal Tribunale Ordinario di Firenze a 8 mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, per i reati di “dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti” nonché per “emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”. È stata poi inoltrata una segnalazione al comune di Empoli, per la verifica della sussistenza dei requisiti relativi all’occupazione (da circa 20 anni) dell’appartamento “popolare” per i quali è previsto come requisito la disponibilità di un reddito familiare non superiore a 14.715 euro.

La camera con vista si paga di più, aspettando il Tar

La tassa di soggiorno da oggi è realtà. Niente sospensione immediata del provvedimento, come chiesto al Tar dalle associazioni degli albergatori fiorentini: da stasera si parte, in attesa della sentenza del tribunale amministrativo prevista per il 13 luglio.

DA 1 A 5 EURO. Dopo l’ok di Roma, a Firenze la permanenza dei turisti sarà un po’ più cara: secondo la delibera comunale che entra in vigore oggi, chi si fermerà a dormire in città dovrà sborsare un euro in più per ogni stella della struttura ricettiva e per ogni notte. La norma coinvolge anche gli affittacamere, i bed & breakfast e gli agriturismi.

GLI ALBERGATORI CONTRO LA TASSA. Contrari al provvedimento gli albergatori che hanno presentato ricorso al Tar, chiedendo anche la sospensione immediata della tassa di soggiorno, in attesa della decisione definitiva. Il tribunale amministrativo ha però dato il suo disco verde all’entrata in vigore della nuova tassa, almeno per il momento. La sentenza definitiva è prevista invece per il 13 luglio. ”E’ stata accolta la nostra richiesta di abbreviazione dei tempi”, ha spiegato Domenico Iaria, il legale incaricato dalle associazioni di categoria.

TAR. Il ricorso era già stato preannunciato dagli albergatori, secondo i quali – nonostante la tassa di soggiorno abbia avuto il via libera del Governo – non esiste ancora un regolamento attuativo a livello nazionale. E il criterio scelto da Palazzo Vecchio, quello delle stelle, non è proprio andato giù agli albergatori, che avrebbero preferito la proporzionalità del prezzo.

10 MILIONI. Forti dubbi sono stati espressi anche a proposito della destinazione delle risorse. Il Comune stima di ricavare dalla tassa di scopo 20 milioni l’anno (10 negli ultimi 6 mesi del 2010), fondi che dovrebbero essere destinati a provvedimenti a favore del turismo. Per quest’anno però sono stati individuati interventi a favore del Maggio Musicale Fiorentino, della Pergola e di altri enti/istituzioni culturali, non così strettamente connessi con il settore turistico. ”Non c’è stato un confronto reale con le categorie economiche – dichiara Francesco Bechi, presidente Aia Federalberghi Firenze – ci hanno incontrato, ma avevano già preso le loro decisioni”. “In un momento così delicato della fase di ripresa, dopo tre anni drammatici – aggiunge – questa tassa non aiuta l’aumento dei flussi. E Firenze sta applicando il modello più pesante, con esenzioni molto contenute, rispetto a Venezia e Roma”.

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