mercoledì, 30 Settembre 2026
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L’olio da frittura? Se lo ricicli ci scaldi la casa

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L’olio usato si redime. Dopo esser finito plurime volte sotto accusa come fonte di inquinamento e di pesanti costi di depurazione, l’olio da cottura torna sotto la veste di fonte di energia alternativa. Il primo progetto sperimentale in zona fiorentina è partito alla Coop di San Lorenzo a Greve: prendi il fustino, lo riempi e lo riporti. L’olio raccolto servirà a produrre energia elettricità e termica.

10MILA FAMIGLIE. L’iniziativa, partita sotto lo slogan “Tante gocce d’olio fanno un mare d’energia… ed evitano una marea di danni”, coinvolgerà 10mila famiglie della zona di confine tra Firenze e Scandicci.

COME FARE. All’interno del parcheggio della Coop di San Lorenzo a Greve è stato installato il punto Olly dove ogni utente potrà ritirare gratuitamente un contenitore da 3 litri per la raccolta degli oli vegetali alimentari insieme a un opuscolo informativo in cui troverà le indicazioni su come e dove restituire il contenitore pieno del proprio olio esausto. Per la restituzione non è prevista alcuna operazione se non la consegna del contenitore, ricevendone in cambio uno nuovo e pulito. “Vista la facilità dell’operazione di consegna del contenere e ritiro di quello nuovo – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Stefania Saccardi – l’auspicio è che in tanti possano seguire questa pratica con enormi benefici per l’ambiente”.

STAZIONI ECO. Nel 2010 nell’area Safi e Quadrifoglio sono state raccolte 75 tonnellate di oli vegetali di cui 38 a Firenze e 10 a Scandicci. La raccolta attualmente è effettuata presso le stazioni ecologiche di San Donnino e Charta 77.

I DANNI. L’olio vegetale esausto è principalmente residuo dell’olio di cottura alimentare che, modificando la sua struttura polimerica, si ossida e assorbe le sostanze inquinanti della carbonizzazione. Per questo va usato una sola volta e non deve essere disperso nell’ambiente dove causa inquinamento e costi di depurazione molto alti. Si stima a livello nazionale che siano 280.000 le tonnellate/anno di oli esausti finiti in fognatura, con un costo che arriva a 126 milioni di euro.

Salute, dì la tua a Fiesole

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Dire la propria su un tema fondamentale come quello della salute. I cittadini di Fiesole e di Vaglia potranno farlo sabato 26 febbraio.

 

L’APPUNTAMENTO. Sabato 26 febbraio alle 9.30, presso la Sala del Basolato (locali del palazzo comunale, piazza Mino 26), i cittadini di Fiesole e di Vaglia   sono chiamati a dare il proprio contributo di idee alla definizione del Piano Integrato di Salute (Pis) che la Sds (Società della salute) Nord Ovest dovrà redigere nei prossimi mesi e che dovrà  tener conto di quanto emerso nel corso degli incontri partecipati.

UN PROGETTO DA CUI TUTTI POSSONO IMPARARE. La quarta tappa del progetto “Idee per la salute” è, appunto, Fiesole ma l’incontro di sabato 26 è aperto anche ai cittadini di Vaglia.  “Da questo tipo di percorso possiamo imparare tutti – ha detto Margherita Taras, assessore ai servizi sociali del comune di Fiesole, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina – I cittadini a porgere le proprie richieste e a portare suggerimenti e proposte, gli amministratori ad ascoltare di più e meglio”. “Insieme Fiesole e Vaglia fanno 20mila abitanti – ha sottolineato in conferenza stampa anche l’assessore ai servizi sociali di Vaglia, Paolo Gini – Abituiamoci già con questo tipo di percorso a creare una cultura del fare insieme”.

OGNUNO PUO’ DIRE LA SUA. Sabato prossimo nella sala del Basolato i partecipanti saranno divisi in gruppi di conversazione intorno a piccoli tavoli, come in un caffè: proposte e suggerimenti saranno portati da cittadini appartenenti ad associazioni di Fiesole e di Vaglia che saranno estratti a sorte dagli elenchi e da cittadini “non organizzati” che di libera iniziativa decideranno di prendere parte alla discussione.

Maggiori informazioni anche per le iscrizioni all’incontro, sul sito della Sds Nord Ovest.

Borgo, strade chiuse per il rally (radiocomandato)

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Il rally sbarca dritto nel centro di Borgo San Lorenzo, il prossimo weekend. Ma tranquilli, si tratta di modellini radiocomandati. Ecco i divieti previsti.

LA GARA. La gara di automodelli radiocomandati, organizzata dall’associazione Msp Rally Game, si terrà sabato 26 e domenica 27 febbraio presso il piazzale del Parco della Misericordia (lato viale della Resistenza).

I DIVIETI. Per permetterne lo svolgimento, nell’area sarà in vigore un divieto di sosta con rimozione forzata e di transito dalle 8 di sabato 26 alle 18 di domenica 27 febbraio.

