domenica, 11 Ottobre 2026
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Anche “Clotilde” partecipa al Festival della Creatività

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Quest’anno al Festival della Creatività, nell’ambito del progetto Life Design, saranno presenti anche le stiliste di “Clotilde” marchio made in Italy che proviene dalla Toscana. Anzi da Prato.

 MARCHIO. Sono state invitate da Elisabetta Cianfanelli, assessore alle pari opportunità e moda, le stiliste pratesi che dieci anni fa hanno dato vita al marchio “Clotilde” diventato famoso e conosciuto nel campo  della moda dagli addetti ai lavori e non solo.

 INVITO. Silvia Bartolini e Costanza Turchi, le creatrici del nuovo brand ormai famoso in tutta italia, saranno ospiti al Festival della Creatività 2010 nell’ambito del progetto Life Design per parlare della loro esperienza e avventura sartoriale ritenuta creativa ed innovativa.
 

LAVORI. Tra i lavori che hanno contribuito a rendere famoso il marchio “Clotilde” bisogna ricordare che le due giovani stiliste hanno inventato il look di Arisa, vincitrice di Sanremo giovani nel 2009, ma hanno anche vestito numerose veejay di Mtv, così come i testimonial per una campagna pubblicitaria di una famosa compagnia di telefonia mobile.

ASSESSORE CIANFANELLI. Per l’assessore Cianfanelli, Silvia Bartolini e Costanza Turchi rappresentano l’esempio vivente di due imprenditrici che non solo progettano le loro creazioni, totalmente made in Italy, e la comunicazione del loro marchio, ma progettano anche la loro vita. L’incontro con le stiliste deve servire da esempio per far vedere come sia possibile trasferire saperi e creatività tra settori diversi.

LE PAROLE. “È questo che intendiamo portare avanti con Life Design, ovvero un nuovo modo di intendere le pari opportunità dove l’obiettivo diventa individuare nuove opportunità per raggiungere i propri obiettivi nell’ambito dei diversi settori della vita: dal lavoro alla famiglia”, sostiene l’assessore alle pari opportunità e moda.

DOVE E QUANDO. L’appuntamento è fissato per venerdì 22 ottobre alle ore 11 preso Sant’Apollonia in Via XXVII Aprile al numero 1.

PARTECIPANTI. All’incontro parteciperanno, insieme all’assessore Cianfanelli e alle stiliste di “Clotilde”, anche il professore e sociologo Francesco Morace di Future Concept Lab e Flaviano Celaschi docente di design presso il Politecnico di Milano.

Piano strutturale, via alla discussione. E alle polemiche

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Piano strutturale alla prima (o quasi) uscita pubblica. Questa mattina il documento è stato presentato alle commissioni di Palazzo Vecchio e ai quartieri. Via libera fino a novembre ad analisi, proposte e controproposte. E già si infiammano le polemiche da parte del gruppo Pdl.

IL PIANO. Stop al consumo di suolo, il principio cardine del piano è quello dei volumi zero. Il che non significa esattamente che a Firenze non si costruirà più, ma che per farlo sarà necessario praticamente “spostare i volumi” da un posto ad un altro. Privilegiati invece i recuperi di aree dismesse, tutti quei contenitori vuoti sparsi per la città. A partire dalle caserme, dove secondo l’intenzione del sindaco, dovrebbero nascere migliaia di nuovi alloggi popolari.

LE POLEMICHE. Marco Stella (Pdl), che si era già lamentato di non aver avuto in mano in tempi utili il piano, non ha faticato a definirlo “una brutta copia del precedente”. Un piano “senza sviluppo per la città, con idee prive di progetti per realizzarle”. Secondo Stella “non sono individuate soluzioni per nessuno dei problemi irrisolti, pensiamo alla mobilità; vengono riproposte le solite linee tramviarie, con l’ipotesi che la due possa passare in sotterranea, soluzione ancora allo studio senza nessuna certezza che possa essere realizzata, ma intanto i lavori partono”.

I TEMPI. “Da ora fino a novembre – ha spiegato la presidente della commissione urbanistica Titta Meucci (Pd) – mese entro il quale il Piano strutturale andrà in consiglio comunale, tutte le commissioni sono chiamate a portare il loro contributo ognuna secondo le proprie competenze (istruzione, sport, cultura, ambiente, mobilità, etc)”. Tutti i contributi, poi, saranno sintetizzati e portati in commissione urbanistica. A quel punto il piano strutturale andrà in consiglio comunale per essere discusso e poi votato. L’approvazione definitiva è attesa per febbraio.

