lunedì, 13 Aprile 2026
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Gestione dell’e-commerce: best practice per far crescere il tuo shop online

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Per gestire uno shop online non dobbiamo limitarci a un’estetica curata con prodotti ben esposti, sono tante le attività background che non devono essere trascurate per ottenere performance positive. In questo articolo vogliamo svelare qualche consiglio per far crescere uno store digitale con l’aiuto di un gestionale integrato con l’ecommerce.

Perché la gestione efficiente di un e-commerce è fondamentale

Se un e-commerce viene gestito al meglio costa meno e vende di più; una solida organizzazione interna che coinvolge dal catalogo alla logistica è ciò che porta ai veri risultati. Grazie a una buona gestione si riducono gli errori, i ritardi e i costi operativi migliorando considerevolmente l’esperienza d’acquisto del cliente.

Gli errori più comuni nella gestione operativa

Molti e-commerce faticano a crescere non per mancanza di traffico, ma per problemi gestionali interni. Ecco gli errori più diffusi:

  • Aggiornamenti manuali del catalogo o delle scorte, che portano a incongruenze e ordini errati;
  • Comunicazione frammentata tra magazzino, customer care e marketing;
  • Gestione disorganizzata delle spedizioni, con tempi di consegna poco chiari;
  • Assenza di analisi dei dati, che impedisce di capire cosa funziona e cosa no.

Le aree più importanti della gestione di un e-commerce

Tutti gli shop si reggono su 4 pilastri fondamentali:

  • Gestione del catalogo prodotti. Deve essere completo, chiaro e aggiornato con descrizioni, immagini e prezzi corretti. Se si utilizzano categorie intuitive, testi SEO friendly e aggiornamenti costanti con sincronizzazione con eventuali marketplace è più facile massimizzare le vendite;
  • Logistica, magazzino e spedizioni. La gestione delle merci deve essere puntuale per soddisfare il cliente. Ecco perché serve stringere partnership convenienti e strategici, così da avere opzioni di consegna flessibile e migliorare la rapidità di consegna;
  • Assistenza clienti e post-vendita. Se lo store ha un buon servizio clienti postvendita con implementazione di un CRM si risponde rapidamente tramite social, email, chat e telefono mantenendo alta la soddisfazione dei consumatori;
  • Gestione dei pagamenti e sicurezza dei dati. È fondamentale scegliere come le persone effettueranno i pagamenti offrendo più opportunità differenti ma tutte in linea con protocolli di sicurezza e GDPR.

Automazione e integrazione: come migliorare l’efficienza

L’automatizzazione non ci porta a perdere il controllo, lo scopo è recuperare tempo e precisione per poter migliorare l’efficienza. Agisce soprattutto su attività ripetute così da liberare tempo per concentrarsi su strategie di crescita. Dall’aggiornamento delle scorte alla generazione delle fatture, ogni processo può essere semplificato.

Strumenti per semplificare i processi di vendita

Oggi esistono molte soluzioni digitali in grado di migliorare la gestione di un e-shop, semplificando molte attività. Esistono software di gestione ordini e magazzino, altri per il marketing e ancora per il customer service. Una buona idea è scegliere una soluzione che combini la fatturazione con ordini e magazzino così da poter avere sotto controllo ogni aspetto in un unico software.

Integrazione tra piattaforma e-commerce e sistemi gestionali

Uno dei passaggi più importanti è trovare un software gestionale che si integri con lo store online. Grazie a esso, in pochi passaggi, si possono sincronizzare ordini, fatture e giacenze, si evitano doppie registrazioni o incongruenze e si migliorano flussi contabili e fiscali.

Marketing e ottimizzazione delle performance

La miglior gestione, seppur impeccabile, non è però sufficiente per far crescere davvero un progetto ed ecco che in nostro aiuto arriva il marketing che supporta nel trovare nuovi clienti, rafforzare la fiducia in chi già fa acquisti e ottimizza le performance. Ci si muove su tre binari:

  • SEO e posizionamento organico. Grazie all’opportunità di trovare visibilità sui motori di ricerca attraverso keyword mirate e una buona struttura del sito ottimizzata per il mobile si raggiunge più facilmente questo obiettivo;
  • Campagne ADV e remarketing. Le pubblicità sono importantissime per uno store digitale e tra le più efficaci ci sono quelle capaci di attrarre nuovi clienti, ma anche di far tornare alla pagina d’acquisto chi ha abbandonato il proprio carrello;
  • Analisi dei dati e KPI di performance. Il successo è strettamente legato a un’analisi dettagliate dei numeri quali il tasso di conversione, il valore medio dell’ordine, il costo di acquisizione del cliente e il customer lifetime value.

Tutti questi consigli che abbiamo fornito sono fondamentali se si vuole veder crescere e prosperare il proprio shop online. Con una buona strategia a 360 gradi è più facile raggiungere il successo.

