martedì, 13 Ottobre 2026
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“Passteatri” diventa a misura di famiglia

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Passteatri diventa a misura di famiglia. Scatta infatti la prima edizione di “Passteatri family”, il nuovo abbonamento trasversale dedicato al pubblico dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie ideato dall’associazione Firenze dei Teatri.

L’ABBONAMENTO. Una formula – spiega l’associazione – facile e flessibile, che nasce dall’esperienza, ormai consolidata, di PassTeatri, primo esempio di “abbonamento trasversale”, ideato nel 2004 dall’associazione fiorentina.

NOVITA’. Il nuovo Passteatri Family permette di acquistare in un’unica soluzione 6 ingressi per assistere a uno o più spettacoli in programma in 12 teatri di Firenze e provincia: a Firenze Teatro Cantiere Florida, Teatro di Cestello, Teatro Everest, Teatro delle Spiagge, Teatro di Rifredi, Teatro Puccini, Teatro Verdi – Ort; a  Barberino di Mugello Teatro Corsini; Barberino Val D’elsa Teatro Regina Margherita; a Borgo San Lorenzo Teatro Giotto; a San Casciano V.P. Teatro Niccolini; a  Vicchio Teatro Giotto.

SPETTACOLI. Con questo abbonamento si potrà assistere a 6 spettacoli a scelta, portare a teatro la famiglia o gli amici. La formula permette un ampio utilizzo, può essere usato da un gruppo, da una famiglia, o da un adulto e un bambino fino ad esaurimento dei 6 ingressi disponibili.

PROPOSTE. Numerose le proposte di Passteatri Family, per un pubblico dai 3 ai 13 anni: si spazia da spettacoli musicali, a spettacoli di teatro di figura,  spettacoli di marionette, spettacoli di clownerie, piccole e grandi storie da raccontare e condividere. Tra i 33 appuntamenti in cartellone: al Teatro Cantiere Florida, Il pesciolino nel bicchiere (21 nov), l’indimenticabile Giamburrasca con la regia di M. Ancillotti al Teatro di Cestello (12, 19, 26 mar. e 2, 9 e 16 apr), una favola in musica Il drago dalle 7 teste al Teatro Everest (23 gen.), Pippi Calzelunghe e tutti i personaggi della saga di Astrid Lindgred al Teatro di Rifredi (28 nov.), in occasione del Giorno della Memoria L’armadio di famiglia con Beatrice Visibelli (30 genn) al Teatro delle Spiagge, la grande epica con Casa Agamennone, progetto dell’ORT di e con Marco Zannoni (5 e 26 febbr) al Teatro Verdi di Firenze, Le avventure di Pinocchio con i burattini dei Pupi di Stac al Teatro Corsini di Barberino di Mugello (26 febbr), dalle fiabe italiane di Italo Calvino Le penne dell’Orco al Teatro Margherita di Marcialla (14 nov), e ancora burattini nel Il paese di Pocapaglia al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo (11 dic), da una fiaba africana Il sogno di tartaruga al Teatro Niccolini di San Casciano V.P. (6 mar), Cenerentola all’opera al Teatro Giotto di Vicchio (12 mar).

DOVE TROVARLO. Passteatri family è disponibile in tutti i teatri che aderiscono all’iniziativa, attraverso il circuito Box Office, presso i supermercati Coop, alle sedi Arci e Aci e in tante edicole, librerie e negozi.

Bus, la “controrivoluzione”. Alle Due Strade è tornato l’11

Ataf, via a una piccola “controrivoluzione”.

CAMBIAMENTI. Da sabato 2 ottobre, infatti, la linea 11 è tornata in Oltrarno e allo storico capolinea delle Due Strade, dove era stata “invocata” dagli abitanti. Ma non solo la linea 11 è stata al centro dei cambiamenti, che hanno interessato anche 17, 37 e 68.

LINEA 11. Per quanto riguarda la linea 11, la variazione non interessa soltanto la parte dell’Oltrarno: infatti, nella parte nord, si estenderà da via Bronzetti fino alla zona del Salviatino, in viale Ojetti. Ripartendo dal Salviatino, i bus seguiranno il percorso attuale fino a via della Dogana per poi proseguire su via Arazzieri, piazza Indipendenza, piazza Stazione, piazza Santa Maria Novella, ponte alla Carraia, via dei Serragli, piazza della Calza, piazzale di Porta Romana, via del Poggio Imperiale, via del Gelsomino e arrivare in via Senese alle Due Strade, dove è stato collocato il capolinea in via Malavolta (nella stessa posizione dello storico capolinea).

