mercoledì, 23 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2604

Supertruffa da un milione, scoperta una finta broker

 

Ha truffato almeno una quarantina di persone, una sessantunenne fiorentina che si fingeva broker finanziaria. Oltre un milione di euro il bottino del raggiro.

TRUFFA. La sedicente broker rastrellava i clienti tramite annunci sui giornali e li convinceva ad affidarle i risparmi fingendosi esperta in investimenti azionari. Con questo metodo la donna è riuscita a mettere le mani su 1,2 milioni di euro.

CATENA DI SANT’ANTONIO. Attraverso una specie di “catena di Sant’Antonio” i soldi finivano in realtà nella disponibilità della donna. Le attività illecite sono andate avanti per anni, almeno dal 2005 al 2008. Già sei anni fa la finta broker era stata indagata dalla Procura di Prato in 12 diversi procedimenti penali per reati vari tra cui associazione a delinquere, truffa e raccolta abusiva di risparmio per oltre 7 milioni di euro.

FIRENZE. Dal 2005 la 61enne si è trasferita a Firenze e ha trasferito qui anche le sue attività di truffatrice. La donna sceglieva ‘le vittime’ con annunci sui giornali, assumendoli come autisti, infermieri o collaboratori domestici. Il colloquio preliminare all’assunzione, però, serviva solo per accertarsi del profilo economico e psicologico della possibile vittima.

Garza dimenticata dentro una bimba, medici a processo per omicidio

 

Dimenticarono una garza nelle vie aree di una bimba, durante un’operazione svolta al Meyer: due medici sono a processo a Firenze per omicidio colposo aggravato.

I FATTI. I fatti risalgono al 2005. La bambina, nata con problemi respiratori, fu portata a Firenze per un intervento di ‘laringo-tracheo plastica’. L’operazione venne effettuata il 20 giugno 2005, ma ci furono complicanze respiratorie. Solo il 5 luglio si scoprì che una garza era stata dimenticata nelle vie respiratorie della piccola paziente. Nel rimuoverla, però, la bimba subì dei danni neurologici irreparabili e morì dopo pochi mesi, senza aver compiuto il secondo anno di vita.

PROCESSO. Per quella negligenza adesso due medici sono sotto processo: sono accusati di omicidio colposo aggravato per aver lasciato una garza ‘nelle vie aeree’.

Carbonizzata dalla coperta elettrica

Si è addormentata con la coperta elettrica accesa, una donna ultrasettantenne della provincia di Livorno. L’anziana è rimasta quasi totalmente carbonizzata.

INCENDIO. La vittima è una pensionata di 76 anni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l’incendio si sarebbe sviluppato dalla coperta elettrica che la signora aveva sulle gambe. La donna è stata trovata distesa un divano. Probabilmente si sarebbe addormentata davanti alla tv con la coperta accesa, che si è surriscaldata e ha dato origine a una fiammata. La donna è stata avvolta dalle fiamme mentre dormiva.

ALLARME. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, vedendo uscire del fumo dall’appartamento. Il fatto è avvenuto ad Antignano, in provincia di Livorno.

Folla di teenager al Saschall per Il Mondo di Patty

0

Si prevede il tutto esaurito per la tappa fiorentina del musical tratto dalla serie tv “Il Mondo di Patty”, che andrà in scena questo pomeriggio al Saschall. E’ la prima volta che il tour di Brenda Asnicar, la protagonista del telefilm cult dei teenager, arriva in Italia.

IDOLO TEEN. Nel giro di tre stagioni Brenda Asnicar alias Antonella è diventata un vero idolo teen. Nel telefilm la ragazzina interpreta la carismatica leader del gruppo delle Divine, pungente antagonista di Patty e del gruppo delle Popolari. In Italia si esibirà cantando le celebri canzoni dei telefilm ed alcuni brani inediti scritti ad hoc per il concerto.

TELEFILM. Lanciata in Italia prima su Disney Channel e poi su Italia 1, la serie tv ha registrato ascolti record, con picchi di un milione e mezzo di spettatori e 16% di share.  Da semplice programma televisivo il prodotto si è trasformato in breve tempo in un brand vincente a 360 gradi. Dal 2008 ad oggi sono state lanciate oltre 40 licenze con numeri da record: 5 cd musicali che hanno ottenuto un disco di platino e uno dʼoro vendendo oltre 200.000 copie, 7 libri Sperling & Kupfer con oltre 300.000 copie vendute, uno spettacolo live “Il Mondo di Patty, il Musical più bello” con più di 200.000 biglietti venduti che è anche diventato evento cinematografico. E ancora figurine, snack salati, abbigliamento, biciclette, fotocamere, orologi e molti altri prodotti che hanno conquistato i fan.

