mercoledì, 14 Ottobre 2026
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50 aspiranti imprenditori nell’Incubatore

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Si terrà domani la prima giornata di “Training for Early Stage”, il corso di formazione per aspiranti imprenditori che ha l’obiettivo di mettere in relazione chi ha un’idea innovativa con gli investitori tradizionali e i ‘Business Angels’ (privati in cerca di occasioni di investimento).

50 BABY IMPRENDITORI. Sono già una cinquantina le adesioni all’iniziativa, a dimostrazione di quanto sia alto l’interesse verso questo percorso formativo. Lo scopo del corso è quello di promuovere la cultura imprenditoriale nel territorio e avviare imprese innovative, aperte all’investimento nel proprio capitale sociale di investitori informali.

START UP. La giornata di domani si focalizzerà sui temi del capitale di rischio e dell’investimento in ‘start up’  innovative. Le successive giornate del 20 e 21 settembre (presso l’Incubatore del Polo tecnologico di Sesto) avranno invece lo scopo di preparare un gruppo limitato di start up (12 al massimo) alla partecipazione ad incontri con potenziali investitori in capitale di rischio.

A Fiesole arriva il Park(ing) Day

L’iniziativa si terrà a Fiesole in Piazza Mino venerdì 17 settembre dalle ore 10 alle ore 18, e si potrà sperimentare una “coabitazione vantaggiosa” di persone, natura, idee, da coltivare e condividere con tutti coloro che avranno voglia di sostare in questo giardino effimero.

UN CANTIERE DI BIODIVERSITA’. La piazza verrà allestita come un cantiere di biodiversità (naturale, sociale e culturale) e saranno distribuite bustine di semi per contribuire alla diffusione della bio-varietà in città.

INIZIATIVA NATA A SAN FRANCISCO. Il Park(ing) Day nasce nel 2005 quando il gruppo Rebar, collettivo di Urban Design di San Francisco, converte, in una zona della città scarsamente servita da spazi pubblici, un singolo posteggio auto a pagamento in un piccolo parco pubblico temporaneo.

PARCHEGGIARE E’ COME AFFITTARE UNO SPAZIO. Si tratta di un modo nuovo di esplorazione creativa sul tema dello spazio urbano, su come viene inteso e usufruito dai cittadini e si basa sulla semplice idea che pagando il parchimetro è come se si stesse temporaneamente “affittando” uno spazio pubblico. Tutti si trovano quindi protagonisti nel migliorare la qualità dell’ambiente urbano rendendo più verde uno spazio grigio.

ISPIRAZIONE DA UNA FOTO DI DOUGLAS GAYETON. A Fiesole l’iniziativa, ideata e progettata dall’associazione culturale ‘Fiesole Futura’ con la collaborazione del Comune di Fiesole, prende ispirazione da una foto di Douglas Gayeton, i cui scatti sono in mostra, fino al 30 settembre, nei nuovi locali comunali di piazza Mino (“Slow Life in a Tuscan Town” mostra fotografica di Douglas Gayeton).

“Tutti in piazza” è il titolo dell’immagine che ha ispirato il progetto fiesolano, la quale mette in evidenza il concetto di piazza come luogo della democrazia.

Firenze ricorda Oriana Fallaci a quattro anni dalla sua morte

A quattro anni dalla scomparsa della giornalista e scrittrice Oriana Fallaci, il Comune di Firenze, il Pdl e la Lega Nord Toscana le hanno reso omaggio deponendo dei fiori sulla sua tomba, nel cimitero Evangelico degli Allori di Firenze.

IL RICORDO DI MATTEI. L’assessore alla mobilità, Massimo Mattei, in rappresentanza del sindaco Matteo Renzi, ha lasciato dei fiori sulla tomba della scrittrice. ‘”Da parte dell’amministrazione comunale – ha detto Mattei – c’è il ricordo di una scrittrice immensa che ha portato nel mondo il nome di Firenze. Sull’ultima fase della sua vita si può avere opinioni diverse: certo è che però non si è mai nascosta”.

LA LEGA PROPONE UNA STRADA. Poi, a proposito della proposta di una raccolta di firme avanzata dal Pdl per dedicare alla Fallaci una strada di Firenze, Mattei ha detto: “Il dibattito sulla toponomastica non mi appassiona”.

“FIRENZE DOVEVA FARE DI PIU'”.Il capogruppo in consiglio provinciale della Lega Nord, Marco Cordone, assieme ad esponenti del Comitato Oriana Fallaci, ha deposto un mazzo di fiori sulla tomba della scrittrice. “Noi la ricordiamo ogni anno – ha detto –. Firenze doveva fare di più per questa sua grande figlia”.

