lunedì, 13 Aprile 2026
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Un pareggio tra Fiorentina e Juventus che non accontenta nessuno

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Un mattoncino alla volta. Un altro pareggio per la Fiorentina che non ha ancora vinto una gara in serie A. Un passo indietro per la Juventus che allo stadio Franchi non riesce ad essere incisiva. Mandragora incanta con una bella rete da 25 metri dopo che i viola, proprio a fine primo tempo avevano subito il gol di Kostic. Durante la gara sgradevoli cori discriminatori nei confronti di Vlahovic, a cui viene revocato un rigore. Vanoli sceglie Parisi a centrocampo per sostituire Gosens mentre in attacco è Piccoli a giocare accanto a Kean. Spalletti schiera Yldiz e Vlahovic in attacco.

La partita

Il primo tempo vede protagonista Vlahovic. I tifosi della Fiorentina lo bersagliano con cori di discriminazione territoriale che costringono l’arbitro Doveri ad interrompere la gara due volte e prova a vendicarsi al 14’ quando viene atterrato in area da Pablo Marì. L’arbitro che in un primo momento decreta il penalty torna sulla sua decisione dopo revisione al VAR. al 25’ Kean corre per metà campo ma poi il tiro finisce sulla traversa. Al 35’ è ancora Vlahovic a cercare la rete ma tira sull’esterno della rete della porta difesa da De Gea. In pieno recupero del primo tempo Kostic controlla un pallone ai venti metri e batte il portiere viola per l’1-0 bianconero. Una mazzata che potrebbe avere conseguenze ma la Fiorentina, invece, torna in campo, nel secondo tempo, molto aggressiva. Al 48’ Thuram controlla male un pallone e serve Kean che appoggia per Mandragora. Il centrocampista, da 25 metri, calcia un tiro imprendibile che Di Gregorio nemmeno vede. È il gol del pareggio. La Fiorentina insiste ancora e Di Gregorio si rifugia in corner su un tiro di Kean. Al 57’ Yldiz salta Pablo Marì ma tira debolmente sulle braccia di De Gea. Al 75’ Koopmeiners serve Miretti che spreca, malamente, l’occasione. Finisce con la divisione della posta in palio. Fiorentina sempre ultima, Juventus che rimane a ridosso delle prime.

L’allenatore

Paolo vanoli, a fine gara, analizza il pareggio. “Dobbiamo accettare il fatto di essere in fondo alla classifica, anzi dobbiamo essere umili a capire dove siamo. Avevo chiesto la prestazione per la nostra gente. Abbiamo aggiunto un punto per arrivare alla salvezza: il nostro obiettivo è cambiato e dobbiamo essere focalizzati su questo. Siamo partiti un po’ timorosi. Abbiamo lasciato troppe volte Marì con Vlahovic nell’uno contro e dobbiamo migliorare in questo. Abbiamo attaccanti forti e dobbiamo servirli bene, ma per farlo dobbiamo giocare meglio dal basso. Mi dispiace che Moise Kean non sia riuscito a trovare il gol, ma è un leader e noi dobbiamo essere bravi a servirlo meglio anche in area di rigore. Abbiamo giocato con due attaccanti fisici, ma si devono conoscere e uno deve essere al servizio dell’altro. In quel reparto – conclude Vanoli – abbiamo ampia scelta. Moise ha dimostrato quanto ci tiene a questa squadra e a questa maglia”.

Torna il mercatino Sacravita della Misericordia di Firenze

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Dal 25 al 29 novembre 2025, torna il tradizionale mercatino del gruppo Sacravita, promosso dalla Misericordia di Firenze. L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto al sostegno delle categorie fragili della città, a conferma dell’impegno costante dell’Arciconfraternita verso chi si trova in condizioni di difficoltà.

L’appuntamento benefico sarà attivo tutti i giorni, dalle 10.00 alle 18.00, davanti alla sede storica della Misericordia in piazza Duomo. I volontari, che da mesi lavorano per organizzare l’evento, invitano la cittadinanza a partecipare con un piccolo gesto che può fare la differenza.