Test di Medicina, il Tar dà ragione agli studenti

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Il Tar accoglie il ricorso presentato da alcuni studenti contro le graduatorie emerse dal test del 2 settembre per l’accesso alla facoltà di Medicina a Firenze. Alcuni studenti, che non erano stati ammessi, potranno entrare adesso in graduatoria, seppur “con riserva”.

LA VICENDA. A rendere noto il verdetto sono stati gli avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, legali dell’Udu. Il ricorso era scattato nel momento in cui, da alcune foto pubblicate sui giornali cittadini, era emersa che in un paio di aule che avevano ospitato i test, erano appese alcune tavole periodiche. E la chimica era proprio materia di esame.

Da qui la polemica, fino alla richiesta di fare piazza pulita dell’elenco e ammettere tutti gli studenti, compresi i respinti. Non è andata esattamente così, ma una parte di loro sarà comunque riammessa.

Ritrovato un cadavere all’interno di una macchina carbonizzata

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È stato rinvenuto questa mattina, nella zona di Reggello, il corpo senza vita di una persona all’interno di una macchina carbonizzata. Sul sedile dell’auto anche un fucile e tutto fa pensare ad un suicidio.

DOVE. Questa mattina nella zona di Saltino, nel Comune di Reggello, è stato ritrovata la carcassa di una macchina carbonizzata al cui interno si trovava un cadavere, anche esso carbonizzato.

UOMO O DONNA. Non è stato ancora possibile identificare il sesso né tanto meno l’identità della vittima a causa delle bruciature che rendono irriconoscibile il corpo.

IPOTESI SUICIDIO. Accanto al cadavere bruciato è stato ritrovato anche un fucile. Tutto farebbe pensare ad un suicidio ed è questa, infatti, la pista seguita per il momento dagli inquirenti.

INTERVENTI. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri di Figline Valdarno che hanno avviato le ricerche.

Domenica di trekking

A piedi per sentieri e stradelle di campagna, da Pontassieve a Montecucco fino a Bagno a Ripoli. Per chi ha voglia di una domenica all’aria aperta (e di camminare per 5 ore), ecco il prossimo appuntamento organizzato dal Quartiere 2, domenica 24 ottobre.

L’ITINERARIO. Il primo appuntamento autunnale, domenica prossima, prevede una passeggiata di ben 5 ore lungo itinerari panoramici, in cui la natura si sposa con l’arte e la storia, specie nel tratto che da Montecucco va fino allo Spedale medievale del Bigallo.

INFO. Ritrovo alle 8,45 alla biglietteria della stazione di Smn  e rientro intorno alle 17,30. Prenotazione obbligatoria presso Trekking Italia. Info, ufficio sport. Tel.0552767834/7836. Info, 055/2341040 in orario di ufficio. E-mail: [email protected].

Sant’Ambrogio, mercato aperto anche il pomeriggio

Si allunga la giornata del mercato di Sant’Ambrogio. Ogni mercoledì e venerdì la storica struttura di piazza Ghiberti rimarrà aperta anche in pomeriggio. A partire da venerdì prossimo.

SPESA TUTTO IL GIORNO. Due volte la settimana sarà possibile fare la spesa dalle 8 fino alle 19. Una grande novità che, come spiega il vicesindaco Dario Nardella, ha due obiettivi fondamentali: da un lato venire incontro alle esigenze dei fiorentini, non solo residenti della zona, che vogliono fare la spesa il pomeriggio; dall’altro combattere il degrado e riqualificare il quartiere, che dal mercato aperto anche il pomeriggio sicuramente troverà un grande vantaggio.

SPERIMENTAZIONE. “Siamo molto soddisfatti – spiega Nardella – questo era un obiettivo dell’amministrazione e ringrazio il Consorzio che ha reso possibile questo risultato. Si tratta di una sperimentazione che durerà fino a giugno, ma sono fiducioso che sarà positiva e che con tempo tutti gli operatori aderiranno ai nuovi orari, anche quelli dei banchi esterni”.

