Il Fotoamatore condanna la Calabra Maceri Rende alla retrocessione e mantiene accesa la speranza di salvezza con una gara dominata dal primo all’ultimo minuto, il cui risultato non è mai stato messo in dubbio dalle pur volenterose avversarie.
Corsi e Stefanini hanno letteralmente trascinato la formazione fiorentina alla vittoria, neutralizzando le stelle avversarie e colpendo a canestro con freddezza micidiale.
RENDE CI CREDE – La Calabra Maceri Rende, arrivata a Firenze con 9 atlete, ha cercato di mantenersi in partita solo nel primo quarto ma ha poi dovuto alzare bandiera bianca quando ha constatato che le padrone di casa non intendevano fare regali.
Il primo canestro della serata è una doppia di Morlotti, prontamente replicata da Paparo. Poi Il Fotoamatore prende il largo con Stefanini (4), Corsi e D’Erasmo (2), per il 10-2 del 5′. Le posizioni rimangono invariate per 2′ (14-6 al 9′) e solo nell’ultimo minuto Rende riesce a rifarsi sotto con una tripla di Gallo e una doppia di Urmos, per il 14-11 di fine quarto.
Alla ripresa del gioco Rende spara il tutto per tutto per tornare in gara: in 2′ ancora Gallo e Urmos riducono il distacco ad una sola lunghezza (17-16). Da questo momento in poi è un monologo viola: Corsi (6) e Stefanini (3) confezionano il 9-2 che ristabilisce le distanze e porta al 26-18 di metà gara.
Dopo la pausa lunga la squadra ospite si lancia alla rincorsa della vetta e i primi risultati sembrano darle ragione: in 5′ De Gregorio (5), Paparo e Castagna (2) riducono il distacco a sole 3 lunghezze (30-27) ma poi Il Fotoamatore ingrana nuovamente la marcia superiore e prende il volo. Morlotti (3), Fabbri e Ilieva (2), Stefanini (1) sono le artefici del 8-0 che frena le velleità avversarie e sancisce il 38-27 di fine quarto.
IL FOTOAMATORE ALLUNGA – L’ultimo periodo si apre quindi con un distacco di 11 punti e con le ospiti ormai senza più speranza di recupero. Il Fotoamatore viceversa non è ancora sazio e non demorde; il vantaggio si dilata fino ad arrivare al +20 (48-28) del 6′. A questo punto i giochi sono chiusi e gli ultimi minuti non dicono più molto. Si arriva così alla meritata vittoria della formazione fiorentina che decreta la retrocessione immediata della compagine calabra.
Il Fotoamatore acquisisce così il diritto di accedere alla fase 3 dei play-out e dovrà incontrare, al meglio di 2 vittorie su 3 gare, la vincente della fase 2 del girone nord, ovvero la Pilot Italia Biassono (provincia di Milano). Nel prossimo fine settimana si svolgerà il primo scontro, molto probabilmente domenica a Biassono (ma ancora la FIP non ha comunicato il calendario).
Il Fotoamatore condanna Rende alla Serie B
Tia, arrivano le bollette. Con una novità: tre rate invece di due
Tariffa di igiene ambientale, in arrivo bollette e novità.
NUOVA RATEAZIONE. A Firenze sono infatti in distribuzione le fatture per l’acconto Tia 2011: tre bollettini per rateizzare in tre quote (non più in due) l’importo annuale.