Un mercatino per sostenere i più fragili

Il mercatino si presenta come un’occasione per trovare oggetti unici e ricercati, contribuendo al contempo a una causa nobile. Nello stand sarà possibile acquistare abbigliamento, bigiotteria, argenteria, accessori, porcellane, quadri, piccoli mobili e altri articoli selezionati con cura. Gli articoli più importanti e voluminosi, dai tavoli antichi ai mobili vintage, sono visibili sul sito sacravita.misericordia.firenze.it.

Il ricavato andrà a finanziare i progetti portati avanti dal gruppo Sacravita, realtà attiva da oltre vent’anni nell’ambito del supporto a bambini, ragazzi in difficoltà e le loro famiglie.  L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio delle attività solidali promosse dalla Misericordia di Firenze.

La politica e la musica secondo Becattini, al Teatro Excelsior di Reggello

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“La politica e la musica hanno molte cose in comune, usano gli stessi strumenti”.

Le racconterà dal vivo Lorenzo Becattini, che nella sua vita ha unito alle esperienze istituzionali, politiche e manageriali, l’amore per il rock e il piacere di comporre canzoni.

“Fra partiti e spartiti “è il titolo di questo progetto che andrà in scena al Teatro Excelsior di Reggello venerdì 28 novembre alle ore 21,00. Il sottotitolo svela un ulteriore significato: “in politica e nella musica servono accordi”.

Sul palco insieme a Becattini, coadiuvato da Alessandro Sarti ed Enzo Brogi, ci sarà Viola Bichi con un balletto, due pianisti: il maestro Roberto Prosseda e il giovane Manuel Nocentini, insieme al tenore Marcello Nardis ed al mezzosoprano Tiziana Somigli.

La conduzione dell’evento è affidata alla giornalista Eva Edili.

La regia è di Riccardo Sati, fonico Lorenzo Cardelli. La grafica della locandina è di Claudia Cogato Lanza.

 

Eventi a Firenze questo weekend (22-23 novembre 2025)

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I primi mercatini di Natale, gli appuntamenti dell’Eredità delle donne, gli eventi dedicati al vintage e alle tradizioni giapponesi: tra sabato 22 e domenica 23 novembre sono tante le occasioni di svago a Firenze e nei dintorni. Ecco la nostra guida su cosa fare durante questo weekend.

L’Eredità delle donne

Tra gli eventi di punta di questo weekend figura L’Eredità delle donne, festival ideato da Serena Dandini che tra il 21 e il 23 novembre porta a Firenze 80 ospiti per parlare di diritti, politica, scienza e salute. Tra loro la senatrice a vita Elena Cattaneo, la matematica Chiara Valerio, la product manager che ha “insegnato” agli smart speaker Alexa ad esprimersi Chiara Rubagotti, la cantautrice Paola Turci e le attrici Matilda De Angelis e Ilenia Pastorelli. L’edizione di quest’anno si intitola IF ed è dedicata alle intelligenze femminili. Tre i palcoscenici delle iniziative: il Teatro Niccolini, l’Auditorium della Fondazione CR Firenze la libreria Giunti Odeon per le presentazioni dei libri. Programma completo su ereditadelledonne.eu.

Flash mob in piazza della Signoria

Proseguono a Firenze gli eventi in vista della giornata internazionale contro la violenza sulle donne e sabato 22 novembre va in scena i flash mob “A passo di donna”. Le passeggiate contro la violenza promosse dal Comune di Firenze insieme ai 5 Quartieri, con diversi percorsi, saranno seguite alle 12 dal flash mob in piazza della Signoria con l’associazione 100donnevestitedirosso. Il ritrovo è alle 11.30. Info su sport.comune.fi.it.

I mercatini di Natale: gli eventi a Firenze (22-23 novembre)

Accanto al mercatino di Natale in piazza Santa Croce e a quello nella piazza del centro commerciale San Donato di Novoli, che hanno già aperto i battenti lo scorso fine settimana, nel weekend del 23 novembre si svolgono tre eventi dedicati allo shopping in vista delle feste. Per l’edizione 2025 il Christmas Bazar dell’associazione Ailo si sposta dal Tepidarium del Roster all’Ippodromo del Visarno alle Cascine: un mercatino americano dove trovare idee regali e sapori d’oltreoceano. Con questa iniziativa Ailo sostiene realtà benefiche del territorio toscano. Orari: venerdì 21 dalle 13 alle 18; sabato e domenica dalle 10 alle 19. Ingresso libero.