MUSICA E ARTE. Per festeggiare la novità venerdì sera al mercato ci sarà musica e una mostra con le immagini di “Firenze insolita”, iniziativa promossa dal presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi in collaborazione con la facoltà di Architettura che ha la sua sede in piazza Ghiberti. “Il nuovo orario – dice Fabio Rasile del Consorzio Esercenti – vuole rispondere alle esigenze di tutti coloro che, pur non disponendo al mattino di sufficiente tempo per fare la spesa, non vogliono rinunciare a portare sulla propria tavola genuinità e freschezza; una freschezza che va avanti dal 1873”.

In Toscana i fiorentini cercano casa on line

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Oggi sono circa 200 mila i toscani, e fra loro i fiorentini sono al primo posto, che cercano casa sul web attraverso siti appositi che mostrano immagini e tour virtuali degli appartamenti desiderati. Tutto ciò risparmiando un sacco di tempo.
 

VANTAGGI DEL WEB. Cercare casa, si sa, è un lavoro talvolta noioso e anche un pochino complicato. Ma con internet è diventato tutto più semplice poiché si possono vedere on line gli appartamenti desiderati senza dover perdere intere giornate correndo come matti da un angolo all’altro della città.
 

STUDIO. Secondo uno studio condotto da Immobiliare.it, sito leader del settore, chi cerca casa visita virtualmente almeno 500 appartamenti riuscendo, poi, a fare una scrematura di essi e riducendo a nove gli immobili che la persona si recherà a vedere, contro i 27 immobili che verrebbero visionati personalmente ricorrendo al metodo classico e, cioè, senza consultare internet.

A.D. IMMOBILIARE.IT. Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, sostiene che il metodo della ricerca on line degli immobili sia un aiuto concreto per chi cerca casa poiché “cercare casa sul web permette di avere a disposizione un’enorme quantità di immobili visitabili e giudicabili in qualunque momento della giornata e con pochissimo sforzo”, sottolinea Giordano.

FIORENTINI PRIMI. Sempre secondo quanto reso noto da Immobiliare.it, i più attivi nel cercare appartamenti su internet sarebbero proprio i toscani e fra loro spiccano per primi i fiorentini che fanno registrare un 7% di visite al mese, seguiti dai pisani con 6,98% e, con breve distacco, dai livornesi con 6,25%.

ORARI PREFERITI. L’analisi condotta dal sito leader del settore ha rilevato anche le fasce orarie preferite dai toscani per  mettersi davanti al computer e cercare la casa dei loro sogni: l’orario preferito della mattina rientra tra le 9.30 e le 12.30, mentre per quanto riguarda il pomeriggio la fascia oraria più inflazionata è quella che va dalle 14.30 alle 18.30.

GIORNO PREFERITO. Il lunedì risulta essere il giorno preferito della settimana per attuare le ricerche facendo registrare il 19% delle visite, anche se va detto che la Toscana, rispetto alle altre regioni d’Italia, è quella più attiva per quanto riguarda la ricerca durante il week end.

DONNE. Infine la percentuale più alta (58%) di coloro che, in Toscana, visita i portali immobiliari on line per cercare casa, è donna.

A1, chiude una notte Firenze Nord

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Lavori per la terza corsia, chiude per una notte l’entrata di Firenze Nord.

LAVORI PER LA TERZA CORSIA. E’ Autostrade per l’Italia a comunicare che dalle 22 di domani, giovedì 21, alle 6 di venerdì 22 ottobre, sulla A1 Milano-Napoli verrà chiusa la stazione di Firenze nord, in entrata verso Roma, per i lavori della terza corsia.

ALTERNATIVE. In alternativa, Autostrade per l’Italia consiglia di utilizzare le stazioni di Firenze Scandicci, Calenzano-Sesto Fiorentino e Prato est. La notizia della chiusura sarà diffusa dai notiziari televisivi e radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.

