martedì, 29 Settembre 2026
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Amici Miei, contro il prequel si scatena lo sciopero del cinema / VIDEO

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A due giorni dall’uscita di “Amici Miei – Come tutto ebbe inizio”, prequel del titolo cult di Monicelli, il gruppo Facebook che tenta di boicottare il film arriva a quota 90mila iscritti.

SCIOPERO.  Sale il numero dei fan che hanno deciso di disertare le sale dove verrà proiettato il film di Neri Parenti con Christian De Sica, Massimo Ghini e Giorgio Panariello. Iniziative di protesta sono previste anche a Firenze e in Toscana. L’operazione di boicottaggio parte dal basso, da Facebook e da un gruppo di fan sfegatati o semplicemente affezionati al vecchio Amici Miei. Fondamentalmente il boicottaggio si traduce nel disertare le sale che proiettano il “nuovo Amici Miei”, ma il segnale potrebbe essere comunque piuttosto forte.

90MILA. Il popolo dei boicottatori si conta tra il gruppo principale di Facebook, creato dal giornalista Franco Bagnasco e rilanciato attraverso il suo blog (www.lospettacolodevecontinuare.com), giunto a quota 57mila iscritti, e la pagina dedicata al boicottaggio, che arriva a 34mila circa.

PROFANAZIONE CINEPANETTONESCA. “Una profanazione cinepanettonesca”, così il leader della crociata anti-prequel definisce il film in uscita mercoledì prossimo. “A prescindere da quello che sarà il risultato del film al botteghino – commenta Bagnasco – l’incredibile successo di questa obiezione di coscienza di massa è un test, che potrebbe forse in futuro cambiare alcune regole del gioco nel mondo del cinema”.

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150 passi a Firenze (capitale)

Una passeggiata lunga un secolo e mezzo. No, non vi spaventate, la camminata organizzata dal Comitato Uisp in occasione dell’Unità d’Italia durerà al massimo una mattinata. Ma attraverserà i 150 anni del Paese.

DALLE CASCINE. La passeggiata avrà inizio alle 9.30 dal Piazzale delle Cascine, ai piedi della statua di Vittorio Emanuele II. Da qui si snoderà attraverso i luoghi simbolo di Firenze capitale o evocativi dei protagonisti del processo di unificazione. L’arrivo è previsto alle 12.30 in piazza dell’Unità d’Italia. La passeggiata sarà condotta dalla dr.ssa Cinzia Bianchi che spiegherà le tappe dal punto di vista storico ed artistico.

 

Gioco d’azzardo, a chi chiedere aiuto

 

Non solo droga. Sono sempre di più le persone dipendenti dal gioco, non sempre d’azzardo: anche i gratta e vinci e il superenalotto possono diventare pericolosi. Apre domani un nuovo Punto d’ascolto per problematiche legate alle dipendenze.

DOVE. Il nuovo sportello amico, specializzato in particolare nell’assistenza a chi è entrato nel tunnel della cocaina e del gioco d’azzardo, si trova in via Reginaldo Giuliani 115/N, presso la Rete di Solidarietà del Quartiere 5.

QUANDO. Ogni due martedì dalle 15 alle 17 saranno presenti due operatori della Asl disponibili a fornire informazioni sulle dipendenze patologiche e sui servizi specialistici ai quali rivolgersi.

CHI. Possono prendere contatto anche associazioni e/o persone che intendano proporre iniziative di sensibilizzazione e/o informazioni su tematiche inerenti alle dipendenze da sostanze e comportamentali.

INFO. Il servizio è gratuito e tutelato dalle leggi sulla privacy.  Per ulteriori informazioni telefonare ai numeri: 055 2767022 e 055 2767032.

SPECIALE / Unità d’Italia: Il Reporter.it è tricolore

Tutto pronto a Firenze per i festeggiamenti in occasione dei 150 anni dall’unità d’Italia. La città gigliata celebrerà l’avvenimento con una “notte tricolore”: musei aperti, eventi, concerti e fuochi d’artificio. Sono tante le iniziative collaterali. Tieniti aggiornato grazie allo speciale de Il Reporter.it


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Firenze diventa tricolore, tutte le iniziative

Musei e negozi aperti, spettacoli, eventi e gli immancabili fuochi d’artificio. Firenze si veste a festa per celebrare, nella notte tra il 16 e il 17 marzo, il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. Ecco il programma degli eventi.

 

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Ancora tre giorni alla festa, ma ecco già i primi ”balconi tricolore” – FOTO

Mancano tre giorni al 17 marzo, ma qualcuno ha già accolto l’invito di esporre il tricolore fuori dalle case in occasione del 150° compleanno dell’unità d’Italia… GUARDA LE FOTO!

 

 

 

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Unità d’Italia, chi chiude e chi apre: la mappa dei servizi in città

Aprono i musei, chiudono gli uffici. Fatta la Festa (nazionale), trovato l’inganno. E oltre ai musei anche i negozi terranno i bandoni alzati. Solo in centro però. Ecco la mappa dei servizi, culturali ma non solo, nella giornata in cui si celebra il compleanno d’Italia.