La Lega ha organizzato per oggi anche un reading di brani tratti da ‘La rabbia e l’orgoglio’, nella sala stampa di Palazzo Medici Riccardi dedicata alla Fallaci.

I mondiali di volley tornano a Firenze

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Al Mandela Forum sono in programma due gironi dei quarti di finale per un totale di 6 partite (fra il 4, 5 e 6 ottobre), mentre l’8 e 9 ottobre si disputeranno le 4 gare che assegneranno i piazzamenti dal 9° al 12° posto.

LA PRESENTAZIONE IN PALAZZO VECCHIO. L’evento è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi, assieme al presidente del Comitato Organizzatore Locale Francesco Franchi (che ha ricordato l’assegnazione all’Italia dei mondiali di pallavolo femminile del 2014 e di conseguenza la candidatura di Firenze a sede di gara), al vicepresidente nazionale della Fipav Luciano Cecchi, ai presidenti regionale e provinciale Elio Sità e Gabriele Donato, all’assessore provinciale allo sport Sonia Spacchini e al componente della giunta nazionale del Coni Marcello Marchioni.

IL COMMENTO DEL SINDACO. “Questi mondiali – ha sottolineato il sindaco Renzi – rappresentano un’occasione prestigiosa per la nostra città, che per lunghi anni è stata ai vertici della pallavolo nazionale con i successi della Ruini, di riappropriarsi di questo sport con incontri altamente spettacolari. Un evento che continua a vedere Firenze protagonista dello sport a livello internazionale”.

NUOVO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE. Il nuovo impianto di climatizzazione del palazzetto – che è stato realizzato a carico del Comune di Firenze con una spesa di 730.000 euro – si inserisce in un più ampio progetto generale di ottimizzazione energetica dell’impianto, elaborato dal soggetto gestore, l’Associazione Palasport, con lo scopo di favorire e potenziare l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e il conseguente risparmio energetico.

LE GARE E I GIRONI. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici e regolamentari, al termine dei gironi eliminatori passeranno alla fase successiva le prime 3 squadre di ciascuno dei 6 gironi. Le 18 nazionali rimaste in gara verranno suddivise nuovamente in 6 gironi da 3 squadre e si giocherà in tre sedi: Catania, Milano e Ancona.

Al termine della seconda fase saranno ammesse ai quarti di finale le prime 2 di ogni pool. Le 12 squadre ancora in gara saranno divise in 4 gironi da 3 e si giocherà in due sedi: Roma e Firenze.

Al termine della terza fase le vincenti di ogni raggruppamento giocheranno per i primi quattro posti a Roma, per i piazzamenti dal 5° all’8° a Modena, per quelli dal 9° al 12° a Firenze.

La Regione si “taglia” 33 milioni

“Non è nostro costume – ha sottolineato il presidente – limitarci a protestare o chiamare i cittadini alla mobilitazione. Siamo una maggioranza di governo e intendiamo dare il nostro contributo, anche come Regione, per il controllo della spesa pubblica. Cogliamo dunque l’occasione di una situazione straordinaria per portare avanti una riforma che elimini gli sprechi e le ridondanze del sistema”.

Rossi elenca poi i punti qualificanti della proposta che porterà un risparmio stimato di 33 milioni di euro.

DOVE TAGLIARE. Via le indennità, riduzione a metà dei compensi per i revisori degli enti, revisione del sistema delle società di gestione per le case popolari, revisione, caso per caso, delle spese di adesione ad associazioni cui la Regione ha aderito: attualmente sono 56 le associazioni e 600 mila euro la spesa.

Ancora: Rossi presenta altre proposte, sulle quali ribadisce al Consiglio la volontà di parlarne e discuterne insieme per giungere alle decisioni più opportune. Gli enti interessati sono l’Arsia, l’agenzia che si occupa di agricoltura, l’azienda di Alberese e quella di Migliarino San Rossore.

LE APT E GLI ENTI. Simile il ragionamento sulle Apt, attualmente 14 in tutta la Toscana, ma senza la possibilità di svolgere promozione all’estero. Rossi ribadisce che, quello presentato, è un pacchetto aperto, ma con alcuni punti fermi. “Non è possibile – ribadisce – che la Regione sia chiamata a ripianare bilanci di gestione di società come gli Enti Fiera o le Terme, non possiamo più permettercelo”.

BILANCIO PRESENTATO ENTRO DICEMBRE. La conclusione del presidente ribadisce le parole introduttive. “Quelle che oggi porgo alla discussione del Consiglio Regionale sono le prime proposte della giunta, su cui dovremo discutere e confrontarci. Ne seguiranno altre. Ma la linea è tracciata e resta fermo che la Toscana presenterà il bilancio entro il dicembre 2010”.