Mercatino natale americano Firenze Ailo

Altro appuntamento a Villa Strozzi Machiavelli, in via delle Campora, sulle colline sopra Soffiano (Quartiere 4). Oltre 20 espositori mettono in mostra le loro creazioni artigianali. In più l’opportunità di partecipare alle visite guidate alla torre di origine medievale (su prenotazione 37 127 5590). Orari: sabato e domenica dalla 10 alle 19, ingresso libero con possibilità di parcheggio dall’ingresso di via di Santa Maria a Marignolle 29/c.

Questo weekend apre anche lo Spazio Natale di Emergency Firenze, il negozio temporaneo curato dai volontari dell’associazione umanitaria, dove trovare regali solidali. È attivo da sabato 22 novembre al 24 dicembre in via Gioberti 61 (Nove Botteghe). Fuori Firenze, sono in corso fino all’11 gennaio, gli eventi di Empoli Città del Natale, con mercatini di Natale, installazioni luminose, pista di pattinaggio sul ghiaccio, proiezioni sui palazzi e tante attrazioni.

Gli altri mercatini a Firenze

Tante le occasioni per fare shopping in città, oltre ai mercatini di Natale. In piazza Santo Spirito domenica si svolge da mattina a sera la classica fiera degli ambulanti, mentre la Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77) ospita, sempre domenica, il market vintage di Only Usato (dalle 11 alle 19).

Mercatino solidale poi in piazza Tasso, nelle stanze delle ex Leopoldine, in occasione dell’evento organizzato dall’associazione Nuova Aurora con abbigliamento, scarpe, borse, bigiotteria, oggetti per la casa, giocattoli e molto altro (venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18).

Uno dei più grandi mercati vintage d’Europa arriva alle porte di Firenze, allo Spazio Reale di San Donnino (Campi Bisenzio). Fair Priced Vintage da venerdì a domenica propone a prezzi “equi” vestiti usati, divisi in categorie, ognuna delle quali con un prezzo fisso. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.fairpricedvintage.com.

Sempre fuori Firenze, al Palazzo delle Esposizioni di Empoli sabato e domenica arriva “Passione Vintage & Handmade” che mette insieme l’usato di qualità, l’artigianato, l’arredamento e tanti oggetti da collezione come vinili e pezzi rari. Orario 10-19.

Pista di pattinaggio sul ghiaccio

Questo è il primo weekend di apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio di Firenze sud. Il palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara, oltre a essere la casa del pattinaggio artistico, permette a tutti di cimentarsi sui pattini. L’apertura al pubblico della pista coperta, grande 18 metri per 38, va dalle 10.30 a mezzanotte. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it.

Eventi nei dintorni di Firenze: Festival giapponese a Scandicci (22-23 novembre)

Spettacoli di danza tradizionale, vestizioni del kimono, cerimonie del tè, arti marziali, cibo e un bazar dove trovare tanti oggetti della tradizione nipponica. Il centro Rogers di Scandicci ospita sabato 22 e domenica 23 novembre il Festival Giapponese, organizzato ormai da 26 anni dall’associazione Lailac. Un vero e proprio viaggio nella cultura del Sol Levante. L’offerta minima per l’ingresso è di 3 euro, mentre l’accesso è prioritario e gratuito per i soci dell’associazione. Orario dalle 11 alle 20. Programma completo su www.lailac.it.

Il Peposo Day a Impruneta

I sapori toscani sono invece protagonisti a Impruneta per il Peposo Day. Dal 21 al 23 novembre il centro storico della cittadina si anima per questa manifestazione gastronomica dedicata al piatto simbolo della tradizione culinaria locale. In programma degustazioni, serate con dj set, aperitivi e cene, senza dimenticare la gara dei rioni che si svolge domenica dalle 15 per una sfida che incoronerà il miglior peposo. Info su www.comune.impruneta.fi.it.

Peposo Day

Olea a Montespertoli

Nei dintorni di Firenze, si celebra anche l’oro verde con gli eventi di Olea, dal 21 al 23 novembre a Montespertoli. La mostra mercato dedicata all’olio extravergine di oliva si tiene nel centro I Lecci con 11 produttori del territorio, seminari, incontri tecnici, degustazioni. Inaugurazione venerdì alle 18, mentre sabato e domenica la manifestazione è aperta dalle 9 alle 20.