 

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150 passi a Firenze (capitale)

Una passeggiata lunga un secolo e mezzo. No, non vi spaventate, la camminata organizzata dal Comitato Uisp in occasione dell’Unità d’Italia durerà al massimo una mattinata. Ma attraverserà i 150 anni del Paese.

 

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Arrivano i Mille in bici. Con tanto di Inno dei Ciclisti

La carica dei Mille torna in vita nella notte tricolore. Solo che stavolta le camicie rosse si muovono in bicicletta. Ecco dove e quando.

 

 

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Notte tricolore: il programma dettagliato

Ecco il programma dettagliato della notte Tricolore di Firenze, il 17 marzo.

 

 

santamarianovellaNelle stazioni suona l’Inno di Mameli

In dodici stazioni toscane (come in tutta Italia) giovedì alle 12 risuinerà l’inno d’Italia. E in alcune sarà proiettato anche un video

 

 

Arrivano i Mille in bici. Con tanto di Inno dei Ciclisti

 

La carica dei Mille torna in vita nella notte tricolore. Solo che stavolta le camicie rosse si muovono in bicicletta. Ecco dove e quando.

PEDALATA. La Pedalata Garibaldina è promossa dall’associazione Fiab FirenzeInBici, con il patrocinio del Comune di Firenze. L’appuntamento, inizialmente fissato per questo pomeriggio, è stato rimandato a domani, con partenza alle 17 da piazza Beccaria.

PERCORSO. Da piazza Beccaria il corteo sulle due ruote si snoderà nei luoghi simbolo di Firenze capitale, lungo la cosiddetta “via del tricolore”, fino a piazza della Repubblica (già piazza Vittorio Emanuele II).

CENA AL SACCO E CORI. Prima di tutto i partecipanti intoneranno il coro “Ciclisti d’Italia”, appositamente composto per l’occasione. Poi è previsto il giro delle tre piazze dove si festeggia l’Unità d’Italia – piazza del Duomo, piazza della Signoria, piazza della Santa Croce. Obbligatorio l’abbigliamento garibaldino (almeno una sciarpa rossa) e qualcosa di tricolore.

Firenze diventa tricolore, tutte le iniziative

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La festa per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia si svolgerà nel cuore di Firenze, in tre luoghi simbolo: piazza della Signoria, Duomo e Santa Croce che ospiteranno iniziative e concerti. Per l’occasione i musei rimarranno aperti fino all’una, sia Palazzo Vecchio (gratuito), sia i musei statali (dagli Uffizi, a Palazzo Pitti fino alla Galleria dell’Accademia). I monumenti si vestiranno a festa, grazie a un’illuminazione speciale, e a mezzanotte e mezzo spazio agli immancabili fuochi d’artificio.

NEGOZI E ZTL. Anche i negozi avranno la possibilità di posticipare la chiusura, mentre ricompare la ztl notturna, dalle 20,30 alle 2 di notte (prolungata anche a piazza Piave, lungarno della Zecca Vecchia e piazza Cavalleggeri). I mezzi pubblici faranno gli straordinari con la tramvia in funzione fino alle 2 e le principali linee Ataf (6, 14, 17, 22, 68 e 71) rimarranno in esercizio fino alle 2.30.

PIAZZA DELLA SIGNORIA.Un grande tricolore scenderà dal balcone di Palazzo Vecchio per fare da ‘quinta’ alla piazza, abbellita da una grande piattaforma che riproduce la mappa dell’Italia. Si comincia alle 19 con l’Orchestra a Plettro Ottocento Toscano; poi ancora musica con la Filarmonica Rossini, una installazione artistica a cura dell’Accademia delle Belle Arti, la sfilata del Corteo Storico con i bandierai degli Uffizi (alle 21.30) e la performance di Maggiodanza (alle 22). La piazza sarà in collegamento con il programma di Raiuno condotto da Vespa, Baudo e Frizzi.

PIAZZA DUOMO. In piazza Duomo ci saranno stand e piccole botteghe con l’esposizione di prodotti di artigianato d’eccellenza e brevi performance degli artigiani ispirate all’Unità italiana.

SANTA CROCE. La lingua italiana sarà invece il tema delle iniziative, tra cui molti laboratori per grandi e piccini, in piazza Santa Croce, organizzate in collaborazione con l’Accademia della Crusca. In chiusura il concerto dei Funk Off e Sound Street Band. Tempo permettendo, sulla in piazza sarà allestita una mongolfiera ‘tricolore’.