Quadrifoglio sta inviando le fatture (e i relativi bollettini) alle utenze domestiche del comune di Firenze. Il pagamento della Tia, a partire dall’acconto di quest’anno, sarà articolato su una prima fattura con 2 bollettini di pagamento, con le seguenti scadenze: il primo bollettino a 15 giorni dal ricevimento, il secondo a 4 mesi (allegato c’è anche un terzo bollettino per chi voglia pagare in unica soluzione). La seconda fattura, a saldo 2011, arriverà nell’ultimo trimestre dell’anno e avrà un solo bollettino, con scadenza a 15 giorni. In conseguenza di ciò, la Tia può essere versata dagli utenti in tre rate anziché due, come fatto fino allo scorso anno. Per consentire ciò, la prima fattura sarà relativa a otto mesi di tariffa (ma pagabile in due rate di quattro mesi ciascuna) e la seconda fattura sarà per i restanti quattro mesi. La finalità di questa ripartizione è agevolare il pagamento della Tia. Per coloro che hanno sottoscritto il Rid, in automatico anche tale pagamento andrà alla sua scadenza, con una rateizzazione sicura e automatica. Da quest’anno sarà anche possibile procedere, dopo gli istituti bancari, all’attivazione RID su Banco Posta.
TIA DIGITALE. Nella home page del sito dedicato alla Tia(www.tia-areafiorentina.it) è attiva la finestra Tia Digitale, che permette di aprire, tramite l’ apposito link, una pagina web dove, dopo essersi registrato (necessari dati personali e il codice utente rilevabile dalle precedenti fatture) l’utente potrà gestire le posizioni personali (visualizzare l’estratto conto e i dati della propria utenza , verificando la sequenza dei pagamenti effettuati; scaricare copia delle relative fatture; effettuare iscrizioni/cancellazioni/variazioni direttamente con firma digitale; compilare modelli di iscrizione/cancellazione/variazione da inviare con fax, raccomandata AR). Una volta registrato, l’utente potrà anche richiedere l’adesione all’invio della fattura elettronica, che sostituirà l’invio del documento cartaceo.
FUNZIONI PEC. Quadrifoglio informa anche che da lunedì 9 maggio 2011 sarà attiva la possibilità di gestire l’invio di documenti riguardanti la TIA attraverso tre caselle di PEC (Posta elettronica Certificata), una per ognuna delle tre Aziende Quadrifoglio, S.A.FI ed AER. Per informazioni o dubbi gli utenti possono consultare il sito www.tia-areafiorentina.it o inviare un a mail a: [email protected].
Il bunga bunga arriva in pizzeria, ma è abusivo
L’argomento sesso – ormai è risaputo – può essere una buona pubblicità soprattutto se si fa riferimento all’ormai famosa pratica del ”bunga bunga”, venuta fuori con il Rubygate. Così un locale fiorentino non ci ha pensato due volte e ha esposto l’insegna ”Pizzeria bunga bunga”. Peccato che fosse abusiva e il titolare, in cerca di visibilità, non l’ha passata liscia. L’idea non è nuova: già qualche mese fa altri imprenditori hanno fatto loro il marchio ”bunga bunga”.
LA VICENDA. Tutto è iniziato sabato scorso quando nel corso di un controllo della polizia municipale alcuni agenti hanno notato la singolare insegna nella zona di San Lorenzo. Dalle verifiche è emerso che non era stata fatta alcuna richiesta per l’autorizzazione e quindi si trattava di una insegna del tutto abusiva. Per il gestore della pizzeria è scattata una multa e ieri è arrivato anche il provvedimento che ordina la rimozione dell’insegna entro una settimana.
IL PRECEDENTE. Ma l’idea di sfruttare commercialmente il richiamo del bunga bunga era già venuto a un altro locale dello stivale. A febbraio è stata inaugurata ad Aosta la pizzeria “Bunga bunga”, che per giorni ha catalizzato l’attenzione dei media locali e di quelli nazionali.
Il concerto di Zubin Mehta si sposta per sciopero
Sciopero Cgil, si sposta anche il concerto di Zubin Mehta con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
SCIOPERO. “Siamo spiacenti di dover comunicare che il concerto diretto da Zubin Mehta previsto per venerdì 6 maggio, alle ore 20.30 al Teatro Comunale, non potrà aver luogo a causa dello sciopero nazionale proclamato dalla CGIL – annuncia una nota del Maggio Musicale – Scusandoci per il disagio e volendo offrire comunque il concerto al nostro pubblico, comunichiamo che il concerto stesso è stato ri-programmato sabato 7 maggio alle ore 11.00”.