Diecimila fiorentini contro le assicurazioni da capogiro

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Una petizione popolare per dire stop al caro-polizze Rc auto. A promuoverlo le 230 agenzie di assicurazione fiorentine che aderiscono allo Sna, il Sindacato Nazionale Agenti, a firmarlo già 10mila fiorentini. Ma l’obiettivo è arrivare a quota 25mila entro il 18 marzo.

500MILA FIRME. L’iniziativa è su scala nazionale e intende raggiungere le 500mila firme. Le polizze obbligatorie pesano sulle tasche degli italiani in media per 400 euro l’anno, il doppio rispetto a Francia e Germania. “In momenti economicamente così difficili è insostenibile per i cittadini il peso degli aumenti tariffari dell’auto dovuti alla scarsa concorrenza effettiva e al numero sproporzionato di truffe a cui le compagnie non si sanno opporre – spiega Amos Martelli, presidente della sezione provinciale fiorentina dello Sna e primo animatore della protesta – Secondo le statistiche il numero degli italiani che riportano danni fisici negli incidenti è percentualmente più del doppio di quello dei francesi e dei tedeschi e non credo proprio che gli italiani siano fisicamente più fragili.La conseguenza di tutto questo? Il cittadino onesto paga le furbate dei disonesti. E noi come Sindacato vogliamo stare al fianco dei cittadini perbene, e per questo li invitiamo a firmare un documento che tutela i loro interessi”.

In tasca niente passaporto, solo “erba”

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Ieri sera era stato fermato per un normale controllo di documenti in via dell’Agnolo, ma in tasca, invece del passaporto, aveva dei frammenti di marijuana.

NIENTE PASSAPORTO, SOLO MARIJUANA. Le volanti della polizia hanno subito segnalato il ragazzo, un ventenne cittadino del Senegal, per uso personale di stupefacenti, oltre a denunciarlo per la violazione degli obblighi inerenti il soggiorno.

AVVIATE LE PROCEDURE DI ESPULSIONE. Nei confronti dello straniero irregolare, finito in Questura per accertamenti, sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale.

Un etto di coca nelle mutande, in cinque in manette

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Più di un etto di cocaina nascosto nelle mutande. E’ stato arrestato ieri notte un 30enne marocchino, trovato dalla polizia a bordo di un’auto sospetta con altre tre persone. L’arresto ha consentito di smascherare altre quattro persone coinvolte nel traffico di stupefacenti.

INSEGUIMENTO. Il marocchino è stato fermato attorno alle 2.45 in via Pisana. Dopo un breve inseguimento gli agenti hanno bloccato l’auto dei sospetti in via Baccio da Montelupo ed è qui che hanno smascherato il corriere della droga. A seguito del controllo sono finiti in questura anche gli altri due passeggeri (sempre marocchini) e il conducente dell’auto, un cittadino albanese di 21 anni, denunciato, tra l’altro, per guida senza patente. Tutti e quattro sono risultati irregolari e con precedenti di polizia per stupefacenti.

ITALIANO. L’auto è risultata intestata ad un italiano al quale i poliziotti sono andati a far visita a domicilio. Nell’abitazione è stato scoperto un quinto straniero irregolare: anche il padrone di casa è finito dunque sul registro degli indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Publiacqua: regole più trasparenti per i condomini

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Più trasparenza e chiarezza e la possibilità di individuare più facilmente le situazioni che richiedono agevolazioni tariffarie: questi gli obiettivi del nuovo regolamento riguardo ripartizione e pagamento del servizio idrico nei condomini.

“LA RIPARTIZIONE NON SPETTA A PUBLIACQUA”. Per quanto riguarda il contesto condominiale, Publiacqua ha un contratto con il condominio nel suo insieme, e legge e fattura i consumi registrati solo sul contatore generale, mentre il riparto del consumo totale tra i singoli condomini viene effettuato dall’amministratore o dal condominio stesso.

REFERENTE E INCARICATO. Con il nuovo Regolamento, votato dall’assemblea dei 49 sindaci dell’area Publiacqua, nelle prossime assemblee ogni condominio dovrà compilare un modulo in cui indicare il referente (amministratore o delegato) e l’incaricato dei servizi di lettura, ripartizione e pagamento delle bollette del servizio idrico (l’amministratore o un delegato di condominio o un operatore specializzato). Publiacqua invierà le fatture all’Amministratore e i dati utili alla ripartizione dei consumi all’incaricato del condominio. L’amministratore/delegato dovrà comunicare annualmente a Publiacqua i nominativi dei condomini segnalando coloro cui spettino eventuali agevolazioni tariffarie.

PIU’ TRASPARENZA. “Il Regolamento dei Sindaci inserisce trasparenza ed efficienza nel rapporto tra utenti del servizio idrico e Publiacqua e responsabilizza i cittadini – dice il presidente di Publiacqua Erasmo D’Angelis – Non c’è nessuna dichiarazione di guerra alle società ‘recapitiste’ o ‘letturiste’, ma molto più semplicemente si fissano obblighi precisi sia per noi che per i condomini. C’è bisogno di chiarire le modalità di gestione del servizio idrico (ripartizione e pagamento dei consumi) che a Firenze e nei Comuni dell’hinterland vede molti condomini avvalersi di una triangolazione di pagamento. Non raggiungere il singolo utente o l’amministratore, ci impedisce spesso un dialogo diretto con i cittadini, prezioso per comunicare agevolazioni e informazioni anche in caso di perdite e morosità”.