Sciopero il 28 novembre a Firenze: a rischio treni, bus e tramvia

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Uno sciopero generale è stato indetto dai sindacati di base venerdì 28 novembre 2025, con ripercussioni in Toscana anche sui servizi di base come i mezzi pubblici, i treni, la tramvia di Firenze, oltre che in scuole e uffici. La mobilitazione è stata proclamata dalle sigle Cobas, Cub, Sgb e Usb per protestare contro la legge di bilancio, che dovrà essere approvata dal Parlamento entro il prossimo 31 dicembre.

Sempre venerdì la Federazione Nazionale della Stampa ha promosso uno sciopero dei giornalisti, stavolta per il rinnovo del contratto. In vista poi c’è un’altra giornata di stop nazionale: il 12 dicembre è la data scelta dalla Cgil per lo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati sul tema della finanziaria, al quale non aderiscono Cisl e Uil.

Lo sciopero generale e i treni in Toscana il 28 novembre

Il 28 novembre sarà una giornata difficile per chi si sposta con i treni regionali in Toscana e con quelli a lunga percorrenza, perché lo sciopero indetto dalle sigle di base potrà provocare ritardi e cancellazioni. In particolare per il trasporto ferroviario la mobilitazione inizierà alle 21 di giovedì e proseguirà fino alla stessa ora del giorno successivo.

I collegamenti regionali saranno assicurati nelle fasce di garanzia dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00. Trenitalia precisa che l’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Per quanto riguarda i collegamenti nazionali a lunga percorrenza, come Frecce e Intercity, sul sito di Trenitalia si trova la lista dei convogli garantiti (qui il pdf). Allo stesso modo Italo ha pubblicato sul suo portale l’elenco dei treni per i quali è assicurata la circolazione.

Lo sciopero della tramvia a Firenze il 28 novembre

Disagi saranno possibili anche per i passeggeri della tramvia di Firenze, il cui servizio durante lo sciopero generale sarà garantito dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00. A incrociare le braccia il personale viaggiante, gli operai e gli impiegati. La regolarità delle corse fuori dalle fasce di garanzia dipenderà dall’adesione allo sciopero, che nelle precedenti proteste indette dalle stesse sigle sindacali è stata del 13,18%, comunica Gest.

Gli autobus di Autolinee Toscane

Per quanto riguarda i mezzi pubblici su gomma in Toscana, il servizio di At bus sarà garantito durante lo sciopero generale del 28 novembre dalle ore 4.15 alle ore 8.14 e dalle ore 12.30 alle ore 14.29. All’ultima mobilitazione indetta da Usb e Cub trasporti ha aderito il 22,30% dei lavoratori di Autolinee Toscane, ha fatto sapere l’azienda.

Pam Panorama chiude ai Gigli: licenziate 45 persone

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Nessun accordo al tavolo di crisi con la Regione. Pam Panorama dopo 28 anni chiude il suo supermercato nel centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, alle porte di Firenze. L’ultimo giorno di attività sarà il 31 dicembre 2025. Il gruppo ha confermato il licenziamento collettivo dei 45 lavoratori occupati nel punto vendita.

Cosa è stato deciso al tavolo in Regione

Fumata nera quindi dopo la riunione che si è svolta ieri, 24 novembre, nella sede di Arti a Firenze tra Regione Toscana, azienda e sindacati, mentre all’esterno si svolgeva un presidio dei dipendenti. L’unica novità riguarda la sospensione della procedura di licenziamento collettivo fino al 13 gennaio 2026, in attesa di un’eventuale aumento delle risorse a disposizione della cassa integrazione per cessazione da parte del governo.

Se l’esecutivo stanzierà più soldi con la prossima legge di stabilità, per le 45 persone del punto vendita Pam Panorama dei Gigli potrebbero scattare gli ammortizzatori sociali della durata di un anno, anche con la possibilità di esplorare un’eventuale loro ricollocazione. In caso contrario andranno in disoccupazione, con la Naspi.

Pam Panorama chiude ai Gigli

Ancora non è chiaro cosa prenderà il posto di Pam Panorama ai Gigli: se chiude un supermercato, sembra improbabile che in sostituzione arrivi un’altra catena del commercio alimentare.

“Perdere il negozio a I Gigli è un durissimo colpo occupazionale e sociale per un territorio già duramente provato da altre crisi aziendali – ha commentato Maurizio Magi, segretario generale Filcams Cgil Firenze -. Per noi la chiusura è sbagliata, continuiamo a chiedere il ritiro dei licenziamenti e che siano messe al centro le prospettive occupazionali. Facciamo appello all’azienda e anche alla direzione de I Gigli affinché si faccia un percorso concreto sui ricollocamenti”. I sindacati denunciano anche una progressiva dismissione di Pam in Toscana, con i dipendenti che in dieci anni – secondo la Cgil Toscana – sono calati da oltre 4 mila a poco più di mille.

Match Ball Firenze conquista la finale scudetto della Serie A1 maschile del tennis

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Il Match Ball Firenze conquista la finale scudetto che si svolgerà domenica 7 dicembre al Circolo Stampa Sporting di Torino e l’avversaria sarà il Ct Massa Lombarda che ha superato nell’altra semifinale il Tc Santa Margherita Ligure.

