giovedì, 6 Maggio 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaAddio alla Regina del mare

Addio alla Regina del mare

Ultimo capitolo per la vicenda della “Regina del mare di San Rossore”, la balena di 18 metri che ieri è andata a spiaggiarsi sulle coste toscane, all'interno del Parco naturale di San Rossore.L'enorme animale sarà al centro di una ricerca scientifica.

-

Ultimo capitolo per la vicenda della “Regina del mare di San Rossore”, la balena di 18 metri (e ben 35 tonnellate di peso) che ieri è andata a spiaggiarsi sulle coste toscane, all’interno del Parco naturale di San Rossore,  nel comune di San Giuliano (Pi). La carcassa del cetaceo sarà affondata in mare e sarà al centro una ricerca scientifica.

VERTICE. La decisione è arrivata questa mattina dopo una riunione di esperti  che si è tenuta proprio davanti all’imponente animale. Questa soluzione, più economica rispetto all’affondamento tradizionale che costerebbe 30mila euro, avrà anche ricadute positive dal punto di vista ecologico e della ricerca scientifica. Lo scheletro sarà poi recuperato e affidato alle strutture del Parco di San Rossore.

parco_san_rossoreMONITORAGGIO SCIENTIFICO. L’Università di Firenze condurrà un monitoraggio per  almeno diciotto mesi dopo l’affondamento della carcassa. Sotto la lente dei ricercatori,  le comunità di vertebrati ed invertebrati che troveranno nutrimento intorno all’animale. Si tratta del primo progetto di questo genere svolto nel Mediterraneo.

CASI SEMPRE PIU’ FREQUENTI. L’avvicinamento di balene alle coste toscane è sempre più  frequente. Lo scorso 27 agosto è stata avvistata una megattera, davanti alle spiagge di Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta. Nel 2007 due balenottere entrarono nel porto di Portoferraio. Per quanto riguarda San Rossore, un evento simile avvenne negli anni ’50, ma si trattò di un animale di dimensioni molto minori.

Ultime notizie