lunedì, 12 Ottobre 2026
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Torna Vasco e si fa in quattro

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Torna a Firenze, al Mandela Forum, il fenomeno Vasco con quattro date sold out e un lungo Tour Indoor cominciato un anno fa che termina nel capoluogo fiorentino lunedì 18 ottobre.
L’ANNUNCIO. L’annuncio del “tour al chiuso” risale a più di un anno fa durante il concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma (2009) e durante il quale Vasco aveva dichiarato:“Sto pensando a un tour in spazi chiusi e durate che mi diano la possibilità di considerare in divenire la mia produzione musicale”. La prima data del Blasco Indoor fu stabilita per il 6 ottobre 2009 a Pesaro; un anno dopo l’Europe Indoor Tour si conclude a Firenze il prossimo lunedì 18 ottobre dopo aver scatenato il popolo del Blasco per altre tre sere durante la settimana.
TOUR INDOOR. Il Vasco Indoor è un evento unico in quanto il “re degli stadi” non affronta un concerto in un’arena al chiuso da circa vent’anni. Il suo ultimo tour europeo indoor risale infatti al 1996, anno di uscita di canzoni quali “Nessun pericolo per te”, “Sally” e “Gli angeli”.
DATE. La presenza del Blasco al Mandela Forum è prevista per questa sera e alle ore 21.00 e per domani  13 ottobre stesso posto stessa ora. Per i fan più sfegatati sono state aggiunte altre due serate a quelle già esistenti: Vasco si esibirà nuovamente al Mandela Forum domenica 17 e lunedì 18 ottobre alle 21.00 in punto.
PREZZI. I prezzi dei biglietti variano a seconda della postazione, si va infatti dai 45 euro per un posto in piedi nel parterre, ai 60 euro per una seggiolina nel primo settore numerato, arrivando infine ai 40 euro per il secondo settore numerato. Sono esclusi diritti di prevendita.
I BRANI. Nell’organizzazione del tour Vasco ha pensato proprio a tutto e la scaletta dei brani prevista per le serate fiorentine sembrerebbe contenere 28 pezzi tra i quali emergono canzoni famose che possono conoscere anche coloro che non sono fan al 100%. Un esempio? “Stupendo”, “Quanti anni hai”, “Sally”, “Senza parole”, “Bollicine” e “Gli angeli”.

Toppe sui cartelli e scarsa comunicazione, è caos sul piano sosta

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Rivoluzione in corso sul fronte dei parcheggi. Con quel che ne consegue in termini di caos. Se i cartelli cambiano foggia (a suon di toppe) in vista del nuovo assetto delle zcs, che passeranno da 14 a 5 il 1° novembre, i cittadini non sanno più dove possono o non possono parcheggiare senza incorrere in multe. E l’opposizione attacca.

CAOS. “Sul nuovo piano della sosta l’amministrazione Renzi sta facendo una gran confusione – dichiarano i consiglieri Pdl Roselli, Cellai, Alessandri e Locchi – e i cittadini non sono stati informati dei cambiamento in atto”.

SEGNALAZIONI. “Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni – continuano i consiglieri – ed abbiamo verificato personalmente, che in alcune zone della città è stata cambiata la segnaletica relativa alla zcs ma ai cittadini non è stata data alcuna informazione”. Così che i cittadini che fino a ieri parcheggiavano nella zcs3, da oggi si ritrovano la zcs 1 sui cartelli. “Tanto che – aggiungono i consiglieri – alcuni residenti hanno preferito pagare il ticket della sosta pur di non rischiare la multa”.

CHIARIMENTI. “Chiederemo pertanto all’assessore Mattei di chiarire quel che sta accadendo e come l’amministrazione stia tenendo informati i cittadini rispetto a questi cambiamenti. Del resto il regolamento del nuovo piano sosta non è stato ancora ufficialmente presentato e lo stesso vale per la ridefinizione delle zone”.