Il team capitanato da Francesco Caforio e Daniele Capecchi, dopo il 3-3 casalingo dell’andata (in rimonta perchè il team toscano perdeva 3-1 ai singolari) va a prendersi l’atto conclusivo del campionato a squadre di A1 maschile vincendo a Vigevano contro il Selva Alta per 4-2.

Nella prima sfida Gianmarco “Gimbo” Ferrari prevale su Marco Trungelliti 16 63 76, poi Lorenzo Sciahbasi sconfigge al terzo set Davide Dadda 67 64 64 per il 2-0 del club del presidente Casamonti. Dalibor Svrcina  trova l’1-2 contro Martin Tiffon 36 76 61. All’andata Andrea Meduri era stato sconfitto da Filippo Baldi ma in questa occasione conquista il primo set 76 poi subisce la rimonta del lombardo che vince 62 la seconda frazione ma nel terzo dopo 2 ore 11′ chiude 62 e porta sul 3-1 il club fiorentino.

A questo punto per conquistare la finale era necessario un’altro punto con due doppi a disposizione. Tiffon-Meduri giocano la partita perfetta contro Baldi-Trungelliti e chiudono 63 62 la sfida e così il Match Ball Firenze ritorna a disputare una finale scudetto a squadre. Nell’altra sfida Ferrari e Sciahbasi erano avanti su Ocleppo Beraldo 63 54 e si sono ritirati per festeggiare con i compagni questa affermazione su un campo difficilissimo come Selva Alta Vigevano.

“Siamo entusiasti perchè conquistare la finale era qualcosa di straordinario anche perchè noi siamo una squadra neo promossa ricordiamocelo – spiega il vice presidente del Match Ball Firenze Leonardo Casamonti – all’andata siamo riusciti a recuperare una situazione complicatissima dall’1-3 per un 3-3 che ci ha permesso di sfidare Selva Alta alla pari seppur in trasferta e poi il gruppo si è compattato con le vittorie di Ferrari, Meduri e Sciahbasi e di un doppio perfetto che ci portano a Torino”

“Ci meritiamo la finale perchè abbiamo sofferto e non abbiamo mai mollato – spiegano i due capitani Caforio e Capecchi – tutti hanno messo quel qualcosa in più e chi ha giocato si è fatto trovare pronto per questo appuntamento che ci permette di andare a giocare la finale scudetto”.

“Io sono a disposizione della squadra e quando sono stato chiamato per giocare cerco di dare il mio massimo – dice Gimbo Ferrari – poter giocare la finale scudetto è una grande soddisfazione ci faremo trovare pronti. Un grande gruppo”.

Volpi Rosse Menarini, ecco i fantastici dieci per la stagione 2025/26

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Dieci talenti internazionali, età ed esperienze diverse alle spalle. Ad unirli la voglia di fare la differenza, in Italia e in Europa. Dopo l’inaugurazione della stagione 2025/2026 sul parquet di gioco, la squadra di basket in carrozzina Volpi Rosse Menarini si presenta ufficialmente ai suoi tifosi con una formazione rinnovata. Questa mattina, il Comune di Firenze ha accolto al Palagio di Parte Guelfa i giocatori in gara per il campionato di Serie A FIPIC e l’Eurocup 3.

Al Palavalenti e in trasferta il coach Antonino Savio Favano e l’aiuto-coach Antonio Calamai quest’anno guidano un gruppo di cestisti dai percorsi molto differenti. Dalla Spagna alla Finlandia, dalla Svezia alla Francia all’Italia passando per il Brasile, le Volpi Rosse Menarini possono contare su un team davvero internazionale. Il capitano Luciano Felipe Da Silva, Francesco Marotta, Bilal Oujedid e Carlos Anderson Silva Ferreira, i veterani, hanno accolto fra le loro fila Frédéric Bauche, Xabier Iragorri Alconada, Andrea Papi, Sini Paukkeri, Ludvig Sjöström e Matteo Veloce.

“Siamo orgogliosi di avere in città una realtà sportiva così importante – sottolinea l’assessora allo sport Letizia Perini – Le sfide dell’Eurocup si aggiungono a una stagione nel campionato di Serie A che già si presenta eccezionale. Le Volpi Rosse Menarini sono un punto di riferimento per Firenze, grazie alla capacità di coinvolgere e promuovere i valori dello sport e dell’inclusione. Voglio ringraziare il Gruppo Menarini che da anni sostiene questa realtà, la società, i suoi dirigenti, lo staff tecnico per il prezioso lavoro sul territorio che ha diffuso l’interesse per la pallacanestro in carrozzina, dimostrando che tutte le cittadine e i cittadini possono vivere lo sport come opportunità di crescita personale e collettiva. Invito i fiorentini a riempire le tribune del Palavalenti per sostenere con passione e calore la squadra che porterà alto il nome di Firenze in Italia e in Europa”.