Leggi il programma dettagliato

Maggio a Tokyo, Cgil: ”Tornare il prima possibile”, ma per Renzi si va avanti

”La tournee del Maggio musicale fiorentino in Giappone è un’oasi di speranza e di bellezza, e in questo momento e fino a quando il Governo italiano non ci dirà di tornare indietro, noi non torneremo”. Lo ha detto Matteo Renzi, sindaco di Firenze e presidente della Fondazione del Maggio, rispondendo ai giornalisti sulla richiesta, di alcuni membri dell’istituzione fiorentina, di interrompere la tournee in Giappone. Renzi ha poi confermato che ”se le cose stanno cosi’, io parto giovedi’ mattina per il Giappone”.

CGIL: “LAVORATORI PRIGIONIERI”. Pronta la replica della Cgil, secondo la quale la logica de “lo spettacolo deve andare avanti non ha niente a che fare con la solidarietà e con la vicinanza con la popolazione giapponese, ma rischia di apparire una posizione strumentale, cinica, determinata da interessi. Di fatto i lavoratori del Teatro sono prigionieri, negli alberghi e nei teatri, delle decisioni del Governo, del Sindaco e della Sovrintendente e questo, nella fase di minimizzazione in corso, è inaccettabile e non più tollerabile”.

“QUESTO E’ IL MOMENTO DELLA SOBRIETA’”. “La legge, la giurisprudenza ed un normale senso di umanità indicano nel principio di cautela il criterio da seguire, sempre in questi casi; senza dimenticare che il Presidente e la Sovrintendente hanno la responsabilità civile e penale della salute e sicurezza dei lavoratori e che la precauzione dovrebbe muovere tutti gli atti di datori di lavoro ragionevoli”.

COSA NE PENSI? Scrivi a [email protected]

Dopo il sisma il nucleare fa paura, anche in Toscana

Gli avvenimenti di questi giorni in Giappone hanno messo sul piede di guerra gli ambientalisti, che si sono schierati contro il ritorno dell’Italia all’energia atomica. La costruzione di centrali nucleari toccherebbe anche la Toscana.

CENTRALI NUCLEARI. Nella nostra regione sono tre i luoghi dove è stata ipotizzata la costruzione di centrali nucleari, ricorda Legambiente in una nota: Scarlino in Maremma, Piombino (al posto dell’attuale centrale elettrica Enel) e l’isola di Pianosa all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. A queste zone si aggiunge Montalto di Castro, ai confini con la Toscana.

LE SCORIE. I possibili siti, spiega Legambiente, sono apparsi per la prima volta in un elenco pubblicato dall’Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie. In Toscana ricadono anche alcune aree dove si ipotizza lo smaltimento di scorie nucleari. Tra queste l’Amiata grossetana e il Padule di Fucecchio, secondo quanto riportano i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, che hanno presentato un’interrogazione parlamentare sulla questione.

IL COMMENTO.  “La terribile situazione che si sta verificando in Giappone dimostra che per le centrali atomiche non esiste sicurezza – scrive Legambiente Toscana  – dobbiamo riflettere attentamente nel valutare e definire ‘sicure’ le centrali che si vorrebbero costruire in Italia, paese a rischio sismico e idrogeologico, dove non è in alcun modo possibile garantire la stabilità e la sicurezza di impianti così pericolosi”.

Crisi e edilizia sociale: un convegno a Pisa per analizzare problemi e soluzioni

L’edilizia sociale rappresenta soltanto il 4% del patrimonio abitativo italiano, contro il 20% della media europea. Ma non basta, i fondi storicamente destinati all’edilizia residenziale pubblica si stanno sempre più assottigliando. Una situazione che l’attuale crisi economica rischia di far diventare esplosiva, perché le nuove povertà portano con sé l’aumento della domanda di alloggi a basso costo e in affitto, una richiesta già da tempo in crescita per l’affacciarsi sul mercato di nuove categorie sociali, come gli immigrati.

“EDILIZIA SOCIALE, CITTA’, GOVERNO E TERRITORIO”. Di tutto questo si parlerà mercoledì 16 marzo alla stazione Leopolda di Pisa durante il convegno “Edilizia sociale, città, governo e territorio”, organizzato dall’Istituto nazionale di Urbanistica, l’Anci, la Cassa depositi e prestiti investimenti sgr e promosso dai Comuni di Pisa e dell’area pisana.

PROBLEMI E SOLUZIONI. I dati di partenza sono senza dubbio preoccupanti, ma già si stanno studiando, e in alcuni casi testando, nuove soluzioni: nuove modalità di pianificazione urbanistica per trovare aree a costo zero su cui costruire e, sul piano dei finanziamenti, ci sono nuove possibilità come i fondi etici di investimento per l’edilizia privata sociale.

UNITI CONTRO LA CRISI. L’obbiettivo della giornata della Leolpolda – un appuntamento preparatorio in vista del congresso nazionale dell’Inu in programma tra il 7 e il 9 aprile a Livorno – è mettere a confronto enti, organizzazioni e operatori che possono lavorare, ciascuno nel suo ruolo e con le sue competenze, a ridurre l’impatto della nuova emergenza abitativa.