Grande attesa per Fiorentina – Juventus

Dopo la sosta per la Nazionale si torna in campo e per la Fiorentina è la partita dell’anno. Contro la Juventus la possibilità di ottenere la prima vittoria in campionato. Il colpo sarebbe doppio per i tifosi viola ai quali è stata negata l’autorizzazione a poter creare una coreografia in Curva Ferrovia dopo quel che accadde lo scorso anno e la frase ingiuriosa che poi creò tanto dibattito.

Sabato, alle 18:00, l’Artemio Franchi sarà, al completo. Per i ragazzi di Vanoli l’opportunità di far vedere quanto costruito in queste due ultime settimane e di far capire che c’è la volontà di voler reagire ad una classifica complicata. Gara molto sentita dai tifosi contro una squadra che ha cambiato da poco il proprio allenatore, Luciano Spalletti (che ha sempre avuto un ottimo rapporto con Firenze) subentrato a Tudor.

Le probabili formazioni

Paolo Vanoli recupera Moise Kean che ha anche rinunciato alla convocazione in Nazionale per recuperare dall’infortunio alla caviglia. Accanto a lui dovrebbe giocare Albert Gudmundsson che ha giocato bene nell’ultima gara di serie A contro il Genoa e poi con la sua Islanda. A sinistra ballottaggio tra Fortini e Parisi dato che Gosens non è ancora disponibile, a destra Dodò mentre i tre centrali di centrocampo dovrebbero essere Mandragora, Nicolussi Caviglia e Sohm. Dietro giocheranno De Gea con una difesa a tre: Pongracic e Ranieri ed uno tra Viti, Pablo Marì e Comuzzo.
Spalletti schiererà in porta Di Gregorio. In difesa ballottaggio tra Cabal e Kelly con Kalulu e Gatti. Koopmeiners giocherà a centrocampo con Locatelli e McKennie. Davanti Conceicao e Yildiz alle spalle di Openda. Vlahovic si è infortunato e verrà valutato in extremis.

«Non si affronta da soli»: la Fondazione Laura e Alberto Genovese e la voce di chi ha vissuto la tossicodipendenza da vicino

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La tossicodipendenza è una realtà che spesso si consuma nell’ombra, generando fratture invisibili nelle famiglie e lasciando cicatrici profonde in chi resta accanto a chi ne è colpito. Da questa esperienza nasce la Fondazione Laura e Alberto Genovese, fondata da Laura Genovese, sorella dell’imprenditore Alberto Genovese. L’obiettivo è chiaro: offrire sostegno concreto a chi vive accanto a una persona dipendente, rompendo il muro del silenzio e della solitudine.

Un racconto personale che diventa missione collettiva

«Non credevo che un giorno avrei raccontato pubblicamente la nostra storia», confessa Laura. Eppure oggi, con lucidità e coraggio, mette la propria esperienza al servizio degli altri. I segnali c’erano – cambi d’umore, tristezza, distacco – ma riconoscerli avrebbe significato affrontarli. E come spesso accade, si sceglie il silenzio nella speranza che tutto passi.

Oggi Laura non si limita a raccontare: agisce. E lo fa tramite la Fondazione, che porta avanti con determinazione e delicatezza, consapevole di rappresentare tante persone che, come lei, si sono sentite impotenti di fronte alla dipendenza di un familiare.

La dipendenza non è mai un fatto isolato

«La droga non distrugge solo chi ne fa uso», spiega Laura. «Anche chi gli sta accanto finisce travolto». Per questo la Fondazione Laura e Alberto Genovese si propone come spazio digitale, gratuito e sicuro dove trovare ascolto, supporto psicologico qualificato e strumenti per orientarsi. Un luogo pensato per genitori, fratelli, partner e amici che troppo spesso non sanno a chi rivolgersi o si sentono colpevoli, esclusi, invisibili.

Una rete per non sentirsi più soli

La forza della Fondazione sta proprio nella sua capacità di trasformare un’esperienza personale in una risorsa pubblica. Lontana dal pietismo, vicina alla realtà, è una rete di supporto che afferma con chiarezza: chiedere aiuto non è una debolezza, ma un atto di coraggio. E che dalla sofferenza, se affrontata con consapevolezza, può nascere qualcosa di buono, utile, condiviso.