“Bronzi per Michelangelo” a Casa Buonarroti

La Fonderia Artistica Marinelli vanta una tradizione che si basa ormai da tre generazioni su manufatti celebri, dalla fusione in bronzo della Porta Santa di San Pietro in Vaticano, risalente al giubileo 1950, allo scalone elicoidale di accesso ai Musei Vaticani. Per quanto riguarda la nostra città, basta citare il Bacco del Giambologna al Ponte Vecchio, il Porcellino di Pietro Tacca al Mercato Nuovo, le quattro figure della base del Perseo di Benvenuto Cellini sotto la Loggia dei Lanzi: repliche che i fiorentini si sono ormai abituati a vedere intanto che i preziosi originali venivano messi al riparo.
Si tratta di opere compiute da un gruppo di artigiani che lavorano ancora all’antica, per riprodurre a grandezza naturale sculture che fanno parte integrante della storia del nostro paese. Diventa negli anni sempre più raro e prezioso un lavoro di questo genere, anche perché di necessità si deve rifare al possesso di antichi e ormai introvabili calchi tratti dagli originali, come si può constatare se si visita l’eccezionale gipsoteca della Fonderia Artistica Marinelli a Poggibonsi. È una produzione che tocca momenti particolarmente significativi con le riproduzioni a grandezza naturale di capolavori di Michelangelo, quali la Pietà di San Pietro, già esposta nel museo della Casa Buonarroti nel mese di aprile del 2007. Particolare gradimento del pubblico suscitò anche la Madonna di Bruges, presente l’anno scorso nel museo in una emozionante redazione bronzea proveniente dalla stessa fonderia.

Le felici esperienze del passato hanno convinto la Casa Buonarroti ad ospitare, dal 10 novembre di quest’anno fino al 10 gennaio del 2011, ben 11 bronzi ripresi da capolavori di Michelangelo. Nel cortile del museo saranno collocati un imponente Mosè e la Madonna Medici della Sagrestia Nuova, il cui originale in marmo è senza dubbio uno dei momenti più alti di una carriera suprema, mentre nelle sale espositive a piano terra il visitatore potrà ammirare un nutrito susseguirsi di bronzi, a cominciare dall‘adolescenziale Madonna della scala per concludere con l’estrema, tragica Pietà Rondanini.

Bronzi per Michelangelo
Casa Buonarroti, via Ghibellina 70 Firenze
10 novembre 2010 – 10 gennaio 2011
ingresso: intero € 6,50, ridotto € 4,50, scuole € 2,25, € 8,00 cumulativo con il complesso monumentale di Santa Croce
orario: 10-17, chiuso il martedì
Su prenotazione, aperture straordinarie fuori orario per gruppi

Caso Franceschi, oggi la seconda autopsia all’ospedale Versilia

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Il caso del viareggino Daniele Franceschi morto in carcere in Francia non è ancora chiuso, né tanto meno risolto. E mentre il ministro Frattini si adopera per scoprire la verità sull’asportazione degli organi dalla salma, oggi a mezzogiorno è iniziata l’autopsia all’ospedale “Versilia” sul corpo del ragazzo.

CASO OSCURO. Il viareggino 36enne, Daniele Franceschi, è morto ad agosto nel carcere francese di Grasse in circostanze ancora tutte da chiarire.

SECONDA AUTOPSIA. Ad effettuare l’esame autoptico all’ospedale “Versilia” di Viareggio, il secondo dopo quello già effettuato a Nizza pochi giorni dopo la morte, è il professor Lorenzo Varretto che tempo fa si è occupato di altri casi rilevanti come quello di Garlasco.
Ad aspettare qualche notizia, di fronte all’obitorio dell’ospedale, ci sono sia la madre del ragazzo Cira Antignano, sia il Sindaco di Viareggio Luca Lunardini.

 LA LETTERA. Proprio per cercare di fare luce sull’oscuro caso, la madre della vittima, Cira Antignano, ha spedito una lettera alla “premiere dame” Carla Bruni nella quale esorta la signora di Francia ad adoperarsi affinché venga fatta luce sul mistero della morte del figlio.
Ma la lettera, spedita giorni fa con tanto di ricevuta di ritorno, sembra non essere stata ancora recapitata in Francia; questo è quanto fanno sapere alcune fonti vicine alla signora francese, Carla Bruni.

LE PAROLE DELLA MADRE. Ma la signora Antignano non si arrende nella sua crociata e, attraverso la bocca del suo avvocato, dice con speranza: “Se non è stata ancora recapitata, arriverà”.

PRESSIONI DI FRATTINI. Nel frattempo anche il ministro degli Esteri Franco Frattini si adopera per giungere al più presto alla verità e attraverso un’intervista a “Radio anch’io” sostiene di pretendere spiegazioni dalla Francia e di volere tutta la verità riguardo alla questione degli organi asportati dal corpo del ragazzo che è stato tenuto a quattro gradi sopra zero invece che a venti sotto zero.

LE PAROLE. ”Davanti ai nostri occhi ci sono domande gravi che non hanno risposta”, dice il ministro Frattini che oggi incontrerà la madre di Franceschi.

Morto in carcere francese, continua il caso