martedì, 13 Ottobre 2026
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Flop al debutto per il Consiel Firenze Rugby

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I fiorentini quest’anno non si nascondono. Con due nuovi piloni, Tino Paoletti e Mattias Cagna l’anno scorso in Super Ten, ed altri dieci giovani, l’obiettivo dichiarato è piazzarsi nelle prime tre posizioni che poi accedono ai play off promozione con la prima della serie A2.

 

La partenza falsa non demoralizza Ghelardi. “Non abbiamo giocato malissimo ma abbiamo sofferto il fatto che le Fiamme Oro sono nettamente più avanti nella preparazione. Loro hanno alcuni nazionali – aggiunge Ghelardi – che hanno fatto la differenza. A noi mancavano due-tre giocatori ma nel rugby, gioco di contatto per eccellenza, gli infortuni sono frequenti e quindi non me la sento di recriminare su queste assenze. C’è un po’ di rammarico per non aver sfruttato la nostra forza nelle mischie. Alla fine del primo tempo eravamo sotto di un punto soltanto ma poi loro hanno fatto un break importante e noi, nonostante siamo tornati in partita negli ultimi minuti, non ce l’abbiamo fatta a raddrizzare l’incontro”.

Niente è perduto anche perché il campionato è ancora molto lungo. Ed il progetto promozione ha ottime possibilità di concretizzarsi. “Ho visto alcune cose positive – chiosa il tecnico biancorosso – e il progetto va avanti. Ho molti giocatori nuovi e forse manca ancora un po’ di amalgama ma  la squadra è già ad un buon livello. Siamo una squadra che può puntare ad arrivare nei primi tre posti e non ci nascondiamo. Non siamo partiti bene ma abbiamo giocato praticamente alla pari contro una formazione più forte. Non ci perdiamo d’animo e domenica, a San Donà, cercheremo subito di riscattarci”.

Impresa Florentia sul Savona

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Match bellissimo e vibrante deciso solo nell’ultima frazione alla piscina comunale di Bogliasco. La Rari è riuscita a vincere una partita, sulla carta, difficilissima. Telegrafico il commento finale di Dusan Popovic che non si lascia andare, come di consueto, a facili entusiasmi. “Sono contento soprattutto per i ragazzi che sono riusciti a vincere una partita difficile. Siamo più avanti nella preparazione – aggiunge quasi scusandosi – ed è per questo che siamo riusciti a vincere”.

Ma non è solo l’aver già giocato tre partite ufficiali lo scorso fine settimana a giustificare una prestazione di alto livello. Pochissimi gli sbagli in difesa, un attacco che ha fatto la differenza con i centroboa Radu e Bini lesti ed in serata, sempre pronti a raccogliere i suggerimenti dei compagni per sorprendere la retroguardia savonese, ed una sintonia tra i giocatori che fa ben sperare soprattutto per la Coppa Len che si giocherà nel prossimo fine settimana a Capodistria e per il debutto in campionato del 16 ottobre, alla Nannini contro il Latina. Tripletta del capitano Leonardo Sottani, doppiette per Radu e Bini e gol di Boris Popovic e Federico Pagani.

Domenica 3 ottobre le altre due gare del concentramento. Alle 12 Bogliasco – Florentia che non dovrebbe preoccupare più di tanto i gigliati e, alle 17,30, Florentia – Brescia che potrebbe essere decisiva per l’accesso alla Final Four.

Chianti Colli Fiorentini al Wine Town

All’iniziativa hanno partecipato rinomate aziende vinicole quali Castello di Poppiano – Guicciardini, Castelvecchio, Fattoria di Bagnolo, Fattoria di Fiano, Fattoria Giannozzi, Fattoria San Michele a Torri, Fattoria Torre a Cona, La Colombaia Ville di Bagnolo, La Querce, Lanciola, Le Torri di Campiglioni, Malenchini, Petreto.

