lunedì, 19 Ottobre 2026
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Unioncamere e Forum Terzo settore: protocollo d’intesa

Costituire un Osservatorio regionale e provinciale sull’economia sociale. E’ l’obiettivo principale del protocollo d’intesa firmato oggi a Firenze da Unioncamere Toscana e  dal Forum Permanente del Terzo Settore Toscana. Tra le finalità dell’Osservatorio accrescere le prospettive di sviluppo dell’economia sociale nella nostra regione, elaborare un rapporto congiunto basato su dati economici capaci di far scattare agli analisti una fotografia del Terzo Settore in Toscana, estendere l’attività degli sportelli camerali informativi per l’imprenditorialità  sociale.

L’accordo prevede anche una spinta allo scambio e al confronto tra Camere di Commercio, Terzo Settore e Università e la creazione di un “laboratorio delle buone prassi” per l’individuazione delle esperienze imprenditoriali più significative maturate nell’ambito del Terzo Settore toscano. Tra gli intenti del protocollo d’intesa anche quello di fornire contributi di analisi per lo sviluppo e l’implementazione delle organizzazioni non profit locali.

Pierfrancesco Pacini, Presidente di Unioncamere Toscana e Vincenzo Striano, Portavoce del Forum Terzo Settore regionale, hanno raggiunto oggi un primo importante traguardo di un percorso comune volto a favorire i processi di imprenditorialità sociale sul territorio e che rappresenta una risposta locale al protocollo d’intesa firmato a livello nazionale il 29 novembre 2007 tra Unioncamere italiana e Forum Permanente del Terzo Settore. Da sottolineare inoltre che il Parlamento Europeo ad inizio 2009 ha approvato una risoluzione che invita gli Stati membri dell’Unione a sviluppare programmi che offrano sostegno alle imprese sociali e contribuiscano alla semplificazione della loro costituzione.

“Questo protocollo – ha spiegato Pierfrancesco Pacini – è un primo passo per una nuova prospettiva di attenzione verso quell’economia  sociale che si colloca fra lo stato ed il mercato. La presenza nella nostra vita quotidiana di questa realtà è un aspetto da rimarcare, specialmente nella nostra regione, dove forte e radicato è questo settore, che spesso va ad integrare o sostituire l’intervento pubblico. La possibilità di conciliare lo spirito imprenditoriale con l’etica nella conduzione degli affari, rende le imprese del terzo settore un modello da seguire e diffondere, soprattutto in questi nostri tempi. Da rilevare anche l’importanza che il ruolo dell’osservatorio avrà per avere una conoscenza sempre aggiornata su un mondo che conta, nel 2010, circa su 1.850 imprese sociali con circa 16.750 occupati”.

“Si tratta dell’avvio di un percorso importante, quello che con questo protocollo d’intesa si mette in moto – ha commentato Vincenzo Striano – Fino a qualche anno fa sarebbe stato difficilmente immaginabile che il mondo dei mercati e quello del terzo settore sentissero il bisogno di confrontarsi e aprire uno scenario di collaborazione. Invece, si sta avviando un lavoro che, pur nei reciproci ambiti, prevede tappe di un’analisi da fare insieme sulla situazione toscana e forse anche la possibilità di dare risposte comuni. Tutto questo è anche frutto di una presa d’atto che la crisi mondiale ha dei risvolti drammatici anche in Toscana e che le varie forme in cui si organizza l’economia sociale sono una delle risorse che utilmente si può mettere in campo”.

In Toscana le imprese sociali del Terzo Settore nel 2010 sono 1.854 con 16.751 occupati. Servizi culturali, assistenza socio-sanitaria e istruzione-formazione gli ambiti in cui viene registrata la maggior concentrazione di imprese e addetti nella nostra regione. Da non sottovalutare che a contribuire a creare un vero e proprio modello di Terzo Settore la Toscana conta, più di altre regioni, su una fitta rete di gruppi di Volontariato sociale e Associazionismo sociale.

Faceva il pieno dal bus, dipendente Ataf licenziato

Furto, peculato e favoreggiamento, con queste accuse M.L. dovrà scontare un anno e mezzo di reclusione.

Il 13 gennaio 2009, la squadra mobile di Firenze eseguì cinque ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari e due misure all’obbligo di dimora, disposte dal Gip Anna Sacco, nell’ambito dell’inchiesta avviata su segnalazione di Ataf e condotta anche attraverso l’uso di telecamere nascoste che ‘smascherarono’ i furbetti del carburante. Tra gli indagati (nove in totale) dipendenti dell’azienda di viale dei Mille e addetti di una ditta di pulizie.