INFO. Lo spettacolo comincia alle 18.00, i biglietti (se ne trovate ancora qualcuno) vanno dai 25 ai 45 euro.

Un toscano alla guida di X Factor, Alessandro Bonan in pole

0

C’è Alessandro Bonan, giornalista pistoiese e storico volto di Rete 37, in pole position per la conduzione della prossima edizione di X Factor. In giuria dovrebbe tornare Morgan.

BONAN. Quarantasette anni, Alessandro Bonan ha esordito a Rete 37 occupandosi di calcio per approdare a Sky Sport. Puntuale e professionale, Bonan è stato uno dei pionieri della tv a pagamento, a partire da Tele+.

X FACTOR. La notizie dello sbarco del talent show su Sky Uno ha dato il via alle più fantasiose ipotesi sul nuovo conduttore. Accantonata l’ipotesi Facchinetti, che la Rai non sarebbe disposta a cedere, il nome più accreditato è proprio quello di Alessandro Bonan, già di casa a Sky. In giuria, invece, potrebbe ricomparire Morgan, estromesso dalla Rai in seguito a un’intervista che fece scalpore, in cui parlava del suo passato da tossicodipendente. Il programma dovrebbe ripartire in autunno, per eleggere il nuovo talento a gennaio dell’anno prossimo.

Una notte al museo: domani sera Uffizi e Accademia aperti fino alle 2. Gratis

0

In occasione della settimana “blu”, dedicata all’Europa, domani sera i musei di tutta Italia resteranno aperti fino alle 2 di notte. E dalle 20 in poi si entra gratis. Ecco le occasioni da non perdere a Firenze.

MUSEI APERTI. A Firenze faranno le ore piccole la Galleria degli Uffizi, quella dell’Accademia, il Museo Archeologico, l’Opificio delle Pietre Dure, Palazzo Davanzati, il Museo di San Marco e il Bargello. Porte aperte anche al Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze: in tutte le sezioni (dalla Specola all’Osservatorio del Torrino, fino all’ultima dimora di Galileo, Villa Il Gioiello), dalle 20 alle 23.30 si terranno anche visite guidate ogni mezz’ora. L’ingresso è gratuito in tutto il circuito.

IN TOSCANA. Fuori da Firenze ecco i principali musei aperti domani sera: ad Anghiari il Museo delle Arti e Tradizioni popolari, a Palazzo Taglieschi; ad Arezzo il Museo Archeologico, la Casa di Vasari, il Museo d’Arte Medievale e Moderna, la Cappella Bacci con gli affreschi di Piero della Francesca. A Lucca resteranno aperti Villa Guinigi e la Pinacoteca di Palazzo Mansi, a Pisa porte aperte a Palazzo Reale e al Museo di San Matteo. Apertura straordinaria anche per Casa Giusti a Monsummano Terme, Complesso di San Desiderio e Tau a Pistoia, Area archeologica di Artimino, Villa Medicea di Poggio a Caiano, Museo Archeologico di Chiusi, Eremo di San Leonardo al Lago a Monteriggioni e Pinacoteca nazionale di Siena.

 

I supercafoni eccoli qua. Oggi Jersey Shore sbarca a Firenze

0

 

Arriveranno in tarda mattinata gli otto protagonisti di Jersey Shore, lo show di Mtv che sta sbancando negli Usa. Snooky&Co. alloggeranno in un appartamento di via dei Vecchietti, in pieno centro. E l’Istituto americano mette in salvo i propri studenti.

L’ARRIVO. Giusto il tempo di far rincasare Napolitano al Quirinale ed ecco che arrivano i tamarri di Mtv, gli italoamericani più famosi al mondo. Gli otto “Guidos” e “Guidettes”, come vengono chiamati i supercafoni di origine italica in America, sono partiti ieri sera da New York e dovrebbero arrivare a Peretola nella tarda mattinata.

LA CASA. Gli alloggi-studios saranno in via dei Vecchietti, a due passi da piazza della Repubblica, ma soprattutto nello stesso palazzo in cui alloggiavano alcuni studenti americani dell’Istituto Usa. Alloggiavano, appunto, perché la scuola li ha fatti sloggiare e trasferire altrove, onde evitare cattive influenze proprio nel periodo finale degli studi.

