sabato, 24 Ottobre 2026
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La giustizia costa a Firenze 11 milioni l’anno

“Avere un palazzo unico significherebbe – ha dichiarato oggi durante un sopralluogo al Palagiustizia il presidente della commissione bilancio di Palazzo Vecchio Massimo Fratini – avere comunque un notevole risparmio nel personale, negli affitti. Solo per affittare magazzini con materiale relativo alla giustizia il Comune spende ogni anno 3 milioni 200mila euro da aggiungersi ad altri 3milioni e 200mila di mancati introiti dei possibili affitti ricavabili dai magazzini che si renderebbero liberi dal trasloco”.

La prospettiva, ad essere ottimisti, è quella di vedere il Palagiustizia in funzione entro un anno. L’unico ostacolo (non da poco) sono i 7 milioni mancanti per arredi e compattatori, di cui 1 milione e 800mila servirà ad attrezzare i magazzini. Per il sistema di sicurezza ci vogliono 5milioni di euro che sono già stati finanziati. E in questo senso si risparmia di personale che attualmente è disperso in tutte le varie sedi della città. Per il nuovo palazzo di giustizia sono previste in tutto circa 1070 persone.

“Il nuovo palazzo di giustizia, una volta a regime costerebbe ogni anno circa 3milioni di euro”.

L’opera di Mangiarotti in mostra al Museo del design

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L’evento è stato presentato questa mattina in Palazzo Vecchio dal presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, dal presidente e direttore del Museo Massimo Ruffilli e dalla presidente della Fondazione Anna Querci.

La Fondazione “AQ per il Design“, è un’organizzazione non-profit, che ha l’obiettivo di favorire, promuovere, diffondere e valorizzare, nei modi ritenuti più idonei, la conoscenza, lo studio e la cultura del design. Per questo nel 2005 ha dato vita al primo museo di design industriale in Italia, quello di Calenzano.

“Questo museo – ha detto Giani- che si integra perfettamente con l’architettura dei capannoni e quindi col territorio è un esempio di successo che si riflette anche su Firenze. Di questo bisogna ringraziare Anna Querci che organizza le attività e il corso di laurea in design”.

Sempreverdi tutti da leggere

A disposizione, inoltre, la vasta collezione di fumetti, cd e dvd.

Rimane sempre attivo “L’angolo del libero scambio del libro” per lo scambio e il dono reciproco di libri. Come sempre, ad allietare le letture ci saranno dolci e bibite. 

Ingresso libero. Orario di apertura della biblioteca: lun.14-18.45; mart. – ven. 8.30-18.45; sab 8.30-12.30. Info, 055/2625723.

Acqua, 20 milioni per rendere più pulita quella toscana

Entro giugno gli Ato dovranno presentare i piani di intervento per adeguare e mettere a norma tutti quegli scarichi di acque reflue urbane provenienti da agglomerati maggiori o uguali a duemila abitanti equivalenti.

“Con la delibera appena approvata – ha detto l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini – la Regione da un lato riconosce la necessità di mettere a disposizione risorse pubbliche per contenere quanto più possibile gli aumenti tariffari, dall’altro intende ribadire il proprio ruolo nel controllo della regolazione del rapporto contrattuale tra parte pubblica, gli Ato, e quella privata, le società di gestione“. “In altre parole – prosegue -, vigilando sulla qualità dei corpi idrici, la Regione conferma il proprio compito di tutela della stessa risorsa idrica, uno tra i beni comuni più essenziali e in quanto tale da proteggere”.

“L’auspicio – conclude l’assessore – è che anche da parte del Governo ci sia una netta presa di coscienza in tal senso e quindi un cambiamento di rotta rispetto alle attuali posizioni schiacciate verso il rafforzamento del ruolo privato anziché quello pubblico”.

Spara al figlio, lo crede morto e si uccide

Il padre, un imprenditore edile di 60 anni, stava litigando molto animatamente con la moglie, tanto da impugnare una pistola e minacciarla di morte. Alla vista del gesto il figlio, 24 anni, ha cercato di separarli, ma è partito un colpo che lo ha ferito.

Falso Viagra da erboristeria, maxi-sequestro dei Nas

Il Jugran 400 era stato registrato quattro anni fa al ministero della salute come integratore alimentare, ed era quindi regolarmente distribuito attraverso i canali ufficiali. Chiunque poteva comprarlo in farmacia e nelle erboristerie senza ricetta, anche se il prodotto era a tutti gli effetti un farmaco, con tutti i rischi che ne conseguono.

Tra le sostanze contenute c’erano la sibutramina – la stessa sostanza che ha determinato la squalifica per doping dell’attaccante viola Adrian Mutu e che comporta rischi cardiovascolari – ed una variante del principio attivo farmacologico derivato dal Sildenafil, impiegato per produrre il Viagra, particolarmente controindicato per persone cardiopatiche o con altre patologie.