Tutti i dipendenti di Ataf iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Firenze vennero immediatamente sospesi, in via cautelativa, sia dal servizio che dallo stipendio.

Nell‘udienza preliminare dell’8 giugno scorso il Gup ha disposto il rinvio a giudizio degli indagati e Ataf si è costituita parte civile nei confronti di tutti i suoi dipendenti coinvolti nella vicenda.

Palio, assegnati i cavalli. Nicchio favorito

Conto alla rovescia per il Palio del 2 luglio: questa mattina sono stati assegnati i cavalli, in una piazza del Campo affollatissima.

A sorridere sono i contradaioli del Nicchio, contrada che ha avuto in sorte il cavallo Istriceddu, vincitore del palio di agosto 2009, quando correva per la Civetta. Ma non solo, perchè il Nicchio potrà contare anche su uno dei migliori fantini della piazza senese, Luigi Bruschelli detto Trecciolino.

E’ andata bene anche a Selva (che avrà il cavallo Fedora Saura) e Giraffa (Lampante). Già del Menhir, che ha vinto due delle tre corse a cui ha partecipato, è stato invece scartato per manifesta superiorità.

Ecco i risultati delle assegnazioni:

Giraffa: Lampante,

Torre: Leo Lui,

Liocorno: Giostreddu,

Nicchio: Istriceddu,

Bruco: Elimia,

Selva: Fedora Saura,

Aquila: Gammede,

Onda: Giove Deus,

Istrice: Delfo de Montalo,

Drago: Insomma.

Burraco in piazza a Figline

Giovedì 1 luglio alle ore 21.30 arriva l’Emmipitre Live Music con Marco e Saverio, una serata di musica curata dalla Pro Loco. Sabato, invece, appuntamento alle 21 per la seconda edizione del Burraco in piazza, dopo il successo dell’anno scorso.

Per conoscere il programma completo delle iniziative estive realizzate da Comune, Pro loco e Centro commerciale naturale “Il Granaio” visitate la rete civica comunale: www.comune.figline-valdarno.fi.it.

Lavori notturni sulla Fi-Pi-Li: chiude l’uscita di Scandicci

Entrambi gli interventi saranno effettuati di notte, dalle 22 alle 6. Interessata dai lavori sarà l’uscita di Scandicci, in entrambi i sensi di marcia.

Nella notte tra mercoledì 30 giugno e giovedì 1° luglio sarà chiusa l’uscita di Scandicci per chi proviene da Firenze. Tra giovedì 1° e venerdì 2 luglio sarà invece chiusa l’entrata di Scandicci in direzione di Firenze e l’immissione verso l’Autostrada A1 provenendo da Pisa.

“Consapevoli dell’importanza che questa arteria ricopre quotidianamente e del particolare flusso di veicoli che si registra nella stagione estiva – spiega la vicepresidente e assessore provinciale alle Infrastrutture Laura Cantini – effettueremo questi miglioramenti del manto stradale in notturna, per arrecare il minor disagio possibile. Invito pertanto gli automobilisti a prendere nota di queste due chiusure notturne, e li ringrazio per la collaborazione”.

Notizie aggiornate sul traffico sono disponibili sul sito della Provincia di Firenze (www.provincia.fi.it), la web tv www.florence.tv, tramite il servizio di SMS e, via radio e tv, con gli aggiornamenti di Tg e Gr Traffico.

Dolci tipici e musica locale, a cena con i rifugiati

L’appuntamento è alle 19.30 al Centro Polifunzionale, nato in aprile e gestito dalla Cooperativa Il Cenacolo aderente al Consorzio Co&So Firenze.

La struttura accoglie migranti richiedenti asilo politico, garantendo loro non solo la copertura delle esigenze primarie (alloggio in camere singole o con più letti, con adeguati servizi igienici, tre pasti giornalieri, pulizia della struttura, materiale per la pulizia della camere, lavaggio della biancheria e degli indumenti personali), ma anche i servizi che mirino ad una vera e propria azione di inclusione sociale.

Presso il centro gli ospiti (attualmente sono 130, tutti di origine somala) ricevono assistenza in ambito sanitario, legale, lavorativo, scolastico, psicologico, per il raggiungimento dell’autonomia alloggiativa, oltre all’intrattenimento e la mediazione linguistico-culturale. Con l’obiettivo di offrire non solo assistenzialismo, ma uno strumento per raggiungere la piena indipendenza, stavolta non da uno Stato, ma dalle difficoltà che affliggono i migranti in terra straniera.

