venerdì, 18 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2520

Porta i figli al parco e se li scorda. Rintracciati a tarda sera

Ha portato i figlioletti a giocare al parco e poi è tornata a casa scordandoseli ai giardini. E’ successo ad Arezzo. I bambini sono stati riaffidati alla madre, nonostante la denuncia per abbandono di minore.

TARDA NOTTE. I due fratellini, 3 e 8 anni, sono stati trovati dalla polizia municipale ieri sera attorno alle 23.30 nei pressi dell’ospedale San Donato di Arezzo. I due bambini stavano vagando per strada, in un tratto pericoloso, il che ha insospettito ancor di più gli agenti.

ANAGRAFE. I vigili li hanno dunque soccorsi e hanno chiesto loro i nomi, in modo da rintracciare i genitori con una ricerca all’anagrafe. La madre è risultata essere una donna di 33 anni. Quando i vigili hanno riaccompagnato i bimbi a casa l’hanno trovata lì. Agli agenti ha dichiarato di aver portato i figli a giocare in un parco vicino a casa dopo cena e di essere poi tornata a casa. Per lei è scattata una denuncia per abbandono di minore, ma i figli le sono stati riaffidati.

Weekend dorato per la Canottieri Firenze: campioni in Italia e in Europa

0

La prima edizione dei Campionati Europei Junior, svoltasi nel weekend a Kruszwica, in Polonia, con la presenza di ben quattro atleti della Società Canottieri “Firenze” in gara – Beatrice Arcangiolini nel quattro senza femminile, Dario Favilli al timone del quattro con, Bernardo Nannini e Pietro Zileri sull’otto – come tutte le manifestazioni all’esordio era un’incognita.

BIANCOROSSI SUL TETTO D’EUROPA. Ma a gare finite, le tre barche azzurre che hanno visto coinvolti i fiorentini si sono laureate tutte campionesse europee. Un risultato straordinario dunque, che proietta il circolo biancorosso sul tetto d’Europa, in attesa che vengano ufficializzati gli equipaggi per i mondiali di categoria a Eton ad agosto.

LA GARA. Nello specifico, le prestazioni degli equipaggi italiani con sopra i fiorentini sono state più che convincenti: Beatrice, la prima a scendere in acqua (e con lei Masserano, l’altra toscana Celoni e Magnaghi), ha primeggiato su Bielorussia e Repubblica Ceca con quattro e nove secondi di vantaggio; Bernardo e Pietro (con loro Oppo, Di Girolamo, Duchich, Vicino, Abagnale, Lodo ed il timoniere D’Aniello) hanno sbaragliato la concorrenza conquistando il titolo sull’ammiraglia con sedici secondi sulla Bielorussia e diciotto sulla Repubblica Ceca; unico a soffrire un po’ di più è stato il quattro con timonato da Dario (con sopra Tettamanti, Barbaro, Marcelli e Carcano), che pur restando in testa alla gara sin dal primo colpo, ha dovuto faticare per tenere a bada l’incalzante Ucraina, poi argento a meno di due secondi, con la Romania terza ma ben più lontana.

MAZZATTI E MENINI CAMPIONI ITALIANI MASTER. Il weekend dorato della Canottieri non finisce però qui: a Piediluco sono infatti di scena i Campionati Italiani Master, anch’esso evento alla prima edizione. Nella bacheca della Canottieri arriva uno splendido titolo firmato dal doppio di Massimo Mazzetti e Alberto Menini, che diventano campioni d’Italia con quasi due secondi sul Cerea di Torino e undici sul Saturnia di Trieste (per il club del Ponte Vecchio è addirittura il settimo tricolore della stagione), e due medaglie di bronzo: la prima la firma Fabio Biagini in singolo (oro Varese, argento Lega Navale Brindisi), mentre la seconda è del quattro di coppia formato da Leonardo Magnatta, Simone Santi, Giorgio Bani e Saverio Iotti (oro Ospedalieri Treviso, argento Aniene Roma).