Ripartendo da via Malavolta, la linea 11 ripercorrerà lo stesso itinerario fino a piazza della Calza, per poi proseguire su via Romana, via Maggio, piazza Frescobaldi, ponte Santa Trinita, via Tornabuoni, via Panzani, piazza dell’Unità Italiana, piazza Stazione, viale Strozzi, piazza Indipendenza, piazza San Marco e via La Pira, immettersi sul percorso attuale fino a via delle Cento Stelle e infine proseguire verso viale Ojetti al Salviatino, dove effettuerà il capolinea. Il ritorno della linea 11 in Oltrarno – spiega Ataf – permetterà di servire in maniera migliore alcuni importanti istituti scolastici quali l’Istituto d’Arte di Porta Romana e il Liceo Machiavelli di piazza de’ Frescobaldi, mentre nella zona del Salviatino servirà l’Ostello della Gioventù, sostituendo la linea 17.

LINEA 68. Poici sono le novità che riguardano le altre linee. Anche la linea 68 (notturna in esercizio dalle ore 21, che sostituisce le linee 11, 36 e 37) arriverà a Salviatino, effettuando nella zona lo stesso capolinea della linea 11.

LINEA 17. La linea 17 modificherà il proprio itinerario rendendolo più lineare: infatti in direzione del viale Verga, da via delle Cento Stelle, proseguirà su viale De Amicis e viale Duse sul percorso attuale. Nella direzione opposta, da via Lungo L’Affrico si immetterà su via Cristina di Belgioioso per poi proseguire in piazza Fardella e via Bronzetti. In entrambe le direzioni non raggiungerà la zona del Salviatino, che sarà appunto servita dalle linee 11 e 68.

LINEA 37. Infine la linea 37, nel tratto tra Porta Romana e le Due Strade non transiterà più da viale del Poggio Imperiale e via del Gelsomino, (coperte dalla linea 11), ma su via Senese assieme alla linea 36, ritornando sul percorso antecedente alla pedonalizzazione del Duomo.

ATAF. La rivisitazione del percorso di queste linee – spiega ancora Ataf – rientra a pieno titolo negli interventi migliorativi che sono parte integrante della fase sperimentale della pedonalizzazione del Duomo, e tiene conto anche delle esigenze e dei suggerimenti dell’utenza e degli operatori del trasporto pubblico.

Anziana rapinata in strada

Ancora una volta, anziani al centro di un caso di cronaca (sempre loro malgrado) a Firenze.

LA VITTIMA. Questa volta la vittima è una donna di 74 anni, che è stata rapinata in strada da un giovane.

LA RAPINA. Secondo una prima ricostruzione dell’episodio, l’anziana stava camminando lungo un marciapiede, a Firenze, quando è stata affiancata da un giovane, che improvvisamente le ha strappato la collana che la donna portava al collo.

CONSEGUENZE. Fortunatamente, nonostante la violenza del gesto subito, la 74enne è riuscita a non cadere, evitando così conseguenze ancora peggiori. L’anziana, infatti, non ha riportato importanti conseguenze fisiche per la rapina subita.

INDAGINI. La collana rubata alla donna ha un valore di circa 1.500 euro. Sull’episodio sono in corso indagini da parte della polizia, che vuol risalire all’autore della rapina.

Convocazioni azzurre: c’è Gilardino, non Montolivo

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Ci sarà un solo giocatore della Fiorentina a rappresentare il colore viola nella doppia sfida di qualificazione agli Europei che attende l’Italia. Si tratta di Alberto Gilardino, convocato da Cesare Prandelli per le partire con Irlanda del Nord e Serbia.

IL PROGRAMMA. Il campionato, dopo la brutta sconfitta interna della Fiorentina col Palermo, si ferma, per lasciare spazio alle Nazionali. L’Italia dell’ex tecnico viola, che guida il suo gruppo a punteggio pieno grazie alle vittorie con Estonia e Far Oer, giocherà la prima partita contro l’Irlanda del Nord a Belfast venerdì 8 ottobre, mentre la seconda a Genova, contro la Serbia, martedì 12.

