domenica, 25 Ottobre 2026
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Firenze festeggia la madre dell’infermieristica moderna

Florence Nightingale operò all’epoca della guerra di Crimea sulla base di principi scientifici, oggi scontati ma all’epoca assolutamente futuristici e riuscì così a ridurre drasticamente i decessi dei soldati. Una volta rientrata in patria lavorò in qualità di consulente per il miglioramento dell’approccio ai problemi di assistenza nel suo paese.

Le celebrazioni fiorentine in onore di Florence Nightingale sono state presentate oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi, dal presidente del corso di laurea in Infermieristica della facoltà di Medicina dell’Università di Firenze e da Laura Rasero, professore di scienze infermieristiche.

Il 12 maggio, dunque, si inizierà con l’evento “Florence Nightingale. Ieri e oggi, gli infermieri per i cittadini” nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dalle 9 alle 13. Interverranno Donatella Lippi, professore di storia della medicina, Laura Rasero, professore di scienze infermieristiche, Annalisa Silvestro presidente della Federazione nazionale collegi Ipasvi. Sarà inoltre presentato un filmato della giornalista statunitense Suzanne Gordon che da 20 anni si dedica alla promozione della figura dell’infermiere.

Nel pomeriggio sarà invece deposta una corona di fiori davanti alla statua di Florence Nightingale nel chiostro di Santa Croce. Seguirà la posa di una targa nel parco di Villa Pepi, sede della formazione infermieristica a Firenze dal 1932. Durante l’intera giornata, inoltre, sarà presente uno stand in piazza della Repubblica dove gli studenti del corso di laurea Infermieristica e infermieri daranno informazioni e promuoveranno, soprattutto tra i giovani, la professione.

Ultima ‘Conversazione musicale’ a Villa Arrivabene

L’opera mozartiana, rappresentata per la prima volta al Burgteather di Vienna il 16 luglio 1782, si inserì nel progetto ‘National-Singspiel‘, promosso dall’imperatore Francesco Giuseppe per dare vita ad una specifica drammaturgia nazionale incentrata su un nuovo genere drammatico-musicale in lingua tedesca.

L’incontro, condotto dagli Amici del Teatro del Maggio musicale, si terrò domani a Villa Arrivabene alle 17.

Difensore civico, 52% di istanze favorevoli nel 2009

Il dato 2009 fa registrare un forte incremento delle conclusioni postive rispetto all’anno precedente, quando queste avevano raggiunto il 35,95%. Dal momento della sua costituzione, nell’aprile 2001, i difensori civici che si sono succeduti hanno trattato oltre 4.000 istanze a seguito di più di 16.000 contatti con i cittadini.

Alberto Brasca è al suo terzo anno di mandato, che si chiuderà il 15 luglio prossimo.

Sfida a colpi di grammatica al ‘Torneo della lingua italiana’

La gara consiste in un torneo ad eliminazione diretta fra gruppi di cinque studenti individuati da ciascuna scuola che ha aderito al progetto. I ragazzi dovranno rispondere ad alcuni quesiti sulla lingua italiana, predisposti da un apposito comitato tecnico-scientifico. Oltre alla conoscenza grammaticale e logica della lingua italiana, dovranno dimostrare di saper fare un uso appropriato e creativo della nostra lingua.

L’iniziativa è stata realizzata dall’assessorato all’educazione e dall’associazione ‘La Stanza dell’attore’ in collaborazione con commissione cultura, Provincia di Firenze, Rai, Società Dantesca Italiana, Accademia della Crusca, gruppo editoriale Giunti e Ordine dei giornalisti. Parteciperanno alla gara gli studenti di liceo Pascoli, liceo Gramsci, Scuole Pie Fiorentine e liceo Rodolico.

Madre “dimentica” il figlio sul treno

Domenica non proprio tranquilla per una madre e il suo bimbo di appena due anni. I due viaggiavano su un treno ma, quando la donna è scesa alla stazioe di Prato, non ha preso con sè il piccolo, che è rimasto a bordo.

Quando la donna se ne è accorta era ormai troppo tardi, perchè il treno stava già ripartendo. Così sono stati avvertiti i carabinieri e la polfer, il treno è stato fatto fermare alla stazione successiva, quella di Vernio, dove il bambino è stato “recuperato”.

 

La crisi? Può spiegarcela la filosofia

L’obiettivo dell’iniziativa, spiega una nota, è quello di rilanciare l’interesse per il dialogo filosofico comunitario, ormai cancellato dalla schiamazzante comunicazione televisiva. All’appuntamento di domani seguirà quello del 18 maggio, intitolato “L’amore è cieco, o ci vede fin troppo bene?“, dedicato ai temi dell’amore folle e quello materno, l’amore erotico e quello spirituale, l’amore esclusivo e quello per tutti i propri simili. A chiudere il ciclo sarà “Italiani o stranieri? Torti e ragioni del razzismo“, la conversazione del 25 maggio dedicata al rapporto tra razzismo, cultura occidentale e mutamenti sociali dovuti all’immigrazione.