Regolamento e modulistica saranno scaricabili dal sito di Publiacqa a partire dalla prossima settimana.

Un nuovo ponte sull’Arno. Guarda come sarà

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Ecco il ponte che rivoluzionerà la viabilità nell’Empolese-Valdelsa, collegando Empoli e Montelupo. L’opera accompagna la realizzazione di una nuova strada tra la provinciale 106 nel comune di Capraia e Limite e la statale 67, nel comune di Empoli. E che alleggerirà tutto il traffico della zona.

VIABILITA’. La nuova strada passerà per l’abitato di Fibbiana, frazione di Montelupo Fiorentino. Il percorso viario avrà caratteristiche di una strada extraurbana secondaria ad una singola corsia di marcia per direzione (di 3,75 metri, più una banchina di 1,50 metri). Inoltre parte di questo tracciato stradale andrà a costituire l’argine della cassa di espansione.

TRAFFICO. “Questo nuovo ponte – commenta la Vicepresidente Laura Cantini – consente una riqualificazione di tutto il sistema viario. Si tratta di un’opera importante che alleggerirà i flussi di traffico, a vantaggio non solo di Montelupo, bensì porterà benefici a tutta la zona dell’empolese, che rappresenta un distretto importantissimo della provincia di Firenze”.

CONCORSO. Oggi la presentazione dei tre finalisti del concorso di idee avviato dalla Provincia. Da questo momento partirà la ricerca vera e propria dei finanziamenti per la realizzazione del progetto che coinvolgerà la Provincia di Firenze e i Comuni interessati, ma avrà anche bisogno di altre risorse. Il progetto del nuovo ponte, che è stato oggetto del concorso, prevede l’attraversamento del fiume Arno in posizione baricentrica rispetto ai due ponti esistenti di Empoli e di Montelupo Fiorentino. “L’intervento si è reso necessario a seguito del forte sviluppo residenziale e produttivo del territorio dell’Empolese Valdelsa – aggiunge Laura Cantini –  e rappresenta di fatto un collegamento diretto tra la FiPiLi e tutti i territori posti sulla riva destra dell’Arno”.

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Ztl, caccia ai furbetti del permessino

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Zona a traffico limitato, il cerchio si stringe. E’ partita la guerra ai permessi ingiustificati, Palazzo Vecchio sta spulciando le pratiche una per una a caccia dei trasgressori. Lo annuncia il sindaco su Facebook, avvertendo che dal 1° aprile si cambia.

TELEPASS. Circa un fiorentino su otto ha il telepass per entrare nella ztl, “A Firenze ci sono 372mila abitanti, compresi i minorenni. Eppure sono attivi 53.152 telepass per la zona a traffico limitato. Con questi numeri – dichiara oggi il sindaco su Facebook – limitato de chè?”. E continua: “Così non va. Stiamo spulciando le pratiche una per una”.

PESCE D’APRILE. Lo sfoltimento dei permessi dovrebbe cominciare entro un mese. “Partiremo dal 1° aprile e non…è un pesce. Io avrò qualche elettore in meno, ma la città sarà più vivibile”. A primavera potrebbero esserci novità anche dal punto di vista del piano sosta, recentemente rivoluzionato. I cambiamenti, però, dovrebbero essere di minor portata rispetto alla “rivoluzione di novembre”, che ha portato alla riduzione delle zcs da 14 a 5. All’ordine del giorno, stavolta, parcheggi pertinenziali e scambiatori.

Giallo di Torre del Lago: si cercano i cadaveri

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Anche gli esperti del Racis dei Carabinieri sono al lavoro per fare luce sulla scomparsa delle due donne di Torre del Lago,  Claudia Velia Carmazzi, 59 anni, e Maddalena Semeraro, 80 anni, di cui non si hanno più notizie dall’estate scorsa.

LE RIVELAZIONI DELL’INDAGATO. Il raggruppamento investigazioni scientifiche sta cercando riscontri alle dichiarazioni fatte da Francesco Tureddi, uno dei quattro indagati nell’inchiesta. L’uomo,  aiutante del principale sospettato Massimo Remorini, ha riferito di aver visto ossa umane in un fusto utilizzato per l’olio, che si trovava nel campo dove le due donne vivevano relegate in una roulotte.

LE ANALISI. Il bidone sarebbe stato poi buttato in un cassonetto dell’immondizia, dopo essere stato portato via con un furgone rosso. Sia il cassonetto che il furgone sono stati sequestrati nei giorni scorsi dai carabinieri di Viareggio e saranno adesso sottoposti alle analisi scientifiche del Racis.

LA SVOLTA. La svolta nelle indagini risale a pochi giorni fa:  i carabinieri hanno arrestato Massimo Remorini, l’amico di famiglia che seguiva gli interessi delle due donne, e la badante Maria Casentini. Tra gli indagati, oltre a Francesco Tureddi, risulta anche un avvocato viareggino.