IL CAMPIONATO SI FERMA. Il campionato tornerà dunque sabato 16 e domenica 17 ottobre, con la Fiorentina attesa dalla difficile trasferta di genova contro la Sampdoria.

LE SCELTE DI PRANDELLI. Per quanto riguarda le decisioni di Prandelli, l’ex allenatore della Fiorentina ha deciso di affidarsi a un solo viola per l’importante doppio appuntamento che attende gli Azzurri, quell’Alberto Gilardino che nelle ultime partite sembra aver ritrovato la via del gol, lasciando a casa l’acciaccato Momtolivo e De Silvestri, che erano invece stati convocati dal ct per i precedenti impegni.

Questa la lista dei convocati:

Portieri: Viviano (Bologna), Sirigu (Palermo), Mirante (Parma);
Difensori: Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Bonucci (Juventus), Criscito (Genoa), Zambrotta (Milan), Gastaldello (Sampdoria), Bovo (Palermo), Antonelli (Parma);
Centrocampisti: Pirlo (Milan), De Rossi (Roma), Palombo (Sampdoria), Lazzari (Cagliari), Marchisio (Juventus), Mauri (Lazio), Pepe (Juventus);
Attaccanti: Borriello (Roma), Cassano (Sampdoria), Gilardino (Fiorentina), Pazzini (Sampdoria), Rossi (Villarreal).

Toscana, scatta l’allerta meteo

Piogge intense in arrivo in Toscana.

ALLERTA METEO. Oggi e domani occhio al cielo, che non promette nulla di buono nella regione. E’ quello che dice la Protezione Civile, che ha emesso un’allarte meteo dalle 12 di oggi, lunedì 4 ottobre, alla stessa ora di domani, martedì 5.

PERTURBAZIONE. Sulla Toscana, infatti, è in arrivo una perturbazione che dovrebbe portare piogge intense, specialmente nelle zone settentrionali e meridionali e lungo la costa.

LA NOTA. “Le prime aree interessate dalle precipitazioni saranno quelle settentrionali – spiega una nota della Proteziove Civile – domani (oggi, lunedì 4, ndr), in particolare nella serata, le piogge raggiungeranno la costa ed il sud della regione. Le zone meno colpite dovrebbero essere quelle centrali ed orientali”.

PROVINCIA. Nel territorio della provincia di Firenze, sono previste precipitazioni persistenti e diffuse con cumulati fino a molto abbondanti sulla piana fiorentina, sul Mugello e sull’empolese.

Riapertura della Costoli

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“Voglio esprimere la mia personale soddisfazione e quella delle società fiorentine per la riapertura, per la prima volta nei tempi previsti, della piscina Costoli”. Lo ha detto il presidente del comitato regionale della Fin Renato Dani, una volta appresa la notizia che il 4 ottobre la piscina del Campo di Marte riaprirà per l’attività invernale.
“Plaudo a questa notizia – ha continuato Dani – che è il frutto di una proficua collaborazione fra la Fin e il Comune di Firenze, in particolare con l’assessorato allo sport e la direzione servizi sportivi. La riapertura dell’impianto nei tempi previsti alla necessaria manutenzione e al posizionamento della copertura consentirà al mondo del nuoto fiorentino, che sta vivendo un momento particolarmente positivo con tanti atleti convocati per le rappresentative nazionali, di effettuare la propria attività senza disagi. Lo stesso vale per le 3 società fiorentine di pallanuoto che alla Costoli stanno plasmando le squadre del futuro con vivai che andranno a formare le formazioni maggiori”.

 

“Un ringraziamento particolare – ha concluso Dani – va al vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella, alla dirigente Elena Toppino, a Lucia Salimbeni e a tutto l’ufficio sport per l’impegno e la fattiva collaborazione che hanno dimostrato”.