Gli appuntamenti sono condotti da Neri Pollastri, consulente filosofico. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Lib(e)ramente – Amici della BiblioteCaNova Isolotto.

Tommasino, un galà per i 10 anni della Fondazione

In occasione del decennale della Fondazione Tommasino Bacciotti onlus, venerdì 7 maggio, nello scenario del Castello di Vincigliata di Testamatta, a due passi da Fiesole, si è svolto un Galà di Beneficenza a cui hanno preso parte numerose personalità del panorama politico e del mondo dello sport e dello spettacolo. La serata è stata animata da Leonardo Pieraccioni e Carlo Conti e presentata da Serena Magnanensi, della Vita in Diretta, Gianfranco Monti e Walter Santillo.

Oltre che per la presenza di un nutrito gruppo di personaggi del mondo dello spettacolo, la serata si è caratterizzata anche per la presenza di numerose personalità istituzionali, come il Presidente della Provincia Andrea Barducci e gli assessori della Regione Toscana Riccardo Nencini, Gianni Salvadori e Cristina Scaletti. Presente anche il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani con il Consigliere Stefano Alessandri, e il vicesindaco di Fiesole, Giancarlo Gamannossi con i consiglieri del Comune di Fiesole Paolo Becattini e Margherita Taras, nonché il Comandante della Polizia Municipale di Fiesole Paolo Cappellini. 

In rappresentanza della Guardia di Finanza sono intervenuti il Comandante Interregionale dell’Italia centro-settentrionale, Generale Marcello Gentili, il Comandante Regionale “Toscana” Generale Giorgio Toschi, e il Comandante del Nucleo di Polizia Tributaria, Generale Giuseppe Grassi, nonché il Comandante alla Procura, Tenente Colonnello Stefano Rossi. Mentre in rappresentanza della Polizia di Stato sono intervenuti il questore Francesco Tagliente, il Capo della Squadra Mobile Filippo Ferri, il Capo Narcotici Alfonso Di Martino, il Capo della Digos Stefano Buselli e il Dott. Giampaolo Monastra. Presenti anche i fratelli Aleotti del Gruppo Menarini, nonché il Direttore Generale del Meyer, Dott. Tommaso Langiano, e il Direttore del Reparto di Oncoematologia, Dott. Aricò. 

Alla serata hanno preso parte anche numerosi sportivi, fra cui i giocatori della Fiorentina: Manuel Pasqual, Riccardo Montolivo, Alessandro Gamberini, Marco Marchionni, Manuel Vargas ed ex giocatori, come Giancarlo Antognoni e Lorenzo Amoruso. Da sottolineare inoltre la presenza del magistrato David Monti. A numerose personalità è stato consegnato il premio Tommasino, un premio che ogni anno viene consegnato ai personaggi che si sono contraddistinti per il loro operato.

Come già accaduto in occasione delle precedenti edizioni, la serata è stata un vero successo, grazie all’affetto e alla sensibilità che tante persone continuano a dimostrare nei confronti dell’attività portata avanti dalla Fondazione. Inoltre, quest’anno, l’iniziativa ha avuto una particolare valenza in quanto sono stati celebrati i dieci anni di attività: in questi dieci anni sono stati raggiunti dalla Fondazione tanti importanti obiettivi e tanto è stato fatto con progetti di ricerca in campo oncologico, con finanziamento di borse di studio, acquisto di macchinari e offerta di sostegno alle famiglie dei bambini ammalati. Attualmente la Fondazione, pur continuando a mantenere vivi i suoi progetti annuali, si sta dedicando all’importante progetto “Case Accoglienza Tommasino”. A tal proposito la Fondazione sta provvedendo alla completa ristrutturazione di un appartamento, in Lungarno Ferrucci, per poi arredarlo e metterlo gratuitamente a disposizione delle famiglie dei bambini ammalati che provengono da lontano e che devono soggiornare a Firenze per poter curare il figlio.

