domenica, 25 Ottobre 2026
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Discriminati agli Uffizi, Renzi li invita a Palazzo Vecchio

La settimana scorsa gli studenti si trovavano a Firenze per una gita scolastica. Tutta la classe è entrata gratuitamente, come previsto dalla legge, ma i tre ragazzi serbi sono stati costretti a pagare il biglietto di ingresso. “Questa regola – ha precisato il sindaco Renzi – è stata decisa dall’allora ministro alla cultura Rocco Buttiglione. Nei musei di competenza statale possono entrare gratuitamente i minorenni, ma solo se comunitari. Gli Uffizi, in quanto museo statale, non possono che adeguarsi. A Palazzo Vecchio, invece, come in tutti gli altri musei comunali fiorentini, questa assurda regola non c’è“.

“Il Comune non ha colpe – continua Renzi – ma Firenze può e deve offrire un’occasione a tutti quei ragazzi che vogliono gustare la bellezza e non testare l’ottusità della burocrazia italiana“.

Evita open air, la prima volta a Boboli

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Un’assoluta novità per il musical, inserito nel cartellone di Firenze Opera Festival, come ha sottolineato il regista Bob Tomson questa mattina alla presentazione dello spettacolo in Palazzo Vecchio.

”Non avevamo mai realizzato per Evita una produzione pensata all’aperto – ha spiegato – ma l’opportunità di essere ospitati in una location suggestiva e prestigiosa come il giardino di Boboli ci ha ha spinto ad accettare la sfida. Sarà un allestimento assolutamente speciale”.

Oltre a Firenze, il musical farà tappa in Italia a Trieste, nel teatro Rossetti (8-13 giugno) e a Forlì, al Pala Credito di Romagna (22-26 giugno).

”Quello fiorentino è un esperimento al quale assistiamo con grande interesse – ha commentato stamani il vicesindaco Dario Nardella – lo scenario di Boboli, unito alla bellezza di Evita, sarà garanzia di grande attrazione per appassionati, esperti e turisti”. Sarà Abigail Jaye a calarsi nei panni di Evita, mentre il Che sarà interpretato da Mark Powell. 

Gavinana, simboli nazisti alle fermate

A ripulirle ha contribuito lo stesso presidente Ataf, Filippo Bonaccorsi, questa mattina.

Sul posto è intervenuta anche la polizia che lavorerà per risalire agli autori delle scritte e delle affissioni abusive.

“Ringrazio il Questore per l’attenzione che ha mostrato ancora una volta per il decoro di manufatti pubblici, di proprietà dei fiorentini, imbrattati con messaggi pseudopolitici: l’unico messaggio realmente trasmesso da quelle scritte è l’assoluta mancanza di senso civico e di rispetto per la cosa pubblica. Oltre ad essere tempestivamente intervenuti per ripulire le pensiline, ci siamo affidati alle forze dell’ordine per identificare gli autori delle scritte e dei vari manifestini affissi che verranno denunciati”, ha detto Bonaccorsi.

Firenze-Dresda, un matrimonio lungo 30 anni

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Dresda risulta una delle mete più ambite dagli italiani, tra quelle tedesche.

Nel 2007, dal punto di vista delle presenze turistiche, gli italiani sono risultati al sesto posto tra i turisti stranieri che hanno visitato la città sassone. Una crescita che ha visto aumentare il numero di visitatori della penisola da 16.437 nel 2000, agli oltre 35mila nel 2009, con una leggera flessione nel 2002, anno in cui Dresda è stata colpita dall’alluvione. I mesi in cui si registra la maggiore affluenza di turisti italiani sono quelli estivi, con un picco nel mese di agosto. Seguono a ruota i mesi di dicembre e gennaio, dove è possibile ammirare i bellissimi mercatini natalizi, vera e propria caratteristica del capoluogo sassone.

La mostra “Dresda e i suoi architetti”, evento di carattere internazionale, che rinnova il gemellaggio tra i capoluoghi di Toscana e Sassonia, resterà aperta al pubblico fino al prossimo 31 maggio.