Al via il mondiale di volley a Firenze

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Serbia, Argentina, Russia (pool P); Spagna, Bulgaria, Cuba (pool Q): queste le sei squadre che, superata la seconda fase, si sono qualificate per le due pool dei quarti di finale in programma dal domani a mercoledì 6 ottobre al  Nelson Mandela Forum di Firenze. Si giocheranno due partite al giorno, alle 17 e alle 21.
Questo il programma completo:
– lunedì 4 ottobre: ore 17 Serbia-Argentina, ore 21 Spagna-Bulgaria
– martedì 5 ottobre: ore 17 Russia-Serbia, ore 21 Cuba-Spagna
– mercoledì 6 ottobre: ore 17 Argentina-Russia, ore 21 Bulgaria-Cuba

A Roma, dove si giocheranno le altre due pool dei quart, sono approdate, invece, Francia, Usa, Italia, Repubblica Ceca, Brasile e Germania. Le vincenti delle quattro pool (due a Firenze e due a Roma) proseguiranno il cammino nelle semifinali (a Roma); le seconde classificate disputeranno le finali per i piazzamenti dal 5° all’8° posto (a Modena), le terze per quelli dal 9° al 12° posto che si giocheranno anch’esse a Firenze venerdì 8 e sabato 9 ottobre (ore 17 e ore 21).

Queste le classifiche dei gironi, stilate al termine della seconda fase:
– Pool G (Catania): Italy 4, Germany 3, Puerto Rico 1
– Pool I (Catania): Spain 4, Russia, 3, Egypt 2
– Pool H (Milano): Serbia 4, Cuba 3, Mexico 2
– Pool M (Milano): Argentina 4, France 3,  Japan 1
– Pool L (Ancona): Czech Republic 4, Usa 3,  Cameroon 2
– Pool N (Ancona): Bulgaria 4, Brazil 3, Poland 2

Nei giorni 4, 5 e 6 sarà presente al Mandela Forum uno stand di Poste Italiane per un annullo filatelico speciale; il giorno 6 l’iniziativa sarà affiancata da altra analoga predisposta dalle Poste della Repubblica di San Marino. Da segnalare anche che domani nella sede dell’Assi Giglio Rosso sarà presentato un volume sulla storia della pallavolo a Firenze, che ai suoi inizi ha vissuto momenti importanti proprio sui campi del circolo del viale Michelangelo.

 

Questi i profili delle squadre che scenderanno in campo domani.
SERBIA-ARGENTINA (ore 17)
SERBIA – Arriva da Milano con la coppia ritrovata. Grbic-Miljkovic, la diagonale forse ancora più forte al mondo, è il punto di riferimento della squadra di Kalakovic a caccia della semifinale. La vittoria su Cuba che ha premiato i serbi nel girone ultimo di Milano è il miglior biglietto da visita per la prima passerella del Mandela Forum.
ARGENTINA – Continua il brillante mondiale della giovane brigata sudamericana allenata da Javier Weber. Presa per mano da Facundo Conte e Nicola Uriarte, le perle dell’Argentina guidano il team in quella che sembra essere la partita del divertimento dove c’è il nulla da perdere e tanto, tantissimo da guadagnare.
SPAGNA-BULGARIA (ore 21)
SPAGNA – Mille commenti, mille botta e risposta dopo il match con la Russia, alcune anche velenose ma resta un a certezza: Julio Velasco, nuovo coach degli spagnoli ha passato il Rubicone e adesso sfida il pronostico. La sua formazione dopo l’exploit di Catania ha guadagnato in simpatia e in considerazione, e l’impatto con i quarti di finale regaleranno spettacolo contro il team dell’amico Prandi.
BULGARIA – Sull’onda lunga della bruttissima serata di Ancona, lo scudettato (con Cuneo) Vladimir Nikolov e soci hanno resettato tutto ciò che è accaduto di brutto) contro il Brasile e vogliono tassativamente la vetrina delle semifinali.
LE ALTRE si chiamano Russia e Cuba: basta la parola, come recitava un vecchio spot televisivo. Entrambe scenderanno in campo però martedì, la prima con la Serbia, a seconda con la Spagna. I russi di Bagnoli pensavano forse di dover affrontare diversamente i gironi di Firenze ma resta, a prescindere, il tassativo obiettivo: le semifinale e la finale di Italia 2010. La rincorsa parte, dunque, dalle sfide fiorentine. Da non perdere. Cuba? Sembrava dover ritrovare subito il Brasile battuto nella prima fase (di Verona) dopo una gara a tratti stellare. E mentre gli uomini di Samuel inciampavano a Milano (con la Serbia) i campioni del mondo in carica si vestivano da scaramacai del volley e la sfida prevista è saltata. Ma ci saranno i bulgari a dettare le condizioni contro la stella nascente (magari già consacrata) Leon e compagni alla ricerca di gloria.