“La pallacanestro in carrozzina è nella storia dello sport per persone disabili – dice Massimo Porciani, vicepresidente vicario del Comitato Italiano Paralimpico e presidente del CIP Toscana – Ed è per me un grande onore vedere che nella mia regione ci sono squadre che rendono merito al movimento ed una che da anni lo onora giocando con sempre maggior vigore nella massima serie del campionato italiano. Gloria alle Volpi Rosse Menarini!”.

Un team ora alle prese con le partite del campionato italiano che fungerà da banco di prova per l’Eurocup 3, in programma dal 12 al 15 marzo 2026 ad Amsterdam.

“Per quest’anno abbiamo scelto di puntare su giocatori con un importante potenziale di crescita, al fine di costruire una base solida per il futuro – spiega Ivano Nuti, presidente delle Volpi Rosse Menarini – Il nostro obiettivo in Serie A è migliorare i risultati ottenuti nella passata stagione. Sul fronte europeo, invece, guardiamo con grande determinazione all’Eurocup di marzo, con il sogno di conquistare il torneo dei quarti di finale in Olanda”.

Fondata nel 2005, la squadra delle Volpi Rosse Menarini è diventata negli anni un simbolo di crescita personale attraverso lo sport: la passione, il talento e la determinazione dei suoi atleti hanno trasformato ogni partita in un messaggio concreto di inclusione. Accanto a loro, dal 2011, il Gruppo Menarini continua a sostenere questo percorso come title sponsor, condividendone i valori di solidarietà ed etica sportiva.

“Come se fossero vasi comunicanti, le Volpi Rosse Menarini e il nostro Gruppo si scambiano ogni giorno l’un l’altro i valori in cui crediamo – commentano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini – La tenacia necessaria per migliorarsi continuamente e guardare con fiducia e impegno al futuro contraddistinguono questa squadra da sempre. Forza Volpi Rosse Menarini!”.

Ma la storia delle Volpi Rosse Menarini non si ferma qui: accanto all’attività agonistica, la squadra promuove iniziative di inclusione e sensibilizzazione nelle scuole fiorentine, come i progetti “Oltre l’Ostacolo” e “Movimento in Allegria” sostenuti da Menarini. Un impegno che il gruppo farmaceutico estende oltre i confini italiani supportando la squadra spagnola di basket in carrozzina, Menarini Joventut di Badalona (Barcellona).  Perché il vero traguardo è costruire, giorno dopo giorno, una comunità più consapevole e inclusiva.

Volpi Rosse Menarini nasce nel 2005 come associazione di promozione sociale e diventa ASD nel 2011, anno in cui inizia il supporto del Gruppo Menarini. Dal punto di vista sportivo, ha ottenuto risultati di grande rilievo nel basket in carrozzina. Dopo aver conquistato il terzo posto nel campionato italiano Under 22 e il titolo di campione d’Italia UISP nella stagione 2017/18, la squadra ha continuato a crescere, arrivando seconda nel campionato italiano Under 22 e vincendo il torneo internazionale di Kavala in Grecia nella stagione successiva. A seguito della pausa forzata dalla pandemia, nella stagione 2020/21 ha trionfato nel campionato italiano Under 22 e nel campionato di Serie B, ottenendo la promozione nella serie maggiore. Nelle stagioni seguenti ha consolidato la sua presenza in Serie A, chiudendo l’annata 2021/22 all’ottavo posto, mentre nel 2022/23 è arrivata sesta in campionato e ha trionfato nel Tournament di Eurocup 3 in Francia. Nel 2023/24 ha raggiunto il quinto posto in Serie A e il secondo posto in Eurocup 3 in Spagna; nella stagione passata (2024/25) ha ottenuto il quinto posto in Serie A confermandosi come una realtà sempre competitiva.

Il Gruppo farmaceutico Menarini, con sede a Firenze, è presente oggi in 140 paesi del mondo; con 4,603 miliardi di euro di fatturato consolidato, conta più di 17.000 dipendenti. Con 9 centri di Ricerca e Sviluppo i suoi prodotti sono presenti nelle più importanti aree terapeutiche tra cui cardiologia, oncologia, gastroenterologia, pneumologia, malattie infettive, diabetologia, infiammazione e analgesia. La produzione farmaceutica, invece, è realizzata nei 18 stabilimenti produttivi del Gruppo, in Italia e all’estero, dove sono prodotte e distribuite nei cinque continenti oltre 609 milioni di confezioni all’anno. Con la sua produzione farmaceutica Menarini contribuisce, in modo continuo e con standard di qualità elevatissimi, alla salute dei pazienti di tutto il mondo. www.menarini.com