Eaton, il sindaco minaccia l’esproprio

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“Pugno duro” contro l’azienda in caso non si arrivi ad un accordo. E’ la minaccia ventilata dal sindaco di Massa Roberto Pucci, questa mattina durante il Consiglio istituzionale che si è tenuto nella fabbrica occupata dagli operai.

ESPROPRIO. “Se sarà necessario ricorreremo all’esproprio delle aree industriali su cui insiste Eaton”. All’incontro, oltre al sindaco di Massa, erano presenti i Comuni di Carrara, Montignoso e il Consiglio provinciale di Massa Carrara.

PUGNO DURO. Pucci ha annunciato “pugno duro” contro l’azienda, qualora non si arrivi ad un accordo per la cassa in deroga nell’incontro in programma a Roma il 18 ottobre, al Ministero dello Sviluppo.

IL TAVOLO. Il tavolo nazionale per la Eaton di Massa è stato convocato per lunedì prossimo a Roma, presso il ministero dello sviluppo economico. La richiesta di un incontro urgente a livello nazionale era partita dalla Regione subito dopo la rottura delle trattative, in seguito all’abbandono del tavolo locale e al rifiuto, da parte dell’azienda, di concedere la cassa integrazione in deroga agli oltre 300 lavoratori. All’incontro parteciperanno l’azienda, le istituzioni e i sindacati e un rappresentante del ministero del lavoro. “Chiederemo all’azienda – spiega l’assessore Simoncini – di ritirare la mobilità e attivarsi per richiedere la cassa integrazione in deroga, necessaria non solo per garantire il reddito dei lavoratori, ma anche per avere più tempo a disposizione per portare a termine il percorso di reindustrializzazione e ricollocazione di tutti i lavoratori”.

Maxitamponamento in galleria sulla A1: coinvolte nove auto

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Maxitamponamento questa mattina sulla A1: nove vetture coinvolte e traffico in tilt.

IN GALLERIA. L’incidente è avvenuto intorno alle 10 all’interno della galleria del Melarancio, nel tratto dell’autostrada compreso tra Scandicci e Certosa, in direzione sud.

NOVE AUTO. Ben nove le autovetture coinvolte nello scontro. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti le pattuglie della Polizia Stradale e i soccorsi meccanici, oltre al personale della Direzione 4° Tronco di Firenze. Sul posto si sono registrate fin da subito lunghe code, fino a 8 chilometri.

VIABILITA’. Aggiornamenti sulle condizioni di viabilità – spiega Autostrade per l’Italia – vengono diramati da Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5 ed attraverso i pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

Raggira anziani con la “truffa dello specchietto”: arrestato un uomo

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Truffava automobilisti inventadosi incidenti in cui il suo mezzo avrebbe riportato danni: per questo motivo, un 32enne siciliano è stato arrestato.

LA TRUFFA. L’uomo agiva sempre con la stessa “tattica”: sceglieva le sue vittime, quasi sempre anziani automobilisti, e li avvicinava mostrando loro lo specchietto rotto della sua vecchia Lancia, affermando di essere stato urtato da loro.

SOLDI. Poi, come riparazione del danno, chiedeva un rimborso di 200 euro, anche se poi era disposto acontrattare sulla cifra. Ma la “carriera” del truffatore è stata interrotta dai carabinieri.

CARABINIERI. I militari lo hanno individuato a Reggello (in provincia di Firenze) proprio mentre si stava facendo consegnare 50 euro da un uomo, dopo aver simulato l’ennesimo incidente.

L’ARRESTO. L’uomo, un 32enne nato a Messina ma residente a Noto (Siracusa), è così  finito in carcere.