Le pillole erano prodotte dalla società PowerLi di Prato con materie prime provenienti dalla Cina. Attualmente sono indagati due fiorentini e due pratesi di origine cinese, accusati a vario titolo di commercio di sostanze alimentari nocive, violazione delle direttive comunitarie sui medicinali per uso umano e falso ideologico in atto pubblico.

I sequestri sono avvenuti in farmacie ed erboristerie di Trento, Pescara, Ancona, Palermo, Catania, Parma, Lecco, Brescia, Salerno, Udine, Genova, Campobasso, Latina, Aosta, Treviso, Torino, Alessandria, Milano, Livorno, Napoli, Padova, Roma, Taranto, Ragusa e Potenza.

Si rivolge a ‘ndrangheta per estorsione, indagata a Lucca

L’indagine rientra nell’ambito di una più ampia operazione della polizia che ha portato al fermo di sei esponenti di spicco delle cosche della ‘ndrangheta a Cosenza e Amantea.

La donna si è dimostrata collaborativa con le forze dell’ordine, sin da quando, stamani alle 5, i poliziotti di Lucca hanno bussato alla sua porta. La polizia ha posto sotto sequestro la documentazione e ha perquisito sia la casa che l’azienda della nota imprenditrice lucchese.

Verso Bari: i viola riprendono ad allenarsi

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Ultime fatiche dell’anno per i viola, che riprendono oggi ad allenarsi dopo il pareggio casalingo con il Siena di domenica scorsa e in vista dell’ultima partita di campionato, in programma domenica alle 15 a Bari.

L’allenamento di oggi è previsto nel pomeriggio, mentre domani è in programma una doppia seduta. Domenica, dunque, sarà messa la parola fine a un campionato deludente per la Fiorentina, che dopo anni non è riuscita a centrare una qualificazione europea. E non appena il triplice fischio sancirà il termine della stagione 2009/10, la società comincerà a pensare al futuro.

Il prossimo, infatti, doverà essere l’anno del riscatto per i viola. E le prove generali per la nuova stagione inizieranno nella tournée canadese in programma al termine del campionato, da cui saranno esclusi i giocato che andranno a disputare il Mondiale in Sudafrica.

Poi, per tutta l’estate – e come ogni anno – protagonista sarà il mercato.

 

Chiude ‘Eighth army…various’, più di 3.000 alla mostra

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La rassegna, allestita a Palazzo Medici Riccardi nei locali dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana, raccoglieva oltre 100 fotografie provenienti da archivi e musei internazionali. Tra i visitatori, molti gli anziani che hanno ricordato il passaggio del fronte, ma numerosi anche i giovani che hanno potuto conoscere e riflettere su un passaggio fondamentale della storia fiorentina.

Non sono mancati visitatori inglesi, canadesi, neozelandesi e provenienti da altri paesi dell’ex Impero britannico che hanno così potuto vedere le gesta dei soldati loro connazionali impegnati, tra il 1943 e il 1945, nella guerra al nazifascismo.

Consiglio boccia show di Fabre. Da Empoli, ‘si va avanti’

Lo spettacolo è in programma il 12 e 13 maggio alla Stazione Leopolda nell’ambito della rassegna Fabbrica Europa. L’artista belga Jan Fabre è una figura molto discussa per l’utilizzo che ha fatto in passato di carcasse di animali morti nelle sue mostre. Fabre ha però garantito che ad andare in scena saranno soltanto dei canarini in gabbia, vivi, per ricordare l’uso che ne facevano i minatori belgi per verificare la respirabilità dell’aria nei cunicoli delle miniere. Gli uccelli sarebbero poi restituiti ai negozi di appartenenza al termine delle rappresentazioni.

“Chiediamo al sindaco Renzi – hanno dichiarato i consiglieri di centrodestra – innanzitutto di far rispettare la volontà dell’assemblea cittadina, non permettendo lo spettacolo di Fabre, che in passato ha fatto dell’esposizione di cadaveri di animali nelle sue performance uno dei suoi ‘segni stilistici’ distintivi”. Ed hanno poi aggiunto: “l’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli, che aveva difeso a spada tratta l’artista in nome della ‘salvaguardia della contemporaneità’, ha ancora la fiducia della maggioranza che sostiene questa giunta? Un chiarimento ci sembra indispensabile”.

Da parte sua, Giuliano Da Empoli ha dichiarato che “nello spettacolo di Jan Fabre non vengono in alcun modo maltrattati gli animali. Chi ha votato la mozione per chiedere di bloccare lo spettacolo ha fatto facile demagogia”. “Lo stesso spettacolo – ha continuato l’assessore – è stato rappresentato senza problemi e anzi con successo al Festival di Avignone, il più importante festival teatrale d’Europa, e a quello di Napoli, il più importante d’Italia”. “Siamo tutti affezionati agli animali – sottolinea da Empoli – e proprio per questo è facile fare demagogia su questo argomento, ma in questo caso è del tutto priva di senso, anzi la mozione suggerisce una scomunica ‘ad personam’ sconcertante, che sembra richiamare una censura da Inquisizione“.