sabato, 30 Agosto 2025
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Calcio Serie A femminile: straordinaria Primadonna

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PRIMADONNA FIRENZE: Leoni, Pitzus, Guagni, Del Gaudio, Bruno, Linari, Croce(18’st Mastrovincenzo), Orlandi, Crespi, Patu(45’Benucci), Ricciardi(20’stAnaclerio). A disp:Manfredini, Binazzi, Innocenti,Parrini
All:Nicoli
UPEA ORLANDIA: Szocs, Corio, Radici, Cusmà(27’stMinciullo), Soro(20’stFiocco), Morra, Iculano, Morello, Vitanza, Sardu, Manzella. A disp:Allum, Coletta,Dicorato, Caciorgna
All: Castano

Arbitro: Vingo di Pisa

Reti: 15′ Guagni, 42′ Morra, 67′ Mastrovincenzo

Il Primadonna Firenze fa sul serio, la vittoria nella gara di recupero della nona giornata contro l’Upea Orlandia per due a uno, conferma ancora una volta l’ottimo momento della squadra fiorentina, ancora imbattuta da quando il tecnico Nicoli ha preso la guida della formazione gigliata. Tre punti che permettono alle viola di fare un bel salto in classifica, scavalcando Orlandia e Bardolino Verona, portandosi a più cinque dalla zona retrocessione.

SALVEZZA PIU’ SICURA. 2011 straordinario quindi per il calcio femminile, in un mese tutto sembra cambiato. Ora è arrivata anche la vittoria contro l’Orlandia. Primi dieci minuti di studio, con il Firenze decisamente più brillante rispetto alla formazione ospite. Al 15′ sul perfetto assist di Crespi, il Firenze si porta in vantaggio grazie all’incursione di Guagni, che di sinistro trafigge il portiere ospite Szocs.
Primadonna vicino al raddoppio ancora con Guagni,ma il colpo di testa della giocatrice viola si perde di poco a lato.
Dalla mezz’ora in poi la formazione ospite esce allo scoperto e a più riprese si fa pericolosa dalla parti di Leoni, ma il numero uno viola riesce sempre a sventare i tentativi a rete dell’avversarie; prima sul tiro potente di Sardu, poi sul colpo di testa ravvicinato di Morra. Al 42′ la rete del pareggio, su una respinta della difesa fiorentina, ancora il difensore Morra spara di destro sotto la traversa. Si chiude il primo tempo con il risultato di uno pari.

TRE VITTORIE CONSECUTIVE. Nella ripresa Nicoli passa ad una difesa a quattro, con l’inserimento di Benucci al posto di Patu. Linari arretra sulla linea di mediana, Crespi unica punta, assistita sulle corsie laterali da Croce e Guagni. Il Firenze cerca di passare con gli affondi della solita inesauribile Guagni, come al 60′, quando il portiere ospite è costretta al miracolo sul potente destro della giocatrice gigliata.
Al 63′ Mastrovincenzo prende il posto di un’ottima Croce, e dopo due minuti dal suo ingresso in campo, la giovane giocatrice marchigiana, conquista un calcio di rigore. Dal discetto Linari angola troppo non trovando lo specchio della porta, e il risultato rimane in parità. Al 67′ il nuovo vantaggio del Firenze, ancora protagonista Mastrovincenzo che con un colpo di testa, sull’assist di Crespi batte il portiere Szocs. Il nuovo vantaggio mette ko l’Orlandia che con il passare dei minuti perde di vivacità e brillantezza.
Al triplice fischio grande festa viola, nove punti nelle ultime tre gare, un salto in classifica di quattro posizioni in meno di una settimana, se non è miracolo poco ci manca.

Spettacoli a misura di bimbo

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Un appuntamento  tutto dedicato ai più piccoli. Al Mandela forum di Firenze fino a domenica prossima va in scena  lo show “Playhouse Disney Live”, che approda per la prima volta in Italia.

I MITI DEI PIU’ PICCOLI. Winnie The Pooh, gli amatissimi Topolino, Minnie, Paperino, Paperina, Pippo e Pluto. I personaggi più amati del mondo Disney arrivano sul palcoscenico. Tratto dall’omonimo canale televisivo, in onda tutti i giorni su Disney Channel, lo spettacolo regalerà a grandi e piccini un’ora e mezza di divertimento in stile musical, con ballerini ed attori che vestiranno i panni dei famosi pupazzi.

GLI ORARI. Lo show è al Mandela forum fino a domenica 30 gennaio. Venerdì andrà in scena alle 16:00 e alle 19:30; tre spettacoli invece sabato e domenica: alle 11:30, alle 16:00 e alle 19:30.

Sciopero Cobas: occupato il cantiere dell’alta velocità

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L’occupazione simbolica del cantiere dall’alta velocità, 2500 persone secondo gli organizzatori, alcuni muri imbrattati e disagi al traffico. Cronaca di un’ordinaria giornata di mobilitazione a Firenze, in occasione dello sciopero generale proclamato dai Cobas. Intanto a Massa si è svolto il corteo della Fiom.

OCCUPAZIONE SIMBOLICA. E’ stata un’occupazione simbolica del cantiere dell’alta velocità nella zona degli ex Macelli, a concludere la manifestazione organizzata a Firenze dai Cobas. Inizialmente il corteo, partito da piazza San Marco alle ore 9, doveva arrivare al Polo universitario di Novoli, ma c’è stata una deviazione “dell’ultimo minuto” nei pressi del cantiere dove è prevista la costruzione della stazione AV progettata da Foster.

2500 PERSONE. Secondo gli organizzatori sono stati 2500 i partecipanti, tra loro anche studenti,  rappresentanti dei Comitati No Tav, Lotta per la casa e precari della scuola. Durante il corteo sono state lanciate uova contro alcuni edifici e tracciate scritte sui muri, come “Cisl servi”, con una stella rossa.

TRAFFICO IN TILT. Disagi al traffico si sono registrati questa mattina soprattutto sui viali, dove la viabilità è andata in tilt. Su viale Fratelli Rosselli e su viale Belfiore, la circolazione è rimasta bloccata per circa 20 minuti. Numerosi i disagi per gli utenti Ataf.

IN 15MILA A MASSA. Oggi era il giorno anche  di un altro sciopero, quello indetto dalla Fiom. La manifestazione regionale si è svolta a Massa,con partenza dalla sede della Eaton, fabbrica-simbolo della lotta per il lavoro in Toscana. Tra i più fotografati, un gruppo di operai che ha sfilato con indosso la maschera di Berlusconi e la tuta rossa della Fiom.

Della Valle ha detto “sì”: Mutu in campo contro il Genoa

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Si ricuce lo strappo tra la società viola e Andrian Mutu, dopo le scuse che il bomber ha presentato pubblicamente mercoledì scorso in conferenza stampa. Andrea Della Valle ha incontrato ieri il giocatore, per sciogliere gli ultimi nodi. Già per il match contro il Genoa potrebbe tornare in campo.

FACCIA A FACCIA. E’ stato lo stesso Mutu a chiedere il faccia a faccia, l’ultimo tentativo per riavvicinarsi ai vertici del club. E il lieto fine sembra alle porte. ”Ho apprezzato quello che ha detto Mutu, dopo la gravità di quanto aveva combinato – ha affermato Della Valle -.  Adesso è fuori rosa, prenderemo una decisione nei prossimi giorni”. Il rumeno crede (e spera) di poter essere reintegrato entro pochi giorni, in tempo perl’impegno di mercoledì prossimo con il Genoa.

ADV. Al momento Andrea Della Valle ha fatto trapelare poco sulle sue intenzioni. Ma una cosa è certa: la pace è fatta. “Le sue scuse sono state apprezzate anche dalla squadra – ha detto – Se è stata imboccata la strada di un reintegro? Deciderò nei prossimi giorni. Di sicuro, Mutu è incedibile”.

Bogliasco-Rari Nantes, spareggio per il quinto posto

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Siamo alla terza giornata del girone di ritorno del Campionato di serie A, ma per la sfida di domani fra Bogliasco e Rari Nantes Florentia si può già parlare di spareggio per il quinto posto.

LA PAROLA A POPOVIC. “I risultati maturati da parte nostra e loro nelle ultime partite – dice Dusan Popovic, allenatore della Rari Nantes  – hanno certamente aumentato l’importanza di questa partita che sicuramente darà una svolta al cammino delle due squadre. Noi veniamo da due sconfitte molto diverse per come sono maturate. A Latina non siamo riusciti a capitalizzare il vantaggio, mentre col Posillipo si può parlare di episodi. Voglio ricordare il gol annullato a Sottani, il rigore sbagliato da Pagani e il contropiede fallito da Francesco Di Fulvio. Per quanto ci riguarda andremo in vasca sereni dopo una settimana di buon lavoro, consapevoli delle difficoltà che ci attendono in una partita che anche in passato ci ha sempre creato problemi, ma il nostro obiettivo è tornare a casa con un risultato positivo”.

Pugni durante un’amichevole, mandibola rotta per pallanotista

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Il mondo della pallanuoto è ancora sconvolto. Ma lo è soprattutto la giovane Giulia Bartolini, la ventunenne pratese nel giro della Nazionale che martedì sera a Bellariva durante una normale partita di allenamento fra la Fiorentina Wp, che gioca in A1, e la Ngm Firenze, che milita in A2, si è inspiegabilmente ritrovata con la mandibola rotta dal pugno sferratole dall’avversaria livornese della FiorentinaWp Lucia Recupero.

 

UN GESTO INSPIEGABILE. Durante il match fra Bartolini e Recupero c’era stato non più di qualche screzio, comune se non da regola in questo tipo di sport. Ma la situazione è degenerata quando, al termine della partita, la Recupero ha raggiunto da dietro la Bartolini e, appena questa si è girata, l’ha violentemente colpita. E’ seguita la corsa al pronto soccorso e la successiva operazione.

LO CHOC. L’operazione è andata bene, i medici le hanno inserito delle viti di tenuta per tiranti che consentiranno di tenere in trazione la mandibola per evitare problemi ai denti, ma ciò che affligge Giulia una volta uscita dal Cto di Careggi è lo choc psicologico.

LE SCUSE MANCATE. Non hanno tardato ad arrivare le scuse da parte della Fwp nei confronti sia dell’atleta sia alla società. Nessuna traccia di scuse, invece, da parte della Recupero. «E’ questa la cosa che più mi ha amareggiato — dice la signora Licia, madre di Giulia — hanno chiamato tutti, da mezza Italia. E’ stato commovente. Ma da chi di dovere, niente».

Chi perde? La pallanuoto e lo sport fiorentino.

Nuovi posti auto gratuiti al Girone

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I nuovi 60 posti auto gratuiti (di cui 2 per disabili), insieme alla riqualificazione della zona, risponderanno alle richieste della popolazione che potrà adesso usufruire delle strade storiche della frazione del Girone più agevolmente e in sicurezza. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 2 febbraio alle ore 12,30. Vi parteciperanno Fabio Incatasciato, Sindaco di Fiesole, e Marcello Cocchi, Assessore all’Urbanistica.

 

LA RISPOSTA DEL COMUNE. “Il parcheggio pubblico gratuito – afferma Marcello Cocchi – rappresenta la risposta dell’Amministrazione Comunale alle richieste che in questi anni gli abitanti di Via dei Bassi e di San Jacopo al Girone hanno rivolto al Comune di Fiesole. L’opera, riqualificando anche la zona, consentirà alla popolazione di fruire delle strade storiche della frazione in maniera più agevole e sicura, avendo adesso a disposizione posti auto nuovi con accessi pedonali e ciclabili”. Si è poi dato ascolto alle richieste dei cittadini riguardo la realizzazione di alcuni punti di sosta dove sedersi lungo il muretto su Via di San Jacopo.

IL PIANO URBANISTICO. La realizzazione del nuovo parcheggio pubblico va ad aggiungersi, insieme al collegamento tra via Aretina e la via di San Jacopo, al quadro delle opere di urbanizzazione previste nell’area che prevede ulteriori spazi di sosta, così da portare a 80 posti la capienza complessiva, e soprattutto nuove aree verdi. Il nuovo parcheggio consente di dare una risposta alle esigenze di sosta sia degli abitanti della zona sia, attraverso un percorso pedonale di collegamento con l’esistente sottopasso di Via dei Bassi, ai frequentatori del Centro Sportivo Anchetta.

Via l’anagrafe, a Palazzo Vecchio arriva l’asilo aziendale. Novità sulle strade

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Un asilo aziendale, il primo del Comune di Firenze, al posto dell’anagrafe. Palazzo Vecchio apre le porte ai figli degli oltre 5mila dipendenti comunali, mentre gli uffici per il rilascio di certificati, carte di identità e permessi sosta traslocano tutti al Parterre. Entro il 2014.

ASILO. Lo ha annunciato ieri sera il sindaco Matteo Renzi, in diretta tv alla trasmissione Telekomando di Rete 37. L’operazione sarà portata a termine entro la fine del mandato. Per allora tutti gli uffici dell’anagrafe saranno trasferiti nei cubi rossi del Parterre, dove al momento già trova spazio un punto anagrafico decentrato. Qui nascerà la nuova “casa del Comune” aperta a tutte le richieste dei cittadini. A Palazzo Vecchio invece sorgerà l’asilo nido per i dipendenti comunali.

STRADE. Ieri sera il sindaco ha anche annunciato alcune novità in arrivo per la viabilità. Il tema buche continua a tenere banco e Renzi risponde con oltre 40 interventi in programma nei prossimi mesi dell’anno, tra cui quelli più imponenti: il completo rifacimento della sede stradale e dei marciapiedi in via dell’Agnolo, principale direttrice di ingresso del centro storico, e di viale Verga. Ma non solo. L’intenzione è quella di allargare la rete dei semafori “furbi”, in grado di regolare i  tempi in base al traffico. Da Pitti in poi gli impianti gestiti dal “cervellone” sono passati da 90 a 160. Entro fine legislatura, poi, dovrebbe essere completata la famosa e attesa variante Ugnano-Mantignano.

BUS. Per quel che riguarda i mezzi pubblici sono in arrivo altre pensiline intelligenti, di quelle dove è possibile controllare su uno schermo i tempi di percorrenza degli autobus. Le nuove pensiline saranno installate dal 28 febbraio. Inoltre il sindaco ha dichiarato di voler illuminare tutte le 202 fermate Ataf e Linea. Da fine febbraio, poi, i cittadini potranno controllare via web dove si trova esattamente il proprio autobus. Come? Basterà accedere al sito dell’Ataf tramite pc o smatphone.

L’ultimo saluto all’omino di Clet

 

E’ rimasto con un piede nel vuoto per 7 giorni, sul ponte alle Grazie. Da ieri sera è stato rimosso. La scomparsa “dell’omino della bic”, opera dell’estroso artista francese Clet (al secolo Anacleto Abraham), ha fatto partire un tam-tam sulla rete: “Rimettiamolo al suo posto”, chiedono gli internauti.

L’ADDIO. L’installazione,  una scultura in vetroresina, era apparsa una settimana fa su uno sperone del ponte alle Grazie: un uomo stilizzato con una gamba a terra e l’altra sospesa nel vuoto, in direzione di Ponte Vecchio. Ieri sera è stata rimossa. Un addio è arrivato dallo stesso padre dell’opera, che sul suo profilo Facebook ha scritto “vorrei dedicare un saluto emozionato al mio amico del ponte alle grazie che stasera è stato rimosso, si presume dal comune.. Arrivederci omino Bic!!”

IL TAM-TAM SU FACEBOOK. L’intervento dell’amministrazione comunale, un atto dovuto poiché l’installazione non era autorizzata,  non è andato giù ad alcuni fiorentini, che hanno iniziato a richiedere attraverso Facebook il ritorno “dell’uomo comune” di Clet.

L’APPELLO. Sul social network gira un appello, che recita : “Per tutti coloro che sono rimasti affascinati dall’opera di Clet sul ponte alle Grazie. Servirà a poco, ma facciamo vedere alla nostra Amministrazione in quanti vorremmo la permanenza di quell’opera nella città”.

CLET. L’artista francese, che da anni vive e lavora a Firenze, è diventato famoso in città (e non solo) per aver applicato sui cartelli stradali alcune figure stilizzate, trasformando divieti di accesso e  indicazioni in opere d’arte.

(Foto tratta dal profilo Facebook di Clet)