BIGLIETTI, ABBONAMENTI: Ai botteghini del Nelson Mandela Forum in viale Paoli (orari 9,30-12 e 15-18) e nei punti dei circuito Lottomatica è in corso la vendita dei biglietti per i due incontri giornalieri dei quarti di finale (biglietto unico) e gli abbonamenti per le 10 partite dei Mondiali (nei giorni 8 e 9 si giocheranno a Firenze anche le quattro gare per i piazzamenti dal 9° al 12° posto).

PREZZI

ABBONAMENTO COMPLETO (10 INCONTRI)
Tribuna numerata, 1° settore, prezzo 90 euro; Gradinata numerata, 2° settore, prezzo 60 euro.
BIGLIETTI GIORNALIERI (2 INCONTRI GIORNALIERI)
Tribuna numerata, 1° settore, prezzo 30 euro; Gradinata numerata, 2° settore, prezzo 20 euro.

Rari in Final Four di Coppa Italia

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Dopo aver vinto la prima fase a Latina, nel secondo concentramento (a Bogliasco) la squadra di Dusan Popovic ha maramaldeggiato contro i Vice Campioni d’Italia del Savona e vinto contro il Bogliasco. Dopo la brillante vittoria di sabato (9-6) contro il Savona sono arrivati i tre punti anche contro la squadra padrona di casa (7-6) e, a qualificazione acquisita, Dusan Popovic ha fatto riposare molti titolari, ha dato spazio a Mugelli tra i pali (due tempi al giovane portiere e due al titolare Minetti) ed ha lasciato strada al Brescia che ha vinto (12-8) qualificandosi, a sua volta, alla fase finale in programma il 18 e 19 marzo 2011 in sede ancora da stabilire ma, probabilmente, ancora a Firenze.

 

“Prima della sconfitta col Brescia la Rari ha giocato cinque gare in Coppa Italia senza una sconfitta – commenta il Presidente dei gigliati Andrea Pieri – e ringrazio i ragazzi per questa grande prova dimostrata anche in Liguria. Nonostante i problemi, che ancora non abbiamo superato, i ragazzi hanno mostrato grinta e grande attaccamento alla società. E’ stato un inizio di stagione molto esaltante – continua Pieri – e sono sicuro che quanto di buono fatto vedere fino ad ora lo ritroveremo anche nel prossimo fine settimana quando, a Capodistria, giocheremo il primo turno di Coppa Len”. Final Four di Coppa Italia ancora a Firenze? “Visto che ci siamo qualificati con Brescia, Recco e Camogli e che l’anno scorso andò tutto bene non vedo perché non riproporre la nostra candidatura all’organizzazione della fase finale della Coppa Italia. Ci proveremo – conclude Pieri – e partiamo con buone possibilità di farcela”.

Fiorentina-Palermo 1-2, per i viola è crisi. Cittadella, botta e risposta

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Il Palermo ha nettamente dominato la partita per circa un’ora poi, il gol di Gilardino poteva riaprire i giochi ma il successivo rigore accordato dall’arbitro Mazzoleni e calciato da Ljajic tra le braccia di Sirigu e l’espulsione di Montolivo hanno concretizzato la vittoria dei rosanero.

Al 7′ è subito il Palermo ad andare vicino al gol con Nocerino che serve Ilicic, controllo e sinistro dello sloveno con palla che si stampa sulla traversa. All’11’ grande spunto di Cerci che a gran velocità entra in area da destra superando Bovo e conclude a rete sul primo palo impegnando Sirigu. Al 21′ il Palermo passa in vantaggio con Ilicic che riceve palla da Pinilla e con un sinistro a giro preciso e potente infila il pallone all’incrocio dei pali. La Fiorentina non reagisce innervosendo non poco i tifosi viola. Il centrocampo non aiuta la difesa e Gilardino, davanti solo, ha sempre poche palle giocabili. Il modulo: 4-2-3-1 adottato da Mihajlovic sembra poco efficace contro un Palermo che macina gioco e può contare su un Pastore stratosferico. Ed è proprio l’argentino, al 37′, a realizzare il raddoppio con un’azione da manuale del calcio. Pastore scambia con Nocerino e viene liberato davanti a Frey, dribbling dell’argentino sull’uscita del portiere e pallone in rete. Anche il Franchi applaude.