Savino Del Bene Volley: serata perfetta! Vallefoglia battuta 3-0

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La Savino Del Bene Volley domina l’incontro dell’undicesima giornata d’andata e si impone per 3-0 al Pala BigMat contro la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia.
Una serata perfetta per le ragazze di coach Gaspari, in controllo per tutto l’incontro e capaci di mettere pressione alle ospiti in tutti i fondamentali, sin dall’inizio della sfida. Dopo un primo set in cui il cambio palla ha funzionato al meglio (100% di positività in ricezione), Maja e compagne hanno mantenuto alti i livelli di efficenza in attacco nella seconda frazione (73% di efficenza) e chiuso la contesa grazie agli spunti di Antropova e Skinner nel terzo parziale (6 e 5 punti rispettivamente).
La top scorer dell’incontro è stata Ekaterina Antropova (17), seguita da Skinner (11) e dall’MVP Nwakalor (11 con 4 muri). Per la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, la sola Omoruyi in doppia cifra (10).
A livello statistico, la Savino Del Bene Volley ha superato le ospiti nel fondamentale del muro (9-0) e anche al servizio (7-1), registrando anche numeri superiori in ricezione (65%-50%) e in attacco (56%-36%).
Con i tre punti guadagnati questa sera, le ragazze di coach Gaspari salgono a quota 31 punti in classifica, blindando il secondo posto in Serie A1. Il prossimo impegno delle biancoblù sarà l’esordio europeo previsto per giovedì 27 novembre, quando le vice-campionesse d’Europa saranno chiamate a scendere in campo alle ore 20:00 per la prima sfida di Champions League al Pala BigMat contro CS Voley Alba Blaj.
La cronaca
Nella sfida dell’undicesima giornata d’andata la Savino Del Bene Volley schiera il 6+1 composto dalla capitana Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Weitzel-Nwakalor. Il libero è Brenda Castillo.
La squadra di coach Pistola scende in campo con la diagonale Lazaro-Bici, in posto 4 le campionesse olimpiche e mondiali Giovannini e Omoruyi mentre al centro Candi e Butigan. Il libero è De Bortoli.
1° Set
Di slancio la Savino Del Bene Volley ad inizio match (6-2). Il mani-out di Antropova conferma il vantaggio biancoblù (11-7), in controllo anche nella fase centrale di set con Skinner protagonista dai nove metri (14-8). La diagonale di Antropova ampia il divario tra le formazioni (20-12), aprendo la strada per il set. Il muro di Skinner sigilla il punteggio sul 25-12.
2° Set
Il muro di Weitzel manda avanti di quattro lunghezze le padrone di casa in avvio (5-1). Il triplo ace della centrale tedesca spinge ancora avanti le toscane a metà parziale (12-4), capaci di dominare la frazione grazie a un servizio pungente e ordine in contrattacco (19-5). Sul finale è l’errore di Stoyanova a consegnare il set alla Savino Del Bene Volley (25-10).
3° Set
Ancora ad appannaggio di Maja e compagna l’inizio di frazione, con Nwakalor sugli scudi (4-1). Le conclusioni di Skinner mantengono l’inerzia del set nella metà campo biancoblù (12-9). Due ace consecutivi di Antropova scavano il divario definitivo (18-13), con la Savino Del Bene Volley che procede speditamente verso il risultato finale grazie a Nwakalor (23-16). L’ace su nastro di Weitzel sigilla l’incontro (25-16).
Coach Gaspari post-partita: “Era una partita che temevamo molto, non tanto per la sconfitta subita lo scorso anno, quanto per le qualità fisiche e tecniche di Vallefoglia. Hanno due terminali offensivi importanti come Bici e Omoruyi, oltre a centrali esperte sia in attacco sia nel lavoro a muro. Per questo abbiamo preparato la partita con grande attenzione e, più che con preoccupazione, con rispetto. Era fondamentale approcciare bene il match perché la griglia di Coppa Italia è lì, vicina. Ci manca l’ultimo passo per chiudere il girone d’andata, che faremo la prossima settimana; ora però si riapre la parentesi Champions. Faccio i complimenti alle ragazze: hanno eseguito esattamente ciò che avevamo richiesto, con una costanza incredibile. Sono state ordinate, aggressive al servizio, efficaci a muro, solide in difesa e hanno mostrato grande qualità nelle soluzioni d’attacco. Brave, ci godiamo questa vittoria: da domani si torna al lavoro”
Savino Del Bene Volley – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: 3-0 (25-12,25-10,25-16)
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis n.e., Skinner 11, Castillo (L1), Ruddins n.e., Franklin (L2) n.e., Ribechi n.e., Bosetti 6, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani n.e., Nwakalor 11, Antropova 17, Weitzel 8. All.: Gaspari.
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: Bici 9, Feduzzi n.e., Carletti 2, Giovannini 2, De Bortoli (L1), Candi 1, Bartolucci, Thokboum 2, Butigan 2, Ungureanu 2, Stoyanova 2, Omoruyi 10, Lazaro, Mitkova (L2). All: Pistola.
Arbitri: Rossi – Serafin
Durata: 1h 05′ (20′,20’,25’)
Attacco Pt%: 56% – 36%
Ricezione Pos% (Prf%): 65% (37%) – 50% (25%)
Muri Vincenti: 9 – 0
Ace: 7 – 1
MVP: Nwakalor
Spettatori: 2213