RIMBORSI. Coloro che non potranno assistere al concerto sabato 7 maggio, hanno diritto al rimborso del biglietto, che potrà essere richiesto alla Biglietteria di Corso Italia da sabato 7 maggio a sabato 21 maggio in orario di apertura (ore 10.00-16.30 dal martedì al venerdì, ore 10.00-13.00 sabato).
Questo il programma del concerto:
“Ancora Zubin Mehta sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio per un concerto che si apre con il primo appuntamento di questa edizione del Festival con un brano di musica contemporanea: Terra per grande orchestra di Luca Lombardi, uno dei più interessanti compositori italiani dei nostri giorni.
Si rinnova e si accresce così una tradizione di lunga data del Maggio: l’attenzione per ciò che di nuovo emerge dal panorama musicale italiano, con all’attivo un infinito numero di prime esecuzioni assolute o italiane nel corso della sua lunga storia. E Mehta riconferma la sua sensibilità nei confronti del repertorio contemporaneo, che il grande direttore indiano ha sempre voluto presente nei programmi dei suoi concerti. Segue uno dei massimi capolavori di Johannes Brahms, Ein deutsches Requiem, per soli, coro e orchestra, straordinario esempio di religiosità laica, senza alcuna intenzione liturgica o confessionale.
Su testi tratti dal Nuovo e dall’Antico Testamento, Brahms dà testimonianza del proprio senso del sacro con emozionante pudore di mezzi espressivi, in un intimo colloquio con ciò che ci trascende, rifacendosi ai grandi modelli delle opere corali di Bach, Beethoven e Mendelssohn rivissute con un linguaggio assolutamente personale. E con la musica brahmsiana, infine, Zubin Mehta ha un rapporto di affetto particolarissimo: come ha più volte dichiarato, decise di dedicarsi alla direzione d’orchestra proprio per poter dirigere le Sinfonie del grande maestro amburghese”.
ZUBIN MEHTA direttore
Chen Reiss soprano
Markus Brück baritono
Luca Lombardi | Terra
per grande orchestra
Pima esecuzione a Firenze
Johannes Brahms | Ein deutsches Requiem op. 45
per soli, coro e orchestra
su parole della Sacra Scrittura
I. Selig sind, die da Leid tragen
II. Denn alles Fleisch es ist wie Gras
III. Herr, lehre doch mich, daß ein Ende
IV. Wie lieblich sind deine Wohnungen
V. Ihr habt nun Traurigkeit
VI. Denn wir haben hie keine bleibende Statt
VII. Selig sind die Toten
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
PIERO MONTI maestro del coro
Per ulteriori informazioni:
Info e Prenotazioni: Biglietteria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
info 055 2779350, dal martedì al venerdì 10.00-16.30;
prevendita 055 28722, da martedì a venerdì 10.00 -16.30 / sabato 9.00-13.00;
Biglietteria Teatro Comunale, Corso Italia 16 – Firenze – fax: +39 055 287222;
Biglietteria on line, www.maggiofiorentino.com ; [email protected]
In viaggio, con una valigia piena di viagra
Una pioggia di pillole blu, quasi 600. Sono quelle scoperte all’interno di una valigia durante un controllo all’aeroporto di Firenze. Il proprietario del bagaglio, un artigiano di 58 anni, stava rientrando da Cuba dove aveva fatto incetta di Viagra, il celebre medicinale contro la disfunzione erettile.
IL ”TESORO” NASCOSTO. All’interno della valigia, l’uomo aveva nascosto sotto la biancheria 149 confezioni di medicinali esteri, per un totale di 596 compresse. Dopo i controlli effettuati dai finanzieri del gruppo di Firenze e dai funzionari dell’agenzia delle dogane, è risultato chiaro che si trattava di ”Finegra”, ossia il medicinale cubano che contiene lo stesso principio attivo del Viagra. L’uomo è finito così nei guai, rimediando una dencunia per importazione illegale di medicinali. Tutta la merce è statasequestrata.