ORI ANCHE ALLE REGIONALI. E ancora, pioggia d’oro anche per il futuro del remo fiorentino, in gara a San Miniato per i Campionati Toscani Allievi & Cadetti. Sono quattro infatti i titoli regionali vinti dalla “Firenze”: quattro di coppia Allievi C (Edoardo e Tommaso Bellisario, Niccolò Magioni, Lorenzo Olmi), due senza Cadetti (Andrea Ferrara, Leonardo Pietra Caprina), quattro di coppia Cadetti (Arturo Pallanti, Marek Sznura, Clemente Fanini, Pietro Susini) e 7.20 Allievi B2 femminile (Chiara Arcangiolini).

ARGENTI PER I CADETTI. A questi ori vanno ad aggiungersi anche gli argenti di Filippo Battaglini nel singolo Cadetti e di Ludovica Pietra Caprina e Giulia Marsili nel due senza Cadetti femminile, oltre a sette vittorie nella regata Regionale Promozionale per le altre categorie. Adesso le attenzioni restano sui piccolissimi della “Firenze”, che già giovedì partiranno per quella che è la loro gara principale in tutta la stagione, il Festival dei Giovani, in programma a Ravenna.

 

Piazza Nobili, stop ai miasmi di benzina. Arriva la bonifica

Piazza Nobili torna a respirare. E tornano a respirare aria pulita i condomini che per anni hanno subito i miasmi del benzinaio che avevano sotto casa. Dopo anni di battaglia è partita la bonifica.

BATTAGLIA. La battaglia per la vivibilità, “inquinata” da un impianto di rifornimento giudicato da più parti pericoloso per la vicinanza con le case retrostanti, è cominciata diversi anni fa, quando i residenti hanno cominciato a mobilitarsi con le istituzioni cittadine per chiedere il trasferimento altrove dell’attività e la messa in sicurezza dell’area.

VITTORIA. La vittoria risale allo scorso gennaio, quando il benzinaio ha abbandonato l’attività per intraprenderne un’altra alle Cure. Ma la gioia dei residenti non è durata molto: per alcuni mesi si è vociferato che la bonifica non sarebbe avvenuta in tempi brevi.

BONIFICA. Qualche giorno fa la lieta novella: l’impianto è stato completamente rimosso dalla piazza e la bonifica è tuttora in corso. Adesso si aprirà una nuova pagina per la piazza, per cui è in sospeso da anni un progetto di riqualificazione con tanto di rotonda per smistare il traffico, panchine e riorganizzazione dei posti auto. Sperando che si possa scrivere finalmente la parola “fine” alla soap opera campomartina.

Molesta quindicina: c’è il buon gioco

0

 

Buon secondo posto sabato scorso per la “Molesta Quindicina” nella tappa di Arenzano del Circuito Beach 2011 dove in una tiratissima finale si sono imposti i “Tori Bianchi”, rappresentativa beach del Cus Genova. Torneo da protagonisti per i “molesti” che vincono tutti gli scontri del proprio girone, non senza qualche scaramuccia di troppo, e approdando alla finale, esattamente come ci si aspettava da una testa di serie che doveva confermare il proprio valore.

Le parole di Leoni. “Sono molto contento del risultato – ha dichiarato capitan Leoni a fine manifestazione – di solito nel primo torneo non riusciamo a sviluppare subito un buon gioco, siamo troppo contratti, ma questa volta ho visto delle belle mete e degli schemi ben eseguiti. Spiace solo che, quando si travalicano i limiti di questo sport, si debba sempre passare noi per cattivi, quando gli altri di sicuro non si comportano meglio di noi, ma pazienza, basta con le polemiche”.

La prossima tappa. La Molesta Quindicina adesso farà tappa nel Veneto, ad Alpago, per il torneo che il 2 luglio la vedrà confrontarsi con le altre squadre sulle rive del Lago di Santa Croce, in cerca di altri punti preziosi per approdare alla tappa finale, che si terrà il 23 e il 24 luglio ad Alba Adriatica.

Fiamme nella profumeria, si teme avvertimento

 

Hanno spaccato il vetro della porta e gettato nel negozio uno straccio infiammato. L’incendio si è sviluppato coinvolgendo parte della vetrina, bloccato dall’immediato inte. E’ successo in via Centostelle. Tra le ipotesi al vaglio anche quella di un avvertimento ai fini di estorsione.