“Caccia alla volpe” in via del Gignoro

“Caccia alla volpe” nella zona di via del Gignoro. E’ accaduto questa mattina a Firenze, dopo che una volpe cittadina, che aveva trovato il suo habitat nei pressi del supermercato di via del Guarlone a Varlungo, era stata investita da una macchina.

Una coppia di persone che transitavano sul posto, visto l’animale tramortito, lo ha messo in macchina per portarlo da un veterinario per i primi soccorsi. Ma durante il tragitto la volpe, ripresasi dallo stordimento e nonostante avesse una gamba lesionata, ha morso ripetutamente una delle due persone, una donna, che è stata trasportata immediatamente al pronto soccorso, mentre la volpe è stata liberata in via del Gignoro.

A quel punto, sul luogo sono intervenute una pattuglia della Polizia Municipale e della Polizia Provinciale di Firenze, che hanno provveduto alla cattura della volpe, che intanto si era rifugiata sotto una macchina. L’animale sarà adesso trasferito a un centro di recupero della fauna selvatica.

 

Pesca e criminalità: “In Arno c’è una nuova emergenza”

Questa mattina a Palazzo Vecchio Locchi ha illustrato il problema in  una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il presidente del “Firenze Carp Fishing Club” Federico Mazzacuva, il vicepresidente Leonardo Verniani, e il consigliere del “Gruppo Siluro Ponte Vecchio” Francesco Di Labio.

Locchi, che sulla vicenda ha scritto una lettera aperta al sindaco Matteo Renzi, ha inoltre inviato una segnalazione all’Asl per denunciare episodi di bracconaggio, sottolineando il pericolo sanitario per la vendita illegale a ristoranti fiorentini del pesce pescato in Arno. I pesci presi in città infatti, sono pregni di metalli pesanti e di scorie, e vanno dunque trattati prima di procedere alla vendita. Oltretutto per la pesca vanno seguite delle regole precise, mentre gli strumenti di cattura usati dai bracconieri vanno dalle canne da pesca alle reti non regolamentari, fino agli storditori elettrici.

La lettera inizia illustrando i punti maggiormente colpiti da questo fenomeno di “brigantaggio fluviale”, che nella zona urbana attraversata dall’Arno va da piazza Poggi al Varlungo e dal ponte sullo svincolo dell’A1 alle piagge.

Riporta, assieme ai rappresentanti di “Firenze Carp Fishing Club” e “Gruppo Siluro Ponte Vecchio” esperienze dirette di estorsioni da parte di coppie o gruppi di extracomunitari (in prevalenza Rom e Cinesi) i quali, con metodi intimidatori che sfociano spesso nelle percosse, si farebbero consegnare dai malcapitati pescatori sportivi (che quindi rigettano il pescato in acqua) sia materiale tecnico che portafogli, e appunto il pesce, che poi vendono nei mercati ittici o ai ristoranti etnici.

Conoscendo poi le usanze e gli orari dei pescatori, i ladri spesso controllano che il malcapitato stia effettivamente pescando per aprirgli la vettura parcheggiata sulle rive dell’Arno e derubarlo. “E non solo – replica Federico Mazzacuva – è capitato anche di trovare la macchina con finestrini rotti a scopo intimidatorio”.

Il testo completo della lettera si può trovare nella sezione “Comunicati stampa” nel sito internet del Comune di Firenze.

Ritrova un passaporto e tenta di “rivenderlo” su Facebook

Il piano gli era sembrato buono: contattare attraverso facebook la proprietaria del passaporto che aveva trovato e “rivenderglielo”. Protagonista un uomo di origini venezuelane che, per due volte, ha contattato la ragazza chiedendole soldi (300 euro) in cambio della restituzione del suo passaporto.

Ma la giovane si è rivolta alla polizia, che ha teso una “trappola” all’uomo: all’appuntamento per la restituzione del documento, fissato nella zona del Ponte alla Vittoria, la 26enne inglese si è presentata in compagnia di una poliziotta, spacciata come amica.

Dopo che lo “scambio” soldi-passaporto era andato a buon fine, l’uomo è stato bloccato da un’auto della polizia, che aveva seguito tutta la trattativa. L’uomo è stato così arrestato: l’accusa per lui è quella di estorsione.

 

Muore in moto in Garfagnana

Un motociclista di 31 anni è morto questa mattina in seguito a un incidente avvenuto mentre era in sella al suo mezzo.

L’‘incidente è avvenuto questa mattina nel territorio comunale di Minucciano, in Alta Garfagnana.

La moto condotta dal centauro si è scontrata frontalmente con un fuoristrada che procedeva in senso opposto: per il 31enne non c’è stato niente da fare.