Ad accompagnare l’annata 2008 del Chianti Colli Fiorentini Docg, caratterizzata da grande armonia e gusto fruttato, c’erano formaggi, dolci, salumi e altri prodotti rigorosamente toscani e artigianali. Erano infatti presenti il Consorzio di Tutela del Pecorino Toscano DOP, il Presidio Slow Food del Pane di Marocca di Casola, il prosciuttificio Renieri di Poggibonsi, il pastificio artigianale Fabbri di Strada in Chianti, i prodotti da forno dell’azienda Sirc di Firenze, i dolci della Ghiott di Tavarnelle Val di Pesa, l’acqua Fonte Napoleone dell’Isola d’Elba.

Torna il mercatino internazionale a Santa Croce

Strudel dall’Austria, formaggi francesi, birra irlandese e, per la prima volta, prodotti da Atene, Praga e Copenaghen. Giunto all’ottava edizione, torna il mercatino internazionale in piazza Santa Croce, da oggi al 5 ottobre.

16 PAESI. Centoventi i banchi di prodotti alimentari tipici di 16 paesi, tra cui Austria, Francia, Irlanda, Russia e Ungheria. Per la prima volta quest’anno sbarcano in piazza anche Grecia, Repubblica Ceca e Danimarca.

VOCAZIONE INTERNAZIONALE. “Poter essere collegati con nuove città straniere – ha sottolineato l’assessore all’istruzione Rosa Maria Di Giorgi intervenendo all’inaugurazione – non può che confermare e incrementare la vocazione internazionale di Firenze”. Ma “è importante anche mettere in comunicazione il mondo della scuola con quello del lavoro – ha aggiunto – creando una vetrina per l’artigianato e le produzioni tipiche e questo diventa ancora più interessante in un quadro di interazioni internazionali. L’abitudine al confronto, la conoscenza di altre culture e tradizioni, infatti, non può che arricchire il bagaglio di esperienze dei nostri giovani. Artigianato di qualità e prodotti gastronomici tipici riescono a regalare immagini e a raccontare la storia di luoghi e civiltà ed è questo il senso di una manifestazione che diventa occasione di scambio e proposta di opportunità”.

Rossi su Castello: sì all’aeroporto, no alla Cittadella viola

E’ l’aeroporto la priorità per Firenze, non lo stadio nuovo. Lo ha dichiarato apertamente il presidente della Regione Enrico Rossi. “Cittadella viola e aeroporto insieme non ci stanno” ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano lumi sui destini dell’area di Castello.

PRIORITA’. “Ho preso sul serio il compito di dare a Firenze un aeroporto degno di questa città. E – ha dichiarato Rossi – questo è l’impegno che voglio onorare”. “Se qualcuno ce la ficca, la Cittadella, ce la ficchi – continua il presidente della Regione – Ma cittadella e aeroporto per me insieme non ci stanno. Qualsiasi cittadino può andare a vedere con i propri occhi. Se poi la localizzazione, che compete al Comune, renderà possibile sistemare l’aeroporto e la Cittadella, faccia Firenze ciò che ritiene più giusto fare”. L’aeroporto, in ogni caso, per la Regione dovrà avere la precedenza. La palla passa al sindaco di Firenze Matteo Renzi, che dovrà giocarsi la partita più complicata: quella con i tifosi. E con i Della Valle.

PALAZZO VECCHIO. A Palazzo Vecchio si leva oggi l’accusa del capogruppo Pdl Giovanni Galli. “La Cittadella Viola non si farà. Dopo le promesse e i proclami – dichiara – al sindaco Renzi resta un pugno di mosche in mano, e a rimetterci sono ancora una volta tutti i fiorentini”. Galli avanza dei dubbi anche sui destini della pista di Peretola. “Abbiamo il forte timore – continua Galli – che non solo non ci sarà il progetto dei Della Valle per la Fiorentina, ma alla fine non si realizzerà neppure l’ampliamento dell’aeroporto, magari per non disturbare l’uccello migratore tanto caro al sindaco di Sesto Gianassi. La mia mozione sull’ampliamento dello scalo di Peretola è ferma negli uffici del Consiglio comunale da 4 mesi”.