«Oggi siamo qui per tutte le persone che si sono sentite invisibili. Perché nessuno debba più sentirsi solo come ci siamo sentiti noi», conclude Laura.

Lavori per il nuovo Ponte al Pino: sarà chiuso per più di 3 mesi

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A Firenze prendono il via i lavori per il nuovo Ponte al Pino, con l’attuale collegamento che sarà chiuso per 100 giorni durante la prossima estate. Negli altri periodi lo stop totale alla circolazione dei veicoli riguarderà solo una manciata di giorni, mentre all’inizio dell’anno scatterà per 3 settimane una riduzione di carreggiata.

Come sarà il nuovo ponte

L’attuale Ponte al Pino, realizzato alla fine dell’Ottocento, non risulta più adeguato a sopportare il traffico verso Campo di Marte e la zona centrale di Firenze. Sarà demolito e sostituito totalmente con un’infrastruttura più leggera, in acciaio Corten e cemento, lunga 30 metri e larga 16, che ridurrà le sollecitazioni sulle spalle del ponte, sottoposte a consolidamento. Le corsie rimarranno tre come oggi, e con il medesimo senso di marcia, scompariranno le attuali limitazioni di carico e sarà aggiunta una pista ciclopedonale.

Il progetto è stato presentato da Rfi (che cura il progetto visto che si tratta di un cavalcavia ferroviario) e dal Comune di Firenze. Oltre alla sostituzione del ponte Rete Ferroviaria Italiana finanzierà una serie di interventi sulla viabilità della zona, la riqualificazione di piazza Vasari in base ai risultati di un percorso di partecipazione con i cittadini (il primo incontro è in programma l’8 gennaio) e anche il potenziamento del trasporto pubblico locale durante i lavori.

Quando sarà chiuso il Ponte al Pino di Firenze per i lavori di demolizione

Secondo il cronoprogramma il nuovo Ponte al Pino di Firenze sarà pronto entro settembre 2026 e i lavori saranno divisi in quattro fasi, studiate – è stato spiegato – per minimizzare l’impatto sulla circolazione. La struttura sarà assemblata in cantiere e poi posizionata grazie a una gru pesante 2.000 tonnellate. I vari pezzi di questo strumento mastodontico arriveranno in città e saranno saranno montati sul posto.

Adesso sono partiti i primi interventi per creare l’area di cantiere, grande 2.200 metri quadrati. Saranno tagliati circa 20 alberi in piazza Vasari e verranno spostati tubazioni e cavi sotterranei. Il pino, da cui prende il nome il ponte, sarà salvato dall’abbattimento, insieme alle altre piante storiche, mentre al termine degli interventi è previsto l’arrivo di nuovi alberi.

La parte più impattante dei lavori al Ponte al Pino sono previsti nel 2026: per cominciare sarà chiuso al traffico 3 giorni a gennaio 2026 (e altri due nell’autunno 2026), per consentire l’installazione e la successiva rimozione di una passerella pedonale provvisoria. I Tra febbraio e marzo 2026, per 20 giorni, scatterà una riduzione di carreggiata, con due corsie disponibili, per consentire il rinforzo delle spalle dove poggia il cavalcavia.

Lo stop alla circolazione più lungo avverrà tra giugno e settembre 2026 per un totale di 100 giorni. In questo periodo verrà rimosso il vecchio ponte e, si stima tra luglio e agosto, installato il nuovo. Il blocco della circolazione ferroviaria, con la deviazione dei convogli su un’altra linea, sarà limitata invece a pochi giorni.

Cordon Bleu Firenze celebra 40 anni di eccellenza culinaria

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La Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu di Firenze festeggia un traguardo storico: quarant’anni di attività, che la rendono la più antica scuola di cucina ancora attiva in Italia. Un anniversario che non celebra soltanto una lunga tradizione formativa, ma l’intreccio di passione, creatività e cultura gastronomica portato avanti, dal 1985 a oggi, dalle due fondatrici Cristina Blasi e Gabriella Mari.