Sub, proseguono le ricerche nelle acque del Giglio

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Riprendono le ricerche del sub romano sparito domenica nelle acque del Giglio (Grosseto) dopo essersi tuffato in mare con gli amici per una battuta di pesca a Punta Torricella.
L’UOMO. Giulio Campopiano, questo il nome dell’uomo del quale si sono perse le tracce, è un sub 35enne residente a Roma che per il week end aveva deciso di immergersi con tre amici all’Isola del Giglio per una pesca in apnea.
L’ALLARME. A dare l’allarme verso le 11.50 sono stati proprio gli amici dell’uomo che dopo aver visto tornare in superficie il fucile e aver aspettato che il compagno riemergesse, dopo alcuni interminabili minuti non hanno esitato a chiamare i soccorsi.
SOCCORSI E RICERCHE. Le ricerche, che erano state avviate immediatamente grazie all’ausilio dell’elicottero dei Vigili del Fuoco, di due motovedette e di un nucleo di sommozzatori, sono state interrotte ieri sera a causa del sopraggiungere dell’oscurità e di condizioni meteo avverse; le cattive condizioni del mare, infatti, avevano costretto la motovedetta Cp 803 della Capitaneria di Porto Santo Stefano a rientrare con la promessa di riprendere le ricerche la mattina seguente.
Così è stato: sono ancora in corso via mare e via elicottero le ricerche del sub romano scomparso domenica.

Militari uccisi in Afghanistan, anche Firenze al funerale

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Firenze partecipa ai funerali dei quattro alpini uccisi in Afghanistan.

IL GONFALONE. Il Gonfalone della Città, accompagnato dal capogruppo del Pd di Palazzo Vecchio Francesco Bonifazi, era presente alla Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma dove questa mattina si sono tenuti i funerali solenni dei quattro alpini uccisi in Afghanistan.

LA FUNZIONE. Il rito è stato celebrato dall’ordinario militare, monsignor Vincenzo Pelvi, che ha benedetto i feretri (”Portiamo nel cuore il sorriso meraviglioso di questi giovani’, sono state le sue parole) prima che le quattro bare, avvolte nel tricolore, hanno lasciato la basilica portate a spalla dai loro compagni.

PRESENTI. Tante le autorità presenti alla funziona, avvenuta in una basilica gremita: c’erano il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e le più alte cariche dello stato, ma anche tanta gente venuta a dare l’ultimo saluto ai militari.

REGIONE. E domani la Regione sarà ai funerali del militare di Vicopisano. Questa mattina, il primo pensiero del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, intervenuto al cenacolo di Sant’Apollonia al convegno di Legacoop Servizi va a loro, ai militari italiani vittima dell’agguato in Afghanistan.

ROSSI. “Prima di tutto – ha esordito il presidente – un pensiero ai ragazzi dei quali in questo momento si stanno celebrando, a Roma, i funerali di stato (al quale anche la Regione partecipa con la vicepresidente Targetti, ndr). E saremo presenti anche domani, con il gonfalone della Regione, ai funerali privati del caporalmaggiore Francesco Vannozzi a Vicopisano. Pensiamo a loro e ci auguriamo che il paese, insieme alla Nato, trovi la strada per uscire da questa situazione, una via di uscita che sia in grado comunque di garantire il mantenimento della pace e dei diritti civili in Afghanistan”.