L’INCHIESTA. Nel frattempo, un paio di giorni fa, la procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per 12 persone indagate nell’inchiesta legata a Castello. Fra gli indagati, l’imprenditore Salvatore Ligresti e gli ex assessori comunali di Firenze Gianni Biagi e Graziano Cioni. Tra i reati contestati, il concorso in corruzione e l’abuso d’ufficio.

La via del latte: Mukki a Ruralia alle Cascine

Nello stand, per tre giorni, si racconterà come nasce il latte del Mugello, si potrà assaggiare il prodotto, si potranno chiedere informazioni e tutto ciò servirà ai dirigenti aziendali per mettere definitivamente a punto il Progetto: nella seconda metà di gennaio il nuovo Mugello sarà sugli scaffali dei punti vendita.

La produzione attuale è di circa 13 milioni di litri l’anno.
La Centrale è soddisfatta degli attuali livelli di commercializzazione del latte Mugello e della grande affezione e fedeltà che i clienti hanno dimostrato e dimostrano nei confronti di un prodotto dalle elevate prerogative qualitative; ma è altresì convinta che vi siano notevoli potenzialità di sviluppo: questo Mukki ha rilevato presso i consumatori, sempre più attenti alla provenienza ed alla qualità dei prodotti; ad analoghe conclusioni giungono le istanze raccolte tra gli operatori che utilizzano il latte Mugello come materia prima per le loro produzioni, come le pasticcerie e le gelaterie.

Nella costante ricerca del miglioramento degli standard qualitativi delle produzioni, Mukki opera al fianco  delle stalle mugellane e delle due cooperative a cui esse fanno riferimento, ovvero Granducato e Cooperlatte: quindi uno sforzo congiunto ed un progetto che nasce a più mani, esempio concreto di funzionamento di una vera filiera.

“Dovremo anche sviluppare fin dai prossimi giorni – ha concluso il Presidente – un rapporto stretto con il coinvolgimento dei livelli istituzionali, dalla Comunità Montana ai Sindaci dei Comuni interessati; la realizzazione della VIA DEL LATTE come elemento caratterizzante del territorio, richiede il loro parere favorevole. Non abbiamo dubbi nel merito: siamo convinti che il Progetto sarà apprezzato e che gli Enti Locali aggiungeranno i loro sforzi ai nostri.”
Un filo diretto si aprirà dunque, ancora più incisivo, tra il prodotto, le sue prerogative e il territorio da cui proviene. La creazione de “La via del Latte”, un marchio identificativo di un territorio che si qualifica con la produzione del latte, con le sue stalle che rappresentano un presidio di valori, di tradizioni e cultura, oltre che di tutela del paesaggio e dell’economia locale, insostituibile per la realtà dove si trovano.
Con “La via del Latte” si crea quindi un nuovo brand, che verrà utilizzato non solo dalla Mukki per identificare i suoi prodotti con il territorio, ma che potrà essere sfruttato dal territorio stesso per richiamare i valori che lo contraddistinguono.
La Centrale continuerà nel suo lavoro: l’appuntamento con i consumatori è  a gennaio prossimo; ma la strada è intrapresa e dunque altri progetti ancora ci attendono.

La Costoli riapre e raddoppia

Pavimenti nuovi, parcheggio più ampio e, soprattutto copertura della piscina. Riapre lunedì 4 ottobre la Costoli, a Campo di Marte, dopo un periodo di chiusura necessario alla manutenzione e alla riorganizzazione.

I LAVORI. Per la riapertura invernale l’area, compresa la palestra specialistica per la scherma, è stata completamente riorganizzata. Operazione che ha consentito di ampliare l’area adibita a parcheggio per atleti e accompagnatori. Sistemati anche pavimentazioni e percorsi esterni.

COSTOLI BIS. Sarà inaugurata ufficialmente il sabato successivo, 9 ottobre, la “Costolina”, un’altra piscina che si va ad aggiungere a quella preesistente. L’opera è costata complessivamente  oltre 2 milioni e 600mila euro, mentre la sistemazione della palestra è venuta a costare poco più di 100mila euro. La Costoli, assieme ai Campini di viale Maratona, era stata inserita dal sindaco Matteo Renzi tra i 100 luoghi di Firenze da riqualificare e far rivivere. Almeno la prima metà dell’opera è stata portata a termine.