Un anniversario tra storia, cultura e formazione

Fondata nel 1985, la Cordon Bleu ha costruito negli anni un’identità unica nel panorama italiano, diventando un punto di riferimento per la formazione culinaria nazionale e internazionale. Blasi e Mari, entrambe diplomate alla Scuola Cordon Bleu di Roma e membri della Commanderie des Cordons Bleus de France, hanno trasformato un’intuizione in una realtà solida, innovativa e riconosciuta anche all’estero.

Il loro approccio – rigoroso, umano, appassionato – ha plasmato una scuola che fonde tradizione e innovazione, tecnica e sensibilità, in un percorso formativo che va ben oltre la semplice trasmissione di ricette.

Una scuola che guarda al futuro

Ospitata oggi nell’elegante Palazzo Panciatichi Ximenes, la Cordon Bleu continua la sua missione educativa con un’offerta formativa ricca e dinamica. Aule attrezzate, tre cucine professionali e una didattica basata sull’apprendimento pratico fanno della scuola un luogo d’eccellenza dove gli studenti – italiani e internazionali – possono immergersi nell’autentica tradizione gastronomica italiana.

Dal 2021 la sede fiorentina è diventata la casa madre del marchio Cordon Bleu, confermando la centralità del progetto guidato da Blasi e Mari.

Le fondatrici: una visione condivisa

Cristina Blasi, creativa e innovatrice, è un punto di riferimento nella pasticceria e nella presentazione dei piatti.
Gabriella Mari, legata alla tradizione culinaria toscana, è maestra di carne, pasta e panificazione.

Insieme condividono un entusiasmo contagioso e una filosofia chiara: molto arrosto e poco fumo. La cucina, per loro, è gesto nobile, cultura, esperienza sensoriale. un modo per trasmettere emozioni prima ancora che tecniche.

Il loro insegnamento ha portato la cucina italiana anche all’estero – dagli Stati Uniti all’Inghilterra, fino all’Africa – contribuendo a diffondere la cultura gastronomica italiana con autorevolezza e calore umano.

Il libro: “Sogni e Soufflé – Storie di vita e di cucina in 40 anni di Cordon Bleu”

In occasione dell’anniversario nasce anche il volume “Sogni e Soufflé – Storie di vita e di cucina in 40 anni di Cordon Bleu”, scritto da Cristina Blasi e Gabriella Mari con le illustrazioni di Umberto Fizialetti e pubblicato da Tassinari Editore.

Il libro unisce racconto biografico, aneddoti e ricette iconiche, ripercorrendo la storia della scuola e delle sue fondatrici. Un’opera che parla di cucina, certo, ma soprattutto di determinazione, passione e sogni condivisi.

Scia biancorossa sul nuoto azzurro

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Nel nuoto azzurro, dalla corsia di Bellariva al palcoscenico europeo, la scia è ancora una volta biancorossa. Tra conferme e nuove sfide, anno dopo anno la Rari Nantes Florentia si conferma fucina di campioni, velocisti di livello assoluto e staff tecnico d’eccellenza.

Le convocazioni diramate dal DT Cesare Butini per la 23ª edizione dei Campionati Europei in vasca corta (2–7 dicembre, Lublino) portano ancora la firma del club gigliato: tra i 32 azzurri selezionati (12 donne e 20 uomini) figurano infatti quattro atleti “di casa”, pronti a lasciare un segno pesante sulla velocità azzurra.

Il filo conduttore ha un nome e un cognome: Paolo Palchetti, tecnico “made in Rari” e autentico guru del nuoto veloce che, corsia dopo corsia, ha costruito il percorso del poker gigliato atteso in Polonia – Lorenzo Zazzeri, Filippo Megli, Giovanni Guatti e Costanza Cocconcelli. Palchetti, stabilmente nel giro azzurro, non è ancora stato ufficialmente convocato per Lublino, ma la sua impronta tecnica resta il trait d’union ideale tra Bellariva e la Nazionale, saldando il lavoro quotidiano in vasca al contesto dell’Italnuoto.

A guidare la spedizione azzurra, ancora una volta Lorenzo Zazzeri, capitano della Nazionale e punto fermo del movimento internazionale: talento cristallino, carisma naturale e una leadership silenziosa ma riconosciuta da tutti. Al suo fianco un altro pilastro biancorosso, Filippo Megli, due Olimpiadi alle spalle – da Tokyo a Parigi – e una carriera costruita su lavoro, continuità e capacità di alzare il livello quando il cronometro pesa di più.