La proposta ha raccolto il pieno appoggio della maggioranza che ha invitato la giunta ad andare avanti con celerità.

Il Sindaco più amato d’Italia? E’ Matteo Renzi

L’istituto Fullresearch, tramite la 13/a edizione di ‘Monitor Città’ che ha stilato una graduatoria per i primi 6 mesi del 2010, vede quest’anno in prima posizione il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Se l’anno scorso era finito al 15esimo posto, quest’ultima edizione lo ha visto balzare ad un totale del 66,8% di consensi, con un+6,3 rispetto al dicembre 2009.

ALEMANNO TERZO, 2° POSTO EX EQUO. Un altro clamoroso risultato è quello raggiunto dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che dal 22° posto sale al 3° con un consenso pari al 64,2% ed un +5,7 a pari merito con il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino che perde l’1,8. Al secondo posto, ancora con un ex equo: con il 65,9% delle preferenze si aggiudicano il podio Flavio Tosi, sindaco di Verona, e Peppino Vallone, primo cittadino di Crotone.

23 SERVIZI CALCOLATI NELLA CLASSIFICA. La classifica dei primi 20 comuni italiani è ottenuta attraverso un indice medio relativo al livello di soddisfazione espresso dai cittadini intervistati su 23 servizi (anagrafe/stato civile, tributi, Urp, servizi scolastici, politiche per le imprese, servizi sociali, sicurezza, polizia municipale, raccolta rifiuti, pulizia delle strade, manutenzione stradale, illuminazione stradale, verde/parchi pubblici, edilizia/urbanistica, turismo, cultura/spettacolo, sport, viabilità/traffico, parcheggi, trasporto pubblico, gas, acqua, elettricità).

L’indagine è stata realizzata tra il 19 aprile e il 15 luglio.  Il campione di 81.800 interviste, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, è stato stratificato per ciascun comune, secondo i criteri di sesso ed età e realizzata attraverso interviste telefoniche.

Incidente in A1 tra cinque tir: tre feriti

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Incidente sulla A1 questa mattina: tre feriti e traffico bloccato.

L’INCIDENTE. Il tamponamento è avvenuto sulla A1 Milano-Napoli, all’altezza del km 249, nel tratto compreso tra Roncobilaccio e Barberino, in direzione di Bologna: coinvolti cinque mezzi pesanti che si sono tamponati all’interno della galleria Poggio Palina, mentre tre persone sono rimaste ferite.

TRAFFICO BLOCCATO. Sul posto il traffico si è bloccato. Sul luogo dell’incidente, dove si sono formate lunghe code, sono intervenuti gli operatori della Direzione 4° Tronco di Firenze, i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco insieme alle pattuglie della Polizia Stradale.

ITINERARI ALTERNATIVI. Per i veicoli leggeri e il traffico locale, il consiglio di Autostrade per l’Italia è di uscire a Barberino e rientrare a Roncobilaccio percorrendo la Strada Statale della Futa.

Per le lunghe percorrenze e i mezzi pesanti, prendere la A11 in direzione di Pisa, proseguire sulla A12 in direzione La Spezia per poi prendere la A15 in direzione Parma e rientrare successivamente in A1. In alternativa, dopo aver preso la A11, è possibile uscire a Pistoia, proseguire sulla S.S. 64 Porrettana e rientrare successivamente in A1 a Sasso Marconi.

AGGIORNAMENTI. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità e sui percorsi alternativi vengono diramati da RTL 102.5 e Isoradio 103.3 FM, ed attraverso i pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

Arte e beneficenza a Montecatini

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Arte e beneficenza a Montecatini Terme. Domani sera i dipinti di Silvia Slitti, insieme alle acconciature di Edi Magnani e le prelibatezze del luogo saranno presentate insieme alla raccolta fondi per la fondazione Tommasino Bacciotti, che da anni si occupa di bambini malati di tuomre curati dall’ospedale Meyer.

L’ARTISTA. Silvia Slitti ha iniziato a dipingere tre anni fa anche se ha sempre amato l’arte e tutto ciò che è strano ed estroso. La sua è una tecnica innovativa e spazia dal dipinto a mano libera fino a dipingere foto riproiettate e disegni astratti, utilizzando materiali particolari come le piume di struzzo, di pavone, polvere di swarowsky, perle e pietre, fiori e rami particolari, tempere metallizzate e colori con effetto volume che creano superifici tridimensionali, resine lucide e malte.