Nonno ai fornelli fa scoppiare un rogo, salvato coi nipotini

 

Stava cucinando per i nipotini, nella propria abitazione di Lucca, quando ha fatto cadere inavvertitamente dell’olio sulla fiamma, provocando un piccolo rogo. Ma nel tentativo di spengerlo usando una coperta ha alimentato l’incendio, che ha avvolto tutta la cucina.

L’INCIDENTE. Le fiamme si sono propagate a seguito del maldestro tentativo dell’uomo di mettere fine al rogo che si era sviluppato sui fornelli. Quando i vigili del fuoco sono entrati nella palazzina hanno trovato i due bambini, di 5 e 7 anni, immobili e spaventati. Dopo averli messi in salvo sono tornati a prendere il nonno, ancora intento nel cercare di spengere il fuoco.

Nel frattempo il condominio è stato evacuato per precauzione. Le fiamme sono state domate in poco tempo. A tradire l’anziano signore è stato il materiale della coperta, altamente infiammabile, con cui aveva cercato di spegnere il piccolo rogo iniziale.

Uova e sassi contro la sede Cisl a Livorno. “Offensiva squadrista”

 

Uova e sassi, oltre a insulti e cori, stamani, contro la sede livornese della Cisl, in via Goldoni, e il vicino quartier generale di Confindustria. Il raid vandalico è avvenuto al termine della manifestazione proclamata dalla Fiom contro l’accordo separato sottoscritto da Federmeccanica con Cisl e Uil.

LA MANIFESTAZIONE. Inizialmente al corteo hanno preso parte circa 600 persone, poi il gruppo si è sfaldato e la metà di esso ha raggiunto la sede di Confindustria, dove si è verificato il primo lancio di uova. La situazione pareva essere tornata alla calma quando una sessantina di manifestanti si sono diretti sotto la vicina sede della Cisl, dove alle uova si sono accompagnati anche sassi contro muri e finestre al grido di “servi del padrone”, con tanto di intimidazioni come “venite pure a dare assemblea nelle fabbriche…”. Il gruppo si è poi sciolto.

SQUADRISTI. “Qui siamo di fronte ad una vera offensiva squadrista”. Così ha commentato, a caldo, il segretario generale Cisl Toscana, Riccardo Cerza. “Chi continua a parlare di episodi isolati è solo un ipocrita” ha aggiunto.

Domenica in biblioteca, ma a Palazzo Medici

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Se la “cultura è apertura”, come recita lo slogan lanciato dal Ministero per i Beni Culturali per l’iniziativa “Domenica di carta”, ecco che Palazzo Medici Riccardi si apre al pubblico, di domenica, e in una forma mai vista prima. Dalle 9 alle 19 sarà possibile visitare la Biblioteca Riccardiana passando da un ingresso di lusso: la Galleria degli Specchi affrescata da Luca Giordano.

IL PERCORSO. Attraversando il salone si accede alla sala di lettura, alla scoperta di antichi volumi, documenti, fotografie, stampe e disegni. Nell’ambito della stesa iniziativa  dalle ore 16 sono previsti alcuni eventi  speciali, raccolti sotto il titolo “Sulle ali di un cavallo. Alla ricerca del senno perduto”. L’introduzione della serata sarà svolta proprio  Giovanna Lazzi, direttrice della Biblioteca Riccardiana, con una prolusione accompagnata da immagini dedicata al tema del “mito del cavallo”. Seguirà una lettura del canto dell’Orlando Furioso dedicato ad Astolfo con la recitazione di Riccardo Pratesi.

IL PITTORE DEI CAVALLI. Nell’occasione saranno esposti disegni e bozzetti di Carlo Romiti, noto come “il pittore dei cavalli”. Alla serata speciale di  Palazzo Medici sarà presente anche l’artista parlerà dei suoi “Cavalli e terre” attualmente in mostra al Museo Marini. Eccezionalmente in una delle sale della Biblioteca sarà esposto un ritratto di cavallo dipinto da Baccio del Bianco di proprietà privata.