L’INCENDIO. I fatti risalgono alla notte tra giovedì e venerdì, alla vigilia di San Giovanni, giornata in cui la profumeria di via Centostelle sarebbe dovuta rimanere chiusa per i festeggiamenti del Santo Patrono. La dinamica degli avvenimenti escluderebbe il tentativo di furto: il bandone del negozio, infatti, non è stato forzato. I malviventi hanno sfondato il vetro con un oggetto pesante e poi hanno gettato all’interno dei locali uno straccio imbevuto di materiale infiammabile. Le fiamme si sono propagate alla vetrina, a partire da una borsa di plastica.

L’ALLARME. Fortunatamente l’allarme è scattato immediatamente, facendo accorrere i vigili del fuoco. I danni sono stati così contenuti, anche se il pavimento e la vetrina sono stati rovinati dal rogo. “Per fortuna l’incendio è stato spento per tempo – racconta la titolare dell’attività – e non è stata raggiunta una temperatura molto alta, altrimenti molti prodotti sarebbero stati da buttare”. Ancora da fare la conta dei danni, però. Oltre al vetro da cambiare (già questo pomeriggio), i prodotti sono ancora tutti da controllare e le pareti da rimbiancare.

LE IPOTESI. Quello che preoccupa di più i commercianti, però, sono le implicazioni del gesto. Escluso il furto (nella stessa notte un bar tabacchi di via Manni è stato preso d’assalto e derubato) resta l’ipotesi dell’atto vandalico in sé e per sé. Ma la ricostruzione non soddisfa né gli inquirenti né i proprietari del negozio. I carabinieri stanno indagando su un possibile gesto di intimidazione finalizzato a una futura richiesta di pagamento del “pizzo”, anche se “in 11 anni che siamo qui – continua la titolare – non abbiamo mai avuto a che fare con fenomeni simili”. Tra le ipotesi al vaglio anche quella della vendetta di un “pretendente” respinto, idea che la proprietà considera assai remota. “Caschiamo dalle nuvole – conclude – ma siamo seriamente in pensiero all’idea che possa non essere finita qui”.

Napoli, Legambiente: la Toscana collabori per l’emergenza rifiuti

“Un decreto che permetta di affrontare subito la paralisi portando fuori regione i rifiuti campani è un atto doveroso e non rimandabile. Dopo aver proclamato miracoli in passato, oggi il Governo non può fare lo scaricabarile sulle responsabilità di questa drammatica situazione e tirarsi indietro”.

NIENTE PIU’ SCUSE. E’ ferma l’associazione ambientalista nel commentare l’emergenza rifiuti a Napoli, che sta mettendo fortemente a rischio la salute dei cittadini campani. “E’ ovvio – continua Legambiente Toscana – che è necessario un accordo che metta insieme tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle Regioni, ma non sia questa la scusa per non intervenire. Innanzitutto servono risorse economiche per il Comune di Napoli per potenziare ed estendere la raccolta porta a porta in tutta la città entro un paio d’anni, come fu fatto per l’avvio della raccolta domiciliare nel Comune di Palermo. E’ l’unico modo per evitare che il problema si ripresenti con drammatica ciclicità”.

UNA SOLUZIONE AL PIU’ PRESTO. Secondo Legambiente è poi indispensabile avviare con la Regione Campania un percorso per superare velocemente la provincializzazione dei rifiuti perché “in una situazione come quella campana – sostiene la segreteria di Legambiente Toscana – la divisione delle competenze rende la situazione ancora più ingestibile e imbrigliata nella burocrazia”. L’associazione del cigno verde ribadisce poi, ancora una volta, che alla base della soluzione al problema rifiuti c’è anche la costruzione di impianti di digestione anaerobica per trattare l’organico da raccolta differenziata, che dovrebbero essere finanziati e realizzati al più presto, al massimo entro un anno.

NECESSARIA LA COLLABORAZIONE DI TUTTI. “E’ certo che di fronte a un rischio così elevato per la salute dei cittadini, le Regioni del Centro/Nord, non possono rifiutarsi di collaborare. E confidiamo che anche la Toscana saprà assumersi, come sempre, una parte di questo onere con slancio e civismo esemplari”.

La Banca di Scandicci decolla. Raggiunti quasi 6 milioni

Con molto anticipo rispetto ai tempi previsti, il 22 Giugno si è chiusa l’offerta pubblica di azioni per la costituenda Banca di Credito Cooperativo raggiungendo 5,9 milioni con 1466 soci fondatori, ben oltre il minimo prefissato dei 5 milioni.