I lavori per la ristrutturazione dell’appartamento stanno procedendo a pieno ritmo e sono quasi ultimati. Una volta arredato l’appartamento, nel prossimo mese di giugno, sarà subito messo a disposizione gratuitamente in favore delle famiglie che ne avranno bisogno. La Fondazione ha poi portato a termine, in collaborazione con l’Ospedale Meyer, anche un altro importante progetto che consente di mettere, gratuitamente, a disposizione dei genitori di questi bambini altri cinque appartamenti (tre monolocali e due bilocali) situati in zona Careggi. Tutti e sei gli appartamenti saranno interamente gestiti dalla Fondazione. Ciò che i genitori di Tommasino desiderano fare è di dare ai bambini una possibilità in più, quella possibilità che il piccolo Tommasino non ha potuto avere.

Baby-ciclisti alle Cascine per una mobilità sostenibile

La manifestazione è stata promossa dalla Federazione italiana amici della bicicletta in collaborazione con AchabGroup. Il gruppo fiorentino è partito alle 15 dal piazzale delle Cascine, alla presenza dell’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi.

Deludente pari tra Fiorentina e Siena

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Squadra molto giovane quella schierata da Prandelli che, all’avvio, si affida a Jovetic a Ljajic dietro a Keirrison. Il tecnico viola fa di necessità virtù: sette sono i giocatori che non possono essere schierati per infortunio: Comotto, Felipe, Pasqual, Vargas, Gamberini, Santana e Babacar e allora, per l’ultima partita della stagione 2009/2010 tra le mura amiche, tenta qualche novità tattica. In mezzo Bolatti e Marchionni preferiti a Donadel e Zanetti. In panchina i Primavera Aya, Agyei e Carraro.

E’ il Siena a partire di slancio. Al 3′ la formazione di Malesani è già in vantaggio: a conclusione di una bella manovra è capitan Vergassola a portare in vantaggio i bianconeri battendo in rete un cross di Calaiò. Fiorentina subito all’arrembaggio alla ricerca immediata del pareggio. Il primo pericolo per la porta difesa da Curci arriva all’8′ quando Jovetic serve un invitante pallone a Ljajic che viene anticipato appena in tempo. Al 15′ il secondo pericolo porta anche alla rete del pareggio. Grande azione di Jovetic sulla sinistra, cross al centro e Marchionni supera Curci, 1-1. Passano 3′ ed è ancora uno scatenato Jovetic a creare scompiglio nella difesa senese. L’attaccante viola salta un paio di giocatori ma poi sparacchia alto. La partita poi si addormenta, le motivazioni sono quelle che sono e si arriva stancamente alla fine del primo tempo.

Secondo tempo noioso. Il Siena tiene meglio il campo e si mostra più pericolo, la Fiorentina mostra tutte le pecche messe in evidenza in questo finale di campionato. Al 50′ tenta Maccarone da fuori area ma Frey para. Stesso copione quindici minuti dopo. E’ sempre Big Mac che tenta di sorprendere Frey che para. Un minuto dopo un calcio di punizione di Ljajic a girare sfiora il palo e risveglia qualche spettatore in curva. All’87’ arriva un clamoroso palo di Larrondo. Una sconfitta sarebbe stato troppo per la Fiorentina che esce comunque dal Franchi tra qualche fischio.

La Rari vince sul Posillipo. Si va alla “bella”

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La Rari, infatti, ha battuto i partenopei 14-11 (parziali: 2-1; 3-3; 5-3; 4-4) pareggiando la sconfitta subita mercoledì scorso a Napoli. E’ Bruschini  che porta in vantaggio i gigliati dopo poco più di due minuti di gioco. Il raddoppio è di Lapenna e dopo un assedio con tre parate decisive di Negri il Posillipo, in superiorità numerica, riesce ad accorciare le distanze con Gambacorta che, ad inizio secondo tempo, provoca un fallo in area e Boris Popovic realizza la terza rete per la Florentia. Gallo, su penalty, riporta a -1 lo svantaggio partenopeo ma arriva anche la quarta rete biancorossa con Radu che, spalle alla porta, s’inventa una girata imprendibile. Altrettanto spettacolare la rete di Bertoli che fa secco Minetti. Poi Varga coglie il pareggio al 14′ minuto di gioco ma è ancora Popovic, su rigore, a portare avanti la Florentia (5-4).

Nel terzo tempo la svolta. Dopo il botta e risposta Ninfa-Politze é Mattiello che riporta in parità la gara ma la Rari infila quattro reti con Popovic, Sottani (doppietta) e Radu. Prima dell’ultimo tempo Gallo (10-7) riporta in gara i partenopei. Sottani realizza un gol che fa infuriare Silipo espulso per proteste dall’arbitro Caputi. Segna il terzo gol anche Radu (12-7) poi il Posillipo recupera con Bertoli, Saccoia e Riccitello. Il quarto gol personale di Sottani, la rete di Gambacorta ed il gol di Pagani chiudono le ostilità. Mercoledì a Napoli la “bella”.