TRAFFICO ILLEGALE. L’intenzione dell’artigiano era quella di rivendere il Viagra in Italia. A Cuba, infatti, non è necessaria alcuna prescrizione medica per acquistare la pillola blu, che ha un costo molto inferiore: 6 – 7 euro del paese centroamericano, contro la media europea di 20 euro.
ATTENZIONE AL VIAGRA TAROCCO.“L’industria farmaceutica in alcuni paesi terzi ha reso possibile la riproduzione di farmaci soggetti al brevetto farmaceutico come lo stesso Viagra senza controlli che ne assicurino la qualità e l’efficacia degli stessi farmaci – precisano le fiamme gialle – molte volte è possibile trovare su internet pillole spacciate come viagra a pochi euro ma con ingredienti non ben definiti e dagli effetti blandi o inesistenti”.
Claag Firenze Basket, vittoria al fotofinish
”Schiave del sesso”: maxi blitz antiprostituzione a Firenze
Un’organizzazione composta da albanesi e italiani che aveva in mano il mercato della prostituzione e dello spaccio di droga. E’ quella sgominata dalla squadra mobile di Firenze, che sta eseguendo 25 misure cautelari, grazie alla collaborazione della polizia di Milano, Siena e Alessandria. 11 le ordinanze di custodia cautelare in carcere, 5 agli arresti domiciliari, 8 obblighi di dimora e un obbligo di firma.
L’ORGANIZZAZIONE. La banda era formata da due gruppi di cittadini albanesi, che si occupavano del traffico di droga e della tratta di “schiave del sesso”: giovani straniere fatte entrare in Italia illegalmente per poi essere avviate alla prostituzione. Accanto agli extracomunitari, agiva una decina di complici italiani. Il loro ruolo consisteva soprattutto nell’accompagnamento delle lucciole, nel controllo delle loro attività e nel fare da “pali”, avvisando le prostitute nel caso dell’arrivo delle forze dell’ordine. Tra gli italiani finiti nel mirino degli investigatori figurano anche due taxisti e un titolare di agenzia immobiliare, che dava supporto logistico ai gruppi criminali.
DROGA. Le attività dell’organizzazione riguardavano anche la produzione e lo spaccio di stupefacenti: lo scorso anno una serie di controlli effettuati proprio negli appartamenti gestiti dal titolare dell’agenzia immobiliare, portarono all’arresto di nove persone tra cui un 24enne albanese sorpreso con circa 34 chili di eroina. Le indagini sono partite nel novembre 2009, dopo l’arresto di una prostituta russa che ha raccontato agli inquirenti i particolri del suo arrivo illegale in Italia.
Era di Siena il primo Homo sapiens toscano
Il primo uomo della Toscana, o almeno l’Homo sapiens più antico della Regione, era senese. Quindicimila anni, giorno più giorno meno: saranno esposti al Santa Maria della Scala di Siena i resti dell’Uomo del Chiostraccio, uno dei più antichi d’Italia.
TECA BLINDATA. I resti dell’uomo, scoperti dai ricercatori dell’Università di Siena, saranno esposti in una teca blindata, in occasione della conferenza studio che si terrà al Santa Maria della Scala il 6 maggio, venerdì prossimo.
STORIA. Il nome attribuito all’uomo più vecchio della Toscana deriva dal luogo del ritrovamento. La scoperta risale al 1962, quando l’Associazione Speleologica Senese, impegnata in alcune ricognizioni nelle grotte del territorio, recuperò uno scheletro umano completo all’interno della grotta del Chiostraccio, nel comune di Monteriggioni.
IL PRIMO ESAME. Dopo essere stato esaminato dai ricercatori dell’Università di Siena e di quella di Pisa, il reperto venne ipoteticamente riferito all’età neolitica, senza che gli venisse attribuita alcuna importanza. L’Uomo del Chiostraccio venne in pratica riconsegnato all’oblio, finché, solo lo scorso novembre, un dottorando del Dipartimento di Scienze della Terra, Ivan Martini, non se ne interessò nuovamente.
LA RI-SCOPERTA. Alcuni campioni di osso, analizzati con il Carbonio 14, hanno fornito la sorprendente datazione di 15.210-15.000 anni fa. E hanno regalato all’Uomo del Chiostraccio un posto nell’Olimpo dei più antichi uomini d’Italia.
Piazza Pitti pedonale. Fuori le auto anche da via Tornabuoni
Piazza Pitti e via Tornabuoni completamente libere dalle auto. Il sindaco lancia la proposta su Facebook. Reazioni contrapposte.
RENZI-PENSIERO. “Il futuro del centro storico – scrive oggi Matteo Renzi sul suo profilo Facebook – deve vedere più aree pedonalizzate: non è possibile pensare di entrare sempre ovunque con le auto”.
SOPRALLUOGO. “Ho appena finito un sopralluogo con il presidente Ataf in Oltrarno – continua Renzi – per verificare le ipotesi di pedonalizzazione di piazza Pitti e via Tornabuoni. Riscoprire il piacere di camminare porterà polemiche, lo so. Ma non ci fanno paura”.
REAZIONI. Immediata la reazione della platea di fan renziani. Circa 300 le persone che hanno commentato la proposta su Facebook. E non tutti sono d’accordo, come c’era da aspettarsi: c’è chi lamenta la presenza delle auto in altre strade, chi si vedrebbe costretto a lunghi giri in auto o con lo scooter per tornare a casa, ma soprattutto sono molti i commercianti che tirano in ballo il nuovo regolamento di scarico-carico merci nel centro storico. Un’ora e mezzo la mattina? “Neanche superman”, commenta una donna. “Te le farei portare in spalla le merci”, ribatte un altro. Ma sono tanti quelli che apprezzano, apponendo un fiero “mi piace” sotto il post del sindaco. Si attendono reazioni da parte delle associazioni di categoria.
Festa della mamma: solidali, equi o griffati purché siano fiori
L’8 maggio si avvicina e le idee regalo per la Festa della mamma fioccano: quest’anno il filo conduttore è quello dei fiori. Dalle azalee per la ricerca alle rose eque e solidali, fino alla borsa da orchidea più esclusiva.
AZALEA PER LA RICERCA. Se optate per il fiore utile alla scienza non dovete far altro che scendere in piazza domenica prossima per acquistare un’Azalea della ricerca. Una pianta fiorita costa 15 euro, soldi che andranno interamente all’Airc, l’Associazione italiana ricerca sul cancro, a sostegno della ricerca sui tumori femminili. A chi compra un’azalea sarà consegnato anche un opuscolo con una serie di consigli utili per la prevenzione. I banchetti dell’Airc saranno presenti a Firenze nel piazzale di Porta Romana, piazzale Donatello, in piazza Dalmazia, piazza delle Cure, piazza dell’Isolotto, piazza I Maggio (Brozzi), piazza San Gervasio, piazza Acciaiuoli (Galluzzo) e al benzinaio Erg di via Reginaldo Giuliani.
ROSE EQUE. La Coop, invece, lancia per l’occasione le rose eque e solidali. I fiori arrivano direttamente dal Kenia e sono prodotti rispettando l’ambiente e i lavoratori. Le rose solidali sono già in vendita in due “formati”: mazzo da 9 steli da 40 cm e da 5 steli da 60 cm, con bocciolo più grande.
ORCHIDEA GRIFFATA. Chi invece vuole regalare una preziosa orchidea alla mamma può abbinarla alla Orchid Bag griffata Mantero, disponibile solo in alcune boutique esclusive (anche a Firenze).
CARTA CRESPA. Ma se avete a disposizione budget più ristretti, potete sempre fare bella figura armandovi di carta crespa e fantasia e realizzare un mazzolino fai-da-te. Istruzioni per l’uso online.