Accanto ai “senatori” c’è il futuro: Giovanni Guatti, friulano d’origine ma fiorentino d’adozione, che a Lublino vivrà una tappa fondamentale del suo percorso. La sua presenza in azzurro rappresenta un ideale passaggio di testimone nello stile libero targato Florentia, raccogliendo lo scettro lasciato da Matteo Restivo, altro nome pesante della scuola fiorentina, protagonista negli ultimi anni ai massimi livelli internazionali.

Il quartetto si completa con Costanza Cocconcelli, tesserata Azzurra Nuoto ma da tre anni stabilmente a Bellariva, dove ha scelto di allenarsi proprio sotto la guida di Palchetti. La sua crescita e la sua convocazione confermano il ruolo dell’impianto fiorentino come uno dei poli tecnici di riferimento per la velocità azzurra, capace di attrarre e valorizzare anche atleti di altre società.

Savino Del Bene Volley: pronto riscatto! Successo 3-1 nell’anticipo contro la Wash4green Monviso Volley

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Dopo lo stop incassato domenica al Pala Verde, la Savino Del Bene Volley si rialza immediatamente e, con una buona prova corale, sconfigge in quattro set la Wash4Green Monviso Volley.
Le ragazze di coach Gaspari, che sceglie per questa serata di concedere un turno di riposo a Ognjenovic e Bosetti, approcciano al meglio la gara, portandosi agilmente sul 2-0 grazie ad un servizio pungente (7 ace) e ottime percentuali d’attacco.
Non tarda però ad arrivare la reazione delle avversarie che, trascinate da Davyskiba e dalla statunitense Dodson, si aggiudicano la terza frazione per 20-25. Nell’ultimo parziale è ancora la Wash4Green Monviso Volley a imporre il proprio ritmo, conducendo quasi interamente il game ma dovendosi arrendere solo all’ultimo sul muro di Antropova (25-22).
Ancora un riconoscimento individuale per l’opposta azzurra, MVP e top scorer dell’incontro con 28 punti all’attivo, seguita da Weitzel (10) e la coppia di schiacciatrici Traballi-Skinner (9).
Per la Wash4Green Monviso Volley positiva prova offensiva per Davyskiba (16), supportata dalle centrali Dodson (11 in soli due parziali) e Sylves (11).
A livello statistico, Antropova e compagne hanno contenuto meglio l’attacco avversario (9 a 4 il computo dei muri vincenti) e servito in maniera più aggressiva (9-6). Inoltre, la positività in attacco della Savino Del Bene Volley è stata superiore (53%-42%) mentre i numeri di ricezione hanno sorriso alle ospiti (56%-61%).
Per Ognjenovic e compagne non ci sarà tempo di rifiatare, dovendo da domani concentrarsi sul prossimo impegno casalingo di Serie A1 contro la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, previsto per domenica 23 novembre alle ore 17:00 al Pala BigMat.
La cronaca
Per il turno infrasettimanale valevole per l’anticipo della prima giornata di ritorno, coach Gaspari schiera il 6+1 composto da Bechis al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici Traballi e Skinner con al centro il duo Weitzel-Nwakalor. Il libero è Brenda Castillo.
La Wash4Green Monviso Volley scende in campo con la diagonale Battistoni-Malual, in posto 4 D’Odorico insieme a Davyskiba mentre al centro la campionessa del mondo Akrari e Sylves. Il libero è Rebecca Scialanca.
1° Set
Partenza lampo delle padrone di casa, sul 7-2 dopo l’ace di Traballi. Guidate da Skinner e Weitzel prosegue senza intoppi la striscia positiva delle toscane, avanti di 10 lunghezze (13-3). L’ace di Ribechi conferma il vantaggio della Savino Del Bene Volley (17-7), in totale controllo anche nella seconda parte di parziale. La fast di Weitzel chiude il primo set (25-10).
2° Set
Nella nuova frazione prova Monviso Volley a reagire in avvio ma le biancoblù mettono la freccia con Nwakalor (10-8). L’ace di Antropova sigla il +3 (14-11) aprendo nuovamente un largo divario tra le formazioni nella parte centrale del set. Le conclusioni di Ruddins, subentrata a Skinner, e Nwakalor spingono avanti la Savino Del Bene Volley (23-17) capace poi di chiudere sull’ace di Antropova (25-18).