Il Bisonte va KO contro Conegliano ma non sfigura

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PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 3

IL BISONTE FIRENZE 0

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Gabi 13, Scognamillo (L2) ne, Ewert 6, Lubian 7, De Gennaro (L1), Haak, Munarini ne, Wołosz, Adigwe 15, Daalderop 9, Chirichella ne, Fahr 8, Sillah ne. All. Santarelli.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri, Morello 2, Valoppi (L1), Bertolino ne, Zuccarelli 2, Colzi (L2) ne, Villani 4, Knollema 20, Malešević 8, Bukilić 7, Tanase ne, Kaçmaz 1, Lapini ne, Agrifoglio ne. All. Chiavegatti.

Arbitri: Nava – Goitre.

Parziali: 25-16, 25-22, 25-20.

Note – durata set: 23’, 27’, 26’; muri punto: Imoco 4, Il Bisonte 6; ace: Imoco 2, Il Bisonte 2.

Come da pronostico, Il Bisonte Firenze va ko al PalaVerde contro la capolista Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano, ma riesce comunque a non farsi travolgere, soprattutto nel secondo e nel terzo set, giocati per lunghi tratti alla pari con le pantere. La differenza di valori si è vista in particolare nei momenti decisivi, quando le fuoriclasse a disposizione di coach Santarelli – con Adigwe MVP – sono state implacabili, ma le bisontine, trascinate dalla solita Knollema – top scorer del match con 20 punti – non hanno sfigurato, e oggi già questo era un obiettivo, in attesa di partite più alla portata.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Santarelli, ancora privo di Zhu rientrata solo stamattina dalla Cina, risponde con Ewert in regia, Adigwe opposto, Gabi e Daalderop in posto quattro, Fahr e Lubian al centro e De Gennaro libero.

Subito una super partenza per Conegliano, che sale 4-1 con Daalderop e Fahr, poi Lubian trova la fast dell’8-4, e quando Adigwe mette l’ace del 14-9 Chiavegatti deve chiamare time out: la sua squadra prova a reagire con Villani (17-13), l’Imoco ristabilisce le distanze dopo l’errore in attacco di Acciarri (19-13), poi gestisce il vantaggio senza grossi affanni e alla fine chiude 25-16 con Ewert.

Decisamente più equilibrato l’inizio del secondo set, con Il Bisonte che risponde colpo su colpo e Morello che mura Gabi per il 6-7: l’Imoco accelera e in un amen sale sul 10-8 con la stessa Gabi, Malesevic mura Fahr per il 10-10, ma dopo una bella fase punto a punto ancora Gabi ricrea il break (15-13), e poi sul 16-14 Chiavegatti decide di chiamare time out, inserendo Kacmaz per Acciarri. Al rientro un paio di imprecisioni in costruzione costano il 18-15, poi l’errore di Daalderop riavvicina Firenze (19-18), e sul 21-20 Santarelli prova il doppio cambio con Haak e Wolosz per Ewert e Adigwe: le bisontine non mollano in cambio palla (23-22), poi Gabi procura due set point e dopo la chiusura del doppio cambio è Fahr a chiudere subito col pallonetto del 25-22.

Nel terzo rimane in campo Kacmaz, ma l’Imoco prova subito a scappare, e l’errore in attacco di Bukilic costa il 7-4 e il conseguente time out di Chiavegatti: sul 7-5 entra Zuccarelli per Bukilic, Knollema accorcia con la pipe (7-6), poi Morello mura Gabi per l’8-8, ma la brasiliana punta nell’orgoglio ricrea il + 2 col pallonetto spinto del 10-8, anche se subito dopo Kacmaz impatta di nuovo con l’ace del 10-10. Il muro di Lubian vale il nuovo + 2 (13-11), Daalderop allunga ancora (14-11), ma Knollema non ci sta e con pallonetto e ace riporta Il Bisonte sul 14-13, con Zuccarelli che trova il pareggio sul 15-15. Ancora Conegliano sul + 2 col tocco di seconda di Ewert (17-15), poi Adigwe mette giù la diagonale stretta del 20-17 e Chiavegatti ferma il gioco: l’Imoco accelera ancora e Ewert trova l’ace del 22-17, Firenze ha un altro sussulto con il muro di Malesevic e l’attacco di Knollema (22-20), ma Gabi interrompe l’emorragia (23-20) e alla fine è Daalderop a chiudere con l’attacco del 25-20.

LE PAROLE DI RACHELE MORELLO – “Abbiamo combattuto per quanto possibile, ovviamente quando sei al PalaVerde contro l’Imoco provi a giocartela a viso aperto e tirando a tutto braccio: ci sono stati momenti del match molto positivi, ma sono anche emerse situazioni su cui dobbiamo lavorare, e lo faremo in palestra. Siamo molto felici del percorso fatto finora, perché siamo state molto consistenti, a parte forse il match con Busto: noi continuiamo a pensare alla nostra crescita, il campionato è bello perché ogni partita è una battaglia, e sono felice che la mia squadra stia tenendo bene”.