L’ACCOGLIENZA. Non tutti, infatti, sono entusiasti dell’arrivo in città dei supercafoni di Mtv, a partire dalle istituzioni cittadine. Il Comune ha già messo il divieto di accesso alle telecamere a Palazzo Vecchio, mentre la Soprintendente al Polo museale Cristina Acidini ha vietato le riprese in tutti i musei statali di Firenze, ovvero Uffizi, Accademia, Pitti e compagnia bella.

LAVORO. Eppure i giovanotti abbronzati e cotonati sono pronti a darsi da fare anche a lavoro: prenderanno ben presto servizio in una pizzeria del centro, dove indosseranno abbigliamento tipico da pizzaioli napoletani.

ANTEPRIMA. Sul sito di Mtv Italia, intanto, sono già disponibili alcune interviste dei Guidos, rilasciate prima di partire per l’Italica patria. I protagonisti di Jersey Shore si sono più volte dichiarati felici di ritrovare la terra delle loro origini.

Arriva la Mille Miglia, divieti di sosta e vip in corsa

Domani, sabato 14 maggio, la Mille Miglia arriva in città. La celebre competizione riservata alle auto storiche passerà da Firenze nel pomeriggio, con conseguenti divieti di sosta e transito. Ecco dove.

DIVIETO DI SOSTA. Divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7 di domani mattina in viale Machiavelli (nello slargo di fronte a via Farinata degli Uberti) e dalle 10 anche in via Por Santa Maria e via Vacchereccia.

IL PERCORSO. A partire dalle 12.30 e fino alle 17.30, poi, sul percorso delle auto (da Poggio Imperiale a via Bolognese passando per Porta Romana e il centro storico) saranno istituiti divieti di transiti al passaggio.

SENSI UNICI. Infine viale Machiavelli diventerà a senso unico verso da piazzale Galilei verso piazzale di Porta Romana (deroga per i bus Ataf, i mezzi di polizia e di soccorso). Dopo la sfilata delle auto storiche tutto tornerà nella norma.

VIP E FERRARI. Circa 400 le auto che sono partite ieri sera alle 19 da Brescia, tra cui Ferrari e Maserati di ogni età ed epoca. A bordo anche alcuni vip, come “Mister Bean”, che corre su una Bmw 328, e Kaspar Capparoni, su una Mercedes 300 “ali di gabbiano”. Dunque, tutti pronti a riconoscerli lungo il tragitto fiorentino.

Cassonetto in fiamme a Gavinana

0

Si è sviluppato attorno alle 14 un rogo in un cassonetto della carta, in via Kassel, zona Firenze Sud. Immediato l’intervento di vigili del fuoco e polizia. LEGGI L’ARTICOLO

Periodo nero per i ristoranti giapponesi

Il sushi in crisi dopo il dramma giapponese

La paura è capace di fare grandi danni. E il fantasma della catastrofe nucleare che ha colpito il Giappone è volato fin sulle tavole dei ristoranti giapponesi di Firenze. Lo dicono all’unisono i ristoratori nipponici, senza nemmeno girarci troppo intorno: gli affari, dall’11 marzo scorso, hanno subito un brusco calo.

Ci sono meno clienti, e molto spaventati. Terrorizzati all’idea di mettere in bocca cibo contaminato dalle radiazioni, in cerca di rassicurazioni sulla provenienza degli alimenti. “Una flessione c’è stata, eccome – spiega il titolare di Kome, in via de’ Benci – è difficile fare una stima precisa, ma probabilmente questo calo si aggira intorno al 15 per cento. E tutti i clienti ci chiedono da dove vengono i prodotti, perchè specialmente all’indomani della catastrofe c’è stato un allarmismo ingiustificato. Di fronte a un dramma vero come quello del Giappone e del suo popolo, ci siamo preoccupati di un problema inesistente: i prodotti alimentari utilizzati nei ristoranti giapponesi non sono assolutamente importati da quella terra”. E, a onor del vero, va aggiunto che il Sol Levante è, piuttosto, un grande importatore di prodotti europei, specialmente di produzioni ittiche fresche e congelate. “Giusto per fare qualche esempio – prosegue il proprietario di Kome – la birra viene prodotta in Inghilterra e Russia, e il riso che usiamo per il sushi a Vercelli. E il pesce non viene certo acquistato in Giappone, ma in vari paesi europei e non: i gamberi vengono dal Canada, ad esempio, mentre il salmone è solitamente d’allevamento”.

