mercoledì, 23 Settembre 2026
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I disabili contro Renzi: ‘Non ci lasceremo rottamare!’

 

Rabbia e indignazione dei disabili fiorentini per l’estensione della zona pedonale a Piazza Pitti, via Tornabuoni e forse le Cascine. Rivendicano il diritto alla mobilità e denunciano: ‘discriminazioni e tentativi di ghettizzazione da parte dell’amministrazione Renzi’. I sindacati sono con loro.

LA PROTESTA. Le obiezioni della Consulta comunale degli invalidi, cui partecipano 45 associazioni, riguardano due aspetti della questione ‘viabilità’ per i portatori di handicap: da una parte vietare l’ingresso in alcune zone anche alle auto munite di cartellino arancione, significa di fatto impedire l’accesso a una vasta categoria di soggetti; dall’altra si contestano le ulteriori restrizioni imposte al numero di vetture che ogni disabile può utilizzare per raggiungere le zone ztl che verrebbe ridotto a due con l’indicazione di due sole targhe autorizzate, per facilitare il controllo telepass.

INASCOLTATI. Viene anche contestato il modo di operare del sindaco Renzi che, secondo il Presidente della Consulta Michele Cirrincione, avrebbe preso le sue decisioni senza informare la Consulta e rifiutandosi di incontrare i suoi rappresentanti per consultazioni su un argomento così critico per i disabili fiorentini. Inoltre, afferma Cirrincini, “il comune estende a tal punto la deroga (che permette ulteriori restrizioni alla circolazione su aree pedonali) da farla diventare una norma”.

CAMMINARE, PER CHI PUÒ. E ancora parole dure:” La riscoperta da parte del sindaco ‘del piacere di camminare a piedi’ in questo contesto suona offensivo per i disabili, per i quali la propria auto corrisponde alle gambe che non possono più usare”.

CHI E’ DA ROTTAMARE. Utilizzando un termine caro al sindaco Renzi, il Responsabile Commissione Mobilità Carmelo Manca dichiara: “Noi non accettiamo che si ‘rottami’ ancor di più chi è già abbastanza ‘rotto’, togliendoci dalla vista dei ricchi benpensanti che girano per via Tornabuoni e le vie chic dell’alta moda”.

SOSTEGNO DEI SINDACATI. Solidarietà e appoggio anche da CGIL, CISL e UIL, che in un comunicato si dicono preoccupate dell’atteggiamento e del comportamento dell’Amministrazione comunale di Firenze, e invitano l’Amministrazione ad individuare momenti e tavoli per la definizione di soluzioni concertate.

LE RICHIESTE. Vogliono rispetto i disabili fiorentini e garanzie sui propri diritti: potersi muovere liberamente anche nel centro città e avere la possibilità, come da statuto, di rappresentare i propri interessi quando il comune delibera su questioni che li riguardano.

 

Oltrarno, catturato un pusher ”di spicco”

Spaccio di droga, arrestato un 41enne.

EROINA. Nel primo pomeriggio di ieri, in via Camaldoli, gli agenti del Commissariato San Giovanni hanno sequestrato più di mezzo kg di eroina, catturando un altro pusher “di spicco” della zona. E con questo sono ben sette gli arresti per spaccio di droga messi a segno dall’inizio dell’anno dagli uomini diretti dal dottor Giuseppe Solimene.

MACELLERIA. Questa volta, a cadere nella rete degli inquirenti è stato un cittadino tunisino di 41 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.  Lo straniero, regolare in Italia, risultava residente nel casertano ma, da tempo, si era ben radicato nella realtà fiorentina, dove viveva di fatto gestendo una macelleria nel centro storico. L’uomo è stato pizzicato in strada appena sceso dalla sua auto con in mano una busta contenente la sostanza stupefacente pressata in un unico panetto (da 509 grammi) pronto per essere tagliato in dosi da smerciare nel week-end quando, come noto, si incrementa il consumo e di conseguenza la richiesta di droga.

SOLLICCIANO. Sequestrati anche 400 euro in contanti trovati addosso al 41enne, che è stato portato al carcere di Sollicciano per rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Germania-Firenze, l’impresa in bici

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L’impresa di due ciclisti fiorentini, in viaggio dalla Germania all’Italia in bicicletta

Erfurt-Firenze, via alla quarta tappa / FOTO

Quarta tappa del viaggio di Michele Matrosimone e Lorenzo Passagnoli dalla Germania all’Italia. Con un piccolo cambio di programma.

QUARTA TAPPA. I due ciclisti fiorentini, che si sono lanciati nell’impresa di arrivare da Erfurt alla città del giglio sulle due ruote a pedali, dopo i primi impegnativi tre giorni di viaggio hanno deciso di accorciare la quarta tappa e allungare la prossima, ovvero la quinta, “anche se questo significa fare una tirata ad una tappa già impegnativa di suo, visto che Davos, l’arrivo della prossima tappa, sta a quota 1550 metri”, spiegano.

LA PREVISIONE. “In compenso, al contrario delle altre tappe, sappiamo meglio cosa ci aspetta: un percorso pianeggiante all’inizio, una salita impegnativa e un altipiano con ‘sali&scendi’. Però, una volta finito l’altopiano, dovrebbe essere relativamente pianeggiante fino al lago di Costanza (Bodensee)”, prevedono i due.

E allora gambe in spalla (anzi, in bici) e pedalare.

LE FOTO DELLE PRIME TAPPE:

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Renzi, ”La visita ad Arcore? Ci tornerei domani”

“La prossima volta vediamoci a Palazzo Chigi”, questa la dedica che il sindaco Matteo Renzi ha scritto sulla copia del suo libro, “Fuori!”, che ha inviato al premier Silvio Berlusconi. Ma della visita ad Arcore Renzi non si è proprio pentito.

POLEMICHE. Nonostante le polemiche e i rumors che hanno seguito la prima e unica visita di Renzi nella villa del premier, lo scorso dicembre, il sindaco di Firenze non si è mai pentito. Anche se oggi, come ha svelato a Massimo Gramellini de La Stampa, lo rivedrebbe più volentieri in una sede istituzionale. “Se domattina ci fosse da tornare a incontrare il presidente del Consiglio per parlare dei problemi di Firenze ci tornerei senza problemi”, ha spiegato a margine dell’iniziativa “Crescere tra le righe”, in corso a Bagnaia.

DIFESA. “Il sindaco di una grande città – ha ribadito il sindaco – parla con il presidente del Consiglio sempre, in tutto il mondo. Da noi da 17 anni c’è un derby continuo tra chi è contro Berlusconi e chi è per Berlusconi. Questo, lo dico ai miei colleghi di partito, fa il gioco di Berlusconi”.

“Una bambola gonfiabile per Berlusconi”

Napolitano, due giorni a Firenze tra appuntamenti e applausiI fiorentini al presidente: “Resista!” / VIDEO

Ricerche della Gioconda, oltre alla cripta spunta una scala

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Ricerche della Monna Lisa, si infittisce il “mistero”.

UNA CRIPTA E UNA SCALA. Sotto il pavimento dell’ex convento di Sant’Orsola, dove un tempo era collocato l’altare dell’antica chiesa, è emersa una cripta funeraria. Al centro della stessa chiesa sono stati invece rinvenuti i primi gradini di una scala che probabilmente porta ad una seconda cripta.

LA RICERCA. Questi i primi risultati della ricerca dei resti della Monna Lisa in atto nella chiesa dell’ex convento di Sant’Orsola, a Firenze, per trovare la sepoltura di Lisa Gherardini Del Giocondo, la donna morta nel 1542 a cui Leonardo si sarebbe ispirato per la monna Lisa.

LE SCALE. “Quanto emerso – afferma Silvano Vinceti, presidente del Comitato Nazionale per la valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali che coordina la ricerca, patrocinata dalla Provincia di Firenze – conferma l’esatta corrispondenza tra le indicazioni riportate dai testi storici e i risultati emersi durante le prime fasi di ricerca compiute con il georadar. La cripta che è stata trovata probabilmente è quella che nel 1495 veniva indicata dalle monache come collocata sotto l’altare della chiesa alla quale si accedeva tramite una grata. Gli stessi testi indicano che successivamente, nel 1625, veniva utilizzata invece una seconda cripta collocata al centro della chiesa. Probabilmente le scale che abbiamo già individuato potrebbero portare proprio a questa seconda cripta più recente”.

L’APERTURA DELLE CRIPTE. “Nei prossimi giorni – conclude Vinceti – entreremo nella fase più importante della ricerca, nel momento in cui verranno aperte le cripte per verificare l’eventuale presenza di resti umani”.

Gioconda: trovata una cripta. Anzi due / VIDEO

Cassonetto in fiamme a Gavinana/FOTO

 

Si è sviluppato attorno alle 14 un rogo in un cassonetto della carta, in via Kassel, zona Firenze Sud. Immediato l’intervento di vigili del fuoco e polizia. Le fiamme sono state domate nel giro di pochi minuti.

ORIGINE. Difficile pensare che in una strada trafficata e piena di negozi qualcuno possa aver pensato di appiccare un incendio di proposito. Difficile ma non impossibile, tant’è che è intervenuta la polizia per un sopralluogo. Non si tratta del primo caso di fiamme dolose in città: solo qualche settimana fa erano stati presi di mira cassonetti e motorini. I vigili del fuoco, però, propendono per l’ipotesi involontaria: il rogo potrebbe esser stato originato da un mozzicone di sigaretta gettato nel cassonetto ancora acceso per sbaglio. O per una bravata da ragazzi.

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SPECIALE ELEZIONI/ Toscana al voto

 

Domenica 15 e lunedì 16 maggio 33 comuni toscani (tra cui Siena, Arezzo e Grosseto) e una provincia (Lucca) vanno alle urne. Pronostici e ultimi appuntamenti di campagna elettorale, con tanto di ministri, sindaci ed europarlamentari. Ecco dove, come e quando si vota per rinnovare sindaci e consiglieri.

elezioni2grande Dove, come e quando si vota

Domenica 15 e lunedì 16 maggio 33 comuni toscani (tra cui Siena, Arezzo e Grosseto) e una provincia (Lucca) vanno alle urne. Centrosinistra favorito quasi ovunque, con illustri eccezioni. Ecco dove, come e quando si vota per rinnovare sindaci e consiglieri.

listecandidatiDa Milano a Napoli, alle urne in tutta Italia

Ci siamo, la due giorni di elezioni amministrative, dopo una campagna elettorale in crescendo polemico, sono arrivati. Più di dodici milioni di cittadini sono chiamati alle urne domenica 15 e lunedì 16 maggio.

renzi_faenziRenzi in campo nel Comune della Faenzi e Matteoli a Figline

Campagna elettorale agli sgoccioli nei comuni toscani chiamati alle urne domenica e lunedì prossimi. Per il gran finale scendono in campo ministri, europarlamentari e sindaci. E Matteo Renzi va a far campagna nel regno di Monica Faenzi.

 Sfida aperta a Figline, il centrodestra punta a Lucca e Arezzo

Rush finale per le sfide elettorali aperte in Toscana. Il 15 e 16 maggio andranno al voto 33 comuni e una sola provincia, quella di Lucca. Ed è proprio su Lucca che il centrodestra punta per un “colpaccio”. Difficili pronostici anche per Figline Valdarno.

figlineDalle cene garibaldine agli inni rock: Figline in marcia verso le elezioni

La marcia verso le urne è giunta alle ultime tappe: domenica 15 e lunedì 16 maggio a Figline Valdarno si vota per sindaco e consiglio comunale. Cinque i candidati in corsa, compreso il primo cittadino uscente, Riccardo Nocentini (Pd). Le ultime 2 settimane di campagna elettorale si combattono (anche) sui social network.

Renzi in campo nel Comune della Faenzi e Matteoli a Figline

 

Campagna elettorale agli sgoccioli nei comuni toscani chiamati alle urne domenica e lunedì prossimi. Per il gran finale scendono in campo ministri, europarlamentari e sindaci. E Matteo Renzi va a far campagna nel regno di Monica Faenzi.

RENZI A CASTIGLIONE. Questa sera il primo cittadino di Firenze sarà infatti a Castiglione della Pescaia a presentare il proprio libro “Fuori!” (ore 19, Hotel Miramare), dopodiché raggiungerà Grosseto per la chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Bonifazi (Pd).

L’APPELLO DELLA FAENZI. Sempre a Castiglione della Pescaia, a partire dalle 18, andrà in scena la Festa della democrazia, organizzata dal Pdl. Alle 20 è previsto l’intervento di Monica Faenzi, sindaco uscente dopo 10 anni alla guida del Comune. La Faenzi ha intenzione di appellarsi ai cittadini per disertare le urne: a Castiglione, infatti, sono in corsa solo due liste, quella del Pd e quella dell’Idv, mentre il Pdl è stato escluso per alcuni errori nella compilazione delle liste. A niente sono serviti i ricorsi e i controricorsi, il centrodestra non correrà. Faenzi, che si è sentita tradita dal suo stesso staff, spera in una bassissima affluenza alle urne.

MATTEOLI A FIGLINE. Per la chiusura della campagna elettorale di Figline Valdarno, il Pdl ha chiamato a raccolta i big del partito: è previsto alle 17.30 l’arrivo del ministro Altero Matteoli, che poi si dirigerà ad Arezzo e infine a Viareggio per la conclusione della campagna per la provincia di Lucca.

NOCENTINI A FIGLINE. Il sindaco uscente di Figline, nonché ricandidato per Pd, Idv-Sel, Sinistra per Figline e Progetto Famiglia, chiuderà invece la campagna elettorale in piazza Marsilio Ficino, con un buffet elettorale dalle 19 in poi.

MORGANTI AD AREZZO. Per la chiusura della campagna elettorale aretina, invece, è in arrivo l’europarlamentare Claudio Morganti, della Lega Nord. Alle 17 di oggi sarà in piazza San Jacopo insieme al deputato Matteo Brigandì.

RUTELLI A LUCCA. Dopo la visita di Pier Luigi Bersani a sostegno di Stefano Baccelli (Pd), arriva oggi Francesco Rutelli (Api) per sponsorizzare invece il candidato del Terzo Polo alla guida della Provincia di Lucca, Giuliana Baudone.

La Toscana al voto: dove, come e quando

Domenica 15 e lunedì 16 maggio 33 comuni toscani e una provincia (Lucca) vanno alle urne. Centrosinistra favorito quasi ovunque, con illustri eccezioni. Ecco dove, come e quando si vota per rinnovare sindaci e consiglieri.

DOVE. Sono 33 i comuni toscani chiamati alle urne. In provincia di Arezzo: Anghiari, Arezzo, Castiglion Fibocchi, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Montevarchi, Ortignano Raggiolo, Pratovecchio, Sansepolcro; in provincia di Firenze: Figline Valdarno; in provincia di Grosseto: Castiglione della Pescaia, Grosseto, Gavorrano, Orbetello, Roccalbegna, Scansano; in provincia di Livorno: Isola di Capraia e Rio Marina; in provincia di Lucca: Altopascio, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, Seravezza; in provincia di Massa Carrara: Montignoso e Pontremoli; in provincia di Pisa: Buti, Cascina, Lari, Santa Luce, Vecchiano; in provincia di Prato: solo a Carmignano; in provincia di Siena: Siena, Chiusi e Trequanda.

PROVINCIA. Solo una Provincia sarà rinnovata a questa tornata elettorale: quella di Lucca. Il presidente uscente, Stefano Baccelli (Pd), scende in campo di nuovo sostenuto da Pd, Idv , Sel, Federazione della Sinistra, Pensionati Democratici, Cittadini per Baccelli, Pri, Psi – Socialisti Uniti. Lo sfidano Gabriele Brunini per Pdl, La Destra, Lega Nord, UDC, Fai la Provincia con Brunini, Giuliana Baudone per Nuovo Polo per la Provincia di Lucca, Donne al Governo, Partito Liberale Italiano e Graziano Pancetti per Psi.

COME. Per votare è necessario recarsi al proprio seggio elettorale (le liste sono disponibili sui siti web di ogni comune e provincia) muniti di tessera elettorale e carta di identità. I seggi resteranno aperti dalle 8 alle 22 di domenica e dalle 7.30 alle 15 di lunedì.

BALLOTTAGGIO. Gli eventuali ballottaggi (nei comuni con più di 15mila abitanti) si terranno domenica 29 e lunedì 30 maggio.