Palazzo Vecchio si mobilita per Sakineh

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É stato votato ieri in Palazzo Vecchio l’ordine del giorno proposto dalla consigliera e presidente della commissione pari opportunità Maria Federica Giuliani (Pd) per salvare Sakineh.
L’ODG E SAKINEH. Il consiglio comunale, composto da tutti i capigruppo presenti in Palazzo Vecchio, ha votato all’unanimità l’odg che promuove la salvezza della ragazza iraniana condannata alla pena di morte, inizialmente per il reato di adulterio e condannata in seguito per omicidio.
DESTINATARI. Adesso spetta al sindaco Matteo Renzi inviare l’ordine del giorno “alle rappresentanze diplomatiche presenti in Italia, ai paesi i cui ordinamenti prevedono ancora la pena di morte, allo scopo di aderire alle iniziative che a livello nazionale ed internazionale saranno promosse contro la pena capitale”.
BUONI PROPOSITI. Maria Federica Giuliani ha sottolineato l’impegno e la sensibilità che tutti i membri della commissione pari opportunità hanno espresso a proposito del tema e nei riguardi di questa triste vicenda, assicurando che il progetto non sarà abbandonato e che ci sarà una costante attenzione su Sakineh per scongiurare non solo la sua condanna a morte, ma per fermare anche tutte le altre forme di pena di morte che ancora esistono in molti paesi.
M.F.GIULIANI. “La morte non può mai essere vista come una forma di giustizia perché le esecuzioni capitali rappresentano il fallimento della giustizia stessa”, sostiene la presidente della commissione pari opportunità.
REGIONE TOSCANA. L’odg approvato ieri è la prova concreta che la Toscana ha aderito totalmente alla giornata mondiale contro la pena di morte anche in ricordo del fatto che, nel lontano 30 novembre 1786, fu proprio questa regione il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte.

Università, continua la “lotta”: assemblee nelle Facoltà

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Anche a Firenze prosegue la “lotta” dell’università.

MANIFESTAZIONE. I ricercatori di Firenze parteciperanno con una propria delegazione alla manifestazione nazionale del 14 a Roma, al presidio in piazza Montecitorio, giorno della discussione in aula del DDL Gelmini.

DISCUSSIONE. La posizione a livello nazionale dei ricercatori è quella di un rinvio della discussione a valle della sessione di bilancio, per avere il tempo di discutere la legge e tentare di eliminare quello che, a detta loro, non va.

L’INCONTRO. Ma non solo. Ieri si è svolto infatti l’incontro del coordinamento interfacoltà con  i parlamentari eletti in Toscana: si sono presentati i parlamentari di opposizione – spiega una nota dei ricercatori – che hanno rinnovato il sostegno alle ragioni della mobilitazione confermando al loro volontà di modificare il DDL.

ASSEMBLEE. Il coordinamento interfacoltà poi, ha deciso di programmare in tutte le Facoltà, nella mattina di giovedì 14 ottobre, un’assemblea aperta agli studenti e a tutto il personale, docente e tecnico-amministrativ,o per discutere le attuali condizioni del sistema universitario, in concomitanza con l’avvio della discussione alla camera del DDL.

“C’è l’impegno dei presidi ad organizzare tali assemblee, anche congiuntamente a livello di Polo – continua la nota dei ricercatori – quindi è sospesa l’attività didattica in tutto l’Ateneo per consentire lo svolgimento, presso ogni Polo, di assemblee aperte a tutte le componenti del mondo universitario”. Ad esempio, l’assemblea del Centro Storico si terrà presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, in Aula B, alle 10,30. Inoltre, nel pomeriggio, alle 17,30, è in programma un’assemblea cittadina in Palazzo Vecchio con la partecipazione di rappresentanti del mondo della politica e della cultura cittadini.

Un nuovo giardino per via Toscanini

Un nuovo giardino in via Toscanini.

TAGLIO DEL NASTRO. È stata inaugurata ieri la nuova area verde in via Toscanani, realizzata nell’ambito del Pru dell’ex Sime. Alla cerimonia erano presenti l’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei, il presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi, i presidenti della commissione territorio Fabrizio Ricci e ambiente Francesca Paolieri.

COME E’. L’area verde, che si estende per 11mila metri quadrati, è caratterizzata dalla presenza di alberi, numerose panchine e anche una tettoia dove trovare riparo in caso di maltempo.

MATTEI. “Il giardino che inauguriamo oggi (ieri, ndr) – ha dichiarato l’assessore Massimo Mattei – rappresenta un importante spazio verde che restituiamo all’utilizzo dei cittadini anche grazie all’impegno del consiglio di Quartiere”.