Segnali di ripresa tra i viola nella ripresa. Al 13′ la Fiorentina accorcia le distanze: cross di Santana e palla in mezzo per Gilardino che ruba il tempo a Bovo e insacca. Al 20′ arriva l’occasione per pervenre al pareggio. Mazzoleni vede un tocco di mano di Balzaretti in area e indica il dischetto; tira Ljajic e Sirigu para la conclusione centrale. Al 25′ altro miracolo di Sirigu che con le dita riesce a deviare sul palo una conclusione di Ljajic. Al 28′ Fiorentina in 10 per l’espulsione di Montolivo che con un intervento da dietro atterra Bovo lanciato a rete. E’ l’atto che chiude ogni velleità viola e consegna i tre punti al Palermo.

Deluso Mihajlovic: “Abbiamo regalato un tempo agli avversari. Nell’intervallo ho provato a scuotere i miei, dicendo anche che il Palermo gioca ogni tre giorni. Dovevamo sorprenderli sul piano fisico e non ci siamo riusciti. Abbiamo dieci giorni di tempo per preparare la trasferta di Genova, sappiamo che è dura ma dobbiamo tirarci fuori. Buona la reazione nel secondo tempo, ma quando regali il primo non è facile in Serie A”.

Commento amaro anche di Andrea Della Valle: “Abbiamo regalato un tempo al Palermo. Questo trend va avanti da marzo. Credevamo di aver cambiato rotta con la vittoria contro il Parma ma ci sbagliavamo. Non credo che i problemi di questa squadra siano causati dall’inserimento di Mihajlovic in uno spogliatoio già solido. Dobbiamo avere pazienza perché verremo fuori da questa situazione tutti insieme dopo la pausa”. Una battuta anche sulla Cittadella: “Non ci ha fatto piacere sapere che la Cittadella non è più una priorità, ma sono cose di cui parleremo nei prossimi giorni”.

Pronta la risposta del vicesindaco Nardella
: “Comprendiamo l’amarezza di Andrea Della Valle per la sconfitta in una partita così importante. Tuttavia ci pare inopportuno collegare il rendimento e i risultati della squadra a motivi non sportivi, ma politici e amministrativi, perché sulla Cittadella per quanto ci riguarda, non è cambiato niente. Siamo perfettamente nei tempi indicati dall’Amministrazione Comunale fin dal 2009 – ha aggiunto il vicesindaco Nardella – la Fiorentina termini il centro sportivo, come concordato. Entro quella data la Regione Toscana avrà risolto il problema della pista e subito dopo, il Comune di Firenze avrà messo a punto tutte le procedure per la realizzazione della Cittadella”.

Claag, seconda sconfitta nel derby contro Empoli

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La Claag Firenze registra la seconda sconfitta del campionato, nel derby toscano contro Use Empolese. In un ‘Lazzeri’ stra gremito, che ha fatto da cornice ad una gara intensa e molto nervosa, i padroni di casa si sono imposti per 72-60, risultato che non rende giustizia alla compagine fiorentina.

La gara, infatti, è rimasta sui binari di un pressoché equilibrio per tre tempi, per poi vedere schizzar via un Use più quadrata, precisa e cinica, che nel quarto tempino ha concesso ai ragazzi di Puccetti la miseria di 9 punti. Da questa ultima considerazione il dato numerico finale, figlio dei tanti errori al tiro, commessi dalla squadra fiorentina, che hanno evidenziato, nel gruppo, una certa insicurezza mista a nervosismo. Due fattori che insieme hanno consentito all’ Use di avere la meglio, mettendo insieme la seconda vittoria consecutiva con relativo primo posto in classifica. La Claag, invece, oltre ad un ‘mea culpa’ generale, dovrà cercare di non ripetere gli errori commessi in questo match, presentandosi alla partita contro Castellana con la mente lucida e la determinazione giusta per portare a casa la vittoria.