Black out Florentia, la Canottieri Napoli vince lo scontro diretto

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Lo scontro diretto salvezza di Napoli premia la AC Group Canottieri, che supera la Rari Nantes Florentia e si stacca dal fondo della classifica, lasciando la squadra di Minetti ancora ferma a quota zero dopo nove giornate.

Alla Scandone il match è intenso, teso e giocato per larghi tratti sul filo dell’equilibrio, ma sono i partenopei a gestire meglio i momenti chiave, confermando il fattore campo e capitalizzando l’ottimo avvio.

L’approccio è infatti tutto di marca giallorossa: il 4–2 del primo tempo indirizza subito il match, nonostante il buon lavoro della difesa gigliata, impreziosito anche da un rigore neutralizzato nel corso della frazione, che tiene in vita i compagni e limita il passivo. La Florentia prova a restare agganciata alla partita, ma paga qualche imprecisione di troppo in fase conclusiva e in superiorità numerica. Nel secondo parziale il copione non cambia: 3–3 nel parziale, con i biancorossi più incisivi in attacco ma ancora costretti a inseguire nel punteggio contro una Canottieri lucida nella gestione e concreta nei momenti decisivi. Il 3–2 del terzo tempo sembra dare lo strappo definitivo ai padroni di casa, che mantengono il margine nonostante le uscite per limite di falli di Gargiulo ed Esposito, cui si aggiungerà poi quella di Coda nel quarto periodo. La Florentia però non molla, alza l’intensità e nell’ultimo quarto trova il miglior parziale della propria partita (2–3), rendendo il finale aperto fino all’ultima sirena senza riuscire però a completare la rimonta.

A fare la differenza, ancora una volta, sono i dettagli: in superiorità numerica la Canottieri chiude con 3 gol su 12 occasioni più 2 rigori trasformati, mentre la Florentia si ferma a 4 su 16 con l’aggiunta di 3 rigori realizzati. Percentuali che raccontano di uno sforzo generoso ma non sempre lucido dei biancorossi nei momenti decisivi, soprattutto nella prima parte del match.

La sirena finale consegna alla Canottieri tre punti pesantissimi in chiave salvezza e lascia la Rari Nantes Florentia ancora all’ultimo posto, a quota zero dopo nove giornate. Per la squadra di Minetti, chiamata ora a reagire subito, la strada è in salita ma ancora aperta: servirà trasformare la generosità e la qualità a tratti espressa alla Scandone in continuità, cinismo e punti, per rimettersi in corsa nella lotta per la permanenza in Serie A1. Venerdì prossimo a Bellariva, nell’anticipo contro il Posillipo un’altra prova verità.  (FOTO CARLO DI SANTO)

CLASSIFICA SERIA A1 PALLANUOTO MASCHILE: PRO RECCO WATERPOLO 24; AN BRESCIA TEAM 24; BANCO BPM R.N. SAVONA 21; PALLANUOTO TRIESTE 15; RANIERI IMPIANTISTICA C.N. POSILLIPO 14; ROMA VIS NOVA PALLANUOTO 11; TRAINING ACADEMY OLYMPIC ROMA 11; IREN GENOVA QUINTO 10; R.N. NUOTO SALERNO 10; DE AKKER TEAM 9; TELIMAR 9; AC GROUP CANOTTIERI NAPOLI 6; C.C. ORTIGIA 1928 4; R.N. FLORENTIA 0

AC GROUP CC NAPOLI-RN FLORENTIA 12-10

AC GROUP CC NAPOLI: E. Caruso, N. Bursac 2, I. Zivkovic 2, M. Coda 1, G. Confuorto 2, V. Raia, D. Mutariello, M. Gargiulo 1, M. Parisi, V. Tozzi, B. Borrelli 3, U. Esposito, F. Altomare, L. Briganti 1, S. Iacovelli. All. Massa

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, H. Rouwenhorst, C. Di Fulvio, T. De Mey 1, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti 2, S. Sordini 5, N. Benvenuti 1, G. Bini 1, D. Borghigiani, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. Minetti

Arbitri: Petronilli e Ricciotti

Note

Parziali: 4-2 3-3 3-2 2-3 Usciti per limite di fallo Gargiulio (C) Esposito (C) nel terzo tempo Coda (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: AC Group Canottieri Napoli 3/12 + 2 rigori e R.N Florentia 4/16 + 3 rigori. Cicali (F) para un rigore a Borrelli nel primo tempo. Spettatori 100 circa.

A2 Maschile di pallanuoto: dream Sport sconfitta a Torino

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Seconda sconfitta consecutiva per la Dream Sport Firenze in casa del Torino 81. Inizio di partita subito in difficoltà per i ragazzi di Coach Malara che nel giro di 2 minuti si ritrovano sotto di due reti siglate da Abate e Tononi.