INTERESSE NEL PROGETTO. “Un grande risultato che premia i nostri sforzi, di quanti ci hanno sostenuto e conferma l’interesse ampio e diffuso nella città di Scandicci e in Firenze per questo progetto”, si legge in una nota del comitato promotore.

I NUMERI DEFINITIVI. Il 67% del capitale è stato sottoscritto da persone fisiche (24% donne) e il 33% da imprese e associazioni. Tra le persone fisiche il 47% è scandiccese, il 46% è di Firenze a conferma della fortissima integrazione territoriale e sociale. Tra le imprese invece il 57% hanno sede legale a Scandicci, il 38% a Firenze ad indicare il prevalente radicamento nel tessuto economico e industriale della zona scandiccese che costituisce uno dei polmoni industriali dell’area fiorentina. Per l’86% si tratta di società di capitali, il 4,6% sono associazioni.

CREDITO AI PICCOLI. Le linee guida e le parole d’ordine del nuovo istituto rimangono invariate e permane lo spirito identitario e civico che aveva ispirato il progetto. “Il perdurare della crisi economica e finanziaria che vede peggiorare le condizioni di vita di tante persone, aiuterà nel rigore delle scelte e nelle priorità degli indirizzi verso le piccole e medie imprese e le famiglie”, assicura il comitato promotore.

OPERATIVA ENTRO MARZO. Dal 29 Giugno prenderà avvio formalmente la fase dell’iter costitutivo, con il richiamo delle quote sottoscritte e la successiva costituzione della società cooperativa per azioni, prevista nel prossimo Settembre. Poi si arriverà all’iter autorizzativo in Banca d’Italia. Entro Marzo 2012 l’iter dovrebbe essere completato e la nuova banca potrà essere operativa.

Fiamme in un ovile, muoiono 150 pecore

Nel giro di poche ore, a distanza di appena 4 km, la Val d’Orcia ha visto andare in fiamme 2 capannoni colmi di balle di fieno.

GLI INCENDI. Il primo rogo si è acceso a Gallina, nel comune di Castiglione d’Orcia, e ha distrutto circa 110 balle di fieno. Il secondo, più grave, ha coinvolto un ovile nel vicino comune di Radicofani: le fiamme sono divampate dal fieno ammassato all’esterno e hanno immediatamente avvolto il gregge rimasto intrappolato all’interno. Nel rogo sono morte carbonizzate almeno 150 pecore.

LE INDAGINI. Attualmente sono in corso di svolgimento le indagini per capire se gli episodi siano avvenuti per mano di un piromane, ipotesi più accreditata, o per fatale casualità.

Visite guidate al giardino Torrigiani, per beneficenza

0

 

Anche quest’anno ANT Italia Onlus organizza visite guidate attraverso i percorsi meno noti di Firenze per raccogliere fondi da destinare al servizio di assistenza domiciliare oncologica che la Fondazione offre gratuitamente ai sofferenti di tumore e alle loro famiglie a Firenze, Prato e Pistoia.

IL GIARDINO TORRIGIANI. Per l’occasione, giovedì 30 Giugno alle ore 18,30 sarà possibile visitare due tra i più interessanti e apprezzati giardini all’inglese di Firenze: il Giardino Torrigiani e il Giardino di Annalena. Il primo, il più vasto parco della città con i suoi quasi sette ettari, costituisce il più grande giardino privato d’Europa all’interno della cerchia delle mura di una città ed è caratterizzato dalla famosa Torretta. Già noto nel Cinquecento come orto botanico, conosce una sua seconda rinascita agli inizi dell’Ottocento, quando il marchese Pietro Torrigiani lo ingrandisce acquisendo tutti i terreni circostanti e lo trasforma in un parco romantico all’inglese, seguendo il gusto dell’epoca.

IL GIADINO DI ANNALENA. Il Giardino Corsi o di Annalena è caratterizzato da un ingresso neoclassico con due bassorilievi di fanciulle danzanti; di dimensioni più contenute è però raffinato e molto curato. Al suo interno si possono trovare numerose statue raffiguranti figure mitologiche. Di particolare pregio il “Tempio del Canto”, posto all’angolo tra Via de’ Mori e Via Romana.

INFO. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 055-5000210.