Via Accademia del Cimento, area sosta in vista

Ben presto, dunque, la strada senza sfondo potrà ospitare le auto in sosta. Il sopralluogo, a cura dello stesso assessore, risale a marzo. Allora Mattei aveva avuto modo di ascoltare i residenti della zona. Il problema comunque è in via di soluzione e presto la strada sarà aperta definitivamente.

Innovazione, 11 regioni europee riunite al Palaffari

‘Erik action‘ è un programma europeo da 1,9 milioni che ha avuto inizio il 1 luglio 2008 e si concluderà il prossimo 30 giugno. L’incontro di domani sarà dedicato all’innovazione, tema centrale poiché quando la crisi economica sarà alle spalle, le aziende che avranno saputo innovarsi saranno le più preparate ad affrontare il mercato.

Al Palaffari saranno presenti esperti, tecnici e funzionari di tutte le regioni coinvolte. Per la Toscana parteciperà il neo assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini, che interverrà nella sessione di apertura. La conferenza potrà essere seguita anche sul web in streaming, all’indirizzo www.eriknetwork.net/erikaction/index.html.

In 53mila a Firenze Scienza

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Palazzo Medici Riccardi continua a confermarsi luogo di attrazione per turisti e cittadini. Nel mese di aprile i visitatori del percorso museale sono stati 12.993, con un incremento del 13,15% rispetto allo stesso periodo del 2009. Oltre 37mila i biglietti staccati dal 1° gennaio al 30 aprile 2010, con una media di 362 ingressi al giorno.

Pendolari del Valdarno in protesta giovedì

Per la Regione Toscana, infatti, quei treni “ufficialmente non esistono –  si legge in un comunicato del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima – dunque ritardi e disservizi non vengono presi in considerazione perché non previsti dal contratto di servizio regionale”.

Maurizio Da Re, portavoce del Comitato, si riferisce ai treni della linea Firenze-Foligno, 16 ogni giorno, che utilizzano la Direttissima fra Figline e Firenze Campo di Marte e che sono affollati dai pendolari del Valdarno fiorentino e aretino nelle ore di punta. “I frequenti ritardi del treno delle ore 8 dal Valdarno e soprattutto di quello delle 18.13 da Firenze SMN non contano niente  – afferma Da Re – perché i tempi dei treni sono controllati a Perugia e non ad Arezzo”.

La protesta del Comitato sui treni “fantasma” sarà presentata giovedì pomeriggio prossimo, 13 maggio, all’incontro previsto ad Arezzo fra i pendolari aretini e valdarnesi con rappresentanti della Regione Toscana e di Trenitalia. “I pendolari del Valdarno devono sapere – conclude Maurizio Da Re – se paradossalmente devono rivolgersi alla Regione Umbria per i ritardi dei treni della linea Firenze-Foligno”.

Genitori e figli: agitare prima dell’uso

L’iniziativa fa parte del ciclo di incontri dedicati alle famiglie, un progetto chiamato Spazio Ombra e finanziato dalla Società della Salute Zona Fiorentina Nord-Ovest.

Il ciclo di incontri proposto “Genitori e figli adolescenti: agitare bene prima dell’uso”, è l’occasione per dare voce a un esperto e rendere protagonisti i genitori, passando dall’analisi degli aspetti teorici delle tematiche affrontate a quelli più concreti e quotidiani, grazie all’ausilio di metodologie pratiche, interattive e partecipate.

Domani, martedì 11 maggio, l’argomento al centro della discussione sarà “Richieste di autonomia e volontà di protezione: qual è il giusto equilibrio? Aspetti pratici affrontati con metodologie interattive”.

Giovedì 13 e martedì 18 maggio, sempre alle 21, la dottoressa Tundo parlerà di “I giovani, la tv e Internet: uso, abuso e influenze. Aspetti teorici”.  Ultimi appuntamenti in calendario sono fissati per giovedì 20 e martedì 25 maggio con “I giovani, la tv e Internet: uso, abuso e influenze. Aspetti pratici affrontati con metodologie interattive”.

Gli incontri sono gestiti dalla Cooperativa Silver. Per avere informazioni e segnalare la propria partecipazione contattare il Centro Incontri di Compiobbi via di Romena, 58 Tel:055/6593090 e-mail:[email protected]