Ha realizzato circa 40 tele, attualmente esposte in una mostra presso il Grand Hotel Imperiale di Forte dei Marmi, incoraggiata in tutto questo dalla amica Direttrice Roberta Bonfanti. Questo successo l’ha portata a voler realizzare un evento nella splendida cornice di Montecatini Terme, evento in cui l’arte si unisce con la bellezza della cura del corpo, l’arte dei capelli, l’arte culinaria.

LA FONDAZIONE BACCIOTTI. La serata sarà anche concentrata sull’aspetto più emotivo, coinvolgendo la Fondazione Tommasino Bacciotti che da sempre aiuta e sostiene i bambini malati di tumore dell’ospedale Meyer di Firenze.

La serata avrà inizio alle ore 21.00, successivamente Gianfranco Monti presenterà la mostra delle opere esposte, sorseggiando un buon cocktail e assaggiando prelibatezze dei migliori artigiani della zona come le famose cialde di Montecatini e il cioccolato Slitti, il tutto accompagnato da musica dal vivo e da ospiti d’eccezione.

Verranno presentate durante la serata le meravigliose acconciature di Edi Magnani alle bellissime Miss Wella Toscana e Miss Cinema. Durante l’evento verrà donato un contributo alla Fondazione Tommasino Bacciotti, ed il divertimento proseguirà fino a tarda notte.

Completata la demolizione della pensilina

Sono finalmente terminati i lavori di demolizione della pensilina progettata dall’architetto Toraldo di Francia ed è stato smantellato ieri pomeriggio il cantiere che dal 9 agosto scorso interessava l’area di fronte alla stazione di Santa Maria Novella.

La pavimentazione in porfido dell’area è stata completamente ripristinata e il marciapiede è stato restituito alla cittadinanza.

LA SODDISFAZIONE DI MATTEI. “Finalmente i fiorentini possono rivedere la stazione di Santa Maria Novella – dice l’assessore al decoro Massimo Mattei – con la prospettiva voluta dall’architetto Michelucci e possono riappropriarsi di una zona della nostra città che nel tempo era diventata luogo di degrado”.

I PARCHEGGI DEI MOTORINI. La fisionomia della stazione cambia, il Sindaco Renzi spiega come: “Non sarà consentito parcheggiare dove si parcheggiava prima, gli 86 posti moto davanti al Mac Donald non ci sono più, lì ci saranno fioriere e quindi quel lembo di ingresso sarà libero dai motorini. Per 86 posti in meno, nella zona adiacente metteremo 100 posti moto in più, 36 in via Alamanni e 62 dal lato opposto, nel piazzale Montelungo, ovvero tra la Fortezza e il binario 16”.

I PARCHEGGI DELLE BICI. “Per le due ruote ciclabili – continua il sindaco – ci sono adesso circa 450 posti bici, non controllati, con parcheggio selvaggio delle due ruote che nel tempo diventano rottami e rimangono lì, causando degrado ed occupando posti necessari, questo fa sì che chi arriva si senta in diritto di poter assicurare il mezzo a sostegni di fortuna”.

“Da 453 che sono, noi aggiungeremo altri 52 posti aumentando del 12% da subito ed entro ottobre ne arriveranno altri 100, 600 posti bici a regime, con pulizia programmata una volta al mese, e chi lascia il mezzo lo troverà asportato”.

Sequestrati oltre 15mila prodotti senza marchio CE

Oltre alla marcatura i prodotti erano tutti sprovvisti della dichiarazione di conformità Ce e delle indicazioni e istruzioni in lingua italiana. La merce è stata trovata in un capannone dell’Osmannoro dove ha sede una società gestita da un cinese, multato per 21.360 euro.

IMBALLAGGIO E VENDITA IN MAGAZZINO. Un giovane cinese 30enne dal 2008 aveva preso in affitto un capannone nella zona dell’Osmannoro e in questo commercializzava un’enorme quantità di apparecchi elettronici ed elettromagnetici tutti ‘Made in China’. Il fabbricato era stato attrezzato per lo stoccaggio.

OLTRE 15.000 OGGETTI SEQUESTRATI. Una zona del capannone era addirittura adibita a zona di vendita al pubblico, con la merce esposta sugli scaffali. Quando le Fiamme Gialle fiorentine hanno fatto irruzione, il magazzino e gli scaffali erano ricolmi di merce completamente priva della marcatura CE, della dichiarazione di conformità CE, nonché delle indicazioni ed istruzioni in lingua italiana.

La merce era venduta a prezzi molto concorrenziali, alcuni oggetti raggiungevano oltre la metà del prezzo di vendita di prodotti regolari. Gli acquirenti erano sia ambulanti che negozianti che poi reimmettevano in consumo gli oggetti a bassissimo costo. Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo.