mercoledì, 30 Settembre 2026
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Guerra degli autovelox: nuova bocciatura per i ‘vigili elettronici’

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E’ una lotta a suon di carte bollate. Continuano le sentenze dei giudici di pace sulla questione autovelox, dopo che molti automobilisti fiorentini hanno presentato ricorso contro i verbali emessi dagli occhi elettronici.

IL GIUDICE BOCCIA GLI AUTOVELOX. Questa mattina un nuovo giudice di Firenze, che finora non si era pronunciato nel merito, ha accolto diversi ricorsi contro le multe elevate tramite le postazioni fisse. Il motivo? Gli autovelox, senza agenti accertatori accanto, non possono essere installati sulla maggior parte delle strade fiorentine.

autoveloxpiccolaIL COMMENTO. Lo comunica l’Aduc secondo la quale “Il Comune di Firenze avrebbe fatto carte false nella domanda di autorizzazione al Prefetto – si legge in una nota – spacciando per strade a grande scorrimento urbano quelle che non lo sono (viale Etruria, viale Lavagnini, viale Matteotti, viale Gramsci, via Senese)”. Sulla questione  l’associazione dei consumatori ha già chiesto l’intervento della Procura della Repubblica.

LA BATTAGLIA LEGALE. Finora – spiega l’Aduc – i giudici non hanno respinto neanche un ricorso, sia tra quelli che l’associazione dei consumatori  ha curato direttamente (circa 500) sia tra quelli che i cittadini hanno presentato autonomamente, per un totale di 2400 ricorsi, stando ai dati del Comune.

Firenze inizia a ballare: al via “Danza in Fiera”

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Che inizino le danze. Parte oggi alla Fortezza da Basso di Firenze “Danza in Fiera”, la più importante kermesse dedicata al mondo del ballo. Fino a domenica prossima oltre 400 eventi animeranno il festival, che proporrà spettacoli, lezioni con maestri da tutto il mondo, gare, campionati, concorsi ed ospiti.

SI APRONO I BATTENTI. La manifestazione, alla sesta edizione, si apre ufficialmente questo pomeriggio. Tra gli appuntamenti di oggi il l’esclusivo gala di apertura  in collaborazione con MaggioDanza. Alle 19,30 nel padiglione La Ronda si esibirà il corpo di ballo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Francesco Ventriglia

Danza_in_FieraI NUMERI. 14 padiglioni, 65 mila mq di spazi complessivi, 13 mila mq di area espositiva, 5 palchi e 3 piste: sono questi i numeri della kermesse che per quattro giorni trasforma la Fortezza da Basso nella capitale della danza.

GLI EVENTI. Sono tantissimi gli eventi che attendono il pubblico: gli appassionati di Broadway potranno assistere al Musical Day 5, durante il quale si sfideranno le più talentuose scuole italiane, oppure provare in prima persona il workshop di canto e ballo sulle coreografie di Mamma Mia!, La Bella e la Bestia, Peter Pan e Il Mondo di Patty.

Il programma completo sul sito di Danza in Fiera.

Gerry Scotti: Cavaliere, del carnevale

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E’ il nuovo re del quiz e adesso anche del Carnevale di Viareggio. Gerry Scotti sarà premiato con il Burlamacco d’Oro nel corso del secondo corso mascherato. E per lui arriva un altro riconoscimento.

GERRY SCOTTI A VIAREGGIO. Il celebre volto televisivo sarà a Viareggio domenica prossima (27 febbraio) e riceverà non solo il Burlamacco d’Oro, ma sarà il primo personaggio  insignito con il massimo grado  di Cavaliere di Gran Croce  dell’Ordine del Carnevale di Viareggio, un premio istituito per le personalità del mondo della cultura o dello spettacolo amici di Viareggio.

IL CARNEVALE BENE DELL’UNESCO. Si tratta di un riconoscimento che la Fondazione Carnevale ha voluto attribuire al  conduttore per il sostegno che Gerry Scotti ha espresso in diretta tv a favore del riconoscimento del Carnevale di Viareggio come bene immateriale dell’Unesco. Proprio in questi giorni, la Fondazione Carnevale e il Comune versiliese hanno  completato l’iter di candidatura.

Borse taroccate, per un milione di euro

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Così simili alle orginali da mettere in difficoltà i più esperti. Una ditta di campi Bisenzio si era specializzata nella produzione di borse in pelle con il prestigioso marchio “Hermes”, ma erano tutte taroccate. La scoperta è stata fatta dalla guardia di finanza.

MODELLO “KELLY”. La società confezionava un “cult” per gli appassionati di moda: il modello “Kelly”. Il tutto senza essere in possesso di alcuna autorizzazione da parte della casa di moda francese.

TAROCCO PERFETTO. Le borse sequestrate, 48 in tutto, sono risultate così perfette che gli stessi periti hanno avuto difficoltà a riconoscerle come false. I prodotti erano infatti curati nei minimi dettagli. Le pelli di coccodrillo, i caratteristici lucchetti, la certificazione di garanzia e persino le bustine porta garanzia e le custodie in cotone erano in tutto simili all’originale.

IL SEQUESTRO E LA DENUNCIA. Le fiamme gialle hanno sequestrato anche 1.847 pezzi tra prodotti finiti e semilavorati, 781 pelli di coccodrillo e 13 chili circa di minuteria metallica. Una volta arrivata sul mercato, la merce avrebbe fruttato oltre un milione di euro. Il responsabile della ditta, un italiano di 57 anni, è stato denunciato. Dovrà rispondere dei reati di  produzione e commercio di prodotti contraffatti.

Minacciavano un sacerdote con foto hard, condannati 6 parrocchiani

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Ricattavano un sacerdote minacciando di divulgare foto che lo ritraevano in atteggiamenti ‘hard’ con delle prostitute. Condannati sei parrocchiani.

FOTO MAI TROVATE. La vicenda ha interessato un sacerdote del Pisano. Sei dei suoi parrocchiani sono stati accusati di ricatti a luci rosse per aver sottratto all’uomo circa 90 mila euro in pochi mesi con la minaccia di dare a un quotidiano foto hard fatte col telefonino mentre lo ritraevano con prostitute. Le foto in questione non sono, in realtà, mai state trovate.

“AVEVANO SCAMBIATO IL PARROCO PER UN BANCOMAT”. Il processo (con rito abbreviato) nei confronti dei sei parrocchiani si è chiuso con condanne che vanno da 4 anni e 3 mesi a 5 anni e 3 mesi. La sentenza ha sostanzialmente accolto la tesi accusatoria del pm Antonio Di Bugno che aveva sintetizzato cosi’: ”Avevano scambiato il parroco per un bancomat”.

Peretola: fumata nera, non c’è accordo

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Niente di fatto dopo il maxi vertice all’interno del Pd sulla questione dello sviluppo dell’aeroporto fiorentino di Peretola. Dopo 6 ore di discussione – anche tra urla e accuse – non si è raggiunto alcun accordo. Tutto rimandato di una settimana.

IL SUMMIT. L’incontro si è aperto intorno alle 18,30 di ieri sera, con la partecipazione dei vertici del Partito Democratico e degli amministratori della piana, oltre al presidente della Regione Enrico Rossi. Il tavolo si è concluso dopo mezzanotte con una fumata nera: l’accordo non c’è stato e ognuno è rimasto sulle proprie posizioni.

MURO CONTRO MURO. L’ipotesi della pista parallela viene bocciata dai comuni della Piana e dalla Provincia di Prato, che propongono al massimo l’allungamento di quella già esistente. A preoccupare gli amministratori sono soprattutto le conseguenze sul territorio dell’aumento dei voli (rumore, effetti ambientali). Dall’altre parte della barricata invece il governatore Rossi e il primo cittadino di Firenze, Matteo Renzi. Della questione si tornerà quindi a parlare tra sette giorni.