Reazione dei ragazzi di Firenze che con Cunko e Calamai riequilibrano il match.

Torino riallunga prepotentemente con un semi parziale di 3-0 con Colombo, Costa e Novara.

La doppietta di Taverna chiude la prima frazione sul 6-4 per i torinesi

Secondo quarto equilibratissimo che si chiude con un parziale di 5-5 grazie al mancino Cunko autore di una tripletta.

Ma è nel terzo quarto che Firenze compie la rimonta con un perentorio parziale di 2-4 grazie ad un grande capitan Partescano e Taverna entrambi autori di una doppietta che portano il risultato in perfetta parità 13-13.

Nell’ultimo quarto viene fuori l’esperienza e il blasone di Torino che infligge un mini-parziale di 3-0 con doppietta di Novara e Rovanazzi che di fatto mettono al sicuro la vittoria dei ragazzi di Aversa malgrado la buona e solita reazione, forse tardiva, dei ragazzi di coach Malara che cedono alla fine di due con il risultato finale 17-15.

Ancora una volta la Dream Sport Firenze dimostra di avere carattere, cuore ed una buona organizzazione e di giocarsi ogni partita punto su punto che sicuramente le permetteranno di contendersi la permanenza in A2 sino alla fine del Campionato.

TORINO ’81 – DREAM SPORT 17-15

Parziali: 6-4, 11-9, 13-13, 17-15

TORINO ’81: M. Aldi, V. Lisica, V. Abate, N. Tononi, L. Romeo, L. Coccia, M. Costa, G. Ermondi, L. Cassia, M. De Luca, E. Novara, J. Colombo, A. Romanazzi, M. Aichino All. Aversa

DREAM SPORT: G. Gioia, G. Taverna, D. Fredducci, L. Benucci, G. Taverna, M. Calamai, A. Cunko, E. Borghigiani, P. Chellini, P. Partescano, M. Zampini, M. Martorana, D. Moccia, N. Rizzi All. Malara

Arbitri: Volpini, Baretta

Note: Usciti per limite di falli Taverna (D) e Partescano (D) nel quarto tempo.

Superiorità numeriche: Reale Mutua Torino 81 Iren 4/14 + un rigore a Dream Sport 6/13 + un rigore.

Perché scatta lo stop ai monopattini elettrici (in sharing) a Firenze

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Addio ai monopattini elettrici in sharing a Firenze: il Comune ha deciso di non rinnovare la sperimentazione legata al noleggio di questi mezzi di mobilità leggera con lo stop da primavera. Il motivo? Le difficoltà legate all’obbligo di casco e i problemi legati alla sicurezza stradale, si spiega da Palazzo Vecchio. Rimarrà invece il bike sharing, che sarà potenziato aumentando il numero di biciclette in circolazione, con nuovi mezzi e anche nuovi incentivi per abbassare i prezzi.

Quando è previsto lo stop allo sharing dei monopattini elettrici a Firenze

Lo stop allo sharing di monopattini elettrici a Firenze scatterà dal 1° aprile 2026 e quindi le società che al momento gestiscono il servizio a Firenze (Bit Mobility, Bird e RideMovi) avranno poco più di 5 mesi per le procedure di dismissione e il ritiro dei mezzi. La sperimentazione era partita nel 2020.

“Dopo le normative nazionali sull’obbligo del casco e nell’impossibilità di assicurare la disponibilità anche a fronte dei controlli della Polizia municipale secondo quanto previsto dalla legge, abbiamo deciso di fermare lo sharing dei monopattini – ha spiegato la sindaca Sara Funaro -. Il nostro obiettivo è quello di perseguire un uso sicuro e responsabile dei mezzi”. Tra le altre problematiche anche quelle legate alla sosta selvaggia, alla circolazione contromano e con due persone a bordo.

Per il futuro: più bike sharing

Questo però, si legge in un comunicato ufficiale, non preclude che in futuro per i monopattini elettrici l’amministrazione comunale “possa valutare nuove forme di sharing più controllate alla luce di un quadro normativo completamente definito e grazie a soluzioni tecnologiche che consentano l’effettivo rispetto dell’utilizzo del casco”.

Intanto il bike sharing fa segnare buoni risultati in città: durante tutto il 2024 i noleggi hanno superato quota 1,5 milioni e nei primi mesi del 2025 si è registrato un aumento del 18% rispetto all’anno precedente. “Aumenteremo il numero di biciclette del servizio bike-sharing – ha assicurato l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio – chiederemo un rinnovamento dei mezzi all’operatore, oltre ad impegnarci per renderle ancora più accessibili come fatto per gli abbonati al TPL che hanno avuto accesso a incentivi dedicati a loro”.

Alle 4 mila bici a noleggio presenti oggi a Firenze si prevede che se ne aggiungeranno circa mille da qui alla prossima primavera. Allo studio anche un potenziamento delle altre forme di sharing mobility come quello delle auto e degli scooter, oltre all’aumento le rastrelliere.