Parole molto simili arrivano da Wabi Sabi, locale di viale dei Mille e da Pingusto, che ha aperto da poco in piazza Ghiberti e che rincara la dose: “Abbiamo notato una flessione notevole, intorno al 40 per cento. Vero è che siamo aperti da soli tre mesi e quindi forse il nostro è stato un calo fisiologico dopo il boom iniziale. Per rassicurare i clienti abbiamo affisso alcuni cartelli che spiegano la provenienza dei singoli alimenti”. Ma – e lo assicura una nota del Ministero della Salute – quelli sull’importazione sono timori davvero infondati, perchè dall’11 marzo ad oggi non sono arrivati in Italia prodotti o mangimi di origine animale (pesci compresi) provenienti dal Giappone. Di più, come misura cautelativa, è stato deciso di aumentare i controlli alle frontiere. Eppure le paure restano, l’incubo Chernobyl si fa ancora sentire e probabilmente lo farà ancora per un po’: l’unica voce fuori dal coro è quella del ristorante Eito di via de’ Neri, che parla di una flessione tutto sommato irrilevante. E qualcuno vede segnali di (timida) ripresa: “Forse adesso la situazione sta un po’ migliorando – spiegano da Tomo Sushi, in via Pratese – sembra che i clienti ricomincino a tornare”.

 

E contro le paure spuntano gli orti fai da te

Dice la Coldiretti che con l’arrivo della primavera quasi quattro italiani su dieci escono all’aperto in orti, giardini e terrazzi e iniziano a impegnarsi nella coltivazione “fai da te” di lattughe, pomodori, piante aromatiche, peperoncini, zucchine e melanzane, ma anche di piselli, fagioli, fave e ceci da raccogliere all’occorrenza.

Coldiretti, che si affida all’ultimo rapporto sul tempo libero dell’Istat, secondo cui il 37 per cento dei cittadini italiani dedica parte del tempo libero al giardinaggio e alla cura dell’orto, precisa che non si tratta solo di chi dispone di ampi spazi all’aria aperta: l’orto fai da te è diventato prerogativa anche di chi ha un semplice terrazzo, grazie all’ampia offerta di piante adatte alla coltivazione in vaso. D’altronde, come sostiene il paesaggista e botanico Gilles Clément, recentemente intervenuto a Firenze nell’ambito di un’iniziativa della Fondazione Florens, il giardino deve essere in movimento, inteso come uno spazio in cui la natura non sia assoggettata e soffocata dalle briglie di un progetto, di uno schema preconfezionato.

Quindi, perché non portare un po’ di sana anarchia delle piante sul balcone? Un invito a nozze anche per chi non ha ancora scoperto il proprio pollice verde. Ma veniamo alle istruzioni di base per chi vuol cimentarsi nell’avventura di coltivare frutta e verdura in terrazza. Si può iniziare con la “ricetta” più semplice, consistente nel creare un mini-orto sul balcone con quattro vasetti di verdurine semplici da coltivare: in commercio si trovano anche kit già pronti per la semina, in genere comprendono semi di pisello rampicante, lattughina da taglio, pomodoro ciliegino e calendula. Altrimenti, sempre restando in uno spazio ridotto, si può aumentare la varietà, a patto che si metta in conto di aumentare anche il tempo da dedicare al proprio hobby. In questo caso è bene optare per piante rampicanti, come pomodori perini o da insalata, melanzane, peperoni, piselli, fagioli e fagiolini, ortaggi da foglia, come lattughe e cicorie, a foglia verde oppure rossa, oltre a cipolle, scalogno, aglio e carote, che maturano sotto terra. Per finire, gli esperti consigliano di riservare anche un piccolo spazio alle fragole, che faranno la felicità dei golosi e dei più piccoli, e agli aromi (basilico, sedano, prezzemolo normale e riccio, salvia ed erba cipollina).

Oltre a scegliere il prodotto, però, è fondamentale tener presente l’esposizione del balcone, perché le piantine necessitano di una buona dose di luce e calore per crescere bene, e il tipo di terra, che dovrebbe essere prelevata da un campo incolto di campagna e arricchita da concime organico. Il passo successivo è comprarsi un buon libro di ricette, per valorizzare al meglio in cucina i frutti del proprio lavoro.