3° Set
Nel terzo parziale spazio sin da subito anche per Ruddins e Mancini. Equilibrio iniziale tra le compagini (8-8), spezzato dagli ottimi spunti di Dodson in attacco e al servizio che consentono alle ospiti di allungare (10-14). Vantaggio invariato nella fase centrale del set (14-18) con le piemontesi in grado successivamente di fuggire sul +7 (15-22). Sul finale, nonostante un accenno di recupero, è la squadra di Marchiaro ad avere la meglio (20-25).
4° Set
Ancora ad appannaggio di Akrari e compagne la prima fase di set (4-8). Il turno al servizio di Dodson apre il divario tra le formazioni (7-12) ma Antropova e compagne, sfruttando alcuni errori delle ospiti, impattano a quota 14. Si combatte punto a punto nella seconda parte di frazione con la Savino Del Bene Volley sempre al seguito delle piemontesi (21-21). Il muro di Nwakalor sigla il +2 delle biancoblù, capaci di blindare il match con Antropova (25-22).
Coach Gaspari post-partita: “Abbiamo visto due partite in una. Oggi era fondamentale, visto quello che ci aspetta nei mesi a venire, iniziare a dare dei riposi programmati a qualche giocatrice e in questa fase di campionato da qualche parte devo permettermi il lusso di fermare alcune ragazze. Probabilmente i primi due set, dove siamo partiti non bene, benissimo soprattutto in battuta, ci ha abbassato il ritmo di gioco e nel terzo set abbiamo fatto più fatica, complice anche un cambio al centro loro che ha fatto molto bene. La coppia Dodson–Sylves ci ha messo molto in difficoltà e loro non hanno mai smesso di battere: D’Odorico, Davyskiba, Malual e la stessa Dodson. Noi abbiamo perso delle sicurezze e ci siamo innervositi. Bene invece il quarto set, perché in quel momento lì c’era tutto da perdere. Da parte mia oggi era fondamentale dare del riposo, ce lo dobbiamo imporre, sapendo che si soffrirà. Succederà spesso in questa stagione di soffrire, perché alle volte certe avversarie si considerano di livello più basso, ma se guardate la classifica tra la seconda posizione e la quinta c’è un dislivello potenziale di due punti, perché sia Chieri che Novara hanno una partita in meno di noi e Milano. Se guardate dalla sesta posizione all’ultima ci sono sei punti e stiamo parlando della decima giornata di campionato, non della prima: il che vuol dire che in due partite si possono ribaltare tante situazioni. Giochiamo domenica una partita delicatissima valida per la Coppa Italia, poi mercoledì inizia la Champions, poi si va a Macerata e in Francia per partire poi per il Mondiale per Club. Ho bisogno di girare le atlete, mi fido di tutte le ragazze perché le vedo tutti i giorni in palestra. Chiaro che chi gioca meno fa più fatica ad avere un ritmo gara come le altre. Sono contento della sofferenza perché queste ragazze meritano comunque il palcoscenico. Dobbiamo imparare a essere un po’ più cinici nei momenti decisivi, però era molto importante fare tre punti oggi.”
Savino Del Bene Volley – Wash4Green Monviso Volley: 3-1 (25-10,25-18,20-25,25-22)
Savino Del Bene Volley: Traballi 9, Bechis 1, Skinner 9, Castillo (L1), Ruddins 5, Franklin (L2) n.e., Ribechi 1, Bosetti n.e., Ognjenovic n.e., Mancini 1, Graziani n.e., Nwakalor 8, Antropova 28, Weitzel 10. All.: Gaspari.
Wash4Green Monviso Volley: Bridi, Dodson 11, Malual 7, Siftar, D’Odorico 7, Sylves 11, Bussoli, Battistoni 1, Moro, Harbin, Scialanca (L1), Akrari 3, Davyskiba 16, Reknere (L2) n.e.. All.: Marchiaro
Arbitri: Jacobacci – Puecher
Durata: 1h 50′ (21’,23’,27’,28’)
Attacco Pt%: 53% – 42%
Ricezione Pos% (Prf%): 56% (31%) – 61% (38%)
Muri Vincenti: 9 – 4
Ace: 9 – 6
MVP: Antropova
Spettatori: 1289