IL VIDEO DI ADF (società che gestisce lo scalo fiorentino)

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Nuovo Punto Enel in via Corridoni, all’insegna della tecnologia

Il Punto Enel si è trasferito da Lungarno Colombo a via Corridoni. Locali più ampi e funzionali e parcheggio per i clienti. Aumentano sportelli e operatori a disposizione dei clienti e si estende l’orario di apertura: mattina e pomeriggio dal lunedì al venerdì.

ALL’INSEGNA DELLA TECNOLOGIA. Il nuovo Punto Enel, inaugurato ieri pomeriggio e quindi già operativo, si trova al 35/a di via Corridoni, nella zona Rifredi. La nuova sede presenta novità importanti, sia dal punto logistico che da quello tecnologico: un ampio parcheggio riservato ai clienti, 8 sportelli fisici con 12 operatori disponibili coordinati dal Team Leader costantemente presente, e 2 video sportelli che in telegestione consentono di risolvere le pratiche in modo rapido e soddisfacente. Altra eccellenza tecnologica il nuovo sistema di gestione clienti: l’utilizzo di un totem touch-screen che, grazie ad un sistema software innovativo, permetterà ai clienti di essere ricevuti direttamente da un consulente specializzato.

NUOVO ORARIO. L’orario si estenderà dalla sola mattina all’intera giornata: gli sportelli rimarranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.

“IL CLIENTE PRIMA DI TUTTO”.“Con questa nuova struttura – ha detto il Direttore divisione mercato Gianfilippo Mancini – Enel conferma la volontà di mantenere ed anzi rafforzare il radicamento sul territorio mettendo al centro della propria azione le esigenze dei Clienti e di una città in evoluzione. Una buona notizia per Firenze e per i suoi abitanti che oggi abbiamo voluto salutare con Autorità e dipendenti Enel”.

Gli Angeli del fango, come non li avete mai visti / FOTO

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La ricostruzione dei tragici giorni dell’alluvione, tramite testimonianze, filamti inediti e a colori. 90 minuti di immagini choc, recuperate dagli archivi della Rai, dell’Esercito o da privati cittadini, che raccontata la verità sui ritardi nei soccorsi, la città che si auto-organizza e l’arrivo degli angeli del fango. GUARDA LE IMMAGINI

Gli Angeli del fango, come non li avete mai visti / FOTO

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La ricostruzione dei tragici giorni dell’alluvione, tramite testimonianze, filmati inediti e a colori. 90 minuti di immagini shock, recuperate dagli archivi della Rai, dell’Esercito o da privati cittadini, che raccontata la verità sui ritardi nei soccorsi, la città che si auto-organizza e l’arrivo degli angeli del fango.

IL COFANETTO. “Gli Angeli nel Fango – L’alluvione mai vista” è un docu-film di Erasmo D’Angelis, giornalista e promotore del Raduno internazionale degli Angeli del Fango del 4 novembre 2006. Il cofanetto, contenente il libro e il dvd, è arrivato in vendita in tutte le edicole (12 euro).

I MATERIALI. “E’ il frutto di tre anni di ricerche giornalistiche e storiche – spiega l’autore -. Grazie ad una imponente mole di materiali, documenti, testimonianze e immagini inedite siamo riusciti a ricostruire quelle ore drammatiche che hanno preceduto e seguito l’alluvione del 4 novembre 1966”.

GUARDA LE IMMAGINI (Foto: Gianuzzi; Brilli G.;Bonaiuti A.; Corbo G.)

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SOS. Una proposta editoriale che è anche l’occasione per lanciare un nuovo appello, per la messa in sicurezza dell’Arno. “Questo lavoro è anche il nostro particolare Sos – continua De Angelis – nei confronti di un Paese che non è ancora riuscito, nonostante tutti i lodevoli sforzi del nostro territorio e la pianificazione realizzata dall’Autorità di Bacino dell’Arno, a mettere in sicurezza dalle alluvioni città, industrie, opere d’arte”.